corsi di formazione – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Sun, 07 Oct 2018 15:50:09 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png corsi di formazione – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Arrivano i Data Manager Labs: 40 anni di esperienza per una formazione d’Eccellenza https://www.datamanager.it/2018/07/arrivano-i-data-manager-labs-40-anni-di-esperienza-per-una-formazione-deccellenza/ Mon, 30 Jul 2018 15:03:58 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152387 Parte a ottobre il primo dei corsi pensati per chiunque voglia migliorare le proprie soft skill ed eccellere sul campo Nel mondo dell’IT si bada troppo spesso a un know-how tecnico, sicuramente necessario, ma oggi non più sufficiente per ottenere risultati di rilievo soprattutto sul piano professionale. Secondo una recente ricerca di LinkedIn, sono almeno […]

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Parte a ottobre il primo dei corsi pensati per chiunque voglia migliorare le proprie soft skill ed eccellere sul campo

Nel mondo dell’IT si bada troppo spesso a un know-how tecnico, sicuramente necessario, ma oggi non più sufficiente per ottenere risultati di rilievo soprattutto sul piano professionale.

Secondo una recente ricerca di LinkedIn, sono almeno quattro le soft skill che verranno richieste maggiormente nel corso dei prossimi anni: Leadership, Communication, Collaboration, Time Management.

Queste competenze trasversali non sempre si riscontrano in ambito lavorativo, ma sono di fondamentale importanza se unite alle competenze tecnico-professionali specifiche.

Data Manager Labs: il perché dei laboratori

Data Manager Labs Soft SkillQuesto è uno dei motivi che ha mosso Data Manager nel mettere a frutto i suoi 40 anni di esperienza nell’editoria legata all’universo IT per offrire a chiunque l’opportunità di migliorare e allenare queste competenze così determinanti in tutti i settori.

Spiega il direttore di Data Manager, Loris Belle: “Abbiamo pensato alla creazione dei Data Manager Labs proprio per colmare una lacuna che non di rado le aziende italiane di tutte le dimensioni ci hanno evidenziato: la mancanza di capacità che sembrano scontate ma che vengono troppo spesso sottovalutate, perché a esse si preferiscono quelle peculiari che ricadono nelle aree di business di un’organizzazione.

Anche i manager più bravi e competenti si ritrovano così a non saper delineare i vantaggi di una certa strategia in riunione, i venditori a non riuscire a esprimere i benefici di un prodotto ai clienti, i responsabili di progetto a non convincere della bontà di una campagna marketing.

Anche chi nasce leader ha bisogno di allenare certe competenze trasversali che, se trascurate, non permettono di esprimere il reale potenziale di ognuno”.

L’offerta formativa

I Data Manager Labs offriranno formazione in aula a Milano su tre aree formative principali che rappresentano le competenze trasversali più richieste dalle aziende italiane. Per l’area Comunicazione sono presenti i corsi Gestione delle riunioni e Comunicazione efficace, per l’area Cambiamento, l’offerta formativa annovera i corsi Gestione dello stress e Gestione dei conflitti, mentre per l’area Cooperazione vengono proposti i corsi Team di progetto e Diversity Management.

“L’Eccellenza è il concetto che guida il nostro percorso di ideazione, erogazione e monitoraggio dei corsi, – spiega Federico Scotti, Responsabile didattico dei Labs – dall’Eccellenza di un editore storico che per oltre 40 anni ha raccontato le migliori storie dell’imprenditoria italiana all’eccellenza dei formatori, tutti certificati, che in aula porteranno lezioni pratiche, coinvolgenti ed emozionanti. Già da subito sarà infatti possibile mettere in pratica in tutti gli ambiti, professionali e non, le conoscenze apprese in aula.

I nostri corsi sono rivolti a chi ha preso consapevolezza che per raggiungere risultati d’eccellenza le conoscenze tecniche specifiche non bastano più da sole ma vanno arricchite e completate con competenze non facilmente quantificabili e monitorabili ma che possono davvero fare la differenza in ogni ambito.

Queste competenze non a caso sono chiamate soft skill: esse sono sempre più richieste a ogni livello professionale e in ogni ambito.

Il valore aggiunto offerto dai Data Manager Labs è il metodo definito learning by doing, ossia basato sul modello ormai consolidato del Coaching e rivolto all’attualizzazione pratica delle conoscenze che via via vengono trasmesse attraverso frequenti simulazioni pratiche da casi reali.”

Per rendersi conto dell’unicità dell’offerta formativa dei Labs, basti pensare proprio al titolo di uno dei corsi proposti: Diversity Management. Questo corso affronta un tema molto sentito nelle aziende ma che purtroppo non è oggetto di sufficienti analisi, ricerche e approfondimenti, necessari per migliorare le dinamiche aziendali e dare continuità pratica ai buoni propositi.

Queste competenze trasversali, così come molte altre, non sono misurabili, dunque non è possibile oggi dire quanto una figura professionale sia preparata in certi ambiti. Lavorare su simili skill è essenziale adesso e lo sarà ancora di più in futuro.

Per conoscere tutti i corsi dei Data Manager Labs è disponibile il sito web dei corsi a questo indirizzo , dove oltre alle informazioni relative ai programmi di formazione è possibile procedere con le iscrizioni. Il primo corso, La Comunicazione efficace, è previsto per il 18 ottobre per poi proseguire a novembre e dicembre con gli altri utili titoli in programma.


