A2A – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 02 Jul 2026 09:45:32 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png A2A – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 A2A ed Equinix portano il recupero di calore dei data center nella rete di teleriscaldamento di Milano https://www.datamanager.it/2026/07/a2a-ed-equinix-portano-il-recupero-di-calore-dei-data-center-nella-rete-di-teleriscaldamento-di-milano/ Fri, 10 Jul 2026 12:40:14 +0000 https://www.datamanager.it/?p=253867 La partnership tra il provider di infrastrutture digitali e il gruppo energetico punta a trasformare il calore prodotto dai data center in una risorsa per la città. A regime saranno recuperati circa 225 GWh di energia termica all’anno, con benefici per oltre 21.000 abitazioni e un importante contributo alla decarbonizzazione urbana. La crescente domanda di […]

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La partnership tra il provider di infrastrutture digitali e il gruppo energetico punta a trasformare il calore prodotto dai data center in una risorsa per la città. A regime saranno recuperati circa 225 GWh di energia termica all’anno, con benefici per oltre 21.000 abitazioni e un importante contributo alla decarbonizzazione urbana.

La crescente domanda di capacità elaborativa, alimentata dalla trasformazione digitale e dall’intelligenza artificiale, rende i data center sempre più strategici per la competitività del Paese. Parallelamente, aumenta l’attenzione verso modelli capaci di ridurne l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza energetica.

In questo contesto si inserisce la partnership annunciata da A2A ed Equinix, che avviano a Milano uno dei più ambiziosi progetti italiani dedicati al recupero del calore prodotto dai data center. L’obiettivo è integrare l’energia termica generata dalle infrastrutture digitali nella rete di teleriscaldamento cittadina, trasformando un sottoprodotto dell’elaborazione dei dati in una risorsa energetica per il territorio.

Dal data center alla rete di teleriscaldamento

Il progetto interesserà il campus Equinix di Settimo Milanese, dove il calore prodotto dai server sarà raccolto e trasferito a un nuovo Energy Center realizzato da A2A nelle immediate vicinanze del sito.

L’infrastruttura comprenderà quattro pompe di calore industriali per una capacità complessiva di 72 MW, due sistemi di accumulo termico da 6.000 metri cubi e una rete dedicata al trasporto dell’energia verso il sistema di teleriscaldamento milanese.

Equinix sarà responsabile della progettazione e della gestione del sistema di esportazione del calore, lavorando insieme ai clienti ospitati nei propri data center, le cui infrastrutture IT costituiscono la fonte dell’energia termica recuperata.

Un modello di economia circolare applicato alle infrastrutture digitali

A regime, il progetto consentirà di recuperare circa 225 GWh di energia termica all’anno, incrementando di circa il 20% il calore decarbonizzato distribuito attraverso la rete di teleriscaldamento gestita da A2A a Milano.

Secondo le stime diffuse dalle aziende, l’energia recuperata sarà sufficiente per riscaldare oltre 21.000 abitazioni, evitando ogni anno l’emissione di oltre 345.000 tonnellate di CO₂, un valore paragonabile alla capacità di assorbimento di circa 220.000 alberi.

Contestualmente, A2A estenderà la rete di teleriscaldamento per distribuire il calore recuperato in un’ampia porzione della città, raggiungendo sia il centro sia le aree periferiche, comprese zone già servite come quelle del Duomo e di Palazzo Reale.

I data center diventano protagonisti della transizione energetica

L’iniziativa evidenzia un cambio di paradigma nel ruolo dei data center. Se fino a pochi anni fa il tema dell’efficienza riguardava principalmente la riduzione dei consumi elettrici e del PUE, oggi le infrastrutture digitali possono contribuire direttamente ai sistemi energetici urbani attraverso il recupero del calore di scarto.

