Easynet Global Services – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Sat, 15 Mar 2014 11:00:02 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Easynet Global Services – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Sorin Group sceglie Easynet per supportare la crescita globale https://www.datamanager.it/news/sorin-group-sceglie-easynet-supportare-la-crescita-globale-54624.html Sat, 15 Mar 2014 11:00:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/03/sorin-group-sceglie-easynet-per-supportare-la-crescita-globale/ Easynet garantisce all’azienda leader globale nel settore delle tecnologie cardiovascolari connettività e servizi alle varie sedi in Europa per supportarne la continua espansione geografica

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Easynet garantisce all’azienda leader globale nel settore delle tecnologie cardiovascolari connettività e servizi alle varie sedi in Europa per supportarne la continua espansione geografica

Sorin, società ai vertici mondiali nell’ambito dei dispositivi medicali per il trattamento delle patologie cardiovascolari, ha scelto Easynet Global Services come fornitore per la rete geografica europea.

Sorin, con sede a Milano e più di 3.750 dipendenti, è oggi il risultato della crescita di cui il Gruppo si è reso protagonista negli ultimi anni avvenuta con il lancio di nuovi prodotti, la continua attività di ricerca e sviluppo, l’espansione in nuovi mercati – tra cui riveste sempre maggiore importanza quello cinese – e soprattutto le acquisizioni di aziende, con il duplice obiettivo di integrare il portfolio prodotti e di facilitare l’espansione geografica. L’infrastruttura di rete, pertanto, deve essere in grado di favorire obiettivi di business di queste proporzioni, seguendo e facilitando il processo di crescita.

Il contratto quinquennale prevede l’implementazione di una rete MPLS per i 17 siti europei del Gruppo, con collegamenti ridondati per le sedi principali e il collegamento della fibra verso le località non facilmente raggiungibili: l’obiettivo principale era quello di colmare il gap infrastrutturale dotando anche i siti più delocalizzati – ma fortemente strategici – di connettività di alto livello.

“Easynet ha investito per trovare la soluzione giusta per coprire l’ultimo miglio dei nostri centri di produzione e di ricerca, fondamentali quindi per il nostro business, pensando ad una soluzione su misura”, sottolinea Cesare Varzi, VP, Corporate IT di Sorin Group, ribadendo anche la necessità di avere a disposizione una nuova infrastruttura a elevate prestazioni e completamente ridondata: “Non possiamo permetterci, in caso di indisponibilità di una linea, un back-up di potenza inferiore. I requisiti soddisfatti da Easynet comprendono la ridondanza di linee, router e carrier diversi, con un’ampiezza di banda tale da consentire prestazioni più elevate non solo nei siti principali, ma anche presso le filiali territoriali. Il team di Easynet ha dimostrato conoscenza sia della tecnologia che della sua applicazione sul territorio, mettendo al primo posto la ricerca di soluzioni non scontate e la relativa fattibilità pratica”.

Il progetto poi ha anche soddisfatto l’esigenza di separare il traffico Internet dalle applicazioni e servizi aziendali, con l’obiettivo di non limitare in alcun modo, per cultura e scelta aziendale, l’utilizzo di Internet come risorsa per tutti. Il traffico web è stato incanalato su una rete diversa da quella dedicata ai tool aziendali. La soluzione progettata da Easynet ha così previsto una sofisticata gestione delle classi di servizio e del QoS della rete MPLS, in cui tutto il traffico Internet è ora governato e instradato su percorsi definiti in base alla rilevanza delle sedi. Questa soluzione ha permesso di ottimizzare la navigazione, di centralizzare i sistemi di network security e di attivare le applicazioni proxy direttamente sui servizi Adaptive Cloud di Easynet integrati con la rete MPLS.

“La sfida che abbiamo accolto nel realizzare la rete di Sorin è stata quella di fornire servizi e supporto eccellenti indipendentemente dall’ubicazione delle sedi e delle filiali. Ciò ha richiesto un’infrastruttura di rete che fosse adeguata alle nuove tecnologie e allo stesso tempo in grado di supportare tutte le evoluzioni tecnologiche e geografiche ,” ha commentato Christophe Verdenne, Managing Director di Easynet Global Services per il Sud Europa. “Abbiamo collaborato con Sorin in tutte le fasi, con interventi che, al di là degli aspetti contrattuali e dei livelli di servizio, possano supportare il Gruppo nei cambiamenti in atto e a cui andrà incontro nei prossimi anni.”

 

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Un nuovo premio di settore per Easynet Global Services https://www.datamanager.it/news/un-nuovo-premio-di-settore-easynet-global-services-54219.html Fri, 28 Feb 2014 19:00:13 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/02/un-nuovo-premio-di-settore-per-easynet-global-services/ Easynet Global Services ha ricevuto un nuovo premio di settore: Polycom ha infatti indicato Easynet come “Polycom Cloud Solution Provider of the Year”. Tale premio è un riconoscimento per l’impegno costante di Easynet nel fornire soluzioni integrate supportate da un eccellente customer service

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Easynet Global Services ha ricevuto un nuovo premio di settore: Polycom ha infatti indicato Easynet come “Polycom Cloud Solution Provider of the Year”. Tale premio è un riconoscimento per l’impegno costante di Easynet nel fornire soluzioni integrate supportate da un eccellente customer service

Polycom ha premiato i vincitori in base a criteri di esecuzione, performance, customer success, risultati di business e per l’impegno generale nel collaborare allo sviluppo di soluzioni innovative. Easynet ha lavorato a stretto contatto con Polycom fin dall’introduzione sul mercato della prima soluzione di Videoconference HD nel 2007. Da allora Easynet ha sviluppato il suo portfolio di servizi video fino a includere soluzioni cloud-delivered, hosted e video-as-a-service, per incontrare le mutevoli necessità di business dei propri clienti. Nel luglio dello scorso anno, Easynet ha annunciato la propria nuova piattaforma cloud che integra per la prima volta in assoluto Microsoft Lync e Office 365 con la tecnologia di meeting virtuali di Polycom.

