Fondazione Cariplo – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 09:01:39 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Fondazione Cariplo – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Progetto BioUpper: raccolti 118 progetti provenienti da tutta Italia https://www.datamanager.it/2015/12/progetto-bioupper-raccolti-118-progetti-provenienti-da-tutta-italia/ Thu, 03 Dec 2015 14:17:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=90323 I team che hanno presentato i progetti sono composti in prevalenza da giovani sotto i 35 anni e per oltre il 40% da donne. La Lombardia è la regione in testa per numero totale di progetti presentati, 25 dalla sola provincia di Milano Sono 118 le candidature ricevute per la prima edizione di BioUpper, il concorso […]

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I team che hanno presentato i progetti sono composti in prevalenza da giovani sotto i 35 anni e per oltre il 40% da donne. La Lombardia è la regione in testa per numero totale di progetti presentati, 25 dalla sola provincia di Milano

Sono 118 le candidature ricevute per la prima edizione di BioUpper, il concorso promosso da Novartis Italia e Fondazione Cariplo a sostegno dei giovani talenti che vogliono creare una start up nel settore delle scienze della vita. Lanciato lo scorso 30 settembre, il bando si è chiuso il 20 novembre a mezzanotte.

In attesa che la Giuria selezioni i 20 migliori progetti che potranno accedere alla seconda fase del progetto, la training week che si svolgerà dal 14 al 18 dicembre, presentiamo alcuni primi dati di sintesi dei risultati della call.

Dei 118 progetti presentati, la maggior parte (76) proviene da team composti da 3 o più persone, mentre 17 candidati hanno presentato la propria idea singolarmente.

A livello anagrafico, due dati sono particolarmente interessanti. Il primo è l’età dei partecipanti: il 53% dei candidati che hanno partecipato è nella fascia compresa tra i 18 e i 35 anni e in questa fascia 44 sono i giovanissimi “under 25”. Nei team che hanno consegnato il progetto inoltre 82 partecipanti rientrano negli “over 45”. Alta anche la percentuale di donne che hanno preso parte al progetto: nei team che hanno consegnato la loro idea di start up, le donne sono il 40%.

“L’interesse suscitato da questa nostra iniziativa suggerisce che, in un settore chiave come quello della salute, c’è una diffusa propensione all’innovazione e all’imprenditorialità, che va concretamente sostenuta e incoraggiata. Il percorso di BioUpper  è appena iniziato e, con queste premesse, sono certo potrà offrire un importante contributo agli aspiranti imprenditori del nostro Paese” – ha dichiarato Georg Schroeckenfuchs, AD e Country President Novartis Italia.

Grande soddisfazione e uno sguardo al futuro anche da parte di Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo, che ha ribadito: “Quale sostenitore delle attività di ricerca scientifica nell’ambito delle scienze della vita, da quella più a carattere fondamentale fino ad arrivare a quella traslazionale e clinica, non avevamo dubbi sul potenziale dell’ecosistema italiano. Adesso BioUpper deve massimizzare le opportunità e permettere che queste idee diventino imprese tecnologiche in grado di generare valore economico e sociale”.

La presenza significativa di startupper tra i 18 e i 35 anni è il segnale che l’attenzione riservata dal Governo a temi-chiave quali innovazione e la promozione dell’imprenditoria giovanile è in sintonia con le migliori energie della società. BioUpper costituisce quindi lo strumento tramite il quale Novartis intende iniettare ulteriori risorse in un tessuto sociale già reattivo, ma troppo spesso non adeguatamente stimolato.

La partecipazione di over 45 in team eterogenei, invece, dimostra in modo tangibile che la ricerca e lo sviluppo sono un fattore imprescindibile in un’economia della conoscenza come quella italiana, dove si coniugano l’esperienza consolidata dei quarantenni con lo slancio dei ventenni.

Il maggior numero di progetti presentati riguarda gli “strumenti digitali al servizio della salute” (38 progetti), seguiti dalle “biotecnologie orientate alle scienze mediche” (37 progetti). Ammontano a 34 i progetti relativi ai “dispositivi medicali e servizi orientati al paziente o alla sanità.” All’interno di queste tre macro-aree emergono, per numero di idee, tematiche quali le modalità di erogazione del servizio sanitario, la medicina rigenerativa e i dispositivi terapeutici più avanzati.

