DATA4 – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 08 Jan 2026 09:54:58 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png DATA4 – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Data4 rafforza la propria strategia di comunicazione globale con la nomina di Aurore Chiquot https://www.datamanager.it/2026/01/data4-rafforza-la-propria-strategia-di-comunicazione-globale-con-la-nomina-di-aurore-chiquot/ Thu, 08 Jan 2026 09:54:58 +0000 https://www.datamanager.it/?p=250134 Data4, operatore leader nel mercato europeo dei data center, ha annunciato oggi la nomina di Aurore Chiquot come Group Head of Communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del gruppo. Aurore Chiquot guiderà la strategia di comunicazione internazionale per migliorare la rilevanza di Data4 in un momento caratterizzato da grandi sfide […]

L'articolo Data4 rafforza la propria strategia di comunicazione globale con la nomina di Aurore Chiquot proviene da Data Manager Online.

]]>
Data4, operatore leader nel mercato europeo dei data center, ha annunciato oggi la nomina di Aurore Chiquot come Group Head of Communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del gruppo.

Aurore Chiquot guiderà la strategia di comunicazione internazionale per migliorare la rilevanza di Data4 in un momento caratterizzato da grandi sfide legate alle crescenti esigenze di intelligenza artificiale, sostenibilità e infrastrutture sovrane.

Con oltre 20 anni di esperienza nella comunicazione in ambito tecnologico, Aurore Chiquot vanta una vasta esperienza in materia di informatica, imaging, audio, dispositivi mobili, robotica, intelligenza artificiale e innovazioni digitali emergenti. Ha iniziato la sua carriera presso Hewlett-Packard nel settore della comunicazione e delle pubbliche relazioni, prima di ricoprire ruoli d’agenzia in Publicis Group e di Associate Director in un’agenzia indipendente, gestendo la comunicazione per marchi come Cabasse, Canon, Philips o Sagemcom.

Successivamente è entrata a far parte di Aldebaran, pioniera della robotica umanoide, acquisita da SoftBank Group, dove ha supervisionato le comunicazioni in tutta l’area EMEA. Nel 2019 è stata assunta da Amazon per sviluppare l’awareness di Alexa e Amazon Devices & Services in Francia. Più recentemente ha ricoperto il ruolo di Direttore Marketing e Comunicazione presso Mainbot, supportando l’espansione internazionale dell’azienda.

Aurore Chiquot ha conseguito una laurea magistrale in Commercio Internazionale e Negoziazione Interculturale presso l’Università Paris XI e un MSc (Master of Science) in Marketing e Comunicazione presso la prestigiosa ESCP Business School.

“Sono lieta di entrare a far parte di Data4 per valorizzare la vision e l’expertise di questo leader europeo, contribuendo al contempo a gettare le basi del mondo digitale di domani”, afferma Aurore Chiquot, Group Head of Communication. “In un settore in rapida espansione e al centro dell’attenzione – dall’innovazione all’energia, alla sostenibilità e allo sviluppo locale – è fondamentale aumentare la visibilità di Data4 e del suo approccio responsabile per la crescita del Gruppo”.

“Siamo davvero entusiasti di dare il benvenuto ad Aurore Chiquot come Group Head of Communication. La sua competenza nel settore tecnologico e la sua comprensione dell’uso del digitale saranno preziose per rafforzare la reputazione del Gruppo e sostenerne lo sviluppo”, afferma Jérôme Totel, Group Director of Strategy and Innovation di Data4. “Lavorando a stretto contatto con i nostri principali stakeholder, Aurore sarà responsabile della definizione e della guida della strategia di comunicazione per promuovere le attività e gli impegni a livello internazionale di Data4”.

L'articolo Data4 rafforza la propria strategia di comunicazione globale con la nomina di Aurore Chiquot proviene da Data Manager Online.

]]>
Il Gruppo Data4 ha nominato Clara d’Orlando Head of Public Affairs https://www.datamanager.it/2025/04/il-gruppo-data4-ha-nominato-clara-dorlando-head-of-public-affairs/ Wed, 30 Apr 2025 12:46:39 +0000 https://www.datamanager.it/?p=244998 Data4, provider e investitore leader europeo nel settore dei data center da quasi 20 anni, ha annunciato la nomina di Clara d’Orlando a Head of Public Affairs del Gruppo. Sarà responsabile della definizione e dell’attuazione di una strategia mirata per rafforzare la visibilità e lo sviluppo di Data4 nelle sue sedi attuali e in quelle […]

L'articolo Il Gruppo Data4 ha nominato Clara d’Orlando Head of Public Affairs proviene da Data Manager Online.

]]>
Data4, provider e investitore leader europeo nel settore dei data center da quasi 20 anni, ha annunciato la nomina di Clara d’Orlando a Head of Public Affairs del Gruppo. Sarà responsabile della definizione e dell’attuazione di una strategia mirata per rafforzare la visibilità e lo sviluppo di Data4 nelle sue sedi attuali e in quelle future.

Grazie a un piano di investimenti da 15 miliardi di euro annunciato lo scorso febbraio durante l’AI Action Summit di Parigi, Data4 ribadisce la sua ambizione di sostenere lo sviluppo di infrastrutture digitali dedicate all’AI e ai servizi cloud in Francia. In questo contesto, Clara d’Orlando sarà responsabile di rappresentare gli interessi strategici del Gruppo presso le autorità pubbliche e gli stakeholder istituzionali.

In precedenza, Clara ha ricoperto diversi ruoli all’interno del settore pubblico nel campo dello sviluppo economico, incentrati su un obiettivo comune: attrarre e sostenere le aziende internazionali nei loro progetti di investimento in Francia e contribuire all’attuazione di politiche pubbliche volte a migliorare la competitività economica.

Ha trascorso dieci anni tra Milano e Parigi presso l’agenzia governativa per la promozione degli investimenti Business France, dove ha lavorato come Senior Investment Advisor e successivamente come Regulation and Public Policy Expert.

Nel 2022, Clara è entrata a far parte dell’ufficio del Ministro Delegato per il Commercio Estero e l’Attrattività Economica, all’interno del Ministero per l’Europa e gli Affari Esteri, come Consulente per l’Europa e l’Attrattività, ruolo che ha ricoperto fino al suo ingresso in Data4 nel 2025.

