3CX – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 14 Jun 2022 13:02:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png 3CX – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 3CX e Snom da oltre dieci anni una delle combinazioni più popolari nell’ambito delle infrastrutture per le telecomunicazioni altamente integrate https://www.datamanager.it/2022/06/3cx-e-snom-da-oltre-dieci-anni-una-delle-combinazioni-piu-popolari-nellambito-delle-infrastrutture-per-le-telecomunicazioni-altamente-integrate/ Tue, 14 Jun 2022 13:02:45 +0000 https://www.datamanager.it/?p=219865 3CX, produttore della pluripremiata soluzione per le telecomunicazioni aziendali, e Snom Technology, marchio premium di telefoni IP per l’uso professionale, intrattengono da oltre dieci anni in una partnership tecnologica e strategica: i prodotti di entrambi i vendor si basano da sempre sullo standard aperto SIP e hanno avuto fin da subito una marcia in più. Entrambi […]

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3CX, produttore della pluripremiata soluzione per le telecomunicazioni aziendali, e Snom Technology, marchio premium di telefoni IP per l’uso professionale, intrattengono da oltre dieci anni in una partnership tecnologica e strategica: i prodotti di entrambi i vendor si basano da sempre sullo standard aperto SIP e hanno avuto fin da subito una marcia in più.

Entrambi sono infatti dotati di una gamma di funzionalità ben superiore a quanto offerto da sistemi telefonici classici e terminali aziendali tradizionali nei più vari scenari d’uso. Un altro punto in comune: l’obiettivo condiviso di garantire un livello di interoperabilità elevatissimo e immediatamente fruibile tra i prodotti offerti attraverso una stretta collaborazione nel campo dell’integrazione del software.

Oggi i telefoni e i sistemi UCC sono perfettamente integrati: per far sì che ciò sia possibile, il reparto Ricerca e Sviluppo di Snom garantisce che i telefoni Snom supportino tutte le nuove versioni e funzionalità della soluzione UCC di 3CX, che per parte sua si assicura che le nuove funzionalità introdotte sui telefoni Snom possano essere utilizzate con la soluzione 3CX. Le due aziende collaborano strettamente anche in termini di servizi di supporto alla clientela, offrendo in tal modo a partner e utenti soluzioni condivise.

Nel frattempo, migliaia di postazioni di lavoro in tutta Europa sono dotate delle tecnologie per le telecomunicazioni firmate 3CX e Snom, una tendenza in costante crescita: le numerose testimonianze condivise confermano che i clienti che realizzano infrastrutture UCC con i prodotti di entrambe le aziende beneficiano di una soluzione al contempo altamente performante, professionale, e facile da usare.

Michael Hengl
Michael Hengl, Director Channel & Strategic Alliances di Snom Technology

La partnership tecnologica è confluita inoltre in una partnership strategica: entrambi i produttori lavorano insieme a fattori coordinati e innovativi che li differenziano sul mercato, fornendo così a partner e rivenditori argomenti convincenti sulla bontà della scelta di un’infrastruttura UCC composta dai prodotti 3CX e Snom, in aggiunta ai consueti vantaggi delle soluzioni e dei terminali basati su SIP rispetto ai sistemi convenzionali e proprietari. Entrambe le aziende hanno inoltre perseguono una strategia di canale a due livelli, offrendo a distributori e partner in tutta Europa un supporto continuo con formazione e approfondimenti sulle rispettive innovazioni.

Natassia Allery
Natassia Allery, Global Sales Director di 3CX

“3CX vanta un’esperienza pluriennale nella fornitura di soluzioni software a prova di futuro. L’innovazione è il fulcro della nostra attività – aspetto perno ad esempio di 3CX StartUP, la nostra ultima soluzione cloud-native. La nostra collaborazione con Snom, fin dai primi anni, ha assicurato ai partner e ai clienti 3CX la fruibilità di dispositivi affidabili e di alta qualità”, afferma Natassia Allery, Global Sales Director di 3CX.

“La stretta integrazione del nostro portafoglio di terminali IP con la soluzione 3CX ha permesso lo sviluppo di infrastrutture UCC potenti e multifunzionali, particolarmente preziose per le aziende, soprattutto in un momento di radicale ripensamento degli stereotipi sulle postazioni di lavoro”, afferma Michael Hengl, Channel Director Strategic Alliances di Snom Technology.

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4 principi di una strategia “omnicanale” di successo https://www.datamanager.it/2020/01/4-principi-di-una-strategia-omnicanale-di-successo/ Mon, 20 Jan 2020 11:25:45 +0000 http://www.datamanager.it/?p=195260 L’omnicanalità è un concetto che si sta rapidamente affermando in ambito aziendale. La tendenza crescente a dotare call center e centri servizi con soluzioni “omnicanale” mostra che la percezione dell’importanza del servizio alla clientela e del dialogo con essa abbia raggiunto nuovi traguardi. Ma cosa si cela dietro questo buzz word? Quali le differenze con […]

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L’omnicanalità è un concetto che si sta rapidamente affermando in ambito aziendale. La tendenza crescente a dotare call center e centri servizi con soluzioni “omnicanale” mostra che la percezione dell’importanza del servizio alla clientela e del dialogo con essa abbia raggiunto nuovi traguardi. Ma cosa si cela dietro questo buzz word? Quali le differenze con le strategie multicanale del passato e in che modo una gestione omnicanale modifica l’interazione e la comunicazione delle aziende con i propri clienti? L’analisi di 3CX

Cos’è l’omnicanalità?

