L’adozione del Cloud è a un punto di svolta nei Capital Market

L’adozione del Cloud è a un punto di svolta nei Capital Market

La proliferazione delle sedi di intermediazione finanziaria e delle applicazioni comporta nuove sfide per la connettività. L’incremento dei requisiti normativi, l’incertezza macroeconomica, la pressione sui costi e l’innovazione del Fintech sono fattori chiave per la crescita del cloud

Una ricerca condotta dalla società di ricerca e consulenza Celent e commissionata da Colt sottolinea come l’appetito per i servizi cloud-based nel settore del Capital Market abbia raggiunto un punto critico e come nel prossimo futuro il cloud sia destinato a diventare il principale modello di distribuzione per determinate funzioni chiave. La ricerca, dal titolo “Il cloud diventa maggiorenne nel Capital Market” evidenzia come gli atteggiamenti verso il cloud si siano ammorbiditi nel corso degli ultimi 12-18 mesi, con i partecipanti che mostrano una maggiore consapevolezza in merito alla sicurezza, alla stabilità e all’affidabilità delle soluzioni basate su cloud.

La ricerca indica che l’adozione del cloud è guidata da quattro fattori chiave: aumento della regolamentazione (ad esempio MiFID II, Dodd-Frank), pressione sui costi, incertezza macroeconomica (per esempio Brexit o l’economia cinese) e l’ascesa del Fintech. Il cloud è in grado di risolvere queste sfide, offrendo alle aziende un’infrastruttura più agile che permette loro di affrontare requisiti normativi in continua evoluzione, la proliferazione di applicazioni per il trading e la necessità di collegarsi rapidamente a molteplici fonti di liquidità. Inoltre, il cloud è un fattore chiave per l’innovazione Fintech in quanto facilita l’implementazione di nuove idee e riduce il costo di fallimento.

Questi fattori, tuttavia, si manifestano in modo differente nel settore del Capital Market:

–       Dal lato degli acquisti, in particolare nelle imprese più piccole, c’è maggiore apertura verso modelli service-based. Le soluzioni hosted vengono impiegate per la maggior parte dei sistemi, compreso il trade management. Gli hedge fund sono molto interessati a ottenere velocemente insight sul mercato, e questo rende il modello cloud più attraente.

–       L’ambito delle vendite tende a focalizzarsi maggiormente sul mantenimento del controllo dei sistemi. Tuttavia, c’è il desiderio di esplorare soluzioni che diano vita a modelli di distribuzione migliori e a un modello di costo variabile inferiore. Molte aziende hanno già creato cloud privati per le risorse chiave e hanno spostato applicazioni meno sensibili sul cloud pubblico.

L’adozione di soluzioni basate su cloud varia anche tra le diverse funzioni aziendali. Mentre c’è maggiore consenso in merito allo spostamento di dati non-core e non proprietari in un ambiente cloud, il trasferimento di funzioni di front office e di informazioni proprietarie o relative ai clienti è rimasto indietro. In realtà, questo atteggiamento sta cambiando man mano che le imprese acquisiscono consapevolezza sulle prestazioni e sulla sicurezza del cloud. Ci si aspetta che anche TradingTech, RegTech e i dati di mercato passino sul cloud.

La ricerca ha inoltre scoperto che ci sono ancora ostacoli da superare prima che l’adozione del cloud diventi estesa, come la collocazione dello storage dei dati, la responsabilità del rischio e l’inerzia organizzativa.

Secondo Brad Bailey, Research Director Celent: “Gli ostacoli all’adozione del cloud non si basano più sulla diffidenza verso la tecnologia, ma su come implementare con successo una soluzione che sia conforme alle normative, e queste preoccupazioni sono comuni a tutte le soluzioni tecnologiche, cloud-based o no. In molti casi il cloud pubblico è ora più sicuro rispetto ai sistemi on-premises; le istituzioni stanno cambiando il loro atteggiamento da “mai” a “come” abbracciare il cloud”.

Parallelamente, il settore dei capital market sta assistendo alla comparsa della necessità di una migliore connettività per supportare soluzioni cloud sicure. Le preoccupazioni relative a sicurezza e prestazioni limitano la fruibilità dell’Internet pubblico come opzione di connettività per i partecipanti al mercato di capitali. L’accesso al cloud dedicato e privato è più adatto alle esigenze del mercato di capitali e offre velocità e latenza migliori insieme a prestazioni superiori e sicurezza.

Considerando che i partecipanti all’indagine dichiarano di utilizzare diversi modelli cloud ibridi e molteplici fornitori cloud, ci sarà una maggiore necessità di modelli gestiti di connettività cloud, che permettono alle imprese di sfruttare il cloud. Tali soluzioni di connettività gestita, come la extranet finanziaria Colt PrizmNet, rendono più facile l’accesso a servizi a valore aggiunto basati su cloud, come i market data o soluzioni normative e analytics, migliorando di conseguenza l’esperienza dell’utente.

“Le pressioni del mercato stanno portando le aziende a concentrarsi sui propri punti di forza, affidando le funzioni tecnologiche agli specialisti. Non è quindi una sorpresa scoprire che il cloud sta crescendo nei mercati di capitali, aiutando le imprese ad affrontare le pressioni normative e di costo, permettendo loro al contempo di concentrarsi sul core business. Le imprese che operano nei mercati di capitali che iniziano questo percorso hanno bisogno di servizi di rete altamente sicuri e on-demand, progettati per soddisfare i severi requisiti e la velocità dei mercati finanziari”, ha dichiarato Andrea Deli, Client Director South Region, Capital Markets Colt.

Categorie: Cloud Computing