Startup tecnologiche – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 28 Apr 2026 14:21:38 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Startup tecnologiche – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 AI privata: Xference avvia la sua infrastruttura europea dai data center Aruba https://www.datamanager.it/2026/04/ai-privata-xference-avvia-la-sua-infrastruttura-europea-dai-data-center-aruba/ Tue, 28 Apr 2026 14:21:38 +0000 https://www.datamanager.it/?p=252422 La startup italiana Xference avvia le attività sui data center Aruba a Ponte San Pietro (Bergamo) e apre ufficialmente la fase beta su invito ai primi 100 early adopter selezionati. Si tratta del primo Inference provider europeo supportato a oggi da Aruba La startup italiana Xference inaugura l’infrastruttura europea di inferenza AI nel data center […]

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La startup italiana Xference avvia le attività sui data center Aruba a Ponte San Pietro (Bergamo) e apre ufficialmente la fase beta su invito ai primi 100 early adopter selezionati. Si tratta del primo Inference provider europeo supportato a oggi da Aruba

La startup italiana Xference inaugura l’infrastruttura europea di inferenza AI nel data center Aruba di Ponte San Pietro e apre ufficialmente la fase beta su invito ai primi 100 early adopter selezionati.

L’iniziativa segna un passo concreto nella costruzione di un’infrastruttura distribuita sul territorio europeo dedicata all’inferenza AI privata, progettata per garantire sovranità del dato, autonomia digitale, conformità normativa e prestazioni ad alta efficienza energetica. Il servizio entra oggi nella fase beta su invito, con i primi 100 utenti selezionati che testeranno la nuova tecnologia sviluppata in Italia.

Un’infrastruttura europea per l’AI privata e sovrana

Fondata nel 2025 a Cagliari, Xference nasce con l’obiettivo di democratizzare l’accesso all’intelligenza artificiale offrendo un servizio di inferenza basato su modelli open source, eseguiti in ambienti privati e con dati che restano sempre sotto il controllo dei clienti.

Per sostenere questa visione, la startup ha scelto Aruba come partner tecnologico per la colocation e per l’approvvigionamento dei server in modalità Hardware-as-a-Service, avviando l’operatività dell’infrastruttura presso il data center IT3 di Ponte San Pietro (Bergamo). Aruba, con la sua infrastruttura europea, da sempre pioniera dell’innovazione, rafforza in questo modo il suo legame con startup deep tech contribuendo allo sviluppo di piattaforme AI-driven europee.

“L’avvio della nostra infrastruttura in produzione su Aruba rappresenta un passaggio chiave: entriamo nella fase beta con i primi utenti che potranno sfruttare la potenza della AI generativa senza che i dati escano mai dal loro perimetro” dichiara Andrea Pili, Co-Founder e CEO di Xference. “Aruba si è dimostrato un partner capace di sposare in pieno la nostra mission e di accompagnarci fin dalle prime fasi con reattività, scalabilità per singolo rack e un modello operativo perfettamente allineato alle esigenze di una startup deep-tech. Si tratta di un primo passo verso una reale autonomia digitale europea”.

Data center ad alta densità per la nuova generazione di AI privata con modelli LLM Opensource

L’infrastruttura di Xference richiede livelli di densità energetica significativamente superiori alla media del settore, con fabbisogni che superano i 20 kW per rack, oltre a capacità di crescita lineare per sostenere l’espansione futura. Aruba ha fornito una soluzione in grado di supportare la traiettoria di crescita della startup, occupandosi dell’approvvigionamento e dell’attivazione operativa dei server secondo le configurazioni richieste, oltre che della gestione delle componenti di networking e sicurezza.

“L’avvio operativo dell’infrastruttura di Xference quale primo Inference Provider europeo nei nostri data center dimostra come come il nostro network di infrastrutture europee possa fornire sistemi di ultima generazione AI-ready e sostenere lo sviluppo di nuove piattaforme AI ad alte prestazioni” afferma Giancarlo Giacomello, Head of Data Center Offering & Colocation Services di Aruba. “Grazie alla combinazione di colocation e Hardware-as-a-Service, Xference può crescere rapidamente trasformando investimenti in capitale in costi operativi, mantenendo al tempo stesso i più elevati standard di sicurezza, conformità e affidabilità e garantendo piena governance e localizzazione dei dati, sicurezza e compliance by design, con energia proveniente da fonti rinnovabili”.

Al via la fase beta con i primi 100 utenti

La fase beta, avviata su invito, coinvolgerà i primi 100 early adopter che contribuiranno a testare e a ottimizzare il servizio in scenari reali di utilizzo. Al termine di questa fase, Xference prevede un lancio progressivo e controllato, con l’obiettivo di espandere l’infrastruttura e sviluppare un’architettura edge distribuita capace di avvicinare i nodi di calcolo agli utenti finali, riducendo ulteriormente latenze e consumi.

“Questa fase beta rappresenta l’inizio di un percorso di crescita graduale e sostenibile” conclude Pili. “Monitoreremo i carichi di lavoro in tempo reale per scalare l’infrastruttura in modo efficiente e costruire, passo dopo passo, un Inference Provider indipendente europeo di riferimento”.

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TXT: costituita startup TXT InfraWise, spin-off del Politecnico di Milano https://www.datamanager.it/2026/03/txt-costituita-startup-txt-infrawise-spin-off-del-politecnico-di-milano/ Tue, 31 Mar 2026 10:52:24 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251916 TXT investe per creare soluzioni avanzate AI-native per l’analisi e il monitoraggio delle infrastrutture critiche TXT e-Solutions S.p.A., società quotata presso il Segmento STAR del Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., annuncia la costituzione di TXT InfraWise (“INFRAWISE”), startup spin-off startup spin-off nata nell’ecosistema del Politecnico di Milano, focalizzata sullo sviluppo […]

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TXT investe per creare soluzioni avanzate AI-native per l’analisi e il monitoraggio delle infrastrutture critiche

TXT e-Solutions S.p.A., società quotata presso il Segmento STAR del Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., annuncia la costituzione di TXT InfraWise (“INFRAWISE”), startup spin-off startup spin-off nata nell’ecosistema del Politecnico di Milano, focalizzata sullo sviluppo di tecnologie per il monitoraggio, l’analisi e la gestione delle infrastrutture critiche.

L’iniziativa si inserisce nella strategia di sviluppo di TXT volta a rafforzare l’offerta nel segmento delle soluzioni IoT/OT per il monitoraggio delle infrastrutture critiche. In particolare, INFRAWISE consentirà di integrare nella piattaforma proprietaria di TXT avanzati modelli algoritmici derivati dagli studi del Politecnico di Milano, abilitando capacità di analisi in tempo reale e predittiva dello stato di salute delle infrastrutture.