Con «omnicanalità» si definisce l’intento di garantire un’esperienza cliente ottimale attraverso tutti i punti di contatto messi a disposizione della clientela. Ciò contempla sia luoghi fisici come filiali e centri servizi come anche i canali di comunicazione, che si tratti di e-mail, telefonia, sito web, app e piattaforme social. L’obiettivo è fornire al cliente un ampio numero di opportunità di interazione e comunicazione simultanee attraverso cui possa risolvere in maniera individuale e con immediatezza i suoi problemi o soddisfare repentinamente sue esigenze.

La multicanalità ha fatto il suo tempo?

Qual è la differenza rispetto alla multicanalità, c’è da chiedersi. In effetti il concetto di multicanalità si è fatto strada in ambito aziendale con l’ampliamento delle piattaforme commerciali e dei canali di distribuzione. A fronte della digitalizzazione e del boom dell’ e-commerce sono emerse strategie innovative per un marketing e un approccio commerciale multicanale, che, oltre al contatto stazionario tramite negozio fisico, integrava anche il sito web e applicazioni mobili o market place online esterni con lo scopo di incrementare il fatturato. Tutti questi canali però venivano gestiti in maniera indipendente l’uno dall’altro.

Poco dopo si parlava già di «cross channel management», letteralmente di una gestione incrociata dei vari canali, un concetto oggi ritenuto uno stadio intermedio verso una strategia omnicanale. La gestione «cross channel» prendeva in carico i differenti canali di comunicazione e vendita ma è solo con l’omnicanalità che si è affermata l’uniformazione di tutti i canali e l’analisi della loro interazione ponendo il cliente al centro. Le strategie omnicanale contemplano una pianificazione sinergica, una gestione e controllo unificato di tutti i punti di contatto disponibili, con effetti positivi sull’efficacia degli strumenti anche in termini di risparmio di tempo e riduzione degli sforzi della clientela per raggiungere i giusti interlocutori – un vantaggio il cui valore trova corrispondenza nel livello di soddisfazione della clientela nel percorso definito “Customer Journey” quindi la percezione del cliente nell’intero periodo in cui intrattiene una relazione e interazione con l’azienda.

In che modo la comunicazione con i clienti beneficia di strategie omnicanale?

L’omnicanalità mette in primo piano il cliente e le sue esigenze rendendo disponibili più opzioni per comunicare e interagire con l’azienda in qualunque momento e/o in tempo reale, a seconda delle preferenze. Indipendentemente dallo strumento selezionato dal cliente, ogni canale di contatto dovrebbe rispettare i criteri seguenti sia per rispondere adeguatamente alla richiesta formulata in quel momento, sia per supportare le relazioni con il cliente a lungo termine:

  • Immagine uniforme – Sito web, call center, chat del servizio clienti ed eventuali app presentano un design uniforme e semplificano così la fruizione di qualsivoglia canale il cliente impieghi in un dato momento.
  • Simultaneità – Il cliente beneficia della massima flessibilità riguardo al canale da impiegare per gestire i propri rapporti con l’azienda: ieri si è informato in negozio, oggi acquista online, domani si aggiorna sulla consegna tramite smartphone – l’integrazione di tutti i canali di comunicazione all’interno di una singola piattaforma rende tutto ciò possibile.
  • Niente barriere – Eventuali intralci di natura tecnica sono un assoluto tabù, se si intende fidelizzare la propria clientela. Il cliente che incontra ostacoli nel processo di comunicazione con l’azienda si rivolge rapidamente alla concorrenza. Tutte le interfacce (per esempio verso i sistemi CRM) e i canali devono essere interconnessi senza soluzione di continuità.
  • Continuità – Ogni contatto con il cliente rimane unico e tuttavia, una volta valutati i singoli momenti nella loro totalità, emerge un’immagine chiara del cliente, delle sue preferenze e delle sue abitudini in termini di comunicazione. Una profilazione del cliente significativa e uno storico completo sono elementi essenziali per indirizzare il cliente in maniera mirata fidelizzandolo a lungo termine.

Che si tratti di singole attività commerciali, del settore dell’ospitalità e della ristorazione, di istituti bancari o fornitori di servizi, istituti scolastici o call center omnicanale: chi non divide più i diversi canali in compartimenti stagni ma si focalizza sull’interazione di prodotti e servizi, azienda e cliente grazie all’integrazione tra dati, tecnologie contenuti e comunicazione, riesce ad individualizzare e rendere unica la percezione dell’azienda da parte del cliente attraverso tutti i punti di contatto disponibili, partendo dalla ricerca di informazioni e dal contatto con il servizio di consulenza pre-vendita, fino all’acquisto, l’eventuale restituzione / sostituzione e l’interazione con l’assistenza tecnica attraverso il centro servizi. Con il centralino 3CX qualsiasi organizzazione può integrare funzionalità di call center avanzate nella propria infrastruttura per le telecomunicazioni in maniera rapida e semplice.

