CrowdStrike – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 07 Jul 2026 17:58:09 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png CrowdStrike – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Technology Threat Landscape Report 2026: l’AI diventa il nuovo obiettivo del cyberspionaggio https://www.datamanager.it/2026/07/technology-threat-landscape-report-2026-lai-diventa-il-nuovo-obiettivo-del-cyberspionaggio/ Sat, 11 Jul 2026 07:00:41 +0000 https://www.datamanager.it/?p=254004 Lo studio di CrowdStrike evidenzia come gli attori statali, in particolare quelli riconducibili alla Cina, stiano intensificando gli attacchi contro le aziende tecnologiche per acquisire proprietà intellettuale, modelli di AI e strumenti di sviluppo L’intelligenza artificiale non rappresenta più soltanto una tecnologia da proteggere, ma uno degli obiettivi strategici del cyberspionaggio internazionale. Le aziende che […]

L'articolo Technology Threat Landscape Report 2026: l’AI diventa il nuovo obiettivo del cyberspionaggio proviene da Data Manager Online.

]]>
Lo studio di CrowdStrike evidenzia come gli attori statali, in particolare quelli riconducibili alla Cina, stiano intensificando gli attacchi contro le aziende tecnologiche per acquisire proprietà intellettuale, modelli di AI e strumenti di sviluppo

L’intelligenza artificiale non rappresenta più soltanto una tecnologia da proteggere, ma uno degli obiettivi strategici del cyberspionaggio internazionale. Le aziende che sviluppano modelli, infrastrutture e piattaforme AI sono sempre più nel mirino di gruppi sponsorizzati dagli Stati, interessati ad accelerare il proprio sviluppo tecnologico attraverso il furto di proprietà intellettuale.

È quanto emerge dal Technology Threat Landscape Report 2026, il nuovo rapporto pubblicato da CrowdStrike, che analizza l’evoluzione delle minacce rivolte al settore tecnologico sulla base dell’attività di oltre 280 gruppi di attacco monitorati dal team Counter Adversary Operations.

Il report è disponibile al link:
https://www.crowdstrike.com/en-us/resources/reports/technology-threat-landscape-report/

Il settore tecnologico è il principale bersaglio

Secondo il report, il comparto tecnologico è oggi quello maggiormente preso di mira dagli attori statali.

Oltre il 58% delle intrusioni sponsorizzate da governi osservate da CrowdStrike ha avuto come obiettivo aziende tecnologiche. A spingere gli attacchi è soprattutto la crescente importanza strategica dell’intelligenza artificiale: modelli, dataset, algoritmi e strumenti di sviluppo rappresentano asset fondamentali sia sul piano economico sia su quello geopolitico.

In particolare, il rapporto evidenzia come gruppi riconducibili alla Cina stiano utilizzando il cyberspionaggio per acquisire competenze e tecnologie AI che il Paese non riesce ancora a sviluppare autonomamente con la stessa rapidità dei principali competitor internazionali.

La Cina punta su proprietà intellettuale e AI

Tra gli attori più attivi figurano gruppi identificati come MURKY PANDA, MUSTANG PANDA, OVERCAST PANDA, SUNRISE PANDA e WARP PANDA, tutti impegnati in campagne di spionaggio contro aziende del settore tecnologico.

Tra le attività osservate spiccano operazioni di password spraying, tecnica che consiste nel tentare l’accesso a numerosi account utilizzando password comuni o già compromesse. Una sola campagna attribuita a MURKY PANDA avrebbe coinvolto oltre 340 organizzazioni statunitensi.

L’obiettivo principale non è la monetizzazione immediata, ma l’acquisizione di know-how tecnologico, software proprietario e capacità legate allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

La Corea del Nord usa identità false generate con l’AI

Il report dedica ampio spazio anche alle attività riconducibili alla Corea del Nord, che avrebbe ulteriormente affinato le proprie tecniche di infiltrazione.

Secondo CrowdStrike, il gruppo FAMOUS CHOLLIMA avrebbe utilizzato identità sintetiche generate con strumenti di AI e società di copertura statunitensi per ottenere incarichi da remoto come professionisti IT presso aziende tecnologiche.

Questa strategia avrebbe rappresentato il 47% delle intrusioni interattive sponsorizzate da Stati osservate nel settore, con l’obiettivo di finanziare direttamente i programmi del regime attraverso stipendi e attività fraudolente.

L’AI diventa anche uno strumento degli attaccanti

Non solo gli asset di intelligenza artificiale sono diventati bersagli: anche gli stessi strumenti AI vengono ormai utilizzati per rendere gli attacchi più rapidi ed efficaci.

Il report descrive l’impiego di script generati automaticamente dall’AI per sottrarre credenziali, eliminare tracce forensi e accelerare le fasi iniziali della compromissione.

Tra le minacce individuate figura anche Skrawl, un malware destinato ai sistemi macOS distribuito attraverso false estensioni e siti che imitano piattaforme di intelligenza artificiale legittime, sfruttando l’interesse crescente verso questi strumenti.

Crescono ransomware e Initial Access Broker

Accanto alle attività di cyberspionaggio continuano ad aumentare anche gli attacchi con finalità economiche.

Secondo il rapporto, il 65% delle operazioni interattive contro il settore tecnologico è riconducibile a gruppi orientati all’estorsione.

Particolarmente significativa la crescita degli Initial Access Broker, cybercriminali specializzati nell’ottenere un primo accesso alle reti aziendali per poi rivenderlo ad altri gruppi. Nel corso dell’ultimo anno sono stati messi in vendita accessi relativi a 277 organizzazioni tecnologiche, con un incremento di circa il 30%.

Parallelamente, i gruppi ransomware specializzati negli attacchi contro grandi organizzazioni hanno pubblicato i dati di 572 aziende tecnologiche sui propri siti di leak.

La supply chain software resta un punto debole

Il report richiama infine l’attenzione sui rischi che interessano la supply chain dello sviluppo software.

Tra gli episodi analizzati figura la compromissione del popolare pacchetto NPM Axios, utilizzato milioni di volte ogni settimana nei progetti JavaScript, oltre a una campagna che ha interessato 350 repository GitHub, nei quali è stato inserito codice malevolo destinato a compromettere applicazioni sviluppate in JavaScript e Python.

Questi episodi confermano come gli attaccanti stiano cercando di colpire gli ecosistemi di sviluppo per propagare il malware lungo l’intera catena di fornitura del software.

La sicurezza deve accompagnare lo sviluppo dell’AI

Il quadro delineato dal Technology Threat Landscape Report 2026 evidenzia come l’intelligenza artificiale stia modificando profondamente il panorama delle minacce.

Da un lato rappresenta uno dei principali motori dell’innovazione digitale; dall’altro amplia la superficie di attacco e aumenta il valore strategico delle aziende che sviluppano modelli, piattaforme e servizi AI.

Per questo motivo, secondo il report, la protezione degli ambienti di sviluppo, delle identità digitali, della supply chain software e della proprietà intellettuale dovrà diventare parte integrante delle strategie di sicurezza fin dalle prime fasi di progettazione delle soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.

L'articolo Technology Threat Landscape Report 2026: l’AI diventa il nuovo obiettivo del cyberspionaggio proviene da Data Manager Online.

]]>
CrowdStrike amplia la coalizione Project QuiltWorks coinvolgendo i leader del settore Cyber Insurance https://www.datamanager.it/2026/06/crowdstrike-amplia-la-coalizione-project-quiltworks-coinvolgendo-i-leader-del-settore-cyber-insurance/ Wed, 03 Jun 2026 15:21:04 +0000 https://www.datamanager.it/?p=253167 Insieme a Coalition, Liberty Mutual Insurance, Lockton, Resilience e Marsh, CrowdStrike fa evolvere il modello coordinato con cui il rischio legato alla Frontier AI viene identificato, mitigato e ammortizzato dal punto di vista finanziario CrowdStrike ha annunciato l’evoluzione di Project QuiltWorks, che estende il raggio d’azione del framework di settore dalla protezione contro i rischi […]

L'articolo CrowdStrike amplia la coalizione Project QuiltWorks coinvolgendo i leader del settore Cyber Insurance proviene da Data Manager Online.