#Softskills #formazione al via i Data Manager Labs La storica rivista Data Manager entra in aula. #Comunicazione #Cambiamento #timemanagement #DiversityandInclusion #diversitymanagement #skills #leadership #learningbydoing
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Iscrizioni aperte per la Samsung AirCon Academy https://www.datamanager.it/2017/10/iscrizioni-aperte-la-samsung-aircon-academy/ Wed, 25 Oct 2017 14:31:24 +0000 http://www.datamanager.it/?p=133854 È online la piattaforma dedicata all’importante progetto formativo di Samsung nel mondo della climatizzazione dedicato a professionisti del settore Inaugurata lo scorso marzo, la Samsung AirCon Academy, un innovativo centro di formazione dedicato a partner del canale Air Conditioning, è ora accessibile online. L’obbiettivo dell’accademia è quello di diffondere la conoscenza tecnica e l’innovazione tecnologica […]

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È online la piattaforma dedicata all’importante progetto formativo di Samsung nel mondo della climatizzazione dedicato a professionisti del settore

Inaugurata lo scorso marzo, la Samsung AirCon Academy, un innovativo centro di formazione dedicato a partner del canale Air Conditioning, è ora accessibile online. L’obbiettivo dell’accademia è quello di diffondere la conoscenza tecnica e l’innovazione tecnologica di Samsung necessarie ai professionisti del settore per incontrare le esigenze del mercato e soddisfare le aspettative sempre crescenti dei clienti finali.

La Samsung AirCon Academy propone dei corsi di formazione altamente specializzata, dedicati principalmente ad installatori e centri di assistenza, che si articolano in diversi moduli, caratterizzati da contenuti non solo teorici, ma soprattutto pratici, in continuo aggiornamento.

L’offerta formativa, consultabile sul sito web dedicato, prevede inoltre l’organizzazione di tavole rotonde e corsi specifici indirizzati a progettisti, studi di consulenza, ingegneri termotecnici e altri professionisti del settore per favorire scambi di conoscenze e competenze.

“Siamo davvero orgogliosi di questa iniziativa. In Samsung amiamo stabilire un dialogo costruttivo e formativo con i nostri partner e trovare insieme a loro le soluzioni migliori” ha dichiarato Ettore Jovane, Head of Air Conditioning Business di Samsung. “Con la AirCon Academy vogliamo mettere a loro disposizione le nostre competenze e conoscenze, oltre al valore della ricerca e dello sviluppo condotti dall’Azienda, così da aiutarli a proporre le soluzioni tecniche più idonee ai loro clienti finali.”

Il centro di formazione è situato a Cernusco sul Naviglio, alle porte di Milano, e qui si svolgono i corsi proposti dalla Samsung AirCon Academy. Gli spazi della accademia si compongono di aule e laboratori didattici, oltre ad una showroom completa di tutti i prodotti e soluzioni Samsung nel mondo della climatizzazione. Questa nuova proposta formativa di Samsung, oltre a fornire i più aggiornati materiali didattici, pone forte focus sulle attività pratiche rese possibili dai trainer dedicati e altamente qualificati, dal grande laboratorio didattico e da classi composte da un numero di partecipanti non superiore ai 14 per ciascun corso.

La Samsung AirCon Academy è stata pensata e strutturata “su misura”, ascoltando le esigenze dei partner e dei professionisti del settore. È possibile trovare tutte le informazioni e i dettagli riguardanti i corsi sul sito www.samsung.it/airconacademy

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AICA: Riello UPS forma 40 dipendenti sulle competenze digitali con la patente ECDL https://www.datamanager.it/2017/03/aica-riello-ups-forma-40-dipendenti-sulle-competenze-digitali-la-patente-ecdl/ Tue, 14 Mar 2017 10:04:33 +0000 http://www.datamanager.it/?p=121008 Un terzo dei dipendenti del leader degli UPS sono stati formati e hanno acquisito la patente ECDL con Fondimpresa, AICA e Confindustria Riello UPS ha formato 40 dipendenti della sede di Cormano (circa un terzo del totale), che hanno ottenuto la patente europea del computer ECDL grazie ai fondi per la formazione Fondimpresa – messi […]

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Un terzo dei dipendenti del leader degli UPS sono stati formati e hanno acquisito la patente ECDL con Fondimpresa, AICA e Confindustria

Riello UPS ha formato 40 dipendenti della sede di Cormano (circa un terzo del totale), che hanno ottenuto la patente europea del computer ECDL grazie ai fondi per la formazione Fondimpresa – messi a disposizione da AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) e Confindustria.

I corsi di formazione, svolti in accordo con le parti sindacali, hanno avuto come obiettivo lo sviluppo delle competenze per utilizzare al meglio e più consapevolmente il PC e gli strumenti di produttività individuale (internet, applicativi quali Word ed Excel, ecc..) e hanno portato a un incremento della produttività del personale, da subito riscontrato da Riello UPS.

Coordinati da Viviana Soresi e Mario Colombo di Riello UPS e seguiti da Sergio Trione di AICA, i corsi  – della durata di due mesi per 100 ore complessive di lezione a persona – sono stati rivolti a quadri, impiegati e operai, che al termine del percorso hanno conseguito tutti la patente europea del computer (ECDL), beneficiando così di un tangibile miglioramento della loro professionalità anche a livello personale.

Mario Colombo, HR di Riello UPS, ha commentato così l’esperienza dell’azienda veronese: “Riello UPS è sempre attenta alle possibilità di formare e migliorare le competenze del proprio personale e così abbiamo colto con entusiasmo l’opportunità messaci a disposizione da AICA e Confindustria. Grazie a questo sforzo, – continua Colombo – gran parte del personale Riello UPS ha acquisito nuove e importanti competenze, in modo condiviso e omogeneo, livellando verso l’alto le competenze condivise del gruppo e riducendo le aree di non conoscenza dei singoli che derivavano sostanzialmente dall’autoapprendimento. Questo – conclude Colombo – ha portato a un incremento della produttività personale e dell’efficienza complessiva delle risorse umane in Riello UPS.”