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Moustache Bikes cambia marcia con i telefoni IP Snom https://www.datamanager.it/2020/01/moustache-bikes-cambia-marcia-con-i-telefoni-ip-snom/ Mon, 20 Jan 2020 10:59:29 +0000 http://www.datamanager.it/?p=195257 Moustache Bikes, noto produttore francese di biciclette elettriche, desiderava avvalersi di terminali IP pienamente compatibili con la nuova piattaforma per le comunicazioni e la collaborazione unificata firmata 3CX. L’azienda ha optato per i telefoni IP Snom non solo per la comprovata interoperabilità con la soluzione 3CX, ma anche per la ricca dotazione funzionale Azienda francese […]

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Moustache Bikes, noto produttore francese di biciclette elettriche, desiderava avvalersi di terminali IP pienamente compatibili con la nuova piattaforma per le comunicazioni e la collaborazione unificata firmata 3CX. L’azienda ha optato per i telefoni IP Snom non solo per la comprovata interoperabilità con la soluzione 3CX, ma anche per la ricca dotazione funzionale

Azienda francese specializzata nella produzione di e-bikes, Moustache Bikes fu fondata 2011 da due giovani imprenditori, che ispirandosi alla forma del manubrio apprezzata anche per lo styling dei baffi, hanno deciso di dotare la società di una denominazione fuori dal comune. Situata nei Vosgi, Moustache Bikes conta un’organico di 100 persone, ha prodotto 25.000 biciclette nel solo 2018 e si é dotata negli anni di un catalogo prodotti di oltre 65 modelli di biciclette, dalle più moderne elettroasistite alle classiche mountain bikes per sterrati.

“Abbiamo scelto i telefoni Snom per la massima versatilità e interoperabilità con 3CX“.

Nel corso del trasferimento in locali più grandi, sislocati in diversi edifici geograficamente distribuiti, l’azienda ha deciso di rinnovare il proprio impianto telefonico. Su consiglio del suo System Integrator di fiducia, Moustache Bikes adottato la soluzione UC di 3CX, centralino basato sullo standard SIP aperto. “Lato terminali abbiamo optato per i prodotti Snom perchè pienamente compatibili con il 3CX”, conferma Ludovic Vildermuth, IT Manager di Moustache Bikes.

Una delle officine di Moustache Bikes. © Vosges Matin 2019

3CX consente all’azienda di avvalersi di applicazioni compatibili con tutti i tipi di terminali e sistemi operativi: Mac, PC o fruizione tramite browser in modalità SaaS. Essendo i dipendenti dotati di iPhone, la compatibilità con la soluzione 3CX è completa e gli addetti beneficiano con la massima semplicità di tutte le funzioni di telefonia e collaborazione, tra cui anche la programmazione di conferenze audio o video, la creazione di gruppi di chiamata, ecc.

Snom alla base di un ambiente di lavoro agile

“Abbiamo scelto Snom dopo un periodo di valutazione durante il quale abbiamo testato altri terminali, palesatisi non all’altezza delle esigenze. Volevamo dotarci di telefoni IP che consentissero di beneficiare di funzionalità semplici come, ad esempio, una directory e una rubrica condivisa. Il periodo di validazione é durato quasi 6 mesi e alla fine è stato Snom a soddisfare tutti i nostri requisiti grazie alla sua piena compatibilità con il centralino 3CX. Il livello di prezzo equiparabile a soluzioni della concorrenza ha ulteriormente favorito la nostra scelta”, conferma Vildermuth.

In quanto all’architettura implementata, Moustache Bikes ha preferito installare la s0luzione 3CX on premise su server Debian virtualizzato. L’installazione on-premise é stata adottata non solo per mantenere il pieno controllo della soluzione e delle sue evoluzioni, ma anche per garantire la conformità al GDPR in termini di tutela dei dati. Per quanto riguarda i telefoni, la parte più interessante del deployment coinvolge circa una ventina i dipendenti che si avvalgono dei terminali IP Snom presso una sede frammentata in cui la mobilità tra uffici, officine e magazzini é essenziale. Con 20 telefoni IP cordless DECT Snom M65, cinque stazioni base DECT multicella Snom M700 e due terminali per conferenze telefoniche gli utenti dispongono di tutti gli strumenti necessari per svolgere le proprie mansioni in maniera ottimale: i terminali Snom contribuiscono ad un ambiente di lavoro estremamente agile, caratteristica fondamentale per un’azienda in rapida crescita e desiderosa di affermarsi in un mercato esigente che sta cambiando pelle per l’arrivo dell’elettricità e l’ingresso di nuovi attori.

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3CX: tanta formazione e piccoli webinar per il 2020 https://www.datamanager.it/2019/10/3cx-tanta-formazione-e-piccoli-webinar-per-il-2020/ Wed, 23 Oct 2019 08:54:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=192115 Loris Saretta, channel sales manager Italia e Malta di 3CX, ha spiegato a Smau 2019 come incrementerà la formazione e con quali strumenti per raggiungerli. Un buon reparto marketing fa la differenza Non chiamatelo centralino, ma prodotto di Unified communication. Questo è, in sintesi, il messaggio di Loris Saretta, channel sales manager Italia e Malta […]

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Loris Saretta, channel sales manager Italia e Malta di 3CX, ha spiegato a Smau 2019 come incrementerà la formazione e con quali strumenti per raggiungerli. Un buon reparto marketing fa la differenza

Non chiamatelo centralino, ma prodotto di Unified communication. Questo è, in sintesi, il messaggio di Loris Saretta, channel sales manager Italia e Malta di 3CX, incontrato a Smau 2019. Un Saretta elettrizzato dal fatto che, già a ottobre, si senta realizzato per quanto riguarda i numeri di bilancio. Si parla di un incremento del 40% del fatturato 2019 sul 2018.

“Quest’anno grosso incremento di vendite attraverso i partner di canale. Ne abbiamo avuti di nuovi, certificati, grazie al reparto marketing che ha fatto un lavoro anche di scouting”, sottolinea. 3CX ha un programma di canale semplice: “Il partner che voglia approcciare i prodotti della società ha un unico investimento da fare: il proprio tempo”, racconta Saretta.