“In un mercato in continua e rapida evoluzione,” ha dichiarato Mike Conlon, Vice President of Worldwide Channels di Polycom, “è essenziale avvalersi di partner come Easynet in grado di aiutarci a soddisfare i bisogni di business dei nostri clienti con soluzioni all’avanguardia e in grado di adattarsi alle esigenze dei clienti.”

“Per Easynet si tratta di un eccellente risultato,” ha commentato Mark Thompson, CEO di Easynet Global Services, “che ribadisce ancora una volta la nostra eccellenza fra i fornitori mondiali di servizi gestiti”.

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Aquafil sceglie la rete MPLS di Easynet Global Services https://www.datamanager.it/news/aquafil-sceglie-la-rete-mpls-di-easynet-global-services-50961.html Tue, 05 Nov 2013 10:26:22 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/11/aquafil-sceglie-la-rete-mpls-di-easynet-global-services/ Easynet garantisce all’azienda leader globale nella produzione di fibre sintetiche elevate prestazioni e continuità operativa, oltre a servizi di supporto dedicati

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Easynet garantisce all’azienda leader globale nella produzione di fibre sintetiche elevate prestazioni e continuità operativa, oltre a servizi di supporto dedicati

Aquafil Group, tra le più importanti realtà a livello internazionale nella produzione di fibre sintetiche, ha adottato una nuova rete WAN basata su tecnologia Multi Protocol Label Switched (MPLS), al termine di una fase di selezione che ha premiato Easynet Global Services.

Il Gruppo ha sede ad Arco (TN), ma la presenza in 13 stabilimenti ubicati in tre continenti (Europa, America e Asia) e sette Paesi (Italia, Germania, Slovenia, Croazia, USA, Thailandia e Cina) è indice di una forte connotazione globale. Il progetto realizzato da Easynet ha visto la messa in opera di un servizio di Virtual Private Network (VPN) attivato sulla propria rete proprietaria per la fornitura di una soluzione sicura, flessibile e scalabile in tecnologia MPLS. La rete è stata estesa a tutti gli uffici e i siti produttivi di Aquafil in modalità full-mesh, ovvero consentendo l’interconnessione reciproca tra le varie sedi. L’headquarter, inoltre, è stato raggiunto dalla rete in fibra, un importante valore aggiunto per la società considerando i limiti dell’ubicazione geografica.

In risposta ai requisiti richiesti da Aquafil relativi all’affidabilità dei collegamenti e dei servizi, è stata prevista in tutte le sedi la completa ridondanza dell’infrastruttura, che ha consentito di ridurre drasticamente il numero di casi di disservizio e di incidenti con conseguenti problemi di perdita di pacchetti di dati in fase di trasmissione. “Con la soluzione utilizzata in precedenza la qualità di trasferimento dati non era sempre ineccepibile. I casi di incidenti, per fortuna mai tali da causare il downtime dei servizi, si riscontravano comunque con valori troppo alti per la centralità dell’infrastruttura di rete nel nostro business”, ha dichiarato Paolo Zanada, CIO di Aquafil, evidenziando il passaggio da una media di quindici incidenti al mese a un massimo di tre o quattro attuali, con una riduzione del 70%: un dato considerevole che ha rispecchiato le aspettative e gli obiettivi posti sin dall’inizio.

“Poter accedere alle risorse e comunicare velocemente e in modo semplice è diventato un fattore fondamentale,” ha aggiunto Zanada. “I sistemi informativi sono importanti alla stregua di altre commodity che ormai diamo per scontate, come la luce elettrica. Devono essere funzionanti senza interruzione, questo indipendentemente dalla tecnologia utilizzata”.

“La sfida per le aziende come Aquafil consiste sempre più nell’assicurare prestazioni e disponibilità dei servizi ovunque e sempre, in mobilità, a casa o in ufficio, cercando di contenere allo stesso tempo i costi di esercizio,” ha commentato Christophe Verdenne, Managing Director di Easynet per il Sud Europa. “La rete inoltre deve raggiungere anche i siti produttivi nelle aree in cui le più moderne tecnologie di trasmissione dati non sempre sono già presenti. Sono tutti fattori che conferiscono alla tecnologia delle reti una crescente rilevanza come vantaggio competitivo per il business”.

