Apple acquisisce PullString per competere nel mercato smart home

Siri Apple

Apple acquisisce PullString, azienda specializzata in sistemi per favorire l’integrazione di app e dispositivi smart home con Alexa e Google Assistant

Apple rispetto ad Amazon e Google è in grave ritardo per quanto riguarda il settore smart home. Alexa e Google Assistant e i dispositivi che li supportano sono ormai diffusissimi nelle case di tutto il mondo ma non si può certo dire lo stesso di Siri. La Mela ha presentato l’anno scorso il suo smart speaker HomePod ma l’altoparlante intelligente non è mai arrivato sul mercato. Nei giorni scorsi si è parlato della possibilità che Apple ne annunci il debutto sul mercato il prossimo 29 marzo ma questo non basterebbe a ridurre il gap con la concorrenza. Il colosso di Cupertino vuole assolutamente invertire la rotta e per questo ha acquisito PullString, startup statunitense nata nel 2011 da parti di alcuni ex dipendenti di Pixar che ha realizzato un software per permettere ad alcuni giocattoli di interagire con i bambini con un linguaggio naturale. L’intenzione della Mela, ovviamente, non è quella di entrare nel settore dei balocchi ma quello di dare nuova linfa a Siri, che resta inferiore a livello di comprensione e efficienza rispetto ad Alexa e Google Assistant.

PullString infatti è specializzata anche nella collaborazione con le aziende per elaborare le funzioni necessarie a supportare l’intelligenza artificiale di Amazon e in app che si integrano nell’ecosistema di Big G. Il know how della società appena acquisita sarà quindi utilissima ad Apple nel migliorare le capacità di Siri e in particolare nell’ottica della comunicazione con app e dispositivi in ambito smart home. Durante l’evento sopracitato la Mela potrebbe presentare anche la prossima generazione di AirPods e forse nuovi modelli di iPad: un tablet da 10 pollici e una versione rinnovata di iPad Mini.

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