Nel 2020 il manager incrementerà la formazione anche attraverso piccoli webinar dedicati: per esempio l’integrazione del CRM, l’utilizzo del modulo di call center o di un hotel. Sul centralino versione 16 è stata introdotta la Global Ip blacklist che consente, qualora un centralino venga infettato, di segnalare la situazione a tutti i centralini Ip, in modo da bloccare qualsiasi mossa all’hacker.

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3CX acquisisce WP-Live Chat ed entra nel mercato dei Contact Center multicanale https://www.datamanager.it/2019/10/3cx-acquisisce-wp-live-chat-ed-entra-nel-mercato-dei-contact-center-multicanale/ Fri, 18 Oct 2019 10:34:26 +0000 http://www.datamanager.it/?p=191938 Con la nuova acquisizione, 3CX scommette sul futuro ruolo degli strumenti per la chat in tempo reale e cambia le regole del gioco del mercato delle soluzioni per la telefonia IP e dei Contact Center 3CX, produttore della nota soluzione per le comunicazioni unificate 3CX Phone System, ha annunciato l’acquisizione di WP-Live Chat Support. Con […]

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Con la nuova acquisizione, 3CX scommette sul futuro ruolo degli strumenti per la chat in tempo reale e cambia le regole del gioco del mercato delle soluzioni per la telefonia IP e dei Contact Center

3CX, produttore della nota soluzione per le comunicazioni unificate 3CX Phone System, ha annunciato l’acquisizione di WP-Live Chat Support. Con oltre un milione di installazioni e una media di 1.000 nuovi download al giorno, WP-Live Chat Support é uno dei plugin per WordPress di maggior successo per la chat in tempo reale con i visitatori di siti web. L’acquisizione di 3CX della tecnologia WP-Live Chat è un’ulteriore prova dell’attenzione che l’azienda rivolge alle le soluzioni multicanale per Contact Center, e segue il rilascio del plugin Live Chat di 3CX per le più comuni piattaforme web integrato nella versione V16 della soluzione 3CX Phone System.

WP-Live Chat è stato sviluppato nel 2014 da Code Cabin, una società sudafricana sviluppatrice soluzioni software per aziende che operano online. Impressionata dal tasso di crescita e dall’imponente clientela, 3CX ha riconosciuto in questa acquisizione l’opportunità di ottenere la migliore tecnologia del settore e di estendere in maniera rilevante la propria presenza sul mercato.

Nick Galea, CTO e fondatore di 3CX, afferma: “Con questa acquisizione non ci limitiamo ad accedere all’enorme mercato di WordPress e dei Contact Center ma ci impiegnamo a sviluppare attivamente le tecnologie per la live chat. A fronte del ruolo che questo strumento assumerà nel futuro delle telecomunicazioni, questa acquisizione ci consente di disporre da subito di una importante quota di mercato.“.

Naturalmente 3CX intende perfezionare ulteriormente il plugin WP-Live Chat Support, che sarà disponibile gratuitamente con tutte le sue caratteristiche come prodotto a sé stante. A differenza di 3CX Live Chat & Talk, WP-Live Chat non includerà la possibilità di trasformare la chat in una chiamata audio/video con i visitatori del sito web. Per avvalersi di questa funzione gli utenti dovranno installare il plugin firmato 3CX.

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3CX nomina nuovo CEO: Stefan Walther https://www.datamanager.it/2019/09/3cx-nomina-nuovo-ceo-stefan-walther/ Wed, 18 Sep 2019 12:17:36 +0000 http://www.datamanager.it/?p=190442 L’obiettivo del nuovo CEO é di guidare l’espansione globale dell’azienda consentendo al fondatore, Nick Galea, di concentrarsi sulle strategie di prodotto 3CX, produttore della nota soluzione completa per le Unified Communications 3CX Phone System, annuncia la nomina di Stefan Walther a Chief Executive Officer. Walther subentra a Nick Galea, fondatore di 3CX, che ricopre con […]

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L’obiettivo del nuovo CEO é di guidare l’espansione globale dell’azienda consentendo al fondatore, Nick Galea, di concentrarsi sulle strategie di prodotto

3CX, produttore della nota soluzione completa per le Unified Communications 3CX Phone System, annuncia la nomina di Stefan Walther a Chief Executive Officer. Walther subentra a Nick Galea, fondatore di 3CX, che ricopre con effetto immediato il ruolo di Chief Technical Officer (CTO) all’interno dell’azienda.

“Dopo aver fondato 3CX nel 2005 e costruito l’azienda da zero, portandola da 0 a 250.000 clienti in tutto il mondo, è tempo di nuove idee ed una nuova leadership a supporto della sua crescita”, afferma Nick Galea, CTO. “Stefan ha una lunga esperienza manageriale ed ha acquisito solide competenze sui prodotti 3CX, che ha accompagnato sin dai primi successi. Questo passaggio di consegne mi permetterà di dedicarmi interamente al prodotto, la colonna portante del nostro successo“, aggiunge Galea.

Durante il suo mandato come CEO, Galea ha aiutato l’azienda a crescere enormemente e ad estendere notevolmente la sua presenza globale con l’apertura di 12 uffici, tra cui a Cipro, Dubai, Regno Unito, Germania, Stati Uniti e Italia. Galea ha vinto un numero significativo di prestigiosi premi internazionali per 3CX, tra cui il PC Pro A-List Award, il Best ICT Product 2018, UK Comms Business Awards Channel Product of the Year e il Frost & Sullivan’s Best Practices Award per l’innovazione e le prestazioni. Negli ultimi cinque anni, Galea ha altresì grandemente ampliato la propria organizzazione attraverso l’acquisizione di e-works, azienda produttrice di software per il web conferencing, e di società specializzate nello sviluppo di centralini telefonici come Elastix, PBX in a Flash e Askozia.

