Cedacri – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 12 Jul 2021 07:21:50 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Cedacri – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 L’aggregatore per la banca digitale https://www.datamanager.it/2021/07/laggregatore-per-la-banca-digitale/ Mon, 12 Jul 2021 07:17:57 +0000 https://www.datamanager.it/?p=210999 Con il suo ruolo di intermediazione, Cedacri mette a disposizione degli operatori del mercato un mondo di tecnologie e di servizi Molti dei temi sollevati nella discussione dedicata alla trasformazione digitale degli operatori del settore finanziario – come riconosce Fabio Arimburgo, product manager Finanza e Normativa di Cedacri – confermano la validità della strategia che […]

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Con il suo ruolo di intermediazione, Cedacri mette a disposizione degli operatori del mercato un mondo di tecnologie e di servizi

Molti dei temi sollevati nella discussione dedicata alla trasformazione digitale degli operatori del settore finanziario – come riconosce Fabio Arimburgo, product manager Finanza e Normativa di Cedacri – confermano la validità della strategia che Cedacri ha adottato negli ultimi anni con netto anticipo sull’emergenza sanitaria che ha di fatto accelerato molti progetti di outsourcing. «Siamo di fatto un grande aggregatore» – spiega Arimburgo. «Un player di sistema che interpreta al meglio il modello di selezione e sviluppo delle tecnologie, facendole diventare servizi da proporre alle istituzioni finanziarie». In questo senso, Cedacri agisce da intermediatore tra operatori bancari, fintech e persino soggetti non bancari che sempre più spesso entrano in una logica di progettualità “open”.

Focalizzarsi su clienti e business

«L’open banking – continua Arimburgo – è un fenomeno emergente che vede lo sviluppo di applicazioni verticali e piattaforme che integrano nuove funzionalità, come l’instant lending o soluzioni di investimento molto mirate». Cedacri ha aperto il proprio ecosistema a nuovi attori che faticano a esporre singolarmente la loro proposizione: «Noi disintermediamo e offriamo questi servizi integrandoli nella piattaforma di core banking». Nel mercato attuale, molti istituti di piccole e medie dimensioni preferiscono evitare la gestione in house dell’IT a fronte di costi e complessità crescenti, in un contesto super-regolato. Grazie al ruolo di Cedacri, una quota importante del mercato finance può focalizzarsi sui clienti e sul business, senza rinunciare a servizi avanzati basati su tecnologie di frontiera.

«Tante conferme – prosegue Arimburgo – arrivano dal fronte dei progetti strategici che hanno al centro la disponibilità di dati di natura storica e comportamentale, e dalla cui analisi possono derivare servizi ancora più efficaci e soluzioni innovative». La valorizzazione del dato è un argomento centrale: «Perché – spiega Arimburgo – dati estrapolati male e non contestualizzati possono portare a conclusioni errate. Dalla nostra storia di integrazione nasce un patrimonio di dati che in Cedacri siamo in grado di normalizzare e studiare».


#DMfinance Focalizzarsi su clienti e business per costruire nuove filiere di prodotto e servizi @cedacri
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Nuove filiere di prodotto e servizi

Le informazioni alimentano a loro volta casi d’uso innovativi, realizzati in collaborazione con il cliente. Cedacri è in grado di combinare il know-how necessario per gestire ambiziosi progetti Big Data con tecnologie di intelligenza artificiale che rendono i dati ancora più fruibili e densi di significato, sviluppando in particolare interfacce basate sul linguaggio naturale per l’accesso ai data lake. «Siamo solo all’inizio di un mondo di applicazioni» – commenta Arimburgo. In un altro settore emergente, come quello dei servizi di natura non finanziaria rivolti ai clienti di banche e assicurazioni, emerge ancora una volta il potere di “massa critica” di Cedacri. «Per esempio, con l’instant health – spiega Arimburgo – costruiamo nuove filiere di prodotto, mettendo in comunicazione istituti finanziari, i loro clienti e le aziende che possono erogare servizi di healthcare, semplificando al massimo la sottoscrizione». La digitalizzazione delle relazioni rende possibile anche in un momento così limitante per tutte le attività “in presenza” la continuità dell’offerta, facendo leva su strumenti di remotizzazione che rafforzano la fiducia e la praticità dell’interazione.

 

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Cedacri punta alle Big Ten del settore bancario https://www.datamanager.it/2021/06/cedacri-punta-alle-big-ten-del-settore-bancario/ Wed, 09 Jun 2021 08:49:45 +0000 https://www.datamanager.it/?p=209996 Miglioramento continuo per cogliere tutte le opportunità di business. I progetti di espansione, lo sviluppo del sistema di core banking, le applicazioni in cloud e le prossime mosse di Cedacri Si amplia l’offerta di prodotti Cedacri ritagliata sulle esigenze dei maggiori istituti di credito italiani. «Oggi, Cedacri è il principale operatore italiano nel mercato dell’outsourcing […]

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Miglioramento continuo per cogliere tutte le opportunità di business. I progetti di espansione, lo sviluppo del sistema di core banking, le applicazioni in cloud e le prossime mosse di Cedacri

Si amplia l’offerta di prodotti Cedacri ritagliata sulle esigenze dei maggiori istituti di credito italiani. «Oggi, Cedacri è il principale operatore italiano nel mercato dell’outsourcing di servizi di information technology per banche e istituzioni finanziarie» – spiega Francesco Piovani, responsabile Direzione Innovazione di Prodotto e Sviluppo Offerta. «Negli ultimi anni – prima con l’acquisizione di SiGrade e più di recente con quelle di due leader di mercato come CAD IT e Oasi – il focus si è spostato sempre di più verso una logica verticale e di prodotto». La disponibilità di piattaforme sempre più cloud oriented offre infatti la possibilità di fornire sia soluzioni complete sia singoli prodotti. «Tutto lo sviluppo della nostra piattaforma di core banking è immaginato e pianificato in direzione cloud» – afferma Piovani. «Come già avviene per i prodotti nelle aree finanza, titoli e derivati, anti-money laundering, regulatory, tesoreria e assegni».

