Accenture – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 30 Jun 2026 14:55:23 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Accenture – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Accenture AI Progress Barometer: l’Europa accelera sull’IA ma il divario tra grandi e piccole imprese minaccia la competitività https://www.datamanager.it/2026/07/accenture-ai-progress-barometer-leuropa-accelera-sullia-ma-il-divario-tra-grandi-e-piccole-imprese-minaccia-la-competitivita/ Wed, 01 Jul 2026 08:00:37 +0000 https://www.datamanager.it/?p=253821 La prima edizione del nuovo osservatorio semestrale mostra che le aziende europee stanno riducendo il divario con i concorrenti nordamericani. In Italia il livello di AI Readiness cresce di 2,9 punti nel periodo analizzato Le grandi aziende europee stanno iniziando a recuperare terreno nella corsa all’intelligenza artificiale, ma il crescente divario con le imprese di […]

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La prima edizione del nuovo osservatorio semestrale mostra che le aziende europee stanno riducendo il divario con i concorrenti nordamericani. In Italia il livello di AI Readiness cresce di 2,9 punti nel periodo analizzato

Le grandi aziende europee stanno iniziando a recuperare terreno nella corsa all’intelligenza artificiale, ma il crescente divario con le imprese di minori dimensioni rischia di frenare la competitività della regione. È quanto emerge dalla prima edizione dell’Accenture AI Progress Barometer, il nuovo osservatorio semestrale che misura il livello di preparazione all’IA di circa 3.000 tra le maggiori aziende a livello mondiale.

L’Accenture AI Progress Barometer analizza quegli elementi che consentono di massimizzare il valore generato dall’intelligenza artificiale, come la disponibilità di dati di qualità accessibili, una forza lavoro qualificata e processi adeguati.

Dall’analisi emerge che, negli ultimi sei mesi, le aziende europee hanno migliorato il proprio punteggio di AI Readiness di 1,6 punti, rispetto all’incremento di 1,1 punti registrato in Nord America.

Sebbene si tratti di segnali incoraggianti, bisognerà attendere una conferma con la prossima edizione del Barometro.

Le aziende nordamericane, tuttavia, continuano a mantenere un livello medio di preparazione più elevato, con un punteggio di 48,9 su 100, contro 43,1 delle aziende europee.

I dati evidenziano inoltre un divario crescente all’interno della stessa Europa. Le organizzazioni europee con ricavi annui superiori a 10 miliardi di dollari si collocano oggi a soli 2,1 punti di distanza dai loro concorrenti nordamericani (47,4 contro 49,5), mentre quelle più piccole registrano un ritardo di 7,6 punti rispetto alle omologhe nordamericane (40,5 contro 48,1), evidenziando una marcata polarizzazione che potrebbe compromettere la futura competitività dell’Europa, a meno che non si intensifichino gli investimenti necessari per scalarla.

Mauro Macchi, CEO di Accenture per Europa, Medio Oriente e Africa, ha dichiarato: “L’Europa sta acquisendo un forte slancio nell’ambito dell’intelligenza artificiale, trainata soprattutto dalle aziende più grandi. Queste organizzazioni comprendono che, affinché l’IA possa generare maggiore valore e in modo più rapido, è necessaria una reinvenzione totale dell’impresa, non una semplice adozione plug-and-play. Ciò significa ripensare i modelli operativi, ridisegnare il modo in cui il lavoro viene svolto, rafforzare le fondamenta tecnologiche e dei dati e, soprattutto, garantire il coinvolgimento della leadership, una governance adeguata e una gestione efficace del cambiamento. La velocità di esecuzione determinerà la futura competitività dell’Europa”.

Il ritmo dei progressi varia notevolmente tra Paesi e settori. Le aziende in Francia (+5 punti, fino a 43,1), Regno Unito (+4,8 punti, fino a 44,5) e Spagna (+4,6 punti, fino a 39,9) hanno registrato i maggiori miglioramenti nella preparazione all’IA.

Dieci dei diciotto settori monitorati dal Barometro hanno mostrato un miglioramento complessivo. Tra questi, i comparti assicurativo (+8 punti, fino a 48,6), viaggi (+5,7 punti, fino a 46,7) e beni di consumo (+5,2 punti, fino a 43,7) si distinguono per progressi più rapidi rispetto ai concorrenti mondiali. Il settore assicurativo guida la classifica grazie agli importanti investimenti nella trasformazione dei processi e nella modernizzazione delle basi dati.

Teodoro Lio, Amministratore Delegato di Accenture Italia, ha commentato: “I dati provenienti dal nostro osservatorio mostrano che anche l’Italia sta compiendo progressi concreti nel percorso di adozione dell’intelligenza artificiale, con un miglioramento di 2,9 punti nel livello di AI Readiness. È un segnale incoraggiante, ma la vera sfida è trasformare questo slancio in vantaggio competitivo diffuso. La differenza non la farà chi adotterà per primo nuovi strumenti, ma chi saprà ripensare processi, modelli operativi e competenze per generare nuovo valore. Per questo è fondamentale che i benefici dell’IA raggiungano non solo le organizzazioni più avanzate, ma anche le piccole e medie imprese che rappresentano il cuore del sistema produttivo italiano. La capacità di estendere questa trasformazione all’intero tessuto economico sarà determinante per la competitività nazionale dei prossimi anni.”

