Alitalia – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 09 Oct 2018 09:23:37 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Alitalia – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 American Express e Alitalia: i nuovi servizi https://www.datamanager.it/2015/06/american-express-e-alitalia-i-nuovi-servizi/ Fri, 26 Jun 2015 14:27:11 +0000 http://www.datamanager.it/?p=79440 Da Alitalia e American Express nuove opportunità  per guadagnare miglia e viaggiare con i Biglietti Premio Alitalia e American Express premiano i Soci MilleMiglia titolari di Carta Alitalia Verde American Express e introducono una serie di novità che rendono più generoso il programma. Oggi, i titolari che richiedono un Biglietto Premio utilizzando le proprie miglia […]

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Da Alitalia e American Express nuove opportunità  per guadagnare miglia e viaggiare con i Biglietti Premio

Alitalia e American Express premiano i Soci MilleMiglia titolari di Carta Alitalia Verde American Express e introducono una serie di novità che rendono più generoso il programma.

Oggi, i titolari che richiedono un Biglietto Premio utilizzando le proprie miglia si vedranno restituire il 20% delle miglia utilizzate. Il beneficio è previsto per chi richiederà un Biglietto Premio Standard e, fino al 31 maggio 2016, la promozione sarà estesa anche a chi volerà con un Biglietto Premio Flex o un Biglietto Premio Superflex (che offrono una maggiore disponibilità di posti premio a disposizione attraverso un’integrazione di miglia).

Inoltre, da oggi per i titolari di Carta Alitalia Verde American Express è ancora più facile ottenere un Biglietto Premio per un accompagnatore. Per accedere a questo beneficio basteranno 15.000 euro di spese effettuate con la Carta in 12 mesi, e non più 20.000 euro.

I titolari di Carta Alitalia Verde American Express, al raggiungimento della soglia di spesa, potranno richiedere un Biglietto Premio e riceverne un altro per un accompagnatore sulla stessa destinazione, data, orario e classe di volo.

Infine, entro il  31 dicembre 2015, i Soci MilleMiglia titolari di Carta Alitalia Verde American Express riceveranno un bonus di 10.000 miglia quando avranno raggiunto la spesa complessiva di 600 euro in biglietti Alitalia.

La carta verde, nata nel 2005 dalla storica partnership tra American Express e Alitalia offre ai titolari vantaggi che abbracciano non solo il mondo dei viaggi, ma anche quello dei servizi finanziari e assicurativi. Tra questi, Global Assist, il servizio che garantisce un’assistenza immediata, 24 ore su 24, relativamente a consulenze mediche d’emergenza quando ci si trova all’estero.

 

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Spendere bene https://www.datamanager.it/rivista/spendere-bene-51449.html Sun, 01 Dec 2013 11:42:57 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/12/spendere-bene/ Le cronache narrano che quando Massimo Sarmi, la sera del 9 ottobre saliva le scale di Palazzo Chigi, nemmeno sospettava che gli sarebbe stato comunicato che l’azienda da lui diretta, Poste Italiane, avrebbe concesso un prestito-ponte con la previsione di entrare con 75 milioni nel capitale di Alitalia. Poche ore sono bastate per la decisione […]