Ad oggi, TXT offre un sistema completo di monitoraggio che include progettazione, fornitura di sensori – sia di mercato sia proprietari, sviluppati anche tramite la controllata Teratron GmbH – e una piattaforma IoT/OT per la raccolta, gestione e diagnostica dei dati. L’integrazione di modelli evoluti basati su intelligenza artificiale rappresenta un elemento distintivo e strategico, con potenziale di sviluppo sia su clienti esistenti sia su nuovi mercati, in Italia e all’estero.

L’iniziativa è inoltre finalizzata ad ampliare l’offerta con servizi a canone software e a sviluppare una struttura altamente qualificata, in grado di fornire consulenze specialistiche fino alla progettazione, certificazione e collaudo di sistemi complessi e critici.

Tra i soci e advisor della startup è previsto il coinvolgimento di primarie figure accademiche del Politecnico di Milano, tra cui Ferruccio Resta, emerito Rettore e attuale docente dell’Ateneo nonché Presidente del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile MOST, e Marco Belloli, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica.

L’operazione prevede una partecipazione pari al 67% da parte di TXT e al 33% detenuto da altri soci operativi legati all’Ateneo. TXT sosterrà lo sviluppo della startup attraverso un finanziamento soci infruttifero fino a €1 milione, destinato alle attività di ricerca e sviluppo, con particolare riferimento all’ingegnerizzazione di agenti di intelligenza artificiale basati su algoritmi sviluppati dal Politecnico di Milano. È prevista inoltre una put option a favore dei soci di minoranza, esercitabile dopo tre anni, con valorizzazione legata alla profittabilità del progetto.

Il rischio dell’investimento è mitigato dalla presenza di opportunità commerciali già in fase di sviluppo e dalla possibilità di internalizzare attività attualmente esternalizzate, generando flussi di ricavi a supporto della crescita della startup. Il break-even è previsto entro il primo anno di operatività.

«TXT InfraWise rappresenta una sintesi concreta del modello strategico di investimento del Gruppo TXT: competenze di dominio avanzate, tecnologie AI‑native e soluzioni proprietarie ad alto valore aggiunto», ha dichiarato Daniele Misani, CEO del Gruppo TXT. «L’iniziativa nasce da una precisa esigenza del mercato, che oggi richiede strumenti tecnologici evoluti per la supervisione, il controllo e l’analisi continuativa e predittiva delle infrastrutture critiche. In questo scenario, l’integrazione tra conoscenze ingegneristiche avanzate e intelligenza artificiale abilitano risultati tangibili in applicazioni ad alto valore, ambiti nei quali TXT è determinata ad assumere un ruolo di riferimento. Siamo inoltre onorati di condividere questo progetto con il Politecnico di Milano – ha continuato Misani – favorendo un dialogo strutturato tra mondo accademico e industriale e configurando un esempio concreto di ricerca applicata e trasferimento di conoscenza a supporto dello sviluppo dell’eccellenza nel Paese».

“La costituzione di una spin-off rappresenta un passaggio concreto nel percorso di valorizzazione della ricerca scientifica”, ha commentato Ferruccio Resta, socio di INFRAWISE. “È il risultato di un lavoro che nasce nei laboratori e si traduce in iniziativa imprenditoriale, grazie all’impegno e al talento di giovani ricercatori. Ma queste iniziative trovano solide basi solo quando la qualità della ricerca scientifica incontra la capacità di un’impresa di accompagnarne lo sviluppo verso l’industrializzazione e la commercializzazione. È il caso di TXT InfraWise, in grado di generare valore reale in un ambito strategico come quello della diagnostica e del monitoraggio delle infrastrutture, fondamentali per la sicurezza e la resilienza del nostro sistema Paese”.

INFRAWISE opererà principalmente nei seguenti ambiti: (i) analisi, valutazione e modellazione di ponti, viadotti, gallerie e infrastrutture critiche; (ii) progettazione, sviluppo e integrazione di sistemi di monitoraggio strutturale e infrastrutturale; (iii) analisi ed elaborazione dati mediante tecniche di data science, intelligenza artificiale e machine learning; (iv) sviluppo di sistemi di supporto alle decisioni a fini diagnostici, predittivi e preventivi, anche per la gestione della sicurezza e della manutenzione delle infrastrutture.

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BizzyNow lancia finanziamento con MamaCrowd by Azimut https://www.datamanager.it/2026/01/bizzynow-lancia-finanziamento-con-mamacrowd-by-azimut/ Mon, 26 Jan 2026 15:59:11 +0000 https://www.datamanager.it/?p=250478 La Start up italiana è attiva nel settore del networking professionale e con Mamacrowd lancia la prima Campagna per raccolta fondi. A dicembre è stata premiata con il Community Award di Start Up Italia BizzyNow, la nuova applicazione progettata per facilitare il networking spontaneo ovunque ci si trovi, lancia la sua prima Campagna di raccolta […]

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La Start up italiana è attiva nel settore del networking professionale e con Mamacrowd lancia la prima Campagna per raccolta fondi. A dicembre è stata premiata con il Community Award di Start Up Italia

BizzyNow, la nuova applicazione progettata per facilitare il networking spontaneo ovunque ci si trovi, lancia la sua prima Campagna di raccolta fondi con Mamacrowd by Azimut 

BizzyNow è un’app attiva nel settore del networking professionale e nasce da un’esigenza
concreta: far incontrare persone che non si conoscono pur avendo interessi e competenze
in comune. L’app consente di intercettare questo potenziale, valorizzando ogni momento in cui professionisti con affinità reali si trovano fisicamente vicini.

La connessione avviene grazie a strumenti di geolocalizzazione intelligente e a un algoritmo
di matching professionale che suggerisce in tempo reale quali utenti vicini condividono
competenze, settori, interessi o opportunità. I primi mesi di attività hanno creato moltissimo interesse e il team ha raccolto numerosi e positivi feedback sull’utilizzo dell’applicazione.

Al momento sono quasi 1500 gli utenti che utilizzano BizzyNow e il tasso di engagement,
validato dal mercato, è del 32%. Numeri significativi per una nuova realtà il cui mercato potenziale su scala globale è valutato 1,5 miliardi di Euro con una crescita annua dell’8%.

“L’app è stata testata in eventi globali come DevFest, Tekpon AI Conference e Codemotion
Milano. – ha affermato Tommaso Fe’, Founder e Ceo – e il feedback ricevuto è sempre molto positivo. Inoltre, la consegna del Community Award di Start Up Italia ci da ancora più
consapevolezza che la strada intrapresa è quella giusta, la tipologia di App è molto apprezzata ed è quello di cui il mercato ha bisogno”.