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Accenture: due nuove acquisizioni rafforzano la presenza in Italia e supportano la trasformazione digitale di sanità e manifattura https://www.datamanager.it/2026/06/accenture-due-nuove-acquisizioni-rafforzano-la-presenza-in-italia-e-supportano-la-trasformazione-digitale-di-sanita-e-manifattura/ Wed, 17 Jun 2026 10:00:39 +0000 https://www.datamanager.it/?p=253531 Due nuove acquisizioni rafforzano ulteriormente la presenza di Accenture in Italia e la capacità di supportare la trasformazione digitale di due settori chiave per il Paese: sanità e manifattura. Da un lato, Accenture ha raggiunto un accordo per acquisire Alfahealth, società del Gruppo Engineering e realtà di riferimento nella sanità digitale italiana. L’operazione porterà in […]

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Due nuove acquisizioni rafforzano ulteriormente la presenza di Accenture in Italia e la capacità di supportare la trasformazione digitale di due settori chiave per il Paese: sanità e manifattura.

Da un lato, Accenture ha raggiunto un accordo per acquisire Alfahealth, società del Gruppo Engineering e realtà di riferimento nella sanità digitale italiana. L’operazione porterà in Accenture una piattaforma leader per la gestione dei processi clinici e amministrativi, oltre a circa 1.200 professionisti specializzati, rafforzando le capacità dell’azienda nell’utilizzo di dati e intelligenza artificiale per migliorare l’accesso ai servizi, l’esperienza dei pazienti e gli esiti clinici.

“L’Italia sta vivendo una fase decisiva per la trasformazione del proprio sistema sanitario, sostenuta da crescenti investimenti nella sanità digitale, nell’interoperabilità dei dati e in nuovi modelli di assistenza”, ha dichiarato Teodoro Lio, Amministratore Delegato di Accenture in Italia. “Alfahealth porta in Accenture una profonda conoscenza del settore healthcare, relazioni consolidate con le organizzazioni sanitarie del Paese e competenze distintive nella digitalizzazione e nell’orchestrazione dei processi clinici e amministrativi. Insieme, supporteremo strutture sanitarie e istituzioni nell’accelerare l’innovazione, migliorare l’erogazione delle cure e offrire ai cittadini esperienze sempre più connesse, personalizzate e basate sull’intelligenza artificiale e sui dati”.

Inoltre, Accenture ha raggiunto un accordo per acquisire Industries eXcellence Group (IndX), una divisione sempre del gruppo Engineering e partner di lunga data di Siemens Digital Industries. L’operazione rafforzerà la capacità di Accenture di supportare le aziende manifatturiere nella modernizzazione delle attività di sviluppo prodotto, produzione e gestione della supply chain attraverso software, dati e tecnologie abilitate dall’intelligenza artificiale.

“L’Italia può contare su una combinazione unica di eccellenza manifatturiera, competenze ingegneristiche e capacità di innovazione”, ha dichiarato Teodoro Lio, AD di Accenture Italia. “L’ampliamento delle nostre competenze nel software industriale Siemens e la creazione di un nuovo Centro di Eccellenza in Italia rafforzeranno la capacità del nostro Paese di competere a livello internazionale, accelerando la trasformazione digitale dell’industria e contribuendo alla crescita di nuove professionalità ad alta specializzazione”.

Le due acquisizioni confermano il percorso di investimento di Accenture in Italia e la strategia di integrazione tra software, piattaforme, dati e AI per accelerare la competitività e la trasformazione dei settori strategici del Paese. Dal 2023, Accenture ha realizzato otto acquisizioni strategiche in Italia, tra cui IQT (Engineering Managed Services), Ammagamma (Intelligenza Artificiale), Intellera Consulting (Pubblica Amministrazione), Fibermind (reti 5G e fibra ottica), Customer Management IT e SirfinPA (Giustizia e Sicurezza), il business Integrated Product Support di SIPAL (Aerospazio e Difesa) e Cabel Industry (servizi finanziari).

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Piero Zanchi nominato responsabile dell’area “Digital Core” di Accenture https://www.datamanager.it/2026/05/piero-zanchi-nominato-responsabile-dellarea-digital-core-di-accenture/ Thu, 07 May 2026 09:08:03 +0000 https://www.datamanager.it/?p=252680 Accenture affida a Piero Zanchi la guida dell’area Digital Core per Italia e Grecia. Veneziano, Zanchi vanta oltre 25 anni di esperienza in Accenture e negli ultimi tre anni ha guidato l’area Technology, contribuendo a rafforzare il ruolo della tecnologia e della collaborazione di ecosistema nei percorsi di innovazione dei clienti. Nel corso della sua […]

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Accenture affida a Piero Zanchi la guida dell’area Digital Core per Italia e Grecia.

Veneziano, Zanchi vanta oltre 25 anni di esperienza in Accenture e negli ultimi tre anni ha guidato l’area Technology, contribuendo a rafforzare il ruolo della tecnologia e della collaborazione di ecosistema nei percorsi di innovazione dei clienti. Nel corso della sua carriera ha maturato esperienze internazionali in Australia e Medio Oriente e ha ricoperto ruoli di leadership anche in Accenture Digital e negli Intelligent Platform Services.

Nel nuovo incarico, Zanchi accompagnerà le organizzazioni nello sviluppo e nell’evoluzione delle piattaforme critiche per il business aziendale – Digital Core – con un modello che combina piattaforme, dati e intelligenza artificiale, infrastrutture cloud e sicurezza, abilitando agilità, efficienza e capacità di innovazione.

“Oggi più che mai, la capacità di costruire un digital core solido e coerente è ciò che consente alle aziende di tradurre l’innovazione in risultati concreti”, ha commentato Piero Zanchi, Responsabile Digital Core di Accenture. “Sono entusiasta di essere stato designato alla guida di quest’area che ci consentirà di accompagnare ancora più efficacemente le aziende nel loro percorso di trasformazione, aiutandole a mettere a sistema dati, infrastrutture e intelligenza artificiale per generare valore in modo sostenibile e duraturo nel tempo”.

