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Micolet.com, portale web leader in Spagna nella vendita di abbigliamento femminile di seconda mano, espande il suo business in Italia questo mese di agosto, arrivando così ad un totale di cinque Paesi europei serviti (Spagna, Inghilterra, Portogallo, Francia e Italia)

Micolet.com, portale web leader in Spagna nella vendita di abbigliamento femminile di seconda mano, espande il suo business in Italia questo mese di agosto, arrivando così ad un totale di cinque Paesi europei serviti (Spagna, Inghilterra, Portogallo, Francia e Italia). Con l’apertura in un altro dei Paesi maggiormente influenti nell’ambito della moda, Micolet consolida un progetto di tre anni di vita, 21 persone nello staff e oltre 1.000 vendite al giorno di vestiti e accessori di moda. Quello che era cominciato come una possibile idea imprenditoriale sostenibile, è diventato un marketplace di successo e in piena espansione in Europa, che conta migliaia utenti anonimi e oltre trecento influencer e celebrità.

La ragione del suo successo sta nella facilità che offre nel mettere i capi di abbigliamento in vendita e  nel suo ampio servizio di attenzione al cliente. “La facilità con cui raccogliamo gli abiti, li fotografiamo, li carichiamo sul web e il modo in cui affrontiamo i possibili problemi è ciò che gli utenti apprezzano di più”, afferma Aritza Loroño, socio fondatore di Micolet.com dalla sua sede a Bilbao. Nei prossimi mesi il servizio di vendita del proprio guardaroba attraverso il sito di Micolet sará disponibile anche per ragazze e donne in Italia.

Ogni giorno, Micolet riceve nella sua sede di Erandio, in Biscaglia, più di 2.000 indumenti di Zara, Mango, Bershka, Stradivarius, Asos…, e molte altre marche, che mette in vendita dopo averli stirati, fotografati e pubblicati sul sito. L’obiettivo finale è vendere gli indumenti nel minor tempo possibile e al prezzo più competitivo. Con questo sistema è stata già allungata la vita utile di oltre 500.000 capi in un modo sostenibile. Ora la sfida è quella di espandere il catalogo e trovare potenziali utenti interessati a godersi capi di abbigliamento alla moda al prezzo più competitivo.

Il guardaroba delle famose, a solo un ‘clic’

Tra gli utenti più importanti si trovano modelle, influencer e attrici rinomate come Ariadne Artiles, Cayetana Guillén Cuervo, María Adánez, Dafne Fernández, Ana Milán, Berta Collado, Mónica Hoyos, Kira Miró e molte altre. E non solo della Spagna. Ogni giorno aumenta il numero di celebrità europee che decidono di vendere il loro guardaroba su Micolet. Ad esempio presentatrici, attrici e modelle portoghesi come Olívia Ortiz, Joana Teles, Mafalda Teixeira, o influencer francesi del calibro di Caroline Bassac @beauteactive, Julia Paredes @julia_paredes_off, Maeva Martinez @iammaevamartinez.

“Ogni giorno siamo sempre più sorpresi dalla vera necessità a cui rispondiamo: molti professionisti della moda soffrono quando vedono che abiti griffati e accessori di moda si accumulano nei loro armadi. Ora siamo loro alleati e cerchiamo di estendere la loro vita utile in un modo sostenibile” Loroño continua entusiasta delle nuove sfide e orgoglioso del potenziale del progetto.

Francia, Portogallo, Inghilterra, Italia e Germania

Durante le prossime settimane, oltre all’Italia, la Germania entrerà a far parte della lista dei nuovi Paesi europei in cui Micolet offrirà la sua vasta offerta di abbigliamento e accessori di moda sostenibile. “Il sito web è già pronto ad aggiungere nuove lingue e il nostro staff si occuperà di ritirare e consegnare nelle principali capitali europee”, spiega José María del Moral, cofondatore del portale e responsabile della sua espansione.

La tecnologia al servizio del consumo collaborativo

Il prezzo finale di vendita, risponde anche ad uno sforzo tecnologico per mettere l’innovazione al servizio dei ultimi trend. Con un proprio algoritmo, Micolet.com calcola il prezzo finale di un capo per una sua vendita rapida. “L’algoritmo è impostato sul colore, sulla marca, sulle dimensioni, sulla condizione del capo e sulla stagione, in contrasto con i 400.000 capi già venduti. In questo modo ci indica il prezzo che meglio si adatta al reale interesse dei nostri utenti”, spiegano. Quella che era un’idea imprenditoriale sostenibile, ora si è convertito in un caso di successo in piena espansione.

Chi siamo?

Micolet è una piattaforma online che offre la possibilità di acquistare abbigliamento e accessori di marca second-hand a prezzi ridotti fino all’80% in Spagna, Francia, Portogallo, Inghilterra, Italia e a breve Germania.

