Il governo USA sceglie Outlook

Il governo USA sceglie Outlook

La piattaforma di Microsoft adesso rispetta i requisiti imposti dal Dipartimento della Difesa e può dunque essere adottata dagli uffici federali

Microsoft ha annunciato un aggiornamento dell’app mobile di Outlook che, a quanto pare, la rende più sicura di quanto fosse sino ad oggi, almeno per gli alti standard di sicurezza del Dipartimento della Difesa di Washington. Con l’update infatti, la piattaforma può finalmente entrare nei dispositivi degli addetti federali, senza il rischio che venga hackerata e violata così facilmente.

È paradossale, visto che proprio Outlook era stata criticata dal Parlamento europeo per la sua poca sicurezza, tanto da dover essere disinstallata dai dispositivi dei politici di Bruxelles a causa di problemi di privacy. Redmond ha dunque confermato la compliance rispetto alle norme imposte dal Government Community Cloud High (GCC) e dal Dipartimento della Difesa, tanto da aver raggiunto oggi il Livello 4 e 5 del Computing Security Requirements Guide.

Più sicura

In una dichiarazione ufficiale, Microsoft ha spiegato: “Siamo entusiasti del fatto che i clienti Government Community Cloud High e del Dipartimento possano finalmente adottare Outlook mobile. Il nostro obiettivo è di aiutare tutti a rimanere in contatto e in cima a ciò va la sicurezza delle informazioni scambiate, molto più che sensibili. I dipendenti federali  hanno adesso l’opportunità di gestire i loro calendari ed e-mail in modo sicuro, così come i dati non classificati che provengono dagli uffici governativi.

Secondo Microsoft, l’app può essere considerata una delle scelte migliori anche in ambito professionale, visto che abilita “una connessione diretta con i servizi di back-end di Exchange Online, utilizzando una tecnologia di sincronizzazione Microsoft nativa”. L’aggiornamento per la protezione è l’ultima aggiunta di Microsoft nei suoi sforzi per conquistare i clienti del governo degli Stati Uniti, dopo che il Pentagono aveva annunciato di aver assegnato al gigante di Redmond un contratto da 1,7 miliardi di dollari, per donare a Difesa, Guardia costiera e la comunità di intelligence servizi Microsoft Enterprise.

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