]]>
Insieme a Coalition, Liberty Mutual Insurance, Lockton, Resilience e Marsh, CrowdStrike fa evolvere il modello coordinato con cui il rischio legato alla Frontier AI viene identificato, mitigato e ammortizzato dal punto di vista finanziario

CrowdStrike ha annunciato l’evoluzione di Project QuiltWorks, che estende il raggio d’azione del framework di settore dalla protezione contro i rischi legati alla Frontier AI alla mitigazione dell’esposizione finanziaria.

Alle prese con la Frontier AI, che accelera l’individuazione delle vulnerabilità e comprime le tempistiche di exploit, i leader del settore Cyber Insurance – Coalition, Liberty Mutual Insurance, Lockton, Resilience e Marsh – apportano al framework una intelligence attuariale, insieme a competenze di underwriting e protezione finanziaria.

QuiltWorks rappresenta il primo modello del settore a soddisfare l’esigenza di individuazione tecnica e prioritizzazione delle vulnerabilità, remediation guidata da esperti e mitigazione finanziaria, offrendo alle aziende e ai propri board un quadro completo dell’esposizione alla Frontier AI e un framework coordinato per poterla affrontare.

“Il rischio legato alla Frontier AI non si ferma alla tecnologia, ma si ripercuote sul bilancio aziendale”, ha dichiarato Daniel Bernard, Chief Business Officer di CrowdStrike. “Project QuiltWorks è l’unico framework che fornisce la tecnologia efficace per identificare e prioritizzare, i servizi di remediation e la protezione finanziaria necessaria per tutelarsi da tale rischio. In questo modo CrowdStrike sta definendo lo standard”.

L’impatto economico della Frontier AI sul rischio cyber

La Frontier AI sta ridefinendo le dinamiche economiche del rischio cyber, accelerando l’individuazione delle vulnerabilità, comprimendo le tempistiche di exploit e ampliando per le aziende l’esposizione finanziaria agli attacchi. In questa nuova realtà, le compagnie assicurative stanno alzando l’asticella e, attraverso Project QuiltWorks, possono aiutare le organizzazioni a sviluppare i controlli di sicurezza, la visibilità e i framework di remediation necessari ad ottenere e mantenere la copertura assicurativa.

Un modello coordinato per la mitigazione del rischio

Alimentata dai modelli di frontiera di OpenAI e Anthropic, la coalizione Project QuiltWorks combina l’individuazione delle vulnerabilità guidata dall’AI di CrowdStrike e la prioritizzazione basata sugli avversari con i servizi di remediation dei principali system integrator a livello mondiale. Con l’aggiunta di broker e compagnie di Cyber Insurance leader del settore, il framework si estende oltre la riduzione del rischio tecnico per includere la modellazione del rischio finanziario, l’intelligence di underwriting e una mitigazione finanziaria coordinata.

Il risultato è un modello coordinato che offre agli assicuratori la sicurezza necessaria per coprire il rischio legato alla Frontier AI e alle aziende la protezione efficace per mitigarlo.

  • Financial Risk Modeling: le competenze attuariali e l’intelligence sul rischio degli assicuratori aiutano aziende e manager a ottenere una misurazione precisa della propria esposizione finanziaria al rischio legato alla Frontier AI
  • Prioritizzazione dell’esposizione: l’intelligence sugli avversari, la telemetria delle vulnerabilità e le informazioni di underwriting si combinano per prioritizzare le esposizioni che hanno maggiore probabilità di causare perdite operative e finanziarie, andando oltre i punteggi CVSS per concentrarsi su ciò che sia gli avversari che gli assicuratori sanno essere più rilevante
  • Fiducia nell’underwriting: la visibilità continua sull’esposizione al rischio e i comprovati framework di remediation offrono agli assicuratori l’intelligence necessaria per assumere con sicurezza il rischio legato alla Frontier AI, garantendo al contempo alle aziende un percorso chiaro per ottenere e mantenere la copertura richiesta dal loro business
  • Mitigazione coordinata del rischio: CrowdStrike, gli assicuratori e i partner dell’ecosistema creano un ciclo di feedback continuo che unisce l’individuazione delle vulnerabilità guidata dall’AI, l’intelligence sugli avversari, la remediation guidata da esperti e i dati sui sinistri per identificare, prioritizzare, rimediare e ammortizzare finanziariamente il rischio legato alla Frontier AI su larga scala.

“La Frontier AI sta riducendo drasticamente l’intervallo tra la vulnerabilità e la perdita, il che rende una visibilità continua e una mitigazione proattiva del rischio più importanti che mai. L’approccio di Coalition combina il monitoraggio continuo della cybersecurity, la risposta e la guida da parte di esperti con una copertura assicurativa completa, al fine di aiutare le aziende a ridurre la propria esposizione prima che un incidente si trasformi in un sinistro. Project QuiltWorks estende il nostro approccio al rischio legato alla Frontier AI, aiutando le aziende a comprendere meglio la loro potenziale esposizione attraverso la security intelligence e ad agire tramite una remediation coordinata prima che un attacco possa tradursi in una perdita economica” – Tim MalcomVetter, General Manager, Security, Coalition.

“La Frontier AI sta accelerando la rapidità con cui le esposizioni tecniche si trasformano in un impatto operativo e finanziario. In qualità di consulenti che aiutano le aziende a gestire rischi complessi, Lockton riscontra una crescente domanda di maggiore visibilità sull’esposizione alla Frontier AI e di un percorso più chiaro verso la mitigazione. Attraverso Project QuiltWorks, insieme a CrowdStrike mettiamo a disposizione dei nostri clienti il framework coordinato di cui hanno bisogno per anticipare il rischio legato alla Frontier AI, insieme alla protezione finanziaria per gestirlo” – Michelle Faylo, U.S. Cyber & Technology Leader, Lockton.

“La Frontier AI sta accelerando la velocità con cui le vulnerabilità si trasformano in un’esposizione concreta dell’azienda, e la posta in gioco finanziaria non è mai stata così alta. Le aziende hanno bisogno di un modo per orientarsi tra i vari segnali di allarme e di determinare quali esposizioni si possano tradurre in un reale rischio economico. Il Risk Operations Center (ROC) di Resilience è stato creato proprio per affrontare questa realtà: proteggere ogni cosa è impensabile, pertanto le aziende devono difendersi dalle minacce che rappresentano il rischio più concreto per il loro business. Partecipare a Project QuiltWorks ci aiuta ad anticipare il rischio cyber generato dalla Frontier AI, consentendoci di ottimizzare ulteriormente il modo in cui analizziamo l’esposizione finanziaria per i nostri clienti” – Jud Dressler, Head of Risk Operations, Resilience.

L'articolo CrowdStrike amplia la coalizione Project QuiltWorks coinvolgendo i leader del settore Cyber Insurance proviene da Data Manager Online.

]]>
CrowdStrike lancia l’ecosistema Charlotte AI AgentWorks per la creazione di agenti di sicurezza https://www.datamanager.it/2026/03/crowdstrike-lancia-lecosistema-charlotte-ai-agentworks-per-la-creazione-di-agenti-di-sicurezza/ Mon, 30 Mar 2026 09:13:51 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251870 Partner tra cui Accenture, AWS, Anthropic, Deloitte, Kroll, NVIDIA, OpenAI, Salesforce e Telefónica Tech accelerano la trasformazione dell’agentic SOC per i clienti grazie alla piattaforma di sviluppo di agenti di sicurezza no-code di CrowdStrike CrowdStrike ha presentato l’ecosistema Charlotte AI AgentWorks in collaborazione con i partner Accenture, Amazon Web Services (AWS), Anthropic, Deloitte, Kroll, NVIDIA, […]

L'articolo CrowdStrike lancia l’ecosistema Charlotte AI AgentWorks per la creazione di agenti di sicurezza proviene da Data Manager Online.