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Amazon ha raggiunto i mille miliardi di dollari di capitalizzazione https://www.datamanager.it/2018/09/amazon-ha-raggiunto-i-mille-miliardi-di-dollari-di-capitalizzazione/ Wed, 05 Sep 2018 10:27:35 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152764 Amazon ha ottenuto una valutazione di mille miliardi di dollari ed entra insieme ad Apple nell’elite delle aziende multimiliardarie. Tutto è partito da un garage Amazon continua a crescere e la sua espansione sembra non possa avere freni. Nonostante i listini americani non abbiano brillato nelle ultime ore, il colosso dell’e-commerce ha fatto il botto […]

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Amazon ha ottenuto una valutazione di mille miliardi di dollari ed entra insieme ad Apple nell’elite delle aziende multimiliardarie. Tutto è partito da un garage

Amazon continua a crescere e la sua espansione sembra non possa avere freni. Nonostante i listini americani non abbiano brillato nelle ultime ore, il colosso dell’e-commerce ha fatto il botto a Wall Street superando la quota di 2.050,27 dollari per azione. Questo significa che l’azienda fondata da Jeff Bezos ha raggiunto una capitalizzazione di mille miliardi di dollari. Solo Apple è riuscita nella stessa impresa. Il sorprendente traguardo tagliato da Amazon è il culmine di una crescita esponenziale iniziata l’anno scorso che ha permesso ai titoli dell’azienda di raddoppiare il suo valore. Da gennaio 2018 le azioni sono salite del 75%, facendo salire il valore di Amazon di 435 miliardi di dollari.

L’epopea di Amazon è iniziata in un garage a Seattle. All’epoca l’azienda si chiamava Cadabra e si occupava solamente della vendita online di libri. La creatura di Bezos, che oggi è uno degli uomini più ricchi del mondo, è sopravvissuta alla bolla dotcom e quando 21 anni fa venne quotata in Borsa la sua IPO fu di appena 54 milioni di dollari. Il futuro colosso dell’e-commerce venne quindi valutato 438 milioni di dollari, una “miseria” considerando il valore attuale. Oggi Amazon si occupa non solo della distribuzione di prodotti via Internet ma anche di cloud computing, data center e streaming video. Bezos sta anche lavorando per migliorare il sistema sanitario americano e si prepara a conquistare anche il commercio fisico e le case di tutto il mondo. Il suo assistente vocale Alexa è infatti già disponibile su 20mila dispositivi smart home.

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Quell’accordo tra Google e Mastercard che mette in pericolo gli acquisti offline https://www.datamanager.it/2018/09/quellaccordo-tra-google-e-mastercard-che-mette-in-pericolo-gli-acquisti-offline/ Wed, 05 Sep 2018 09:11:57 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152750 Secondo Bloomberg le due aziende avrebbero stretto una partnership per trasferire i dati dei clienti tradizionali sulle piattaforme avanzate di Big G. Il fine? Profilare meglio gli acquisti Se siete tra quelli che all’acquisto digitale preferiscono il negozio, per motivi di privacy, potreste non essere del tutto protetti dalla profilazione dei brand. Secondo un’indagine di […]

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Secondo Bloomberg le due aziende avrebbero stretto una partnership per trasferire i dati dei clienti tradizionali sulle piattaforme avanzate di Big G. Il fine? Profilare meglio gli acquisti

Se siete tra quelli che all’acquisto digitale preferiscono il negozio, per motivi di privacy, potreste non essere del tutto protetti dalla profilazione dei brand. Secondo un’indagine di Bloomberg infatti, il gigante per antonomasia della rete, Google, avrebbe stretto con uno dei più grandi player nel settore dei pagamenti, Mastercard, un accordo per ottenere le informazioni dei clienti, con lo scopo di incrociare i dati e creare cluster anche dei consumatori notoriamente offline. In questo modo, la compagnia di Mountain View migliorerebbe la diffusione delle pubblicità anche per quelle persone che non hanno mai lasciato un’impronta di shopping online, convincendole magari a effettuare la prima spesa della loro vita via web.

Big data priceless

Per Bloomberg, i dati sarebbero costati a Google milioni di dollari. Come risposta al report, la multinazionale ha affermato: “Non abbiamo accesso alle informazioni personali dalle carte di credito e di debito dei nostri partner, né condividiamo alcuna informazione personale con loro. Gli utenti di Google possono disattivare il modo con cui viene salvata la cronologia delle varie app e attività web in ogni momento, cliccando qui”.

Nonostante la difesa, pare che lo scambio di dati sia effettivamente avvenuto anche se dagli Usa continuano ad affermare come i contenuti salvati sui server della compagnia siano anonimizzati, dunque poco utili a connettere iscritti ai servizi (Chrome, YouTube, Gmail, semplici navigatori sul motore di ricerca) e clienti di American Mastercard.