Sulla qualità organizzativa e sulla didattica dei corsi interviene Viviana Soresi di Riello UPS: “Organizzativamente il combinato dell’apprendimento in aula e in e-learning, quindi anche a domicilio, ha facilitato moltissimo la didattica, permettendo a tutti di partecipare, riducendo al minimo l’impatto sull’attività lavorativa dei singoli reparti e consentendo a ciascuno di seguire le lezioni nei momenti migliori in funzione delle esigenze individuali.”

Sergio Trione di AICA si sofferma sull’esempio che Riello UPS può rappresentare per le aziende italiane: “L’esperienza di Riello UPS con i corsi AICA è un caso di successo per questo tipo di formazione che, sfruttando i fondi Fondimpresa di Confindustria ha permesso a un’azienda che rappresenta l’eccellenza nel proprio campo di migliorare ulteriormente la qualità delle sue HR e la sua produttività. Per questo sono convinto – conclude Trione – che sempre più aziende dovrebbero seguire l’esempio di Riello UPS e impegnarsi concretamente per lo sviluppo e la formazione di quell’immenso patrimonio che sono i propri dipendenti.”

Sulla scia del successo di questa iniziativa e sfruttando le peculiarità di questi corsi, caratterizzati da semplicità della fruizione, qualità dei contenuti, efficacia della didattica, multimedialità e interattività, è già in programma un ampliamento della formazione anche ad altre quote del personale.

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Cloudera OnDemand: disponibili anche su richiesta tutti corsi di formazione https://www.datamanager.it/2016/10/cloudera-ondemand-disponibili-anche-richiesta-tutti-corsi-formazione/ Fri, 28 Oct 2016 12:05:16 +0000 http://www.datamanager.it/?p=112465 La formazione professionale di Hadoop ora accessibile sempre e ovunque per contribuire a risolvere il problema della carenza di competenze professionali in ambito big data Cloudera ha annunciato Cloudera OnDemand, un catalogo di corsi di formazione e di autoapprendimento online che coprono l’intero portafoglio di soluzioni Cloudera per la formazione su Apache Spark e Apache Hadoop, […]

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La formazione professionale di Hadoop ora accessibile sempre e ovunque per contribuire a risolvere il problema della carenza di competenze professionali in ambito big data

Cloudera ha annunciato Cloudera OnDemand, un catalogo di corsi di formazione e di autoapprendimento online che coprono l’intero portafoglio di soluzioni Cloudera per la formazione su Apache Spark e Apache Hadoop, consentendo ai singoli di informarsi  sulle ultime tecnologie per i big data in un ambiente consultabile in qualsiasi momento e ovunque. Cloudera OnDemand, infatti, permette agli utenti di conoscere Hadoop secondo il proprio ritmo e senza la necessità di viaggiare o dedicare giornate per partecipare agli eventi di formazione live.

Cloudera OnDemand è la piattaforma di e-learning dell’azienda che combina le lezioni registrate tenute dai docenti esperti di Cloudera con esercizi pratici svolti in un ambiente di laboratorio basato su cloud. Dedicato a coloro che desiderano ampliare la propria personale conoscenza di Hadoop e alle aziende che necessitano di team per la formazione di sviluppatori, amministratori, analisti e futuri data scientist, Cloudera OnDemand semplifica l’accesso a materiali e strumenti.

“Con Cloudera OnDemand proponiamo i nostri corsi di formazione in modo più accessibile ai nostri clienti e alle aziende che desiderano implementare una soluzione per i big data”, ha dichiarato Mark Morrissey, senior director dei programmi di formazione di Cloudera. “Con il nostro ambiente di laboratorio basato su cloud, gli studenti non devono più preoccuparsi di disporre di hardware con configurazioni onerose: devono solo disporre di un accesso al web per iniziare il percorso di apprendimento. Questo cambierà radicalmente i requisiti di formazione che riguardano i big data e permetterà a un maggior numero di sviluppatori di progredire in un ambiente big data”.

In un articolo del dicembre 2015, CIO Magazine ha affrontato il tema della carenza di competenze tecniche quale problematica aziendale. “Due terzi delle aziende che possiedono anche le capacità di analisi più avanzate non possono assumere un numero sufficiente di persone in grado di generare analisi approfondite dei dati aziendali, secondo la nuova ricerca di A.T. Kearney che ha intervistato 430 dirigenti. Inoltre, le aziende avranno bisogno del 33% in più di esperti in big data nel corso dei prossimi cinque anni, secondo Khalid Khan, partner di A.T. Kearney e co-autore della ricerca”.

Le piattaforme open source come Cloudera Enterprise si sono affermate come standard de-facto per la trasformazione del business attraverso l’intera catena del valore, dalla compliance alla riduzione dei costi legati alla conoscenza approfondita del cliente fino alvantaggio competitivo. Tuttavia, le organizzazioni globali si trovano ancora ad affrontare un divario di competenze: la carenza di professionisti qualificati dei dati. L’impegno di Cloudera per risolvere questa mancanza di competenze è testimoniato dalla forte attenzione alla formazione, dall’offerta formativa sempre in espansione in base a esigenze e interessi, e dalla collaborazione con la pubblica amministrazione e le università di tutto il mondo per stimolare un coinvolgimento attivo nelle comunità software open source.

Per i gruppi di utenti aziendali, Cloudera OnDemand presenta un ambiente ideale per l’apprendimento collaborativo. All’interno piattaforma di formazione di Cloudera, gli studenti possono interagire con persone provenienti da tutto il mondo, consentendo una discussione più dettagliata, l’archiviazione di risposte alle domande potenziali, e l’opportunità di conoscere diversi casi d’uso. I clienti che desiderano mantenere riservate le conversazioni interne, inoltre, hanno anche la possibilità di creare gruppi privati.

