Ariadne prodotti e progetti per connettere contenuti, servizi e... persone
15/11/2011 | a cura di Redazione Data Manager Online

L’offerta dell’azienda, specializzata nel Web Content Management e nell’Enterprise Application Integration, si evolve puntando gli aspetti “sociali” del Web 2.0. Anche nelle intranet di grandi organizzazioni
Nata nel 1994 per iniziativa di due collaboratori dell’Università di Pavia, Ariadne (www.ariadne.it) ha cominciato a focalizzarsi negli ambiti della gestione dei contenuti per il Web e dello sviluppo di portali già dalla seconda metà degli anni Novanta, quando queste tecnologie erano una novità quasi assoluta nel nostro Paese.
«L’intuizione decisiva - spiega Marcello Ricotti, amministratore unico e co-fondatore dell’azienda - fu quella di interpretare il Web come una “piattaforma”, cioè come uno strumento di collegamento e di integrazione tra dati e applicazioni. Molto più che un semplice media, per noi il Web rappresentava uno strumento per la cooperazione tra applicazioni: un canale per rendere disponibili servizi in qualsiasi luogo e su qualsiasi device”. Nacquero in questo modo progetti pionieristici che hanno segnato competenze e orientamenti futuri dell’azienda, come la realizzazione del Portale intranet del Cselt (in seguito Telecom Italia Lab) o la partecipazione al progetto europeo “Dafne” (District Architecture For Networked Editions) sulla conservazione e catalogazione digitale dell’editoria scientifica.
Oggi Ariadne, dopo circa un quindicennio di realizzazione di progetti Internet e intranet per importanti realtà del mondo privato e pubblico, è un’azienda di circa quaranta persone, con sede operativa tra Pavia e Milano, e un portafoglio clienti estremamente vario. «Nel corso degli anni abbiamo mantenuto una serie di orientamenti che hanno contribuito a creare una nostra identità, dei punti di riferimento precisi in un mercato in movimento continuo - continua Ricotti -. Per esempio l’attenzione per tutte le innovazioni provenienti dal mondo dell’open source, la scelta di Java come tecnologia di riferimento e un rapporto piuttosto stretto con la facoltà di Ingegneria dell’Università di Pavia, da cui provengono buona parte delle persone che lavorano con noi».
L’offerta di Ariadne si articola in tre filoni principali: lo sviluppo di una gamma di prodotti per il Content Management, lo sviluppo di progetti Internet e intranet e i servizi di consulenza su Liferay, piattaforma leader mondiale nel segmento dei Portal & Collaboration Software.
Prodotti e soluzioni per il Content Management
Diversi anni di progetti ed esperienze hanno portato alla realizzazione del primo prodotto Ariadne, nel biennio 2001-2002: Ariadne Content Manager, un Cms (Content Management System) multi-canale in Java e Xml. «L’idea di base - ricorda Ricotti - era quella di realizzare una piattaforma per la gestione dei contenuti che fosse prima di tutto semplice da utilizzare da parte di utenti non tecnici, ma che coniugasse questa semplicità con la flessibilità e la possibilità di estensione richiesta da progetti complessi». Compatibilità multi-piattaforma, sia su suite proprietarie che open source, e multicanalità (con possibilità di erogare contenuti anche attraverso la voce, mediante tecnologie di sintesi e riconoscimento vocale) ne hanno rappresentato i punti di forza principali. E i risultati non si sono fatti aspettare: il CMS di Ariadne si è ritagliato negli anni uno spazio di primissimo piano nel mercato italiano, con oltre 300 installazioni, oltre 1.500 utilizzatori del backoffice e una rete di partner system integrator a livello nazionale.
Oggi il prodotto, che continua il proprio percorso evolutivo con la versione 4.5, si chiama Ariadne WCM (Web Content Manager), mentre la denominazione “Ariadne Content Manager” è passata a indicare una gamma di tre diverse soluzioni. «Intercettando le esigenze che stavano maturando sul mercato negli ultimi anni, abbiamo deciso di ampliare la nostra offerta per cogliere opportunità ulteriori - continua Ricotti -, ecco come sono nati Ariadne Enterprise WCM e Ariadne Social Engine».
Frutto di cinque anni di progettazione e sviluppo da parte di un team dedicato, Ariadne Enterprise WCM è un software per il Web Content Management e la System Integration, disegnato per integrarsi in architetture orientate ai servizi, in grado di interagire con applicazioni terze, sistemi di autenticazione esterni, motori di workflow. Tipico ambito di applicazione del software è la realizzazione di portali Internet/intranet che forniscono esperienze di navigazione personalizzate a seconda dei profili degli utenti.
Ariadne Social Engine, terzo prodotto della “scuderia”, nasce con la medesima attenzione all’integrazione con altri sistemi, tipica dell’approccio di Ariadne: il suo focus è permettere di realizzare social network e ambienti di collaborazione tipici del Web 2.0, fornendo piena configurabilità delle relazioni sociali tra gli utenti, una serie di moduli applicativi (come Blog, Messaggistica, Multimedia) pronti all’uso, e molteplici possibilità di estensione.
«Ariadne Enterprise WCM intende rispondere a quella fascia alta di mercato che necessita di una piattaforma per integrare via Web le applicazioni di back-office, oltre che di un Content Management System flessibile e potente. Ariadne Social Engine è un motore per la gestione di social network e workspace di collaborazione aziendale: stiamo lavorando in questi mesi per una completa integrazione dei due prodotti, con l’obiettivo di realizzare ciò che, a nostro avviso, è il futuro del Content Management: una piattaforma per integrare contenuti e servizi e connettere persone».
Ma la consulenza e l’expertise Ariadne non si limita alla produzione di piattaforme proprietarie: nell’ultimo triennio l’azienda ha rivolto molta attenzione a Liferay, la piattaforma di portale open source che in pochi anni ha guadagnato posizioni da leader assoluto. «Seguiamo l’evoluzione di Liferay da diversi anni - spiega Ricotti - e dall’inizio del 2011 siamo stati certificati, con altre pochissime aziende italiane, come service partner di livello Silver. Al momento stiamo lavorando con Sogei (la società IT del ministero delle Finanze) fornendo consulenza nell’ambito di alcuni progetti di portale».
Web 2.0 anche in azienda
La convergenza tra collaborazione aziendale e social networking, che va sotto il nome di “Enterprise 2.0”, rappresenta una delle novità più interessanti degli ultimi anni, sia dal punto di vista organizzativo che tecnologico.
«Coinvolgimento diffuso, collaborazione e condivisione della conoscenza - afferma Ricotti - sono a nostro modo di vedere concetti che possono concorrere in modo decisivo al successo delle organizzazioni e hanno bisogno di tecnologie e visioni architetturali che li rendano possibili. Si tratta in ogni caso di un approccio sempre più sentito da parte delle aziende e della Pubblica Amministrazione. Molti dei progetti avviati, o proseguiti, nel corso di quest’anno in ambito intranet vedono un’integrazione molto forte tra contenuti, applicazioni e relazioni tra persone, con marcate implicazioni “sociali” o riconducibili al Web 2.0: per esempio la intranet dell’azienda ospedaliera di Verona o del Policlinico San Matteo di Pavia, per citare due referenze nel settore sanitario, o la intranet di Banca di Bologna, che ci vede impegnati in questi mesi».

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