Varese Città Digitale

Comune e Engineering promuovono un percorso di collaborazione tra tutti i fornitori di servizi pubblici della Città che mette il cittadino al centro dell’innovazione digitale

Costruire insieme alla città un grande, semplice e utile ambiente digitale di Varese. Realizzare un sistema integrato di accesso ai servizi digitali, disponibile su qualsiasi canale web (desktop, tablet, smartphone, ecc.) in cui il cittadino possa trovare tutte le informazioni e i servizi legati al
turismo, alla cultura, all’economia, alla formazione e all’università; ma anche su cosa fare nel tempo libero e cosa c’è di bello da vedere a Varese e dintorni. Mettere a disposizione di tutte le realtà della Città gli investimenti in innovazione digitale, realizzati ed in evoluzione da parte del Comune, per favorire la crescita digitale dell’intero territorio.

E ancora: riprogettare complessivamente i servizi e le notizie del Comune presenti sul portale, in modo che siano sempre più accessibili e di facile fruizione. Quest’ultima è un’esigenza che proviene da più parti
della città che chiedono un sistema di servizi pubblici digitali sempre più semplice da usare e dove si possano trovare informazioni sul Comune con meno “click” possibili.

Tutti questi obiettivi si possono riassumere in una parola che esprime il senso del lavoro che si sta svolgendo in questi mesi: “design partecipativo”, ovvero progettare il nuovo portale ed i nuovi servizi della città di Varese attraverso il coinvolgimento di tutti i fornitori di servizi della Città (Università, Aspem, Camera di Commercio, Azienda Trasporti, ecc.) e degli utenti finali (cittadini, imprese, turisti,
associazioni, ecc.). Lo User Centered Design è il modello progettuale altamente innovativo di realizzare i servizi digitali della Pubblica amministrazione, sperimentato in modo così diffuso per la prima volta in Italia. Inoltre la realizzazione del nuovo portale rappresenta un ulteriore passaggio della trasformazione digitale del Comune di Varese che nei prossimi mesi vedrà l’introduzione di altri elementi di innovazione.

A presentare il progetto questa mattina sono stati il sindaco Davide Galimberti insieme a
Paolo Pandozy, Amministratore Delegato di Engineering, la società che ha realizzato l’attuale portale web del Comune di Varese e che si è resa disponibile a fare di Varese un territorio in cui realizzare l’innovazione accompagnando un percorso di crescita digitale dell’intero territorio di Varese. La società Engineering ha anche proposto al Comune un modello innovativo di partecipazione per lo sviluppo dei nuovi servizi digitali che ha trovato subito il favore dell’amministrazione perché pienamente in sintonia con quelle che sono le linee del mandato del sindaco e della sua Giunta. Alla conferenza erano presenti anche la Camera di Commercio, l’Università dell’Insubria e Aspem spa che stanno partecipando attivamente al percorso di progettazione condivisa lanciato dal Comune e da Engineering.

“Abbiamo voluto coinvolgere la città ma anche i cittadini nella realizzazione del primo grande sistema di servizi digitali di Varese – dichiara Davide Galimberti, sindaco di Varese -. La nostra idea è che il portale web del Comune possa davvero diventare il centro di riferimento per tutte le realtà che esistono a Varese, promuovendo e valorizzando tutti in una sinergia reciproca che possa rilanciare davvero la città. Il cittadino che visiterà il nuovo ambiente digitale – perché in effetti limitarsi al solo concetto di “portale” è molto riduttivo – potrà ricevere tutte le informazioni sulla città ed essere indirizzato ai siti di riferimento delle altre realtà. Sono convinto che da un percorso come questo possano nascere delle grandi opportunità per il rilancio economico, culturale e turistico ma penso anche al ruolo centrale dell’università per la città.

Inoltre oggi i cittadini ci chiedono maggiore efficienza e semplificazione nell’accesso alle informazioni di pubblica utilità, per questo credo che una maggiore collaborazione tra diverse realtà possa dare buoni frutti. Il Comune è la prima Pubblica amministrazione italiana sperimentare una collaborazione reciproca di questa portata per la realizzazione dell’innovazione dei servizi rivolti alla cittadinanza. Per questo motivo ringrazio per la professionalità la società Engineering che ci ha proposto questo modello di partecipazione e di innovazione tecnologica. Inoltre questo percorso non avrà costi per l’amministrazione”.

Paolo Pandozy, Amministratore Delegato di Engineering, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti di aver partecipato ad un progetto utile per la modernizzazione della pubblica amministrazione ed in particolare di averlo fatto per una città come Varese, attenta e proattiva verso le esigenze dei suoi cittadini”.

IL PERCORSO DI DESIGN PARTECIPATIVO

1 – Primo step: il brainstorming a porte aperte

Il percorso di progettazione condivisa è iniziato a inizio dicembre del 2016 con un grande brainstorming a cui hanno partecipato diverse realtà della città. Oltre a Camera di commercio, università e Aspem sono stati coinvolti anche Avt, la società del Trasporto pubblico di Varese, alcune associazioni, gli uffici della cultura e della promozione del turismo del Comune, il Fai che gestisce la Villa Panza e anche le Forze dell’Ordine. Un momento per analizzare l’attuale stato di innovazione digitale dei diversi servizi offertialla città e, a partire dai punti di debolezza attuali, condividere idee e proposte di evoluzione che mettano al centro i bisogni dei di tutti gli specifici utenti: cittadini, imprese, studenti universitari, turisti.

2 – Secondo step: gli utenti testano la prima proposta di sito

Nel mese di gennaio poi a tutti i fornitori di servizi pubblici è stato presentata una prima proposta di evoluzione dell’ambiente digitale, elaborata grazie ai suggerimenti e alle idee emersi dagli incontri di
brainstorming di dicembre. In queste giornate sono stati coinvolti però anche 10 cittadini divisi per fasce di età e di occupazione; anche a loro è stato chiesto di testare la semplicità d’uso dei nuovi servizi. Anche da questa fase sono emersi dettagli e spunti fondamentali per realizzare quella che sarà la versione definitiva del portale.

3 – Terzo step: la realizzazione

Nei prossimi 6 mesi verranno realizzati gli interventi di innovazione, che procederanno attraverso un controllo costante dell’usabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti nel percorso di design partecipativo.

4 – Quarto step: la sinergia permanente 

Attraverso la condivisione delle scelte e degli asset di innovazione digitale, il Comune vuole diventare un promotore ed abilitatore della crescita digitale di tutto il territorio: un cui al centro c’è l’ascolto dei bisogni di servizio espressi dalle diverse categorie di utenti che entrano in contatto con la Città (cittadini, studenti universitari, turisti, ecc.), e la capacità del territorio di collaborare per soddisfarli.

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