L’evoluzione verso il Digital Core si inserisce nella più ampia strategia di Total Enterprise Reinvention, con la quale Accenture invita le organizzazioni a ripensare in profondità il proprio funzionamento, facendo leva su un’integrazione sempre più stretta tra capacità tecnologiche e obiettivi di business.

Con oltre 24.000 persone e una rete di uffici e centri di innovazione distribuiti su tutto il territorio nazionale, Accenture continua a investire nel Paese per accompagnare aziende e Istituzioni nei percorsi di trasformazione digitale e di adozione dell’Intelligenza Artificiale, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema innovativo e competitivo.

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Fabio Fantauzzi a capo dell’area Supply Chain & Engineering di Accenture https://www.datamanager.it/2026/04/fabio-fantauzzi-a-capo-dellarea-supply-chain-engineering-di-accenture/ Thu, 23 Apr 2026 12:46:59 +0000 https://www.datamanager.it/?p=252300 Accenture annuncia la nomina di Fabio Fantauzzi come Responsabile dell’area Supply Chain & Engineering. L’area Supply Chain & Engineering supporta i clienti italiani del settore industriale e manifatturiero nella trasformazione end-to-end delle loro supply chain e delle funzioni di ingegneria, integrando intelligenza artificiale, automazione e piattaforme intelligenti per costruire operazioni resilienti, competitive e pronte per il […]

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Accenture annuncia la nomina di Fabio Fantauzzi come Responsabile dell’area Supply Chain & Engineering.

L’area Supply Chain & Engineering supporta i clienti italiani del settore industriale e manifatturiero nella trasformazione end-to-end delle loro supply chain e delle funzioni di ingegneria, integrando intelligenza artificiale, automazione e piattaforme intelligenti per costruire operazioni resilienti, competitive e pronte per il futuro.

Laureato in ingegneria elettronica presso l’Università di Roma “La Sapienza”, Fabio Fantauzzi ha ricoperto – nel corso della sua carriera in Accenture – ruoli di leadership globale, tra cui quello di Connected Vehicle & Mobility Global Lead, guidando iniziative strategiche nell’ambito dell’Internet of Things (IoT), dei prodotti intelligenti connessi e della mobilità avanzata.

Esperto di architetture tecnologiche e innovazione digitale abilitata dall’intelligenza artificiale, ha una certificazione come Solution Architect, Delivery Lead e Master Technology Architect (MTA). Possiede inoltre la certificazione di Digital Architect e ha recentemente conseguito la certificazione Reinventing with Agentic AI. È fortemente impegnato anche sui temi dell’inclusione: in Italia ha ricoperto per molti anni il ruolo di sponsor per le iniziative Accenture dedicate alle persone con disabilità (PwD), promuovendo progetti finalizzati all’integrazione e alla valorizzazione della diversità.

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Accenture e Google Cloud lanciano a Bruxelles un nuovo centro di innovazione per il cloud sovrano e l’intelligenza artificiale https://www.datamanager.it/2026/04/accenture-e-google-cloud-lanciano-a-bruxelles-un-nuovo-centro-di-innovazione-per-il-cloud-sovrano-e-lintelligenza-artificiale/ Tue, 14 Apr 2026 09:20:19 +0000 https://www.datamanager.it/?p=252163 Accenture, in collaborazione con Google Cloud, annuncia l’apertura a Bruxelles di un nuovo Sovereign Innovation Center, un hub dedicato al cloud sovrano e all’intelligenza artificiale che includerà anche una struttura specifica per la formazione. La nascita del centro risponde alla crescente esigenza di governi e settori europei regolamentati come finanza, sanità e difesa di adottare […]

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Accenture, in collaborazione con Google Cloud, annuncia l’apertura a Bruxelles di un nuovo Sovereign Innovation Center, un hub dedicato al cloud sovrano e all’intelligenza artificiale che includerà anche una struttura specifica per la formazione.

La nascita del centro risponde alla crescente esigenza di governi e settori europei regolamentati come finanza, sanità e difesa di adottare soluzioni di IA su larga scala senza rinunciare al controllo su dati, sicurezza e conformità normativa. In questo contesto, Accenture e Google Cloud supportano le organizzazioni nel percorso di innovazione, garantendo al tempo stesso continuità operativa e resilienza in scenari geopolitici e regolatori sempre più complessi. Attraverso il Google Business Group, il centro metterà a disposizione l’expertise di Accenture in ambito industriale, dati e IA e le tecnologie sviluppate da Google Cloud.

La struttura metterà anche a disposizione Google Distributed Cloud in configurazione air-gapped, progettato per rispondere ai requisiti più stringenti in termini di sovranità dei dati, resilienza e compliance normativa.

Il centro, inoltre, offrirà uno spazio sicuro in cui le organizzazioni potranno innovare, formarsi, progettare e validare soluzioni cloud e IA in ambienti isolati dalla rete pubblica, a supporto di attività critiche. Si tratterà di un ambiente collaborativo in cui l’ecosistema potrà sviluppare proof of concept, mostrare soluzioni e co-creare nuovi casi d’uso legati al cloud sovrano e all’intelligenza artificiale.

