Android TV si aggiorna per diventare più leggero

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Google lavora a una versione di Android TV adatta a essere utilizzata su dispositivi di fascia bassa in modo da espandere il bacino di utenza potenziale

Android TV non è propriamente un servizio di successo anche perché risulta troppo pesante da gestire. Google ha deciso di porre rimedio a questa limitazione dando un nuovo corso allo sviluppo della sua interfaccia, che permette di accedere ad app di terze parti dallo schermo televisivo e alle funzioni di Google Assistant. L’obiettivo è quello di permettere alla piattaforma di supportare nuovi hardware di terze parti, compresi i set-top box meno potenti. La conferma è arrivata direttamente da Shalini Govil-Pai, numero uno della divisione che si occupa di Android TV.

Il primo passo di Google è proprio quello di alleggerire il software in modo da migliorarne le prestazioni. Ciò avverrà creando dei requisiti minimi per supportare il sistema da parte dei dispositivi hardware. Meno potenza richiesta significa poter aprire Android TV anche a quei televisori e decoder di fascia bassa, espandendo così l’utenza potenziale per i suoi servizi di intrattenimento. Google avrà così la certezza di poter offrire un servizio all’altezza anche per coloro che hanno scelto soluzioni più economiche o datate. La novità sarà ovviamente accompagnata dall’arricchimento del catalogo di app a disposizione degli spettatori. Al momento non sappiamo quando Google rilascerà la nuova versione della sua interfaccia ottimizzata secondo le caratteristiche precedentemente descritte ma è probabile che nel 2019 vedremo un vero e proprio boom di terminali Android TV low cost.

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