Stefan Walther ha iniziato la sua carriera in 3CX nel 2008 in qualità di Support Engineer. È stato poi promosso a Head of Support per poi assumere il ruolo di COO. Walther è stato responsabile delle operazioni commerciali su scala globale, alla guida delle attività volte ad assicurare la qualità delle soluzioni, della crescita della community di utenti e della visione di prodotto. La decisione di nominare Walther come nuovo CEO sottolinea la fiducia tributatagli dall’azienda nella sua capacità di far leva sulla visione di Galea in merito alla crescita sostenuta e alla redditività di 3CX a lungo termine continuando a fornire tecnologie che cercano pari sul mercato ai propri stimati clienti.

„Sono onorato di essere stato selezionato come nuovo CEO di 3CX. E’ un vero privilegio servire questa grande azienda e lavorare con persone di grande talento su un prodotto così straordinario. Continueremo a fare tutto ciò che è in nostro potere per fornire ai nostri clienti soluzioni di comunicazione all’avanguardia, sviluppare continuamente il nostro personale e rafforzare ulteriormente la nostra posizione sul mercato in futuro. Vorrei ringraziare il nostro fondatore e CTO per la fiducia accordatami e per il modo entusiasmante in cui ha lavorato finora. Insieme saremo in grado di posizionare al meglio 3CX per un successo a lungo termine e non vedo l’ora liberare il nostro pieno potenziale”, commenta Stefan Walther, CEO, 3CX.

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In che modo le Unified Communications differiscono dal VoIP? https://www.datamanager.it/2019/06/in-che-modo-le-unified-communications-differiscono-dal-voip/ Tue, 18 Jun 2019 09:43:07 +0000 http://www.datamanager.it/?p=188256 Secondo attuali studi di mercato, la maggior parte delle aziende utilizza oggigiorno il Voice-over-IP come standard per le proprie telecomunicazioni, come fornito da fornitori locali di connettività internet o operatori VoIP. Tuttavia sono numerose le esigenze delle organizzazioni non soddisfatte dal VoIP, motivo per cui i produttori di centralini IP competono per la leadership in […]

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Secondo attuali studi di mercato, la maggior parte delle aziende utilizza oggigiorno il Voice-over-IP come standard per le proprie telecomunicazioni, come fornito da fornitori locali di connettività internet o operatori VoIP. Tuttavia sono numerose le esigenze delle organizzazioni non soddisfatte dal VoIP, motivo per cui i produttori di centralini IP competono per la leadership in termini di innovazione incrementando costantemente la dotazione funzionale delle proprie soluzioni

Nel mondo delle telecomunicazioni, da tempo non si tratta più solo di fornire soluzioni di telefonia intelligente: la comunicazione aziendale sta diventando un complesso sistema che si avvale di diversi canali, che deve soddisfare le più diverse tipologie di esigenze e interagire con le più varie applicazioni e dispositivi. Ed è qui che entra in gioco la comunicazione unificata.

Le Unified Communications iniziano dove il VoIP raggiunge i propri limiti

Un sistema VoIP offre generalmente solo i servizi di gestione delle chiamate in entrata e in uscita, nonchè report più o meno specifici. Le soluzioni di comunicazione unificata invece danno luogo ad una piattaforma nuova, che intragra numerosi strumenti a supporto della comunicazione aziendale.

Mentre il VoIP si definisce come un protocollo di comunicazione molto specifico, le Unified Communications assicurano un costante scambio tra metodologie di comunicazione polifunzionali, tra cui web, chat, videoconferenza, stato presenze, condivisione dello schermo, funzionalità call center e integrazione con sistemi e software CRM di terze parti. Trattandosi di un sistema aperto le UC consentono di integrare nuovi protocolli e tecnologie innovative per uno scambio di informazioni affidabile e sicuro, come WebRTC. Non è senza motivo che si parla spesso di una vera rivoluzione del settore delle telecomunicazioni.

VoIP: funzioni classiche

Il VoIP è un servizio di telefonia digitale che utilizza Internet o meglio il protocollo IP per il trasporto del traffico voce. È possibile effettuare o ricevere chiamate via IP utilizzando un telefono IP standard, come presente nella maggior parte degli uffici, o tramite softphone – un’applicazione. Nel secondo caso le chiamate possono essere effettuate o ricevute proprio come con un normale telefono semplicemente collegando un auricolare o headset a un desktop, notebook o smartphone.

I sistemi VoIP hanno spesso caratteristiche simili ai sistemi telefonici tradizionali, ma offrono anche una serie di funzioni più avanzate rispetto ai centralini classici. Tra queste non solo l’ascolto della segreteria telefonica o l’inoltro di chiamata a colleghi in caso di indisponibilità, ma anche i risponditori vocali interattivi (IVR), la messa in attesa, i log delle chiamate e la gestione delle stesse, il voice-to-text oltre alla mobilità e portabilità delle chiamate.

Unified Communications: funzionalità aggiuntive

Il primo limite delle soluzioni VoIP è la mancanza di strumenti per effettuare videoconferenze. Adottando soluzioni UC, le aziende possono effettuare videochiamate individuali o avvalersi delle videoconferenze di gruppo con una varietà di strumenti collaborativi. Una caratteristica solo apparentemente superflua nelle piccole aziende. Le videochiamate entrano spesso in gioco quando l’azienda cresce o le proprie attività si estendono a più sedi e mercati ultraregionali, perché con questi strumenti si possono raggiungere contemporaneamente centinaia di interlocutori e condividere con loro – individualmente o collettivamente – il proprio schermo o i propri documenti.