La rete deve garantire performance e affidabilità senza interruzioni, se qualcosa non funziona ci deve essere qualcuno pronto a identificare il problema e trovare una soluzione; in tal senso l’esistenza di un servizio di supporto sul territorio italiano, proattivo e dedicato, ha fatto la differenza per Aquafil: “Il livello di prestazioni ci dà la consapevolezza e la tranquillità di avere tutto sotto controllo. Per noi Easynet è sinonimo di affidabilità”

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Le aziende si stanno arrendendo ai social media https://www.datamanager.it/news/le-aziende-si-stanno-arrendendo-ai-social-media-50601.html Thu, 17 Oct 2013 15:26:08 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/10/le-aziende-si-stanno-arrendendo-ai-social-media/ Secondo uno studio Easynet, CIO e direttori IT negli Stati Uniti e in 5 paesi Europei tra cui l’Italia hanno ridotto in maniera significativa il blocco delle applicazioni social media

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Un’indagine realizzata da Easynet Global Services e Ipanema Technologies rivela che, rispetto allo scorso anno, le aziende stanno bloccando un minor numero di applicazioni social media. L’annuncio va ad integrare i risultati iniziali pubblicati in maggio della ricerca ‘Killer Apps 2013’, incentrata sull’utilizzo delle applicazioni e della rete nelle aziende di medie e grandi dimensioni in Europa e USA. In particolare, il numero di CIO e responsabili IT che vietano l’utilizzo di Facebook all’interno delle loro aziende è diminuito del 15% rispetto al 2012 (del 26% in Italia), mentre il blocco di YouTube è diminuito del 17% (11% nel nostro Paese).

 

Applicazione

% blocco 2013

% blocco 2013 – Italia

% blocco 2012

% blocco 2012 – Italia

Variazione

Variazione Italia

Facebook

52%

53%

67%

79%

-15%

-26%

YouTube

43%

41%

60%

52%

-17%

-11%

Twitter

42%

35%

50%

50%

-8%

-15%

TV/video online

28%

34%

56%

63%

-28%

-29%

Email personale (Hotmail, Gmail,..)

25%

14%

32%

25%

-7%

-11%

Linkedin

21%

16%

18%

19%

+3%

-3%

I diversi livelli di blocco dei social media a livello globale e in Italia

 

“I social media offrono grandi vantaggi per le imprese,” ha dichiarato Thierry Grenot, Executive Vice-President di Ipanema Technologies, “per questo i responsabili IT stanno alleggerendo i controlli. La sfida per i dipartimenti IT ora, però, è quella di garantire che il traffico dei social media sia gestito in modo efficace e senza impattare sulle prestazioni delle applicazioni business-critical.” Ha aggiunto Grenot: “Un’esplosione di dipendenti che accedono a contenuti video di YouTube o che condividono foto attraverso Facebook può provocare un traffico sulle reti aziendali più intenso di quanto queste possano supportare e bisogna prendere in considerazione la necessità di dare priorità al traffico delle applicazioni davvero indispensabili per la produttività degli utenti e dell’azienda.”

Su base globale, risulta evidente che le istanze del blocco dei social media sono più comuni negli Stati Uniti con il 69% delle imprese che limitano l’accesso del personale a Facebook e il 65% a YouTube. Rispetto alla media dei paesi presi in esame, le aziende statunitensi limitano l’accesso più frequentemente a tutte le applicazioni, ad eccezione di LinkedIn.

Applicazione

Media

Stati Uniti

Italia

Facebook

52%

69%

53%

YouTube

43%

65%

41%

Twitter

42%

59%

35%

TV/video online

28%

37%

34%

Email personale (Hotmail, Gmail,..)

25%

38%

14%

Linkedin

21%

20%

16%

Approcci differenti in Italia e negli Stati Uniti


“È un sollievo vedere che sono diminuiti i CIO / responsabili IT che bloccano l’accesso ai siti di social media,” ha dichiarato Lisa Myers, CEO di SEO & Social Media agency Verve Search “È altresì ingenuo pensare che i dipendenti siano più produttivi una volta bloccate queste applicazioni, che sono parte della vita di tutti nel 2013. Inoltre è irrealistico pensare che, impedendo l’accesso ai social media dalle reti aziendali, i dipendenti non vi accedano comunque, tanto più che il 60% degli utenti di telefonia mobile nel Regno Unito (62% in Italia – dati Nielsen) possiede uno smartphone con cui accedere ai social ogni volta che lo desidera. Non si tratta di sapere se si può frenare o no quello che già sta avvenendo, l’unica domanda è: vuoi esserne parte o essere un minuscolo sassolino che sta per essere travolto da una marea?”

“Qualsiasi applicazione in grado di migliorare la produttività deve essere adeguatamente supportata dal dipartimento IT. E i social media non fanno eccezione” ha aggiunto Christophe Verdenne, Managing Director di Easynet per il Sud Europa. “Il fatto che i responsabili IT stiano mostrando apertura verso le applicazioni social è un segnale importante, e sono convinto che molti di loro stiano adottando misure per proteggere le prestazioni dei sistemi business-critical come ERP, CRM o Unified Communications,” conclude Verdenne: “Ci stiamo impegnando per offrire la massima visibilità delle applicazioni nelle reti dei nostri clienti in modo che possano comprendere cosa sta succedendo e attuare le misure opportune per garantire la piena funzionalità delle applicazioni critiche, anche generando traffico secondario.”