]]>
Partner tra cui Accenture, AWS, Anthropic, Deloitte, Kroll, NVIDIA, OpenAI, Salesforce e Telefónica Tech accelerano la trasformazione dell’agentic SOC per i clienti grazie alla piattaforma di sviluppo di agenti di sicurezza no-code di CrowdStrike

CrowdStrike ha presentato l’ecosistema Charlotte AI AgentWorks in collaborazione con i partner Accenture, Amazon Web Services (AWS), Anthropic, Deloitte, Kroll, NVIDIA, OpenAI, Salesforce e Telefónica Tech. L’ecosistema consentirà agli utenti di sfruttare la piattaforma di sviluppo no-code di CrowdStrike e i modelli di AI all’avanguardia per creare, orchestrare e scalare, in modo sicuro, agent di sicurezza personalizzati, aprendo al contempo nuove opportunità per i partner di creare business di agentic security sulla piattaforma Falcon.

“AgentWorks consente a ogni utente Falcon di costruire la propria agentic workforce di sicurezza”, ha dichiarato Daniel Bernard, Chief Business Officer di CrowdStrike. “Il futuro delle operazioni di sicurezza non consiste nel concetto di umani sostituiti da agenti virtuali, bensì in quello di umani amplificati da essi. Il nostro ecosistema rende da oggi accessibile la workforce di sicurezza di nuova generazione alle aziende di ogni dimensione”.

La tecnologia alla base dell’ecosistema agentico della cybersecurity

Charlotte AI AgentWorks consente a ogni team di sicurezza di creare, testare e distribuire, senza dover scrivere una singola riga di codice, agenti personalizzati direttamente nella piattaforma Falcon con sicurezza e governance di livello enterprise. Attraverso le integrazioni con i principali modelli di AI come Anthropic Claude, NVIDIA Nemotron e OpenAI GPT, e con servizi di infrastruttura AI come Amazon Bedrock e Amazon SageMaker, l’ecosistema AgentWorks offre flessibilità di scelta tra i principali modelli più all’avanguardia, per accelerare i workflow lungo l’intero ciclo di vita della sicurezza.

Una piattaforma che permette ai partner di sviluppare business

Fornitori di tecnologia e system integrator globali, tra cui Accenture, Deloitte, Kroll, Salesforce e Telefónica Tech, stanno sfruttando AgentWorks per aprire nuove opportunità di business progettando e distribuendo agent di sicurezza che soddisfino le esigenze specifiche dei clienti.

“Le aziende devono affrontare minacce sempre più sofisticate che richiedono operazioni di sicurezza alla massima velocità, eppure molte faticano a distribuire una AI che sia affidabile e costruita su misura, su scala”, ha dichiarato Rex Thexton, Chief Technology Officer di Accenture Cybersecurity. “Accenture sta collaborando con CrowdStrike per affrontare questa sfida portando una maggiore personalizzazione nell’agentic SOC, aiutando i clienti a costruire agent su misura di cui possano fidarsi. Siamo orgogliosi di essere un partner di lancio dell’ecosistema AgentWorks e, insieme a CrowdStrike, di definire il futuro dell’agentic security”.

“I team di sicurezza sono sotto pressione per rispondere più velocemente e con maggiore precisione a minacce che diventano sempre più complesse”, ha dichiarato David Burg, Global Head of Cyber Risk di Kroll. “Charlotte AI AgentWorks ci aiuta a rendere operativa l’AI all’interno del Managed Detection and Response, costruendo agent su misura che accelerano le operazioni di indagini e risposta. Insieme a CrowdStrike, stiamo aiutando le aziende a muoversi più velocemente per fermare le violazioni”.

“In Telefónica Tech, crediamo che il futuro delle operazioni di cybersecurity sia agentic by design, dove gli agent AI e gli esperti umani operano come un sistema unificato”, ha affermato Alejandro Ramos Fraile, Global Cybersecurity Director di Telefónica Tech. “Con Charlotte AI AgentWorks di CrowdStrike stiamo accelerando la nostra transizione verso un SOC AI-Native, contribuendo con le nostre competenze in ambito di sicurezza alla creazione di agenti scalabili che migliorano il rilevamento, la risposta e la resilienza informatica”.

Charlotte Agentic SOAR orchestra in modo sicuro l’ecosistema AgentWorks

Charlotte Agentic SOAR consente orchestrazione e affidabilità lungo l’intera catena del valore dell’agentic SOC, unendo l’Agentic Security Workforce di CrowdStrike, gli agent sviluppati con AgentWorks e agent di terze parti in un unico sistema coordinato. L’AI Detection and Response (AIDR) nativa di CrowdStrike, i controlli a livello di workflow di Agentic SOAR e i guardrail di AgentWorks proteggono la collaborazione tra agent e tra analisti e agent.

CrowdStrike sta aprendo Charlotte AI AgentWorks all’intero ecosistema, consentendo ai partner di innovare, ai clienti di implementare agenti sicuri per fermare le violazioni e all’intero ecosistema di beneficiare di Falcon.

L'articolo CrowdStrike lancia l’ecosistema Charlotte AI AgentWorks per la creazione di agenti di sicurezza proviene da Data Manager Online.

]]>
CrowdStrike lancia l’Agentic MDR per fermare le violazioni alla massima velocità https://www.datamanager.it/2026/03/crowdstrike-lancia-lagentic-mdr-per-fermare-le-violazioni-alla-massima-velocita/ Wed, 25 Mar 2026 09:26:59 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251777 Gli élite security analist di Falcon Complete creano e orchestrano agenti intelligenti per fermare le minacce accelerate dall’AI, mentre nuovi servizi aiutano le aziende a rendere operativo l’agentic SOC CrowdStrike ha presentato l’Agentic MDR, con cui offre l’ultima evoluzione del managed detection and response. Gli analisti d’élite di Falcon Complete creano e disseminano agenti intelligenti […]

L'articolo CrowdStrike lancia l’Agentic MDR per fermare le violazioni alla massima velocità proviene da Data Manager Online.

]]>
Gli élite security analist di Falcon Complete creano e orchestrano agenti intelligenti per fermare le minacce accelerate dall’AI, mentre nuovi servizi aiutano le aziende a rendere operativo l’agentic SOC

CrowdStrike ha presentato l’Agentic MDR, con cui offre l’ultima evoluzione del managed detection and response. Gli analisti d’élite di Falcon Complete creano e disseminano agenti intelligenti allo scopo di automatizzare i workflow di sicurezza ad alto attrito e fermare le violazioni alla massima velocità, creando un sistema a circuito chiuso che diventa più intelligente a ogni interazione.

“CrowdStrike ha aperto la strada al managed detection and response e l’Agentic MDR porta questa leadership nell’era dell’AI”, ha dichiarato Austin Murphy, VP & GM di Falcon Complete. “Mentre gli avversari alimentati dall’AI si muovono più velocemente di quanto i difensori possano rispondere, le operazioni di sicurezza devono saper accelerare oltre i workflow manuali, verso una difesa alla massima velocità. L’Agentic MDR combina l’esperienza umana d’élite con gli agent, in modo che i nostri difensori possano investigare e rispondere con la rapidità richiesta dagli attacchi moderni”.