Il lancio della Campagna di raccolta fondi su Mamacrowd rappresenta certamente un
momento cruciale per lo sviluppo e le prospettive di crescita di BizzyNow il cui progetto parte dall’Italia ma da subito ha visto significativi sviluppi in America Latina e in Asia.

L’app ha un modello di diffusione Freemium per il mercato Business To Consumer che da
la possibilità di utilizzare le funzionalità di base e Corporate quindi ambiente sia Business To Business rivolto ad aziende, associazioni e organizzatori di fiere ed eventi. In questo caso si avranno funzionalità più evolute e proattive.

 

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CrowdStrike, AWS e NVIDIA selezionano 35 startup per il programma Cybersecurity Startup Accelerator 2026 https://www.datamanager.it/2026/01/crowdstrike-aws-e-nvidia-selezionano-35-startup-per-il-programma-cybersecurity-startup-accelerator-2026/ Thu, 08 Jan 2026 15:03:37 +0000 https://www.datamanager.it/?p=250153 Startup globali riceveranno mentorship, supporto a livello di partnership e opportunità di investimento per accelerare la nuova generazione di innovazione nella sicurezza cloud basata sull’intelligenza artificiale CrowdStrike ha annunciato le 35 startup selezionate per la terza edizione del suo Cybersecurity Startup Accelerator, realizzato in collaborazione con Amazon Web Services (AWS) e NVIDIA attraverso il programma […]

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Startup globali riceveranno mentorship, supporto a livello di partnership e opportunità di investimento per accelerare la nuova generazione di innovazione nella sicurezza cloud basata sull’intelligenza artificiale

CrowdStrike ha annunciato le 35 startup selezionate per la terza edizione del suo Cybersecurity Startup Accelerator, realizzato in collaborazione con Amazon Web Services (AWS) e NVIDIA attraverso il programma di Inception di NVIDIA. L’iniziativa mira a promuovere la prossima generazione di innovazione nella sicurezza cloud basata sull’intelligenza artificiale. Scelto tra centinaia di candidati globali, questo gruppo d’élite è stato selezionato per la solidità dell’innovazione proposta, il potenziale in termini di impatto sul mercato e l’alto profilo dei team di lavoro.

Il programma, gratuito e della durata di otto settimane, sarà attivo fino al 3 marzo 2026. Offre alle startup mentorship, competenze tecniche, finanziamenti e supporto per le strategie di go-to-market, oltre all’accesso ai principali esperti di cybersecurity e visibilità globale attraverso gli ecosistemi dei partner.

Il programma culminerà in un “pitch day” finale per cinque finalisti durante l’RSA Conference di San Francisco il 24 marzo 2026. In tale occasione, una giuria di esperti selezionerà il vincitore dell’innovation award, che potrà beneficiare di un potenziale investimento attingendo al CrowdStrike Falcon Fund.

“Il Cybersecurity Startup Accelerator è diventato un trampolino di lancio per la prossima era di innovatori della sicurezza basata sull’intelligenza artificiale,” ha dichiarato Daniel Bernard, Chief Business Officer di CrowdStrike. “La rosa di quest’anno riflette un movimento globale: innovatori che costruiscono difese cloud-first e identity-first per porre i team di sicurezza in una posizione di vantaggio rispetto alla velocità e alla portata degli avversari potenziati dall’IA. Insieme ad AWS e NVIDIA, stiamo creando una comunità e facendo crescere ‘the crowd’ offrendo a queste startup l’opportunità di trasformare idee rivoluzionarie in tecnologie in grado di plasmare il mercato e far progredire l’intero settore”.

“Le startup continuano a spostare i confini del possibile nella sicurezza guidata dall’AI”, ha affermato Chris Grusz, Managing Director, Technology Partnerships di AWS. “Il terzo anno del Cybersecurity Startup Accelerator riunisce ancora una volta la potenza e l’esperienza di AWS, CrowdStrike e NVIDIA per aiutare questi innovatori ad accelerare lo sviluppo, rafforzare le proprie piattaforme e scalare più velocemente le loro soluzioni trasformative”.

“L’AI sta rimodellando la cybersecurity a ogni livello, richiedendo nuovi approcci in grado di operare alla scala del cloud e alla velocità dei difensori”, ha dichiarato Bartley Richardson, Senior Director of Agentic AI and Cybersecurity Engineering di NVIDIA. “Attraverso l’acceleratore, NVIDIA, AWS e CrowdStrike stanno fornendo alle startup la potenza di calcolo, i framework e la guida necessari per far progredire l’Agentic AI e costruire la prossima ondata di tecnologie di sicurezza intelligenti e resilienti”.

La rosa di società selezionate per l’edizione 2026 (escluse le società in modalità stealth):

  • Above Security
  • Aira Security
  • Artemis
  • Astelia
  • Averlon
  • Capsule Security
  • Dash Security
  • Drift Security
  • Dux Security
  • Evoke Security
  • Fabrix
  • Fortyx Security
  • Geordie AI
  • Haleum AI
  • Hush Security
  • Huskeys
  • Jazz
  • Mars Security
  • Mate Security
  • NANO Corp
  • Nebari
  • Nimble Security
  • Opti
  • Pluto Security
  • QIZ Security
  • Raven
  • Sevii
  • Simbian AI
  • SurePath AI
  • Synqly
  • Tika Security
  • VisionHeight
  • Vivid Security
  • Zepo Intelligence

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Nasce la Fondazione Genova Startup https://www.datamanager.it/2025/11/nasce-la-fondazione-genova-startup/ Thu, 20 Nov 2025 16:07:57 +0000 https://www.datamanager.it/?p=249365 Un ecosistema che sostiene le startup, valorizza il territorio, mette al centro i talenti e attrae nuove energie. Un progetto corale di 18 professionisti, sostenuto da 5 aziende liguri, con l’obiettivo di fornire servizi gratuiti di supporto alle nuove imprese e a chi desidera avviare un’attività Dalla passione di un gruppo di professionisti innamorati di […]

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Un ecosistema che sostiene le startup, valorizza il territorio, mette al centro i talenti e attrae nuove energie. Un progetto corale di 18 professionisti, sostenuto da 5 aziende liguri, con l’obiettivo di fornire servizi gratuiti di supporto alle nuove imprese e a chi desidera avviare un’attività

Dalla passione di un gruppo di professionisti innamorati di Genova e della Liguria è nata il 4 novembre la Fondazione Genova Startup ETS, Fondazione di partecipazione (Ente del Terzo Settore) che mira a trasformare la città in un ecosistema fertile per innovazione, imprenditorialità e nuove idee.

«La Fondazione Genova Startup nasce grazie al contributo di una ventina di persone di grande esperienza e sensibilità. Nasce per fornire servizi gratuiti di supporto alle neo-aziende o a chi vuole fare impresa, per aiutarli nella fase iniziale» – afferma Alberto Clavarino, fondatore e presidente.

