Visiant Pimsoft acquisisce Sigmafine

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Roberto Spoladore, presidente della nuova realtà statunitense: «In 4-5 anni vogliamo triplicare i volumi»

 

Lo scorso mese di gennaio Visiant (www.visiant.it), attraverso la propria business unit Visiant Pimsoft (www.visiantpimsoft.it), realtà specializzata in soluzioni e servizi nelle tecnologie realtime, ha acquisito Sigmafine da OSIsoft, costituendo così anche Visiant Pimsoft Inc e ponendo la sede a Huston in Texas. Sigmafine è un prodotto di data reconciliation e production accounting leader nel settore Oil & Gas, parte della suite OSIsoft PI. «Nella nuova società costituita negli Stati Uniti è stato trasferito oltre al prodotto anche l’intero team che lo diffondeva, manteneva e sviluppava», ci spiega il presidente di Visiant Pimsoft, Roberto Spoladore, che abbiamo incontrato per farci raccontare il significato e le prospettive dell’operazione.

«Abbiamo sviluppato una forte competenza sul prodotto Sigmafine fin dal 1999 attraverso una società, distributrice del prodotto in Italia, nata in precedenza e poi confluita in Visiant Pimsoft al momento della sua costituzione nel 2002 – dice Spoladore -. Siamo stati uno dei primi partner tecnologici di OSIsoft».

Essendo Sigmafine un prodotto molto tecnico, quasi un’applicazione, all’interno della suite PI, richiede particolari servizi per la sua implementazione e gestione, servizi che OSIsoft non fornisce poiché esulano dalla sua strategia commerciale. «Noi invece – puntualizza il fondatore di Visiant Pimsoft - siamo una società di servizi con consolidata esperienza e significative referenze nella fornitura di progetti e consulenza, non solo qui in Italia, ma anche all’estero, in diversi stati europei e non».

«Hanno scelto noi, per questa operazione– aggiunge - in quanto l’unione del team locale che sviluppa e mantiene il prodotto con le competenze tecniche e di servizio di Visiant Pimsoft costituisce un ottimo fondamento per l’evoluzione di Sigmafine, garantendone sia l’arricchimento della proposta di offerta sia l’estensione delle funzionalità del prodotto stesso».

Ora Visiant Pimsoft Inc possiede il prodotto Sigmafine e «il primo obiettivo è consolidare la situazione attuale, sia la rete dei Var sparsa per il mondo, estendendola e ottimizzandola dove possibile, sia migliorare il prodotto introducendo ulteriori funzionalità per indirizzare mercati emergenti come quello dell’energia, per andare oltre al comparto oil & gas dove il prodotto è leader». La partnership tecnologica con OSIsoft è quindi stata ulteriormente rafforzata e la recente user conference, tenuta da Visiant Pimsoft Inc a San Francisco il 26 aprile, ha visto la presentazione in anteprima della road map di sviluppo del prodotto per i prossimi anni.

Prima non c’era una società dedicata a Sigmafine, spiega Spoladore, «abbiamo dovuto “ritagliare” un pezzo di OSIsoft e fondare una nuova azienda che ora ha un vice president americano, Roberto Linares, e uno italiano, Massimo Galli, che proviene da Visiant Pimsoft; io ne sono il presidente. Stiamo lavorando velocemente per renderla pienamente operativa e integrata così da poterci concentrare sullo sviluppo del prodotto e dei mercati con una dimensione internazionale».

La risposta del mercato a questa operazione, già in questi primi mesi, «è decisamente positiva e in 4-5 anni vogliamo triplicare i volumi portando anche alle aziende nostre clienti delle migliorie di prodotto, come per esempio l’introduzione del 3D engine che ne potenzierà la fruibilità».

Abbiamo rivolto una domanda anche a Simone Marini, amministratore delegato di Visiant, riguardo la strategia di internazionalizzazione del Gruppo.

«Visiant – risponde Marini - ha deciso di perseguire progressivamente un’internazionalizzazione della propria offerta e della propria presenza, sia per una diversificazione del rischio, sia per cogliere nuove opportunità. L’analisi sul grado di attrattività di determinati Paesi e sulla nostra capacità di proporre un’offerta credibile e competitiva, ci ha portato a individuare come aree target principali il Brasile e gli Stati Uniti. Stiamo sviluppando dei piani specifici per questi mercati in cui vogliamo avere nostre sedi a supporto “dell’esportazione” delle nostre competenze e soluzioni. Altre region le approcceremo con una logica di canale che ci garantisca una presenza indiretta. Questo non solo per Visiant Pimsoft, ma anche a livello di Gruppo». Attualmente Visiant ha un’altra sede negli Usa (New York) dedicata allo sviluppo e commercializzazione di soluzioni di Visiant Res che ha in portafoglio soluzioni per l’efficientamento delle risorse di ambienti mainframe eterogenei e complessi; in Brasile, per la medesima offerta, utilizza un distributore e può già contare su referenze importanti come Telefonica, T-Systems e altre.