Il Cpm del futuro secondo Tagetik e Microsoft
10/02/2011 | a cura di Raffaela Citterio

Coinvolgere tutta l’azienda nelle attività di gestione e controllo, in una logica basata sulla collaborazione
Tagete, ritenuto l’inventore delle scienze etrusche, era un saggio piccolo come un bambino, dai capelli d’argento e con la saggezza di un vegliardo, in grado di coniugare al meglio l’energia e il dinamismo tipici della gioventù con la sapienza di chi ha già maturato una lunga esperienza di vita e ne ha saputo fare tesoro. Una metafora perfetta per il connubio tra Tagetik (www.tagetik.com), l’azienda lucchese che proprio al mito di Tagete si è ispirata nella scelta del nome, e Microsoft (www.microsoft.com/it), un gigante che non ha bisogno di presentazioni. La conferma si è avuta nel corso dell’incontro congiunto organizzato a Milano alla fine di novembre indirizzato ai professionisti delle aree Finance e Internal Auditor nonché ai responsabili di funzioni strategiche quali It, vendita e marketing, nel corso del quale le due società hanno illustrato in dettaglio la loro visione del Collaborative performance management, evoluzione naturale del Corporate performance management.
«Oggi le aziende hanno bisogno di metodi estremamente rigorosi per facilitare l’esecuzione delle strategie e razionalizzare i processi decisionali che coinvolgono più funzioni all’interno dell’organizzazione, soprattutto nel caso di attività fortemente pervasive come il budget e la pianificazione», ha esordito Pier Paolo Boccadamo, platform strategy director di Microsoft Italia. «Per gestire efficacemente processi finanziari complessi quali il budget, il consolidato, il reporting (interno e verso gli enti di controllo) oggi non ci si può limitare ai numeri - gli ha fatto eco Manuel Vellutini, Evp chief operating officer di Tagetik -; il valore aggiunto risiede nella capacità di coinvolgere tutta l’organizzazione nelle attività di gestione e controllo del business, ampliando la misurazione delle performance con processi di collaborazione tra gruppi di lavoro (sempre più ampi e internazionali), condivisione degli obiettivi e comunicazione delle linee di azione che siano trasversali alle diverse aree funzionali, fino ai centri decisionali operativi». Un insieme di esigenze complesse che Tagetik 3.0 Enabled by Microsoft SharePoint, illustrato dettagliatamente nel corso dell’evento, è in grado di indirizzare, perché integra funzionalità avanzate di collaborazione, comunicazione, condivisione delle attività, searching e Business intelligence a supporto della gestione e dell’analisi dei processi finanziari.
Lo strato applicativo, sviluppato da Tagetik, poggia sulle tecnologie di produttività Microsoft per analizzare dati di dettaglio (cubi Olap, report con Sql Analysis Services e Reporting Services, PowerPoint), per gestire team complessi e condividere informazioni (Microsoft SharePoint Server 2010) e, ultima novità in via di certificazione, per collegare le attività operative gestite a livello transazionale (pipeline commerciali, ordini, fatture…) con la gestione dei processi finanziari e strategici di business, grazie all’integrazione con Microsoft Dynamics Erp e Microsoft Dynamics Crm. Per superare il divario tra le fonti di dati strutturate e quelle destrutturate, inoltre, la suite include Tagetik 3.0 Collaborative Disclosure Management, un tool che può essere utilizzato anche stand alone, che consente di razionalizzare la raccolta delle informazioni finanziarie e i commenti individuali al fine di tenere traccia dei diversi step che contribuiscono alla messa a punto di documenti critici quali, per esempio, la relazione e la nota di gestione, il bilancio Ias e l’Annual report.

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