coworking – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 29 Jun 2016 13:18:04 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png coworking – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Enter 96-16. Dal capitalismo alla sharing economy https://www.datamanager.it/2016/06/enter-96-16-dal-capitalismo-alla-sharing-ecomy/ Wed, 29 Jun 2016 10:27:52 +0000 http://www.datamanager.it/?p=104582 Enter compie 20 anni e presenta un ecosistema di servizi fatto di rete, cloud computing, coworking, digital fabrication, crowdfunding e open education “Da alcuni mesi, ogni giorno, sui diversi mezzi di comunicazione si fa un gran parlare di Internet, la rete mondiale tra i computer; tutti ne parlano, ma è ancora troppo riservata agli addetti […]

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Enter compie 20 anni e presenta un ecosistema di servizi fatto di rete, cloud computing, coworking, digital fabrication, crowdfunding e open education

“Da alcuni mesi, ogni giorno, sui diversi mezzi di comunicazione si fa un gran parlare di Internet, la rete mondiale tra i computer; tutti ne parlano, ma è ancora troppo riservata agli addetti ai lavori”. Era il 1996 e con queste parole Enter faceva il proprio ingresso sul mercato. Sono passati 20 anni e oggi internet è tutto.

La mission di Enter è sempre stata quella di offrire l’accesso ad infrastrutture e tecnologie nel modo più semplice ed economico possibile, in maniera tale che tutti potessero utilizzarle per lavorare, innovare e inventare il futuro. Era così negli anni ’90 quando la novità si chiamava internet, è così oggi con il cloud computing, il coworking, il crowdfunding, la digital fabrication e la formazione libera.

Le radici

Connettività, telefonia e servizi datacenter sono le fondamenta Enter. Nel 1998 la tecnologia internet più all’avanguardia si chiamava ISDN, nel 2000 ADSL, negli anni successivi dark fiber e ponti radio. Le radici del provider milanese sono fatte di rame, fibra ottica e ferro, di datacenter, nello specifico due, di proprietà e adiacenti al principale snodo di connettività italiano (il MiX di Milano). Sono fatte di colocation e hosting, di server fisici e virtualizzazione, di cavi che dai primi anni 2000 corrono sotto il suolo italiano e che oggi arrivano a Londra, Parigi, Amsterdam, Francoforte, Bruxelles, Stoccolma, Madrid, New York e Hong Kong.

Il motore del cambiamento

Nel 2012 Enter presenta sul mercato Enter Cloud Suite, servizio cloud IaaS distribuito in Europa che consente di gestire server, storage, reti e molto altro attraverso un’interfaccia grafica o tramite API. Sotto il cofano di Enter Cloud Suite c’è OpenStack, sistema operativo open source per servizi cloud che fa leva su una community di 40.000 sviluppatori e 600 aziende situate in 180 paesi in tutto il mondo.
Ivan Botta, CEO di Enter, scopre OpenStack durante un soggiorno a San Francisco nel quale entra in contatto con molte startup situate in spazi di coworking o fablab. Enter individua così i luoghi che facilitano il cambiamento e una cultura, quella open source, strettamente connessa con
il diritto fondamentale di ogni individuo ad essere indipendente da qualsiasi sistema prestabilito per i propri bisogni fondamentali.

[blockquote style=”4″]“Da quando abbiamo scelto OpenStack come piattaforma software per il cloud computing”, commenta Botta, “abbiamo imparato che connettere tra di loro le persone è il modo migliore per generare idee, risolvere problemi e creare valore.”[/blockquote]

Nel 2013 Enter trasforma i propri uffici in Login, il più grande coworking tecnologico di Milano. Nel 2014 investe in WeMake, fablab dedicato a stampa 3D, Arduino e tecnologie indossabili, e in Produzioni dal Basso, la prima piattaforma italiana di crowdfunding. In seguito aderisce al progetto Open Compute e inizia a progettare la propria idea di un nuovo datacenter sostenibile. Nel 2016 presenta LOG.ED, servizio di open education pensato per rendere disponibili le proprie competenze e quelle della propria community in un sistema di ricircolo delle informazioni.
Lo stesso anno Enter Cloud Suite vince il bando europeo “Digit Cloud I” e diventa l’unica azienda italiana tra i fornitori ufficiali di servizi cloud per l’Unione Europea.

