Apple introduce la e-SIM su iPhone XS ma solo 9 Paesi la supportano

Apple introduce la e-SIM su iPhone XS
Apple ha introdotto su iPhone XS la modalità Dual SIM

Apple ha introdotto su iPhone XS la modalità Dual SIM con scheda digitale e fisica. Al momento però solo nove Paesi nel mondo offrono il supporto all’e-SIM

Apple con iPhone XS, presentato due giorni fa insieme al modello low cost iPhone XR ed Apple Watch Series 4, ha introdotto la modalità Dual SIM. La Mela ha scelto una soluzione ibrida con scheda telefonica fisica e digitale. L’e-SIM è una tecnologia piuttosto conosciuta ma ancora poco utilizzata dai grandi produttori. Il colosso di Cupertino ad esempio l’aveva sfruttata in precedenza solo sulla terza generazione dei suoi smartwatch. Per questo motivo molti operatori non supportano le e-SIM nonostante offrano diversi vantaggi. Innanzitutto è possibile avere due numeri sullo stesso tempo telefono. Altro punto di forza è la capacità di passare da un provider all’altro in ogni momento e utilizzare così l’offerta più conveniente in un dato momento.

Apple evidentemente crede di poter convincere gli utenti a scegliere le schede digitali ma al momento solo nove Paesi in tutto il mondo le supportano: Austria, Canada, Croazia, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, India, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti. Inoltre, molti dei piccoli operatori americani non hanno la capacità di gestire l’e-SIM e questo significa che i loro clienti dovranno necessariamente passare a colossi come T-Mobile o AT&T per utilizzare tale funzione di iPhone XS. Apple in Cina ha invece scelto una strada diversa, probabilmente su pressione del governo locale. Il suo top di gamma nella versione per il Paese del Dragone presenta un alloggiamento per due schede fisiche. Di certo la fama di Apple, multinazionale da mille miliardi di dollari, aiuterà a favorire la diffusione dell’e-SIM ma quasi sicuramente ci vorrà tempo per gli utenti si abituino a questa tecnologia.

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