Grazie alle comunicazioni unificate, i dipendenti possono anche chattare con i colleghi in ufficio o nelle altre sedi. A cosa serve la chat? Rispetto alla tradizionale comunicazione per e-mail, la chat consente di accordarsi o risolvere più rapidamente eventuali problemi. Anche il tono della conversazione risulta più informale. Per inciso, con la piattaforma 3CX V16, è anche possibile integrare chat, chiamate vocali e videoconferenze direttamente nel proprio sito Web, fornendo così strumenti di collaborazione ai propri (potenziali) clienti.

Integrazione con CRM e ERP

L’aspetto forse più importante delle piattaforme UC è la loro capacità di integrare soluzioni di terze parti, ottimizzando l’estrazione e l’esportazione di dati su più applicazioni. Ad esempio, l’interazione con le applicazioni CRM consente di accedere immediatamente alle informazioni e allo storico del cliente durante la conversazione. Tutte le interazioni con il cliente possono essere visualizzate direttamente in SalesforcePanel o altre interfacce CRM ed è possibile integrare note aggiuntive. Anche applicazioni a supporto della produttività come Contatti Google o Microsoft Office 365 possono essere integrate direttamente nella piattaforma UC.

Conclusioni

A dire il vero, la ricerca delle differenze tra il VoIP e le Unified Communications è un mero esercizio di retorica. All’atto pratico, la vera domanda a cui è necessario dare una risposta riguarda quale livello di integrazione desiderino le aziende per soddisfare le proprie esigenze di business e chi può fornire loro le tecnologie e i servizi appropriati per avvalersene. Se non si dispone in house delle risorse o del know-how per implementare correttamente soluzioni UC altamente integrate, le aziende possono lasciar gestire la propria piattaforma di comunicazione in outsourcing come Unified Communications as a Service (UCaaS) dal proprio fornitore di servizi cloud o rivenditore di fiducia.

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VoIP aziendale: i 3 criteri di selezione essenziali https://www.datamanager.it/2019/01/voip-aziendale-i-3-criteri-di-selezione-essenziali/ Tue, 15 Jan 2019 16:18:20 +0000 http://www.datamanager.it/?p=182296 Le moderne soluzioni di telefonia sono sistemi molto più complessi e integrati lato funzionalità rispetto ai vecchi centralini. La scelta della soluzione, della modalità di fruizione e del fornitore della linea si rivela quindi determinante non solo ai fini dell’ottimizzazione di costi e processi ma anche per ricavare dati importantissimi riguardo l’attuale e potenziale futura […]

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Le moderne soluzioni di telefonia sono sistemi molto più complessi e integrati lato funzionalità rispetto ai vecchi centralini. La scelta della soluzione, della modalità di fruizione e del fornitore della linea si rivela quindi determinante non solo ai fini dell’ottimizzazione di costi e processi ma anche per ricavare dati importantissimi riguardo l’attuale e potenziale futura clientela

Avvalersi di un sistema di comunicazione VoIP aziendale affidabile contribuisce oggi più che mai al successo aziendale. Ciò implica però assicurarsi la fruibilità di caratteristiche funzionali e di servizio garanti di una comunicazione efficace e produttiva con i propri clienti e stakeholder. Considerando la pletora di soluzioni e di operatori oggi sul mercato, la scelta del miglior servizio VoIP è un percorso accidentato da non sottovalutare. 3CX, produttore della nota soluzione UC 3CX Phone System, indica tre criteri di selezione essenziali.

VoIP “fai-da-te” o soluzione completa?

Il VoIP nasce essenzialmente “libero”, non vincolato ad uno specifico sistema, alla scelta degli apparati hardware e dall’operatore VoIP. Non meraviglia quindi che sul mercato esistano da lungo tempo soluzioni open source che invitano l’utenza al “fai da te” come piattaforme UC complete sia software sia hardware-based più o meno flessibili o integrabili con i sistemi di gestione della clientela. Entrambe le tipologie di piattaforma presentano vantaggi e svantaggi. Il “fai da te” ad esempio è assolutamente sconsigliabile se non si è esperti nel settore e se non si ha la certezza assoluta che chi si occupa della progettazione e dello sviluppo della piattaforma resti nell’azienda vita natural durante o, qualora si tratti di un fornitore esterno, che disponga sempre di personale qualificato: in entrambi i casi l’investimento potrebbe infatti tradursi in un totale fallimento e spreco di denaro. Le soluzioni UC complete consentono di minimizzare questo rischio ma – a seconda del modello di commercializzazione del prodotto e delle funzionalità – possono rivelarsi onerose in termini di licenze, non totalmente corrispondenti alle esigenze reali dell’azienda o addirittura non supportate parzialmente o totalmente dall’operatore VoIP selezionato. Occorre quindi valutare attentamente il rapporto costi/benefici di entrambe le tipologie di soluzione, le funzionalità effettivamente fruibili e le tempistiche di messa in opera, la sicurezza delle comunicazioni – criterio fondamentale per tutelare i propri asset – e il livello di supporto della piattaforma (ergo la continuità degli aggiornamenti). Un installatore qualificato e certificato sarà sempre in grado di assistere l’impresa in questo tipo di valutazioni.

On-Premise o nel cloud?