[blockquote style=”4″]“L’open source non ha nulla a che vedere con il software”, prosegue Ivan Botta, “È un modello economico e culturale sostenibile in cui le aziende aprono l’accesso ai propri sistemi di produzione per abilitare la collaborazione tra gli individui e costruire cose nuove”.[/blockquote]

Il futuro

Oggi Enter è un ecosistema di infrastrutture formato da rete, datacenter, cloud, spazi di lavoro, energia, logistica e sistemi di produzione a disposizione di tutte le persone e le aziende che vogliono costruire il futuro.

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Con lo smart working si lavora di più https://www.datamanager.it/2015/12/lo-smart-working-si-lavora-piu/ Mon, 21 Dec 2015 16:17:40 +0000 http://www.datamanager.it/?p=91576 La tecnologia consente di lavorare fuori ufficio con numerosi vantaggi, ma riduce il tempo libero. Il lunedì è il giorno più lungo e anche nei weekend sono previsti impegni lavorativi Lavorare diverse ore in più oltre i tradizionali orari d’ufficio è ormai una consuetudine per la maggior parte dei manager e professionisti. In Italia il […]

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La tecnologia consente di lavorare fuori ufficio con numerosi vantaggi, ma riduce il tempo libero. Il lunedì è il giorno più lungo e anche nei weekend sono previsti impegni lavorativi

Lavorare diverse ore in più oltre i tradizionali orari d’ufficio è ormai una consuetudine per la maggior parte dei manager e professionisti. In Italia il 21% degli intervistati dichiara di lavorare anche 15 ore in più alla settimana. E’ quanto emerge dai dati raccolti da Regus, il principale fornitore globale di uffici flessibili e spazi di coworking, attraverso una ricerca condotta su un vasto panel internazionale di imprese clienti (44.000 interviste in 105 paesi).

Le nuove tecnologie e le connessioni di rete sempre più veloci consentono di essere sempre connessi attraverso i dispositivi digitali e di poter lavorare in modalità smart working anche lontano dall’ufficio tradizionale oltre il classico orario 9-18.

Sicuramente ciò costituisce un grande vantaggio in termini di flessibilità e di produttività, con notevoli benefici nella gestione delle relazioni con clienti, fornitori e colleghi. Ma il corretto bilanciamento tra lavoro e vita privata (worklife balance) viene messo a rischio da un sovraccarico di lavoro e da una sensibile riduzione del tempo libero da dedicare al riposo.

Europei sempre connessi e al lavoro

Anche negli altri paesi europei la situazione è analoga all’Italia, in Francia addirittura un intervistato su tre (27%) dichiara di lavorare oltre 15 ore settimanali in più, mentre anche in Germania (16%) Spagna (16%) e Regno Unito (17%) le percentuali degli “stakanovisti” con oltre 15 ore lavorative di straordinari ogni settimana è molto elevata e la media globale si attesta al 14% degli intervistati.

Il lunedì è il giorno dove si lavora per più tempo

Il giorno lavorativo più lungo è lunedì: il 14% degli intervistati italiani dichiara infatti che il primo giorno della settimana richiede un impegno lavorativo per un tempo maggiore rispetto agli altri; questo dato è allineato alla media globale degli altri paesi che registra il 16%.

Anche sabato richiede molto tempo da dedicare al lavoro, sino ad essere il secondo giorno più impegnativo della settimana per il 12% dei manager e imprenditori italiani intervistati.  Mentre in Francia (6%) e in Germania (4,7%) i sabati lavorativi registrano percentuali più contenute.