L’offerta on demand di Cloudera può essere acquistata come un catalogo per il quale i singoli ricevono accesso a tutta la serie di contenuti di formazione di Cloudera per dodici mesi, o per singolo corso disponibile con gli abbonamenti semestrale. Tutti i nuovi corsi sviluppati durante il periodo di sottoscrizione, nonché eventuali aggiornamenti dei diversi corsi disponibili, sono inclusi negli abbonamenti alla library complessiva.

Tra i corsi messi a disposizione su richiesta sono inclusi: Developer Training per Spark e Hadoop, Cloudera Administrator Training e Data AnalystTraining.

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Cisco incontra il MIUR: nuovi corsi di formazione e kit didattici per le tecnologie dell’internet delle cose https://www.datamanager.it/2016/09/cisco-incontra-miur-nuovi-corsi-formazione-kit-didattici-le-tecnologie-dellinternet-delle-cose/ Mon, 05 Sep 2016 17:00:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=107348 Le novità per l’anno scolastico in partenza condivise a Roma in un incontro fra Tae Yoo, Senior Vice President Corporate Affairs di Cisco, e il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini Connettersi, conoscere la cybersecurity, scoprire l’Internet of Things, capire come usare la tecnologia per un progetto imprenditoriale: sono tante le opportunità che gli studenti delle scuole […]

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Le novità per l’anno scolastico in partenza condivise a Roma in un incontro fra Tae Yoo, Senior Vice President Corporate Affairs di Cisco, e il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini

Connettersi, conoscere la cybersecurity, scoprire l’Internet of Things, capire come usare la tecnologia per un progetto imprenditoriale: sono tante le opportunità che gli studenti delle scuole superiori italiane potranno cogliere nel nuovo anno scolastico, grazie all’impegno di Cisco per diffondere nella scuola competenze digitali aggiornate e utili per il mondo del lavoro.

A partire da oggi, l’offerta formativa del Programma Cisco Networking Academy si arricchisce con quattro nuovi corsi e sono disponibili per 500 scuole italiane dei kit di formazione dedicati alle tecnologie dell’Internet of Things; sono previste, inoltre, azioni ad hoc per rendere disponibili i percorsi formativi Cisco e realizzare nuovi laboratori per la didattica a beneficio delle scuole interessante dal recente sisma che ha colpito il centro Italia.

L’annuncio è stato dato a Roma, in occasione di un incontro fra Tae Yoo, Senior Vice President Corporate Affairs di Cisco, e il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini. All’incontro ha partecipato anche l’Amministratore Delegato di Cisco Italia, Agostino Santoni.

Quattro nuovi corsi in italiano per il Programma Cisco Networking Academy

Il Programma Cisco Networking Academy è un’iniziativa non commerciale di Cisco, presente in tutto il mondo e rivolta a scuole, centri di formazione, enti non profit e organizzazioni pubbliche. L’azienda crea corsi di formazione ICT che offrono competenze digitali sempre aggiornate e spendibili nel mondo del lavoro, mette a disposizione i contenuti e le tecnologie didattiche e forma gli istruttori che accompagnano gli studenti nel loro percorso.

In Italia il programma Cisco Networking Academy è attivo fin dal 1999; ci sono 268 Academy che, a giugno 2016, avevano più di 22.000 studenti.  Con il nuovo anno scolastico, le oltre 200 Academy presenti presso istituti superiori di tutta Italia possono offrire quattro nuovi corsi, che si aggiungono a quelli dedicati alle tecnologie di rete (IT Essentials, Cisco CCNA) che erano già disponibili.

  • Get Connected – Connessi e sicuri: competenze digitali di base per l’utilizzo degli strumenti digitali, di internet, dei social media
  • Introduzione alla Cybersecurity: competenze per proteggersi, conoscere le principali minacce, capire come le aziende si difendono dai rischi, avvicinarsi a un settore in cui la richiesta di personale qualificato è enorme.
  • Introduzione all’Internet of Things: competenze, contenuti chiave, opportunità e sfide legate alla trasformazione digitale che nasce dalla disponibilità di tecnologie che consentono di connettere in modo innovativo persone, dati, cose, processi.
  • Imprenditorialità: sviluppare una mentalità imprenditoriale e capire come usare la tecnologia per crearsi un futuro professionale.

L’obiettivo complessivo che Cisco ha fissato per il suo piano Digitaliani è di raggiungere nell’arco di tre anni 100.000 studenti con i corsi del programma Networking Academy.

IoT Digital Lab: l’Internet delle Cose in pratica, a scuola

Cisco ha messo a punto IoT Digital Lab: un “kit didattico” che unisce le più diffuse tecnologie aperte per l’internet delle cose (IoT – Internet of Things) –  come Arduino e Raspberry PI –  con con i contenuti dei corsi Networking Academy che offrono le competenze per creare questo tipo di soluzioni.  Cisco ha l’obiettivo di offrire questa opportunità a fino a 500 scuole superiori italiane.

Le iniziative presentate sono una parte del protocollo di intesa che Cisco ha firmato il 7 giugno scorso con il MIUR,  per realizzare le iniziative di diffusione delle competenze digitali nella scuola previste dal piano di investimenti Digitaliani; il piano, lanciato all’inizio del 2016, mette a disposizione 100 milioni di dollari in tre anni per accelerare la digitalizzazione nel nostro Paese, attraverso l’educazione, il sostegno all’innovazione, il supporto alla trasformazione digitale delle imprese, delle infrastrutture, del settore pubblico e delle città.

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Responsabili della Conservazione e del Trattamento: a maggio il Master Course ANORC https://www.datamanager.it/news/responsabili-della-conservazione-e-del-trattamento-maggio-il-master-course-anorc-54521.html Wed, 12 Mar 2014 10:30:10 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/03/responsabili-della-conservazione-e-del-trattamento-a-maggio-il-master-course-anorc/ Torna a maggio 2014 l'appuntamento col Master Course ANORC, giunto alla sua 13° edizione

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Roma – dal 6 maggio 2014 – Best Western Hotel Universo Rome, in Via Principe Amedeo 5/b

Torna a maggio 2014 l’appuntamento col Master Course ANORC, giunto alla sua 13° edizione.