Clara ha conseguito una laurea in Affari Pubblici presso Sciences Po Paris e una laurea magistrale in Economia e Management Pubblico presso la prestigiosa business school Luigi Bocconi.

“Sono lieta di entrare a far parte di Data4, l’unico campione europeo di data center “made in France”, ha dichiarato Clara. In un contesto di continue tensioni geopolitiche, il rafforzamento della sovranità digitale francese ed europea è una priorità strategica sia per gli attori istituzionali sia per le imprese. Valorizzare la lunga esperienza di Data4 in questo campo e costruire un rapporto di fiducia con le autorità pubbliche sono due fattori chiave del mio impegno quotidiano per sostenere la crescita del Gruppo”.

“Siamo molto orgogliosi di dare il benvenuto a Clara come responsabile del nostro dipartimento di public affairs. La sua visione e le sue competenze saranno preziose per stabilire un rapporto di fiducia con gli stakeholder istituzionali”, ha dichiarato Jérôme Totel, Group Strategy and Innovation Director di Data4. “Lavorando a stretto contatto con l’intero ecosistema pubblico a livello nazionale, regionale e locale, Clara sarà responsabile della sensibilizzazione sulle principali sfide del nostro settore, sulla sua crescente importanza strategica e sul rafforzamento del posizionamento di Data4 come attore chiave nell’innovazione e nello sviluppo economico sostenibile delle comunità locali”.

 

L'articolo Il Gruppo Data4 ha nominato Clara d’Orlando Head of Public Affairs proviene da Data Manager Online.

]]>
Il Viceministro Valentini in visita al Campus Data Center di Data4 a Cornaredo: un passo importante verso l’innovazione digitale in Italia https://www.datamanager.it/2025/03/il-viceministro-valentini-in-visita-al-campus-data-center-di-data4-a-cornaredo-un-passo-importante-verso-linnovazione-digitale-in-italia/ Thu, 13 Mar 2025 08:31:42 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243908 Il 12 marzo, il Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, On. Valentini, ha visitato il campus del Gruppo Data4 a Cornaredo, una delle strutture più avanzate per il trattamento e l’archiviazione dei dati sensibili in Italia, ribadendo l’importanza delle infrastrutture data center nel panorama tecnologico italiano. La visita si inserisce in un contesto […]

L'articolo Il Viceministro Valentini in visita al Campus Data Center di Data4 a Cornaredo: un passo importante verso l’innovazione digitale in Italia proviene da Data Manager Online.

]]>
Il 12 marzo, il Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, On. Valentini, ha visitato il campus del Gruppo Data4 a Cornaredo, una delle strutture più avanzate per il trattamento e l’archiviazione dei dati sensibili in Italia, ribadendo l’importanza delle infrastrutture data center nel panorama tecnologico italiano.
La visita si inserisce in un contesto di ampio sviluppo del Gruppo francese, che ha recentemente annunciato una raccolta di capitale di debito da 3,3 miliardi di euro che si aggiungono ai 7 miliardi annunciati in giugno. Di questi, 2 miliardi di investimento sono dedicati all’Italia per sostenere nuovi progetti su terreni brownfield e ulteriori acquisizioni.

L’occasione è di particolare rilevanza per il Paese, che sta attraversando una vera e propria trasformazione del mercato digitale. Dal 2025, infatti, i Data center italiani avranno il loro primo codice Ateco di riferimento, ovvero diventeranno a tutti gli effetti una categoria industriale e si prevede la formulazione di una legge nazionale per regolamentare gli aspetti amministrativi e favorire gli investimenti nel settore.

Il Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, On. Valentini, ha dichiarato: “Nel nuovo paradigma economico, che privilegia i processi rispetto ai prodotti, la gestione dei dati si è affermata come fulcro della competitività delle nostre imprese. È per questo motivo che diventa cruciale investire nello sviluppo dei data center, creando un’infrastruttura tecnologica avanzata al servizio del nostro sistema produttivo. Al contempo, le aziende devono affrontare con determinazione la sfida rappresentata dall’Intelligenza Artificiale, abbracciando l’innovazione senza timori e trasformandola in un’opportunità di crescita.”

A tal proposito, Davide Suppia, Country Managing Director di Data4 Italia, ha commentato: “La visita del Viceministro Valentini al nostro campus ci onora ed è un segnale positivo della collaborazione tra il settore pubblico e privato, che è fondamentale per lo sviluppo tecnologico del nostro paese. I campus data center, come quello di Cornaredo, sono il cuore pulsante dell’infrastruttura digitale d’Italia e rappresentano un asset strategico per il futuro della nostra economia e per la competitività del Sistema Paese.”

La visita odierna del Viceministro Valentini presso il Campus di Cornaredo rafforza ulteriormente il legame tra Data4 e le istituzioni, evidenziando il ruolo cruciale che le infrastrutture data center svolgono nel supportare l’innovazione del Paese, dallo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale ai servizi digitali per imprese e cittadini.

L'articolo Il Viceministro Valentini in visita al Campus Data Center di Data4 a Cornaredo: un passo importante verso l’innovazione digitale in Italia proviene da Data Manager Online.

]]>
Edison Energia firma con Data4 un Power Purchase Agreement per sviluppare l’energia solare in Italia https://www.datamanager.it/2025/03/edison-energia-firma-con-data4-un-power-purchase-agreement-per-sviluppare-lenergia-solare-in-italia/ Tue, 04 Mar 2025 10:33:05 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243630 Il Power Purchase Agreement (PPA) si basa su un impianto fotovoltaico nel Lazio e consentirà al principale operatore europeo di data center di offrire ai propri clienti energia carbon-free Data4, provider e investitore leader europeo nel settore dei data center, e Edison Energia, società del Gruppo Edison attiva nella vendita di energia elettrica e gas […]

L'articolo Edison Energia firma con Data4 un Power Purchase Agreement per sviluppare l’energia solare in Italia proviene da Data Manager Online.

]]>
Il Power Purchase Agreement (PPA) si basa su un impianto fotovoltaico nel Lazio e consentirà al principale operatore europeo di data center di offrire ai propri clienti energia carbon-free

Data4, provider e investitore leader europeo nel settore dei data center, e Edison Energia, società del Gruppo Edison attiva nella vendita di energia elettrica e gas a imprese e famiglie, e servizi a valore aggiunto al segmento retail, annunciano oggi la firma di un Power Purchase Agreement. L’accordo decennale si basa su un parco fotovoltaico di nuova costruzione da 148 MWp (Megawatt-peak) in provincia di Viterbo con l’obiettivo di fornire energia decarbonizzata a ridotto impatto ambientale.

