Digital transformation. E la forza lavoro?

Digital transformation. E la forza lavoro?

La trasformazione digitale è un percorso che coinvolge tutta l’azienda: dalla leadership alla gestione delle informazioni, dalla relazione con il cliente ai modelli operativi. L’area al momento più trascurata è quella della forza lavoro. È tempo di intervenire

Molte realtà hanno già intrapreso il percorso che porta alla trasformazione digitale (DX), tuttavia molte di esse non hanno ancora completamente allineato la propria forza lavoro agli obiettivi strategici che l’azienda intende raggiungere. Al fine di colmare questo gap, gli uffici HR devono far leva sulle ultime tecnologie digitali per razionalizzare e migliorare le operations legate alla gestione del personale e dei talenti, eliminando i processi manuali, i flussi di lavoro disconnessi e la mancanza di informazioni sui talenti. Le direzioni HR devono quindi disegnare una roadmap per raggiungere l’allineamento strategico della forza lavoro alla DX. Pur tenendo in mente che anche per l’ufficio personale la trasformazione digitale è un viaggio, nella vision di IDC tale percorso si articola attraverso tre orizzonti precisi.

Il primo identifica gli use case che devono essere implementati immediatamente poiché strumentali nel porre le basi per una forza lavoro ben allineata e partendo da un’acquisizione di talenti che sia vincente. Il secondo identifica gli use case di utilizzo di medio termine focalizzati su una forza lavoro pienamente coinvolta nei processi di trasformazione digitale. Il terzo orizzonte è caratterizzato da use case in cui i dati vengono trasformati in insights e contribuiscono a una forza lavoro ispirata.

Per la maggior parte delle aziende, la forza lavoro è contemporaneamente l’asset più costoso e il più importante driver per il successo. Allinearla agli obiettivi di business contribuisce a rendere l’azienda maggiormente attraente per i talenti che si sentono parte integrante del successo aziendale, migliorando il senso di appartenenza e la customer experience. Tuttavia, molte aziende non riescono a gestire il capitale umano in modo tale da consentire ai dipendenti di contribuire pienamente agli obiettivi. Questo è ancora più vero in un contesto in cui l’ondata di innovazione tecnologica alla quale stiamo assistendo ha creato uno skill shortage molto sostenuto. È sempre più vitale riuscire a trattenere e attrarre talenti, che devono essere coltivati per raggiungere gli obiettivi aziendali generali. Le aziende devono quindi affrontare la trasformazione in alcune aree chiave per l’allineamento strategico della forza lavoro con l’implementazione di programmi strategici di medio-lungo termine, che IDC articola in sei punti fondamentali.

  • Digital talent acquisition – Attrarre, assumere e coinvolgere i migliori talenti grazie all’implementazione di tecnologie quali gli analytics, il machine learning e le chatbot.
  • Digital workforce agility – Riguarda la pianificazione della forza lavoro, la gestione delle risorse e lo sviluppo di dipendenti con le giuste competenze, nel posto giusto e al momento giusto, grazie all’utilizzo di learning management systems, AI, analytics e cognitive.
  • Organizational agility – Valutare i cambiamenti e reindirizzare le proprie azioni per rimanere competitivi adattandosi alle mutevoli richieste del mercato. Ciò è reso possibile anche grazie all’implementazione di strumenti di analytics e cognitive che suggeriscono la via per reagire ai cambiamenti.
  • Differentiated workforce compensation – Pianificare, sviluppare e gestire un programma di compensazione che sia equo e che serva a premiare le prestazioni grazie all’utilizzo di analytics che evidenzino eventuali iniquità.
  • Aligned performance – Pianificare, sviluppare e gestire le prestazioni dei dipendenti al fine di raggiungere livelli di produttività in linea con gli obiettivi aziendali.
  • Optimize HR operations – Raggiungere gli obiettivi aziendali migliorando la capacità di reclutare e mantenere le persone giuste e di allineare le risorse umane con la strategia aziendale. Ciò è reso possibile grazie all’utilizzo di strumenti di analytics e advanced forecasting.