Ma sorge un dubbio: se così è, allora perché ipotizzare comunque un incrocio tra le identità tracciate? Il motivo sarebbe questo: Google diffonde un annuncio sponsorizzato e se, nel giro di 30 giorni, qualcuno clicca e finalizza l’acquisto, il gigante può verificare se il compratore ha usato uno strumento Mastercard. Non serve nemmeno conoscere nome e cognome perché con il solo indirizzo IP della macchina realizzerebbe adv mirati, basati sull’operazione immediatamente precedente.

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In Italia la crescita più veloce delle vendite online in Europa Occidentale https://www.datamanager.it/2018/08/in-italia-la-crescita-piu-veloce-delle-vendite-online-in-europa-occidentale/ Wed, 08 Aug 2018 09:00:05 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152523 Forrester ha pubblicato una nuova previsione sulle vendite online in Europa Occidentale. L’Italia vedra’ la crescita maggiore rispetto agli altri Paesi Nei prossimi cinque anni, le vendite online rappresenteranno quasi la metà della crescita complessiva del commercio al dettaglio nell’Europa occidentale. In Italia e in Spagna il commercio online crescera’ in modo molto piu’ veloce […]

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Forrester ha pubblicato una nuova previsione sulle vendite online in Europa Occidentale. L’Italia vedra’ la crescita maggiore rispetto agli altri Paesi

Nei prossimi cinque anni, le vendite online rappresenteranno quasi la metà della crescita complessiva del commercio al dettaglio nell’Europa occidentale. In Italia e in Spagna il commercio online crescera’ in modo molto piu’ veloce rispetto agli altri Paesi europei.

In aggiunta, entro il 2023, il 21% delle vendite al dettaglio non alimentari sarà online, in salita rispetto al 13% registrato nel 2017. La vendita di generi alimentari sarà una delle categorie di vendita al dettaglio in più rapida crescita.

Questa promettente prospettiva emerge da una nuova previsione rilasciata oggi da Forrester. L’analisi presenta la crescita per 22 categorie di prodotti in 17 Paesi dell’Europa occidentale, con vendite storiche di categorie online risalenti al 2002.

“Stiamo assistendo a una crescente fiducia dei consumatori che sta guidando la crescita delle vendite al dettaglio”, afferma l’analista di Forrester, Michael O’Grady. “Nel 2017, l’economia dell’Unione europea è cresciuta al ritmo più veloce in un decennio. E questo si sta riflettendo sulle vendite al dettaglio in Europa occidentale che aumenteranno del 2,8% nel 2018. Oltre alla fiducia dei consumatori, c’e’ anche da dire che non si sono registrati tassi di occupazione così alti dalla crisi bancaria del 2008. Come previsto, l’online sta giocando un ruolo sempre più importante nel mix.”

I rivenditori che hanno scelto di commerciare solo online hanno aumentato le loro vendite più velocemente rispetto agli altri che operano online and offline, in quanto guidano gran parte delle loro vendite dai mercati online.

“I siti internet  di intermediazione per la compravendita di un bene o un servizio aiutano i consumatori a ricercare e acquistare prodotti, ma forniscono anche servizi di pagamento e di evasione ai rivenditori e danno la possibilita’ di espandersi sia a livello nazionale che internazionale”, spiega O’Grady. “Amazon continua a crescere più velocemente dei mercati al dettaglio online in gran parte dell’Europa occidentale. Stiamo anche vedendo AliExpress crescere la sua presenza in Europa, in particolare in Spagna e in Italia.”

Forrester prevede che in futuro un numero sempre maggiore di rivenditori si associerà e venderà attraverso i mercati via internet, man mano che i confini tra i negozi fisici e mercati online diventeranno sempre piu’ intangibili.

Nel frattempo, molti rivenditori al dettaglio, soprattutto nel Regno Unito, hanno visto crescere le vendite online e diminuire le vendite in negozio. Un terzo della vendita al dettaglio di prodotti non alimentari nel Regno Unito sarà online entro il 2023.

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Zalando inaugura la sua Beauty Station a Berlino https://www.datamanager.it/2018/07/zalando-inaugura-la-sua-beauty-station-a-berlino/ Tue, 31 Jul 2018 12:15:45 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152412 A seguito del lancio della categoria Beauty nello shop online Zalando, il 28 luglio è stata inaugurata la Beauty Station nel quartiere Mitte di Berlino. In questa occasione, Zalando ha annunciato la disponibilità dei principali brand Estée Lauder – M.A.C Cosmetics, Estée Lauder, Clinique e Origins – sia online che presso la Beauty Station. “Siamo orgogliosi di annunciare la […]

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A seguito del lancio della categoria Beauty nello shop online Zalando, il 28 luglio è stata inaugurata la Beauty Station nel quartiere Mitte di Berlino.

In questa occasione, Zalando ha annunciato la disponibilità dei principali brand Estée Lauder – M.A.C Cosmetics, Estée Lauder, Clinique e Origins – sia online che presso la Beauty Station.

“Siamo orgogliosi di annunciare la vendita dei brand Estée Lauder sia online che offline, che rappresenta un passo importante per la nuova categoria Beauty di Zalando. Con brand di tale portata possiamo offrire ai nostri clienti un assortimento più ampio e di alto livello” ha affermato Claudia Reth, Vice President Specialities (Premium, Beauty, Kids) di Zalando.