Di fronte alla crescita esponenziale del settore digitale, Data4 ha posizionato la scelta di fonti energetiche alternative al centro della propria strategia di Corporate Social Responsibility (CSR) contribuendo allo sviluppo di un settore più green. Grazie a questa nuova partnership, Edison Energia fornirà alla società oltre 500 GWh in dieci anni, pari al 10% dei consumi energetici di Data4 in Italia.

“L’Italia è un Paese chiave per Data4, e siamo lieti di supportare la produzione di energia rinnovabile a beneficio dei nostri clienti in partnership con un player leader del settore. Edison è un partner chiave per Data4 da quasi dieci anni, e questo PPA è un’altra prova del successo della nostra partnership” ha dichiarato Davide Suppia, Country Managing Director di Data4 per l’Italia.

“Attraverso questo accordo baseload, siamo in grado di coprire una parte più ampia del nostro fabbisogno energetico e di aumentare la quota di rinnovabili nei nostri contratti a lungo termine” ha aggiunto Olivier de Nomazy, Head of Energy sourcing.

“L’accordo siglato con Data4 e l’avvio della fornitura confermano l’impegno di Edison Energia a fianco dei clienti nel processo di decarbonizzazione dei consumi”, ha dichiarato Massimo Quaglini, AD di Edison Energia. “Mettiamo a disposizione dei nostri clienti, industriali e non, sia l’energia prodotta da impianti di produzione da fonti rinnovabili utilizzando tutte le tecnologie disponibili – eolico, idroelettrico, fotovoltaico – sia l’ampia esperienza maturata negli anni come primario operatore a livello nazionale. Puntiamo su qualità del servizio, flessibilità e contratti personalizzati: il nostro obiettivo è essere un partner affidabile che fa leva sul patrimonio di competenze ed asset del nostro Gruppo per accompagnare i nostri clienti verso un consumo sostenibile con ridotto impatto ambientale.”

L'articolo Edison Energia firma con Data4 un Power Purchase Agreement per sviluppare l’energia solare in Italia proviene da Data Manager Online.

]]>
Data4 nomina Alexander Oyaert come Chief Investment Officer https://www.datamanager.it/2025/01/data4-nomina-alexander-oyaert-come-chief-investment-officer/ Tue, 28 Jan 2025 14:35:47 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242861 L’azienda annuncia un’ulteriore raccolta di capitale di debito da €3.3 miliardi per finanziare la crescita del Gruppo in Europa Data4, operatore e investitore francese leader in Europa nella progettazione, costruzione e gestione di data center, annuncia la nomina di Alexander Oyaert a nuovo Chief Investment Officer di Data4. In precedenza, Alexander ha ricoperto il ruolo […]

L'articolo Data4 nomina Alexander Oyaert come Chief Investment Officer proviene da Data Manager Online.

]]>
L’azienda annuncia un’ulteriore raccolta di capitale di debito da €3.3 miliardi per finanziare la crescita del Gruppo in Europa

Data4, operatore e investitore francese leader in Europa nella progettazione, costruzione e gestione di data center, annuncia la nomina di Alexander Oyaert a nuovo Chief Investment Officer di Data4. In precedenza, Alexander ha ricoperto il ruolo di Chief of Staff del CEO e ora sarà responsabile di tutte le attività di M&A e finanziamento del Gruppo Data4. Come primo risultato, Alexander ha svolto un ruolo cruciale nella raccolta di 3,3 miliardi di euro di finanziamenti tramite debito per sostenere la crescita del gruppo, inclusi 1,1 miliardi di euro per sostenere nuovi progetti su brownfield e acquisizioni.

Laureato in finanza presso l’Università di St. Gallen e in ingegneria presso la Libera Università di Bruxelles, Alexander ha precedentemente lavorato per importanti società finanziarie come Morgan Stanley e Brookfield Asset Management, dove è stato Vice President nella divisione Infrastrutture. Successivamente, è entrato in Data4 nel settembre 2023 come Chief of Staff.

Caratterizzato da un grande spirito di squadra e una vocazione da problem solver, Alexander è stato anche co-fondatore di un’organizzazione no-profit per migliorare il lavoro dei bagnini e dei soccorritori in Belgio.

Alexander ha condiviso il suo entusiasmo: “Sono entusiasta di contribuire a far proseguire il forte track record del Gruppo Data4 e mantenere la sua posizione di leader nel settore dei data center in Europa. Utilizzando la mia esperienza in finanza, sono determinato a trovare i fondi necessari per garantire e realizzare nuovi progetti di espansione. A partire da questo finanziamento da 3,3 miliardi di euro, saremo in grado di sostenere l’azienda nel settore in più rapida crescita nei mercati delle infrastrutture e del real estate.”

Olivier Micheli, CEO di Data4, ha dichiarato: “Sono felice di dare il benvenuto ad Alexander come nuovo Chief Investment Officer di Data4. Questo ruolo strategico è diventato cruciale per supportare l’espansione del gruppo. Con una così solida esperienza nel settore bancario, Alexander ci aiuterà ad accelerare la nostra crescita e sviluppare nuove strategie di finanziamento.”

L'articolo Data4 nomina Alexander Oyaert come Chief Investment Officer proviene da Data Manager Online.

]]>
Data Center Day, IDA avvicina i giovani al mondo delle infrastrutture digitali https://www.datamanager.it/2024/11/data-center-day-ida-avvicina-i-giovani-al-mondo-delle-infrastrutture-digitali/ Wed, 06 Nov 2024 13:43:31 +0000 https://www.datamanager.it/?p=240754 IDA lancia il Data Center Day, un’iniziativa per avvicinare i giovani al mondo dei data center e formare le future professionalità del settore Avvicinare il mondo dei data center ai ragazzi, con la consapevolezza che senza queste infrastrutture critiche, oggi, non ci sarebbe quel flusso digitale che potenzia servizi e operazioni. Davide Suppia, IDA member […]

L'articolo Data Center Day, IDA avvicina i giovani al mondo delle infrastrutture digitali proviene da Data Manager Online.

