Internet delle Cose: il futuro è assicurato dal Bluetooth

Internet delle Cose: il futuro è assicurato dal Bluetooth

La compagnia che coordina gli sviluppi della piattaforma di comunicazione wireless ha svelato i piani per connettere milioni di dispositivi IoT al mondo

Si chiama Bluetooth SIG ed è l’organizzazione che coordina e promuove gli sviluppi della famosa piattaforma di comunicazione mobile senza fili. Il board ha annunciato una serie di attività volte a far parlare milioni di dispositivi Internet delle Cose al mondo, unificando in questo modo lo scambio di dati e informazioni con lo standard conosciuto. Per questo il team ha rilasciato un kit di sviluppo che permette a ingegneri, makers, hacker e produttori OEM di creare facilmente connessioni con il cloud in un formato che utilizzato largamente da una serie di prodotti diversi: dagli smartphone ai tablet, passando per gli indossabili, autoveicoli e molto altro.

Possibilità illimitate

“Un sacco di persone non conoscono le potenzialità che ci sono dietro il Bluetooth – ha spiegato ai media Martin Woolley, technical programme manager di Bluetooth SIG – sappiamo, ad esempio, che c’è un produttore che è riuscito a sviluppare un chip in grado di comunicare via BT ad una distanza di 450 metri. Questo ci permette di giocare un ruolo determinante nel futuro dell’Internet delle Cose; con un focus sulle case connesse e gli scenari che in essa possono aprirsi”. Uno dei vantaggi chiave del Bluetooth rispetto alla concorrenza riguarda la funzione “meshing”, ovvero la creazione spontanea di reti di comunicazione. Gli oggetti Bluetooth, grazie all’ultima versione dello standard, possono porsi come punti di contatto per estendere il raggio di azione di un hub BT principale, che si trova vicino solo al primo “trasmettitore”. In questo modo si crea una ridondanza della rete che sfrutta gli stessi smartphone e oggetti supportati sia come ricettori che vettori del segnale.

Categorie: Reti e TLC