A livello geografico, la regione con il più alto numero di candidature risulta essere la Lombardia, con 35 progetti presentati. 25 di questi provengono dalla sola provincia di Milano. Seguono Emilia Romagna (11), Toscana (10), Piemonte, Sicilia (9) e Puglia (8). Il desiderio di dare vita ad una start up è comunque diffuso in tutta la Penisola: BioUpper ha raccolto adesioni dal Veneto alla Sicilia, dalla Sardegna al Friuli Venezia Giulia. Uno anche da un ricercatore italiano all’estero.

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BioUpper, l’acceleratore di start up nelle scienze della vita https://www.datamanager.it/2015/10/bioupper-lacceleratore-di-start-up-nelle-scienze-della-vita/ Fri, 02 Oct 2015 16:00:32 +0000 http://www.datamanager.it/?p=84737 BioUpper è il progetto promosso da Novartis e dalla Fondazione Cariplo per finanziare e far crescere start up innovative nelle scienze della vita Novartis Italia e Fondazione Cariplo hanno presentato presso il Ministero della Salute il progetto BioUpper a sostegno dei giovani talenti che vogliono creare una start up nelle scienze della vita. L’iniziativa è […]

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BioUpper è il progetto promosso da Novartis e dalla Fondazione Cariplo per finanziare e far crescere start up innovative nelle scienze della vita

Novartis Italia e Fondazione Cariplo hanno presentato presso il Ministero della Salute il progetto BioUpper a sostegno dei giovani talenti che vogliono creare una start up nelle scienze della vita. L’iniziativa è promossa in collaborazione con PoliHub, l’incubatore della Fondazione Politecnico di Milano, e Humanitas, gruppo ospedaliero e avanzata struttura di ricerca.

Alla presentazione hanno partecipato il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, l’Head of Region Europe di Novartis Pharma Guido Guidi, il Presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti e il Consigliere delegato di PoliHub Stefano Mainetti.

BioUpper – nato da una partnership di due anni firmata da Novartis e Fondazione Cariplo – aiuterà i giovani startupper a elaborare, formalizzare e presentare progetti innovativi di prodotto o di processo nel campo delle scienze della vita. I più meritevoli verranno accompagnati in un percorso personalizzato e strutturato che consentirà loro di accedere a risorse, strutture e relazioni in un settore all’avanguardia come quello medico-scientifico. I tre migliori gruppi di lavoro riceveranno inoltre un contributo economico per sviluppare ulteriormente i loro piani.

“Con questa iniziativa – ha dichiarato Guido Guidi, Head of Region Europe di Novartis Pharma – vogliamo sostenere la crescita di un settore, quello delle biotecnologie, che è tra i più dinamici e promettenti del panorama scientifico ed economico italiano, contribuendo a colmare il gap tuttora esistente tra l’eccellenza della ricerca nazionale in questo ambito e la sua traduzione in attività imprenditoriali competitive e sostenibili. Il nostro intervento, in partnership con Fondazione Cariplo, PoliHub e Humanitas, è un atto concreto in favore dello sviluppo dell’innovazione nelle bioscienze, che Novartis considera un settore strategico per il futuro del nostro Paese, in linea con gli indirizzi dell’attuale governo, che per la prima volta identifica l’Italia come potenziale hub della farmaceutica europea.”

“La filantropia a sostegno della ricerca scientifica – ha dichiarato Giuseppe Guzzetti, Presidente Fondazione Cariplo – è da tempo una realtà concreta in Italia: in questi venticinque anni la nostra Fondazione ha sostenuto più di 1.500 progetti in questo ambito, con oltre 350 milioni di euro. Non credo vi sia organizzazione filantropica che abbia fatto di più in Italia. Ora stiamo vivendo un nuovo corso sempre più orientato a collaborazioni con chi, nel pubblico e nel privato, ha a cuore la ricerca che abbia anche un fine sociale, con ripercussioni concrete sulle persone che hanno bisogno”.