“Responsabile della Conservazione digitale” e “Responsabile del Trattamento dei dati”, sono i due nuovi percorsi formativi firmati ANORC e finalizzati a formare e aggiornare i professionisti che ricoprono questi ruoli, diventati essenziali in ogni organizzazione pubblica o privata.

La frequenza dell’intero Master Course è inoltre utile per iscriversi ai registri professionali del Responsabile della Conservazione e del Responsabile del Trattamento istituiti da ANORC Professioni, mentre la frequenza parziale è valida ai fini dell’aggiornamento obbligatorio previsto.

Entrambi i percorsi formativi si svolgeranno seguendo il seguente calendario:

MODULO GENERALE (3 giornate, 20h)

6/7/8 maggio 2014

 

SECONDO MODULO (3 giornate, 20h)

13/14/15 maggio 2014

 

LAB (1 giornata e ½, 10h)

20/21 maggio 2014

(nel pomeriggio del 21 maggio si terranno poi gli esami di accesso ad ANORC Professioni).

Ulteriori informazioni sul Master sono disponibili a questa pagina dove è possibile scaricare i programmi e il modulo di iscrizione. Per approfondire: 0832/256065 – formazione@digitalaw.it

 

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Al via i corsi Inaz 2013 https://www.datamanager.it/news/al-i-corsi-inaz-2013-43687.html Wed, 23 Jan 2013 10:51:39 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/01/al-via-i-corsi-inaz-2013/ Dai corsi-base agli aggiornamenti sulle ultimissime novità normative, chi desidera investire sulla formazione del proprio personale ha a disposizione un fitto calendario di appuntamenti in tutta Italia, oltre alla formazione on site e a quella multimediale

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Dai corsi-base agli aggiornamenti sulle ultimissime novità normative, chi desidera investire sulla formazione del proprio personale ha a disposizione un fitto calendario di appuntamenti in tutta Italia, oltre alla formazione on site e a quella multimediale

Sono un appuntamento irrinunciabile per tutti coloro che si occupano di amministrazione del personale e gestione delle risorse umane: i corsi di formazione curati da Inaz, una delle più importanti realtà italiane del settore, riprendono con un calendario 2013 sempre più ricco e su misura per le esigenze di aziende grandi e piccole, studi professionali. «Abbiamo strutturato l’offerta per rispondere alle necessità più diverse – spiega Stefano Fabiano, responsabile Centro Studi Inaz –. Dai corsi-base come il classico di più giorni sulla busta paga, alle lezioni mirate su particolari temi legati all’amministrazione del personale, fino a proposte che riguardano anche la comunicazione in azienda».

Il denominatori comuni a tutti i corsi sono quelli che fanno di Inaz un punto di riferimento in fatto di formazione da oltre sessant’anni. Un corpo docenti qualificato fatto di professionisti ed esperti nelle loro discipline, coordinati dal Centro Studi Inaz, darà attenzione agli aspetti operativi delle tematiche trattate, con studio di casi concreti e simulazioni. I contenuti sono aggiornati alle ultimissime novità normative, con alcune new entry 2013 che testimoniano l’evolversi dei tempi: dal corso sulla nuova disciplina dei congedi parentali, a quello sulla regolarizzazione dei lavoratori stranieri in Italia e italiani all’estero, a quello sui nuovi ammortizzatori sociali (Aspi e mini Aspi).

I corsi a catalogo Inaz si svolgono a Milano e Roma, ma la proposta si arricchisce nei mesi con edizioni in altre città italiane, da nord a sud. Possono anche essere tenuti on site nelle aziende che ne fanno richiesta, con singole giornate e percorsi formativi ad hoc.

Altra novità è la formazione multimediale che aggiorna e integra i contenuti dei corsi e i tradizionali servizi normativi e di documentazione offerti dal Centro Studi Inaz. Ipertesti e video dedicati a diverse aree tematiche (770, CUD, Fine anno, LUL, ecc.) possono essere fruiti in modo personalizzato, in base al proprio tempo a disposizione e alle proprie esigenze.

Investire nella formazione delle risorse umane è fondamentale e può avvenire minimizzando la spesa: i Fondi Paritetici Interprofessionali Nazionali consentono alle imprese di destinare alla formazione del proprio personale la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS.

Per saperne di più su corsi, calendario, formazione a progetto, offerta multimediale e formazione finanziata clicca qui

 

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Web torna in “Cattedra” https://www.datamanager.it/news/web-torna-cattedra-42917.html Thu, 13 Dec 2012 14:36:55 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/12/web-torna-in-cattedra/ "Web in Cattedra": in Lombardia corsi di formazione rivolti ai docenti per aiutarli a proteggere gli studenti

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“Web in Cattedra”: in Lombardia corsi di formazione rivolti ai docenti per aiutarli a proteggere gli studenti

Nell’ambito delle attività di prossimità svolte dalla Polizia di Stato, ritorna “Web in Cattedra”, l’ambizioso progetto ormai giunto alla terza edizione lombarda, che si propone di coinvolgere il personale docente in momenti di formazione ad hoc per essere in grado di indirizzare gli alunni verso un utilizzo sicuro e consapevole del Web. L’iniziativa, avviata su proposta del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano, è stata coordinata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, avvalendosi del supporto tecnico e della collaborazione della Questura di Milano, di Microsoft Italia e dell’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.).

E’ stato l’USR della Lombardia a scegliere tra i docenti che nuovamente hanno avuto l’opportunità di entrare in contatto con gli specialisti nella sicurezza su Internet della Polizia delle Comunicazioni, delle Questure di Milano e Brescia e dell’O.N.A.P.