NUOVE SOLUZIONI E OPPORTUNITÀ

Seguendo la logica del continuous improvement, l’obiettivo è di cogliere tutte le opportunità di business. Come nel caso del prodotto sviluppato per sfruttare i benefici dell’Ecobonus, Cedacri propone, in partnership con una primaria società di consulenza, una soluzione che automatizza l’intero processo contabile. Altre novità in vista riguardano la realizzazione di una nuova piattaforma estero. «Le attuali piattaforme sul mercato soddisfano la clientela da un punto di vista funzionale ma non risultano al top della tecnologia, perciò stiamo progettando un nuovo prodotto cloud native con user experience e customer journey particolarmente innovativi» – rileva Piovani. Un altro fronte riguarda la digital resilience, la capacità cioè di gestire tempestivamente e con efficacia gli impatti causati da eventi critici che impattano sui prodotti e servizi digitali. «I clienti – spiega Piovani – si stanno muovendo sempre più verso canali digitali e l’emergenza Covid 19 ha aumentato le aree esposte al rischio. Per questo, saper gestire gli impatti causati da attacchi e violazioni di sicurezza in termini di rischi di compliance, impatti reputazionali ed economici diventa sempre più importante». Per dare forma allo sviluppo di questa nuova generazione di soluzioni, l’approccio applicativo di Cedacri prevede l’utilizzo di nuovi modelli architetturali: «La logica a microservizi è alla base di questa evoluzione per rendere questi prodotti utilizzabili da qualunque tipologia di banca» – afferma Piovani. «Anche in vista della necessità per molte di loro di rinnovare sistemi informativi legacy, secondo una logica modulare che permetta sia di far evolvere alcune parti, sia di continuare a utilizzare tecnologie più datate ma ancora molto utilizzate come il mainframe».


#banche #finance L’evoluzione di @cedacri che fa gola al mercato
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LE PROSSIME MOSSE

È proprio in quest’ottica che si inserisce il programma di offloading del mainframe a favore di un continuo spostamento delle applicazioni in cloud in un’ottica di progressivo rinnovamento del sistema informativo Cedacri. «Un passaggio che prevede l’evoluzione della server farm secondo una logica cloud e l’erogazione dei servizi cloud in modalità IaaS, PaaS e SaaS» – spiega Piovani. «Dove ci poniamo non solo come broker di intermediazione tra i Big del settore e le banche, ma anche come un interlocutore che, attraverso un processo di customizzazione, è in grado di garantire risposte in linea con le esigenze delle banche a costi competitivi». Cedacri opera anche nel campo dei servizi di artificial intelligence e machine learning, partendo dalla valorizzazione dei dati dei clienti di cui ogni banca dispone. «Poter raccogliere e disporre di informazioni “pulite”, attendibili e strutturate è diventata una risorsa preziosa e irrinunciabile. Per questo motivo – spiega Piovani – da tempo ci siamo dotati di un Data Hub che raccoglie, nel rispetto delle normative in tema di segregazione e sicurezza, tutte le informazioni trattate dagli applicativi e le rende disponibili per svolgere operazioni di analisi e pianificazione. Sistemi predittivi – conclude Piovani – basati su informazioni oggi ancora poco sfruttate. Ambito questo dove crediamo ci siano ampi margini di crescita e in cui prevediamo una significativa espansione».

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PwC e Cedacri presentano il programma Customer Satisfaction Excellence https://www.datamanager.it/2021/03/pwc-e-cedacri-presentano-il-programma-customer-satisfaction-excellence/ Tue, 02 Mar 2021 13:34:38 +0000 https://www.datamanager.it/?p=207479 Intervista a Riccardo Perrotta, Direttore della Direzione Service Management di Cedacri Introduzione Cedacri, principale Player di Mercato in ambito Outsourcing IT per  il settore bancario, ha avviato un importante Programma di rinnovamento mirato a raggiungere ancora più elevati livelli di soddisfazione per i Clienti, rafforzando il proprio ruolo di Partner in un contesto bancario in […]

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Intervista a Riccardo Perrotta, Direttore della Direzione Service Management di Cedacri

Introduzione

Cedacri, principale Player di Mercato in ambito Outsourcing IT per  il settore bancario, ha avviato un importante Programma di rinnovamento mirato a raggiungere ancora più elevati livelli di soddisfazione per i Clienti, rafforzando il proprio ruolo di Partner in un contesto bancario in continua trasformazione.

Avvalendosi del supporto di PwC, il Programma pluriennale è stato sviluppato attraverso una serie di iniziative mirate ad aumentare la Customer Satisfaction, co-creando un nuovo modello di servizio partendo proprio dalle esigenze del Cliente.

Le esigenze del Cliente rappresentano quindi il pilastro fondamentale del Programma, come ribadito da Riccardo Perrotta, Direttore della Direzione Service Management di Cedacri e Lead del Programma: “Per chi stiamo creando valore? Solo con il contributo del cliente e avendo ben chiare le sue necessità, potremo comprendere l’apporto di ciascun abilitatore del servizio, dai dati alla tecnologia, dai processi all’organizzazione”.

Pilastro portante del programma pluriennale è la trasparenza;  è stato avviato lo sviluppo di un nuovo modello di monitoraggio (Service Management Garage Console) del servizio di Business attraverso il quale ogni cliente in totale autonomia potrà monitorare l’andamento dei servizi offerti da Cedacri e parallelamente controllare l’utilizzo degli stessi da parte dei propri clienti finali.

Il tutto per raggiungere un livello di maturità operativa superiore e dunque un superiore livello di fiducia dei clienti nei confronti del Servizio offerto da Cedacri. “Non è solo l’innovazione tecnologica il filo conduttore di questo continuo processo evolutivo del settore bancario; la componente chiave, che è sempre stata presente, ha dato spinta e movimento, è la fiducia”, continua Riccardo Perrotta.