Accenture e Google Cloud concentreranno le proprie attività su tre aree strategiche:

  • Adozione del cloud sovrano e dell’IA: le organizzazioni potranno progettare e validare casi d’uso basati sull’intelligenza artificiale, pienamente conformi ai requisiti normativi, di sicurezza e di sovranità dei dati, a supporto di servizi critici nei settori della PA, della difesa e in altri settori regolamentati.
  • Modernizzazione dei sistemi “mission-critical”: le aziende potranno aggiornare infrastrutture e sistemi legacy, migliorando resilienza ed efficienza operativa senza perdere il controllo delle proprie piattaforme. Saranno supportati modelli di deployment ibridi e distribuiti, consentendo una modernizzazione graduale e compatibile con vincoli normativi e operativi.
  • Sviluppo delle competenze e formazione del personale: il centro fungerà anche da hub mondiale per la formazione e l’abilitazione, contribuendo allo sviluppo delle competenze necessarie per gestire piattaforme di cloud sovrano e IA. Accenture formerà e metterà a disposizione team dedicati per aiutare le organizzazioni ad adottare e scalare queste tecnologie a livello globale, riducendo i rischi e accelerando il ritorno sull’investimento.

Questa iniziativa si inserisce nel consolidato rapporto di collaborazione tra Accenture e Google Cloud e riflette l’impegno condiviso nel sostenere la trasformazione digitale secondo le esigenze locali. Rientra inoltre nella strategia più ampia di Accenture volta a promuovere un ecosistema tecnologico sovrano, equilibrato e interoperabile in Europa. Combinando esperienza pratica, validazione tecnica e competenze di settore, le due aziende puntano ad aiutare le organizzazioni ad adottare tecnologie cloud e di intelligenza artificiale in modo responsabile, mantenendo al centro fiducia, sicurezza e sovranità.

Mauro Macchi, CEO di Accenture Europa, Medio Oriente e Africa, ha dichiarato: “Fiducia, conformità normativa e sovranità dei dati sono elementi fondamentali per i servizi pubblici e i settori regolamentati, soprattutto mentre accelerano l’adozione dell’intelligenza artificiale. Tuttavia, anche in questi ambiti, il livello di controllo richiesto su dati, modelli e infrastrutture può variare a seconda dei casi d’uso: raramente si tratta di una scelta assoluta tra controllo totale o assenza di controllo. Il nuovo centro di Bruxelles permetterà ai nostri clienti di esplorare e validare diverse opzioni di IA sovrana, così da prendere decisioni consapevoli in base alle proprie esigenze e innovare in sicurezza e offrirà la possibilità di formare le persone su competenze avanzate per garantire la giusta supervisione”.

Tara Brady, President EMEA di Google Cloud, ha aggiunto: “Insieme ad Accenture stiamo aiutando le organizzazioni europee ad affrontare un apparente paradosso, ossia come sfruttare il potenziale trasformativo dell’intelligenza artificiale rispettando al contempo i più elevati standard di sovranità digitale. Il nostro nuovo Sovereign Innovation Center è uno spazio sicuro e collaborativo in cui enti pubblici e organizzazioni regolamentate possono costruire, testare e validare soluzioni AI concrete, mantenendo protetti i carichi di lavoro più sensibili. Il nostro obiettivo è consentire ai clienti di costruire un futuro innovativo con piena fiducia, apertura e controllo totale.”

 

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Accenture e AI4I per accelerare l’adozione dell’IA nel sistema industriale italiano https://www.datamanager.it/2026/03/accenture-e-ai4i-per-accelerare-ladozione-dellia-nel-sistema-industriale-italiano/ Tue, 24 Mar 2026 11:41:15 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251723 Accelerare l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nelle filiere produttive italiane e ridurre il divario tra sperimentazione e applicazione concreta nelle imprese: è questo l’obiettivo dell’accordo strategico stretto tra Accenture e l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I). L’intesa definisce un quadro di riferimento per l’esplorazione e lo sviluppo in ambito IA con l’obiettivo di contribuire a rafforzare la competitività […]

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Accelerare l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nelle filiere produttive italiane e ridurre il divario tra sperimentazione e applicazione concreta nelle imprese: è questo l’obiettivo dell’accordo strategico stretto tra Accenture e l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I).

L’intesa definisce un quadro di riferimento per l’esplorazione e lo sviluppo in ambito IA con l’obiettivo di contribuire a rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano e favorire una diffusione più ampia e strutturata dell’Intelligenza Artificiale nelle imprese, a partire dalle PMI.  Secondo stime Accenture, una diffusione più ampia dell’intelligenza artificiale potrebbe generare fino a 200 miliardi di euro di ricavi annui aggiuntivi in Europa, a testimonianza del potenziale economico di questa trasformazione.

La collaborazione metterà in connessione ricerca applicata, infrastrutture di calcolo avanzate e competenze tecnologiche, contribuendo a ridurre il rischio di un AI divide tra le imprese più avanzate e quelle che hanno maggiori difficoltà ad accedere a tecnologie e competenze.

Teodoro Lio, Amministratore Delegato di Accenture Italia, ha dichiarato: “L’Intelligenza Artificiale è una leva decisiva per rilanciare la produttività e la competitività del sistema Paese. Questa trasformazione, però, non può riguardare solo le grandi imprese. Il vero salto di qualità si gioca sulle piccole e medie imprese, che rappresentano l’ossatura del nostro tessuto economico. Per Accenture, collaborare con AI4I significa rafforzare il ponte tra ricerca e industria, mettendo a sistema competenze scientifiche, infrastrutture e capacità di implementazione per favorire una diffusione più ampia e accessibile dell’IA nelle imprese italiane”.