IL RUOLO DI CHRO E CIO

Un approccio di questa portata può raggiungere i risultati attesi solo se coinvolge in modo attivo tutte le funzioni e tutti i livelli aziendali. CHRO e CIO devono guidare questa trasformazione, i primi mettendo a disposizione le competenze necessarie in materia per prendere le giuste decisioni funzionali, i secondi a garantire la coerenza tra gli stack tecnologici.

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La maggior parte delle aziende non ha ancora allineato la propria forza lavoro ai propri obiettivi strategici, per farlo ha la necessità di disegnare una roadmap che si articoli in tre orizzonti temporali: Immediato, Medio termine e Lungo termine.

  • Il primo orizzonte – Immediato, è definito “Attract”. Le aziende devono operare in modo da rendere attraente l’azienda come datore di lavoro. In questa fase i casi d’uso vengo avviati. IDC suggerisce di dare priorità a quelli che andranno a supportare il raggiungimento degli obiettivi più pressanti.
  • Il secondo orizzonte – Medio termine, è definito “Engage”. I casi d’uso sono in fase di incubazione e si basano sulle funzionalità stabilite nella fase precedente. È questa la fase in cui è opportuno implementare tecnologie innovative come l’intelligenza artificiale e il machine learning per supportare il raggiungimento degli obiettivi. La forza lavoro è coinvolta (engage) non solo nella condivisione degli obiettivi, ma anche per coinvolgere a sua volta clienti, partner e fornitori.
  • Il terzo orizzonte – Lungo termine, è definito “Inspire”. Questa è una fase ancora da esplorare, in cui IDC immagina che quelli che oggi sono progetti pilota portati avanti da aziende lungimiranti, possano poi a loro volta ispirare nel lungo termine l’intero ecosistema aziendale con il perfezionamento e l’arricchimento dei casi d’uso.

SINERGIA TRA IT E HR

Lungo la roadmap appena descritta, le aziende potrebbero trovarsi in stadi differenti e avere la necessità di doversi focalizzare su use case specifici legati al loro business e all’ambiente tecnologico in cui operano. Per questo motivo è importante che il responsabile delle risorse umane collabori con l’IT prendendo in considerazione l’allineamento tra strategia e risorse umane, l’identificazione dei casi già trasformati e di quelli futuri, la valutazione delle tecnologie utilizzate e la condivisione delle azioni di gestione del cambiamento.

  • Allineare strategia e HR – Definire chiaramente cosa significa per l’azienda (e per il suo successo) una forza lavoro strategicamente allineata, partendo da un attento esame della situazione odierna e determinando in che modo la tecnologia più innovativa può trasformare e migliorare il modo in cui viene svolto il lavoro. Fin dall’inizio deve essere bene evidenziato quali sono gli obiettivi e come verrà misurato il successo. La capacità di descrivere il percorso complessivo della DX per una forza lavoro strategicamente allineata contribuirà a guidare il processo di identificazione di quali casi d’uso sono prioritari e disegnare una roadmap chiara ed efficace.
  • Identificare gli use case – Identificare quali use case sono già trasformati, analizzando chi erano gli stakeholder, quali obiettivi della trasformazione digitale sono stati raggiunti, come è stato gestito il cambiamento, valutare cosa ha funzionato e cosa non ha funzionato nell’ottica degli obiettivi complessivi aziendali. A questo punto identificare gli use case adiacenti a quelli già trasformati per determinare quali azioni intraprendere per arrivare allo stadio successivo.
  • Valutare le tecnologie utilizzate – Esaminare attentamente e documentare quali tecnologie vengono utilizzate oggi, approfondendo come stanno performando. Valutare se la tecnologia implementata per la trasformazione di alcuni use case può essere applicata altrove con l’obiettivo di consolidare solo quelle tecnologie più adatte.
  • Condividere la strategia – Condividere a tutti i livelli aziendali la roadmap in modo tale che tutti si sentano coinvolti e partecipino attivamente. La gestione del cambiamento è sempre una chiave per i progetti di successo. Nella scelta delle tecnologie da implementare, tenere sempre ben presente quali sono gli use case futuri, valutando se essa è in grado di supportare la trasformazione anche dell’orizzonte tre.
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Sergio Patano associate research director di IDC Italia