Avversari accelerati dall’AI sfruttano il gap di competenze nella cybersicurezza

Gli avversari abilitati dall’AI hanno aumentato le operazioni dell’89% su base annua mentre il tempo medio di breakout dell’eCrime è sceso a soli 29 minuti, costringendo i difensori a operare a una velocità e a una scala mai viste prima. I team di sicurezza elaborano migliaia di rilevamenti ogni giorno, spesso affidandosi a workflow manuali di triage e risposta per separare il segnale dal rumore e fermare le violazioni con sicurezza. Con un divario di competenze sempre più ampio e una crescente pressione sui costi, migliorare la velocità e la precisione senza necessità di adeguare l’organico è un imperativo strategico.

L’Agentic MDR supera l’avversario

L’Agentic MDR ridefinisce la difesa gestita per l’era dell’AI, utilizzando agenti per potenziare gli analisti esperti allo scopo di snellire i workflow ad alto attrito e scalare una protezione d’élite attraverso gli ambienti aziendali.

I modelli di ragionamento AI stanno accelerando ulteriormente le investigazioni agentiche. Basandosi sulla sua estesa collaborazione con NVIDIA, CrowdStrike sta valutando le capacità di ragionamento alimentate dai modelli NVIDIA Nemotron 3 Nano e Nemotron Super all’interno dell’Agentic MDR. I modelli NVIDIA Nemotron offrono la massima efficienza di calcolo e accuratezza, consentendo a Falcon Complete di elaborare elevati volumi di dati di sicurezza e prendere decisioni precise e in tempo reale su scala. Test interni dimostrano investigazioni fino a 5 volte più veloci e un’accuratezza del triage superiore di oltre 3 volte nelle prestazioni di classificazione benigna ad alta affidabilità, quando alimentati dai modelli NVIDIA Nemotron Nano e Nemotron Super.

Servizi che rendono operativo l’agentic SOC

CrowdStrike ha inoltre lanciato i nuovi SOC Transformation Services per aiutare i team interni a modernizzare le operazioni di sicurezza. Guidati dagli operatori esperti del SOC di CrowdStrike, questi servizi trasformano SIEM, pipeline di dati, workflow agentici e governance, aiutando le organizzazioni a migrare a Falcon Next-Gen SIEM e stabilendo i requisiti operativi e di dati per alimentare l’agentic SOC.

Insieme, Falcon Complete e CrowdStrike Services offrono alle aziende un percorso chiaro verso la trasformazione dell’agentic SOC. CrowdStrike rende questa trasformazione realtà, attraverso Falcon Complete e aiutando le aziende a costruire internamente le proprie capacità.

L'articolo CrowdStrike lancia l’Agentic MDR per fermare le violazioni alla massima velocità proviene da Data Manager Online.

]]>
CrowdStrike elegge l’endpoint a epicentro della sicurezza per l’AI https://www.datamanager.it/2026/03/crowdstrike-elegge-lendpoint-a-epicentro-della-sicurezza-per-lai/ Mon, 23 Mar 2026 16:14:07 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251710 Le nuove innovazioni della piattaforma Falcon consolidano CrowdStrike come il layer di sicurezza per l’AI, estendendo a endpoint, SaaS, browser e cloud il rilevamento degli agent AI, la governance e la protezione runtime CrowdStrike ha annunciato nuove funzionalità della piattaforma Falcon che eleggono l’endpoint a epicentro per la sicurezza dell’AI e fanno di CrowdStrike la […]

L'articolo CrowdStrike elegge l’endpoint a epicentro della sicurezza per l’AI proviene da Data Manager Online.

]]>
Le nuove innovazioni della piattaforma Falcon consolidano CrowdStrike come il layer di sicurezza per l’AI, estendendo a endpoint, SaaS, browser e cloud il rilevamento degli agent AI, la governance e la protezione runtime

CrowdStrike ha annunciato nuove funzionalità della piattaforma Falcon che eleggono l’endpoint a epicentro per la sicurezza dell’AI e fanno di CrowdStrike la piattaforma di sicurezza AI leader di mercato. Le ultime innovazioni della piattaforma estendono il rilevamento degli agent AI, la governance della “shadow AI” e il rilevamento delle minacce runtime direttamente dall’endpoint – punto di esecuzione dell’AI – lungo ogni superficie in cui operano gli agent AI, inclusi ambienti SaaS, browser e cloud.

Acquistando gli agent AI autonomia e privilegi già a livello di sistema, l’endpoint è diventato il bersaglio e il punto di controllo della sicurezza moderna. I sistemi di AI ora eseguono comandi, accedono a dati sensibili e attivano workflow a valle direttamente sull’endpoint, spesso in un modo che rende impossibile distinguere la loro attività da quelle legittime degli utenti. È qui che entra in azione l’AI ed è qui che occorre poter governare ciò che accade, in tempo reale. I controlli di rete e i sistemi legacy non sono stati progettati per gestire questi comportamenti. Con questo rilascio, CrowdStrike colma il divario tra l’adozione dell’AI e l’applicazione delle policy di sicurezza.

“Gli agent AI stanno cambiando radicalmente il modo in cui la tecnologia opera e il modo in cui deve essere protetta”, ha dichiarato Michael Sentonas, presidente di CrowdStrike. “La sicurezza concepita per applicazioni statiche non riesce a stare al passo con i sistemi autonomi. Le aziende hanno bisogno di visibilità e controllo in tempo reale sul comportamento dell’AI ovunque essa venga eseguita. CrowdStrike incorpora questo nuovo standard”.

Proteggere gli agent AI sull’endpoint

L’endpoint sta emergendo come epicentro della sicurezza mentre la domanda di AI aumenta vertiginosamente. I sensori di CrowdStrike rilevano più di 1.800 applicazioni AI distinte in esecuzione sui dispositivi aziendali, che rappresentano quasi 160 milioni di istanze applicative uniche in tutta la sua base clienti. Gli agent AI eseguono comandi da terminale, modificano file, accedono a dati sensibili e attivano workflow a valle in modo autonomo, in una modalità operativa che rende impossibile distinguere la loro dalle attività legittime degli utenti. Per proteggere i punti esatti in cui l’AI viene eseguita, CrowdStrike offre:

  • EDR AI runtime protection: CrowdStrike offre visibilità runtime del comportamento dell’AI nel punto di esecuzione. Il sensore Falcon cattura i comandi, gli script, l’attività dei file e le connessioni di rete di tutte le applicazioni in esecuzione sull’endpoint, incluse le agentic application. Quando viene rilevato un comportamento sospetto, i team di sicurezza umani e agentici possono tracciare l’attività fino al processo di origine e agire immediatamente, incluso l’isolamento degli endpoint interessati per contenere le minacce prima che si diffondano.
  • Shadow AI Discovery per endpoint: Individua automaticamente applicazioni di AI, agent, runtime LLM, server MCP e strumenti di sviluppo in esecuzione sugli endpoint, collegandoli al contesto degli asset e all’esposizione dei privilegi per assegnare priorità in base al rischio per i sistemi critici. I team di sicurezza possono valutare non solo quale AI sia implementata, ma anche il potenziale raggio d’azione di una compromissione.
  • AIDR per endpoint: Estende la protezione a livello di prompt alle applicazioni desktop di AI, tra cui ChatGPT, Gemini, Claude, DeepSeek, Microsoft Copilot, O365 Copilot, GitHub Copilot e Cursor. Offre ispezione dei prompt in tempo reale e rilevamento di attacchi di injection e fughe di dati, e fa emergere violazioni delle policy di accesso e dei contenuti.