La Zalando Beauty Station ha una superficie di 160 mq e nasce con l’obiettivo di mettere al centro il consumatore beauty grazie a 53 brand disponibili, esperienze di prodotto tangibili, diverse tipologie di articoli e una piattaforma per lanci, tutorial e consigli offerti da esperti di bellezza. I clienti possono anche usufruire di trattamenti per la cura delle unghie e il make up. Il concetto dinamico dello store consente un nuovo tipo di dialogo tra i consumatori e i brand.

Eric Daugan, Vice President Digital Commerce & Marketing EMEA, Estée Lauder, aggiunge “Le aspettative e il comportamento d’acquisto dei consumatori evolvono costantemente. La nostra strategia omnichannel punta a raggiungere i Millennial ovunque facciano i loro acquisti. Siamo quindi orgogliosi della collaborazione con Zalando, piattaforma online leader in Europa per moda e lifestyle, che mira a espandere la categoria beauty e raggiungere ancora più consumatori”.

Con oltre 150 brand beauty e 5.000 prodotti già disponibili online, che si aggiungono agli oltre 300.000 articoli disponibili su Zalando, l’azienda continua a offrire un assortimento unico, con l’obiettivo di portare la customer experience a un livello superiore.

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Il negozio del futuro? Connesso e intelligente https://www.datamanager.it/2018/07/il-negozio-del-futuro-connesso-e-intelligente/ Mon, 30 Jul 2018 09:47:33 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152364 L’Edge computing è la componente essenziale del nuovo retail e il Micro Data Center l’ambiente di calcolo più adatto La rivoluzione dell’e-commerce ha inevitabilmente avuto ripercussioni anche sul commercio tradizionale: i retailer più lungimiranti si sono rinnovati e hanno modificato e adattato le loro strategie alle nuove abitudini dei consumatori. Nuove abitudini di acquisto Ormai […]

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L’Edge computing è la componente essenziale del nuovo retail e il Micro Data Center l’ambiente di calcolo più adatto

La rivoluzione dell’e-commerce ha inevitabilmente avuto ripercussioni anche sul commercio tradizionale: i retailer più lungimiranti si sono rinnovati e hanno modificato e adattato le loro strategie alle nuove abitudini dei consumatori.

Nuove abitudini di acquisto

Ormai non è raro, specie in momenti particolari come nel periodo dei saldi di fine stagione, che i consumatori prediligano gli acquisti on line rispetto a quelli nei negozi fisici. Ovviamente, questo cambiamento mette una notevole pressione sui rivenditori al dettaglio, che devono trovare nuovi modi per attirare i possibili acquirenti nei propri negozi. Alcuni di questi metodi sono già realtà e vanno nella direzione di offrire un più facile accesso all’acquisto e alle informazioni, ad esempio attraverso installazioni di digital signage concepite per attirare l’attenzione degli acquirenti su prodotti e promozioni.

I cambiamenti, però, non sono ancora terminati dal momento che l’Internet of Things sta creando ulteriori opportunità di innovazione per i negozi fisici. I punti vendita che abbracciano la trasformazione digitale per sfruttare la tecnologia IoT possono ottenere tre tipi di vantaggi: il miglioramento dell’esperienza del cliente sia online che in negozio, l’ottimizzazione della catena di approvvigionamento e lo sviluppo di nuove opportunità di profitto.

Si tratta di una trasformazione che richiede una pianificazione accurata e un’implementazione attenta e accurata e di tecnologie che per essere sfruttate al meglio implicano l’investimento nell’edge computing, che avvicina analitica ed elaborazione alle “cose” nell’IoT e alle persone che le utilizzano.

C’è però da considerare che, proprio grazie all’avvento dello shopping online, i consumatori sono più informati e più esigenti quando entrano in un negozio: non vogliono stare minuti di fronte a un monitor del computer che si sta caricando lentamente per ottenere le informazioni di cui hanno bisogno. L’accesso alle informazioni deve essere immediato e accurato, altrimenti l’adozione delle tecnologie rischia di trasformarsi in un boomerang.

L’obiettivo finale deve essere dunque quello di rendere lo shopping in negozio il più vicino possibile alla praticità e all’intuitività dello shopping online. In questo senso l’edge computing è la tecnologia che meglio consente questo tipo di trasformazione da parte dei retailer. Grazie alla capacità di elaborazione dei dati in tempo reale, a livello di edge, cioè di distribuire i carichi di calcolo più vicino ai dispositivi (come smartphone, tablet, telecamere, pos o sensori), con conseguente riduzione della latenza, è possibile migliorare diversi aspetti della propria attività, come la gestione delle scorte, i tempi di attesa per la verifica e l’efficienza complessiva dell’elaborazione degli acquisti e dei resi.