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L’83% delle aziende manifatturiere soffre di carenze di rete https://www.datamanager.it/news/l83-delle-aziende-manifatturiere-soffre-di-carenze-di-rete-49818.html Thu, 19 Sep 2013 09:28:42 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/09/l83-delle-aziende-manifatturiere-soffre-di-carenze-di-rete/ E' quanto emerge dallo studio Easynet intitolato ‘KillerApps 2013’. Nel settore manifatturiero, più che in ogni altro, si riscontrano problematiche relative alle applicazioni informatiche utilizzate attraverso le reti aziendali in misura via via crescente (in Italia si arriva al 90%)

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E’ quanto emerge dallo studio Easynet intitolato ‘KillerApps 2013’. Nel settore manifatturiero, più che in ogni altro, si riscontrano problematiche relative alle applicazioni informatiche utilizzate attraverso le reti aziendali in misura via via crescente (in Italia si arriva al 90%)

Easynet Global Services annuncia la seconda tranche di risultati dallo studio intitolato ‘KillerApps 2013’, secondo cui sono cresciute le difficoltà incontrate dalle aziende manifatturiere relativamente alle prestazioni dei loro sistemi IT: l’83% (90% in Italia) degli intervistati ha lamentato problemi di accesso e utilizzo delle applicazioni aziendali.

Lo studio ‘KillerApps 2013’ ha preso in esame le applicazioni business-critical utilizzate nel settore dell’industria e in particolare il loro funzionamento una volta eseguite tramite la rete aziendale. Una prestazione non ottimale delle applicazioni aziendali causa un calo di produttività e non poca frustrazione negli utenti che sono costretti ad attendere la lenta o nulla risposta delle applicazioni a causa di reti congestionate o bande ridotte al minimo. La ricerca ha rilevato che tali problematiche risultano molto vive all’interno dell’industria manifatturiera con il 63% degli intervistati (68% nel nostro Paese) che ne ha denunciato una maggiore frequenza.

Le applicazioni più utili per il business sono quelle che hanno maggiore probabilità di soffrire di problemi di prestazioni

Alla domanda su quale applicazione soffra più frequentemente di problemi di prestazioni, il video e le soluzioni di Unified Communication sono state scelte in percentuale maggiore, con il 32% a livello globale e il 42% in Italia, seguite dalle applicazioni ERP e di business con il 31%, 21% in Italia.

“Questi problemi stanno aumentando per vari motivi, dal proliferare delle applicazioni utilizzate anche sulla rete, all’utilizzo massivo del video, che in poco tempo possono saturare le connessioni, influendo sull’esperienza che gli utenti possono avere con altre applicazioni,” ha commentato Christophe Verdenne, Managing Director di Easynet per il Sud Europa. “Inoltre, il cloud computing consente l’utilizzo di applicazioni che possono risiedere anche molto lontano dagli utenti che vi accedono, pesando ulteriormente sulla WAN (Wide Area Network).”

Le aziende manifatturiere chiedono di più alle proprie reti

La ricerca ha indicato come l’87% (90% in Italia) dei professionisti IT del settore industriale devono far fronte a un aumento dei requisiti delle proprie reti di almeno il 10% l’anno, un trend che si collega a un maggiore utilizzo dell’IT in generale all’interno di questo settore. In effetti, il settore manifatturiero è risultato tra quelli con la richiesta di capacità di rete più elevata con il 48% degli intervistati a livello globale (Italia in linea con la stessa percentuale) e tassi di crescita nella richiesta di “banda” superiori al 20% annuo.

Aumentano anche i relativi budget… senza risolvere la situazione

Adeguandosi alle crescenti esigenze di rete e alla necessità di far fronte alle problematiche relative alle prestazioni, sono molte le aziende del settore che stanno spendendo cifre ogni anno più elevate per le loro reti aziendali. La ricerca indica che negli ultimi 12 mesi il 57 % delle imprese (58% di quelle Italiane) ha aumentato il budget in questo ambito specifico, posizionandosi in cima alla classifica, seguito a ruota dal settore finanziario.

“Da questa seconda tranche dei risultati della ricerca KillerApps 2013, focalizzati sul settore manifatturiero, emerge il notevole impegno del settore nel tentativo di contrastare la lentezza o la mancata risposta delle applicazioni. Se un sistema ERP non risponde o blocca l’accesso anche solo per 5 minuti al giorno,” conclude Verdenne, “la società può perdere circa l’1% della propria produttività complessiva. Ma aggiungere ampiezza di banda una tantum non risolverà il problema. Il mondo dell’industria deve prima comprendere più profondamente ciò che sta accadendo nelle reti aziendali, e che non solo è possibile, ma anche assolutamente necessario, gestire le prestazioni delle applicazioni veramente essenziali per il business.”

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Easynet Global Services premiata da HP https://www.datamanager.it/news/easynet-global-services-premiata-da-hp-49276.html Mon, 02 Sep 2013 16:00:09 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/09/easynet-global-services-premiata-da-hp/ Easynet Global Services ha ottenuto un importante riconoscimento da parte di HP durante la cerimonia tenutasi in occasione dell’HP Gold Specialist Partner Forum di Londra

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Easynet Global Services ha ottenuto un importante riconoscimento da parte di HP durante la cerimonia tenutasi in occasione dell’HP Gold Specialist Partner Forum di Londra

L’azienda ha ricevuto l’award Best Joint Engagement da parte di HP per la propria collaborazione nella realizzazione di una piattaforma cloud basata su HP Cloudsystem, sui server blade HP ProLiant, i sistemi HP 3PAR StoreServ Storage e la piattaforma di HP Networking.