]]>
IDA lancia il Data Center Day, un’iniziativa per avvicinare i giovani al mondo dei data center e formare le future professionalità del settore

Avvicinare il mondo dei data center ai ragazzi, con la consapevolezza che senza queste infrastrutture critiche, oggi, non ci sarebbe quel flusso digitale che potenzia servizi e operazioni. Davide Suppia, IDA member Board of Directors ha sintetizzato così l’apertura del Data Center Day presso la facility di DATA4a Cornaredo, nel milanese. “IDA, la Italian Data center Association, mette insieme le aziende più rilevanti del settore delle telecomunicazioni, facendo comprendere a istituzioni e opinione pubblica che non c’è business senza digitale e non c’è digitale senza data center” spiega Suppia. “IDA nasce nel 2022 e riunisce i principali operatori di data center nel nostro Paese”. 

Carlotta Matteja, Presidente Gruppo di Lavoro Education IDA, spiega come nasce l’iniziativa del Data Center Day: “Se è vero che il mondo digitale oggi poggia sui data center, bisogna anche ricordare il ruolo delle persone in questo ambito. La volontà è dunque quella di raccogliere 500 studenti in tutta la Lombardia per divulgare l’importanza dei data center, anche nel merito delle figure professionali richieste per lavorare un giorno al loro interno”.

Individuare professionalità attinenti all’industry è fondamentale stando a Suppia, che è anche Country Director & Vice President Sales di DATA4. “Occuparsi di data center vuol dire approcciare scenari differenti, dai tecnici alla strategia, per questo la formazione diventa centrale da oggi al futuro”. Insieme a Suppia, a presentare il primo Data Center Day sono stati anche Francesco Vassallo, Vicesindaco Città Metropolitana di Milano, Pierluigi Sanna, Sindaco di Colleferro e Vicesindaco della Città metropolitana di Roma, Fabio Rubagotti, Sindaco di Settimo Milanese, Sara Santagostino Pretina, Vicesindaca di Settimo Milanese e Umberto Zeppa, Vicesindaco del comune di Colleferro.

“Non può esistere data center senza la presenza delle istituzioni – afferma Vassallo – e per questo bisogna avere una voce unica nel panorama specifico a livello nazionale. La stessa Regione Lombardia si è resa conto di dover interfacciarsi con tutti gli attori per realizzare pienamente il potenziale dei data center. C’è necessità di scambiare informazioni, intrattenere rapporti allargati, ragionando come sistema-paese e non più come solo soggetto locale. Ci sono ovviamente delle difficoltà. La prima è quella di far comprendere al territorio il perché di un data center, come consuma energia, in che modo si inserisce in un quadro economico più ampio, quale vettore di innovazione e di competizione internazionale”.

“Viviamo un tempo in cui l’approfondimento non va più di moda. Chi guida gli enti pubblici ha il compito di andare a fondo, programmare lo sviluppo e la formazione” le parole di Sanna. “Il tema dei dati ci appassiona. Pensiamo a quello che facciamo verso lo Spazio. La provincia di Roma ha riconvertito molti spazi proprio in vista di promuovere nuove occupazioni. Come organo centrale, sappiamo di dover fare da collante tra istituzioni e individui e un’associazione come IDA non può altro che facilitare tale processo, con un largo beneficio”.

Rubagotti ha ricordato l’esperienza di Settimo Milanese nello sviluppo dell’economia dei data center. Anni fa, British Telecom installava proprio nel comune del milanese il primo grande data center in Lombardia, aprendo così la strada a tutti gli altri. “C’è una sfida che dobbiamo affrontare ed è quella di rimanere competitivi in confronto alle altre nazioni che si fanno meno remore sullo sviluppo o meno di un data center. Si tratta di avere lungimiranza ma anche comprensione di un mondo che oramai va in una certa direzione senza alternative possibili al non avere infrastrutture del genere”.

IDA ha festeggiato da poco a Roma il suo compleanno. “Negli ultimi annim gli operatori si sono messi insieme per affrontare tematiche che coinvolgono tutti. Tra queste la mancanza di una normativa generale che possa regolamentare lo scenario” ricorda Santagostino Pretina. “La realizzazione di un data center non porta necessariamente uno sviluppo in termini di impiego diretto ma in termini di ecosistema. La riqualificazione di un reparto terziario che evolve e segue di pari passo lo sviluppo tecnologico”.

Saper cogliere correttamente le soluzioni ai problemi e alle criticità che coinvolgono la formazione dei giovani è una prerogativa menzionata da Zeppa. “Spesso i ragazzi mancano di una connessione diretta tra la scuola e il mondo del lavoro ed è qui che entra in gioco la figura di IDA, quale ponte tra il business e le generazioni”.

L'articolo Data Center Day, IDA avvicina i giovani al mondo delle infrastrutture digitali proviene da Data Manager Online.

]]>
Il Gruppo Data4 approda in Grecia https://www.datamanager.it/2024/09/il-gruppo-data4-approda-in-grecia/ Thu, 12 Sep 2024 14:54:54 +0000 https://www.datamanager.it/?p=239478 Data4 apre a un nuovo mercato investendo oltre 300 milioni per la realizzazione di un nuovo campus di data center a Paiania, nei pressi di Atene. Questo investimento rappresenta un altro passo cruciale nel piano di espansione europea del Gruppo, che prevede investimenti complessivi per 7 Miliardi di euro entro il 2030 Data4, investitore francese […]

L'articolo Il Gruppo Data4 approda in Grecia proviene da Data Manager Online.

]]>
Data4 apre a un nuovo mercato investendo oltre 300 milioni per la realizzazione di un nuovo campus di data center a Paiania, nei pressi di Atene. Questo investimento rappresenta un altro passo cruciale nel piano di espansione europea del Gruppo, che prevede investimenti complessivi per 7 Miliardi di euro entro il 2030

Data4, investitore francese leader in Europa nella progettazione, costruzione e gestione di data center, ha annunciato oggi, in occasione dell’evento Platform Global 2024, un primo importante investimento di oltre 300 milioni di euro per lo sviluppo di un nuovo campus di data center a Paiania, nella regione di Atene, in Grecia. Questo investimento fa parte del piano di espansione europea del Gruppo da 7 miliardi di euro entro il 2030, con l’obiettivo di diventare il principale operatore di data center in Europa.

