La trasformazione del settore finanziario, verso l’ecosistema di innovazione

La trasformazione del settore finanziario, verso l’ecosistema di innovazione
La trasformazione del settore finanziario apre nuove opportunità, ma pone anche una serie di sfide complesse

Appuntamento il 23 ottobre a Milano con Driving Innovation in Financial Services, il nuovo executive meeting di Huawei, TIM e IDC

La trasformazione in atto nei servizi finanziari – percettibile a occhio nudo anche solo entrando in una filiale di una banca o in un’agenzia di un’assicurazione – è quella di un intero settore: attori esistenti ed emergenti stanno partecipando a un nuovo ecosistema che sta ridisegnando profondamente i contorni del comparto e il suo perimetro operativo.

La trasformazione del settore finanziario

Questo percorso di trasformazione apre nuove opportunità, ma pone anche una serie di sfide complesse dal punto di vista organizzativo, culturale e tecnologico. Per le banche così come per le assicurazioni l’innovazione deve portare a servizi e prodotti che siano sempre più in linea con lo stile di vita dei nuovi consumatori, più convenienti e completi per soddisfare le esigenze delle piccole e grandi organizzazioni, più trasparenti per minimizzare i rischi e infine più efficienti per rispondere ai requisiti interni di crescita.

Per vincere queste sfide e soddisfare le aspettative dei clienti, dei partner e dei mercati, il settore finanziario deve abbandonare completamente il tradizionale modello basato sul prodotto per diventare un ecosistema aperto e partecipato, centrato sul cliente e abilitato dal digitale e dai dati. Oltre agli importanti risvolti culturali e organizzativi, questa trasformazione introduce nuove riflessioni sulle direzioni e il ruolo da dare all’IT.

Sostenuta da progetti di trasformazione tecnologica e da investimenti nell’innovazione digitale, la spesa IT globale del settore finanziario crescerà dai 440 miliardi di dollari previsti nel 2018 a quasi 500 miliardi nel 2021, con un CAGR del 5,1% per le banche e del 4,3% per le assicurazioni, evidenzia IDC.

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La velocità con cui stanno maturando le aspettative dei clienti porterà le banche ad accrescere l’indice d’innovazione nel front-end. Offrire servizi in tempo reale su piattaforme e device mobili (o IoT), capaci di valorizzare i princìpi della “contestualizzazione” (location, profilazione avanzata, loyalty ecc.), sarà una delle chiavi del successo. Anche sul fronte corporate non mancheranno nuove direzioni: sempre secondo IDC, nel 2018 le istituzioni bancarie investiranno a livello mondiale oltre 2 miliardi di dollari in soluzioni Big Data & Analytics (oltre il 20% in più dello scorso anno) per avviare una trasformazione dei processi transazionali verso modelli di business ispirati ai concetti di “Insight-as-a-Service”. Nuovi disegni e percorsi strategici generanno un’ulteriore domanda di architetture e infrastrutture per accelerare il deployment delle iniziative.

Si rendono quindi necessari un ripensamento e un ridisegno dei modelli IT, partendo proprio dall’area infrastrutturale, che deve essere in grado di rispondere alle nuove esigenze di trasmissione, raccolta ed elaborazione di un’enorme quantità di dati e informazioni, e di supportare i nuovi servizi digitali offerti ai clienti.

Driving Innovation in Financial Services

E proprio questi temi saranno al centro di un executive meeting organizzato da Huawei e TIM in collaborazione con IDC.

Dal titolo Driving Innovation in Financial Services, l’evento si terrà a Milano il 23 ottobre prossimo e riunirà manager di banche e assicurazioni italiane che avranno così l’opportunità di ascoltare l’evoluzione degli scenari e misurarsi su vari interrogativi con gli analisti e gli esperti presenti.

Per informazioni sull’evento e l’agenda: Driving Innovation in Financial Services