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Le cronache narrano che quando Massimo Sarmi, la sera del 9 ottobre saliva le scale di Palazzo Chigi, nemmeno sospettava che gli sarebbe stato comunicato che l’azienda da lui diretta, Poste Italiane, avrebbe concesso un prestito-ponte con la previsione di entrare con 75 milioni nel capitale di Alitalia. Poche ore sono bastate per la decisione di mettere i soldi in un’azienda di cui pochi – a parte chi prende stipendi e commesse – sente il bisogno (gli svizzeri sono sopravvissuti anche senza Swissair). Le Poste alimentano la Cassa Depositi e Prestiti, che da un anno nicchia – non senza motivi – a mettere i soldi nella futuribile società delle reti, che potrebbe fare soldi o meno secondo le tariffe che l’Agcom (in contrapposizione con Bruxelles) le permetterebbe di praticare. Governo a due velocità?  È passato un anno da quando in una paludata nota, che sembrava scritta da un avvocato, il Consiglio dei Ministri (Monti)  affermava di aver “preso atto della nomina di Agostino Ragosa a direttore dell’Agenzia per l’Italia Digitale”; una nomina – si spiegava nella stessa nota – “frutto di una valutazione collegiale”, con una valutazione aperta, con un bando di 200 candidati e concordata tra i ministri dello Sviluppo Economico, della Pubblica Amministrazione, dell’Istruzione, per “condividere l’esito di tale istruttoria con il presidente del Consiglio Mario Monti e con il ministro dell’Economia e delle Finanze Vittorio Grilli”. Risultato: ancora – oggi – l’Agenzia, creata con l’incarico di realizzare “un unico e snello centro di coordinamento” nelle politiche di innovazione non ha ratificato lo statuto. In compenso, è nata la figura del “coordinatore dell’Agenda Digitale”, identificato in Francesco Caio. L’AD di Avio GE si è presentato a fine settembre a un’affollatissima riunione al Politecnico di Milano spiegando come il suo ufficio fosse una stretta emanazione della Presidenza del Consiglio. Con l’aria di instabilità che tira, non si sa se è una buona o una cattiva notizia. Che fare allora per sostenere l’innovazione? Alla fine, tra “coordinatore” e Agenzia, nascono tre priorità: identità digitale, anagrafe dei residenti e fatturazione elettronica. Cose utili, per carità, ma ne sentivamo davvero l’esigenza? Saggia idea quella di avere un archivio anagrafico centralizzato (almeno se perdi la carta d’identità in vacanza si spera che la puoi chiedere ovunque) così come quella di unificarla alla tessera sanitaria. Ma è così rivoluzionaria? Ha ragione chi sostiene la necessità di una identità digitale europea. Anche per evitare che, passato il confine, i nostri futuri identificatori elettronici diventino dei pezzi di plastica. Fatturazione elettronica? Buona idea, soprattutto verso la PA, se questo servisse almeno a tenere un quadro aggiornato dei debiti verso i fornitori, ma ricordiamoci che siamo anche l’Italia dei cinque milioni di partite Iva e ditte individuali. Evitiamo di essere l’ufficio complicazione cose semplici. Ottima idea la PEC, ma come mai siamo gli unici in Europa, così come lo scontrino fiscale, ad averla? Recentemente, in un incontro organizzato a Bolzano da un operatore di servizi Ict, un’imprenditrice diceva sconsolata: «Metà della mia corrispondenza è con l’estero e oltre confine non sanno nemmeno che cosa sia la PEC». Se l’Agenzia delle Entrate vi chiede dei documenti, provate a inviarglieli con la Pec e vedete che cosa vi rispondono. Altri strumenti sarebbero stati più incisivi, a partire dal Fascicolo Sanitario Elettronico, se si considera che nemmeno all’interno dello stesso ospedale si riesce a condividere una radiografia tra reparti diversi. Il guaio è che questi sono progetti che costano. C’è alternativa all’utilizzo degli agognati Fondi Europei per finanziare l’innovazione digitale da parte della PA? La risposta è sì e servirebbe a ridurre la spesa pubblica: si tratterebbe di fare come nelle aziende, più efficienza, sostituendo personale con tecnologie. Ma chi ha il coraggio se non di farlo, almeno di dirlo?

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Darwin Airline in espansione https://www.datamanager.it/news/darwin-airline-espansione-47950.html Sat, 15 Jun 2013 13:00:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/06/darwin-airline-in-espansione/ Passeggeri e flotta in crescita; nuove rotte confermate nella compagnia regionale ticinese

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Passeggeri e flotta in crescita; nuove rotte confermate nella compagnia regionale ticinese

Darwin Airline è ormai una realtà consolidata e continua la sua espansione grazie a scelte strategiche e partnership vincenti. La compagnia dell’aerea ticinese ha affrontato la crisi economica nel mercato dell’aviazione con una forte espansione dal Nord al Sud Europa, grazie all’apertura di nuove rotte in collaborazione con altre compagnie aeree e con aeroporti che condividono la medesima strategia di sviluppo aziendale.