Attraverso la partecipazione ai corsi, completamente gratuiti, i docenti hanno acquisito le competenze adeguate per insegnare un uso corretto del mezzo informatico e della Rete, prevenendo fenomeni legati all’adescamento online e a tutti i rischi correlati all’utilizzo dei social network.

Il percorso di formazione ha permesso di inserire in ogni Istituto almeno un docente “istruttore”, cioè un insegnante che avrà il compito a sua volta, in un secondo momento, di trasferire ai colleghi le conoscenze acquisite durante il corso. In questo modo, continua il progetto che permette di sensibilizzare gli oltre 140 mila docenti della Regione Lombardia. Soprattutto, gli istituti coinvolti potranno includere queste tematiche nella programmazione didattica, garantendo formazione e informazione a tutti i ragazzi che frequenteranno la scuola media anche negli anni scolastici a venire.

Finora all’USR Lombardia sono pervenuti circa 1500 richieste di partecipazione solo in parte soddisfatte A novembre sono stati realizzati due corsi a Milano e Brescia che hanno visto la partecipazione di un centinaio di docenti. Rispetto al territorio della Lombardia è intenzione di tutti i partner di realizzare questo servizio prossimamente in modo mirato anche nelle sedi di Bergamo, Como, Cremona, Mantova, Pavia, Sondrio, Varese per raggiungere il maggior numero di docenti interessati e favorire la loro partecipazione. Si prospetta anche un’edizione per i genitori.

LA STRUTTURA DEI CORSI

I corsi sono stati organizzati nelle settimane di novembre e dicembre in 2 cicli di lezioni, ciascuno dei quali ha interessato circa 50 docenti e ha avuto la durata di nove ore, distribuite nel corso di tre giornate. Ai docenti sono state impartite nozioni specifiche ed è stato messo a loro disposizione del materiale informativo. Inoltre, sono stati illustrati e spiegati i più diffusi programmi di protezione utilizzati sulla Rete per cercare di arginare al massimo l’attacco del computer da virus, malware e spamming.

Microsoft Italia ha offerto ai docenti 3 ore di attività in laboratorio sull’utilizzo di Internet per la didattica e kit didattici sulla sicurezza online, come quelli realizzati nell’ambito di Sicuramenteweb, l’iniziativa che racchiude l’impegno Microsoft per la navigazione protetta dei minori sul Web.

“La quotidiana esperienza nelle indagini sul cyber crime ci ha portati alla ferma convinzione che una delle armi più efficaci per sottrarsi ai pericoli connessi all’uso del Web sia una mirata prevenzione che punti, tra l’altro, a promuovere una maggiore consapevolezza degli utenti.” Ha affermato Antonio Apruzzese, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni. “Per questo noi crediamo fermamente nella formazione dei giovani e, ancora di più, di tutti coloro che svolgono un ruolo didattico ed educativo nei confronti delle nuove generazioni: genitori, operatori e, soprattutto, docenti. “Web in cattedra”, grazie anche all’apporto dei nostri partner è, in tema di prevenzione, una delle iniziative più efficaci, tra quelle fino ad oggi promosse.” Continua Antonio Apruzzese.

“I percorsi formativi “Web in cattedra” – afferma Francesco de Sanctis, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia – riguardano il “ fenomeno Internet” che offre indubbie opportunità di crescita, ma pone gli adolescenti di fronte a rischi spesso sottovalutati. Compito degli adulti, e in particolare della scuola che gioca un ruolo fondamentale nella società civile, è non lasciare soli i ragazzi ma aiutarli a muoversi nel mondo virtuale proteggendosi e al tempo stesso coltivando la proprie emozioni .

Inoltre, favorire l’ uso consapevole del web, significa anche promuovere corretti processi di socializzazione attraverso i quali si può contribuire efficacemente alla riduzione di comportamenti antisociali e affrontare meglio la dispersione scolastica.”

“L’evoluzione del sistema educativo italiano nel segno dell’innovazione e della digitalizzazione rappresenta uno dei tasselli fondamentali per la crescita e lo sviluppo del nostro Paese. Come Microsoft Italia, il nostro impegno è da un lato quello di aiutare lo sviluppo della tecnologia per aiutare la crescita dei giovani, dall’altro però vogliamo garantire tutti gli strumenti per un utilizzo sempre più sicuro della tecnologia”, ha dichiarato Carlo Iantorno, National Technology Officer di Microsoft Italia. “La nostra responsabilità è quella di continuare a diffondere una cultura globale della sicurezza in Rete, in collaborazione con le aziende, i governi, le forze dell’ordine, le associazioni di volontariato, le università e tutti gli educatori. In questo contesto si inserisce l’iniziativa di “Web in Cattedra” che offre ai docenti le competenze per indirizzare i ragazzi verso un uso consapevole del web”.

“Capire i ragazzi, oggi, non è sempre, per gli adulti, compito agevole, soprattutto quando si tratta di comprenderne i bisogni, i modelli di riferimento, gli schemi cognitivi inerenti i diversi gruppi di riferimento che compongono il variegato universo giovanile. Giovani che sempre più spesso restano “contagiati” da modelli sociali trasgressivi. A rischio il navigatore solitario del cyberspazio, che per ore su Internet incontra altri viaggiatori altrettanto solitari e a volte già contagiati dal “male di vivere” ha commentato Patrizia Santovecchi, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.). “Il fascino del trasgressivo e la sottile suggestione del messaggio provocante, sessualizzato stanno dilagando così da determinare serie preoccupazioni in coloro che ancora credono in valori fino a ieri condivisi. Questa “nuova” tendenza sembra contribuire non poco alla creazione di ulteriori conflitti e stati di disagio in giovani e meno giovani che spesso sperimentano solitudini moderne nate anche dalla irrefrenabile tecnologia. Tecnologia che non solo ha determinato una modificazione degli stili di vita, influenzando scelte e comportamenti individuali, ma ha contribuito notevolmente a trasformare la comunicazione all’interno della società. Internet rappresenta un fenomeno potente e facilmente accessibile, indispensabile ormai per il lavoro, lo studio, la ricerca ecc.. Ma proprio la sua multimedialità richiede un’attenzione particolare perché la patologia della dipendenza, che l’uso male-adattivo di Internet può far insorgere, assume aspetti diversi in relazione ad una o più applicazioni che la Rete mette a disposizione” – conclude Patrizia Santovecchi.