Da oggi fino al 15 novembre, sul sito www.bioupper.com sarà aperto il bando per candidare il proprio progetto negli ambiti delle biotecnologie orientate alle scienze mediche, degli strumenti digitali al servizio della salute e dei dispositivi medicali e dei servizi orientati al paziente o alla sanità. I venti migliori team accederanno a una settimana di formazione, un percorso della durata di cinque giorni che prevede momenti di lezioni frontali alternati a incontri con i principali imprenditori nazionali e internazionali operanti nel settore. Saranno inoltre previste attività individuali e in team con la supervisione di figure professionali competenti, così da approfondire la proposta progettuale e predisporre una presentazione efficace.

Al termine della settimana di formazione, i progetti verranno presentati in una sessione di elevator pitch davanti a una giuria costituita da rappresentanti di Novartis, Fondazione Cariplo, PoliHub, Humanitas e altri esponenti della startup community, che selezionerà fino ad un massimo di dieci progetti per accedere al programma di accelerazione.

Il programma di accelerazione, della durata di due mesi, sarà pensato e progettato appositamente sulle specifiche esigenze dei progetti selezionati e consentirà di potenziare le competenze tecniche e le attitudini imprenditoriali e di supportare concretamente i gruppi di lavoro nello sviluppo del proprio progetto d’impresa. Saranno previsti momenti formativi, visite guidate ad aziende e distretti anche esteri, incontri di networking con i principali finanziatori nazionali e internazionali, come per esempio business angel, venture capitalist, piattaforme di crowdfunding o imprenditori di successo. Al termine della fase di accelerazione, ciascun team sarà chiamato a presentare i risultati raggiunti. I tre migliori riceveranno un contributo di 50.000 euro, che permetterà loro di usufruire in modo personalizzato e flessibile di ulteriori consulenze specializzate e di servizi e attività per lo sviluppo del proprio progetto d’impresa, così da facilitare e rendere efficace il percorso di accesso al mercato.

La giuria sarà costituita da soggetti provenienti dal mondo delle imprese, della ricerca, della finanza e delle istituzioni, attivi nello sviluppo di nuove imprese ed esperti nelle aree di supporto all’imprenditorialità: Danny Bar Zohar (Chief Scientific Officer, Novartis Farma Italy), Giovanni Ferrara (Venture Partner, Novartis Venture Fund), Stefano Firpo (Direttore generale per la politica industriale, la competitività e le PMI, Ministero dello Sviluppo Economico), Guido Guidi (Head of Region Europe, Novartis Pharma), Riccardo Luna (Digital Champion, referente per l’Italia dell’Agenda Digitale Europea), Stefano Mainetti (Consigliere Delegato, PoliHub), Carlo Mango (Direttore Area Ricerca Scientifica, Fondazione Cariplo), Alberto Mantovani (Direttore Scientifico, Istituto Clinico Humanitas), Marco Pierotti (Senior Group Leader, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare), Diana Saraceni (Founder and Managing Partner, Panakè) e Roberto Scrivo (Capo della Segreteria Tecnica, Ministero della Salute).

L’iniziativa, promossa da Novartis Italia e Fondazione Cariplo, vedrà il supporto di PoliHub, uno dei maggiori incubatori internazionali che vanta una consolidata esperienza nel sostegno di imprese innovative ad alto contenuto tecnologico; mentre il focus sull’ambito scientifico-medicale è garantito dalla collaborazione con l’Istituto Humanitas di Milano, gruppo ospedaliero tra i più innovativi in Italia per la ricerca e riconosciuto a livello internazionale per il suo modello di gestione.

“Quindici anni di esperienza ci hanno permesso di sviluppare conoscenze e competenze distintive nel mondo dell’imprenditoria tecnologica e di essere riconosciuti tra i migliori incubatori internazionali – afferma Stefano Mainetti, Consigliere Delegato di PoliHub – La scelta di PoliHub da parte di Novartis e Fondazione Cariplo quale migliore performing partner per l’iniziativa BioUpper è un’ulteriore conferma dei risultati ottenuti. La nostra natura di hub ci consente di operare con un reale approccio multidisciplinare, unendo le competenze ingegneristiche garantite dal Politecnico di Milano con quelle medico-scientifiche offerte da Humanitas, quale partner specializzato nell’ambito delle scienze della vita.”

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e dalla Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI).