Il Programma, mira ad un rinnovamento per servire al meglio la propria clientela, consolidare il proprio posizionamento in un contesto così mutevole e competitivo come quello del mercato bancario reso ancora più complesso dall’emergenza Covid-19.

Proprio sul Livello di Servizio ed Experience si basa il percorso di Cedacri, denominato “Customer Satisfaction Excellence”.

Come procedere in un contesto così mutevole? Francesco Ferrari, Partner PwC responsabile del Progetto e Head della Practice Financial Services Technology, fornisce la propria chiave di lettura: “Riflettevo in questi giorni su quanto il 2020 abbia insegnato a tutti noi la difficoltà di prevedere in modo sufficientemente puntuale gli avvenimenti, non solo degli anni a venire, ma anche solo dei semestri che ci attendono. Pur in questa situazione di forte incertezza ci sono segnali e trend che risultano ormai netti: il mercato dei Financial Services è in continua evoluzione e concentrazione e questo vale e varrà per le società di servizi che supportano il Mercato. I clienti esigono un livello di servizio ed una experience sempre migliore e senza soluzione di continuità tra interlocutori, device, intervalli di spazio e di tempo.”

Contenuti, Benefici e Sviluppi Futuri

I concetti di total quality, operational excellence ed innovazione nell’erogazione servizi IT risultano essere i cardini degli interventi previsti dal programma Customer Satisfaction Excellence. L’insieme di queste iniziative, si distribuiscono su un orizzonte pluriennale, con risultati quick win già raggiunti nel breve e medio periodo, che hanno visto già un feedback positivo da parte dei Clienti.

Il programma è basato sui concetti di industrializzazione dei processi IT, di ottimizzazione, misurazione e monitoraggio concentrati sulla percezione del cliente. Non più solo misurazione di parametri tecnologici, ma riscontro effettivo del business e dell’esperienza utente rispetto ai servizi IT forniti.

Un’attenzione particolare, inoltre, è stata posta sulla gestione degli interventi ove l’accento è posizionato  sulla capacità di gestire proattivamente i fenomeni, anticipando l’accadimento delle anomalie, intercettando i trend, e intervenendo quindi prima che siano causati disservizi.

Anche il concetto di resilienza risulta chiave nel progettare l’erogazione servizi del futuro. Soprattutto nelle aree più critiche, il programma include la predisposizione di catene di servizio tecnologiche infrastrutturali, applicative e organizzative in grado di resistere con flessibilità agli eventi imprevisti, riducendo al minimo il rischio di incidenti e anomalie.

Un’eccellente erogazione del servizio dipende da numerosi fattori e anche dal livello di calibrazione dell’interazione tra diverse aree operative.

Viviamo nell’era del tutto e subito e del real time, il percorso Customer Satisfaction Excellence  di Cedacri si pone come obiettivo quello di consegnare ai propri clienti autonomia nel monitorare i servizi ricevuti in real time.

Ad oggi il programma ha già prodotto impatti, benefici e risultati. Come prima cosa, dopo l’analisi puntuale della situazione e dei processi in vigore prima dell’avvio del programma, il percorso di impostazione del modello target è iniziato strutturando un ascolto delle esigenze dei clienti, tramite creazione di un canale di comunicazione bidirezionale basato sulla proattività. La prima azione è stata l’organizzazione di workshop interattivi con un primo gruppo di Clienti, per raccogliere i loro bisogni e le loro idee sulle possibili evoluzioni. La logica utilizzata è stata quella di co–creazione, sviluppando il dialogo su tre direttrici: pain points, bisogni e proposte. Nel 2021 l’obiettivo sarà rafforzare ed estendere questa modalità di ascolto effettuando anche incontri di allineamento periodici con i clienti finalizzati anche alla condivisione dei risultati raggiunti dal programma. Tra i primi bisogni emersi da parte dei clienti quello di disporre di maggiori dati ed informazioni di monitoraggio del servizio. L’esigenza è stata classificata come uno dei pilastri fondamentali del programma Customer Satisfaction Excellence e denominata Service Transparency. Una prima azione in tal senso è stata la realizzazione di una nuova modalità di misurazione della Qualità, l’IQS ovvero Indice di Qualità del Servizio. Questo Key Performance Indicator consente di avere un valore sintetico ed oggettivo della reale qualità e performance del servizio e risulta strutturato a partire da tre principali componenti: availability, incident performance e service desk.

Sempre  con l’obiettivo di offrire al cliente un canale smart per la visualizzazione degli elementi riferiti al servizio, sono state realizzate delle dashboard real-time, introducendo anche una web app che consente di visualizzare anytime, anywhere e any device lo stato del servizio erogato, fornendo autonomia nella visualizzazione dei dati, personalizzazione delle viste, impostazione di filtri temporali e individuazione di trend.

Inoltre l’industrializzazione di processi e degli strumenti di Control Room è un altro step molto importante, che richiederà tra l’altro l’adozione di modalità innovative di misurazione e controllo, basate anche su artificial intelligence. Processi evoluti richiedono poi strumenti altrettanto evoluti ed integrati. L’evoluzione del tool di IT Service Management sarà un ulteriore passo importante in questa direzione e l’incremento della Resilience di catene di servizio prioritarie un altro. Tutte queste iniziative, come si accennava, verranno condivise e discusse in modo strutturato tramite dei momenti periodici di avanzamento lavori, con le banche clienti.

Quali sono quindi le keyword per il 2021? “Servizio, Evoluzione, Qualità. Per un Outsourcing del futuro, che evolve con i Clienti e per i Clienti” conclude Riccardo Perrotta.