Buoni i risultati del primo trimestre di quest’anno in termini di passeggeri: 65.727 i passeggeri trasportati su 13 rotte con un seat load factor del 47% e con un incremento dell’88,5% sul numero di passeggeri trasportati rispetto allo stesso periodo del 2012 (34.861), 8 le rotte in più rispetto al primo trimestre 2012, che ha permesso anche di raddoppiare la capacità (140.650), riportare un +84% sul primo trimestre del 2012 (76.548). Il network odierno è di 26 destinazioni in 9 paesi europei.

Le nuove rotte operate sono frutto degli accordi di codeshare con partner importanti quali Alitalia, Czech Airlines e Belle Air Europe, entrati in vigore rispettivamente a settembre, novembre e dicembre del 2012. La partnership con la compagnia di bandiera della Repubblica Ceca, ha permesso a Darwin Airline di operare la tratta Ginevra – Praga, che con 5.609 passeggeri trasportati da gennaio a marzo 2013 e un seat load factor del 63% rappresenta il collegamento di maggior successo, e che ha posto le basi per il lancio della nuova Firenze – Praga partita lo scorso 1° aprile.

La collaborazione con Alitalia ha invece permesso di collegare Roma a Trapani con il volo inaugurato lo scorso marzo e di attivare i nuovi collegamenti Ancona-Roma e Bolzano-Roma, il primo iniziato il primo giugno e il secondo partirà il 30 giugno. Altra importante novità frutto dell’accordo con Marshall Group (importante gruppo britannico proprietari dell’aeroporto di Cambridge), sono i nuovi collegamenti da Cambridge che dal 2 settembre di quest’anno porteranno Darwin Airline a collegare la cittadina britannica ad Amsterdam, Parigi, Milano Malpensa e Ginevra. Cinquanta i voli settimanali previsti da Cambridge per le quattro città europee così schedulati: 24 voli settimanali per e da Amsterdam, 12 voli settimanali per e da Parigi Charles De Gaulle e otto voli settimanali per e da Milano Malpensa, nonché sei collegamenti settimanali per e dall’hub operativo principale della Darwin Airline a Ginevra.

Sempre dal 2 settembre, Darwin Airline collegherà inoltre, lo scalo di Lipsia/Halle con Parigi ed Amsterdam con una doppia frequenza giornaliera da lunedì a venerdì, mentre al sabato e alla domenica con un volo, per un totale di ben 24 collegamenti settimanali.

Tutti i collegamenti del network saranno operati con i SAAB 2000 della compagnia aerea in grado di ospitare fino a 50 passeggeri e saliranno a dieci entro fine giugno (attualmente ce ne sono 9 in flotta) fino ad arrivare ad 11 aeromobili con la partenza delle nuove destinazioni a fine agosto proprio per far fronte all’espansione del network della compagnia.

“Siamo orgogliosi di poter annunciare tutte queste importanti novità: ci eravamo dati l’ambizioso obiettivo di aumentare dell’85% il numero di passeggeri per quest’anno e mi sembra ci siano tutte le condizioni per raggiungerlo” afferma Maurizio Merlo, CEO di Darwin Airline che, grazie alla sua decennale esperienza nel settore dell’aviazione, è stato recentemente nominato anche Board Member di ERA-European Regional Association, l’associazione delle compagine aeree regionali europee.

Merlo prosegue: “Grazie all’espansione del nostro network attraverso gli accordi con partner strategici, ci stiamo affermando come la compagnia aerea regional di riferimento in Europa continuando ad offrire ai clienti il nostro servizio swiss made sempre attento e di alto livello”.