Mauro Mordini, country manager di Regus in Italia ha dichiarato: “Grazie alle connessioni di rete e ai dispositivi mobili cresce il lavoro agile con notevoli benefici in termini di efficienza e produttività, anche se il fatto di essere sempre connessi e disponibili può creare una limitazione del proprio tempo libero. Questa situazione di overworking può essere compensata con la riduzione dei tempi dedicati ai viaggi e agli spostamenti, in particolare negli orari di punta, lavorando da remoto con l’utilizzo di spazi di lavoro flessibili e professionali vicino a casa o dove si è più comodi per il tempo che serve”.

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Nasce Talent Garden Kaunas, il primo spazio per i talenti lituani https://www.datamanager.it/2015/01/nasce-talent-garden-kaunas-spazio-per-i-talenti-lituani/ Fri, 16 Jan 2015 15:16:16 +0000 http://www.datamanager.it/?p=67900 Dopo il successo italiano, Talent Garden sbarca oltre confine ed inaugura la sua prima sede estera il 17 gennaio 470 metri quadri per oltre 50 talenti dell’innovazione: apre ufficialmente le porte TAG Kaunas, il primo coworking space della rete Talent Garden al di fuori del territorio italiano. L’inaugurazione, che si terrà il 17 gennaio 2015 […]

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Dopo il successo italiano, Talent Garden sbarca oltre confine ed inaugura la sua prima sede estera il 17 gennaio

470 metri quadri per oltre 50 talenti dell’innovazione: apre ufficialmente le porte TAG Kaunas, il primo coworking space della rete Talent Garden al di fuori del territorio italiano. L’inaugurazione, che si terrà il 17 gennaio 2015 presso 59 Laisvės alėja, sarà il momento di incontro per tutti gli innovatori e gli investitori della Lituania.

Talent Garden, nato a Brescia nel 2011, come spazio di aggregazione per giovani talenti del digitale, è cresciuto in tre anni fino a raggiungere le attuali 8 sedi italiane e le 2 estere annunciate, Lituania e Lussemburgo. Un modello di coworking che funziona, aggregando oltre 500 innovatori è diventato sempre più un punto di riferimento per il mondo del digitale anche a livello internazionale.

TAG Kaunas nasce dalla voglia di Arthur Bulota, cofondatore dell’agenzia di advertising Advision, di portare il modello di Talent Garden nella propria città e riuscire così a creare un ecosistema dell’innovazione nella seconda città lituana. La Lituania, da poco entrata anche nell’Area Euro, è un paese all’avanguardia nel mondo del digitale, primo nei Baltici nel settore ICT. Con 12 istituti di ricerca sul territorio, 17 300 ricercatori e una spesa di 0.92% del PIL in Ricerca e Sviluppo, la Lituania si presenta come uno snodo fondamentale per la rete di coworking del digitale più grande d’Europa.

Lo spazio Talent Garden a Kaunas offre agli innovatori locali un’area di coworking, uffici privati, due sale riunioni, aree relax con Xbox, TV e biliardino e una bella vista della principale via della città.

“E’ un momento molto importante per la storia di TAG. Quando eravamo partiti avevamo pensato di creare un posto per i talenti locali, di Brescia, per arricchire in qualche modo il territorio. Adesso, a distanza di 3 anni, sono veramente felice che questo modello territoriale sia diventato internazionale, senza perdere le sue caratteristiche iniziali di aggregazione per far crescere i migliori innovatori in un piccolo-grande ecosistema”. Davide Dattoli, Amministratore Delegato e cofondatore di Talent Garden.