Il Gruppo Data4, con la sua impronta paneuropea, opera in diversi mercati come Francia, Italia, Spagna, Polonia, Germania e ora sta per approdare nel mercato greco, un promettente hub di connettività al centro del Mediterraneo.

“Siamo lieti di espandere la nostra presenza in Grecia, un Paese che offre vantaggi strategici in termini di posizione, connettività e potenziale economico. Questo investimento non solo sosterrà le nostre ambizioni di crescita, ma darà anche un contributo significativo all’economia locale e all’ecosistema digitale in Grecia. I data center sono la cassaforte per la gestione dei dati per le aziende e la pubblica amministrazione, supportano lo sviluppo di applicativi cloud e AI e sono essenziali per il funzionamento efficiente e sostenibile dei servizi dedicati ai cittadini greci”, ha dichiarato Olivier Micheli, Presidente e CEO di Data4.

Il nuovo campus “ATH1” avrà una posizione geografica strategica e stimolerà l’occupazione e l’economia locale

Il nuovo campus ATH1 sarà costruito su un terreno di 7,5 ettari in una zona industriale di Paiania che ne garantisce la vicinanza a importanti risorse energetiche e sarà alimentato con una capacità di 90 MW.

Questo nuovo campus sarà un importante catalizzatore per la creazione di nuovi posti di lavoro, stimolando l’occupazione e l’economia locale. Per il funzionamento del sito, infatti, verranno impiegate figure con diverse competenze, tra cui manager, ingegneri, tecnici e operai. Il Gruppo stima che entro il 2030 avrà creato più di 7.000 posti di lavoro a tempo indeterminato nei suoi campus in tutta Europa e più di 500 posti di lavoro stabile nel suo campus greco.

La Grecia, un hub strategico per la connettività

Il settore dei data center in Grecia è in rapida crescita, con una capacità totale del mercato che, si stima, dovrebbe più che raddoppiare entro il 2030.

La posizione strategica della Grecia come snodo tra Europa, Asia e Africa la rende infatti un luogo ideale per lo sviluppo di progetti di connettività internazionale. L’integrazione del Paese nella rete globale è ulteriormente rafforzata dall’approdo di alcuni importanti cavi sottomarini, come il sistema di cavi AAE-1, che collega la Grecia a mercati chiave in Estremo Oriente, Medio Oriente e Africa. Si stima che entro la fine del 2024, 20 cavi sottomarini collegheranno la Grecia alle regioni del Medio Oriente, del Nord Africa (MENA) e dell’Asia.

Tutto ciò avviene mentre a livello europeo il numero di data center è destinato ad aumentare di 2,5 volte, raggiungendo circa 23 GW di capacità installata entro il 2030. Secondo le ricerche condotte da Data4, quasi la metà di questa capacità (11 GW) sarà dedicata all’intelligenza artificiale e la Grecia non farà eccezione nel seguire questa tendenza.

Innovazione, sostenibilità e sviluppo dell’intelligenza artificiale

Con l’avvento dell’intelligenza artificiale, la capacità dei data center di elaborare miliardi di dati in tempo reale diventa ancora più cruciale. L’AI sfrutta la potenza di calcolo dei data center per analizzare, interpretare e prevedere le tendenze del mercato, ottimizzando la gestione delle risorse e migliorando i servizi essenziali offerti ai cittadini. In un’epoca in cui le decisioni data-driven sono sempre più determinanti, l’infrastruttura dei data center, supportata dall’intelligenza artificiale, è fondamentale per raggiungere una crescita digitale sostenibile.

Per garantire questa crescita, l’obiettivo di Data4 è quello di ottenere la certificazione BREEAM* con una valutazione “Eccellente” per i suoi data center in Grecia. Questa certificazione include criteri chiave, tra cui l’efficienza energetica, la gestione dell’acqua, i materiali sostenibili come il cemento a basse emissioni di carbonio e la salvaguardia della biodiversità. Grazie al rispetto di questi rigorosi standard, Data4 sarà tra i primi in Europa e la prima in Grecia ad avere data center certificati BREEAM, diventando un benchmark per la sostenibilità nel settore.

In linea con questo progetto, Data4 ha introdotto da tempo una serie di soluzioni innovative in tutti i suoi campus d’Europa, volte a ridurre il proprio impatto ambientale. Tra questi, l’uso di modelli di intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza energetica e per prolungare la longevità delle apparecchiature utilizzate attraverso la manutenzione predittiva. Infine, l’intelligenza artificiale viene utilizzata contestualmente anche per migliorare la resilienza e la scalabilità dei data center del Gruppo, rendendoli adatti a gestire le crescenti esigenze dei workload dell’AI.

 

L'articolo Il Gruppo Data4 approda in Grecia proviene da Data Manager Online.

]]>
Data4 Group, al via il progetto pilota per lo sviluppo del primo Data Center biocircolare al mondo https://www.datamanager.it/2024/03/data4-group-al-via-il-progetto-pilota-per-lo-sviluppo-del-primo-data-center-biocircolare-al-mondo/ Wed, 13 Mar 2024 14:16:47 +0000 https://www.datamanager.it/?p=235641 Grazie all’alleanza con la prestigiosa Fondazione dell’Università Paris-Saclay, il gigante europeo dei Data Center si riconferma pioniere nella lotta al cambiamento climatico Data4, operatore e investitore leader nel mercato europeo dei data center, annuncia la firma dell’accordo di collaborazione con l’Università di Paris-Saclay, la principale università europea e una delle prime 20 nella classifica mondiale […]

L'articolo Data4 Group, al via il progetto pilota per lo sviluppo del primo Data Center biocircolare al mondo proviene da Data Manager Online.

]]>
Grazie all’alleanza con la prestigiosa Fondazione dell’Università Paris-Saclay, il gigante europeo dei Data Center si riconferma pioniere nella lotta al cambiamento climatico

Data4, operatore e investitore leader nel mercato europeo dei data center, annuncia la firma dell’accordo di collaborazione con l’Università di Paris-Saclay, la principale università europea e una delle prime 20 nella classifica mondiale di Shanghai, per l’avvio del progetto pilota che ha come obiettivo lo sviluppo del primo Data Center biocircolare al mondo.