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I video musicali a bordo degli aerei Alitalia grazie a SingRing https://www.datamanager.it/news/i-video-musicali-salgono-bordo-degli-aerei-alitalia-con-singring-47296.html Fri, 24 May 2013 14:34:55 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/05/i-video-musicali-a-bordo-degli-aerei-alitalia-grazie-a-singring/ SingRing annuncia una partnership con Alitalia: da giugno, per la prima volta, i videoclip ufficiali più visti e cliccati sul web, degli artisti italiani e stranieri, saranno trasmessi sugli schermi dell’intera flotta Alitalia

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SingRing annuncia una partnership con Alitalia: da giugno, per la prima volta, i videoclip ufficiali più visti e cliccati sul web, degli artisti italiani e stranieri, saranno trasmessi sugli schermi dell’intera flotta Alitalia

I video salgono a bordo degli aerei

Su tutti i voli Alitalia – italiani, internazionali e intercontinentali – i video musicali dei cantanti più amati, come Vasco Rossi, Justin Timberlake, Emma, One Direction, Marco Mengoni e tanti altri accompagneranno i viaggiatori lungo le varie tratte. SingRing realizzerà per Alitalia tante playlist personalizzate delle ultime hit, grazie agli accordi stipulati con le principali case discografiche e con le indipendenti.

“Siamo molto orgogliosi di questa partnership con il principale vettore italiano”, ha dichiarato Luca Messaggi, CEO di SingRing, “SingRing amplia sempre più il proprio network musicale con Alitalia, dopo importanti Gruppi industriali come Gruppo Editoriale L’Espresso, Leonardo (Gruppo Triboo) e Gruppo Finelco. Offriremo un servizio innovativo ai passeggeri della compagnia di bandiera per migliorarne l’esperienza di viaggio, sempre nel pieno rispetto del diritto d’autore”.

La piattaforma 

SingRing ha sviluppato una piattaforma tecnologica aperta, unica in Europa, basata su un ampio database – sempre aggiornato – di lyrics, videoclip, tracce vocali e basi strumentali sincronizzate all cleared. Tutti i contenuti infatti (oltre un milione di testi e più di quarantamila video musicali), grazie agli accordi raggiunti con editori musicali e case discografiche, possono essere pubblicati e distribuiti da qualsiasi editore lo richieda, nel pieno rispetto del diritto d’autore, su: web, mobile e Smart TV.

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Alitalia potenzia l’offerta sulla rotta Roma – Abu Dhabi https://www.datamanager.it/news/alitalia-potenzia-l-offerta-sulla-rotta-roma-abu-dhabi-46747.html Sun, 12 May 2013 07:00:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/05/alitalia-potenzia-lofferta-sulla-rotta-roma-abu-dhabi/ Dal 13 giugno i voli, operati da Alitalia in codesharing con Etihad, passano da 4 a 5 ogni settimana. Ampliato l’accordo di codesharing con la compagnia emiratina

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Dal 13 giugno i voli, operati da Alitalia in codesharing con Etihad, passano da 4 a 5 ogni settimana. Ampliato l’accordo di codesharing con la compagnia emiratina

Dal 13 giugno Alitalia incrementerà la propria offerta sulla rotta Roma – Abu Dhabi, operata in codesharing con Etihad Airways, aumentando da 4 a 5 i collegamenti settimanali tra le due Capitali. Le due compagnie hanno anche ampliato il numero delle destinazioni in codesharing servite dai rispettivi hub.

Le 5 frequenze settimanali Roma Fiumicino – Abu Dhabi di Alitalia vengono effettuate con i nuovi Airbus A330 configurati nelle tre classi di viaggio Magnifica, la Business Class, Classica Plus, la Premiun Economy e Classica, l’Economy. Gli orari dei voli assicurano le migliori coincidenze per raggiungere un gran numero di destinazioni in connessione dagli hub di Abu Dhabi e di Roma Fiumicino.

L’incremento dei collegamenti tra Roma e Abu Dhabi, inaugurati da Alitalia il 1° dicembre 2012, è stato possibile grazie ai positivi risultati, ampiamente sopra le previsioni, riguardanti il numero dei passeggeri trasportati e il tasso di riempimento degli aerei, in continua crescita su questa rotta.