La Fondazione conta oggi 18 membri – 13 persone fisiche più 5 persone giuridiche – e decolla grazie al supporto economico di queste cinque realtà che hanno creduto nel progetto grazie a una visione aperta alle sfide del futuro: Appfactory, Circle Group, Cyber Tribu, Happily, Tag Genova. «A tutte queste aziende e ai loro manager illuminati va il nostro più sincero ringraziamento», prosegue Clavarino.

Missione e visione

La missione della Fondazione è esplorare, sostenere e facilitare nuovi modelli imprenditoriali affinché Genova diventi il contesto ideale per la creazione e lo sviluppo di un’innovazione responsabile.

La visione è ambiziosa: vedere una Genova ricca di imprese innovative e riconosciuta come punto di riferimento per chi crede nell’imprenditorialità, nella creatività e nelle startup, capace di attrarre talenti, capitali e idee da ogni parte del mondo, diventando un laboratorio e un modello a livello nazionale e internazionale.

Obiettivi e principi guida

La Fondazione è priva di scopo di lucro e si ispira ai principi di trasparenza, co-creazione, inclusione ed etica dell’innovazione. In particolare si propone di:

  1. Promuovere la cultura dell’imprenditorialità, dell’innovazione tecnologica e sociale e della ricerca applicata.
  2. Sostenere la nascita e lo sviluppo delle startup, con particolare attenzione a quelle fondate da categorie sottorappresentate.
  3. Offrire percorsi di supporto e mentorship ai founder nelle diverse fasi di crescita.
  4. Favorire il dialogo tra attori pubblici e privati, università, centri di ricerca, scuole, imprese ed Enti di Terzo Settore.
  5. Attrare talenti, capitali e competenze anche attraverso partnership internazionali e strumenti finanziari innovativi.
  6. Promuovere un’etica dell’innovazione che metta al centro sostenibilità, diritti e benessere collettivo.

Una voce sola: Genova Startup e Women Startup

La Fondazione unisce formalmente due iniziative che finora avevano percorso strade parallele: Genova Startup e Women Startup. Come suggerisce il nome, Women Startup – progetto ideato e guidato da Ilaria Scaliti sin dal suo avvio – ha da sempre valorizzato l’imprenditorialità femminile e le tante esperienze di innovazione nate da donne.

Oggi Genova Startup e Women Startup si uniscono sotto un’unica realtà per dare continuità a un percorso condiviso e rafforzare il messaggio di inclusione e collaborazione. Lo spirito di Women Startup resta nel lavoro e nell’impegno di Ilaria Scaliti, a sostegno di tutte le donne che fanno impresa.

«La scelta di unire le due iniziative nella Fondazione nasce da una convinzione precisa: parlare di parità non significa creare spazi separati, ma costruire un ecosistema che integri prospettive diverse e valorizzi tutti i talenti – afferma Ilaria Scaliti, socia fondatrice e responsabile comunicazione della Fondazione – Sappiamo bene che, rispetto ad altri Paesi, le startup in Italia sono ancora poche, soprattutto in Liguria, e che c’è molto lavoro da fare per far crescere una cultura imprenditoriale solida e aperta. Inoltre, la percentuale di imprese femminili è ancora più bassa: per questo abbiamo deciso di unire le forze non come risposta a una difficoltà, ma come scelta di coerenza e lungimiranza. Il nostro impegno è chiaro: contribuire alla nascita e alla crescita di nuove imprese, rafforzare l’ecosistema locale e diffondere una visione di innovazione che sia davvero inclusiva, sostenibile e consapevole».

Più che un “elevator pitch”

Agli startupper fino ad oggi coinvolti è stata offerta un’opportunità più ampia del classico elevator pitch: la possibilità di raccontare la propria idea, il progetto e il prodotto attraverso interviste curate da Clavarino e Scaliti, pubblicate sul canale LinkedIn di Genova Startup, che conta migliaia di follower e visualizzazioni. Ad oggi sono state realizzate oltre 50 interviste per altrettante startup.

Un progetto corale e un invito aperto

La Fondazione riunisce figure di primo piano del mondo imprenditoriale e tecnologico: Alberto Clavarino, Luca Abatello, Manuela Arata, Maurizio Astuni, Marco Beltrami, Gianluca Caffaratti, Georgia Cesarone, Alessandro Cricchio, Daniele Crippa, Vincenzo Monno, Francesco Natoli, Silvia Pedemonte, Sergio Rossi, Ilaria Scaliti, Annamaria Scotto, Carlo Silva, Massimo Vanzi, Giorgia Zunino.

La Fondazione ha sede presso il Talent Garden di Genova e si propone come soggetto inclusivo e partecipativo, capace di coinvolgere istituzioni, imprese, università, associazioni e cittadini. “È un percorso di lungo periodo da percorrere alla velocità della luce, ricordando il claim di una vecchia pubblicità: niente è impossibile” – conclude Clavarino.

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Dalla visione all’impatto: JustonEarth, la startup che ha creato il primo sistema digitale per il monitoraggio costiero e marino https://www.datamanager.it/2025/10/dalla-visione-allimpatto-justonearth-la-startup-che-ha-creato-il-primo-sistema-digitale-per-il-monitoraggio-costiero-e-marino/ Thu, 09 Oct 2025 13:00:33 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248173 Con un team multidisciplinare e una tecnologia proprietaria basata su AI e blockchain, la startup italiana JustonEarth trasforma il monitoraggio ambientale in uno strumento scalabile e replicabile, premiato dal PNRR con un progetto pilota in Emilia-Romagna. Il General Manager di JustonEarth Luigi Borgogno: “Il nostro obiettivo non è solo mappare il presente, ma costruire uno […]

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Con un team multidisciplinare e una tecnologia proprietaria basata su AI e blockchain, la startup italiana JustonEarth trasforma il monitoraggio ambientale in uno strumento scalabile e replicabile, premiato dal PNRR con un progetto pilota in Emilia-Romagna.

Il General Manager di JustonEarth Luigi Borgogno: “Il nostro obiettivo non è solo mappare il presente, ma costruire uno strumento che cresca con il territorio, alimentato dai dati, ma anche dalla partecipazione delle persone.”

Ogni estate, le coste italiane affrontano la stessa sfida: la pressione antropica aumenta, il turismo cresce e i rifiuti si accumulano sulle spiagge e in mare. Fino ad oggi, però, la gestione di questo fenomeno è stata quasi sempre reattiva e frammentata.

Con il progetto J1ER, sviluppato da JustonEarth nell’ambito di Ecosister (Spoke 5 – Università di Ferrara), nasce in Emilia-Romagna un nuovo approccio: un sistema integrato di monitoraggio ambientale per il controllo e la mitigazione del littering costiero e marino, basato su intelligenza artificiale, dati satellitari e blockchain.

