Al via l’Oracle Cloud Day. Tra AI, IoT e blockchain al servizio della trasformazione digitale

La gara dell’IT aziendale, chi vincerà nel 2019?

Appuntamento a Milano il prossimo 22 novembre

Da una parte l’impiego dell’intelligenza artificiale per fornire supporto alle decisioni, per rendere più efficiente la gestione dei flussi di cassa oppure il controllo dei rischi e il capital management nel settore assicurativo; dall’altra il ruolo della blockchain a supporto dell’anticontraffazione e della certificazione della filiera sulle eccellenze italiane in campo alimentare o manifatturiero. E ancora machine learning, SaaS, IoT della persona, intesa come trasformazione dei dati in informazioni utili per creare esperienze sempre più coerenti e realmente personali. Non slogan ripetuti senza pensare né prima né dopo ma concrete opportunità per accompagnare le aziende nel loro percorso di innovazione. Sono i temi che saranno al centro dell’appuntamento con l’Oracle Cloud Day, in programma il 22 novembre al MiCo  (viale Eginardo – Gate 2, MM 5 Fermata Portello).

«Il cloud è la pietra angolare della strategia di Oracle. Lo ha ribadito il nostro CEO Mark Hurd nel suo tradizionale discorso d’apertura durante l’incontro annuale con partner e clienti dello scorso ottobre, preconizzando l’evoluzione del mondo IT da qui al 2025» ci dice Fabio Spoletini, VP Technology France, Italy and CIS and Country Manager, Oracle Italia. «Le aziende faranno delle scelte. Il tema del best of breed, per le caratteristiche stesse del cloud, non avrà più importanza alcuna. La vera sfida sarà invece quella di identificare i cloud provider strategici. Una scelta che passa attraverso la completezza del portfolio – prodotti e servizi – che il proprio partner è in grado di offrire. Per noi un valore, un differenziante rispetto alla concorrenza. L’atout che secondo le nostre previsioni ci darà la possibilità di essere uno dei player di riferimento anche in futuro».

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I lavori del convegno si apriranno con gli interventi di Fabio Spoletini e di Neil Sholay, Vice President of Oracle EMEA Digital. «Plenaria in cui Oracle riprenderà tutti i messaggi più importanti proposti all’evento Oracle Open World di San Francisco, calandoli nella realtà italiana», spiega Spoletini, a cui seguirà l’approfondimento di Massimo Temporelli, Divulgatore, Presidente e Co-founder, TheFabLab sul tema della diffusione della cultura per l’innovazione.

A chiudere i lavori della plenaria, una tavola rotonda per confrontarsi, insieme a 4 clienti, su temi quali la migrazione verso il cloud di applicativi mission critical, trasformazione digitale, pianificazione integrata, supply chain, customer experience. «Sessioni in cui porteremo casi significativi, landmark, che hanno caratterizzato gli ultimi dodici mesi. Il tema trasversale a tutte le esperienze sarà l’ammodernamento e l’efficientamento dei processi di business attraverso l’integrazione di cloud, applicazioni e tecnologie» sottolinea Spoletini.

Il palco ospiterà Gabriele Chiesa, Global CIO di Amplifon che illustrerà il percorso intrapreso sul cloud di Oracle, approdato alla scelta di consolidamento e migrazione cloud dei sistemi ERP di gruppo. Ci sarà poi anche l’intervento di Daniele Lunetta, Responsabile Innovazione Digitale, Ministero del Lavoro e Politiche Sociali. «Il caso, importante per il nostro Paese, di un cliente public sector, presente anche all’edizione dello scorso anno – commenta Spoletini – riguarda la loro iniziativa di human capital management in Cloud (Oracle Cloud HCM), e illustrerà le opportunità offerte del connubio tra settore pubblico e cloud in ottica di efficientamento da un lato e maggiore flessibilità dall’altro, nell’ambito della promozione dello smart working per i dipendenti pubblici all’interno del Ministero del Lavoro».

Parleranno poi Alessandro Santamaria, Digital & Strategic Managing Director di Giglio Group e Massimo Zuffi, Controlling and IT Director Manager di Massimo Zanetti Beverage Group, rispettivamente sui temi del’e-commerce e della gestione dei sistemi di ERP mission critical. «La casa del caffè Segafredo-Zanetti (NdR e di molti altri brand conosciuti e distribuiti in tutto il mondo) ci spiegherà le ragioni della scelta strategica di passare a un ERP in cloud di nuova generazione e all’evoluzione dei processi supportati dall’AI, uno dei punti cruciali dello sviluppo nel corso dell’anno» anticipa Spoletini.

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Nel corso del convegno ci sarà spazio per altre case history. Momenti in cui verranno illustrati casi di successo in cui si porrà l’accento sia sulle problematiche affrontate che sulle modalità con le quali sono state risolte in azienda. Occasioni di approfondimento interessanti per tecnici così come per le persone di business. «Un modo per toccare con mano le possibilità di implementare, in modo rapido, efficace ed efficiente dal punto di vista dei costi e della sicurezza, la tecnologia cloud insieme a una varietà praticamente infinita di applicazioni in casi concreti d’uso» sintetizza Spoletini.

Tanti gli approfondimenti nel corso delle sessioni parallele, alcuni dedicati al tema del Trusted Cloud per la protezione dei dati e delle applicazioni e altri focalizzati sull’integrazione ed estensione delle applicazioni.

La partecipazione all’Oracle Cloud Day è libera, previa registrazione su https://www.oracle.com/it/cloudday/