Il negozio del (prossimo) futuro

Immaginiamo un cliente che entra in un negozio fisico con il suo smartphone e lì, grazie alla registrazione wi-fi, riceve messaggi di promozioni e nuovi prodotti. Nel frattempo, le telecamere di riconoscimento facciale identificano l’acquirente, attivando ulteriori soluzioni per visualizzare gli elementi di possibile interesse. Per ottenere ulteriori risposte sarà sufficiente puntare il proprio telefono sui codici a barre dei prodotti. Nel back-end, il rivenditore potrà avvalersi di sistemi intelligenti per gestire l’inventario e garantire che le linee di pagamento siano debitamente gestite per ridurre al minimo i tempi di attesa.

Alcune di queste tecnologie sono già disponibili: il prossimo passo evolutivo sarà quello di far lavorare tutto insieme per offrire un’esperienza d’acquisto capace di richiamare ancora i clienti. E per fare questo ci sarà bisogno di tutta la potenza, la velocità e la flessibilità dell’edge computing.

Il cuore pulsante del negozio del futuro

Un ruolo chiave di questa trasformazione può essere giocato dai Micro Data Center, in particolare per tutti quei settori in cui sia necessario condividere e analizzare quantità crescenti di dati, proprio come nella vendita al dettaglio. Da un punto di vista tecnologico, si tratta essenzialmente di un data center “plug and play”, che lo rende ideale per cloud privati e sistemi IT convergenti. Se un’impresa ha la necessità di ridurre la latenza delle proprie applicazioni, aggiungere capacità rapidamente, abilitare la gestione continua e sicura o aumentare l’affidabilità, allora è doveroso considerare l’opzione di dotarsi di un micro data center. Come ulteriore vantaggio, è possibile ridurre al minimo l’installazione e i costi operativi dell’IT, compresa una riduzione del prezzo per watt del 50%. Una soluzione di questo tipo, secondo Gartner, rende possibile ai CIO ridurre i costi, migliorare l’agilità e introdurre nuovi livelli di conformità e continuità del servizio.

Un ambiente di elaborazione autonomo

Ma come funziona? Un micro data center è un ambiente di elaborazione autonomo, che include tutti gli strumenti necessari di alimentazione, raffreddamento, sicurezza e strumenti di gestione associati. Include tutte le funzionalità di archiviazione, elaborazione e collegamento in rete necessarie per eseguire correttamente le applicazioni dei clienti.

Schneider Electric da tempo propone una vastissima gamma di soluzioni micro data center, particolarmente indicate per il mondo retail ed SMB.

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Trump attacca ancora Bezos: “Washington Post una lobby per Amazon” https://www.datamanager.it/2018/07/trump-attacca-ancora-bezos-washington-post-una-lobby-per-amazon/ Wed, 25 Jul 2018 14:48:11 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152089 Donald Trump afferma su Twitter che il Washington Post è una lobby utilizzata da Amazon e dal suo editore Jeff Bezos per evitare di subire sanzioni da parte dell’Antitrust Donald Trump ha lanciato l’ennesima invettiva nei confronti di Amazon e del suo CEO e fondatore, Jeff Bezos. Il creatore della piattaforma di e-commerce più utilizzata […]

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Donald Trump afferma su Twitter che il Washington Post è una lobby utilizzata da Amazon e dal suo editore Jeff Bezos per evitare di subire sanzioni da parte dell’Antitrust

Donald Trump ha lanciato l’ennesima invettiva nei confronti di Amazon e del suo CEO e fondatore, Jeff Bezos. Il creatore della piattaforma di e-commerce più utilizzata a livello globale non solo è l’uomo più ricco del mondo ma è anche proprietario del Washington Post. Il quotidiano della capitale statunitense così come lo stesso Bezos hanno spesso attaccato la politica del Presidente a partire dalla campagna elettorale che ne ha sancito la vittoria.

Trump nel corso del tempo ha dichiarato di voler combattere il monopolio di Amazon, reo di danneggiare i centri commerciali e le piccole e medie imprese americane. Il tycoon ha minacciato di imporre al portale una tassa apposita e oggi ha voluto attaccare Bezos per come gestisce il Washington Post. Come da tradizione il Presidente ha scelto Twitter, il social network che gli ha cancellato molti dei suoi falsi follower, come strumento per condividere i suoi commenti. “Secondo me il Washington Post non è altro che una costosa lobby per Amazon – ha scritto Trump sul proprio profilo – E’ usato come protezione contro le rivendicazioni antitrust che secondo alcuni dovrebbero essere portate avanti?”. Al momento non è ancora arrivata la risposta di Bezos, che pare decisamente più concentrato sul realizzare i primi voli turistici spaziali piuttosto che ribattere al presidente USA.