Per la prima volta, enti pubblici, imprese e cittadini possono accedere in tempo quasi reale a dati certificati e georiferiti sull’impatto ambientale del turismo e dei rifiuti lungo la costa.

Il progetto J1ER non si limita a un semplice monitoraggio ma realizza un vero e proprio “digital twin” della costa romagnola, un modello digitale dinamico e aggiornabile in grado di tracciare: accumulo e dispersione di rifiuti marini e costieri, flussi antropici e impatto turistico sull’ambiente, e la presenza di inquinanti provenienti dai fiumi o spinti dalle correnti marine

La piattaforma integra dati satellitari del programma Copernicus, dati in situ, modelli di machine learning e un sistema blockchain per garantire la tracciabilità e la certificazione dei dati raccolti.

“Abbiamo voluto trasformare un problema complesso, come la gestione dei rifiuti marini e costieri, in un flusso di dati semplice e fruibile. “- spiega Luigi Borgogno, General Manager JustonEarth.

Il nostro obiettivo non è solo mappare il presente, ma costruire uno strumento che cresca con il territorio, alimentato dai dati, ma anche dalla partecipazione delle persone.

Con J1ER portiamo in Emilia-Romagna un approccio diverso: non un monitoraggio passivo, ma un modello attivo di gestione ambientale.

Ogni dato raccolto, ogni segnalazione inviata, ogni anomalia identificata diventa un pezzo di un sistema- continua Borgogno – che lavora per la tutela dell’ambiente in modo dinamico e trasparente.

Questo progetto rappresenta la sintesi della nostra visione: tecnologie avanzate al servizio delle persone e dell’ambiente, con uno sguardo sempre aperto alla scalabilità e alla replicabilità del modello. Siamo partiti dalla costa romagnola- conclude poi – ma siamo pronti a portare questa tecnologia ovunque ce ne sia bisogno.”

Il progetto J1ER è stato realizzato da JustonEarth grazie al finanziamento ricevuto nell’ambito del programma Ecosister – Ecosystem for Sustainable Transition in Emilia-Romagna (Spoke 5 – Università di Ferrara) con il cofinanziamento dell’Unione europea – Next Generation EU”.

L’obiettivo ora è estendere il modello ad altri territori costieri italiani e internazionali, consolidando una tecnologia modulare e replicabile per il monitoraggio ambientale e la gestione sostenibile delle aree marine e urbane.

Quando l’AI protegge il pianeta: il modello JustonEarth. Un viaggio dalla CO₂ ai mari

JustonEarth Srl è una startup che sviluppa soluzioni di intelligenza artificiale per l’analisi automatica di dati geospaziali, multispettrali e iperspettrali, con applicazioni in contesti terrestri, marini e urbani.

La sua tecnologia integra modelli proprietari di machine learning e deep learning per elaborare grandi volumi di dati eterogenei, provenienti da sensori remoti (satelliti, droni, lidar, SAR) e da fonti ambientali ad alta risoluzione.

JustonEarth lavora per trasformare i dati ambientali in strumenti di supporto alle decisioni, aiutando enti pubblici, aziende e comunità a comprendere e ridurre il proprio impatto sul pianeta.

Tra i progetti realizzati c’è il monitoraggio delle emissioni di CO₂ nei grandi eventi culturali, che ha debuttato al concerto di Elisa a San Siro lo scorso 18 giugno, diventando il primo evento in Italia ad essere monitorato in tempo reale per il proprio impatto ambientale.

Le tecnologie di JustonEarth sono già in uso in vari settori: dalla gestione del littering costiero e marino, al monitoraggio delle emissioni urbane, fino al tracciamento predittivo dell’impatto antropico sugli ecosistemi. L’obiettivo è sempre lo stesso: creare modelli tecnologici ad alto valore ambientale, scalabili e replicabili.

 

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NTT DATA lancia la nuova edizione dell’Open Innovation Programme https://www.datamanager.it/2025/07/ntt-data-lancia-la-nuova-edizione-dellopen-innovation-programme/ Wed, 30 Jul 2025 09:22:01 +0000 https://www.datamanager.it/?p=246999 L’edizione 2025 si espande oltre l’Italia coinvolgendo aziende provenienti da Paesi europei e America Latina NTT DATA, leader mondiale nei servizi tecnologici e business digitale, annuncia la quattordicesima edizione del suo Open Innovation Programme che quest’anno evolve in un programma internazionale di co-innovazione, ampliando il proprio respiro e coinvolgendo aziende da tutto il mondo. L’iniziativa, […]

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L’edizione 2025 si espande oltre l’Italia coinvolgendo aziende provenienti da Paesi europei e America Latina

NTT DATA, leader mondiale nei servizi tecnologici e business digitale, annuncia la quattordicesima edizione del suo Open Innovation Programme che quest’anno evolve in un programma internazionale di co-innovazione, ampliando il proprio respiro e coinvolgendo aziende da tutto il mondo. L’iniziativa, guidata dalla country italiana, per la prima volta si estende anche a realtà provenienti da altri Paesi europei e America Latina, aprendo così nuove opportunità di collaborazione su scala internazionale.

La scorsa edizione dell’Open Innovation Programme ha visto la partecipazione di 11 grandi aziende con 88 candidature da parte delle startup e ha generato decine di incontri one-to-one tra innovatori e aziende, portando alla nascita di progetti pilota ad alto potenziale. I vincitori sono stati:

  • Credit Agricole Bank Polska, che ha collaborato con la startup Myriad AI per sviluppare una soluzione basata su agenti AI autonomi in grado di supportare la gestione della conformità normativa nel settore finanziario, migliorando efficienza e affidabilità;
  • IP Gruppo API, che ha avviato un progetto con la startup Qsee, focalizzato sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per ottimizzare la redditività, la sostenibilità e la qualità dei processi di raffinazione, ottenendo una riduzione significativa delle emissioni di CO₂.

Le sfide lanciate nell’ambito del contest di quest’anno, giunto alla quattordicesima edizione, sono state ideate da A2A, Angelini Pharma, Axpo Italia, Fastweb+Vodafone, Gruppo CAP, Terna, uno dei principali fornitori tedeschi di soluzioni e servizi IT per commercialisti e revisori dei conti e una delle principali banche nazionali in Europa.

Le challenge abbracciano un ampio spettro di applicazioni tecnologiche avanzate, per la sperimentazione e la co-creazione di soluzioni all’avanguardia, in grado di rispondere ai bisogni reali del mercato e della società ed esplorano ambiti come: ottimizzazione energetica per impianti idrici, gestione delle risorse energetiche distribuite (DER), acquisizione data-driven di clienti PMI, salute mentale e cognitiva con supporto AI, robotica per il monitoraggio e l’analisi ambientale, cybersecurity predittiva e molto altro.
Motore dell’iniziativa è Discovery, la piattaforma digitale di Open Innovation sviluppata da NTT DATA, che raccoglie e mette a sistema le challenge proposte dalle corporate.