In qualità di partner CloudAgile di HP, Easynet Global Services offre una piattaforma all’avanguardia basata su HP Converged Infrastructure che è appositamente realizzata per supportare le aziende e accelerare la loro migrazione verso il cloud. Tra queste spicca, ad esempio, il caso di Working Links, organizzazione del settore pubblico che aiuta le persone disoccupate da lungo tempo a rientrare nel mondo del lavoro attraverso istruzione e formazione. A seguito della migrazione dell’infrastruttura di hosting, sicurezza, back-up, storage e software di Working Links sull’infrastruttura Easynet Enterprise Cloud, Easynet Global Services ha consentito all’organizzazione di offrire ai propri utenti un portale veloce, efficiente, facile da usare, grazie al quale poter verificare lo stato di avanzamento delle loro proposte di impiego, aggiornare i loro profili o ricercare nuovi ruoli. Circa il 90% dell’intero patrimonio IT di Working Links è stato spostato sul cloud, consentendo di aggiungere siti con flessibilità, di migrare le applicazioni e di integrare gli aggiornamenti software, qualora necessario. Passare al cloud con Easynet Global Services e HP ha aumentato l’agilità dell’apparato IT di Working Links e ha consentito di ridurre i costi e le spese dell’operatività quotidiana.

“Fin dall’inizio HP ha compreso ciò che volevamo ottenere per i nostri clienti,” ha dichiarato Adrian Thirkill, Managing Director di Easynet Global Services UK, “e ci ha aiutato a costruire una piattaforma conveniente e potente per le nostre soluzioni cloud. Con HP collaboriamo come un team virtuale, coeso ed efficace. Inoltre, sappiamo bene che HP collabora con altri grandi fornitori di servizi, anche per questo il premio che abbiamo ricevuto è una ulteriore conferma del valore del nostro rapporto.”

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Fitness First ha scelto Easynet Global Services e Telstra Global per ampliare la rete https://www.datamanager.it/news/fitness-first-ha-scelto-easynet-global-services-e-telstra-global-ampliare-la-rete-48522.html Tue, 02 Jul 2013 16:30:01 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/07/fitness-first-ha-scelto-easynet-global-services-e-telstra-global-per-ampliare-la-rete/ Fitness First, il più grande gruppo di palestre con centro benessere e fitness club a livello globale, ha concluso un importante accordo per la fornitura di servizi di rete con Telstra Global e Easynet Global Services, integratore di servizi di rete, hosting e cloud

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Fitness First, il più grande gruppo di palestre con centro benessere e fitness club a livello globale, ha concluso un importante accordo per la fornitura di servizi di rete con Telstra Global e Easynet Global Services, integratore di servizi di rete, hosting e cloud

A seguito di un contratto pluriennale del valore di 4,6 milioni di dollari Fitness First potrà usufruire di una rete MPLS (Multiprotocol Label Switching Network) completamente gestita per collegare più di 275 centri fitness in tutto il mondo.

Secondo Mark Radley, Programme Manager di Fitness First, il nuovo servizio MPLS rappresenta un valido supporto per il gruppo a seguito della recente forte crescita del settore del fitness e benessere nei mercati emergenti, grazie ai data center in grado di supportare le operatività regionali e alle funzioni di reporting e gestione della rete estese a tutta la rete globale di Fitness First.

“Stiamo vivendo un momento davvero emozionante, con l’ingresso in nuovi mercati e che ci porta a rafforzare ulteriormente il nostro marchio Fitness First,” ha dichiarato Radley “e per accompagnarci in questo percorso eravamo alla ricerca di partner qualificati che ci offrissero una soluzione integrata di comunicazione globale solida e affidabile”.

“Il nostro successo si basa sulla nostra capacità di comunicare in modo efficace sia internamente, sia con i soci dei nostri club. La nuova soluzione di comunicazione unificata fornitaci da Telstra e Easynet ci consente di migliorare la coesione, la collaborazione e l’integrazione a tutti i livelli in azienda e ci permette di fornire un servizio di qualità superiore, essenziale in un momento di crescita e sviluppo.”

Telstra Global gestirà oltre 100 siti in Asia, mentre Easynet gestirà la fornitura di servizi integrati a 160 siti in Europa e nel resto del mondo. Le competenze territoriali di entrambe le aziende si sono integrate per fornire un servizio completo con supporto locale dedicato affinché Fitness First possa operare in modo più competitivo in ogni regione. Telstra Global possiede una delle reti IP globali tecnologicamente più avanzate in Asia-Pacifico e attualmente supporta un ampio portafoglio di soluzioni end-to-end, tra cui voce, mobile, banda larga, IP, MPLS e servizi gestiti. Easynet fornisce soluzioni innovative di rete, hosting e cloud di portata globale e supportate da competenze locali. L’approccio collaborativo tra le due società nell’offerta di un’unica soluzione integrata è stato un elemento cruciale del processo decisionale di Fitness First.

“In Easynet, possiamo vantare un eccellente curriculum per la fornitura di soluzioni IT globali studiate per soddisfare le specifiche sfide di business dei nostri clienti e aiutarli a mantenere e a raggiungere un forte vantaggio competitivo”, ha dichiarato Justin Fielder Chief Technology Officer di Easynet Global Services. “Fitness First è una straordinaria storia di successo globale che sta vivendo una rapida crescita. Le nostre soluzioni aiuteranno Fitness First a mantenere la sua posizione di principale gruppo di palestre e centri benessere a livello globale”.

