TeamSystem TalkS 2019 per costruire il Paese delle Meraviglie digitale

TeamSystem TalkS 2019 per costruire il Paese delle Meraviglie digitale

Semplificare il passaggio delle piccole imprese e dei professionisti alla digitalizzazione, guardando alle nuove tecnologie, come la blockchain

TalkS 2019 è l’evento che TeamSystem dedica all’innovazione digitale di professionisti e imprese. L’edizione annuale si è svolta all’interno della Digital Week di Milano, una conferma sia del ruolo della compagnia che della città, come polo innovativo di tutto il panorama nazionale. Il tema dei TalkS è il “Paese delle Meraviglie”, ossia la considerazione che intorno a noi ci sono infinite possibilità di aggiornamento tecnologico, da cogliere e canalizzare, con il supporto di partner di eccezione. A spiegare le strategie del gruppo è Federico Leproux, CEO di TeamSystem Group.

«TeamSystem da sempre guarda alle opportunità offerte dalla tecnologia. La volontà è quella di connettere più mondi, fino ad oggi incapaci di parlarsi, pur vivendo su internet. Pensiamo ai piccoli professionisti, che vorrebbero accrescere e migliorare la propria produttività ma non hanno gli strumenti, spesso nemmeno la conoscenza, per spingersi oltre la produttività quotidiana».

Il digitale dà a TeamSystem la possibilità di rimescolare le carte, ribaltare i ruoli di forza consolidati, per semplificare l’accesso a soluzioni dirompenti anche ai soggetti non strutturati. Molto dipende dal cloud, un abilitatore che ha concretamente sconvolto i paradigmi delle risorse disponibili in ottica scalare. Ed è proprio il cloud che ha rappresentato il grosso delle revenue di TeamSystem nel 2018. Lo stesso CEO ha infatti sottolineato la crescita di oltre il 15% rispetto allo scorso anno dell’intero business e ben il +250% nel settore cloud. «Alla fine del 2018 abbiamo raggiunto 1,3 milioni di clienti – ricorda Leproux – grazie soprattutto alla fatturazione elettronica, che ha creato un boost evidente di richieste di digitale. Il numero di clienti, quattro anni fa, era di 250mila, e se probabilmente oggi siamo così avanti, il merito è anche dello switch voluto dal nostro Paese, in grado di cambiare il modo di lavorare e di interagire tra le persone».

Un focus interessante, su cui verterà molto del futuro di TeamSystem, è quello della blockchain. «Stiamo studiando e immaginando una serie di applicazioni che poggiano sulla blockchain. Il primo è sul digital manufacturing, dalla supply chain alla fornitura, contesti che beneficeranno di piattaforme sicure e versatili. Ma anche la firma elettronica, in ambito finance, che renderà le transazioni e il passaggio di documentazioni, pure “pesanti”, meno farraginose ma anche maggiormente protette».

TeamSystem non è di certo la classica software house ma un abilitatore di competitività mezzo digitale, per le piccole e medie imprese e i professionisti. Il concetto non è banale se si considerano le tre strade che l’azienda sta seguendo in questo 2019. Ancora Federico Leproux: «La via da seguire è ora composta da tre direttrici. Partiamo con il tema della produttività. Abbiamo sviluppato soluzioni per la digital supply chain, che possano consentire ai clienti di svecchiare metodi e processi tradizionali, senza stravolgere il proprio lavoro. Il secondo filone guarda alle modalità aperte di accesso al credito. TeamSystem, in maniera complementare agli attuali servizi, vuole dare possibilità a piccole compagnie e lavoratori indipendenti di sfruttare strumenti finanziari avanzati ma semplificati. Parliamo di pagamenti digitali, di finanziamenti in piccola scala e di gestione della fatturazione. Terzo e ultimo tema è quello della collaboration tra aziende e professionisti, che oggi sono più che mai elemento strategico per lo sviluppo di flussi digitali ottimizzati. Vorremmo quindi innescare un circolo virtuoso in cui le attività a valore aggiunto siano svolte senza difficoltà, da chiunque lo voglia». Il tutto tramite un’offerta trasversale, che vedrà nei prossimi mesi l’arrivo di un nuovo software ERP, chiamato TeamSystem Enterprise, da approfondire in seguito.

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