“Tutti coloro che hanno provato la vita da freelance concorderanno che il vero problema è trovare la motivazione: lavorare da casa ti porta ad essere più pigro ed è davvero difficile riuscire a capire il livello di produttività. Una persona ha bisogno di discutere, sentire nuove opinioni e ha anche la necessità e il dovere di distrarsi un po’. Uno degli scopi di TAG Kaunas è creare un ecosistema dell’innovazione digitale, unendo tutti i visionari e i creativi sotto lo stesso tetto”. Arthur Bulota, cofondatore Talent Garden Kaunas.

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In Italia cresce l’interesse verso il coworking e gli ambienti di lavoro collaborativi https://www.datamanager.it/2014/12/in-italia-cresce-linteresse-verso-coworking-gli-ambienti-collaborativi/ Fri, 19 Dec 2014 15:08:53 +0000 http://www.datamanager.it/?p=67116 Il 72% dei manager e professionisti ritiene che l’utilizzo di spazi di lavoro condivisi favorisca l’innovazione e lo spirito imprenditoriale. Anche in Italia cresce l’interesse per il coworking e la domanda di postazioni di lavoro nei business center Una ricerca globale di Regus condotta in oltre 100 Paesi su 22.000 manager e imprenditori ha indicato […]

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Il 72% dei manager e professionisti ritiene che l’utilizzo di spazi di lavoro condivisi favorisca l’innovazione e lo spirito imprenditoriale. Anche in Italia cresce l’interesse per il coworking e la domanda di postazioni di lavoro nei business center

Una ricerca globale di Regus condotta in oltre 100 Paesi su 22.000 manager e imprenditori ha indicato quali sono i vantaggi che si possono ottenere con la flessibilità e la condivisione degli spazi di lavoro. L’ottimizzazione dei costi di gestione (value for money) è il principale beneficio riscontrato (89%) seguito da una significativa riduzione delle spese di manutenzione e pulizia (86%). Ma i benefici per le imprese che utilizzano spazi di lavoro condivisi (collaborative workplaces) non si limitano ad una semplice questione economica: il 72% degli intervistati ritiene che possano costituire l’ambiente ideale per sviluppare nuove idee e per facilitare lo scambio di conoscenze, in altre parole per favorire l’innovazione. Anche la crescita di un forte spirito imprenditoriale (73%) è tra i plus che derivano da questo tipo di scelta.

coworking

Cresce in Italia l’interesse per il coworking

Anche in Italia si registra una crescita di interesse verso modalità di lavoro in “coworking” o semplicemente verso l’utilizzo di spazi di lavoro flessibili presso i business center, dove gli aspetti “sociali” di condivisione e di interscambio di esperienze sono più limitati, ma comunque presenti.

Altri vantaggi indentificati dalla ricerca Regus sono: la possibilità di accrescere il proprio network di relazioni con fornitori e partner commerciali (80%) e l’opportunità di entrare in contatto con nuovi potenziali clienti (79%). Nell’attuale situazione, che vede scenari economici estremamente dinamici e variabili, il 73% dei rispondenti sottolinea anche l’importanza di poter svolgere la propria attività utilizzando ambienti di lavoro flessibili e condivisi che consentono di poter modificare gli spazi uffici in tempi rapidi senza dover sostenere costi o penali per adeguarsi alle mutate esigenze lavorative.

“Manager e professionisti hanno identificato chiaramente quali sono i vantaggi nell’utilizzare uffici e spazi di lavoro in modo flessibile al fine di rispondere rapidamente alle condizioni dei mercati” ha dichiarato Mauro Mordini country manager di Regus in Italia. “Inoltre la possibilità di lavorare in modalità di coworking in un ufficio condiviso, presso una sede pratica e comoda come un business center, consente di svolgere la propria attività in modo produttivo in un ambiente collaborativo e stimolante che favorisce l’innovazione e lo sviluppo di una cultura imprenditoriale. In Italia l’interesse per gli spazi di lavoro flessibili, rispetto agli uffici tradizionali è in netta crescita e nel 2014 abbiamo incrementato la nostra offerta di spazi di lavoro del 40% con l’apertura di 4 nuovi centri ed attualmente siamo presenti con 15 business center in 4 città. Questo trend è in continua espansione e anche per il futuro riteniamo che la domanda si svilupperà ulteriormente.