Proteggere gli agent AI attraverso SaaS, Browser e Cloud

Gli agent non si concentrano solo sull’endpoint; operano anche attraverso piattaforme SaaS, workload cloud e pipeline di AI – spesso con permessi che non sono stati progettati per sostenere una governance alla massima velocità. L’acquisizione di Seraphic da parte di CrowdStrike estende la protezione runtime al browser, mettendo in sicurezza l’attività agentica nel punto in cui opera sempre più frequentemente. CrowdStrike protegge sistemi di AI, dati e agent in ambienti SaaS, browser e cloud attraverso:

  • Shadow SaaS e AI Agent Discovery: Fornisce visibilità sull’uso di Shadow SaaS e sull’attività degli agent AI, sui permessi e sull’accesso ai dati attraverso le principali piattaforme, tra cui Microsoft Copilot, Salesforce Agentforce, ChatGPT Enterprise, OpenAI Enterprise GPT e Nexos.ai.
  • AIDR per agenti Copilot Studio: Estende i guardrail runtime agli agenti di Microsoft Copilot Studio, monitorando prompt, interazioni con i dati e comportamento degli agent in tempo reale per rilevare attacchi di injection, fughe di dati e violazioni delle policy.
  • Shadow AI discovery per il cloud: Unifica la visibilità attraverso l’infrastruttura cloud e i layer applicativi, consentendo l’identificazione di shadow AI, connessioni LLM e MCP non governate ed esposizione di dati sensibili, oltre a una remediation prioritaria.
  • AIDR per il cloud: Protegge i workload AI in esecuzione in ambienti containerizzati che comunicano con le specifiche API di OpenAI, fornendo ispezione runtime per i servizi AI e rilevamento di attacchi ai prompt, fughe di dati e violazioni delle policy.
  • Data flow discovery basata su AI per il cloud: Offre visibilità in tempo reale su come i dati sensibili fluiscono verso e attraverso i servizi AI. Consente ai team di identificare l’esposizione dei dati AI nel momento in cui avviene e di automatizzare la risposta attraverso workflow SOAR unificati.

L'articolo CrowdStrike elegge l’endpoint a epicentro della sicurezza per l’AI proviene da Data Manager Online.

]]>
EY sceglie CrowdStrike per potenziare i suoi servizi Agentic SOC, accelerati da NVIDIA AI https://www.datamanager.it/2026/03/ey-sceglie-crowdstrike-per-potenziare-i-suoi-servizi-agentic-soc-accelerati-da-nvidia-ai/ Fri, 20 Mar 2026 10:14:58 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251674 I servizi EY basati su CrowdStrike aiutano le imprese globali a trasformare le operazioni di sicurezza per l’agentic era  CrowdStrike annuncia che Ernst & Young LLP (EY US) ha scelto la piattaforma CrowdStrike Falcon per potenziare i suoi servizi di Agentic Security Operations Center (SOC) accelerati dall’infrastruttura AI di NVIDIA e dal software NVIDIA AI […]

L'articolo EY sceglie CrowdStrike per potenziare i suoi servizi Agentic SOC, accelerati da NVIDIA AI proviene da Data Manager Online.

]]>
I servizi EY basati su CrowdStrike aiutano le imprese globali a trasformare le operazioni di sicurezza per l’agentic era 

CrowdStrike annuncia che Ernst & Young LLP (EY US) ha scelto la piattaforma CrowdStrike Falcon per potenziare i suoi servizi di Agentic Security Operations Center (SOC) accelerati dall’infrastruttura AI di NVIDIA e dal software NVIDIA AI Enterprise. Grazie all’unione tra la piattaforma Falcon e la competenza di EY US in ambito servizi gestiti, le imprese di tutto il mondo possono trasformare le operazioni di sicurezza utilizzando agent AI e automazione progettati per fermare le violazioni.

Nel 2025 il tempo medio di breakout dell’eCrime è sceso a 29 minuti – e il breakout più veloce osservato è avvenuto in soli 27 secondi. Poiché gli avversari utilizzano l’intelligenza artificiale come arma per accelerare gli attacchi e muoversi lateralmente attraverso cloud, identità ed endpoint in pochi secondi, le operazioni di sicurezza devono operare alla massima velocità.

“Il SOC non può operare alla velocità umana quando gli avversari si muovono alla velocità dell’AI”, ha affermato Daniel Bernard, Chief Business Officer di CrowdStrike. “L’agentic SOC rappresenta un cambiamento fondamentale, elevando i difensori da meri gestori di alert a orchestratori di agenti intelligenti che pensano, ragionano e agiscono alla massima velocità, sempre sotto il controllo del team di sicurezza. La scelta da parte di EY della piattaforma Falcon, accelerata da NVIDIA, si allinea con il processo di trasformazione agentica in atto, guidato da CrowdStrike nel fronteggiare l’AI con l’AI stessa e nell’assicurare la protezione per tutti i clienti a livello globale”.

La piattaforma NVIDIA AI full-stack consente un’analisi più accurata ed efficiente attraverso NVIDIA Nemotron, fornisce strumenti per il miglioramento dei modelli con NVIDIA NeMo Data Designer e un’inferenza efficiente con implementazioni di livello enterprise attraverso i microservizi NVIDIA NIM. La collaborazione tra CrowdStrike, EY e NVIDIA consente alle imprese di scalare i workflow AI e rispondere agli eventi di sicurezza in modo più rapido e accurato — proteggendo dati e infrastrutture critiche.

“Mentre le superfici di attacco si espandono e gli avversari operano alla massima velocità, le operazioni di sicurezza si trovano a un punto di inflessione critico”, ha affermato Ganesh Devarajan, EY Americas Consulting Cyber Risk Practice Leader. “Combinando l’esperienza dei team EY nella progettazione e gestione di ambienti di sicurezza complessi con la piattaforma SOC AI-native di CrowdStrike e gli agent AI accelerati da NVIDIA, stiamo aiutando i clienti a trasformare le operazioni di sicurezza in un modo che sia misurabile, scalabile e resiliente in tutto l’ecosistema d’impresa”.

I servizi EY di Agentic SOC si basano sulla rivoluzionaria innovazione agentica di CrowdStrike e sfruttano il computing accelerato, i modelli aperti Nemotron e i microservizi NeMo di NVIDIA. Tutto ciò include:

  • Agentic Security Platform, che offre il data layer AI-ready più ricco del settore, fornendo un contesto ambientale completo e rendendo ogni segnale istantaneamente azionabile sia per gli agent che per gli analisti.
  • Agentic Security Workforce, che fornisce gli unici agent mission-ready del settore addestrati su anni di apprendimenti umani e azioni di risposta reali, provenienti da Falcon Complete Next-Gen MDR e da attività di incident response.
  • Charlotte AI AgentWorks, che consente alle aziende di sviluppare e personalizzare i propri agent senza dover scrivere una singola riga di codice.
  • Charlotte Agentic SOAR, che orchestra gli agent CrowdStrike, personalizzati o di terze parti, in un unico sistema di difesa coordinato, guidato da expertise umana.

“Il volume e la velocità degli alert rendono impossibile per gli analisti investigare tutto in modo manuale”, ha affermato Emmett Koen, Senior Director of Cybersecurity Operations and North America Regional CISO di Mondelēz. “Analizzando continuamente il contesto, gli agent AI sono in grado di far emergere eventualmente attività o eventi su cui è bene porre attenzione, perché potenzialmente critici, e ciò consente ai nostri team di concentrarsi su azioni e processi decisionali a più alto valore”.

Insieme, EY US e CrowdStrike stanno facendo progredire l’agentic SOC come modello operativo all’altezza delle moderne operazioni di sicurezza.

L'articolo EY sceglie CrowdStrike per potenziare i suoi servizi Agentic SOC, accelerati da NVIDIA AI proviene da Data Manager Online.

]]>
CrowdStrike svela un AI blueprint “Secure-by-Design” per AI agent costruiti con NVIDIA https://www.datamanager.it/2026/03/crowdstrike-svela-un-ai-blueprint-secure-by-design-per-ai-agent-costruiti-con-nvidia/ Thu, 19 Mar 2026 08:36:25 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251642 La nuova architettura integrerà la protezione della piattaforma Falcon con NVIDIA OpenShell per eseguire AI agent autonomi più sicuri, sia a livello locale su DGX Spark che nel cloud CrowdStrike ha presentato un AI blueprint “Secure-by-Design” realizzato con NVIDIA, che integra la protezione della piattaforma CrowdStrike Falcon direttamente in NVIDIA OpenShell, un runtime open-source che […]

L'articolo CrowdStrike svela un AI blueprint “Secure-by-Design” per AI agent costruiti con NVIDIA proviene da Data Manager Online.

