Il Motorola Razr foldable costerà 1.200 dollari

Il Motorola Razr foldable costerà 1.200 dollari

Emergono nuovi dettagli sul pieghevole di Motorola, che potrebbe ospitare un hardware non di primissimo livello

Sono emersi nuovi dettagli sull’arrivo del Motorola Razr Foldable, ipoteticamente chiamato Razr X. Si tratta del primo pieghevole della compagnia controllata da Lenovo, che dovrebbe concorrere con i nomi grandi del settore, che hanno già rivelato i loro prodotti pieghevoli, Huawei e Samsung. Questa volta è il sito XDA Developers a diffondere ulteriori curiosità, assieme ad una probabile rivisitazione del logo Razr, ben lontano da quello ammirato nel primo decennio dei 2000.

Siamo dunque alle specifiche: il nuovo Moto Razr sarà caratterizzato da un design pieghevole a doppio display e, sotto il cofano, un processore Snapdragon 710 octa-core, supportato da 4 GB o 6 GB di Ram e una batteria da 2.730 mAh.

Come sarà fatto Razr X

Si tratta di una stima al ribasso, minore delle batterie da 4.500 mAh e 4.380 mAh che si trovano all’interno di Huawei Mate X e Samsung Galaxy Fold, ma tant’è. Lo schermo dovrebbe avere un pannello da 6.2 pollici con risoluzione n ​​2142×876, accompagnato da un display esterno da 800×600 pixel. Il dispositivo, nome in codice “Voyager”, offrirà inoltre uno spazio di archiviazione integrato da 64 GB o 128 GB, supporto per la ricarica del Motorola 27W TurboPower e tre opzioni di colore: bianco, nero e oro. Ci aspettavamo forse un hardware più alto per il Moto Razr, visto che un precedente reportage del Wall Street Journal parlava di un terminale “high-end”. Invece sembra che l’unico aspetto confermato sia il prezzo: circa 1.200 dollari, con un arrivo nei negozi non molto chiaro. Intanto, Motorola pur non commentando la notizia ha recentemente confermato di star lavorando ad uno smartphone pieghevole che lancerà “non più tardi di chiunque altro”. Con Samsung Galaxy Fold pronto per metà aprile, seguito dal Huawei Mate X dopo le metà del 2019, aspettiamoci dunque un terzo incomodo, direttamente dal passato.

Leggi anche:  Olivetti si aggiudica la gara Consip per la fornitura di stampanti evolute