“Questo contratto è un ottimo esempio di come un marchio riconosciuto a livello globale stia espandendo la propria presenza in Europa e stia facendo il proprio ingresso nel mercato asiatico”, ha dichiarato Tom Homer, Head of EMEA and the Americas di Telstra Global. “La scelta di espandersi in una nuova regione geografica comporta importanti investimenti in termini di tempo e risorse. Si tratta di una serie di meccanismi che comprendiamo bene, avendo aiutato molte aziende in questo percorso”.

“Abbiamo collaborato molto strettamente con Fitness First per garantire che la soluzione comprendesse tutto quanto necessario per affacciarsi con successo sul mercato asiatico. Abbiamo semplificato al massimo e fornito una soluzione end-to-end completa, con una rete efficace, snella ed economicamente vantaggiosa,” ha concluso Homer “In più, il nostro cliente è tranquillizzato dal fatto che questa rete sia accompagnata dal supporto locale di cui ha bisogno, indipendentemente dal fatto che sia in Asia o più lontano”.

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Easynet spiega perché il cloud può essere il posto più sicuro per i dati aziendali https://www.datamanager.it/news/easynet-spiega-perch-il-cloud-pu-essere-il-posto-pi-sicuro-i-dati-aziendali-46262.html Tue, 23 Apr 2013 13:34:23 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/04/easynet-spiega-perche-il-cloud-puo-essere-il-posto-piu-sicuro-per-i-dati-aziendali/ Secondo un recente sondaggio commissionato da Easynet Global Services, il 54% dei CIO in Europa (il 60% in Italia) continua a ritenere la sicurezza uno degli elementi più critici nel passaggio al Cloud, anche se ne coglie appieno gli aspetti positivi

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Nonostante gli analisti e le ricerche affermino che una delle principali preoccupazioni per i CIO quando si tratta di migrare servizi sul Cloud sia la sicurezza, nella realtà dei fatti impostare una strategia Cloud per l’IT aziendale può effettivamente portare a un notevole miglioramento nella sicurezza dei dati, maggiore controllo e disponibilità.

Secondo un recente sondaggio commissionato da Easynet Global Services, il 54% dei CIO in Europa (il 60% in Italia) continua a ritenere la sicurezza uno degli elementi più critici nel passaggio al Cloud, anche se ne coglie appieno gli aspetti positivi. Sono poi ancora molti i responsabili IT che preferiscono avere una barriera virtuale intorno alla loro rete, all’interno della quale collocare i dati e le applicazioni aziendali. Secondo il 45% dei professionisti IT intervistati da CIO.com negli Stati Uniti, la più grande preoccupazione in merito alla sicurezza del Cloud è proprio la mancanza di difese perimetrali.

Impostare una strategia Cloud richiede un cambiamento di mentalità, che presuppone la massima fiducia nell’outsourcer a cui vengono delegati la gestione e il controllo di ciò che prima era protetto e isolato all’interno del perimetro della rete aziendale.

“Migrare i dati nel Cloud non significa trasferire la colpa o diffondere il rischio,” dichiara Justin Fielder, Chief Technology Officer di Easynet, “tutt’altro: i fornitori di Cloud hanno le più stringenti misure di sicurezza. Essere sicuri e mantenere funzionanti le piattaforme è infatti la linfa vitale della loro attività”.

Come indicato dal Garante per la protezione dei dati personali, spetta alle aziende informarsi sul fornitore prescelto e su come tratterà i propri dati, verificando una serie di aspetti: dalla stabilità economica alla struttura dei data center, dalle opinioni dei suoi clienti alle procedure per la conservazione dei dati, il controllo degli accessi, i Service Level Agreement e le certificazioni che attestano il rispetto degli standard internazionali. Ma non basta, è essenziale assicurarsi di non essere l’anello più debole della catena. Risulta quindi fondamentale formare il personale a un’attenzione consapevole alla sicurezza nell’utilizzo dei dati, con la creazione di password robuste e difficili da indovinare.

“Il primo passo, quando si imposta una strategia Cloud”, aggiunge Fielder, “dovrebbe comportare un controllo approfondito di tutti gli asset IT della società e del modo in cui sono gestiti e utilizzati.” Si tratta di controlli mirati a mettere a nudo lo stato di sicurezza della società e possono rivelare alcune verità scomode: spesso, infatti, le aziende che adottano un approccio alla sicurezza di tipo perimetrale, tendono a chiudere un occhio al più generale eco-sistema che elabora i dati e che li utilizza, per esempio nello smaltimento dei dispositivi non più utilizzati o nel fattore ‘umano’ ”.

Le persone possono essere più pericolose dei computer e spostarsi sul Cloud non attenua questo rischio, anche non intenzionale, dato dai dipendenti, soprattutto con il crescente utilizzo di dispositivi portatili per accedere ai dati aziendali. Come rilevato dallo studio Easynet, la formazione dei dipendenti è una misura da adottare per il 52% degli intervistati (ben il 68% in Italia).

