Solo una azienda su tre utilizza in modo efficace i suoi dati
06/12/2011 | a cura di Redazione Data Manager Online
Lo rivela la più ampia ricerca mai condotta sulla Data Science: tra i fattori che impediscono di sfruttare le opportunità legate ai Big Data la mancanza di talenti e le limitazioni di accesso ai dati
EMC rende noti i risultati della più estesa ricerca mai condotta prima sulla Data Science. Realizzato in USA, Regno Unito, Francia, Germania, India e Cina, lo studio EMC Data Science evidenzia la carenza delle competenze necessarie affinché le aziende possano sfruttare al meglio le opportunità nascenti dalla convergenza tra Big Data ed analisi dei dati. Solo un terzo delle aziende è in grado di utilizzare i nuovi dati per ottimizzare i propri processi decisionali, raggiungere significativi vantaggi competitivi, accrescere la produttività e guidare l’innovazione.
La ricerca ha svelato come l’esplosione digitale dei dati, creati da sensori di movimento, social media, apparati di videosorveglianza, applicazioni di imaging medicale e simili – combinata con i nuovi strumenti che consentono di analizzarli – ha generato un incremento corrispondente nelle opportunità di ottenere valore ed informazioni utili da questi dati. Anche per questo, per la figura del data scientist oggi c’è molta più domanda rispetto all’offerta.
Allo studio condotto da EMC hanno partecipato quasi 500 esponenti della community Data Science, con figure quali data scientist e professionisti di discipline correlate, analisti di business intelligence, analisti informativi e data engineer, tutti decision maker in tema IT.
Lo studio completo è disponibile a questo link

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