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Prime Day 2018 è stato il più grande evento di shopping globale nella storia di Amazon https://www.datamanager.it/2018/07/prime-day-2018-e-stato-il-piu-grande-evento-di-shopping-globale-nella-storia-di-amazon/ Fri, 20 Jul 2018 08:41:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151770 Centinaia di venditori terzi hanno partecipato al Prime Day 2018 su Amazon.it. Il prodotto più venduto durante il Prime Day 2018 è stata la Fire TV Stick, mentre su Prime Now a Milano è stato l’Hamburger di Scottona – Chianina IGP I clienti Prime in Italia si sono uniti a quelli di altri 16 Paesi per […]

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Centinaia di venditori terzi hanno partecipato al Prime Day 2018 su Amazon.it. Il prodotto più venduto durante il Prime Day 2018 è stata la Fire TV Stick, mentre su Prime Now a Milano è stato l’Hamburger di Scottona – Chianina IGP

I clienti Prime in Italia si sono uniti a quelli di altri 16 Paesi per celebrare il Prime Day, l’evento dedicato agli acquisti esclusivo per i clienti Prime. Il Prime Day è stato il più grande evento di shopping di sempre anche in Italia. Rispetto al passato i clienti Prime italiani hanno avuto a disposizione più tempo per fare acquisti e risparmiare durante Prime Day. A grande richiesta, quest’anno la durata del Prime Day è stata estesa a un giorno e mezzo e questa edizione del Prime Day ha visto l’introduzione delle Novità Prime Day: nuovi prodotti, mai visti prima, in edizione limitata e in esclusiva solo per i clienti Prime.

“Prime Day è diventato un evento dedicato allo shopping che i clienti italiani attendono ogni anno sempre più ed è per noi il momento in cui desideriamo ringraziare i nostri clienti”, ha dichiarato Mariangela Marseglia, Country Manager Amazon.it e Amazon.es. “Estendendo la durata del Prime Day a un giorno e mezzo, i clienti Prime, Italia inclusa, si sono uniti per rendere il Prime Day il più grande evento mondiale di shopping di Amazon, dove anche le piccole e medie imprese hanno avuto un grande successo”.

Di seguito, i dati di Prime Day 2018 su Amazon.it

  • Gli articoli più veduti su Amazon.it sono stati il dispositivo Amazon Fire TV Stick seguito da Finish Pastiglie Lavastoviglie All in 1 Max; Braun MultiGrooming Kit Rifinitore di Precisione Regolabarba 9 in 1 per lo Styling della barba e Hoover Scopa Ricaricabile 2 in 1 Freedom.
  • I prodotti più venduti su Prime Now a Milano sono stati: hamburger di Scottona – Chianina IGP di Antico Podere; il Cornetto – Classico di Algida e il Carpaccio di Fettine Sottili di Scottona Chianina IGP di Antico Podere.
  • Sempre su Prime Now, il primo prodotto ordinato durante questo Prime Day 2018 alle ore 12:01 del 16 Luglio è stato il kit da barba L’Oréal Paris Men Expert Barber Club.
  • Nella prima giornata di Prime Day in Italia, le categorie più acquistate per temi di interesse sono state: Elettronica, Casa e Giardino e Bellezza e cura della persona.
  • Nelle prime 12 ore di Prime Day, i clienti in Italia hanno ordinato su Amazon.it tanti device di archiviazione tra SSD, USB stick e micro SD, da poter contenere un selfie in alta risoluzione dell’intera popolazione di Europa e Stati Uniti.
  • Nelle prime 12 ore di Prime Day, i clienti italiani hanno ordinato così tanti seggiolini per bambini da consentire a tutti i bambini nati in Toscana nel mese di dicembre 2017 di viaggiare in auto sicuri.
  • Durante le prime 12 ore di Prime Day i clienti in Italia hanno acquistato tante capsule di caffè da poterne offrire almeno uno a tutti gli abitanti di Milano e Venezia.
  • Alle ore 10:00 del 17 luglio, i clienti avevano già ordinato così tanti rasoi elettrici Braun Series 9 da poter fare la barba contemporaneamente a tutti i giocatori convocati per i Mondiali di Russia
  • Alle ore 12:00 del 17 luglio, i clienti avevano già ordinato così tante Dash PODS 3in1 (Detersivo Lavatrice) da poter lavare contemporaneamente i panni  in lavatrice in tutte le famiglie di Roma.
  • Alle ore 18:30 del 17 luglio, i clienti avevano già ordinato così tanti forni a Microonde Candy che messi uno sopra all’altro supererebbero l’altezza del Chrysler Building di New York.