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Epson e Talent Garden insieme per lo smart working https://www.datamanager.it/2014/12/epson-talent-garden-insieme-per-smart-working/ Tue, 16 Dec 2014 18:30:13 +0000 http://www.datamanager.it/?p=66900 Parte Seed your office con Epson, il progetto con cui Epson e Talent Garden portano l’innovazione e lo smart working nelle medie aziende italiane Secondo l’indagine Epson condotta in Europa “il 91% degli intervistati italiani ritiene che l’innovazione sia strategica per l’efficienza del luogo di lavoro”, mentre secondo l’osservatorio sullo smart working del Politecnico di Milano “l’adozione […]

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Parte Seed your office con Epson, il progetto con cui Epson e Talent Garden portano l’innovazione e lo smart working nelle medie aziende italiane

Secondo l’indagine Epson condotta in Europa “il 91% degli intervistati italiani ritiene che l’innovazione sia strategica per l’efficienza del luogo di lavoro”, mentre secondo l’osservatorio sullo smart working del Politecnico di Milano “l’adozione di modelli di lavoro smart può aumentare la produttività delle aziende per un  valore di 27 miliardi di euro e ridurre i costi fissi per 10 miliardi di euro”.

Significa che “cambiare il modo di lavorare per essere più efficienti e produttivi” è un modo di innovare: per questo motivo Epson Italia e Talent Garden, il più grande network di coworking europeo e simbolo di un modo di lavorare moderno e collaborativo, hanno siglato un accordo per offrire un esempio ripetibile da ogni azienda e migliorare in questo modo l’efficienza e l’innovazione sul luogo di lavoro.

L’accordo da cui scaturisce il progetto Seed your office con Epson prevede una collaborazione attiva fra Epson Italia e Talent Garden al fine di dimostrare che con la tecnologia più adatta è possibile migliorare l’efficienza dell’ambiente di lavoro e fare innovazione immediatamente produttiva. Gli spazi di co-working di TAG Milano, scelti insieme a quelli di Brescia e Cosenza, saranno i “banchi di prova” per i prodotti Epson più orientati allo smart working che verranno utilizzati nell’attività quotidiana dei talenti ospitati nei campus TAG. I risultati che emergeranno dall’utilizzo quotidiano saranno successivamente comunicati a partire dal blog di Epson Insights e di TAG.

“Spesso non è necessario ribaltare completamente le procedure e le modalità di lavoro – sostiene Carla Conca, business manager Visual Instruments di Epson Italia – ma è sufficiente adottare interventi e tecnologie mirati a favorire una miglior collaborazione e un maggiore scambio di informazioni tra le persone. Con i nostri videoproiettori interattivi EB-1430Wi, per esempio, è possibile partecipare alle riunioni collegandosi da luoghi diversi con smartphone o tablet, condividendo contenuti e annotazioni senza necessità di applicazioni specifiche. Un modo semplice, naturale e produttivo per essere più efficienti.”

“Quando abbiamo creato TAG – commenta Davide Dattoli, Ceo e cofondatore di Talent Garden – lo abbiamo pensato non soltanto come uno spazio, ma come una rete di professionisti e aziende che potessero lavorare insieme in modo da formare un ecosistema aperto anche a partner aziendali e istituzionali, per costruire insieme il futuro economico e sociale del Paese. L’accordo con Epson è perfettamente in linea con la nostra visione e con gli obiettivi che ci siamo dati: sono convinto che darà vantaggi tangibili a tutte le aziende che hanno scelto di lavorare nei nostri co-working. E non solo a loro”.

Il progetto Seed your office con Epson ha infatti l’obiettivo di creare degli esempi di applicazioni replicabili nelle aziende al fine di aumentare l’efficienza dell’attività lavorativa implementando, anche in maniera graduale e modulare, tecnologia innovativa.