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Cedacri ottiene la conferma dello Standard PCI-DSS https://www.datamanager.it/2020/12/cedacri-ottiene-la-conferma-dello-standard-pci-dss/ Fri, 04 Dec 2020 13:13:56 +0000 http://www.datamanager.it/?p=205031 Adottati i più elevati criteri di sicurezza per la salvaguardia dei dati sensibili delle carte di pagamento Cedacri ha ottenuto, per il quinto anno consecutivo, la certificazione allo Standard PCI-DSS (Payment Card Industry Data Security Standard), a dimostrazione dell’applicazione di tutte le misure di sicurezza richieste per garantire la protezione dei dati dei titolari delle […]

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Adottati i più elevati criteri di sicurezza per la salvaguardia dei dati sensibili delle carte di pagamento

Cedacri ha ottenuto, per il quinto anno consecutivo, la certificazione allo Standard PCI-DSS (Payment Card Industry Data Security Standard), a dimostrazione dell’applicazione di tutte le misure di sicurezza richieste per garantire la protezione dei dati dei titolari delle carte di pagamento.

Lo standard assicura agli utenti finali l’osservazione dei più elevati standard di sicurezza riconosciuti da tutti i principali attori del settore.

Fabio Momola, Chief Operations Officer di Cedacri ha dichiarato: “Siamo felici di aver ottenuto per il quinto anno consecutivo questa importante certificazione costituita da un vasto insieme di requisiti riguardanti la gestione dei processi, le misure di sicurezza, l’architettura di rete, la progettazione del software, finalizzati a garantire che i dati dei titolari delle carte di credito siano protetti e trattati in modo sicuro.”

Il team guidato da Fabio Momola è recentemente cresciuto in termini di risorse, a testimonianza di quanto il Gruppo continui ad investire nella cyber security, grazie all’ingresso di Nicola Vanin che entra con il ruolo di Chief Information Security Officer.

Vanin, 42 anni laureato all’Università Cà Foscari Venezia in Economia e Commercio indirizzo Statistica, con oltre 18 anni di esperienza nella sicurezza delle informazioni e nei modelli gestione del rischio informatico, ha iniziato la propria carriera in IBM dove ha ricoperto il ruolo di Project Manager IT & Security Compliance dal 2002 al 2004. Entrato successivamente in TIM Telecom Italia ha ricoperto negli anni incarichi di crescente responsabilità maturando una solida esperienza nel campo della cyber security e nello sviluppo di soluzioni di data protection.

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Cedacri, il partner della banca phygital https://www.datamanager.it/2020/10/cedacri-il-partner-della-banca-phygital/ Mon, 12 Oct 2020 08:17:19 +0000 http://www.datamanager.it/?p=202736 La banca del futuro deve focalizzarsi sulla clientela, trasformando e disaccoppiando le tecnologie digitali core. Nella loro competizione con i big, sempre più istituti si affidano ai servizi gestiti di Cedacri Uno studio, realizzato in collaborazione con Ambrosetti Club, sulle sfide tecnologiche che le banche italiane dovranno affrontare nell’immediato futuro, in particolare nel dopo emergenza […]

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La banca del futuro deve focalizzarsi sulla clientela, trasformando e disaccoppiando le tecnologie digitali core. Nella loro competizione con i big, sempre più istituti si affidano ai servizi gestiti di Cedacri

Uno studio, realizzato in collaborazione con Ambrosetti Club, sulle sfide tecnologiche che le banche italiane dovranno affrontare nell’immediato futuro, in particolare nel dopo emergenza sanitaria, sono l’occasione di discutere con Roberto Manini, responsabile Direzione gestione clienti e sviluppo commerciale di Cedacri, società leader in Italia nei servizi informatici per le istituzioni finanziarie. «Nella fase successiva all’emergenza Covid-19, manterremo la convivenza tra il canale tradizionale e quello digitale, con un progressivo incremento nell’utilizzo di quest’ultimo» – spiega Manini. «E’ uno scenario condiviso dalle banche, così come condivisa, nell’obiettivo e nell’urgenza, è la necessità del cambiamento, il modello della banca retail si trasforma radicalmente, da gestore della transazione a gestore dell’informazione. Lo sviluppo e il successo della banca di oggi è la capacità di creare una relazione nuova con i propri clienti: clienti che entrano raramente in filiale, ma che si collegano più volte alla banca con il proprio smartphone, clienti disponibili a informare la banca dei propri obiettivi, purché la risposta sia il prodotto e il servizio personalizzato, costruito su quegli obiettivi e bisogni.

Come farlo? Concentrando energie, competenze e investimenti sulla relazione, sull’ultimo miglio dei propri processi che impattano sulla soddisfazione del cliente. Facile? Immediato? Tutt’altro, perché oggi la banca funziona diversamente: oggi è costretta a dedicare energie e competenze pregiate nonché investimenti robusti a mantenere piattaforme applicative e infrastrutturali. Asset senza dubbio rilevanti, ma non più distintivi nella ricerca della soddisfazione del cliente. E qui interviene Cedacri, che offre a ogni banca di prendersi carico, con un modello industriale, proprio di quegli asset costosi e non distintivi. Il core banking e il data center. Asset che ogni banca oggi deve far evolvere, per garantire la necessaria efficienza operativa, sobbarcandosi investimenti elevati e assorbimento di risorse umane pregiate. La collaborazione con Cedacri permette alla banca di ottenere un servizio efficiente, a costi molto più bassi di quelli interni, e di mantenere il focus sui propri obiettivi chiave.

Oggi il mercato italiano conta più o meno trenta piattaforme di core banking, e ognuna di queste garantisce servizi standard. Non è più una piattaforma distintiva per il business. È diventata un’infrastruttura e, in quanto tale, è opportuno razionalizzarla e ridurne i costi. Come? Passando a un numero di piattaforme molto più limitato, che ogni banca può utilizzare con una logica di servizio, senza alcun bisogno di possedere e gestire l’asset. E Cedacri può garantire questo servizio.

Analoga la riflessione sui data center: un’infrastruttura centrale per il funzionamento della banca, che da anni ricerca ottimizzazione di costo e di qualità del servizio. Si stanno consolidando nuovi approcci tecnologici, in particolare l’utilizzo di tecnologie cloud, decisamente promettenti. Ha senso che la banca governi la trasformazione in autonomia? Cedacri propone di farlo, di nuovo, con una logica di piena collaborazione con la banca, garantendo tanto i risparmi auspicati quanto la sicurezza e il contenimento dei rischi derivanti dall’adozione di nuovi paradigmi tecnologici.