Secondo Equinix, il surplus termico generato dalla crescente domanda di elaborazione dati, accelerata anche dall’adozione dell’intelligenza artificiale, rappresenta una risorsa ancora poco sfruttata ma con un elevato potenziale per supportare gli obiettivi di decarbonizzazione delle città.

Per A2A, invece, il progetto rafforza la strategia di sviluppo di un ecosistema integrato in cui energia, infrastrutture e innovazione digitale operano in modo sinergico, valorizzando il ruolo dei data center come asset strategici per la sostenibilità oltre che per la crescita economica.

Un progetto destinato a fare scuola

La collaborazione tra A2A ed Equinix si inserisce in un percorso già avviato dal gruppo energetico nel recupero del calore proveniente dai data center presenti in Lombardia, ma rappresenta anche un riferimento per l’intero mercato italiano.

Secondo Equinix, l’iniziativa è destinata a diventare uno dei più grandi progetti di recupero e valorizzazione del calore dei data center in Europa al di fuori dei Paesi nordici, dove queste soluzioni sono già più diffuse.

L’accordo conferma come la crescita delle infrastrutture digitali possa essere accompagnata da modelli di economia circolare capaci di generare benefici ambientali, economici e sociali, trasformando il calore prodotto dai data center in una risorsa concreta per la transizione energetica delle città.

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A2A, la centralità del dato per orientare i processi decisionali https://www.datamanager.it/2023/02/a2a-la-centralita-del-dato-per-orientare-i-processi-decisionali/ Mon, 13 Feb 2023 08:13:03 +0000 https://www.datamanager.it/?p=225368 L’approccio data driven guida il percorso di trasformazione del Gruppo Il percorso evolutivo di A2A sul fronte digital sarà caratterizzato nei prossimi anni dall’adozione di un approccio data-driven e di innovazione volto a ottimizzare i processi, automatizzare le attività, e guidare la digitalizzazione delle attività. In quest’ottica la Business Unit di Smart Infrastructure – l’unità […]

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L’approccio data driven guida il percorso di trasformazione del Gruppo

Il percorso evolutivo di A2A sul fronte digital sarà caratterizzato nei prossimi anni dall’adozione di un approccio data-driven e di innovazione volto a ottimizzare i processi, automatizzare le attività, e guidare la digitalizzazione delle attività. In quest’ottica la Business Unit di Smart Infrastructure – l’unità organizzativa che raggruppa le società del Gruppo che gestiscono tutte le commodities in concessione per la distribuzione – energia elettrica, gas, acqua, calore e servizi, illuminazione pubblica, mobility e smart city – ha intrapreso un percorso evolutivo per utilizzare i dati in maniera più efficiente e velocizzare i processi decisionali.

I contenuti del progetto

«Il percorso di totale digitalizzazione dei processi intrapreso da A2A ci abilita al progetto di data platform in corso; tre i principali pilastri tecnologici: AWS per l’infrastruttura di base; Snowflake per l’enterprise data warehouse ovvero la raccolta e l’elaborazione del dato e Qlik Sense, per l’esposizione, l’analisi, il self reporting, la business intelligence, le dashboard analitycs» ci dice Simone Boschetti, Head of Digital & Innovation – IT Smart Infrastructures A2A. Una scelta necessaria a fronte dell’enorme quantità di dati raccolta annualmente da A2A attraverso gli oltre 4 milioni di punti di distribuzione, essenzialmente i contatori di casa. «Le decisioni da prendere su questa base di dati devono essere tempestive, proattive, predittive e di efficienza. Riuscire a elaborare i dati in questo modo ci permetterà di fare quel salto di qualità per trasformarci da digital a data-driven company. Farci cioè guidare dai dati raccolti ed elaborati per far funzionare ancora meglio il business della distribuzione». Per realizzare questo obiettivo A2A ha selezionato Qlik come partner e in particolare lo strumento di front-end Qlik Sense per lo sfruttamento dei dati da parte dei business users. «Sino ad oggi abbiamo utilizzato Qlik soprattutto come strumento tattico per creare dashboard di KPI, attivare processi di self reporting, ecc; con il progetto data platform Qlik Sense deve puntare a un’unica fonte dati, catalogati, governati e controllati in termini di qualità» spiega Boschetti.