VADEMECUM: CONSIGLI PER I DOCENTI

1. Cercate di tenere costantemente aggiornate le vostre competenze tecnologiche (conoscere Internet significa anche dimostrare ai ragazzi di essere vicini al loro mondo).

2. Accertate le conoscenze dei vostri studenti ed eventualmente organizzate con loro una breve formazione.

3. Informate i vostri alunni dei rischi presenti sulla Rete, senza demonizzarla, bensì sollecitandone un utilizzo consapevole, in modo che Internet possa rimanere per loro una fonte di divertimento e apprendimento.

4. Educate bambini e adolescenti alla prudenza, a non fornire dati e informazioni, ad abbandonare un sito dai contenuti che possono turbare o spaventare e a non incontrare persone conosciute in Internet senza averne prima parlato con i genitori.

5. Mostrate agli alunni come usare e valutare criticamente ciò che incontrano durante la navigazione, poiché non tutte le informazioni online sono affidabili.

6. Informateli che alcuni comportamenti illeciti nel mondo reale (per esempio insultare una persona, sottrarre le password a un amico, accedere illecitamente a un sito o a un servizio, ecc.), lo sono anche in Rete.

7. Incoraggiate discussioni all’interno del gruppo classe sui siti che gli alunni trovano interessanti e divertenti e sollecitateli a parlare dei siti in cui hanno visionato argomenti/immagini che li hanno preoccupati o spaventati.

8. Spesso navigando ci si allontana molto dal punto dal quale si è partiti per effettuare una ricerca e questo aumenta il rischio di accedere anche involontariamente a materiali non idonei a soggetti in età evolutiva.

9. Se trovate in Rete materiale illegale o presumibilmente dannoso per bambini e adolescenti, o se venite informati da terzi rispetto alla presenza di tale materiale, occorre segnalare il caso immediatamente alla Polizia delle Comunicazioni scrivendo a progettoscuola.poliziapostale@interno.it oppure collegandosi al sito www.commissariatodips.it.

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IBM: nuove iniziative per aiutare gli studenti e i professionisti a far fronte alle sfide IT del futuro https://www.datamanager.it/news/ibm-nuove-iniziative-aiutare-gli-studenti-e-i-professionisti-far-fronte-alle-sfide-it-del-futur Wed, 05 Dec 2012 11:26:10 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/12/ibm-nuove-iniziative-per-aiutare-gli-studenti-e-i-professionisti-a-far-fronte-alle-sfide-it-del-futuro/ IBM ha annunciato una serie di programmi e risorse che aiuteranno gli studenti e i professionisti dell’IT a sviluppare nuove competenze tecnologiche adeguate alle sfide professionali del futuro

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IBM ha annunciato una serie di programmi e risorse che aiuteranno gli studenti e i professionisti dell’IT a sviluppare nuove competenze tecnologiche adeguate alle sfide professionali del futuro

Le iniziative comprendono corsi di formazione e risorse per i professionisti dell’IT, tecnologia e materiale didattico per gli educatori e programmi estesi per preparare gli studenti nelle sfide di domani.

Le nuove risorse contribuiranno a ridurre la carenza critica di competenze tecnologiche evidenziata nell’IBM’s 2012 Tech Trends Report, pubblicato oggi. Lo studio, condotto dall’IBM Center for Applied Insights, ha rilevato che solo una organizzazione su 10 dispone delle competenze necessarie per adottare con efficacia tecnologie avanzate come la Business Analytics, il mobile computing, il cloud computing e i social business. Inoltre, quasi metà degli educatori e degli studenti intervistati ritiene che vi sia un’importante lacuna nella capacità delle istituzioni di soddisfare la domanda crescente di competenze tecnologiche.

“Una forza lavoro competente è essenziale per riuscire a innovare e favorire la crescita del business di un’organizzazione”, spiega Jim Corgel, general manager academic and developer relations, IBM. “Alla crescente carenza di competenze IT, IBM risponde espandendo i suoi programmi di formazione in aree chiave quali cyber-sicurezza, mobile computing e commerce”.

Novità nei corsi di studio, tecnologia e formazione per i docenti

Solo negli Stati Uniti è prevista una crescita dei posti di lavoro nell’IT del 22 per cento fino al 2020, secondo lo US Bureau of Labor Statistics. Per aiutare i docenti a preparare gli studenti , IBM ha arricchito i suoi programmi nell’ambito della sua Academic Initiatives.

Per la prima volta, IBM offrirà accesso a corsi di studio e risorse di formazione sulla sicurezza dell’IT, per aiutare gli studenti ad acquisire competenze di cyber-sicurezza spendibili sul mercato. Citata come la principale barriera all’adozione di tecnologie avanzate nell’IBM Tech Trends Report (double by 2015), la cyber-sicurezza è anche un’importante area che richiede professionisti competenti. Gli esperti nella cyber-sicurezza delle informazioni sono destinati quasi a raddoppiare entro il 2015 (ISC2). Le nuove offerte per la cyber-sicurezza comprendono:

• Pre-Packaged curriculum, corso di studi pre-pacchettizzato che presenta i nuovi scenari della sicurezza aiutando gli studenti a comprendere le sfide delle imprese e a condurre un’analisi approfondita dei trend rilevati nel rapporto di IBM X-Force (IBM X-Force report).