#Banche Evoluzione del core banking e data center. Il ruolo di @cedacri come abilitatore tecnologico
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TRASFORMAZIONE SISTEMICA

Il tema del cloud è fortemente sentito da Cedacri in veste di Managed Service Provider nei confronti di istituti che hanno a che fare con un gap più conoscitivo che finanziario. Non è una questione soltanto di costo, ma di ritmi evolutivi della tecnologia in sé. Se alcune banche, favorite dalla dimensione, possono disporre di competenze adeguate, per altre istituzioni scegliere il cloud Cedacri e i suoi servizi IaaS, di core banking software as a service e di platform as a service, significa poter accedere a un’infrastruttura informativa, sistemi e ambienti di sviluppo all’avanguardia e affrontare con successo la sfida della digital transformation. Quella che si sta imponendo, osserva Manini, è – «una trasformazione sistemica, tanto nelle dinamiche interne di governo, di gestione dei processi e di relazione con attori terzi, quanto nelle modalità di dialogo e interazione con il cliente». Le banche, in particolare regionali e locali, devono preservare le proprie tipicità, anche relazionali. Occorrono quindi partner esterni che le supportino nel percorso di trasformazione digitale, consentendo loro di puntare a gestire direttamente soltanto le componenti distintive che caratterizzano la propria offerta. Al tempo stesso, bisogna promuovere modelli legacy free, con forte disaccoppiamento tra la parte core e la capacità di ascolto del cliente e di relativo sviluppo dei servizi.

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Cedacri integra nelle sue piattaforme il pagamento digitale Plick https://www.datamanager.it/2020/07/cedacri-integra-nelle-sue-piattaforme-il-pagamento-digitale-plick/ Mon, 20 Jul 2020 12:39:27 +0000 http://www.datamanager.it/?p=201447 La partnership con PayDo ha consentito l’attivazione da parte di Cedacri del servizio Plick che permette di effettuare pagamenti digitali, anche massivi, in tutta Europa tramite il semplice invio di sms, WhatsApp o email senza conoscere l’iban del destinatario Cedacri ha integrato nelle proprie piattaforme Plick, il sistema di pagamento digitale ideato dalla fintech Paydo, per […]

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La partnership con PayDo ha consentito l’attivazione da parte di Cedacri del servizio Plick che permette di effettuare pagamenti digitali, anche massivi, in tutta Europa tramite il semplice invio di sms, WhatsApp o email senza conoscere l’iban del destinatario

Cedacri ha integrato nelle proprie piattaforme Plick, il sistema di pagamento digitale ideato dalla fintech Paydo, per agevolare le banche aderenti ad erogare ai propri clienti una nuova modalità di invio e ricezione di denaro attraverso sms, WhatsApp e/o email senza conoscere l’iban del destinatario.

Plick è un servizio a valore aggiunto dei conti di pagamento che, tramite API, si integra direttamente nelle piattaforme bancarie o indirettamente tramite quelle di open banking. L’obiettivo dell’accordo tra Cedacri e Paydo è quello di collaborare attivamente con gli istituti bancari per favorire l’innovazione nei processi e nei servizi rivolti alla loro clientela retail e corporate, agevolando una maggior fruibilità dei servizi bancari e la dematerializzazione del contante.

Plick è già integrato e disponibile sulla piattaforma Cedacri di Internet Home Banking e Mobile Banking per i servizi bancari rivolti alla clientela retail, nonché sulla piattaforma Corporate Banking Interbancario per i servizi alle imprese, che potranno utilizzare il nuovo sistema anche per effettuare pagamenti digitali massivi e senza limite di importo; alcune banche hanno già reso disponibile il servizio. Le API di Plick sono inoltre disponibili sul portale di Open Banking di Cedacri, confermando il ruolo strategico della Società come interlocutore privilegiato per l’ecosistema bancario nel percorso della digital transformation.

“Mai come in questo momento storico siamo orgogliosi di collaborare con il sistema Paese nell’operazione di consolidamento dei pagamenti digitali – ha dichiarato Corrado Sciolla, Amministratore Delegato Cedacri – Come Cedacri, gestiamo attraverso le nostre piattaforme oltre 70 istituti bancari processando 79 milioni di transazioni al giorno e abbiamo già integrato nel nostro core system i principali sistemi di pagamenti digitali. Ora, l’innovativo sistema Plick, una soluzione ideale per trasferire denaro in mobilità in maniera veloce, tracciabile e sicura, rende le nostre soluzioni ancora più competitive. Un ulteriore passo nella “rivoluzione digitale” del comparto bancario che vogliamo supportare in prima linea attraverso un servizio che garantirà semplificazione dei processi, innovazione nell’offerta di servizi a valore aggiunto e contenimento dei costi”.

“Con Cedacri abbiamo condiviso fin da subito un’importante collaborazione nell’hosting della piattaforma Plick sui sistemi Cedacri, dichiara Donato Vadruccio, fondatore e CEO di PayDo. Oggi Cedacri prosegue nel percorso di innovazione rendendo disponibile Plick a tutte le banche aderenti con l’obiettivo di supportare concretamente la digitalizzazione dei servizi anche tramite il Gateway PSD2. Ritengo che il percorso comune e la collaborazione organica qui realizzata sia l’esempio di efficace collaborazione tra banche e fintech in ottica open banking, in questo caso facilitata dalla qualità di un partner tecnologico apprezzato dalle numerose banche aderenti”

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Maxi migrazione IT di Deutsche Bank in Cedacri https://www.datamanager.it/2020/05/maxi-migrazione-it-di-deutsche-bank-in-cedacri/ Thu, 28 May 2020 12:49:02 +0000 http://www.datamanager.it/?p=199817 Deutsche Bank, al via una profonda innovazione dei sistemi realizzata con il supporto di Cedacri Si è concluso con successo il processo di migrazione e innovazione dei sistemi tecnologici di Deutsche Bank in Italia, operata con il supporto del Gruppo Cedacri, leader nella trasformazione digitale del settore bancario. Dopo la sospensione tecnica dell’operatività programmata nello […]

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Deutsche Bank, al via una profonda innovazione dei sistemi realizzata con il supporto di Cedacri

Si è concluso con successo il processo di migrazione e innovazione dei sistemi tecnologici di Deutsche Bank in Italia, operata con il supporto del Gruppo Cedacri, leader nella trasformazione digitale del settore bancario. Dopo la sospensione tecnica dell’operatività programmata nello scorso fine settimana, così da ridurre al minimo i disagi alla clientela, a partire da lunedì mattina sono progressivamente ripresi tutti i servizi online e di sportello della banca.