Un’altra scelta importante è quella tra la fruizione dei servizi VoIP su rete locale (on-premise) oppure tramite cloud. Il centralino in cloud ha il vantaggio di poter gestire la manutenzione del sistema con maggiore libertà e spesso presenta benefici anche in termini di ridondanza dei sistemi, un fattore di costo considerevole se si opta invece per una soluzione ospitata presso l’azienda specie se prodotta in modalità “fai da te”. 3CX invita le aziende ad informarsi presso il fornitore dei servizi cloud o l’installatore selezionato per l’implementazione della nuova piattaforma nei locali aziendali di come intendono gestire il vostro sistema di telefonia. Il migliore installatore dovrebbe gestire l’impianto, aggiornare l’installazione ed eseguire costanti aggiornamenti del sistema, dovrebbe infine garantire la perfetta ridondanza dell’intera infrastruttura per la telefonia implementata, imprescindibile, dato che la telefonia è un servizio aziendale critico.

Indipendentemente dalla scelta infrastrutturale operata, risulta quanto mai importante, per evitare costi aggiuntivi a posteriori, dotarsi di soluzioni che consentano di spostare liberamente l’installazione dalla rete locale al cloud, senza costi aggiuntivi e che consentano di espandere in maniera pressoché illimitata il sistema di comunicazione unificata senza dover aggiungere schede fisiche o dover eseguire la riprogrammazione da zero, 3CX Phone System ne è un esempio.

L’operatore VoIP

Partendo dal presupposto che oggigiorno la competenza settoriale sia cruciale per il successo delle aziende, 3CX consiglia alle aziende di tutelarsi contro eventuali “single point of failure” nella propria infrastruttura telefonica, lasciando ad ogni specialista il proprio compito. Di conseguenza, parallelamente alla scelta del sistema di comunicazione unificata più adeguato e alla selezione del giusto hardware per un’installazione on-premise / del giusto fornitore di servizi cloud, è necessario valutare attentamente quale operatore telefonico offre il servizio più confacente alle proprie esigenze senza sottovalutare le variabili in gioco.

Occorre focalizzarsi in primis su un’analisi specifica dell’effettiva qualità dei servizi offerti: tra i criteri di selezione devono figurare il supporto tecnico, le competenze e i tempi di risposta degli operatori, elementi essenziali per la continuità del business, che si tratti di una microimpresa o di una grande azienda. Ma non solo. È necessario assicurarsi, come annoverato in precedenza, che l’operatore supporti appieno le funzioni della piattaforma per la telefonia di cui si desidera fruire.

In termini di costi, i provider VoIP che lavorano con standard “aperti” consentono risparmi fino al 95% sui costi dei servizi avanzati e permettono spesso di aumentare il numero di linee o canali telefonici in maniera veloce e senza costi aggiuntivi. In caso di trasloco non dovrebbe essere necessario sostenere spese per lo spostamento dell’utenza telefonica. Tutti vantaggi ottenibili unicamente con i provider che operano in standard SIP “aperto”.

Cosa non fare assolutamente? Accettare ad occhi chiusi la prima offerta, proposta magari telefonicamente, o farsi tentare dalle formule “tutto incluso”. 3CX riporta di numerosi clienti che, a fronte di scelte affrettate in passato, si sono trovati vincolati ad un unico sistema e ad un unico interlocutore, senza la possibilità di poter cambiare, scegliere ed integrare il sistema telefonico a livello infrastrutturale e applicativo nella maniera più confacente alla propria realtà aziendale, oltre che di fronte all’obbligo di attendere i lunghi termini di scadenza dei contratti per beneficiare della libertà e flessibilità che caratterizzano il VoIP.

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Il Cloud come base per erogare servizi UC: opportunità, rischi e considerazioni https://www.datamanager.it/2018/11/il-cloud-come-base-per-erogare-servizi-uc-opportunita-rischi-e-considerazioni/ Thu, 08 Nov 2018 13:35:28 +0000 http://www.datamanager.it/?p=178542 Sinonimo di piattaforma per la condivisione, l’archiviazione e l’accesso alle informazioni più disparate, il cloud è sempre più spesso alla base dell’erogazione di Servizi Gestiti, ivi incluse le telecomunicazioni. Pur offrendo innumerevoli opportunità alle telco di nuova generazione, il cloud presenta tuttavia criticità da evidenziare come la tutela della privacy e la protezione dei dati […]

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Sinonimo di piattaforma per la condivisione, l’archiviazione e l’accesso alle informazioni più disparate, il cloud è sempre più spesso alla base dell’erogazione di Servizi Gestiti, ivi incluse le telecomunicazioni. Pur offrendo innumerevoli opportunità alle telco di nuova generazione, il cloud presenta tuttavia criticità da evidenziare come la tutela della privacy e la protezione dei dati gestiti nella nuvola

Evolutosi da mero trend a vero e proprio modello di business a livello globale, attraverso il cloud l’utenza professionale come privata ha accesso a dati, server virtuali, NAS, centralini IP, archivi, strumenti IoT e a numerosi altri servizi e applicazioni offerti dai più diversi operatori in qualsiasi momento, in maniera semplice ed efficace. Tra i vantaggi del Cloud per le aziende emergono la completa mobilità e l’abbattimento dei costi di gestione delle infrastrutture IT aziendali, ora molto più flessibili.

Dando ormai per scontato che l’utilizzo del Cloud sia diventato la quotidianità, bisogna però soffermarsi a fare una piccola riflessione. Pubbliche amministrazioni, aziende, piccole imprese, soggetti professionisti e privati condividono nel Cloud miliardi di informazioni. Informazioni private, riservate e/o pubbliche che sono a “disposizione” nel sistema. Un trend rivoluzionario le cui ombre emergono quando si tratta di privacy e sicurezza dei dati gestiti nella “nuvola”.