Fabio Pammolli, Presidente Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I)

Fabio Pammolli, Presidente Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I), ha commentato: “Collaborazioni con operatori globali come Accenture indicano per il nostro Istituto una traiettoria molto chiara. Oggi più che mai è infatti decisiva la capacità di trasformare avanzamenti scientifici in soluzioni integrate nei processi produttivi, con standard di affidabilità, scalabilità e sicurezza adeguati ai contesti industriali. In questa chiave, è evidente che poter contare su servizi professionali all’intersezione tra consulenza strategica, tecnologia e implementazione operativa contribuisce a rafforzare un ecosistema in cui ricerca, ingegneria e capacità realizzativa convergono, rafforzando la competitività delle imprese e dunque del sistema produttivo italiano”.

Nello specifico, la collaborazione si concentrerà su alcune direttrici strategiche.

  • Sviluppo di progettualità congiunte in ambito IA, valorizzando da un lato la presenza di Accenture presso grandi aziende e primarie realtà industriali italiane e, dall’altro, le competenze scientifiche e i laboratori di ricerca (R&D Labs) di AI4I. L’obiettivo è favorire iniziative congiunte in cui l’eccellenza dei ricercatori dell’Istituto possa combinarsi con la capacità di implementazione e la scala industriale di Accenture.
  • Messa a disposizione di soluzioni e acceleratori algoritmici per le PMI, sviluppati grazie all’esperienza di Accenture nell’applicazione dell’IA ai diversi contesti industriali (es. strumenti per il forecasting di magazzino, la previsione della domanda e la gestione documentale, che potranno essere valutati per l’integrazione all’interno delle linee di offerta e delle piattaforme tecnologiche di AI4I).
  • Sviluppo di programmi di formazione sull’intelligenza artificiale con l’obiettivo di accelerare il trasferimento tecnologico verso le imprese. In questo ambito, Accenture potrà contribuire con contenuti e soluzioni dedicate anche attraverso la piattaforma AI based LearnVantage che offre percorsi di formazione personalizzati sull’IA.
  • Organizzazione di workshop, seminari e iniziative di divulgazione finalizzate a favorire il dialogo tra ricerca, industria e Istituzioni. In questo contesto, Accenture potrà mettere a disposizione i propri centri di innovazione sul territorio nazionale tra cui, ad esempio, i GenAI Studios di Milano e Roma e il Mixic di Milano.

L’accordo si inserisce in una più ampia strategia condivisa da entrambe le realtà per il rafforzamento dell’ecosistema italiano dell’innovazione, promuovendo un modello di collaborazione pubblico-privato capace di rendere l’intelligenza artificiale un acceleratore di competitività, innovazione e sovranità tecnologica per tutto il Paese.

 

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Accenture e Mistral AI accelerano la reinvenzione delle organizzazioni attraverso un’IA scalabile e orientata all’autonomia strategica https://www.datamanager.it/2026/02/accenture-e-mistral-ai-accelerano-la-reinvenzione-delle-organizzazioni-attraverso-unia-scalabile-e-orientata-allautonomia-strategica/ Fri, 27 Feb 2026 10:50:31 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251251 Accenture e Mistral AI hanno annunciato una collaborazione strategica pluriennale per aiutare le organizzazioni in Europa e nel mondo a scalare l’intelligenza artificiale avanzata. Le due realtà supporteranno le aziende nel passaggio rapido verso implementazioni di IA sicure e su larga scala, in linea con i requisiti dei singoli Paesi. Insieme, Accenture e Mistral AI […]

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Accenture e Mistral AI hanno annunciato una collaborazione strategica pluriennale per aiutare le organizzazioni in Europa e nel mondo a scalare l’intelligenza artificiale avanzata. Le due realtà supporteranno le aziende nel passaggio rapido verso implementazioni di IA sicure e su larga scala, in linea con i requisiti dei singoli Paesi.

Insieme, Accenture e Mistral AI co-svilupperanno e forniranno soluzioni IA di livello enterprise in grado di affrontare le sfide del mercato e generare un impatto misurabile nei diversi settori industriali. I clienti beneficeranno dell’innovazione scientifica e dell’ampia gamma di prodotti di IA enterprise di Mistral AI, unite alle capacità consolidate di Accenture nella progettazione, governance e scalabilità dell’IA all’interno di organizzazioni complesse. Questo approccio aiuterà le imprese a creare valore in modo rapido e sicuro, anche grazie al network mondiale di professionisti Accenture specializzati in IA e alla profonda conoscenza dei processi industriali, dei contesti normativi e delle esigenze di trasformazione.

“I nostri clienti cercano soluzioni di IA che combinino prestazioni di livello mondiale con il pieno controllo che la tecnologia di Mistral AI offre alle imprese”, ha dichiarato Mauro Macchi, CEO per Europa, Medio Oriente e Africa di Accenture. “Collaborando con Mistral AI, uno dei principali innovatori a livello mondiale, mettiamo insieme modelli sovrani e capacità di scalare la tecnologia tra diversi settori, aree geografiche e funzioni aziendali. La nostra collaborazione consentirà alle organizzazioni in Europa e nel mondo di accelerare la reinvenzione attraverso l’IA, in modo sicuro e profondamente allineato alle priorità strategiche”.

Arthur Mensch, CEO e cofondatore di Mistral AI, ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di collaborare con Accenture, la cui presenza internazionale e profonda esperienza settoriale la rendono un partner ideale per continuare a guidare trasformazioni guidate dall’IA su larga scala. Insieme aiuteremo le organizzazioni a implementare soluzioni di IA che rispondano alle loro esigenze di prestazioni, controllo e personalizzazione. Questa collaborazione rappresenta una tappa importante a livello mondiale per consentire ai diversi settori industriali di realizzare il ritorno sugli investimenti in IA”.

