Avast – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 16 Jun 2020 10:14:24 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Avast – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Crescono in Italia le truffe legate alle offerte sugli smartphone https://www.datamanager.it/2020/06/crescono-in-italia-le-truffe-legate-alle-offerte-sugli-smartphone/ Tue, 16 Jun 2020 10:14:24 +0000 http://www.datamanager.it/?p=200365 Le pagine fake promettono l’acquisto per pochi euro e invece sottraggono informazioni personali e finanziarie. In Italia minacciati 140.000 utenti Si presentano come offerte allettanti di acquisto delle ultime versioni dei cellulari più desiderati e nascondono invece vere e proprie truffe ai danni degli utenti. Secondo i dati dei ricercatori di Avast questo tipo di […]

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Le pagine fake promettono l’acquisto per pochi euro e invece sottraggono informazioni personali e finanziarie. In Italia minacciati 140.000 utenti

Si presentano come offerte allettanti di acquisto delle ultime versioni dei cellulari più desiderati e nascondono invece vere e proprie truffe ai danni degli utenti. Secondo i dati dei ricercatori di Avast questo tipo di trappola, in realtà in voga già da tempo, negli ultimi mesi ha subìto un notevole incremento a livello globale: complice dell’impennata è l’utilizzo da parte dei truffatori della tecnica SEO, che permette la visualizzazione dei siti fraudolenti tra i primi risultati sui vari motori di ricerca.

Grazie a queste e ad altre tecniche – come l’inserimento di recensioni fake e l’estrema cura nella grafica dei siti fraudolenti, spesso associati a brand famosi – i truffatori sono riusciti ad adescare un gran numero di vittime, circa 4 milioni e mezzo a livello globale.

Secondo i dati di Avast, i principali bersagli sono gli utenti polacchi, brasiliani e francesi ma anche gli italiani, che con circa 140.000 utenti minacciati, si collocano a metà della classifica a livello globale.
Il copione della truffa è sempre lo stesso: l’utente viene attirato sul sito fraudolento grazie all’ottima indicizzazione sui motori di ricerca e, dopo aver compilato un falso questionario che chiede di rispondere ad alcune domande, si ritrova vincitore di uno degli ultimi e costosissimi modelli di smartphone. Per ricevere il premio basterà compilare un format con le informazioni di contatto e pagare un prezzo simbolico di pochi euro. Ecco quindi compiersi la truffa: l’ignaro utente non solo non riceverà mai il desiderato smartphone ma avrà fornito ai malfattori le proprie informazioni personali e di credito.
A differenza delle campagne di phishing, più facili da riconoscere e analizzare grazie al codice sorgente, questo tipo di truffe che utilizzano siti fake possono fornire agli aggressori non solo le credenziali degli utenti, ma anche dei ricavi economici.
Molte di queste campagne riescono ad eludere il controllo dei software antivirus poiché dirottano gli utenti su diverse pagine prima di mostrare il contenuto malevolo.
Gli esperti di Avast ricordano che se si cerca online qualcosa di specifico e ci si imbatte in un’offerta che sembra troppo bella per essere vera, probabilmente lo è. Fare quindi attenzione a non condividere le proprie informazioni finanziarie online e non farsi allettare da offerte economiche troppo basse per essere vere. In generale poi, l’utilizzo di un buon software antivirus è fondamentale per proteggersi da queste ed altri tipi di minacce online.

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Future Time e Avast insieme per un nuovo approccio alla cybersecurity https://www.datamanager.it/2020/03/future-time-e-avast-insieme-per-un-nuovo-approccio-alla-cybersecurity/ Wed, 04 Mar 2020 15:54:37 +0000 http://www.datamanager.it/?p=196908 Future Time ha scelto di collaborare con Avast perché crede nell’approccio innovativo alla sicurezza informatica offerto dall’azienda  Future Time, azienda romana attiva dal 2001 nella distribuzione di soluzioni per la sicurezza informatica, annuncia la partnership con Avast, una delle più grandi realtà al mondo ad offrire tecnologie di cybersecurity di nuova generazione per contrastare gli […]

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Future Time ha scelto di collaborare con Avast perché crede nell’approccio innovativo alla sicurezza informatica offerto dall’azienda 

Future Time, azienda romana attiva dal 2001 nella distribuzione di soluzioni per la sicurezza informatica, annuncia la partnership con Avast, una delle più grandi realtà al mondo ad offrire tecnologie di cybersecurity di nuova generazione per contrastare gli attacchi informatici in tempo reale.

Future Time ha scelto di collaborare con Avast perché crede nell’approccio innovativo alla sicurezza informatica offerto dall’azienda di Praga: nell’era dei ransomware e del phishing, dei numerosi tentativi di violazione della privacy e degli attacchi alle reti IoT, è necessario sia per gli utenti privati che per le aziende uno sforzo di protezione che va ben oltre il semplice antivirus con firewall e che prevede una modalità di protezione più completa e avanzata.