Aree impattate

Se tecnologia e dati svolgono un ruolo fondamentale nell’abilitare i nuovi modelli di business delle utility, nel caso di A2A gli ambiti in cui l’apporto della tecnologia sarà più impattante per quanto riguarda la distribuzione sono – come illustra Boschetti – la manutenzione predittiva, la gestione degli ordini di lavoro – più di 2 milioni e mezzo all’anno – e il bilanciamento della rete, ovvero la capacità di renderla più resiliente ai picchi di produzione ottenuti dalle rinnovabili. «Oggi disponiamo di una infinità di micropunti di produzione distribuiti sul territorio che immettono energia in rete; energia che quando non viene immediatamente consumata stressa la rete surriscaldando i cavi, creando problemi nella tensione e via dicendo. L’analisi e la correlazione dell’informazione relativa a queste fonti di produzione – quanto producono, quanto posso prevedere che produrranno in una certa giornata e quant’ è il carico di distribuzione della rete – ci permette di gestire meglio l’esercizio della rete perché possa sopperire a cali o ad aumenti nella produzione di energia, più difficile da controllare rispetto al passato».

I prossimi traguardi

Il progetto data platform, partito lo scorso anno andrà a completarsi verso la metà del 2024. «Abbiamo suddiviso il progetto in tre wave» spiega Boschetti.  «La prima ci ha permesso di attivare tutta la catena, portare all’interno l’asset management e i processi del  mondo commerciale della distribuzione e procedere con l’integrazione dei sistemi SAP, ARCGIS, ecc. In seguito integreremo i sistemi SCADA e operation technology». Un percorso che porterà all’on boarding di tutti gli applicativi aziendali. «La data platform che stiamo creando guarda il 100% dei dati gestiti dalla BU. Compresi quelli corporate, i sistemi di HR e HSE – risorse umane e sistemi di sicurezza sul lavoro – SAP corporate, ecc. 54 sistemi – complessivamente più di 5000 tabelle, 87000 campi e circa 45 miliardi di record che alimenteranno la data platform. Un processo – conclude Boschetti che creando gli opportuni coni di visibilità e segregazione permetterà a più di 1000 data consumer di lavorare con uno strumento evoluto di self reporting».

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A2A, dall’energia green ai servizi integrati per migliorare la vita delle persone https://www.datamanager.it/2021/05/a2a-dallenergia-green-ai-servizi-integrati-per-migliorare-la-vita-delle-persone/ Mon, 03 May 2021 14:38:10 +0000 https://www.datamanager.it/?p=209438 La nuova campagna di comunicazione della Life Company è dedicata all’offerta per la casa e la quotidianità della famiglia Una vita ”più azzurra” grazie alle soluzioni di A2A pensate per semplificare il vissuto domestico delle persone sotto il profilo dei servizi e dell’efficientamento energetico. Questo il tema della campagna della Life Company, che supera il […]

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La nuova campagna di comunicazione della Life Company è dedicata all’offerta per la casa e la quotidianità della famiglia

Una vita ”più azzurra” grazie alle soluzioni di A2A pensate per semplificare il vissuto domestico delle persone sotto il profilo dei servizi e dell’efficientamento energetico. Questo il tema della campagna della Life Company, che supera il suo ruolo di fornitore di gas ed energia elettrica green per diventare un consulente in materia di energia a beneficio delle persone. Un unico punto di accesso ad un mondo di soluzioni e servizi evoluti per rendere migliore la qualità della vita.