Le aziende lanceranno inoltre programmi di formazione e certificazione per le aziende clienti, al fine di fornire le competenze necessarie per implementare, ottimizzare e gestire su larga scala soluzioni basate su Mistral AI, oltre a supportare il change management necessario per ogni trasformazione di successo.

Come parte dell’accordo, infine, Accenture metterà a disposizione dei propri professionisti modelli e prodotti Mistral AI, incluso Mistral AI Studio, e integrerà le tecnologie di Mistral AI nelle proprie operazioni per supportare lo sviluppo delle soluzioni destinate alle organizzazioni.

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Accenture e OpenAI insieme per accelerare la reinvenzione delle imprese attraverso l’intelligenza artificiale avanzata https://www.datamanager.it/2025/12/accenture-e-openai-insieme-per-accelerare-la-reinvenzione-delle-imprese-attraverso-lintelligenza-artificiale-avanzata/ Thu, 04 Dec 2025 12:40:33 +0000 https://www.datamanager.it/?p=249683 OpenAI diventerà uno dei principali partner di Accenture per la prossima generazione di servizi basati sull’intelligenza artificiale Accenture e OpenAI hanno annunciato una collaborazione per aiutare le organizzazioni a raggiungere nuovi livelli di innovazione e crescita, integrando sistemi di intelligenza artificiale agentica nel cuore del business. “Combinando le tecnologie rivoluzionarie di OpenAI con la forte […]

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OpenAI diventerà uno dei principali partner di Accenture per la prossima generazione di servizi basati sull’intelligenza artificiale

Accenture e OpenAI hanno annunciato una collaborazione per aiutare le organizzazioni a raggiungere nuovi livelli di innovazione e crescita, integrando sistemi di intelligenza artificiale agentica nel cuore del business.

“Combinando le tecnologie rivoluzionarie di OpenAI con la forte esperienza settoriale e funzionale di Accenture e le nostre capacità di delivery a livello mondiale, accelereremo la reinvenzione delle imprese e i risultati di business dei nostri clienti”, ha dichiarato Julie Sweet, Chair e CEO di Accenture.

“Accenture svolge un ruolo fondamentale nell’aiutare le aziende ad adottare le tecnologie che definiscono ogni nuova era e siamo entusiasti di collaborare con loro per accelerare la trasformazione AI delle più grandi realtà,” ha affermato Fidji Simo, CEO of Applications di OpenAI.

Il programma per aiutare le imprese a scalare l’IA agentica

Per ampliare l’impatto della collaborazione, OpenAI e Accenture stanno lanciando un nuovo programma che combina i prodotti per le aziende di OpenAI con l’esperienza di Accenture e la sua profonda conoscenza dei diversi settori industriali e delle funzioni aziendali.

Il programma fornirà ad Accenture le più recenti linee guida operative di OpenAI, casi d’uso specifici per settore, indicazioni in materia di sicurezza e distribuzione delle soluzioni e competenze pratiche per supportare le organizzazioni nell’integrare l’intelligenza artificiale all’interno dei loro processi.

Il programma aiuterà le organizzazioni di diversi settori tra cui servizi finanziari, sanità, settore pubblico e retail, a trasformare processi tradizionali in flussi di lavoro potenziati dall’IA.
Consentirà inoltre alle organizzazioni coinvolte di adottare più rapidamente le nuove capacità sviluppate da OpenAI con un livello di integrazione più profondo in tutta l’azienda.

OpenAI e Accenture collaboreranno anche allo sviluppo di nuove soluzioni enterprise AI-first, focalizzate sulle principali funzioni aziendali, tra cui customer service, supply chain, finanza e HR. Ad esempio, Accenture utilizzerà OpenAI AgentKit per aiutare le aziende a progettare, testare e distribuire rapidamente agenti IA personalizzati in grado di automatizzare flussi di lavoro, aumentare la capacità decisionale e accelerare il processo di reinvenzione.

Integrare l’intelligenza in tutte le attività di Accenture

Grazie alla collaborazione, i team di Accenture potranno utilizzare ChatGPT Enterprise nel proprio lavoro, all’interno e all’esterno dell’organizzazione, accelerando la formazione sull’IA grazie all’accesso ai modelli più avanzati.

Facendo leva sul proprio impegno verso i programmi di certificazione OpenAI, Accenture formerà così il più ampio gruppo di professionisti qualificati che integreranno le tecnologie e le metodologie di OpenAI nelle attività di consulenza, nelle operations e nell’implementazione dei servizi e delle soluzioni, aiutando le organizzazioni nel proprio percorso verso l’adozione dell’intelligenza artificiale.

Accenture al fianco di OpenAI

Accenture affiancherà OpenAI nella crescita delle proprie attività, facendo leva su una visione comune per portare l’intelligenza artificiale più avanzata alle organizzazioni di tutto il mondo. La collaborazione prevede un lavoro congiunto nella progettazione e nello sviluppo di attività di front e back-office, ridefinendo il modo in cui le imprese costruiscono, distribuiscono e gestiscono processi intelligenti su larga scala.