Lanciato ad inizio 2024, il programma prevede la collaborazione di un team multidisciplinare e polivalente per l’implementazione di un prototipo che permetterà il riutilizzo del calore prodotto dalle infrastrutture Data Center a beneficio delle comunità locali limitrofe ai siti e ad altri settori industriali.

Con un pool costituito da attori istituzionali – quali gli esperti di Centrale-Supélec, AgroParisTech, INRAE, e il Laboratorio ICMMO dell’Università di Parigi-Saclay – e attori privati, tra cui la Start-Up Blue Planet Ecosystems, il Gruppo Data4 ospiterà nel suo campus data center di Marcoussis, vicino a Parigi, la task force di specialisti in biomassa aumentata, tecnologie digitali, AI, fisica, chimica ed economia, che implementerà il progetto.

Il piano prevede la ricerca, sviluppo e sperimentazione di nuove soluzioni e sistemi innovativi che permettano di evitare la dispersione del calore prodotto dalle infrastrutture Data Center con l’obiettivo di convertirlo ad altre destinazioni d’uso, quali l’alimentazione di industrie agricole operanti in prossimità dei campus o il riscaldamento di abitazioni limitrofe – una soluzione già collaudata, che però riesce a sfruttare, ad oggi, solo il 20% del calore prodotto dai data center.  Grazie alla collaborazione con l’Università Paris-Saclay, Data4 studierà quindi soluzioni alternative più efficaci rispetto a quelle esistenti.

Attualmente il Gruppo sta infatti riproducendo nel suo campus di Marcoussis il meccanismo di fotosintesi naturale che permette di utilizzare parte della CO2 prodotta dalle attività dei data center per coltivare alghe e riciclarle in qualità di biomassa capace di creare nuove fonti di energia.

Con il progetto Data Center Biocircolare, la CO2 emessa sarà trattenuta nelle alghe, che vantano un potere di cattura 20 volte superiore a quello degli alberi. Le alghe bloccheranno il carbonio al loro interno producendo nuova energia sostenibile, in forma di biocarburanti o biogas, da utilizzare per la fabbricazione di prodotti bio al servizio di altre industrie (cosmetica, agroalimentare, ecc.).

“Grazie a uno studio di fattibilità realizzato con la start-up Blue Planet Ecosystems, con il sostegno della Cattedra ABIOMAS della Fondation Université Paris-Saclay, abbiamo potuto calcolare l’efficienza di questo metodo di cattura del carbonio, che può essere 20 volte superiore a quella di un albero (per una superficie equivalente)” spiega Patrick Duvaut, vicepresidente dell’Université Paris-Saclay e presidente della Fondation Paris-Saclay.

Linda Lescuyer, Direttrice Innovazione di Data4, aggiunge: “Il progetto del Data Center biocircolare si propone di utilizzare per la prima volta in assoluto il calore dei data center per lavorare sulla biomassa aumentata rispondendo a due delle principali sfide del nostro tempo: la salubrità e l’igiene di ciò che mangiamo da un lato e la transizione energetica dall’altro. Lavorare in parallelo su questi aspetti, richiede una stretta collaborazione tra tutti gli attori della regione dell’Essonne in cui operiamo, per sviluppare un vero e proprio progetto di ecologia industriale, volto a mettere in comune le risorse e a ridurre i consumi del territorio. Il gruppo Data4 è impegnato sulla sostenibilità da molti anni e sta adottando misure concrete per ridurre le emissioni di gas a effetto serra legate ai suoi scope 1, 2 e 3. Grazie alla partnership con la Fondation-Université Paris Saclay, abbiamo l’opportunità di affidarci a una delle comunità scientifiche più prestigiose al mondo per continuare il nostro percorso verso il raggiungimento di un obiettivo comune, lo sviluppo di un’economia energetica circolare”.

L'articolo Data4 Group, al via il progetto pilota per lo sviluppo del primo Data Center biocircolare al mondo proviene da Data Manager Online.

]]>
Data4 delinea i 6 trend che caratterizzeranno i Data Center nel 2024 https://www.datamanager.it/2023/12/data4-delinea-i-6-trend-che-caratterizzeranno-i-data-center-nel-2024/ Fri, 15 Dec 2023 08:35:38 +0000 https://www.datamanager.it/?p=233341 Focus su AI, energia e sostenibilità I data center, centri di elaborazione e archiviazione dei dati, sono ormai diventati un pilastro essenziale dell’ecosistema digitale. L’enorme volume di dati scambiati in tutto il mondo passa inevitabilmente attraverso queste infrastrutture.  Data4, operatore leader a livello europeo nello sviluppo, finanziamento e gestione di campus Data Center, ha individuato […]

L'articolo Data4 delinea i 6 trend che caratterizzeranno i Data Center nel 2024 proviene da Data Manager Online.

]]>
Focus su AI, energia e sostenibilità

I data center, centri di elaborazione e archiviazione dei dati, sono ormai diventati un pilastro essenziale dell’ecosistema digitale. L’enorme volume di dati scambiati in tutto il mondo passa inevitabilmente attraverso queste infrastrutture.  Data4, operatore leader a livello europeo nello sviluppo, finanziamento e gestione di campus Data Center, ha individuato 6 trend che traineranno il settore, a partire dal 2024. Tra i principali troviamo la sostenibilità e l’impatto che avrà l’Intelligenza Artificiale sul funzionamento dei data center.

  1. L’accettabilità dei Data Center

Energivori e con un basso tasso occupazionale, spesso i Data Center sono stati percepiti come fortezze inespugnabili, diventando oggetto di critiche per molti anni. La crescita di questo settore è invece significativa e ha portato alla luce una grande sfida: il tema dell’accettabilità sia da parte delle autorità che delle comunità locali. Per rispondere a questa esigenza, gli operatori di Data Center devono ora dimostrare di rispettare non solo i requisiti standard in termini di prestazioni energetiche delle loro infrastrutture (PUE), ma anche altri parametri specifici di tipo “UE” – Usage Effectiveness – riguardanti l’acqua (WUE), le emissioni di carbonio (CUE) e l’analisi del ciclo di vita completo (LCA).