In questi giorni, inoltre, l’accordo di codesharing fra Alitalia e la compagnia emiratina si è esteso anche alle destinazioni Giacarta e Colombo e, nelle prossime settimane, ulteriori destinazioni asiatiche verranno incluse in questo accordo.

Grazie all’ampliamento del codesharing con Etihad, Alitalia oggi applica il suo codice AZ, oltre al collegamento diretto Etihad Milano Malpensa – Abu Dhabi, ai voli operati da Etihad in partenza da Abu Dhabi verso 14 destinazioni nel mondo: Bahrain, Bangkok, Colombo, Giacarta, Johannesburg, Khartoum, Kuala Lumpur, Muscat, Melbourne, Malè, Nairobi, Seychelles, Singapore e Sydney. A queste si aggiunge Dubai, raggiungibile con un servizio navetta “luxury coach”.

Etihad Airways applica il suo codice EY ai voli Roma – Abu Dhabi operati di Alitalia e ai collegamenti della compagnia italiana verso 17 destinazioni in Italia e in Europa (Atene, Barcellona, Belgrado, Bucarest, Budapest, Francoforte, Ginevra, Madrid, Malaga, Malta, Milano, Monaco, Sofia, Tirana, Venezia, Vienna e Zurigo).

“Siamo molto soddisfatti del rafforzamento della partnership commerciale con Etihad Airways e dei risultati del volo Alitalia fra Roma e Abu Dhabi: in più di 4 mesi dall’inizio del collegamento, Alitalia ha trasportato sulla rotta più di 17 mila passeggeri” – ha dichiarato Giancarlo Schisano, Vice Direttore Generale Business di Alitalia -. “Il successo del volo è sicuramente legato anche alla possibilità, per i nostri passeggeri in partenza dall’Italia, di raggiungere non solo gli Emirati Arabi, ma anche numerose mete turistiche in Australia, nel Sud Est Asiatico, nell’Oceano Indiano, nella Penisola Araba e in Africa del Sud, grazie all’ampliamento dell’accordo di codesharing fra Alitalia ed Etihad Airways”.

Kevin Knight, Chief Strategy and Planning Officer di Etihad Airways, ha dichiarato: “Abbiamo fatto un altro passo ancora più positivo nella nostra crescente partnership con Alitalia. L’aumento dei collegamenti diretti tra le due Capitali, un incremento del numero di destinazioni servite in codesharing, insieme a un’offerta di bordo simile in business class, che vede le stesse poltrone-letto usate da ambedue le compagnie, sottolineano come Etihad e Alitalia stiano offrendo valore, in modo omogeneo, ai propri passeggeri e a entrambi i vettori.

 

 

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Nuovo volo Roma-Trapani per Darwin Airline https://www.datamanager.it/news/nuovo-volo-roma-trapani-darwin-airline-44246.html Tue, 12 Feb 2013 20:30:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/02/nuovo-volo-roma-trapani-per-darwin-airline/ Inizio dell’anno all’insegna delle novità per Darwin Airline che si conferma leader nell’area alpina e subalpina e che dal prossimo mese di marzo introduce il collegamento tra Roma e Trapani, prenotabile già da oggi sul sito www.darwinairline.com

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Inizio dell’anno all’insegna delle novità per Darwin Airline che si conferma leader nell’area alpina e subalpina e che dal prossimo mese di marzo introduce il collegamento tra Roma e Trapani, prenotabile già da oggi sul sito www.darwinairline.com

A partire dal 4 marzo 2013 e fino al 26 ottobre 2013, Darwin Airline opererà la rotta Roma – Trapani in codeshare con Alitalia, con voli dal doppio codice (AOC): F7 Darwin Airline e AZ Alitalia.

Questo collegamento rappresenta un ulteriore passo all’interno dell’accordo di partnership triennale siglato tra Darwin Airline e Alitalia lo scorso ottobre, entrato in vigore nel mese di novembre 2012.

La frequenza della nuova tratta Roma – Trapani sarà di 2 voli al giorno operati da Darwin Airline con il proprio velivolo SAAB 2000, turbopropeller da 50 posti allestito con eleganti sedili in pelle blu e con un pitch, la distanza tra i sedili, di ben 81 cm.