A2A Energia presenta un’offerta sempre più ampia e integrata di prodotti e servizi finalizzati a rendere la vita “più azzurra” ossia più semplice, più sostenibile, più serena. Come i pacchetti “chiavi in mano” per un nuovo climatizzatore con pompa di calore o una caldaia a condensazione, che includono dal sopralluogo iniziale all’installazione alla manutenzione, fino alla possibilità di accedere alla cessione del credito, consentendo di migliorare il comfort e i consumi di casa. O le soluzioni pensate per la famiglia e per l’ambiente, come il servizio di assistenza completa per la casa 24 ore su 24, per qualsiasi problema, grazie ad una rete di tecnici selezionati da A2A, che può essere addebitato direttamente in bolletta in piccole rate.

Queste ed altre le soluzioni per cui A2A Energia si pone come interlocutore unico per le famiglie, in grado di evolvere il loro mondo domestico.

La nuova campagna, realizzata da ServicePlan in continuità con la precedente comunicazione di prodotto, è caratterizzata da una creatività con forme grafiche essenziali e moderne. Il visual comunica immediatamente la centralità delle persone: con questa gamma di soluzioni la Life Company è il partner ideale che vuole prendersi cura della vita rendendola più semplice. La pianificazione media, a cura di PHD, prevede passaggi in Tv sulle principali reti nazionali con uno spot da 15” e una declinazione su Web e Social.

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A2A, da multi utility a “Life Company” https://www.datamanager.it/2021/01/a2a-da-multi-utility-a-life-company/ Thu, 21 Jan 2021 09:58:01 +0000 https://www.datamanager.it/?p=206066 Nuovo posizionamento del Gruppo come protagonista della transizione energetica e dell’economia circolare Si avvia assieme al nuovo Piano Industriale 2021-2030 il percorso di riposizionamento di A2A e del suo brand, che punta a definire un nuovo territorio di marca in cui operare, con un purpose distintivo che riflette i valori tangibili e intangibili dell’azienda. Occupandosi […]

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Nuovo posizionamento del Gruppo come protagonista della transizione energetica e dell’economia circolare

Si avvia assieme al nuovo Piano Industriale 2021-2030 il percorso di riposizionamento di A2A e del suo brand, che punta a definire un nuovo territorio di marca in cui operare, con un purpose distintivo che riflette i valori tangibili e intangibili dell’azienda.

Occupandosi di energia, acqua e ambiente, grazie all’uso circolare delle risorse naturali, A2A si prende cura delle condizioni necessarie alla vita e alla sua qualità: A2A è una “Life Company”.

Il territorio della “Life Company” fa evolvere i valori identitari di A2A e la definizione stessa di multiutility per valorizzarne il significato più profondo: la vicinanza alle persone e la
conoscenza dei territori, l’impegno nel garantire i servizi essenziali, una sostenibilità di lungo periodo, la trasparenza, l’innovazione. Un’azienda attenta e responsabile che crede nell’adozione di nuovi stili di vita, di produzione e di consumo e che promuove una visione del mondo condivisa e rispettosa del futuro.

Il repositioning del brand A2A è in linea con il Piano Industriale e viene espresso già dalla scelta del titolo “Life is our Duty”. I valori della “Life Company” incorniciano e supportano la direzione industriale: economia circolare e transizione energetica sono i pilastri del Piano per un nuovo approccio al business a cui contribuiscono tutte le Aree del Gruppo, Energia, Ambiente e Reti.

Con una nuova e forte mission, A2A è la Life Company impegnata a generare un impatto positivo sulla qualità della vita delle persone e a tutela del Pianeta, per cui mette a disposizione la sua tecnologia e le sue competenze. Lavorando per rigenerare costantemente il potenziale di ogni risorsa naturale, A2A vuole diventare protagonista della crescita sostenibile del Paese praticando un’economia che crei sempre nuovo valore, per contribuire a migliorare la vita di tutti

Il progetto di brand repositioning è stato sviluppato con la collaborazione di MKTG, una delle sigle creative del gruppo dentsu.

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