]]>
La nuova architettura integrerà la protezione della piattaforma Falcon con NVIDIA OpenShell per eseguire AI agent autonomi più sicuri, sia a livello locale su DGX Spark
che nel cloud

CrowdStrike ha presentato un AI blueprint “Secure-by-Design” realizzato con NVIDIA, che integra la protezione della piattaforma CrowdStrike Falcon direttamente in NVIDIA OpenShell, un runtime open-source che applica guardrail basati su policy per rendere più sicura l’implementazione di agenti autonomi.

La nuova architettura integra nativamente la sicurezza nello stack degli AI agent, consentendo alle aziende di rendere operativi i sistemi autonomi con governance, visibilità e controllo dallo sviluppo fino al runtime, ovunque gli agenti vengano eseguiti.

In uno scenario in cui le aziende passano da copilot ad AI agent in grado di pensare, ragionare e agire autonomamente alla massima velocità, i modelli di sicurezza devono evolversi. Come identità privilegiate con accesso diretto a dati, applicazioni, risorse di calcolo e altri agenti, gli AI agent introducono una sfida di sicurezza completamente nuova.

I controlli statici tradizionali non sono stati progettati per governare sistemi che si muovono alla velocità dell’intelligenza artificiale. Proteggere gli AI agent richiede un’applicazione continua in tutto lo stack AI, non solo controlli puntuali – erogata alla massima velocità.

Integrando la piattaforma Falcon direttamente nel runtime NVIDIA OpenShell, l’AI Blueprint
Secure-by-Design può incorporare la sicurezza già alla base dei sistemi autonomi. Parte dell’NVIDIA Agent Toolkit, il runtime open-source OpenShell fornisce sandbox isolate con inferenza privata e applicazione delle policy integrata. La piattaforma Falcon estende la
protezione agli agenti locali in esecuzione su NVIDIA DGX Spark o NVIDIA DGX Station, e può anche estendere la sicurezza agli agent sul cloud, realizzati sul blueprint open-source NVIDIA AIQ per la ricerca avanzata.

Per le aziende ciò significa ottenere visibilità unificata, un monitoraggio continuo dell’esecuzione e delle applicazioni per limitare i comportamenti non sicuri, prevenire la manipolazione dei prompt e garantire il rispetto delle policy durante l’intero ciclo di vita dell’AI.

Le principali funzionalità dell’AI Blueprint Secure-by-Design includono:

● Rafforzamento delle policy AI in tutto lo stack degli agent: Falcon AI Detection and
Response (AIDR) si integrerà con il runtime OpenShell per proteggere ogni prompt,
risposta e azione dell’agent, in tempo reale.

● Endpoint protection per AI agent a livello locale: Falcon Endpoint Security
proteggerà gli agent locali su NVIDIA DGX Spark o DGX Station che eseguono
OpenShell, applicando controlli a livello di host e monitoraggio comportamentale continuo
nell’intero ecosistema e l’esecuzione degli agent.

● Cloud runtime protection per il deployment di AI agent: Falcon Cloud Security
proteggerà gli agent creati sulla base dell’AI-Q blueprint di NVIDIA in ambienti cloud e
data center, offrendo visibilità unificata e controlli runtime su infrastrutture e workload AI.

● Governance basata sull’identità per gli accessi degli agent: Falcon Next-Gen
Identity Security fornirà una gestione dinamica delle identità per gli agent locali,
applicando controlli di accesso a dati, API e servizi, in modo che gli agent operino entro
confini di privilegio definiti.

CrowdStrike e NVIDIA stanno inoltre portando avanti controlli “intent-aware” che governano il modo in cui gli agent pianificano ed eseguono le attività, consentendo un’autonomia flessibile e limitando al contempo il raggio d’azione di comportamenti involontari o malevoli.

“Mentre entriamo nell’era degli agenti, questi non si limitano più ad assistere, bensì agiscono”, ha affermato Daniel Bernard, Chief Business Officer di CrowdStrike. “Questo cambiamento trasforma radicalmente l’equazione della sicurezza, e la sicurezza deve essere incorporata nello stack AI stesso. Insieme a NVIDIA stiamo offrendo un’architettura Secure-by-Design che consente alle organizzazioni di rendere operativi gli agent con fiducia e controllo”.

“Gli agenti autonomi rimodellano radicalmente il nostro modo di lavorare”, ha dichiarato Justin Boitano, Vice President, Enterprise Platforms, NVIDIA. “Integrando la piattaforma di sicurezza di CrowdStrike con l’NVIDIA Agent Toolkit, stiamo consentendo alle imprese di costruire e scalare agenti AI autonomi più sicuri per contribuire a trasformare le loro operazioni, potenziare ogni dipendente e generare intelligenza in modo sicuro, alla velocità del business”.

“L’infrastruttura AI sta passando dalla sperimentazione alla produzione mission-critical”, ha
affermato James Higgins, Chief Information Security Officer, CoreWeave. “Mentre scaliamo gli ambienti accelerati da GPU, gli AI agent devono essere osservabili, governati e resilienti fin dalla progettazione. La collaborazione tra CrowdStrike e NVIDIA mette in sicurezza i sistemi AI alla base stessa – abilitando ambienti AI ad alte prestazioni senza compromettere il controllo”.

L’AI Blueprint Secure-by-Design rafforza la posizione di CrowdStrike in ambito cyber security per l’AI aziendale – integrando la sicurezza direttamente nello stack AI, a qualunque livello risieda l’intelligenza artificiale.

 

L'articolo CrowdStrike svela un AI blueprint “Secure-by-Design” per AI agent costruiti con NVIDIA proviene da Data Manager Online.

]]>
CrowdStrike e Perplexity collaborano per offrire sicurezza avanzata su Comet Enterprise https://www.datamanager.it/2026/03/crowdstrike-e-perplexity-collaborano-per-offrire-sicurezza-avanzata-su-comet-enterprise/ Mon, 16 Mar 2026 10:51:02 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251565 La collaborazione strategica porterà la piattaforma CrowdStrike Falcon sul browser AI di Comet Enterprise, fornendo rilevamento in tempo reale, governance e protezione dei dati direttamente nei workflow basati sull’intelligenza artificiale CrowdStrike e Perplexity hanno annunciato ad Ask 2026 una collaborazione strategica per integrare la piattaforma CrowdStrike Falcon con Comet Enterprise, offrendo agli amministratori enterprise un […]

L'articolo CrowdStrike e Perplexity collaborano per offrire sicurezza avanzata su Comet Enterprise proviene da Data Manager Online.

]]>
La collaborazione strategica porterà la piattaforma CrowdStrike Falcon sul browser AI di Comet Enterprise, fornendo rilevamento in tempo reale, governance e protezione dei dati direttamente nei workflow basati sull’intelligenza artificiale

CrowdStrike e Perplexity hanno annunciato ad Ask 2026 una collaborazione strategica per integrare la piattaforma CrowdStrike Falcon con Comet Enterprise, offrendo agli amministratori enterprise un ulteriore livello di sicurezza e monitoraggio integrato nel browser AI-native di Perplexity. La piattaforma Falcon sarà disponibile su base opt-in, offrendo configurazioni avanzate di rilevamento, governance e protezione dei dati in grado di bloccare le minacce provenienti dal web, controllare il flusso di dati e garantire visibilità e capacità di risposta sui dispositivi non gestiti.