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IVECO e Accenture portano la sicurezza stradale a un nuovo livello attraverso la tecnologia V2X https://www.datamanager.it/2025/11/iveco-e-accenture-portano-la-sicurezza-stradale-a-un-nuovo-livello-attraverso-la-tecnologia-v2x/ Wed, 12 Nov 2025 14:47:51 +0000 https://www.datamanager.it/?p=249119 Il nuovo software innovativo migliora la sicurezza di conducenti e utenti della strada grazie alla comunicazione Vehicle-to-Everything (V2X) Nell’ambito del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST), un’iniziativa strategica finanziata dall’Unione Europea attraverso il PNRR – NextGenerationEU -, IVECO presenta con la collaborazione di Accenture i risultati del progetto di sviluppo di un innovativo software […]

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Il nuovo software innovativo migliora la sicurezza di conducenti e utenti della strada grazie alla comunicazione Vehicle-to-Everything (V2X)

Nell’ambito del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST), un’iniziativa strategica finanziata dall’Unione Europea attraverso il PNRR – NextGenerationEU -, IVECO presenta con la collaborazione di Accenture i risultati del progetto di sviluppo di un innovativo software che migliora in modo significativo la sicurezza stradale per conducenti e utenti della strada.

Questo traguardo rappresenta una nuova evoluzione delle già avanzate capacità di IVECO e rafforza la sua leadership nella mobilità connessa e intelligente. Il sistema si basa sulla comunicazione Vehicle-to-Everything (V2X), una tecnologia che consente ai veicoli di scambiare dati con altri veicoli, infrastrutture, utenti della strada e reti, migliorando l’efficienza del traffico e la sicurezza complessiva.

Al centro del progetto c’è l’obiettivo di potenziare la consapevolezza situazionale grazie ai sensori di bordo e agli algoritmi di riconoscimento dei “utenti vulnerabili della strada (VRU)”, tradotti in Collective Perception Messages (CPM).

Questi messaggi vengono condivisi tra veicoli connessi e infrastrutture – come semafori e sensori – per creare una visione cooperativa e collettiva dell’ambiente circostante.
Aggregando e analizzando i dati provenienti da più fonti, il sistema può “vedere” oltre i limiti dei singoli sensori di un veicolo, restituendo una visione più completa e in tempo reale delle condizioni stradali e degli ostacoli potenziali.

eDaily: rendere possibile la visione “Seeing the Unseen”

La soluzione è stata sviluppata e testata sull’eDaily, il veicolo commerciale leggero completamente elettrico di IVECO, grazie alla sua piattaforma telematica avanzata.

Mostra come la combinazione tra connettività e intelligenza dei dati possa ridefinire la sicurezza e le prestazioni di guida, anticipando situazioni di rischio e supportando una mobilità più sicura e intelligente per tutti.

“Questa collaborazione rappresenta un passo importante nel nostro percorso verso la mobilità connessa e autonoma,” ha dichiarato Fabrizio Conicella, Global Head of Digital and Advanced Technologies di Iveco Group. “Con il supporto di Accenture, stiamo dando un forte impulso allo sviluppo di tecnologie che rendono la mobilità più sicura, efficiente e sostenibile. Il sistema V2X consente ai veicoli di diventare parte attiva di un ecosistema connesso, capace di percepire ciò che prima restava invisibile.”

“Questo progetto con IVECO dimostra come l’innovazione digitale e la connettività possano trasformare la mobilità in un ecosistema realmente cooperativo,” ha dichiarato Alberto Scaglione, Automotive & Mobility Lead di Accenture EMEA. “Il software V2X di IVECO rappresenta un passo concreto verso una rete di mobilità in cui veicoli, infrastrutture e persone condividono informazioni in tempo reale per migliorare sicurezza ed efficienza sulle strade. Questa collaborazione testimonia il nostro impegno nel contribuire a rendere l’industria automobilistica più veloce, resiliente e sostenibile, trasformando la tecnologia in nuove opportunità di crescita.”

“Fin dalla sua nascita, MOST ha posto al centro dell’innovazione non solo la transizione verde, ma anche quella digitale, alleato strategico della competitività dell’intero settore. La nostra missione è chiara e misurabile: decarbonizzazione e decongestione dei flussi, maggiore accessibilità ai servizi di mobilità, promozione dell’occupazione e sviluppo delle competenze e, non da ultimo, sicurezza”, commenta Ferruccio Resta, Presidente del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile. “In questo quadro, l’adozione di tecnologie V2X e di intelligenza dei dati rappresenta un passaggio decisivo, perché abilita una mobilità cooperativa, capace di prevedere anziché reagire ex post, riducendo i
rischi, rafforzando l’efficienza delle reti e portando benefici all’intero ecosistema. Questa nuova tecnologia si colloca pienamente in tale traiettoria, dando attuazione concreta alla nostra visione.”

La nuova soluzione basata su V2X sarà presentata in anteprima a “MOST 2025 – L’innovazione che unisce”, in programma l’11 e 12 novembre a Roma. L’evento mette in mostra i risultati del progetto MOST, con un’esposizione di veicoli e prototipi, stand dedicati ai progetti digitali, alle infrastrutture e ai laboratori di ricerca, oltre a uno spazio riservato a startup e PMI innovative.

IVECO, con la collaborazione di Accenture, rinnova il proprio impegno ad accelerare la transizione verso un ecosistema di mobilità intelligente e cooperativa, dove la tecnologia non solo migliora l’esperienza di guida, ma contribuisce a tutelare la sicurezza delle persone e a ridurre il rischio di incidenti.

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L’Europa accelera sulla sovranità nell’intelligenza artificiale https://www.datamanager.it/2025/11/leuropa-accelera-sulla-sovranita-nellintelligenza-artificiale/ Tue, 04 Nov 2025 11:23:42 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248814 L’Italia tra i Paesi leader, con il 71% delle aziende pronte ad aumentare gli investimenti nei prossimi due anni. E’ quanto emerge da un nuovo studio Accenture Un nuovo studio di Accenture evidenzia come le organizzazioni europee stiano attribuendo crescente importanza al controllo dei propri dati e delle proprie infrastrutture, una tendenza destinata ad incrementare […]

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L’Italia tra i Paesi leader, con il 71% delle aziende pronte ad aumentare gli investimenti nei prossimi due anni. E’ quanto emerge da un nuovo studio Accenture

Un nuovo studio di Accenture evidenzia come le organizzazioni europee stiano attribuendo crescente importanza al controllo dei propri dati e delle proprie infrastrutture, una tendenza destinata ad incrementare la domanda di soluzioni di intelligenza artificiale sovrana.