• accesso gratuito a software di sicurezza che i professori possono utilizzare in aula per insegnare agli studenti a testare le applicazioni per cercare bug e controllare i server di rete e virtualizzati con l’obiettivo di rilevarne le vulnerabilità. Professori e studenti possono accedere in remoto al sistema zEnterprise, un sistema altamente sicuro, utilizzabile per preparare gli studenti alle sfide informatiche utilizzando le competenze IT per l’impresa.

La possibilità di portare le tecnologie più avanzate direttamente in aula, senza costi aggiuntivi, è essenziale per aiutare gli studenti ad acquisire competenze. Oltre alla cyber-sicurezza IBM fornisce ora licenze software e materiale di formazione in tre nuove aree:

• Big Data e Business Analytics. I docenti possono portare il software per i Big Data direttamente in aula, con la possibilità di accedere a svariate soluzioni. Sono disponibili inoltre e-book e moduli di apprendimento su Hadoop, pensati per gli studenti di economia aziendale e informatica.

• e-Commerce. Ora i professori possono scaricare i software per il marketing digitale e la Business Analytics dall’iniziativa IBM Smarter Commerce: grazie a una serie di moduli di apprendimento pratico, gli studenti sono in grado di approfondire argomenti quali il benchmarking e imparano a sviluppare il codice per scoprire i modelli di acquisto online.

• Mobile Computing. I nuovi moduli di apprendimento pratico su HTML 5 e DOJO, che possono essere scaricati dai docenti, preparano gli studenti a sviluppare applicazioni “mobile”.

Per aiutare i docenti ad aggiornare le loro competenze nelle tecnologie avanzate, IBM ha presentato oggi “Knowledge Exchange”. Questa risorsa online consente ai professori di tutto il mondo di condividere e collaborare al software per la didattica e alle best practices. Le offerte iniziali in Knowledge Exchange comprenderanno corsi di studio dei docenti vincitori della sovvenzione IBM Smarter Planet.

Nuovi corsi di formazione e risorse per i professionisti dell’IT

Mentre sempre più organizzazioni si rivolgono alla tecnologia per risolvere le sfide di business più impegnative, il fabbisogno di professionisti dell’IT competenti continua a crescere in tutti i settori. Ad esempio, un recente rapporto di TechAmerica sottolinea la necessità per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni di affinare le proprie competenze nell’area dei Big Data. Inoltre, il rapporto IBM Tech Trends 2012 cita la carenza di professionisti con competenza di Business Analytics come principale ostacolo all’adozione di tale tecnologia.

Per offrire un contributo all’aggiornamento dei professionisti IT, IBM fornisce:

• nuovi materiali di formazione gratuiti, risorse tecniche e community tecniche online su e sezioni su tecnologie di mobile computing, cyber-sicurezza ed e-commerce attraverso developerWorks. Ad esempio, nella nuova sezione di developerWorks dedicata alla sicurezza, gli sviluppatori possono accedere a casi di punti deboli nelle applicazioni, saperne di più sugli attacchi del web più frequenti e collaborare con i colleghi sulle best practices per rispondere alle vulnerabilità.

• La nuova formazione e certificazione “in-person” per i Business Partner IBM interessati a Smarter Commerce e digital analytics, che integra i nuovi materiali didattici, le linee guida per l’installazione e le risorse sulle best practices ora disponibili in developerWorks.

Nuovi programmi per coinvolgere gli studenti

IBM sta inoltre lavorando a più stretto contatto con gli studenti, per aiutarli a comprendere la criticità di tecnologie avanzate quali la business analytics e la sicurezza, per svariati percorsi professionali come ad esempio nel marketing e nella scienza.

• Virtual Career Event: agli inizi del 2013 la società ospiterà “IBM Career Exploration: Make a difference” (IBM Career Exploration: Make a difference). L’evento virtuale globale offrirà agli studenti universitari e ai neolaureati l’opportunità di interagire con esperti IBM, rafforzando le loro competenze, e di promuoversi al meglio nel mercato.

• In-Class Challanges: IBM si impegna ulteriormente per portare in aula le sfide contemporanee attraverso attività come “Watson Case Study Competitions”, “Great Minds Challenge” ed eventi speciali quali la Student Innovator Challenge, tenutasi di recente a Singapore, in cui più di 100 studenti hanno sviluppato nuove soluzioni avanzate per affrontare le sfide legate a un pianeta più intelligente.

• Job board: in dicembre la Power Systems Academic Initiative di IBM presenterà un nuovo Power Skills Job Board, che promuoverà le opportunità per gli studenti delle scuole partecipanti che sono interessati ad approfondire le conoscenze dei Power Systems IBM.

• Accesso ampliato alle risorse per l’istruzione superiore: IBM ha aderito di recente alla National Coalition for Advanced Technology Centers, dando la possibilità alle scuole che partecipano alla IBM Power Systems Academic Initiative di accedere a una più ampia rete di risorse per l’istruzione superiore, in particolare quelle che sostengono e promuovono l’uso di applicazioni tecnologiche per migliorare i programmi e i servizi dedicati allo sviluppo economico e della forza lavoro.

• Online Competitions: nei “mainframe contests” di tutto il mondo, gli studenti acquisiscono esperienza su questa piattaforma in tema di sicurezza, cloud computing e Big Data. Nel 2012 sono stati più di 13.000 gli studenti che si sono iscritti a 13 “mainframe contest” in 25 Paesi di tutto il mondo.

Gli esperti di IBM e del mondo accademico hanno condiviso le proprie idee sulle competenze specifiche richieste nel cloud computing, nella Business Analytics, nei social business e nel mobile computing.

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