Questo nuovo strategico collegamento sarà fruibile anche ai clienti che partono dagli aeroporti di Ginevra e di Rimini, che potranno raggiungere comodamente via Roma la città di Trapani. Inoltre, la nuova tratta permetterà ai passeggeri in partenza da Roma Fiumicino di poter sfruttare le coincidenze dei voli Darwin Airline verso l’isola di Pantelleria.

Maurizio Merlo, CEO della compagnia, commenta: “Con il Roma – Trapani aggiungiamo un nuovo tassello al nostro mosaico di rotte nel Mediterraneo; siamo particolarmente soddisfatti di questo nuovo volo che ci consente di offrire ai viaggiatori italiani un collegamento di grande rilevanza sia per il traffico business sia per quello leisure soprattutto in vista della stagione estiva. Grazie alla nostra partnership con Alitalia, stiamo rafforzando ed espandendo la nostra operatività nel Bel Paese, diventando un operatore di riferimento per tratte secondarie per volumi ma di importanza strategica per il territorio.”

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Océ-Alitalia: la partnership documentale prende il volo https://www.datamanager.it/news/oc-alitalia-la-partnership-documentale-prende-il-volo-43198.html Fri, 21 Dec 2012 09:28:43 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/12/oce-alitalia-la-partnership-documentale-prende-il-volo/ Il contratto, della durata di 10 anni e un valore complessivo di oltre 9 milioni di euro, consente alla compagnia aerea un risparmio annuo di 300mila euro

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Il contratto, della durata di 10 anni e un valore complessivo di oltre 9 milioni di euro, consente alla compagnia aerea un risparmio annuo di 300mila euro

Alitalia ha scelto Océ come partner per l’outsourcing dei servizi inerenti la gestione documentale dei processi di manutenzione della propria flotta, costituita attualmente da 140 aeromobili. «L’iniziativa – spiega Paolo Drago, responsabile ingegneria di Alitalia – è nata dalla volontà di razionalizzare le strutture di data entry e del centro di stampa, ridurre il numero di fornitori e, contestualmente, consentire una maggiore efficienza e risparmio grazie alla digitalizzazione di un elevatissimo volume di dati cartacei». Per ogni aereo la normativa richiede, infatti, l’attestazione dei documenti che evidenziano gli interventi manutentivi effettuati, così come la sostituzione di eventuali componenti. Per ogni volo deve essere, inoltre, tenuta traccia del technical logbook che contiene informazioni redatte da piloti e personale di manutenzione. Se si pensa che Gruppo Alitalia, nella sola stagione invernale, offre 79 destinazioni, per un totale di 143 rotte servite con oltre quattromila e 200 voli settimanali, si fa presto a immaginare quanto oneroso possa essere l’intero processo di gestione documentale.

La digitalizzazione è essenziale per garantire un controllo e tracciamento, immediato e accurato, delle informazioni. L’attestazione dell’attività manutentiva è essenziale ai fini normativi – per verificare l’accuratezza dei controlli e per soddisfare le procedure di delivery nel momento di cessione dell’aeromobile, sia nel caso di acquisto diretto, sia nel caso di acquisto in leasing, come avviene, per esempio, per la maggior parte degli attuali aeromobili in esercizio nel Gruppo. «La media dei contratti di leasing è di 10-12 anni – dice Paolo Drago – in un arco temporale di questa durata il volume di documentazione prodotta è davvero imponente».

Nello specifico, l’attività prevede la registrazione, scansione e digitalizzazione dei cosiddetti dirty fingerprints, documenti cartacei, o pezze giustificative, relative alla manutenzione. Si tratta di vere e proprie registrazioni scritte di ogni singolo evento che riguarda il velivolo e la sua storia personale.

