Industria 4.0, una rivoluzione anche per il settore della finanza

Industria 4.0, una rivoluzione anche per il settore della finanza
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Con l’avvento della Quarta rivoluzione industriale nel 2011, meglio conosciuta come Industria 4.0, praticamente tutti i settori economici hanno ricevuto un impulso a innovare i processi industriali e l’approccio stesso all’attività lavorativa.

L’Industrial internet of things, ad esempio, permette oggi la connessione dei macchinari industriali alla rete internet, così che possano essere gestiti anche da una sala di controllo collocata a migliaia di chilometri di distanza dal sito produttivo. La connessione delle macchine a Internet permette oggi di parlare di sistemi ciberfisici, in cui la macchina dialoga con applicativi software, rendendo l’intero sistema capace di auto apprendere in una forma che replica alcune capacità cognitive dell’uomo: siamo di fronte all’intelligenza artificiale.

L’industria produttiva non è la sola a beneficiare del profondo cambiamento in atto: anche il settore bancario e finanziario sperimentano i benefici dell’Industria 4.0. Nell’ambito dei mercati finanziari, in particolare, gli algoritmi intelligenti interpretano l’enorme mole di dati provenienti dai mercati per produrre analisi e previsioni utili agli investitori per prendere decisioni e soprattutto per automatizzare i processi. L’automazione del trading, considerata una fantasia fino a un decennio fa o poco più, prende sempre più corpo come una realtà fattuale: sono i computer a processare la maggior parte delle transazioni finanziarie.

Come l’Industria 4.0 modifica il Foreign exchange (forex)

Il Forex è pienamente coinvolto nella trasformazione apportata dall’Industria 4.0 e ben presto algoritmi sempre più sofisticati implementati nelle piattaforme di trading potranno, ad esempio, meglio analizzare anche l’effetto della leva finanziaria su una operazione di investimento che si intende aprire. Accanto alla raccolta dati e all’applicazione di algoritmi a intelligenza artificiale nei software con cui si fa il trading nel mercato delle valute estere, si guadagna un posto di rilievo il protocollo blockchain (comunemente “definito” come una tecnologia). La blockchain fa parte dell’insieme delle innovazioni e delle tecnologie che ricadono sotto della Quarta rivoluzione industriale e che potrebbe giocare un ruolo rilevante nel campo finanziario: i meccanismi di convalida delle transazioni propri del protocollo blockchain, dovrebbero consentire una maggiore trasparenza delle operazioni e nell’insieme di tutti i mercati. Le transazioni registrate nel registro della blockchain, infatti, non possono essere manipolate o falsificate a posteriori e questo garantisce una maggiore sicurezza e stabilità ai mercati. In caso di flash crash del prezzo di una coppia di valute, la registrazione permanente dei dati potrebbe consentire l’isolamento del nodo responsabile e risolvere così l’incongruenza.

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Strategie di trading automatizzate e intelligenti

L’Industria 4.0 è solo nella sua infanzia e ha molto da imparare, con il grande dell’evoluzione nei vari settori che si registrerà prevalentemente nel prossimo decennio. Oltre alle strategie di trading automatizzate, già oggi applicabili con i software professionali, possiamo ipotizzare l’applicazione di algoritmi intelligenti capaci di modificare le strategie di trading impostate a priori in modo da adattarsi automaticamente ai nuovi scenari. L’automazione ha tutto il potenziale necessario per rendere i mercati finanziari impassibili, eliminando la componente emotiva intrinseca dell’uomo che come sappiamo contribuisce fortemente a modificare l’andamento dei prezzi degli asset. In sintesi, la quarta rivoluzione industriale protrebbe riservare molte sorprese al settore finanziario: processi automatizzati, lettura intelligente dei big data e analisi sempre più accurate sono solo l’inizio, mentre all’orizzonte già si intravvede l’avvento della supremazia quantistica, pochi giorni fa testata da Google e dalla Nasa.