Il 26% degli italiani ha ricevuto spam attraverso la posta elettronica e il 23% ha ricevuto messaggi sui social network che contenevano allegati o link nocivi. Le tre principali preoccupazioni degli utenti italiani per quanto riguarda il mondo digitale sono la perdita dei dati finanziari (38%), l’infezione di un virus attraverso gli allegati nocivi (32%) e gli accessi non autorizzati alle email (29%). Quasi un quarto della popolazione (22%) ha ricevuto phishing o subìto altre tipologie di spionaggio finanziario

Secondo lo spam report di Kaspersky Lab, nel primo trimestre 2013 la quantità di posta indesiderata nel traffico email è cresciuta leggermente (+0,53%) con una media del 66,55%

Dopo un rapido incremento del volume di spam a febbraio, il primo mese di primavera ha visto la stabilizzazione del flusso di email spazzatura, che si è attestato ad un 70,1%. Nonostante questa riduzione, gli utenti sono stati comunque bersaglio di allegati nocivi, che sono incrementati dell’1,2% a marzo con una media del 4%

Questo Libro Bianco intende dimostrare come l’Amministrazione Pubblica possa conciliare innovazione e risparmi: la Spending Review pone la necessità di contenere i costi ma la PA potrà assolvere a questa necessità pur mantenendo, se non addirittura migliorando, i servizi e gli standard del proprio lavoro

Polycom e Wainhouse Research hanno pubblicato un’indagine condotta tra quasi 5.000 utenti business di servizi video in tutto il mondo, che dimostra come la Videoconferenza sia in rapida evoluzione – evidenziando come si usa, dove è utilizzata, da chi e per che cosa – e come il suo uso come strumento di produttività aziendale sia in rapida crescita