Oggi, la maggior parte dei player del settore mette in evidenza l’impatto dei Data Center in temini di emissioni di carbonio negli scope 1 e 2, quando invece il maggior impatto ambientale riguarda lo scope 3, ovvero la responsabilità indiretta delle attività Data Center, quali la costruzione di nuovi edifici, la gestione dei rifiuti nei campus, acquisti di prodotti e servizi, ecc. La grande sfida dei prossimi anni sarà quindi ridurre il proprio impatto per rispettare lo scope 3.

  1. L’integrazione dei Data Center: connessione con il territorio locale e l’economia

Un campus di Data Center non può essere un progetto isolato, ma deve essere parte di un tessuto industriale in cui essere ben integrato, in modo da creare sinergie che siano funzionali al dialogo con il territorio e gli altri player che operano nell’area in cui viene costruito, in ottica di sviluppo collaborativo e sostenibile.

Per questo motivo, tra i prerequisiti per la realizzazione di nuovi campus, troviamo il riutilizzo del cosiddetto “calore di scarto” a beneficio delle zone limitrofe ai siti. Esistono poi altre soluzioni, quali il teleriscaldamento – molto utilizzato nei paesi nordici e che Data4 prevede di mettere a disposizione nelle città in cui sorgeranno i suoi nuovi campus – o la creazione di soluzioni dedicate al settore agroalimentare (dall’idroponica, le serre, gli allevamenti ittici…)

Sebbene siano rimasti ancora alcuni progetti che non sono tecnicamente o finanziariamente redditizi, è diventato essenziale dare vita a partnership multisettoriali per sperimentare nuovi modelli che siano applicabili su scala industriale.

Infine, l’integrazione dei Data Center col territorio passa anche da programmi di sensibilizzazione delle giovani generazioni sui temi legati alla digitalizzazione, introducendo collaborazioni virtuose con scuole secondarie di secondo grado e facoltà di ingegneria: Data4, per esempio, con la Data4 Academy sta già intensificando le iniziative in questo ambito in tutti i suoi campus europei.

  1. Cavalcare l’onda dell’Intelligenza Artificiale

La domanda di capacità di calcolo e di archiviazione dei dati continua a crescere. L’intelligenza artificiale generativa, come Chat GPT, sta rivoluzionando Internet e i Data Center. Anche i modelli di apprendimento dell’intelligenza artificiale, che richiedono molte risorse, si stanno sviluppando rapidamente.

Pertanto, le CPU e le GPU ora hanno TDP [Thermal Design Power] superiori a 500 W, generando rack di oltre 40 kW! L’industria non è mai stata così vicina ai supercomputer, e questa volta su scala industriale… Avere la capacità di implementare rapidamente data center “HPC-ready” o “AI-ready” sarà quindi la sfida più grande per il mercato per soddisfare le crescenti richieste dei clienti.

  1. Ottimizzare la gestione delle risorse energetiche nei campus

Guardando più da vicino ai consumi richiesti dall’utilizzo dell’AI, un’altra sfida consiste nell’ottimizzare la gestione dell’energia nei campus. Si possono prendere in considerazione diverse opzioni: lavorare a stretto contatto con il gestore della rete elettrica per ridurre i consumi nelle ore di punta, oppure utilizzare generatori e immagazzinare energia in loco. Dovranno inoltre essere compiuti sforzi comuni con gli operatori cloud per garantire che il carico della domanda sia adattato alla disponibilità di energia rinnovabile, cosa che gli operatori data center non possono gestire da soli.

Le partnership tra Data Center e i gestori delle reti devono essere intensificate – il modello francese ci insegna che queste collaborazioni generano enormi potenzialità per la gestione “intelligente” dell’energia in entrata.

Infine, stanno nascendo diverse promettenti alternative, ancora in fase di sperimentazione, tra cui le tecnologie basate sull’idrogeno. Come per le energie rinnovabili, i piani di investimento e le sovvenzioni che il mercato riceverà da parte dei governi e dell’Unione Europea saranno decisivi per raggiungere un livello economicamente sostenibile per queste nuove tecnologie.

  1. Sviluppo di nuovi sistemi di raffreddamento

Il risparmio energetico si può raggiungere con diverse soluzioni, infatti stanno emergendo numerosi progetti che prevedono nuovi metodi di raffreddamento, come l’utilizzo delle correnti fluviali, ove possibile, per raffreddare i data center.

Man mano che CPU e GPU diventano sempre più potenti, vengono sviluppate tecniche basate sul raffreddamento a liquido, sia direttamente grazie a sistemi DLC [Direct Liquid Cooling] con scambio termico diretto sugli elementi critici tramite “blocchi d’acqua”, sia immergendo completamente i server. Entrambe queste tecniche sono molto efficaci in termini di PUE. Inoltre, l’approccio digitale basato sul machine learning (AI) consente anche di ottenere notevoli guadagni sul PUE, sfruttando i milioni di punti dati generati dai sistemi critici del Data Center.

  1. Il metodo di valutazione più completo: l’analisi del ciclo di vita

Consapevoli del loro impatto e delle enormi sfide ambientali, gli operatori di Data Center, tra cui Data4, puntano sull’analisi del ciclo di vita (LCA), che si è affermata come il metodo di valutazione più completo per verificare tutti i flussi e gli impatti coinvolti nella progettazione e nella produzione di un Data Center. Questo approccio va oltre la semplice analisi delle emissioni di gas serra e dei parametri che influenzano le risorse e la qualità dell’ambiente, in quanto permette di calcolare l’impatto ambientale associato alla fase di costruzione di un data center e quello associato al suo funzionamento. L’obiettivo è quello di fornire un quadro più chiaro di ciò che può e deve essere migliorato, per aiutare a stabilire quali siano le azioni prioritarie e per creare una “verità ambientale” per tutti i progetti tecnici e tecnologici.

Ottenere la migliore visibilità possibile in termini di carbon impact sta spingendo tutti gli operatori a esplorare nuove strade nell’eco-design dei Data Center – in Data4 ci siamo per esempio concentrati sulla rigenerazione delle aree industriali e l’utilizzo del calcestruzzo green a basse emissioni di carbonio per costruire i nostri siti in ottica di economica circolare.

L'articolo Data4 delinea i 6 trend che caratterizzeranno i Data Center nel 2024 proviene da Data Manager Online.