Ogni volta che l’aereo è sottoposto a qualsiasi operazione di manutenzione o controllo, l’operatore deve prenderne nota sul technical logbook. Questi appunti dettagliati sono la prova degli interventi periodici effettuati, come la sostituzione di un componente e la sua relativa certificazione di provenienza. Tutte queste informazioni sono scansionate e acquisite tramite un’applicazione web Software as a Service che si interfaccia al sistema informativo Amos, un ERP specificamente dedicato ad attività di ingegneria e manutenzione che raccoglie tutti i dati dei velivoli secondo regole condivise. Di fatto, Amos rappresenta la storia manutentiva dei documenti previsti dal ciclo di vita dell’aeroplano.

La gestione documentale di Alitalia non si è ancora tradotta in un processo digitale end to end. «Siamo in presenza di un sistema ibrido digitale-cartaceo in virtù di una compliance normativa e prassi commerciale nei contratti di leasing che prevede l’obbligatorietà della documentazione cartacea: i dirty fingerprint devono essere stampati, timbrati e firmati da colui che opera l’intervento». Non solo. «Il mondo aeronautico è relativamente conservativo, soggetto a certe regole, e la certificazione che conta – spesso – deve essere data su carta. Per questa ragione, la digitalizzazione nativa non si è ancora sviluppata e diffusa in modo esteso».

«Nel corso del prossimo anno – continua Drago – prevediamo però di iniziare la digitalizzazione nativa dei dati che vengono inseriti dai piloti nelle fasi di manutenzione in transito, in altre parole, tutto ciò che riguarda la redazione del technical logbook. L’obiettivo è rendere digitale il technical logbook via iPad o Android, dispositivi tablet di cui il personale di bordo inizierà a disporre, in modalità progressiva. Questo – conclude Drago – permetterà di trasferire digitalmente tutti i dati nel sistema informativo, senza passare dalla scansione cartacea».

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Biglietti aerei online più cari con carta di credito https://www.datamanager.it/news/biglietti-aerei-online-pi-cari-con-carta-di-credito-42753.html Fri, 07 Dec 2012 14:00:08 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/12/biglietti-aerei-online-piu-cari-con-carta-di-credito/ Denunciate Ryanair e Vueling all’Antitrust

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Denunciate Ryanair e Vueling all’Antitrust

È una cattiva abitudine nota, sanzionata dall Antitrust nel giugno scorso, perché illegale, ma che stenta a sparire da parte di Ryanair e Vueling, per questo oggi di nuovo segnalate all’Antitrust da Altroconsumo: far pagare un sovrapprezzo a chi salda con carta di credito l’acquisto online di biglietti aerei.

La pratica era diffusa; dopo la multa sei mesi fa dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato Altroconsumo ha voluto verificare se l’impegno preso da sette delle maggiori compagnie aeree di adeguarsi alla legge, entro il 30 novembre 2012 e altre entro il 1 dicembre 2012 sia stato rispettato.

Cinque compagnie sono risultate in regola con le richieste dell’Antitrust: Air Italy; Alitalia; Blue Panorama; Easyjet; Wizzair.

Ryanair e Vueling continuano ad applicare un sovrapprezzo, realizzando così una pratica commerciale scorretta in barba al decreto legislativo 11/2010 che ha recepito in Italia la Direttiva europea sui servizi di pagamento. Altroconsumo le ha segnalate oggi all’Antitrust, chiedendo che l’Autorità intervenga immediatamente.

La normativa parla chiaro: i consumatori non possono essere penalizzati, pagando un prezzo più caro perché adottano un sistema di pagamento particolare. L’offerta del prezzo finale al consumatore deve essere uguale per tutti; è possibile l’opposto: prevedere uno sconto rispetto al prezzo pubblicizzato quando il consumatore utilizzi una certa carta di pagamento.

Questi i risultati dello screening di Altroconsumo sulle sette compagnie aeree, da cui è scaturita la denuncia.

AirItaly

La compagnia si è adeguata. Adesso, fin dall’inizio della procedura d’acquisto, viene pubblicizzato il prezzo completo.

Alitalia

La compagnia si è adeguata. Ora il prezzo pubblicizzato è quello completo, include tutte le spese e, al momento del pagamento, non c’è nessuna spesa aggiuntiva quando si indica la propria carta di credito.