L’edizione 2025 culminerà nella Open Innovation Week, in programma a Montepulciano dal 27 al 30 ottobre 2025, che sarà il cuore pulsante dell’incontro tra aziende e startup selezionate. Quattro giorni di workshop, sessioni one-to-one, mentorship e momenti di confronto dedicati allo sviluppo di progetti pilota che si concluderanno con la realizzazione del proof of concept e la premiazione del progetto vincitore.

“Portare il programma Open Innovation a una dimensione internazionale mantenendo il cuore in Italia è al tempo stesso una sfida e un’opportunità: significa costruire ponti tra ecosistemi di innovazione diversi generando valore su scala globale, ma con un impatto diretto e concreto sul territorio, sulle imprese locali e sull’intero tessuto economico e sociale.” Afferma Ludovico Diaz, CEO di NTT DATA Italia. “L’Open Innovation Programme rappresenta per noi molto più di una piattaforma di scouting tecnologico: è la dimostrazione tangibile del nostro impegno per un’innovazione sostenibile, aperta e collaborativa, che mette al centro le persone e le competenze.”

Le startup che vogliono partecipare all’Open Innovation Contest potranno farlo entro il 22 agosto 2025.

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OVHcloud celebra 10 anni di Startup Program con la Impact 2035 Challenge in occasione di Vivatech https://www.datamanager.it/2025/06/ovhcloud-celebra-10-anni-di-startup-program-con-la-impact-2035-challenge-in-occasione-di-vivatech/ Wed, 11 Jun 2025 14:39:23 +0000 https://www.datamanager.it/?p=245851 Anche l’italiana Saturnalia tra le 8 start-up in corsa e impegnate nello sviluppo di un futuro sostenibile OVHcloud, attore globale e leader europeo del cloud, celebra oggi il decimo anniversario del suo Startup Program. Riconosciuto a livello globale per il suo doppio supporto – tecnologico e di mentoring – il programma ha sostenuto oltre 5.000 […]

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Anche l’italiana Saturnalia tra le 8 start-up in corsa e impegnate nello sviluppo di un futuro sostenibile

OVHcloud, attore globale e leader europeo del cloud, celebra oggi il decimo anniversario del suo Startup Program. Riconosciuto a livello globale per il suo doppio supporto – tecnologico e di mentoring – il programma ha sostenuto oltre 5.000 startup in tutto il mondo dal suo avvio. Tra le iniziative per celebrare questo traguardo, OVHcloud ha promosso la Impact 2035 Challenge in collaborazione con Vivatech, il più grande evento europeo dedicato all’innovazione.

14.000 candidati, 5.000 startup sostenute e un ecosistema sviluppato per instaurare partnership solide

Poiché il supporto alle startup è spesso concentrato su investimenti da parte di business angels o venture capitalist, OVHcloud ha deciso di creare un modello su misura per le start-up e le scale-up. Il Gruppo ha deciso di supportare queste realtà attraverso infrastrutture dedicate e team di esperti che fanno da mentor,  aiutando queste nuove aziende a passare al livello successivo della loro crescita. Grazie al supporto di ingegneri e di esperti di business OVHcloud, il programma offre consulenza su misura e “crediti cloud” fino a 100.000€. Inoltre, Fast Forward, l’acceleratore lanciato nel 2024 per supportare start-up in diversi settori e tecnologie tra cui l’IA, consente di accelerare l’ingresso sul mercato con un programma di 10 settimane che aiuta a perfezionare strategia e piano di crescita tramite workshop specializzati.

“Lo Startup Program di OVHcloud è nato per offrire strumenti e supporto necessari allo sviluppo di start-up e scale-up. Nell’ultimo decennio abbiamo avuto il privilegio di aiutare innumerevoli imprenditori a trasformare la loro vision in realtà. Ringraziamo i talenti, i team e i partner che hanno contribuito a questo percorso. Gli ultimi dieci anni sono stati solo l’inizio; insieme, il futuro è senza limiti”, ha commentato Octave Klaba, Fondatore e Presidente di OVHcloud.

Dal 2015, il programma ha supportato oltre 5.000 start-up, selezionate tra 14.000 candidature, come documentato nel rapporto “10 Years Startup Program Global Report 2025”.

8 startup impegnate a migliorare la società

Nel contesto della challenge lanciata in partnership con Vivatech, OVHcloud rinnova il suo impegno per la sovranità e la protezione dei dati, puntando sin dall’inizio su tecnologie sostenibili per ridurre l’impatto ambientale. Attraverso la Impact 2035 Challenge, OVHcloud sottolinea la volontà di supportare l’impegno nel risolvere le sfide sociali e ambientali. La sfida culminerà in un Elevator Pitch in occasione di Vivatech, seguita dall’annuncio del vincitore.

8 startup in competizione per rispondere alle principali sfide monidali:

  • FireTracking(Francia), sviluppa modelli di IA per rilevare e localizzare meglio gli incendi boschivi attraverso una modellizzazione accurata del territorio;
  • Spendbase(Stati Uniti), si concentra sulla gestione delle applicazioni SaaS e dei software aziendali, con l’obiettivo di controllare le risorse e le spese;
  • Virtuosis AI(Svizzera), lavora sull’analisi dell’intelligenza artificiale delle voci umane per migliorare la salute e rilevare segni di malattia nella comunicazione interpersonale;
  • Saturnalia(Italia), promuove l’utilizzo dei dati satellitari per migliorare la resa e la qualità delle coltivazioni;
  • Lizee(Francia), si concentra sull’ottimizzazione delle catene di approvvigionamento per ridurre le emissioni dell’industria della moda, basandosi sui principi dell’economia circolare;
  • Zeeh Africa(Nigeria), sta sviluppando una piattaforma inclusiva per facilitare l’accesso al credito e alle soluzioni di microfinanziamento per le imprese;
  • Signvrse(Kenya), utilizza l’intelligenza artificiale e avatar 3D per aiutare a interpretare il linguaggio dei segni in tempo reale;
  • NEOBRAIN(Francia), ridefinisce il concetto di produttività con una soluzione basata sull’IA per la gestione dei talenti e delle competenze, mettendo al centro le persone.

La finale dell’Impact Challenge 2035 si svolgerà l’11 Giugno, 2025 dalle 16.05 alle 17:05pm, nel Pitch Studio a Vivatech.