Gli articoli più venduti a livello globale per Prime Day 2018

  • Un numero record di clienti Prime ha acquistato in 17 paesi
  • Amazon ha dato il benvenuto a più clienti Prime il 16 luglio rispetto a qualsiasi giorno precedente nella storia di Amazon
  • Il clienti, in occasione del Prime Day, hanno acquistato a livello globale su Amazon milioni di dispositivi Fire TV
  • Amazon Prime Day è stato il più grande evento per i dispositivi Echo con schermo: Echo Show ed Echo Spot
  • I clienti hanno acquistato più di 5 milioni di prodotti in ognuna delle seguenti categorie: giocattoli, prodotti di Bellezza, Moda, Prodotti per la Cucina, PC e Accessori per il computer
  • Il 16 luglio è stata la giornata migliore per i device Amazon per bambini tra cui: Echo Dot Kids’ Edition, Tablet Fire 7 Kids Edition e tablet Fire HD 8 Kids Edition.
  • Il 16 luglio è stata la giornata migliore per i dispositivi Fire TV e gli e-reader Kindle su Amazon a livello globale
  • Ulteriori nuovi Paesi si sono uniti ai festeggiamenti di Prime Day rispetto agli anni’ anno precedenti. Per la prima volta, clienti Prime in Australia, Singapore, Olanda e Lussemburgo hanno partecipato al Prime Day

I migliori best seller del Prime Day per Paese

Durante questo Prime Day il prodotto più acquistato è stato Fire TV Stick con Alexa Voice Remote, che non solo è stato il dispositivo bestseller, ma anche il prodotto più venduto tra tutti i produttori in tutte le categorie di Amazon a livello globale. I prodotti più venduti da tutto il mondo, esclusi i Dispositivi Amazon sono:

  • U.S.: Instant Pot 6 Qt 7-in-1 multiuso; Test DNA 23 e Me; e LifeStraw filtro per l’acqua personale
  • U.K.: Telefono cordless di Bosch; pastiglie per lavastoviglie Finish; presa intelligente TP Link
  • Spagna: SanDisk Ultra Android – 64 GB microSDXC scheda di memoria con adattatore SD; robot aspirapolvere Cecotec Conga Excellence 990 4 in 1 iTech 3.0
  • Singapore: Coca-Cola zero zuccheri; Play-Doh modella e impara, modella una storia; robot aspirapolvere Cecotec Conga Excellence 990 4 in 1 iTech 3.0
  • Olanda: Osmart Zigbee presa intelligente; Philips Tonalità Bianca Atmosfera GU10 LED Spot; Sandisk Micro SD
  • Messico: detergente Ace; cavo di ricarica USB Amazon Basics
  • Lussemburgo:  padella Jamie Oliver Tefal; filtro acqua Brita; lampada solare in barattolo da conserva con connettore USB
  • Giappone: TOP SUPER NANOX detergente liquido per lavatrice + ricarica extra large, SAVAS Whey Proterin 100 al gusto di cocco 1050g
  • Italia: Pastiglie per lavastoviglie Finish Tutto in 1; Braun MultiGrooming Kit Precision Rasoio 9-in-1 per lo styling della barba; aspirapolvere ricaricabile Broom 2-in-1 Freedom
  • India: telefono cellulare Redmi Y2 Gold 32 gb; sale Tata; Power Bank 2i Mi 10000mAH Li Polymer
  • Germania e Austria: iscrizione a Playstation Plus; Padella Jamie Oliver di Tefal; Osram Smart+ Zigbee
  • Francia: Playstation Plus; scheda di memoria microSDXC SanDisk Ultra 64GB, presa con connessione TP Link Wi-Fi
  • Cina: spazzolino da denti Philips Sonicare HealthyWhite HX6730: termometro da orecchio Braun Digital; fondotinta idratante Paul & Joe Beaute
  • Canada: Instant Pot 6Qt 7-in-1 Multi uso; LifeStraw, filtro per l’acqua personale; Auricolari Bose QuietComfort con cancellazione del rumore
  • Belgio: SanDisk; Osram Zig Bee; Philips Hue
  • Australia: PS4 Pro 1TB Console con Bonus Fortnite Content; FIFA 18 PS4; Philips Hue lightbulbs

PMI alla ribalta

Le piccole e medie imprese che vendono su Amazon hanno registrato in tutto il mondo vendite per più di 1 miliardo di $ nel corso di questo Prime Day. I prodotti realizzati da questi venditori, incrementano la varietà, la selezione e contribuiscono ad accrescere il catalogo di prodotti disponibili per i clienti Prime a livello mondiale.

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Niente pre-ordini senza date di vendita, siamo tedeschi https://www.datamanager.it/2018/07/niente-pre-ordini-senza-date-di-vendita-siamo-tedeschi/ Thu, 19 Jul 2018 18:30:54 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151675 Le autorità teutoniche hanno deciso che prodotti hi-tech, anche digitali, privi di indicazioni sulla realizzazione o con date vaghe sono illegali. Nel mirino videogiochi e gadget Oggi più che mai, i produttori di tecnologia, soprattutto digitale, mirano a incrementare gli acquisti sfruttando il famoso claim coming soon. L’attività è particolarmente famosa per contenuti quali videogame […]

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Le autorità teutoniche hanno deciso che prodotti hi-tech, anche digitali, privi di indicazioni sulla realizzazione o con date vaghe sono illegali. Nel mirino videogiochi e gadget

Oggi più che mai, i produttori di tecnologia, soprattutto digitale, mirano a incrementare gli acquisti sfruttando il famoso claim coming soon. L’attività è particolarmente famosa per contenuti quali videogame e app, anche per console domestiche, dove i distributori devono fronteggiare la giungla di offerte che c’è li fuori. Per farlo, pubblicano la copertina dei prodotti senza specificare una data di realizzazione ma intanto accaparrandosi i clienti della prima ora. Bene, per le autorità tedesche, tale pratica è illegale.