Secondo il Global Threat Report 2026 di CrowdStrike gli avversari che utilizzano l’intelligenza artificiale hanno incrementato le operazioni dell’89% su base annua e l’82% delle intrusioni rilevate nel 2025 non ha fatto uso di malware tradizionale. Con l’integrazione dell’AI nelle attività quotidiane delle imprese, le interfacce guidate dall’intelligenza artificiale stanno diventando le principali superfici di lavoro e nuove superfici di attacco. Proteggere queste interazioni lungo l’intero stack dell’AI è fondamentale per prevenire l’esposizione dei dati e bloccare gli avversari che operano attraverso workflow AI considerati affidabili.

Questa collaborazione si fonda sull’acquisizione di Seraphic con cui CrowdStrike ha rafforzato la protezione runtime a livello di browser della sua piattaforma Falcon. Grazie a questa integrazione, le interazioni AI di Comet Enterprise beneficeranno di un ulteriore livello di protezione dei dati in tempo reale fornito dalla piattaforma Falcon, offrendo visibilità sulle informazioni sensibili e applicando controlli di policy integrati mentre gli utenti svolgono ricerche, analizzano dati e prendono decisioni utilizzando l’AI. Le policy di sicurezza aziendale saranno applicate direttamente nei workflow basati sull’AI per prevenire la condivisione non autorizzata di dati e l’esposizione di contenuti proprietari, riducendo così i rischi, senza compromettere la produttività.

“Il browser non è più soltanto il luogo in cui le persone accedono alle informazioni: sta diventando il substrato delle interazioni per l’AI aziendale. Con l’espansione dell’uso dell’intelligenza artificiale tra i dipendenti, le aziende si aspettano che essa operi all’interno delle architetture e dei controlli di sicurezza già esistenti”, ha dichiarato Daniel Bernard, Chief Business Officer di CrowdStrike. “Perplexity ha aperto la strada alla navigazione AI sicura fin dal lancio di Comet e siamo entusiasti di collaborare con loro per estendere le protezioni di CrowdStrike ai workflow AI-native. CrowdStrike è stata costruita per proteggere l’era dell’AI e, insieme, stiamo proteggendo l’AI nel luogo in cui si svolge il lavoro, governando il rischio agentico all’interno di una piattaforma unica e AI-native”.

“CrowdStrike è sinonimo di affidabilità nella sicurezza aziendale, con una comprovata esperienza nell’aiutare le organizzazioni a proteggere i loro workflow più importanti”, ha dichiarato Dmitry Shevelenko, Chief Business Officer di Perplexity. “Comet Enterprise offre ai clienti una navigazione sicura e nativa per l’AI fin da subito e questa partnership aggiunge un ulteriore livello di controllo per le aziende che vogliono estendere le protezioni di CrowdStrike direttamente nel browser”.

Insieme, CrowdStrike e Perplexity stanno proteggendo il lavoro basato sull’intelligenza artificiale in tutta l’azienda.

L'articolo CrowdStrike e Perplexity collaborano per offrire sicurezza avanzata su Comet Enterprise proviene da Data Manager Online.

]]>
CrowdStrike e Schwarz Digits siglano una partnership per offrire una piattaforma di cybersecurity sovrana e AI-native su STACKIT https://www.datamanager.it/2026/03/crowdstrike-e-schwarz-digits-siglano-una-partnership-per-offrire-una-piattaforma-di-cybersecurity-sovrana-e-ai-native-su-stackit/ Mon, 09 Mar 2026 08:48:37 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251411 La piattaforma CrowdStrike Falcon sarà disponibile su STACKIT, consentendo alle imprese europee di proteggere i carichi di lavoro legati all’IA mantenendo la piena sovranità dei dati CrowdStrike e Schwarz Digits hanno annunciato una partnership strategica a lungo termine per portare la piattaforma di cybersecurity CrowdStrike Falcon su STACKIT, l’infrastruttura cloud sovrana di Schwarz Digits. Questa […]

L'articolo CrowdStrike e Schwarz Digits siglano una partnership per offrire una piattaforma di cybersecurity sovrana e AI-native su STACKIT proviene da Data Manager Online.

]]>
La piattaforma CrowdStrike Falcon sarà disponibile su STACKIT, consentendo alle imprese europee di proteggere i carichi di lavoro legati all’IA mantenendo la piena sovranità dei dati

CrowdStrike e Schwarz Digits hanno annunciato una partnership strategica a lungo termine per portare la piattaforma di cybersecurity CrowdStrike Falcon su STACKIT, l’infrastruttura cloud sovrana di Schwarz Digits. Questa collaborazione offrirà la piattaforma AI-native Falcon sulla piattaforma interamente gestita all’interno dell’Unione Europea STACKIT, e ciò fornirà visibilità completa sul percorso di attacco, consentendo ad aziende e istituzioni pubbliche di soddisfare i requisiti europei di sovranità dei dati, difendendosi al contempo dalle minacce informatiche avanzate.

In seguito alla piena entrata in vigore di normative come il Cyber Resilience Act (CRA) e con l’aumento dei requisiti di responsabilità per gli executive, previsti dalla NIS2, le aziende che gestiscono infrastrutture critiche necessitano di una cybersecurity che operi ai massimi livelli. Molte realtà altamente regolamentate cercano soluzioni sovrane che siano fornite localmente, per evitare che i dati vengano instradati al di fuori delle giurisdizioni dell’Unione Europea. Operando nativamente all’interno dell’infrastruttura sovrana europea di STACKIT, la piattaforma Falcon supporterà tali requisiti.

Ogni azienda operante in Europa si pone la stessa domanda: come possiamo adottare l’AI su scala senza compromettere la sovranità dei dati o la sicurezza”, ha dichiarato Daniel Bernard, Chief Business Officer di CrowdStrike. “La disponibilità della piattaforma Falcon su STACKIT consentirà ai clienti di offrire una protezione AI-native su un’infrastruttura di proprietà e gestione europea, mantenendo le prestazioni, la visibilità e l’efficacia che si aspettano da CrowdStrike”.

Integrando la piattaforma Falcon nel cloud sovrano e conforme al GDPR di STACKIT, Schwarz Digits amplierà l’accesso a una tecnologia di cybersecurity riconosciuta a livello mondiale a settori soggetti a diverse regolamentazioni e agli operatori di infrastrutture critiche. Rendere operative all’interno dei data center europei le piattaforme di sicurezza guidate dall’AI supporta esattamente la residenza dei dati e l’autonomia operativa richieste dalle normative locali.

La piattaforma CrowdStrike Falcon sarà disponibile sul marketplace cloud di STACKIT, offrendo ai clienti, compresi quelli che operano in settori altamente regolamentati, l’accesso alle funzionalità della piattaforma AI-native di CrowdStrike per endpoint, cloud, identità e exposure management, supportate da threat intelligence in tempo reale e visibilità unificata. L’elaborazione della telemetria e del rilevamento per i deployment su STACKIT opererà all’interno di data center europei, supportando la conformità al GDPR, al Cyber Resilience Act e agli standard normativi nazionali applicabili.

“La sovranità digitale non è un concetto teorico; è fondamentale per la competitività europea nell’era dell’AI”, ha affermato Rolf Schumann, Co-CEO di Schwarz Digits. “Portare uno standard tecnologico globale di eccellenza nella cybersecurity sul nostro stack sovrano segna una pietra miliare per STACKIT e per il mercato europeo. Stiamo dando alle organizzazioni il potere di rafforzare la propria indipendenza digitale, contribuendo a garantire che i dati che guidano le loro innovazioni in ambito AI rimangano sotto il loro controllo. Questa è la ‘libertà di scelta’ che i nostri clienti richiedono e la resilienza strategica di cui l’Europa ha bisogno per essere competitiva”.

