Un passo per volta: il ruolo progressivo dell’IoT nel settore manifatturiero

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Le soluzioni di Internet of Things (IoT) stanno modificando radicalmente i settori industriali e i processi lavorativi. Nel settore manifatturiero assistiamo a una continua trasformazione anche grazie a piccoli miglioramenti che, sfruttando la tecnologia digitale, diventano soluzioni intelligenti e migliorano il modo di produrre delle aziende e l’efficienza complessiva

A cura di Pier Giuseppe Dal Farra, IoT Industry Business Expert di Orange Business Services

È un dato di fatto che, nel mondo di oggi, i produttori di ogni forma e dimensione stanno evolvendo rapidamente a causa delle nuove tecnologie digitali. E non hanno altra scelta: i loro concorrenti stanno cambiando, gli ecosistemi tradizionali a cui sono abituati stanno cambiando e il modo in cui i produttori lavorano e fanno business è cambiato così tanto da essere diventato irriconoscibile.

Le soluzioni IoT stanno lasciando il segno: dagli impianti connessi che aiutano le aziende a ridurre i costi e ad aumentare la produttività fino alla manutenzione proattiva e predittiva che riduce i tempi di fermo delle linee migliorandone l’efficienza. Ma l’IoT non riguarda solo le grandi trasformazioni: a volte le innovazioni più semplici e più piccole possono avere un grande impatto.

Una buona idea, per quanto piccola, rimane una buona idea

I problemi che si affrontano negli ambienti di produzione sono spesso banali come, ad esempio, la perdita o mancanza degli strumenti di lavoro. Conseguentemente, le soluzioni IoT che tracciano attrezzi e parti possono risultare preziose e far risparmiare alle aziende piccole fortune. In molti paesi, le leggi nazionali in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro ritengono gli amministratori delegati responsabili per la perdita di beni negli ambienti di produzione e per non aver prevenuto determinati incidenti industriali. Ad esempio, un lavoratore che ha avuto uno scontro accidentale con un carrello elevatore in un impianto di produzione può in alcuni casi fare causa all’azienda. Tuttavia, se il lavoratore indossava un dispositivo IoT che lo aveva avvisato di non accedere a quell’area, il profilo di responsabilità si modifica. Piccole innovazioni come questa rendono gli ambienti produttivi luoghi più sicuri e, inoltre, incidono positivamente sui costi.

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Vi è anche un secondo elemento di sicurezza: i dispositivi IoT possono essere utilizzati per verificare che un operatore possa accendere solo macchinari per i quali è qualificato o autorizzato.

I casi d’uso dell’IoT sono ormai comuni nel settore manifatturiero, essendo quest’ultimo una combinazione perfetta per queste tecnologie: monitoraggio dei veicoli e degli asset, applicazioni della fabbrica connessa, sicurezza dei lavoratori, monitoraggio della salute, ventilazione intelligente e gestione della qualità dell’aria in fabbrica, controllo degli accessi, gestione delle strutture. E tutto questo senza considerare le applicazioni più eclatanti all’automazione e alla robotica intelligente.

Orange ha lavorato con molti clienti per migliorare le loro operazioni produttive grazie all’IoT. Un gruppo internazionale leader mondiale nella produzione di specifici beni di consumo ci chiedeva di migliorare la sicurezza nei propri siti. Orange ha fornito un sistema per il monitoraggio della posizione degli utensili, dei dipendenti e dei veicoli al fine di eliminare collisioni. Il tutto integrando tecnologie IoT nei dispositivi di protezione individuali (DPI) e trasferendo i dati a un sistema centrale.

Orange ha inoltre collaborato con un’azienda globale nel settore estrattivo per implementare soluzioni di tracciamento intelligenti. I tag trasmettono le posizioni di beni e individui; la connettività è fornita da Bluetooth Low Energy (BLE), LoRaTM, ultra-wideband (UWB), tecnologia GSM o da un mix tra questi. Il cliente è in grado di monitorare ogni risorsa da un portale centrale in tempo reale, localizzarle facilmente su mappe interne personalizzate, inventariarle e, tramite geofencing, ricevere notifiche quando le risorse escono da un’area designata.

Parole d’ordine: semplicità e praticità

La trasformazione digitale di un ambiente di produzione mediante l’IoT non deve necessariamente risultare complicata o scoraggiante: si tratta più semplicemente di introdurre all’interno dei tradizionali macchinari e dei processi di lavorazione l’utilizzo di sensori e dispositivi ed analizzare opportunamente i dati generati. Inoltre non c’è la necessità di agire in modo affrettato: può essere un processo graduale e continuo che offre miglioramenti incrementali.

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Per aiutare le aziende a rimanere al passo con le applicazioni dell’IoT, Orange ha sviluppato Live Objects, una piattaforma sicura e disponibile a livello globale che fornisce le funzionalità di base necessarie per un progetto IoT. Live Objects permette la gestione dei dispositivi connessi e raccoglie e analizza i dati generati. Live Objects consente di integrare rapidamente nuovi dispositivi in ​​una struttura produttiva e di iniziare a utilizzare i dati raccolti. I casi d’uso illustrati precedentemente possono apparire semplici ma per sfruttare al meglio le potenzialità dell’IoT sono fondamentali le buone idee. E una piattaforma come Live Objects consente di riunire il tutto e gestire al meglio il sito produttivo.

Un domanda che viene spesso posta riguarda la tipologia di connettività per l’IoT più indicata per i siti di produzione. La risposta non può essere unica: la connettività è legata all’applicazione. Se la fabbrica si trova in una grande città, allora la connettività 5G potrebbe essere la risposta. Se è dislocata in zone limitrofe allora le tecnologie LoRa Bluetooth Low Energy (BLE) potrebbero rappresentare la soluzione migliore. Se invece parliamo di zone rurali remote, una combinazione di satellite e LoRa o BLE è una possibilità. Orange ha esperienza in tutti questi tipi di connettività e riteniamo che la scelta dipenda principalmente dal tipo di applicazione e dalla posizione geografica.

Un percorso graduale

È chiaro che i produttori in grado di adottare rapidamente le nuove tecnologie digitali saranno quelli che ne trarranno più rapidamente valore e diventeranno i leader del loro settore: le iniziative che possono essere implementate rapidamente sono i casi d’uso IoT semplici e di buon senso.

L’IoT è appena arrivato nel settore manifatturiero, ma è destinato a restare e si prevede che crescerà rapidamente. McKinsey stima che le applicazioni IoT nel settore manifatturiero dovrebbero generare fino a $3,7 trilioni di valore economico all’anno entro il 2025, mentre una ricerca IDC prevede che, entro il 2025, i miglioramenti nelle operazioni dovuti alle applicazioni IoT potrebbero valere più di $470 miliardi all’anno. Business Insider ritiene che i produttori globali investiranno 70 miliardi di dollari in soluzioni IoT nel 2020, rispetto ai 29 miliardi di dollari del 2015. Le possibilità, come si vede, sono enormi.

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