Le preoccupazioni per un eventuale accesso ai dati da parte di estranei non sarà più un problema per chi ha i dati sul Cloud di un fornitore affidabile, che dovrebbe avere sistemi di crittografia, autenticazione e autorizzazione in grado di superare di gran lunga qualsiasi esigenza aziendale. Un provider di Cloud all’altezza della situazione considera la piattaforma e i dati dei clienti più delicati dei propri e può contare su maggiori risorse e su personale dedicato, il cui ruolo è quello di assicurare che la piattaforma e i dati siano al sicuro 24 ore al giorno, tutti i giorni, mantenendo i propri sistemi aggiornati per prevenire qualsiasi tipo di minaccia.

“Nel Cloud, non è più necessario assegnare gran parte del budget IT agli aggiornamenti, perché sono inclusi nel costo del servizio, aggiunge Fielder, che conclude: “Scegliendo il partner giusto, il Cloud offre molti vantaggi, tra cui quello di rendere il business più sicuro.”

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Rete aziendale a rischio? Per una volta non è colpa dei “giovani” https://www.datamanager.it/news/apps-cloud/rete-aziendale-rischio-una-volta-non-colpa-dei-giovani Thu, 25 Oct 2012 10:45:29 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/10/rete-aziendale-a-rischio-per-una-volta-non-e-colpa-dei-giovani/ Il nuovo studio europeo “Apps in the Cloud” rivela che non sono solo i profili junior a portare nel mondo del lavoro le applicazioni ed i rischi conseguenti

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Il nuovo studio europeo “Apps in the Cloud” rivela che non sono solo i profili junior a portare nel mondo del lavoro le applicazioni ed i rischi conseguenti

Easynet Global Services ha annunciato i risultati dell’indagine europea “Apps in the Cloud”, rivelando che non sono i dipendenti della cosiddetta Generazione Y a introdurre la maggior parte delle applicazioni nel mondo del lavoro, si tratta bensì di un trend pervasivo che coinvolge e vede protagonisti il management ed i dirigenti.

L’introduzione di applicazioni non gestite sul posto di lavoro, e i rischi per la sicurezza associati a questo comportamento, danno molti grattacapi ai CIO e ai Network Manager, che in qualche modo devono riuscire a tenere sotto controllo tutti i possibili punti di accesso o di fuoriuscita dei dati attraverso la rete aziendale.

Tradizionalmente, i consigli di amministrazione e i dirigenti hanno ritenuto che le applicazioni venissero introdotte nel mondo del lavoro dalla Generazione Y e dai dipendenti junior avvezzi ad uno stile di vita ‘always on’. Una percezione intensificata dalla tendenza al BYOD che sta interessando in modo trasversale le imprese di ogni settore e dimensione. Al contrario, lo studio Easynet rivela che proprio dirigenti e manager non solo sono responsabili per il BYOD ma, una volta che i dispositivi sono connessi alla rete, contribuiscono in modo importante anche alla nuova tendenza BYOA (Bring Your Own App). Sorprendentemente, i risultati evidenziano che non si tratta più solamente delle tradizionali applicazioni professionali, ma anche di applicazioni ricreative.

Alcuni tra i principali risultati della ricerca, condotta a livello europeo:

– La maggioranza degli intervistati indica che le applicazioni video sono introdotte nel posto di lavoro dai dirigenti (32%, il 20% in Italia) e dal management (57%, il 40% in Italia).

– L’introduzione di strumenti VoIP è attribuibile ai giovani dipendenti per una percentuale inferiore (28%, 23% in Italia) rispetto ai dirigenti (41%, 37% in Italia).

– Solo l’introduzione di strumenti di collaborazione sul posto di lavoro, a livello europeo, si deve principalmente ai neolaureati (32%) e agli stagisti (29%), seguiti comunque a breve distanza dai dirigenti (27%); in Italia, tuttavia, è ancora una volta il management a guidare tale trend (57%).

– Nel nostro Paese non vi è una diffusa preoccupazione dell’impatto potenziale delle applicazioni su Cloud sulle prestazioni della rete aziendale, ad eccezione delle Applicazioni Video (40%) e VoIP (23%), mentre continuano a destare preoccupazione gli aspetti relativi alla sicurezza.

– Tra le soluzioni indicate per ovviare alle problematiche causate dalle applicazioni all’operatività, il 52% identifica la formazione dei dipendenti (68% in Italia) e il 46% l’adozione di versioni aziendali delle applicazioni (49% in Italia).

“Questi numeri ci fanno riflettere sulla necessità che le aziende comprendano a chi si deve veramente l’ingresso delle applicazioni nel mondo del lavoro”, ha commentato Justin Fielder, CTO di Easynet. “L’attenzione non deve più essere indirizzata verso i profili professionali più junior, o verso i neolaureati, ma dovrebbe includere tutti i membri dell’organizzazione, compresi i livelli più elevati e quelli con maggiore anzianità in azienda.”

“I risultati indicano, infatti, che mentre la Generazione Y continua a essere considerata l’artefice principale delle difficoltà a cui vengono esposte le reti con l’intento di lavorare in stretta collaborazione, la realtà è che si tratta di un trend avvenuto dall’alto verso il basso. I responsabili IT e di rete non possono presidiare tutti gli accessi alle applicazioni che sono disponibili per una così vasta moltitudine di dispositivi che si collegano alla rete ed è arrivato il momento di adottare un approccio radicalmente differente.”

“Spetta alle organizzazioni educare i dipendenti a tutti i livelli sui rischi che sono associati all’utilizzo incontrollato delle applicazioni nel mondo del lavoro,” conclude Fielder. “Non esiste uno standard per rendere sicura una rete aziendale di fronte a una così vasta diffusione di applicazioni e punti di accesso. Bisogna tornare ai principi fondamentali e la priorità deve essere l’educazione.”