“Integrando la piattaforma Falcon di CrowdStrike direttamente nella nostra infrastruttura STACKIT gestita all’interno dell’Unione Europea, stiamo contribuendo a ridurre il compromesso tra accesso a prestazioni di livello mondiale e il limite della residenza dei dati”, ha dichiarato Christian Müller, Co-CEO di Schwarz Digits. “Questa partnership dimostra il nostro impegno per l’efficienza in ambito informatico: forniamo un livello di sicurezza AI-native progettato per proteggere carichi di lavoro complessi, riducendo al minimo il sovraccarico operativo derivante dall’instradamento della telemetria oltre confine. Per i nostri clienti, ciò significa una protezione avanzata in linea con i requisiti di velocità e interoperabilità tecnica”.

Le prime soluzioni sovrane congiunte, a beneficiare di questa partnership strategica, saranno il browser aziendale sicuro Seraphic e un SIEM di nuova generazione nativo e basato su AI.

La partnership amplierà la strategia complessiva di CrowdStrike, rafforzando al contempo l’offerta cloud sovrana di STACKIT per le aziende attente alla sicurezza nei settori della sanità, dei servizi finanziari, della pubblica amministrazione, della difesa e in altri settori soggetti a regolamentazione. Come parte di questa partnership strategica a lungo termine, le aziende di Schwarz Group consolideranno inoltre il proprio utilizzo della cybersecurity sulla piattaforma CrowdStrike Falcon.

L'articolo CrowdStrike e Schwarz Digits siglano una partnership per offrire una piattaforma di cybersecurity sovrana e AI-native su STACKIT proviene da Data Manager Online.

]]>
CrowdStrike FalconID estende la sicurezza dell’identità basata sul rischio alla multi-factor authentication https://www.datamanager.it/2026/03/crowdstrike-falconid-estende-la-sicurezza-dellidentita-basata-sul-rischio-alla-multi-factor-authentication/ Wed, 04 Mar 2026 10:03:26 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251348 L’MFA “zero attriti” blocca in tempo reale gli attacchi di phishing accelerati dall’intelligenza artificiale e favorisce il passaggio da controlli di accesso statici e frammentati a una gestione delle autorizzazioni continua e risk-aware CrowdStrike ha annunciato la disponibilità generale di FalconID, con cui arricchisce la piattaforma Falcon di una MFA resistente al phishing e senza […]

L'articolo CrowdStrike FalconID estende la sicurezza dell’identità basata sul rischio alla multi-factor authentication proviene da Data Manager Online.

]]>
L’MFA “zero attriti” blocca in tempo reale gli attacchi di phishing accelerati dall’intelligenza artificiale e favorisce il passaggio da controlli di accesso statici e frammentati a una gestione delle autorizzazioni continua e risk-aware

CrowdStrike ha annunciato la disponibilità generale di FalconID, con cui arricchisce la piattaforma Falcon di una MFA resistente al phishing e senza attriti. L’identità rappresenta oggi la front line degli attacchi e questa release contribuisce a far progredire la leadership di CrowdStrike nella sicurezza dell’identità di nuova generazione grazie ad una protezione in tempo reale e consapevole dei rischi contro gli attacchi di phishing accelerati dall’intelligenza artificiale e l’abuso di credenziali nel momento dell’autenticazione. Con un tessuto di sicurezza intelligente che copre l’intero ciclo di vita dell’identità, CrowdStrike elimina gli attriti, aumenta la produttività e blocca le violazioni.

“L’MFA tradizionale è strutturalmente carente. Non avendo finora avuto collegamento in tempo reale con i segnali di rischio, risultava cieca di fronte alle minacce emergenti e suscettibile agli attacchi di bypass dell’MFA, creando attriti non necessari”, ha affermato Elia Zaitsev, Chief Technology Officer di CrowdStrike. “FalconID accelera la trasformazione della sicurezza dell’identità di CrowdStrike, permettendo alle aziende di andar oltre i controlli di accesso isolati e statici verso una protezione continua e consapevole del rischio, efficace nel bloccare le violazioni senza rallentare il business”.

Minacce all’identità accelerate dall’intelligenza artificiale

Mentre gli avversari utilizzano l’intelligenza artificiale come arma, il rischio, la scala e l’impatto dell’ingegneria sociale e dell’abuso di credenziali aumentano drasticamente. Oggi quasi chiunque può lanciare campagne estremamente convincenti, considerando che gli aggressori aggirano regolarmente l’MFA tradizionale attraverso il phishing potenziato dall’intelligenza artificiale, sfruttando l’MFA fatigue o il dirottamento di sessione. Allo stesso tempo, la tradizionale MFA rallenta gli utenti al punto che le aziende spesso finiscono per disabilitarla del tutto. Il futuro dell’accesso sicuro richiede una protezione conscia dei rischi, in tempo reale, che si adatti al variare delle condizioni e che non rallenti la produttività.

MFA unificata e senza attriti

I sistemi IAM e PAM tradizionali sono stati progettati per gestire l’accesso, non per fermare le violazioni. Anche con l’MFA, funzionano come controlli isolati e puntuali, aggiungendo attrito ma senza il contesto di sicurezza in tempo reale necessario per fermare gli attacchi di phishing moderni, accelerati dall’intelligenza artificiale. FalconID reinventa l’autenticazione come un’esperienza fluida e informata sul rischio, integrata direttamente nel sensore Falcon e fornita attraverso l’app Falcon for Mobile.

Utilizzando i segnali di rischio in tempo reale della piattaforma Falcon, FalconID determina quando l’accesso è sicuro e quando non lo è, senza forzare gli utenti a passaggi non necessari. FalconID elimina gli attriti senza compromettere la sicurezza, trasformando la gestione dell’identità e degli accessi alla velocità dell’intelligenza artificiale.

Falcon Next-Gen Identity Security protegge già l’intero ciclo di vita dell’identità ibrida, per identità umane, non umane e agenti AI – includendo l’accesso iniziale, l’accesso con privilegi, il rilevamento e la risposta alle minacce all’identità (ITDR) e la sicurezza dell’identità SaaS. Grazie alle acquisizioni di SGNL e Seraphic, CrowdStrike ha eliminato i privilegi permanenti e protegge continuamente le interazioni a partire dagli endpoint, attraverso le sessioni del browser e nel cloud – già a partire dall’autenticazione grazie a FalconID.

Le caratteristiche e i vantaggi principali includono:

Autenticazione security-first: FalconID valuta continuamente i segnali di rischio della piattaforma Falcon tra identità, endpoint, dispositivi e comportamenti, per determinare quando l’accesso è sicuro e quando non lo è. Quando la certezza è elevata, gli utenti si autenticano in modo trasparente. Quando il livello di rischio cambia, l’accesso si adatta automaticamente.

Verifica device-bound senza attriti: elimina password, notifiche push e codici monouso attraverso l’autenticazione biometrica basata su FIDO2 che richiede una vicinanza fisica verificata tra il dispositivo MFA (mobile) e il dispositivo di autenticazione (laptop, workstation) per approvare l’accesso.

Architettura unificata: tramite l’app Falcon for Mobile, FalconID verifica l’utente e il dispositivo in tempo reale – senza reindirizzamenti, integrazioni di terze parti o controlli aggiuntivi che creano lacune nella protezione e rallentano l’operatività degli utenti.
Trasformazione della sicurezza dell’identità di nuova generazione: poiché il browser diventa il nuovo endpoint, tramite Seraphic FalconID fornisce un’autenticazione del browser senza password, estesa dall’applicazione basata sul protocollo CAEP (Continuous Access Evaluation Protocol) di SGNL integrata in Falcon Fusion SOAR. Ciò adatta continuamente l’accesso, elimina i privilegi permanenti, protegge gli utenti e le interazioni dalla prima autenticazione fino all’esecuzione, e protegge a valle i sistemi in base al rischio – senza causare rallentamenti.

L'articolo CrowdStrike FalconID estende la sicurezza dell’identità basata sul rischio alla multi-factor authentication proviene da Data Manager Online.

]]>