I servizi avanzati, come le Unified Communications, erogati tramite cloud si inseriscono nello scenario digitale generando nuove opportunità di comunicazione e interconnessione a livello globale, dando vita ad una nuova schiera di operatori telco privi del retaggio della telefonia tradizionale e in grado oggi di fornire linee telefoniche e centralini ospitati nel cloud, commercializzati con formule innovative, flessibili e molto più appetibili rispetto al passato. D’altronde tutta la nostra vita è ormai in rete, perché non anche la soluzione per le nostre telecomunicazioni?

Le considerazioni di 3CX

Da una parte i vantaggi del cloud e dell’universo “as a Service” sono indiscutibili. Dall’altra tutti i nostri dati, quindi nel caso delle telecomunicazioni le rubriche dei contatti, la reperibilità degli interlocutori aziendali o esterni, i log delle chiamate, eventuali registrazioni delle stesse e molto altro sono gestiti in cloud su piattaforme più o meno accessibili e sicure. Vista la natura delle informazioni e dei dati trattati, sono però necessarie discrezione e accuratezza oltre che un elevato grado di attenzione, conseguibile solamente se chi usufruisce della “nuvola” è consapevole che la sicurezza informatica non va sottovalutata. Purtroppo, però, la maggior parte di fruitori dei servizi in Cloud non sa dove vengono archiviate le loro informazioni e tantomeno a quali normative su sicurezza e privacy sono soggetti i gestori del servizio. Ne consegue la difficoltà di comprendere come e quali procedure di controllo e sicurezza saranno applicate.

È invece imperativo essere informati in maniera chiara e trasparente su chi gestirà i dati archiviati, chi potrà accedervi e quali procedure verranno adottate dal fornitore di servizi in materia di recupero dei dati. Esternalizzare la maggior parte dei servizi a un costo ridotto, rende il Cloud un’appetibile opportunità per le imprese. Tuttavia, se non è possibile verificare e conoscere il livello di sicurezza e conformità offerto dal gestore, l’accesso indesiderato ai  propri dati, abitudini, documenti e quant’altro, potrebbe creare non pochi problemi.

Al momento non esistono norme standardizzate a livello globale: diverse organizzazioni no profit stanno cercando di individuarne alcune in modo da uniformare i requisiti di sicurezza da applicare. L’altro lato della medaglia è che l’assenza di standardizzazione concede ai fornitori la libertà di implementare protocolli e procedure di sicurezza. 3CX ad esempio investe innumerevoli risorse economiche e tecnologiche per garantire la massima sicurezza dei dati gestiti tramite la propria soluzione UC.

La presenza di una solida infrastruttura di sicurezza e di disaster recovery deve essere la priorità per chi sceglie il Cloud per archiviare, gestire e accedere ai propri dati e quindi fruire di servizi critici come la telefonia.  In sede di valutazione dei reali benefici del Cloud sarebbe quindi opportuno che il vantaggio economico dello stesso passi in secondo piano rispetto alla sicurezza dei dati e alla disponibilità dei servizi.

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3CX, il centralino è anche sicurezza https://www.datamanager.it/2018/10/3cx-il-centralino-e-anche-sicurezza/ Wed, 24 Oct 2018 11:01:08 +0000 http://www.datamanager.it/?p=177531 Loris Saretta presenta a Smau le novità della piattaforma di UC&C che presto si aggiornerà alla versione 16 Quando si parla di centralino e VoIP spesso non si pensa ai risvolti di cybersecurity a esso connessi. Gli hacker, indipendenti o organizzati che siano, possono trovare in piattaforme insicure, poco protette, una via di ingresso preferenziale […]

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Loris Saretta presenta a Smau le novità della piattaforma di UC&C che presto si aggiornerà alla versione 16

Quando si parla di centralino e VoIP spesso non si pensa ai risvolti di cybersecurity a esso connessi. Gli hacker, indipendenti o organizzati che siano, possono trovare in piattaforme insicure, poco protette, una via di ingresso preferenziale dentro reti e network aziendali. Per questo 3CX, da anni leader nel mercato delle Unified Communication & Collaboration, ha pensato alla sua offerta anche dal punto di vista della protezione. Tra novembre e dicembre il gruppo renderà disponibile la release numero 16, che promette grosse novità.

“Ma siamo sempre in evoluzione – ci spiega Loris Saretta, sales manager di 3CX Italy & Malta – quindi fino a qualche giorno prima dal rilascio tante cose possono cambiare. Quello che possiamo dire è che la compagnia ha vissuto nell’ultimo periodo un boost eccezionale, sia in quanto ad adozione che crescita interna. Non a caso, abbiamo creato 300 posti di lavoro e cerchiamo sempre nuove figure, soprattutto sviluppatori, da integrare nel team”.

A cosa si deve un successo del genere? Come afferma Saretta, anche a una precisa politica di 3CX, che nell’ottica di avvicinare sempre più utenti ai propri progetti mette in piedi strategie che vanno sempre incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese. “Ad esempio – continua il sales manager – permettiamo ancora oggi di provare una versione gratuita del software fino a 16 chiamate simultanee, per un intero anno. Abbiamo addirittura una configurazione a 4 chiamate che resterà gratuita per sempre, seppur con qualche limite introdotto dal prossimo aggiornamento. Inoltre, porteremo alla release 16 chiunque utilizzi la nostra piattaforma, anche con una licenza scaduta, perché riteniamo fondamentale dotare tutti delle ultime patch di sicurezza e protezione, necessarie per preservare la validità e la difesa del business”.

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