Maggiore integrazione dei servizi per la clientela, più performance e sicurezza, capacità operativa rafforzata in un’ottica di continua crescita e innovazione: sono i capisaldi della “rivoluzione digitale” che ha introdotto nuove funzionalità in linea con le esigenze di una clientela sempre più digitale, evoluta ed esigente. Le novità riguardano tutti i canali di Deutsche Bank: dalle filiali all’online, dal mobile banking ai gestori di patrimoni, dal credito al consumo ai consulenti finanziari, dai servizi di banca d’affari a quelli di corporate banking.

L’operazione si è concretizzata nella migrazione della piattaforma tecnologica della banca sul sistema di “core banking” di Cedacri, e si tratta del primo progetto di trasformazione dell’IT da un modello in house a un modello di software as a service, realizzato con un partner italiano da parte di un grande istituto bancario globale.

L’operazione, che non ha precedenti in Italia per scala e per complessità, ha coinvolto un team Cedacri composto da circa 400 esperti, in costante collaborazione con la struttura di Deutsche Bank Italia e con la casa madre tedesca, e ha portato all’abilitazione di 90 applicazioni sulla piattaforma Cedacri per il gruppo Deutsche Bank.

A causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria Covid-19, la migrazione è stata realizzata completamente da remoto, mediante smart working.

«Sono particolarmente orgoglioso – ha dichiarato Flavio Valeri, Chief Country Officer di Deutsche Bank in Italia – che sia stato portato a compimento un progetto complesso e fortemente innovativo per i nostri clienti e per la banca nel nostro Paese. Il mio più sincero ringraziamento va al gruppo Deutsche Bank, che ci ha sostenuto in tutte le fasi del progetto, a Cedacri, partner competente e affidabile, e naturalmente a tutti i nostri colleghi, che hanno affrontato questa sfida con impegno e professionalità, anche durante il difficile periodo dell’emergenza sanitaria», ha concluso Flavio Valeri.

«E’ il progetto più vasto della storia di Cedacri, siamo orgogliosi di averlo concluso con successo al fianco di un partner internazionale come Deutsche Bank – ha dichiarato Corrado Sciolla, Amministratore Delegato di Cedacri – Un traguardo, raggiunto con un grande lavoro di squadra che ha permesso di vincere le sfide tecnologiche e operative e le difficoltà legate all’emergenza sanitaria. Per noi rappresenta un trampolino di lancio nell’ambizione di diventare il partner tecnologico delle banche di medie e grandi dimensioni mediante la fornitura di servizi e soluzioni software as a service».

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Cedacri perfeziona l’acquisizione di CAD IT https://www.datamanager.it/2019/11/cedacri-perfeziona-lacquisizione-di-cad-it/ Fri, 22 Nov 2019 13:42:53 +0000 http://www.datamanager.it/?p=193581 Grazie a questa operazione, Cedacri rafforza il proprio posizionamento nel mercato dell’IT outsourcing nell’area Finanza Cedacri rende noto di aver sottoscritto il closing dell’operazione di acquisizione di CAD IT, leader italiano nella fornitura di software applicativo e servizi per l’Area Finanza di istituti bancari, pubblica amministrazione e industria. In linea con quanto comunicato il 28 […]

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Grazie a questa operazione, Cedacri rafforza il proprio posizionamento nel mercato dell’IT outsourcing nell’area Finanza

Cedacri rende noto di aver sottoscritto il closing dell’operazione di acquisizione di CAD IT, leader italiano nella fornitura di software applicativo e servizi per l’Area Finanza di istituti bancari, pubblica amministrazione e industria.

In linea con quanto comunicato il 28 giugno 2019, l’operazione è stata realizzata mediante l’acquisizione di Quarantacinque S.p.A veicolo che detiene l’88% della partecipazione in CAD IT.

Grazie a questa operazione, la seconda dall’ingresso del fondo FSI e annunciata a quattro mesi dall’acquisizione del leader nelle soluzioni e nei servizi IT di Anti-riciclaggio e Segnalazioni di Vigilanza OASI, Cedacri rafforza in modo deciso il proprio posizionamento nel mercato dell’IT outsourcing nell’area Finanza, in cui CAD IT vanta il 90% di market share nel mercato domestico, oltre alla presenza in altri mercati europei.

Cedacri è stata assistita da Vitale come Advisor finanziario e dallo studio Gattai Minoli Agostinelli & Partners come Advisor legale. La Famiglia dal Cortivo è stata assistita da Banca IMI come Advisor finanziario e dallo studio Legance come Advisor legale.

UBI Banca ha agito in qualità di Global Coordinator, Bookrunner e Agent per la strutturazione e per la sindacazione di un’operazione di finanziamento a medio-lungo termine a favore di Cedacri S.p.a. finalizzata all’acquisizione. Oltre ad UBI, hanno partecipato al pool Mediobanca, Unicredit, BNL, Crédit Agricole Italia, Banca Mediolanum, Cassa di Risparmio di Cento, Iccrea BancaImpresa, BCC Banca di Verona, BCC Rivarolo Mantovano, Sparkasse, Banco BPM, Banco di Desio e della Brianza e BPER Banca.