BluePanorama

Anche la Blue Panorama si è adeguata al provvedimento dell’Antitrust.

Easyjet

Anche in questo caso il prezzo pubblicizzato è ora quello completo. La compagnia, però, riconosce (e lo può fare, secondo la legge) uno sconto del 2,5% a chi paga con carta di debito (Visa o Maestro).

Ryanair

La compagnia low cost irlandese non rispetta ancora le regole e la pratica scorretta continua. A chi paga i biglietti con carta di credito, infatti, viene imposta una commissione pari al 2% del totale da pagare. In particolare viene applicata per carte Visa, Mastercard, Ryanair Visa e Mastercard. Questa non è richiesta per i pagamenti con Mastercard Prepagata, Ryanair Cash Passport, Visa Electron, Visa Connect e Visa Debit.

Vueling

La low cost spagnola continua ad applicare la pratica scorretta. Fa pagare spese aggiuntive diverse a seconda del tipo di carta utilizzata per il pagamento. I possessori di American Express e Diners Club dovranno pagare 13 euro, 11 euro per carte di credito Mastercard e Visa, pagano 7,50 euro le carte di debito Mastercard e Visa Electron. Gli unici a non pagare nessuna commissione sono i possessori della carta Vueling Visa: peccato che non sia distribuita in Italia.

Wizzair

La compagnia ora rispetta le regole. Le spese di 12 euro che vengono sommate al prezzo del biglietto vengono indicate sin dall’inizio e non sono legate al pagamento con carta.

 

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Business Travel bagagli intelligenti https://www.datamanager.it/rivista/roma-fiumicino/business-travel-bagagli-intelligenti Mon, 18 Jun 2012 12:27:01 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/06/business-travel-bagagli-intelligenti/ Negli ultimi anni, i viaggi d’affari sono diminuiti, complice la crisi, l’aumento del costo del carburante, la crescita della “green awareness” delle aziende e soprattutto l’utilizzo di tecnologie, che rendono possibile la “collaboration” a distanza. Il risultato è un nuovo stile di management ispirato alla sobrietà. Dopo decenni di “edonismo mille miglia”, amministratori delegati e […]

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Negli ultimi anni, i viaggi d’affari sono diminuiti, complice la crisi, l’aumento del costo del carburante, la crescita della “green awareness” delle aziende e soprattutto l’utilizzo di tecnologie, che rendono possibile la “collaboration” a distanza. Il risultato è un nuovo stile di management ispirato alla sobrietà. Dopo decenni di “edonismo mille miglia”, amministratori delegati e i direttori generali hanno cominciato a viaggiare in classe economica e le note spese aziendali hanno subito una bella sforbiciata. L’imprevisto – però – è sempre dietro l’angolo. E l’ultima cosa che si vorrebbe evitare – soprattutto, durante un viaggio di lavoro – è quella di sapere che il proprio bagaglio è stato smarrito. Nel 2011 le compagnie aeree transitate da Roma Fiumicino sono state in grado di restituire in tempo e senza problemi 360mila bagagli in più, rispetto al 2009: questo dato significa più di 27 milioni di euro risparmiati dalle compagnie aeree e un salto di qualità per tutti i passeggeri. Ma che cosa si nasconde dietro l’organizzazione e la gestione dei bagagli in un grande aeroporto internazionale, come quello di Roma Fiumicino? In due anni, è scesa del 70% la percentuale di bagagli smarriti o riconsegnati in ritardo, per le compagnie che transitano dall’aeroporto più grande d’Italia, hub di riferimento per Alitalia: 11 bagagli “disguidati” – come si dice in gergo – ogni mille passeggeri nel 2011, contro i 37 del 2009. Questi risultati sono il frutto di un’importante implementazione dei processi di gestione bagagli, introdotta dall’aeroporto e dalle compagnie aeree sue partner nel 2010 attraverso il programma Improvement Baggage di Iata e la tecnologia sviluppata da Sita, che hanno portato grandi miglioramenti nei processi di monitoraggio bagagli, dal momento del check-in all’arrivo a destinazione.

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