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Un trimestre luminoso per Easynet https://www.datamanager.it/news/easynet-global-services/un-trimestre-luminoso-easynet Wed, 19 Sep 2012 10:57:41 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/09/un-trimestre-luminoso-per-easynet/ Tra i nuovi clienti aziende di servizi, industrie manifatturiere e utilities

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Tra i nuovi clienti aziende di servizi, industrie manifatturiere e utilities

Per chi ripara 9.600 parabrezza ogni giorno e condivide le informazioni su ogni riparazione sulla rete aziendale, una strategia IT intrinsecamente sicura è fondamentale. Belron, nota per i marchi Autoglass e Carglass, ha siglato con Easynet Global Services un contratto triennale del valore di 7milioni di Sterline (pari a più di 8,5 Milioni di Euro) per una nuova rete MPLS nel Regno Unito, Francia e Irlanda al fine di migliorare le prestazioni delle applicazioni aziendali, supportare soluzioni di unified communication e avviare una nuova strategia Cloud.

La collaborazione tra Easynet e il principale fornitore mondiale specializzato nella riparazione e sostituzione di parabrezza era nata nel 2007 e Belron è solo l’ultimo di una lunga serie di clienti globali che hanno deciso di aggiornare la propria infrastruttura per sfruttare al meglio le proprie capacità di rete, hosting e integrazione Cloud. Al rinnovo di Belron si aggiungono i contratti di Sunlight Service Group, Fotowatio Renewable Ventures e Sibelco SCR, alcuni dei nuovi clienti che si sono rivolti a Easynet per ridurre i costi, aumentare l’efficienza operativa e contare su reti pronte a nuovi e innovativi metodi di lavoro. Tra le loro priorità spiccano, infatti, alcune tra le problematiche più attuali, come il passaggio delle applicazioni su Cloud, l’introduzione di sistemi di comunicazione unificata e una gestione attenta dei big data.

Easynet ha consigliato a Sunlight – il principale fornitore di prodotti tessili e servizi di lavanderia per i settori alberghiero, industriale, commerciale, sanità e pubblica amministrazione del Regno Unito – che i sistemi critici, i processi e le applicazioni dell’azienda siano basati su una rete MPLS supportata da Service Level Agreement molto vincolanti e garantiti. Easynet si è impegnata a fornire questi servizi con un contratto triennale del valore di 1 milione di sterline (pari a circa 1,25 Milioni di Euro).

Fotowatio Renewable Ventures (FRV), è uno degli operatori leader a livello mondiale specializzato nello sviluppo, costruzione, finanziamento e gestione di impianti fotovoltaici e di energia solare termica. Con un piano di crescita ambizioso ma realistico, FRV ha affidato a Easynet il compito di costruire una piattaforma unica per integrare i propri servizi IT a livello globale, migliorare le attuali prestazioni operative e posizionarsi al meglio in vista dell’espansione futura.

Easynet ha proposto una soluzione basata su Cloud per i sistemi aziendali e le applicazioni di FRV, che consente alla società di centralizzare la soluzione Scada – l’applicazione verticale leader nel settore energetico per la gestione e il controllo degli impianti di produzione di energia elettrica – che comporta un elevato livello di criticità. Una nuova rete MPLS gestita da Easynet collega le sedi di FRV di Spagna, Italia e Australia, inoltre in Spagna le soluzioni sono completate da un servizio di assistenza per il supporto IT.

“Easynet ha colto in pieno le nostre esigenze,” ha dichiarato Daniel Sagi-Vela, CFO di FRV, “e ha dato prova di grande flessibilità al momento di integrare i servizi. La loro esperienza nella fornitura di servizi ad aziende internazionali ha semplificato molto la comunicazione ed è stato un elemento fondamentale alla base della nostra scelta. Siamo convinti che questa collaborazione ci aiuterà a raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi di crescita”.

Destreggiarsi tra una storia più che secolare (140 anni), una rapida espansione a livello globale e tecnologie ICT all’avanguardia non è da tutti, ma l’azienda di estrazione mineraria Sibelco SCR affronta questa complessità con facilità. Una strategia IT completa è essenziale per sostenere la sua crescita continua, per questo motivo l’azienda ha siglato con Easynet Global Services un contratto che prevede la fornitura di una suite di soluzioni di rete focalizzate sulle applicazioni per i propri siti dislocati tra Europa e Asia. Easynet, inoltre sta collegando le sedi Sibelco in Europa, Asia e nelle Americhe con la soluzione Smart APM MPLS. La soluzione di rete application aware è corredata dagli avanzati SLA di Easynet.

“I nostri clienti sono aziende che vogliono rafforzare la propria posizione sia sul mercato locale sia su quello internazionale,” ha commentato Justin Fielder, CTO di Easynet. “Dopo averne ascoltato le necessità e compreso gli obiettivi di business, li consigliamo e forniamo loro le soluzioni più adatte per raggiungere tali obiettivi. Sanno bene che quando si parla di IT oggi non si tratta più solo di cavi nel terreno, ma di un fattore abilitante in grado di trasformare le imprese. Aiutare i clienti a conquistare un vantaggio competitivo attraverso l’IT è per noi fondamentale”.

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