NovaNext sceglie Cisco HyperFlex per costruire un’infrastruttura a prova di futuro

NovaNext sceglie Cisco HyperFlex per costruire un’infrastruttura a prova di futuro
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NovaNext adotta la soluzione di Cisco per l’iperconvergenza e migliora l’efficienza operativa, l’agilità e le prestazioni del Data Center

NovaNext, system integrator italiano che progetta e realizza soluzioni ICT a supporto del business, ha scelto l’infrastruttura iperconvergente di Cisco con la piattaforma HyperFlex, creando l’ambiente perfetto per un nuovo workspace digitale.

La fase di evoluzione ed espansione vissuta da NovaNext – Gold Partner Cisco dal 1999 – ha portato l’azienda a ricercare la tecnologia più adeguata che le permettesse di supportare la crescita aziendale e, allo stesso tempo, di abbattere la complessità, ridurre tempi di gestione e ottimizzare i costi. Tutto questo poteva essere reso possibile solo potenziando e ottimizzando le prestazioni del data center al centro dell’operatività di NovaNext e dei servizi erogati ai propri clienti. L’integrazione di Cisco HyperFlex e delle architetture Citrix è stata infatti pensata per ottenere un accesso più fluido a dati e applicativi a vantaggio dei dipendenti di NovaNext e una gestione più semplice dell’intero ambiente operativo, per una maggiore efficienza nel soddisfare le richieste dei clienti.

Partendo da un ambiente basato sulla tecnologia Cisco UCS, NovaNext ha continuato ad affidarsi a Cisco anche nella scelta della realizzazione di un’infrastruttura iperconvergente. Il nuovo sistema di elaborazione aggiunge ulteriori risorse di memoria, storage e computing a elevate prestazioni grazie all’introduzione di quattro nodi Cisco Hyperflex All-Flash e alle connessioni garantite dai Fabric Interconnect. Il risultato è un ambiente di Data Center in grado di aumentare la capacità elaborativa dell’intero sistema e perfetto sia per ospitare le applicazioni esistenti – e fondamentali per NovaNext, a partire da SAP – che per consentire l’integrazione di una nuova infrastruttura per l’erogazione delle applicazioni software, una piattaforma sviluppata grazie all’adozione dell’architettura Citrix con la quale è stato allestito ex novo un efficiente workspace digitale.

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Grazie al progetto di innovazione con cui è stato potenziato il Data Center, attraverso l’infrastruttura iperconvergente Cisco e l’adozione delle architetture Citrix, oggi NovaNext può fruire delle applicazioni due volte più velocemente rispetto al passato e ha ridotto del 75% il tempo dedicato alla gestione dell’infrastruttura, aumentando anche la sicurezza e l’affidabilità dell’intero sistema.

“L’infrastruttura iperconvergente realizzata con Cisco HyperFlex ha dato vita a una nuova piattaforma pensata per superare i limiti degli ambienti operativi tradizionali”, afferma Sergio Ribba, CTO di NovaNext. “Le prestazioni del Data Center ci aprono nuove opportunità per aumentare ulteriormente il nostro vantaggio competitivo, grazie ai benefici ottenuti in termini di facilità di gestione dell’infrastruttura, maggiore livello di sicurezza e prestazioni superiori, sia in termini di applicazioni che di servizi erogati”.

“Siamo lieti di poter collaborare con NovaNext anche nell’ambito dell’iperconvergenza”, afferma Alberto Degradi, Infrastructure Sales Leader di Cisco Italia. “Grazie ad HyperFlex siamo certi di portare semplificazione, automazione e gestione integrata con l’installato UCS di NovaNext, aiutando il nostro partner nella trasformazione di processi sempre più digitali e data driven che richiedono alta affidabilità.”


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Categorie: Reti e TLC
Tags: Cisco, fact, hoot