Polynt, la Critical Intellectual Property è protetta grazie a Forcepoint

Polynt sceglie forcepoint
Polynt, la Critical Intellectual Property è protetta grazie a Forcepoint

La multinazionale chimica sceglie Forcepoint per la protezione di Web, Email, Sandboxing e DLP, con una riduzione immediata dell’80% dello spam. Anche il GDPR tra gli obiettivi principali del processo di securizzazione

Polynt è una multinazionale leader di settore nella produzione di materiali chimici compositi, intermedi e coatings che, grazie a varie acquisizioni ed alla recente fusione con Reichhold, conta oggi su un fatturato superiore ai 2 miliardi di euro, 44 sedi produttive in tutto il mondo e un organico di oltre 3.000 persone.

Uno degli aspetti più delicati, per una realtà che dedica particolare attenzione alle attività di Ricerca & Sviluppo, riguardava la sicurezza e, in particolare, la protezione dei dati dagli attacchi classicamente generati dalla ricezione di e-mail e dalla navigazione Web. Da qui la decisione di acquistare una soluzione per la sicurezza della navigazione Web che proteggesse sia gli utenti che lavoravano dall’azienda, sia dalle sedi remote.

La soluzione Forcepoint Web Security risulta la scelta migliore e negli anni viene estesa ai dipendenti delle varie sedi a livello mondiale, triplicando quasi il numero degli utenti protetti, con il successivo inserimento di Forcepoint E-mail Security Cloud per la protezione della posta elettronica, unitamente alle Sandboxing Web ed E-mail.

Alle esigenze di standardizzazione e di sicurezza si è aggiunta la necessità di avere una maggiore visibilità sull’accesso ai dati e la loro protezione, anche in ottica GDPR. Una Proof-of-Concept con diversi fornitori ha determinato l’integrazione della soluzione Forcepoint DLP: “Al di là della positiva esperienza già maturata in passato – spiega Annamaria Codari, Global IT Director di Polynt – ci hanno convinto la proattività nella gestione dei flussi legati al traffico Web e e-mail, la facilità di utilizzo, l’ampliamento delle competenze del vendor seguito alle acquisizioni fatte negli anni e l’approccio Human Point System, che non si limita a proporre una protezione perimetrale, ma garantisce una security allineata alle nuove esigenze aziendali, con utenti che interagiscono con i dati spesso all’esterno dell’azienda e da diversi device”.

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Polynt ha un rapporto di collaborazione pluriennale con Project Informatica, Platinum Partner Forcepoint, premiato come EMEA RISING STAR nel 2017, che ha seguito l’azienda cliente nelle varie fasi di implementazione delle soluzioni con un servizio di full management: “Per noi si è rivelata vincente la possibilità di disporre di una proposta che integra in un’unica console di gestione la protezione Web, e-mail e DLP – aggiunge Annamaria Codari – Il nostro team ICT ha lavorato a stretto contatto con Project Informatica e con gli esperti Forcepoint e grazie al loro impegno, abbiamo potuto evitare qualunque tipo di disservizio nelle varie fasi di implementazione. Questa era per noi una priorità assoluta, poichè era della massima importanza garantire l’operatività del business senza alcuna interruzione: grazie all’ottimo lavoro svolto, tutto questo è stato possibile”.

L’utilizzo esteso di Forcepoint Web Security ed E-mail Security ha avuto quale effetto immediato e misurabile una riduzione dell’80% dello spam rispetto alla situazione precedente. A questo si può aggiungere il sostanziale azzeramento degli effetti di attacchi cryptolocker e zero day, dovuto principalmente alle Sandboxing e l’automazione di alcune attività prima svolte dalla struttura IT, che ha potuto così liberare tempo prezioso per le proprie risorse.

“Possiamo affermare che Polynt è un cliente che è cresciuto con noi, riponendo la propria fiducia nelle soluzioni e nel nuovo approccio Forcepoint – afferma Alessandro Biagini, Country Sales Leader di Forcepoint Italy – Pensare a una sicurezza informatica basata sullo Human Point, significa proteggere i dati aziendali a trecentosessanta gradi, senza limitarsi a una protezione perimetrale, oggi spesso obsoleta, ma che risponde alle nuove esigenze dell’azienda e dei suoi utenti in modo dinamico e proattivo”.