]]>
Il Gruppo Data4 annuncia investimenti per €1 miliardo in Italia https://www.datamanager.it/2023/10/il-gruppo-data4-annuncia-investimenti-per-e1-miliardo-in-italia/ Tue, 24 Oct 2023 13:55:17 +0000 https://www.datamanager.it/?p=231659 Raccolta di capitale record per il Gruppo Data4. Il gigante dei data center annuncia un finanziamento senza precedenti: €2,2 miliardi di prestito estendibili a €3,2 miliardi, per consolidare la propria posizione di leader europeo nel mercato dei data center. E 1 miliardo di euro sarà dedicato agli investimenti in Italia Data4, operatore e investitore leader […]

L'articolo Il Gruppo Data4 annuncia investimenti per €1 miliardo in Italia proviene da Data Manager Online.

]]>
Raccolta di capitale record per il Gruppo Data4. Il gigante dei data center annuncia un finanziamento senza precedenti: €2,2 miliardi di prestito estendibili a €3,2 miliardi, per consolidare la propria posizione di leader europeo nel mercato dei data center. E 1 miliardo di euro sarà dedicato agli investimenti in Italia

Data4, operatore e investitore leader nel mercato dei data center, ha annunciato la raccolta record di un capitale di debito pari a 2,2 miliardi di euro con i quali intende sostenere una prima fase del suo piano di investimenti su larga scala fino al 2029, accelerando la propria crescita in Italia e in Europa.

Dopo aver ufficializzato l’acquisizione di nuovi terreni per l’espansione del campus di Cornaredo alle porte di Milano, l’apertura di un campus in Polonia e la costruzione di un nuovo hub in Germania ad inizio 2023, il Gruppo rilascia oggi le cifre di un investimento sull’Italia pari un miliardo di euro, con l’obiettivo di modernizzare e sviluppare ulteriormente il campus lombardo. Questo progetto è rappresentativo del desiderio del Gruppo di rafforzare la sua presenza in Italia, riqualificando ex-aree industriali a beneficio della digitalizzazione del Paese e fornendo ai propri clienti l’accesso ad una rete europea di infrastrutture ultraconnesse che raggiungerà oltre 1GW entro il 2030.

Per raggiungere questo obiettivo, il Gruppo intende sviluppare i propri campus digitali con un piano di investimenti che prevede 2 miliardi di euro destinati alla Francia, quasi 1 miliardo di euro alla Germania, 1 miliardo di euro all’Italia e oltre 500 milioni di euro alla Spagna e alla Polonia entro la fine del 2029. Altri investimenti sono in corso di valutazione per supportare la crescita dei propri clienti, sia nei Paesi in cui il Gruppo opera che in altre parti d’Europa.

Il finanziamento ottenuto grazie ad un prestito bancario di 2,2 miliardi di euro annunciato da Data4 è il primo passo di un piano di investimenti record, reso possibile grazie al sostegno di quattro grandi banche europee: BNP Paribas, Natixis, ABN AMRO e Deutsche Bank.

“Siamo molto soddisfatti di questo finanziamento bancario, che dimostra la fiducia delle istituzioni finanziarie nel piano di sviluppo di Data4”, afferma Claire Vandromme, Chief Financial Officer di Data4. “Dei 2,2 miliardi di euro di debito, una prima tranche di 1,2 miliardi di euro è stata utilizzata per rifinanziare il debito esistente, mentre una seconda tranche di 1 miliardo di euro sarà utilizzata per acquisire nuovi terreni e costruire i futuri data center del gruppo. Abbiamo inoltre già sottoscritto un’opzione per un’ulteriore tranche fino a 1 miliardo di euro, che potrebbe essere attivata a breve”.

“Questo finanziamento senza precedenti consentirà a Data4 di perseguire l’ambizioso obiettivo di raggiungere un fatturato di 800 milioni di euro entro il 2029. In qualità di azienda fortemente europea, intendiamo espandere i nostri mercati attuali per diventare il principale operatore di data center in Europa, senza escludere la possibilità di avviare attività in altri Paesi dell’Unione. La nostra value proposition, unica in Europa, è una valida alternativa ai fornitori di hosting non europei, americani e asiatici. Inoltre, in quanto pilastri dell’industria digitale, nei prossimi anni continueremo e intensificheremo i nostri sforzi per ridurre la nostra impronta ambientale” ha commentato Olivier Micheli, CEO di Data4.

E Davide Suppia, Country Manager e Sales VP di Data4 Italia aggiunge: “La presenza capillare di Data4 in ciascuno dei Paesi in cui il Gruppo opera, inclusa l’Italia, ci conferisce una forte competenza regionale. Questo significa lavorare con i fornitori locali, mantenere stretti legami con le associazioni e le federazioni del territorio e sviluppare progetti che abbiano un impatto concreto sulla regione circostante – da soluzioni di waste heat recovery per la comunità a partnership con le principali università. Tutti i team europei di Data4 godono di un elevato grado di autonomia decisionale e sono responsabili dei loro risultati, il che rappresenta un vero valore aggiunto dell’offerta del Gruppo per i nostri clienti finali”

Un pilastro della digitalizzazione responsabile

Il nuovo investimento su larga scala consentirà a Data4 di proseguire e ampliare i suoi sforzi in termini di sviluppo sostenibile. Questo approccio inizia dalla fase di progettazione delle infrastrutture che prevede l’utilizzo di calcestruzzo a “basse emissioni di carbonio”, progetti di waste heat recovery e tecniche di raffreddamento innovative, nonché un’approfondita analisi del ciclo di vita (LCA), che include l’analisi degli impatti sull’ambiente in tutte le fasi di costruzione e continua con il monitoraggio costante delle emissioni durante il funzionamento quotidiano dell’infrastruttura.

Con questo ambizioso piano di sviluppo, e grazie al finanziamento ottenuto, Data4 sarà in grado di scrivere una nuova pagina della sua storia mettendo in campo tutte le risorse necessarie per far fronte alle nuove sfide portate dall’intelligenza artificiale e la rapida evoluzione del mercato.

Grazie alla progettazione e costruzione di campus digitali intelligenti, dotati di infrastrutture d’eccellenza e investimenti continui in sistemi innovativi sostenibili, Data4 si riconferma il leader di riferimento Europeo per uno sviluppo sempre più green e responsabile dei campus data center del futuro.

L'articolo Il Gruppo Data4 annuncia investimenti per €1 miliardo in Italia proviene da Data Manager Online.

]]>