Per il contratto di finanziamento, Cedacri è stata assistita da Allen & Overy, come Advisor legale,  le banche sono state assistite dallo studio Gattai Minoli Agostinelli & Partners.

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Cedacri pubblica il primo Bilancio di Sostenibilità https://www.datamanager.it/2019/10/cedacri-pubblica-il-primo-bilancio-di-sostenibilita/ Fri, 11 Oct 2019 14:01:15 +0000 http://www.datamanager.it/?p=191532 La società ha ridotto dell’14% i consumi energetici e del 13% le emissioni di CO2 rispetto al 2016 Cedacri ha annunciato oggi la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità 2018, prima edizione del documento che integra i risultati finanziari con quelli conseguiti nella sostenibilità socio‐ambientale. La realizzazione del primo Bilancio di Sostenibilità 2018 ha rappresentato per Cedacri […]

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La società ha ridotto dell’14% i consumi energetici e del 13% le emissioni di CO2 rispetto al 2016

Cedacri ha annunciato oggi la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità 2018, prima edizione del documento che integra i risultati finanziari con quelli conseguiti nella sostenibilità socio‐ambientale. La realizzazione del primo Bilancio di Sostenibilità 2018 ha rappresentato per Cedacri un’opportunità di sintesi delle numerose azioni implementate e dei risultati conseguiti dalla società, e ha consentito di fare luce su eventuali criticità e fattori di rischio ancora non coperti da interventi strutturati. Il documento è inoltre funzionale a definire nuovi specifici obiettivi e azioni di miglioramento da completare entro il 2020, facendo riferimento ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

In termini di sostenibilità ambientale, l’azienda intende essere un attore propositivo nella ricerca di soluzioni e contributi verso una riduzione dei consumi energetici e una Low Carbon Economy, con azioni dedicate per ridurre l’utilizzo di risorse energetiche e le quote di emissione prodotte. L’intensità energetica, cioè la quantità di energia utilizzata in rapporto ai ricavi prodotti nell’anno, risulta pari a 9,22 TEP/Mln€ (Tonnellata Equivalente di Petrolio per Milione di Euro) nel 2018. Questo valore risulta in calo del 14% nel triennio 2016-2018, evidenziando una crescita importante dell’efficienza energetica operativa dell’azienda. Il dato è inoltre inferiore di circa il 41% alla media del settore, pari a 15,6 TEP/Mln€. L’intensità emissiva globale dell’azienda, ovvero la quantità di emissioni di CO2 prodotte rispetto ai ricavi, è pari a 32,66 tCO2/Mln€ (Tonnellate di CO2 per milione di Euro) nel 2018, con una riduzione di circa il 13% sul triennio 2016-2018.

In questi ambiti, Cedacri si è attivata con diverse iniziative, ad esempio un progetto di efficientamento dei consumi sui Data Center, per il quale sono stati messi a piano nel primo quadrimestre 2019 la sostituzione di 2 blocchi di UPS (Gruppi di continuità) sulle sedi di Collecchio e Castellazzo Bormida, con UPS di ultima generazione. Il risparmio energetico stimato su entrambi i siti è di circa 220.000 kWh/anno. Altro importante obiettivo è quello di aumentare il consumo di energia rinnovabile, mediante l’acquisto di energia green certificata con target progressivo fino al 50%.

Sul fronte della riduzione delle emissioni, Cedacri ha aderito alla piattaforma JoJob che incentiva la pratica del car-pooling aziendale, mettendo a disposizione un portale web e un App dedicata per permettere ai dipendenti di mettersi in contatto e di certificare la condivisione, con uno o più colleghi, del tragitto casa-lavoro, con il conteggio dei km effettuati e delle minori emissioni inquinanti emesse. Nel 2018 i dipendenti hanno effettuato 7.500 viaggi e percorso 285.000 km in car-pooling. Per incentivare la pratica del car-pooling, Cedacri eroga ogni trimestre dei premi (buoni spesa) ai dipendenti più virtuosi. Dal 2019 Cedacri ha deciso di premiare anche i dipendenti che compiono il tragitto casa-lavoro in bici o a piedi.

Per quanto riguarda la sostenibilità sociale, come descritto nel Bilancio, Cedacri sta investendo in modo consistente nel consolidamento e nello sviluppo delle competenze dei propri dipendenti, nella ricerca costante dei migliori profili e talenti per rafforzare l’eccellenza operativa, nella gestione ottimale dei temi del benessere interno e dell’engagement, come leva essenziale per armonizzare i rapporti tra l’azienda e le sue persone. A fine 2018 Cedacri conta 801 dipendenti, una popolazione aziendale che ha registrato un tasso di crescita del 9% rispetto al 2016, e del 2% rispetto al 2017. Ogni dipendente viene inserito in un percorso personalizzato di crescita che offre una formazione professionale continua, che nel 2018 si è concretizzata in 27.150 ore di formazione effettuate oltre gli obblighi di legge. Cedacri offre inoltre ai propri dipendenti numerosi servizi di welfare aziendale che vanno dalle coperture assicurative integrative, all’assicurazione sanitaria, dalla flessibilità degli orari allo smart working, dai contributi per le rette degli asili a progetti per la promozione della salute e del benessere come gli screening periodici e i corsi di pilates all’interno delle strutture aziendali.

L’impegno sociale dell’azienda si manifesta anche attraverso forme di volontariato e di contribuzione alle comunità in cui opera e che nel 2018 ha visto i dipendenti svolgere 480 ore di volontariato d’impresa e l’azienda impegnarsi con 251.000 euro di contributi su progetti rivolti alla comunità.