Grazie al progetto Seed your office con Epson la tecnologia Epson migliora l’efficienza delle persone e delle aziende.

Nelle sale riunioni delle sedi operative di Talent Garden scelte per questo progetto (Milano, Brescia e Cosenza) Epson sta già installando i videoproiettori interattivi EB-1430Wi e le stampanti multifunzione WorkForce Pro WF-8590 in formato A3. Oltre a questi, per le riunioni all’esterno della sede, le aziende ospitate avranno a disposizione dei videoproiettori portatili EB-1771W.

“Con queste apparecchiature Epson – ha commentato Lucia Moretti, cofondatrice di Talent Garden Cosenza – saremo in grado di gestire in modo più funzionale e produttivo le nostre sale riunioni, che vengono utilizzate mediamente 15 ore a settimane, ma anche di produrre più velocemente documenti stampati di qualità, che continuano ad essere molto importanti per alcuni dei nostri membri”.

Il multifunzione A3 sarà utile per le aziende ospitate nei TAG che hanno necessità di digitalizzare documenti o stampare a colori in A3, un formato che finora le obbligava a ricorrere a service esterni, con costi e tempi maggiori.  I videoproiettori portatili offriranno invece la possibilità di fare presentazioni presso i clienti delle aziende, ma saranno anche una valida risorsa da utilizzare in caso di riunioni da tenersi quando la sala principale sarà già occupata.

“Mentre è intuitivo comprendere i vantaggi di efficienza offerti da un videoproiettore interattivo o da uno portatile – afferma Davide di Scioscio, business manager prodotti per l’ufficio di Epson Italia – può essere meno immediato quando si parla di stampa. Eppure, come sa bene chi lavora in azienda, ci sono molti aspetti che rallentano l’attività lavorativa, fanno perdere tempo o, semplicemente, provocano sprechi facilmente evitabili”

Per questo oggi si comincia a parlare di Smart Printing – lo ha citato il Politecnico nell’ambito del convegno sullo Smart Working – facendo riferimento a quell’insieme di funzioni che favoriscono la stampa decentralizzata e condivisa, con l’obiettivo, ad esempio, di limitare la diffusione non voluta di documenti stampati e non ritirati che contengono informazioni riservate, oppure non vincolare la possibilità di stampa alla propria postazione di lavoro, facilitando quindi la mobilità delle persone anche all’interno dell’edificio e permettendo loro di risparmiare tempo.

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Videointervista. La storia di Talent Garden https://www.datamanager.it/news/videointervista-la-storia-di-talent-garden-53284.html Fri, 31 Jan 2014 11:08:48 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/01/videointervista-la-storia-di-talent-garden/ Ormai in Italia non si può pensare a uno spazio di coworking senza pensare al TAG il Talent Garden che nasce da un’idea di Davide Dattoli

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Ormai in Italia non si può pensare a uno spazio di coworking senza pensare al TAG il Talent Garden che nasce da un’idea di Davide Dattoli.

Il TAG è un ecosistema dove menti brillanti e creative, piene di entusiasmo e di passione, di coraggio e di fantasia, possano aiutarsi e competere allo stesso tempo; sfidarsi e collaborare, confrontarsi e contaminarsi in modo “naturale”, e, quasi naturalmente, dando consistenza ed humus imprenditoriale ad un ambiente nel quale, dai boccioli di nuove idee, potranno fiorire e crescere nuove piantine, nuove aziende che avranno il terreno migliore per poter crescere, svilupparsi e diventare grandi.

Qualche mese fa ho visitato il TAG di Milano e uno dei fondatori Marcello Merlo mi ha raccontato la loro storia.

In questi mesi che sono passati Tag ha continuato il suo percorso di crescita aprendo una sede a Cosenza e un’altra a New York.

 

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