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Fondazione Golinelli e CRIF presentano le novità della nuova edizione di I-Tech Innovation https://www.datamanager.it/2025/01/fondazione-golinelli-e-crif-presentano-le-novita-della-nuova-edizione-di-i-tech-innovation/ Mon, 20 Jan 2025 14:16:21 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242688 Con un Open Day sono state presentate le novità per il triennio 2025-2027 e le 8 giovani imprese selezionate per I-Tech Innovation RER Si è tenuto in Opificio Golinelli Dall’idea al successo, oggi e domani | Open Day I-Tech Innovation. Durante l’evento sono state presentate le novità per il prossimo triennio di I-Tech Innovation e […]

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Con un Open Day sono state presentate le novità per il triennio 2025-2027 e le 8 giovani imprese selezionate per I-Tech Innovation RER

Si è tenuto in Opificio Golinelli Dall’idea al successo, oggi e domani | Open Day I-Tech Innovation. Durante l’evento sono state presentate le novità per il prossimo triennio di I-Tech Innovation e i nuovi partner coinvolti, che si uniranno a Fondazione Golinelli e CRIF, promotori di tutte le edizioni del programma, e ai partner tecnici Bi-Rex Competence Center, Gruppo BCC Iccrea e BCC Emil Banca.

Il gruppo di lavoro ha già all’attivo sette programmi di accelerazione. Nel corso di questi anni, sono state ricevute oltre 1.000 candidature, 150 delle quali selezionate per un’intervista, e sono state accelerate più di 50 giovani imprese. Sono stati erogati complessivamente più di 3.000 ore di formazione grazie al coinvolgimento di oltre 85 mentor e più di 80 partner industriali. Dal 2019 a oggi, sono stati raccolti fondi per oltre 27 milioni di euro tramite aumenti di capitale e grant.

Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bologna e ART-ER Attività ricerca e territorio supporteranno le future edizioni del programma nella veste di partner istituzionali.

Ai partner tecnici si aggiungeranno invece Aeroporto di Bologna e Agrofood BIC (Business Innovation Center), polo di innovazione aperta che nasce su iniziativa di una pluralità di aziende (Granarolo S.p.A., Camst Soc. Coop. A r.l., Conserve Italia S.c.A., Cuniola Società Agricola A r.l., Eurovo S.r.l.) per cogliere e valorizzare preziose opportunità di business a livello nazionale e internazionale.

Antonio Danieli, Vicepresidente e Direttore Generale di Fondazione Golinelli, e CEO di G-Factor, ha dichiarato «l’apertura a nuovi partner e le importanti novità presentate per il programma segnano una tappa fondamentale nel percorso di crescita di I-Tech Innovation. In questi anni abbiamo consolidato una rete di collaborazioni che non solo rafforza le opportunità per le giovani imprese, ma ne amplia le prospettive grazie all’ingresso di attori strategici del territorio. Il nostro impegno è offrire un contesto unico, in cui risorse, esperienze e competenze si uniscono per supportare l’ecosistema imprenditoriale, con una visione che punta al futuro e alle necessità emergenti a livello nazionale e oltre. La presentazione delle verticali per il prossimo triennio, insieme al rinnovato programma G-Force, conferma la nostra volontà di continuare a investire nei talenti e nelle idee che possono fare la differenza».

Loretta Chiusoli, Group Chief HR and Organization Officer e Managing Director di BOOM, ha commentato «siamo orgogliosi di essere giunti alla presentazione di una nuova fase del nostro programma, che continua a evolversi con successo. La partecipazione di CRIF e BOOM rappresenta un motore fondamentale per l’ecosistema dell’innovazione che abbiamo creato e che vogliamo far crescere a livello territoriale, offrendo opportunità concrete a startup, giovani, aziende e professionisti. Grazie all’esperienza accumulata e alle collaborazioni strategiche inserite in questo programma, abbiamo reso l’I-Tech Innovation Program non solo un trampolino di lancio per nuove idee e progettualità, ma anche un esempio tangibile di come costruire un ecosistema territoriale forte e competente: con la convinzione che solo unendo energie e risorse si possa costruire un futuro sempre più dinamico, significativo e ricco di possibilità».

Le verticali su cui il programma si focalizzerà nel prossimo triennio sono sei: Ed Tech in Life Science, Fintech & Insurtech, Agritech & Foodtech, Industry 4.0, Social Impact e Travel Tech & Smart Mobility.

G-Force, programma di accelerazione di G-Factor, l’incubatore-acceleratore di Fondazione Golinelli, consentirà la crescita delle giovani imprese selezionate. Si tratta di un percorso ormai consolidato e unico nel suo genere, che prevede un graduale processo di affiancamento alle aziende scelte, riconducibile al venture building, ideato e costruito sulle specificità e necessità di ogni singolo progetto. I contenuti formativi e il mentoring saranno messi a disposizione da imprenditori del settore, manager dal profilo internazionale, docenti e dallo staff di G-Factor, CRIF e dei promotori coinvolti.

L’apertura della call per la nuova edizione, quella 2025-2026, è prevista per il mese di settembre, quando saranno anche approfonditi gli ambiti di innovazione richiesti e le modalità di candidatura.

Durante l’evento “Dall’idea al successo, oggi e domani | Open Day I-Tech Innovation” sono intervenuti, in rappresentanza dei nuovi partner istituzionali, Rosa Grimaldi, delegata promozione economica e attrattività, innovazione, imprese e startup, industrie culturali e creative, impatto del Tecnopolo, Comune e Città metropolitana di Bologna.

L’evento è stato anche l’occasione per conoscere le otto realtà selezionate per I-Tech Innovation RER, un progetto realizzato grazie ai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna nel programma regionale FESR 2021/2027. Questo programma si concentra sulle verticali life science, circular economy, industry 4.0 e social impact ed è rivolto ad aziende con sede in Emilia-Romagna.

Nel settore Life Science sono state scelte Tepy, la prima app di intelligenza biomeccanica che aiuta a gestire dolori muscolo-scheletrici con esercizi personalizzati basati su un algoritmo predittivo avanzato, e Sbrex, una startup innovativa e società benefit che sviluppa soluzioni tecnologiche per la valutazione precoce e il potenziamento delle funzioni cognitive, oltre che delle abilità scolastiche come lettura, scrittura e calcolo.

Per la Circular Economy troviamo Ecosostenibile.eu, una startup ESGtech che accelera la transizione verso una low-carbon & circular economy, e MetaCasa, piattaforma all-in-one che semplifica e accelera il processo di decarbonizzazione del patrimonio immobiliare.

Nell’ambito Industry 4.0 spiccano Virevo, che supporta le PMI manifatturiere nella trasformazione del loro business attraverso l’intelligenza artificiale, e Robotizr, che ha sviluppato un’interfaccia grafica digitale no-code per il controllo di robot e periferiche industriali.