La Higher Regional Court di Monaco di Baviera ha stabilito che la vendita di gadget e giochi con etichette vaghe (ad esempio primavera 2019) è da vietare, in quanto viola il dovere di fornire informazioni accurate al cliente. Stando all’organo legislativo, i consumatori hanno il diritto di sapere quando riceveranno un articolo acquistato in pre-ordine, fosse pure a distanza di mesi.

Cosa succede

La sentenza bavarese è la conseguenza di una denuncia fatta partire da un ragazzo che aveva acquistato, nel 2016, un Galaxy S6 in pre-ordine su Media Markt, senza conoscere la data reale di spedizione e consegna, nonostante in altri paesi il telefono fosse arrivato già nel 2015. Probabilmente la catena aveva puntato su un prezzo interessante, seppur sorvolando sulle tempistiche di ricezione dello smartphone. Dopo aver esaminato la questione, il tribunale di Monaco si è pronunciato a favore del gruppo di protezione dei consumatori, che aveva presentato una denuncia contro Media Markt, concludendo che la necessità di indicare sempre una data come riferimento si estende a tutti i prodotti venduti all’interno della Germania.

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Al via Amazon Prime Day 2018: tutte le anticipazioni sulle offerte https://www.datamanager.it/2018/07/al-via-amazon-prime-day-2018-tutte-le-anticipazioni-sulle-offerte/ Mon, 16 Jul 2018 13:22:02 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151459 Tra le numerose Offerte in evidenza, durante Prime Day ci saranno 30% di sconto su Kindle Paperwhite WiFi, il 29% su Tablet Fire 7 e il 50% su Fire TV,  Samsonite & American Tourister fino al 45% e sconti su abbigliamento e gioielli fino al 30 Prime Day, la giornata e mezza di offerte dedicata […]

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Tra le numerose Offerte in evidenza, durante Prime Day ci saranno 30% di sconto su Kindle Paperwhite WiFi, il 29% su Tablet Fire 7 e il 50% su Fire TV,  Samsonite & American Tourister fino al 45% e sconti su abbigliamento e gioielli fino al 30

Prime Day, la giornata e mezza di offerte dedicata ai clienti Amazon Prime, prenderà il via alle ore 12.00 di lunedì 16 luglio, offrendo 36 ore di shopping su articoli di moda, giocattoli, televisori fino ai prodotti più utili per il rientro a scuola. Tutti possono visitare la pagina amazon.it/primeday per iscriversi ad Amazon Prime e prendere parte a questo Prime Day: i nuovi iscritti possono utilizzare il servizio gratuitamente per 30 giorni usufruendo di tutti i vantaggi. Successivamente il servizio si rinnova automaticamente a € 36/anno o € 4,99/mese.

Trova l’ispirazione per fare acquisti

Per trovare ciò che amano ancora più velocemente, i clienti Amazon Prime possono esplorare le offerte di Prime Day organizzate tra più di 40 categorie di interessi tra i più ricercati: dalla moda all’elettronica, fino agli articoli per la casa e la cucina, il viaggio e altro ancora.

Anteprima delle promozioni Prime Day

Oltre alle Offerte Lampo, che durano per un periodo limitato, durante le 36 ore dell’evento, i clienti Amazon Prime in Italia troveranno migliaia di Offerte in evidenza altamente selezionate, che includono gli sconti sui marchi e i prodotti più famosi. I clienti Amazon Prime possono trovare offerte tra un’ampia varietà di categorie tra cui smart home, cucina, alimentari, giocattoli, moda, mobili ed elettrodomestici, e anche fare scorta di prodotti di uso quotidiano. Di seguito è riportata una selezione di promozioni che i clienti Amazon Prime potranno trovare durante le 36 ore di Prime Day.

Dispositivi Amazon

Elettronica

Casa e Cucina

Sport

Beauty

Tanti modi per fare acquisti e risparmiare durante questo Prime Day

  • App di Amazon: i clienti Prime  possono acquistare sempre e ovunque con l’app di Amazon e possono impostare gli avvisi per tenere d’occhio le offerte a partire da 6 ore prima che queste vengano pubblicate.
  • Prime Now: i clienti Amazon Prime residenti nell’area di Milano e hinterland  possono acquistare centinaia di offerte Prime Day tramite Prime Now e ottenere la consegna in un’ora o all’interno di finestre di due ore. Le offerte selezionate includono una selezione di capsule di caffè, fino al 40% su solari di Ambre Solair e Sublime Sun, fino al 40% di sconti su prodotti Make Upè e best seller della categoria Beauty.

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