Oltre all’impegno in materia di sostenibilità sociale e ambientale, il Bilancio di Sostenibilità 2018 illustra e misura come Cedacri crei valore per tutti i propri stakeholder. Nel 2018, il Valore Aggiunto generato dalla società è stato pari a 101,5 milioni di euro, in crescita del 6,7% rispetto al valore 2016. A questo si affiancano gli sforzi di Cedacri per mantenere un’elevata qualità del servizio e competenza tecnica e garantire così la massima soddisfazione del cliente, che nel 2018 si attesta al 98,2% (nel 2017 era del 97,7%). Qualità che passa anche attraverso gli investimenti in innovazione, che hanno toccato la somma complessiva di 190 milioni di euro negli ultimi 5 anni.

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Cedacri acquisisce CAD IT https://www.datamanager.it/2019/07/cedacri-acquisisce-cad-it/ Mon, 01 Jul 2019 09:07:53 +0000 http://www.datamanager.it/?p=188581 Cedacri rafforza la propria posizione di mercato nelle soluzioni software e nei servizi IT e BPO per banche e istituzioni finanziarie Cedacri annuncia la sottoscrizione di un accordo per l’acquisizione del controllo di CAD IT, leader italiano nella fornitura di software applicativo e servizi per l’Area Finanza di istituti bancari, pubblica amministrazione e industria.  In […]

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Cedacri rafforza la propria posizione di mercato nelle soluzioni software e nei servizi IT e BPO per banche e istituzioni finanziarie

Cedacri annuncia la sottoscrizione di un accordo per l’acquisizione del controllo di CAD IT, leader italiano nella fornitura di software applicativo e servizi per l’Area Finanza di istituti bancari, pubblica amministrazione e industria.  In particolare, CAD IT supporta la gestione delle attività di intermediazione, amministrazione, regolamento, contabilizzazione e segnalazione agli organi di vigilanza connesse con lo scambio di strumenti finanziari nazionali ed esteri. In ragione delle sinergie industriali, della penetrazione di CAD IT sul mercato italiano delle banche grandi e della presenza su mercati internazionali, l’operazione rappresenta per Cedacri una tappa importante nel percorso di realizzazione delle linee strategiche del piano industriale deliberato a marzo dal Consiglio di Amministrazione.

Questa è la seconda acquisizione dall’ingresso del fondo FSI, partner a supporto della crescita e dal rafforzamento del management team.

L’operazione sarà realizzata mediante l’acquisizione di Quarantacinque S.p.A veicolo che detiene l’88% della partecipazione in CAD IT, il cui Closing è previsto entro il secondo semestre dell’anno, a seguito del completamento di alcune formalità. L’accordo prevede l’opzione, a favore dei soci di Cedacri, di un reinvestimento da parte di Paolo e Giulia Dal Cortivo.

Prosegue il percorso di crescita del Gruppo Cedacri, che ad appena quattro mesi dall’acquisizione di OASI, leader nelle soluzioni e nei servizi IT di Anti-riciclaggio e Segnalazioni di Vigilanza, aggiunge un altro tassello di grande importanza al portafoglio delle proprie “vertical capabilities” quelle appunto dell’area Finanza, nella quale CAD IT vanta il 90% di market share nel mercato domestico, oltre alla presenza in altri mercati europei. L’acquisizione risponde ad un forte razionale strategico, dal momento che arricchisce la leadership di Cedacri nei servizi di IT Outsourcing anche con quella di software vendor in un ambito applicativo, quello dell’area Finanza particolarmente strategico per banche e istituzioni finanziarie e abilita molteplici ed importanti sinergie dalla combinazione delle capabilities e degli asset di Cedacri, Oasi e CAD IT, sotto diversi profili, tra i quali:

  • sinergie di costo/investimento che, grazie alla messa a fattor comune di investimenti in Compliance normativa e all’ottimizzazione delle piattaforme e di moduli comuni, consentono di liberare risorse da destinare all’innovazione e al miglioramento del livello di servizio a beneficio dei clienti
  • sinergie di cliente che qualificano il Gruppo Cedacri come fornitore rilevante sul segmento delle banche italiane grandi e medie accelerando opportunità di cross-selling
  • sinergie di prodotto che, grazie alla combinazione delle soluzioni di CAD IT e SiGrade, società già controllata da Cedacri che opera nello stesso segmento di CAD IT, fanno del Gruppo l’unico provider in Italia di soluzione software in area Finanza
  • sinergie di mercato che, grazie alla presenza di CAD IT all’estero, abilitano l’espansione internazionale di OASI e in futuro anche della stessa Cedacri

Negli ultimi 24 mesi CAD IT ha effettuato un percorso di evoluzione del profilo di business molto rilevante, attraverso, tra l’altro, l’ingresso in due nuovi importanti mercati come Spagna e Svizzera, l’introduzione, sul mercato domestico, di nuovi prodotti (nuova suite Finance, Commissioning, Anagrafe), il recente lancio della formula SaaS, nonché l’avvio di un percorso di efficientamento, che nel 2018 hanno portato il Gruppo a registrare una crescita del fatturato adjusted di oltre il 27% e  il raddoppio dell’EBITDA rispetto ai 24 mesi precedenti

Corrado Sciolla, Amministratore Delegato di Cedacri, ha così commentato l’operazione: “CAD IT è un player dotato di un ottimo posizionamento di mercato, grazie all’affidabilità delle sue soluzioni e al livello di servizio per il cliente. Sono sicuro che questa acquisizione consentirà a Cedacri di consolidare la propria leadership nel mercato IT e accelerare la generazione di opportunità di outsourcing anche sul segmento delle banche medio-grandi, posizionando il Gruppo Cedacri sempre più come il partner di riferimento nell’IT outsourcing per banche e istituzioni finanziarie”.

Paolo Dal Cortivo, Amministratore Delegato di CAD IT, che resterà alla guida della società anche dopo l’operazione, ha commentato: “Cedacri rappresenta per CAD IT il partner industriale ideale per proseguire il percorso di crescita della società”.

Cedacri è stata assistita da Vitale come Advisor finanziario e dallo studio Gattai Minoli Agostinelli & Partners come Advisor legale. La Famiglia dal Cortivo è stata assistita da Banca IMI come Advisor finanziario e dallo studio Legance come Advisor legale.

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