Le soluzioni di sicurezza Avast dedicate al mercato consumer, tra cui Avast Premium Security, rispondono a questa nuova esigenza e sono le sole ad offrire in un unico pacchetto “un mondo di funzionalità” avanzate che permettono una protezione globale: dalla difesa dal ransomware alla protezione dal  phishing di tipo avanzato, dal blocco delle intrusioni via webcam alla sandbox per eseguire in modalità sicura i programmi di incerta provenienza, dal sistema che controlla l’aggiornamento dei programmi sul PC alla VPN a protezione della privacy dell’utente e infine all’eliminazione sicura dei file per evitare che possano essere recuperati da altri.

Ai prodotti per gli utenti finali si affianca la linea Avast Business, che comprende soluzioni integrate per la sicurezza degli endpoint e delle reti per le PMI e i fornitori di servizi IT. Il portafoglio di sicurezza di Avast Business rende facile e conveniente proteggere, gestire e monitorare reti complesse con il risultato di una protezione superiore su cui le aziende possono fare affidamento.

Punto di forza di Avast è il quasi mezzo miliardo di utilizzatori in tutto il mondo, grazie ai quali l’azienda di Praga dispone di un vantaggio esclusivo, ovvero di un eccezionale motore di machine learning basato sul cloud che consente l’apprendimento a velocità senza precedenti. I ricercatori di Avast sono i primi a esaminare e analizzare le nuove potenziali minacce e a distribuire rapidamente nuove funzionalità di sicurezza per proteggere gli utenti.

L’obiettivo di Avast è creare un mondo che garantisca protezione e privacy per chiunque, indipendentemente da chi sia, dove si trovi o come si connetta.

Nella strategia di crescita di Avast in Italia, Future Time punta a potenziare la sua già solida rete di rivenditori, che grazie all’offerta di soluzioni complete ed avanzate come quelle di Avast saranno in grado di soddisfare le sempre più complesse necessità del mercato della cybersecurity, riuscendo così a consolidare il rapporto di fiducia con i propri clienti.

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Avast chiuderà la filiale che ha venduto i dati degli utenti https://www.datamanager.it/2020/01/avast-chiudera-la-filiale-che-ha-venduto-i-dati-degli-utenti/ Fri, 31 Jan 2020 13:29:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=195659 L’annuncio arriva pochi giorni dopo che un rapporto ha scoperto le pratiche ben poco etiche veicolate tramite Jumpshot Avast sta chiudendo la sua filiale Jumpshot dopo che un’indagine congiunta di Motherboard e PCMag ha scoperto che la compagnia stava vendendo i dati degli utenti a una serie di grandi aziende come Expedia, Intuit e Keurig. […]

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L’annuncio arriva pochi giorni dopo che un rapporto ha scoperto le pratiche ben poco etiche veicolate tramite Jumpshot

Avast sta chiudendo la sua filiale Jumpshot dopo che un’indagine congiunta di Motherboard e PCMag ha scoperto che la compagnia stava vendendo i dati degli utenti a una serie di grandi aziende come Expedia, Intuit e Keurig. La notizia arriva a pochi giorni da un paio di rapporti che hanno fatto luce su una serie di pratiche ben poco etiche.

Motherboard e PCMag hanno individuato che Avast stava concedendo le informazioni sensibili degli utenti, tra cui ricerche di Google, query di Maps e persino attività di LinkedIn e YouTube ad alcune delle più grandi aziende digitali al mondo. La società ha ottenuto questi dati tramite il suo software antivirus, venduto attraverso Jumpshot.

Cosa succederà adesso

E mentre Avast richiedeva alle persone di optare per la condivisione dei dati, la maggior parte dei suoi utenti non era a conoscenza del fatto che l’azienda stesse vendendo i propri dati, né lo scopo e la portata dell’operazione. Jumpshot ha dichiarato ai clienti che uno dei suoi prodotti, “All Clicks Feed”, è in grado di tenere traccia di ogni clic su una varietà di siti con “dettagli precisi”.

“La missione principale di Avast è quella di proteggere i propri utenti online e di dare a ognuno il ​​controllo della propria privacy” ha affermato Ondrej Vlcek, CEO di Avast. “La linea di fondo è che qualsiasi pratica che metta a repentaglio la fiducia dei clienti è inaccettabile per noi. Siamo vigili sulla privacy e abbiamo preso provvedimenti rapidi per iniziare a liquidare le operazioni di Jumpshot, dopo che è diventato evidente che alcuni utenti hanno messo in dubbio la nostra missione e i principi che ci definiscono come azienda”.

La società ha aggiunto che le funzionalità principali degli altri suoi prodotti continueranno a funzionare come al solito e che gli utenti non vedranno alcun cambiamento. Nonostante la mossa, è improbabile che Avast sarà in grado di riconquistare la fiducia dei consumatori così facilmente. La situazione di Jumpshot è solo l’ultimo esempio dei problemi di raccolta dei dati vissuti dal gruppo. A dicembre, Firefox ha bannato due estensioni dell’azienda perché raccoglieva più informazioni dei navigatori di quanto fosse necessario.

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