HackMeeting: gli hacker si riuniscono a Cosenza

Dal 7 al 9 giugno la tredicesima edizione del meeting per gli hacker nazionali: “un incontro pratico per allontanare la iattatura del controllo”

Inaugurato per la prima volta a Firenze nel 1998, puntuale come ogni anno, torna l’HackMeeting, l’incontro delle controculture digitali italiane. L’invito è per tutti coloro che intendono la moderna tecnologia (ma non solo) come strumento critico di visione della società, distaccandosi quindi dalle logiche principali e conduttrici del mercato. La 13esima edizione è dedicata non solo a chi utilizza il computer ma a tutti coloro che, nelle diverse sfaccettature della vita, si inventono modi per vivere e sopravvivere, in piena cultura hacker.

Appuntamento a Cosenza

Tre giorni in cui ci saranno seminari, dibattiti, workshop a cui si può partecipare gratuitamente e senza impegno. Non ci sono panel, invitati speciali oppure orari di apertura e chiusura: “L’evento è totalmente autogestito – si legge sul sito – non ci sono organizzatori e fruitori, ma solo partecipanti“. La manifestazione si terrà, a Cosenza, nell’area occupata delle ex officine Ferrovie della Calabria. Il tema centrale è la riappropriazione e la condivisione dei saperi. “Il tema scelto per quest’anno ha il sapore di una tradizione popolare antica, il «foraffascinu/foramaluacchiu» è un mantra che fa parte di quei piccoli riti con i quali allontanare il malocchio e la sfortuna, e siccome oggi più che mai forze avverse minacciano le libertà di espressione e di condivisione nella rete, hackmeeting cercherà quest’anno di stimolare una nuova saggezza popolare 2.0 che richiama la necessità di nuovi riti, talismani e strumenti per far fronte alle varie ed eventuali forme di malocchio digitale ed allontanare la iattura del controllo.” 

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