L’IA sovrana si riferisce alla capacità di un Paese di sviluppare ed implementare sistemi di intelligenza artificiale utilizzando infrastrutture, dati, modelli e talenti locali. Questo approccio consente di proteggere i dati da accessi esterni, rafforzare la competitività e ridurre la dipendenza da fornitori tecnologici non europei.

In Europa, il 62% delle organizzazioni dichiara di essere alla ricerca di soluzioni sovrane, spinte dall’attuale incertezza geopolitica. Le preoccupazioni sono particolarmente forti in Paesi come Danimarca (80%), Irlanda (72%) e Germania (72%). I settori con requisiti regolatori e dati sensibili sono i più inclini ad adottare soluzioni sovrane, in particolare quello bancario (76%), della pubblica amministrazione (69%) e dell’energia (70%).

Nei prossimi due anni, questa tendenza è destinata a crescere: il 60% delle organizzazioni europee prevede di aumentare gli investimenti in tecnologie di IA sovrana. L’Italia si colloca ai primi posti, con il 71% delle aziende intenzionate a potenziare gli investimenti in questo ambito, subito dopo la Germania (73%) e davanti a Svizzera (64%) e Spagna (63%).

Mauro Macchi, CEO Accenture EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), ha commentato: “L’Europa si trova davanti ad un paradosso. Da una parte i suoi leader comprendono la necessità di accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale per stimolare innovazione e crescita, ma dall’altra, poiché la maggior parte delle tecnologie proviene da fuori regione, ritengono che ciò rappresenti un rischio. Un approccio sovrano all’IA può risolvere questo dilemma, permettendo alle organizzazioni europee di proteggere le proprie attività critiche senza rallentare la competitività. Solo con un’economia innovativa e dinamica potremo investire nel rafforzamento dell’ecosistema tecnologico europeo e consentire ai nostri campioni locali di competere su scala globale”.

Bilanciare controllo dei dati e accesso all’innovazione mondiale

Sempre secondo lo studio, nelle organizzazioni europee solo un terzo (il 36%) dei progetti di IA e dei relativi dati necessita un approccio sovrano, in ragione di motivi regolatori o di sensibilità dei dati trattati. Tali misure riguardano in misura maggiore i settori dei mercati finanziari e dei servizi pubblici.

Le organizzazioni europee stanno cercando un equilibrio tra controllo dei dati e accesso all’innovazione mondiale: il 65% riconosce di non poter restare competitivo senza la collaborazione di fornitori tecnologici non europei, mentre il 57% valuta l’utilizzo di soluzioni sovrane offerte sia da provider europei, sia extraeuropei.

Accenture è già attiva nel supportare questo percorso, con progetti come quello realizzato in Svezia con Telia Cygate che aiuta le organizzazioni locali ad adottare soluzioni di intelligenza artificiale scalabili e sicure. In Europa, l’azienda collabora inoltre con diversi partner infrastrutturali come Nebius, piattaforma cloud di IA basata ad Amsterdam, per creare le fondamenta delle fabbriche di IA sovrana dei clienti, assicurando conformità ai requisiti di residenza dei dati.

Mauro Capo, Digital Sovereignty Lead Accenture EMEA, ha dichiarato:
“Un approccio di IA sovrana non significa centralizzare tutto. L’obiettivo è scegliere il giusto livello di controllo su dati, infrastruttura e modelli, mantenendo al contempo i vantaggi di scala e la velocità d’innovazione offerti da alcuni provider globali. In alcuni casi basta garantire la residenza locale dei dati, in altri – come, ad esempio, nel settore della difesa – serve una piena sovranità su tutti i componenti dell’intelligenza artificiale”.

Dalla gestione del rischio al vantaggio competitivo

Solo il 19% delle organizzazioni considera oggi l’IA sovrana un vero vantaggio competitivo, mentre quasi la metà (il 48%) la adotta principalmente per motivi di conformità normativa. Inoltre, solo il 16% delle imprese europee ha portato il tema della sovranità dell’IA all’attenzione del CEO o del Consiglio di Amministrazione.

Tuttavia, cresce la consapevolezza della sua importanza strategica: il 73% delle organizzazioni ritiene che governi e Istituzioni – come l’Unione Europea – debbano svolgere un ruolo attivo nel rafforzare la sovranità digitale europea, attraverso regolamentazione, incentivi e investimenti pubblici. Anche le PMI sono considerate cruciali in questo percorso: il 70% delle imprese ritiene essenziale favorirne l’accesso a soluzioni sovrane.

La roadmap Accenture per massimizzare il valore dell’intelligenza artificiale sovrana

  1. Guidare la sovranità dell’IA: rendere la sovranità dell’IA una priorità strategica per i CEO, allineando innovazione, rischio e crescita;
  2. Ripensare la sovranità: passare da una visione di mera conformità ad una di vantaggio competitivo e creazione di valore;
  3. Espandere l’ecosistema: costruire architetture ibride che uniscano fiducia locale e innovazione globale;
  4. Ridefinire l’architettura tecnologica: integrare la sovranità in ogni livello – dati, infrastrutture, modelli e applicazioni – per garantire resilienza e adattabilità.

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