Infine, per l’area Social Impact, sono state selezionate Stakeshare, una piattaforma SaaS progettata per aiutare le aziende a premiare e riconoscere i talenti basandosi sui risultati raggiunti, e Lendit, una fintech italiana che punta a rivoluzionare il settore del credito per le PMI grazie al suo modello innovativo di Integrated Lending Circuit (ILC).

Le giovani imprese hanno potuto guardare al futuro anche grazie all’intervista di Antonio Danieli a Francesco Baschieri, founder di Spreaker. Durante questo momento di dialogo l’ospite ha raccontato la sua esperienza con la startup, che ha ottenuto un successo internazionale facendo la storia dei podcast.

Per rimanere sempre aggiornati sulle iniziative di I-Tech Innovation è possibile consultare il sito www.g-factor.it.

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Purina Europa annuncia le startup che parteciperanno a Unleashed https://www.datamanager.it/2024/04/purina-europa-annuncia-le-startup-che-parteciperanno-a-unleashed/ Fri, 05 Apr 2024 12:51:30 +0000 https://www.datamanager.it/?p=236276 Il programma quest’anno accoglie tipologie di start-up molto diverse tra loro: dall’IA per rilevare le malattie dei pet, ai test di screening da casa, fino a tecnologie per la casa intelligente che aiuta ad alleviare l’ansia dei pet Purina, azienda leader in Europa nella cura dei pet, ha presentato le 8 startup che parteciperanno all’acclamato […]

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Il programma quest’anno accoglie tipologie di start-up molto diverse tra loro: dall’IA per rilevare le malattie dei pet, ai test di screening da casa, fino a tecnologie per la casa intelligente che aiuta ad alleviare l’ansia dei pet

Purina, azienda leader in Europa nella cura dei pet, ha presentato le 8 startup che parteciperanno all’acclamato programma di accelerazione, Unleashed. Il programma, alla sua quinta edizione, sostiene e promuove le nuove generazioni di startup dirompenti nel settore pet-tech e petcare.

Tra le maggiori innovazioni “accelerate” quest’anno, un test di screening a domicilio per i pet per identificare possibili rischi per la salute, un dispositivo tecnologico intelligente che aiuta ad alleviare l’ansia degli amici a quattro zampe, nonché piattaforme digitali per gestire servizi come l’assistenza veterinaria e la pensione. Con rappresentanti provenienti da Regno Unito, Francia, Grecia, Austria, Singapore, Canada, Brasile e Messico, le start-up di quest’anno sono le più internazionali di sempre.

Come sempre, il programma è supportato dal Purina Accelerator Lab, che offre le giuste risorse alle startup che si inseriscono nel mondo petcare e pet-tech con idee nuove e innovative, con l’obiettivo di far crescere l’ecosistema delle realtà del settore, e di conseguenza dei servizi che vengono forniti ai pet e a chi li ama.

Cos’è Unleashed? Purina fornisce a tutti i partecipanti un pacchetto personalizzato che include 20 settimane di assistenza commerciale e tecnologica adattate alle specifiche esigenze, insieme al supporto di esperti del settore e all’accesso alle approfondite conoscenze commerciali di Purina per contribuire alla loro crescita.

Facendo leva su quasi 130 anni di storia dell’Azienda e sulle sue potenti capacità di ricerca e sviluppo, il programma prevede un progetto strutturato e finanziato fino a 50.000 franchi svizzeri (poco più di 51.000 euro) per aiutare le startup a raggiungere i loro obiettivi.

Le start-up che parteciperanno al programma Unleashed di quest’anno sono:

  • Pezz Life | Vienna, Austria offre diagnosi e cure preventive a domicilio, facili da usare, per una vita sana dei pet.
  • Petexplorer | Atene, Grecia è un innovativo mercato online per i pet owner, che offre canale per raggiungere comodamente i professionisti del settore.
  • PetInstincts | Londra, Regno Unito fornisce strumenti di arricchimento intelligenti per una vita più facile e felice per i pet e i loro proprietari
  • Arbiom | Parigi, Francia promuove l’utilizzo di Sylpro, ingrediente proteico sostenibile e di alta qualità per i pet
  • Sylvester AI | Calgary, Canada offre una valutazione visiva del dolore per avvicinare i gatti e chi se ne prende cura
  • CuidaMiMascota | Monterrey, Messico mette in contatto i pet con sitter di fiducia in modo conveniente e sicuro per tutti
  • Zazuu | San Paolo, Brasile è l’app di riferimento per tutte le esigenze legate ai pet
  • ZumVet | Singapore offre ssistenza veterinaria personalizzata dal comfort di casa

Kim Bill, responsabile del Purina Accelerator Lab, ha dichiarato: “Siamo molto colpiti dalla determinazione e dalla creatività delle startup di questa edizione di Unleashed. Abbiamo visto idee geniali e spirito imprenditoriale, il che rende molto soddisfacente la possibilità di utilizzare le risorse di Purina per aiutare queste aziende a trasformare la cura dei pet in tutto il mondo. Unleashed offre davvero un’opportunità imperdibile per gli imprenditori, con un tutoraggio e un finanziamento di tutto rispetto, e il successo dei precedenti partecipanti ne è la prova”.

Storie di successo di Unleashed

Dalla sua nascita, Unleashed ha accelerato 33 startup, tra cui Animoscope, un fornitore di servizi di teleassistenza per pet con sede in Francia, che ha ottenuto un finanziamento di 1 milione di euro e ha ad oggi eseguito più di 100.000 “Veticheck”.

Dogami, una società svizzera di intrattenimento, ha fatto parte del programma 2023 e ha sviluppato un gioco web3 mobile-first con protagonisti avatar di cani e che nell’ultimo anno ha registrato una crescita esponenziale degli utenti attivi, festeggiando cinque milioni di corse completate sull’app.

Da quando ha partecipato a Unleashed, VetChip, azienda che si occupa di monitoraggio della salute dei pet, si è assicurata un finanziamento importante. L’azienda ha anche accelerato lo sviluppo della sua tecnologia e continua a espandersi, con due siti di sperimentazione tecnologica negli Stati Uniti già attivi e con l’obiettivo di avviarne altri nei prossimi 12 mesi.

“Credo molto in questo progetto ed è un vero motivo di soddisfazione vedere tutto ciò che i vincitori delle edizioni precedenti sono riusciti a realizzare. Per noi in Purina è fondamentale contribuire all’innovazione che queste startup hanno portato e porteranno nel mondo dei pet e di chi li ama” dichiara Rafael Lopez, Regional Director Italia e Sud Europa di Purina. “Quest’anno abbiamo visto e scelto delle realtà davvero innovative che hanno il potenziale di fare tanto e di migliorare in modo importante la vita dei pet e di chi li ama”.

Per saperne di più sui vincitori del 2024, visitate il sito: https://www.unleashedbypurina.com/

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