Amazon ricerca personale “top secret” per la CIA

Lo sviluppo di una piattaforma cloud per i servizi segreti è vicina anche se IBM potrebbe mandarla all’aria

Di certo gli Stati Uniti non stanno facendo un ottimo lavoro per mantenere i segreti digitali. Al di là di Edward Snowden la domanda dei professionisti IT è se possono ancora fidarsi nel concedere i propri file, sulla cloud, alle aziende coinvolte nel Datagate. Amazon vuole invertire la rotta, dipingendosi come piattaforma privilegiata a cui affidare la propria privacy.

Cloud per le spie

Amazon ha più di 100 annunci di lavoro che riguardano posizioni “top secret” tra cui uno presso il governo degli Stati Uniti con esame da poligrafo. Gli altri riguardano sviluppatori di software, responsabili di operazioni e ignegneri di supporto cloud. Lo sforzo nell’assunzione di personale include un invito ad un evento di recluting per il prossimo 24 e 25 settembe presso la sua sede di Herndon in Virginia. 

La diatriba con IBM

Un’ulteriore indizio sulla ricerca di lavoro arriva dal sempre vivo impegno di Amazon di sviluppare un cloud privato per la CIA anche se la fornitura della piattarforma è attualmente al vaglio della corte federale. Inzialmente il governo degli Stati Uniti aveva scelto Amazon per la costruzione di un cloud per l’agenzia di spionaggio. A seguito di una protesta di IBM per la mancanza di una gara aperta anche ad altri, la procedura è stata bloccata e attualmente ferma nelle 61 pagine prodotte da Amazon per rivendicare la paternità della scelta governativa.

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