
La filiale italiana della società di servizi spagnola avvia una fusione con lo specialista italiano di servizi e software per la sanità
Si tratta della prima fusione al di fuori della Spagna di Everis (www.everis.com), multinazionale iberica dei servizi It, presente in Italia da sei anni, che ora, tramite un aumento di capitale di Sysline (www.newsysline.it), società italiana oggetto dell’operazione, ne acquisirà una quota azionaria pari al 30%, successivamente, nella seconda metà di quest’anno uno scambio azionario condurrà all’integrazione completa.
Sysline è una realtà milanese di servizi specializzata nella sanità nata nel 1994 e acquisita da Etnoteam nel 2005, con alla guida Alberto Cazziol, presidente, e Ornella Fouillouze, amministratore delegato. L’operazione porterà a un’organizzazione con 350 consulenti, circa 30 milioni di euro di fatturato e più di 50 clienti nel nostro Paese, distribuiti nei settori Tlc, industria, finance, utility (aree di specializzazione di Everis), sanità e media (ambienti dove opera Sysline).
Come ha spiegato Bruno Di Carlo, amministratore delegato di Everis Italia, Sysline manterrà sia il marchio sia il management che diventeranno azionisti della società. La politica dell’azienda spagnola prevede infatti che tutti i dipendenti siano azionisti (fino a coprire il 65% del capitale, mentre il restante 35% è controllato da fondi azionari).
Everis, nata nel 1996, conta su 7.500 dipendenti e nell’ultimo anno fiscale, concluso a marzo, ha raggiunto un fatturato pari a 400 milioni di euro, segnando una crescita del 10%, e una previsione di 440 milioni per il 2010. Rappresenta il quarto operatore spagnolo nei servizi It, ha una forte presenza nell’America Latina, sedi in Polonia e Portogallo, e da poco anche negli Stati Uniti a Huston e Washington oltre che in Italia dove ha sedi a Milano e Roma facendo attività di system integration e outsourcing. Tra i clienti principali Fastweb, Telecom Italia, Novartis, Ferrero, E-on, Unicredit e Intesa Sanpaolo. Sysline, invece, ha realizzato un fatturato di circa 8 milioni di euro nel 2009, ottenendo una crescita del 25%; con un centinaio di specialisti, oltre a fornire servizi di server e desktop management per Mediaset, propone un software gestionale per gli ospedali denominato HOpera e sempre in ambito sanità propone servizi di system integration e outsourcing.
La soluzione HOpera è sicuramente una delle leve che ha portato all’operazione di fusione, in quanto apre a Everis un nuovo mercato sia in Italia, sia all’estero. Nel nostro Paese la presenza di Sysline è concentrata principalmente in Lombardia e ora, con alle spalle Everis l’obiettivo è di espandere la presenza su tutto il territorio nazionale. HOpera sarà anche un punto di forza per la piazza spagnola e soprattutto dell’America Latina «che è un mercato sicuramente maturo per la sanità», ha affermato Di Carlo.
Cazziol, dal canto suo, ha fatto presente che la fusione con un partner internazionale di grandi dimensioni era diventata una necessità per perseguire gli obiettivi di espansione del business.
«Per il futuro – ha concluso Di Carlo – siamo certi che questa operazione darà dei buoni frutti e il risultato non sarà solo la somma dei fatturati delle due aziende (1+1), ma 2,5 o 3 o 4…».
