Netflix sonda la reazione a prezzi più alti, ma non ci saranno rincari (forse)

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Netflix in questi giorni sta proponendo prezzi diversi per i suoi piani rispetto a quelli ufficiali ma si tratterebbe solo di un esperimento

In questi giorni una delle certezze degli utenti Netflix, ovvero il costo dell’abbonamento, è venuta meno. L’azienda di Los Gatos infatti sta proponendo tariffe diverse da quelle dichiarate fino ad oggi lasciando sbigottiti i potenziali nuovi clienti, che si sono trovati davanti costi superiori a quelli “ufficiali”. Il piano Base prima dell’attuale caos costava 7,99 euro, quello Standard 10,99 euro e il Premium 13,99 euro. Se invece si accede oggi alla piattaforma è possibile trovare abbonamenti Base a 8,99 euro o Premium da 15,99 a 16,99 euro al mese. Netflix comunque non è impazzita ma sta semplicemente tastando la reazione del pubblico di fronte ad un aumento del costo del suo servizio. Andando a completare la procedura d’acquisto, infatti, i prezzi tornano quelli ufficiali.

“Stiamo testando prezzi leggermente diversi per capire meglio come i nostri consumatori valutano Netflix”, ha fatto sapere Netflix Italia a Tom’s Hardware – Non tutti vedranno questo test e potremmo non applicare mai questi prezzi al di là del test. Il nostro obiettivo è assicurarci che Netflix abbia sempre un elevato rapporto qualità-prezzo”. Insomma, l’azienda di Los Gatos, che a breve dovrà vedersela con una nuova offerta di streaming TV targata Apple, non sembra intenzionata a voler aumentare i prezzi ma allo stesso tempo non è stata propriamente trasparente con i suoi utilizzatori attuali e futuri. Non c’è comunque la certezza definitiva che in Italia i rincari non arriveranno, in quanto negli Stati Uniti e in Sud America è già in programma di alzare l’asticella

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