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Fondazione Cariplo: 12 startup culturali pronte a partire https://www.datamanager.it/news/fondazione-cariplo-12-startup-culturali-pronte-partire-53899.html Thu, 20 Feb 2014 11:28:00 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/02/fondazione-cariplo-12-startup-culturali-pronte-a-partire/ Sono stati proclamati ieri i dodici giovani e innovativi vincitori del progetto IC Innovazione Culturale. Una giuria di esperti professionisti, da Chiara Bernasconi del MOMA di New York, a Filippo Del Corno assessore del Comune di Milano, a Alessandro Isaia della Fondazione Torino Musei insieme a giovani studenti selezionati sul progetto LAIV

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Sono stati proclamati ieri i dodici giovani e innovativi vincitori del progetto IC Innovazione Culturale. Una giuria di esperti professionisti, da Chiara Bernasconi del MOMA di New York, a Filippo Del Corno assessore del Comune di Milano, a Alessandro Isaia della Fondazione Torino Musei insieme a giovani studenti selezionati sul progetto LAIV

Dodici proposte culturali giovani innovative e soprattutto vincenti! E’ così che si è conclusa ieri al Teatro Dal Verme l’edizione 2013 del Bando Bando IC – Innovazione culturale, il progetto lanciato da Fondazione Cariplo in collaborazione con Regione Lombardia per trasformare in attività imprenditoriali le idee innovative nel campo della cultura. Venti giovani progetti finalisti, di cui quattro video, si sono contese il premio finale: un contributo economico e la collaborazione con da make a cube3, il primo incubatore italiano specializzato in imprese innovative, un vero e proprio percorso di accompagnamento imprenditoriale. Fondazione Fitzcarraldo, centro indipendente tra i più accreditati nel mondo della cultura, favorirà il contatto tra le idee selezionate e le istituzioni culturali del paese.

La giuria composta da 13 membri, di cui 9 professionisti e 4 giovanissimi selezionati grazie al progetto LAIV, ha selezionato attentamente le dodici proposte vincenti. Nella giuria “dei grandi” Annalisa Angelini (Doppiozero), Chiara Bernasconi (MOMA, NY), Daniela Cattaneo (H-farm), Filippo Del Corno (Comune di Milano), Alberto Fioravanti (Digital magics), Alessandro Isaia (Fondazione Torino Musei), Francesco Mantegazzini (Fabbrica 24), Alberto Masetti Zannini (HUB Milano), Sergio Valentini (Unioncamere Lombardia), personaggi di spicco nel mondo culturale moderno. A dare appoggio a questa giuria, i 4 giovanissimi selezionati grazie alla rete di progetto LAIV, un altro progetto di Fondazione Cariplo interamente rivolto alle nuove generazioni. Mattia Colosio (IISS Golgi – Brescia), Stefano Pilotti (IPSIA – Monza), Marco Cristoforetti (LSS Volta – Milano), Cristina Vivenzi (IISS Golgi – Brescia).

I dodici selezionati saranno aiutati a trasformare la loro idea in una vera attività imprenditoriale mediante un percorso di accompagnamento intensivo con make a cube3, il primo incubatore in Italia specializzato in imprese innovative. L’iniziativa ha lo scopo di sviluppare attività imprenditoriali per valorizzare i beni e le attività culturali; in Italia, infatti, l’attuale crisi economica ha provocato una significativa contrazione dei contributi degli enti pubblici alla cultura. La nuova sfida è creare iniziative d’innovazione culturale robuste capaci di sostenersi, senza dipendere dalla disponibilità di risorse a fondo perduto e trovando un mercato disposto a pagare per i beni e servizi.

Proposte culturali proiettate nel futuro:

Aglialoro Sandro
Mostrami 2.0

Mostrami valorizza la giovane arte come driver di sviluppo culturale, sociale ed economico attraverso il massimo ricorso alle tecnologie 2.0 e ad un’ampia rete di partner e collaborazioni. Vogliamo diventare la più grande agenzia italiana di giovani artisti (pittori, scultori, fotografi, videoartists, streetartists) per portare l’arte giovane in ogni casa e in ogni azienda!

Camera Maddalena
DRIVE
DRIVE – DIGITAL RESTITUTION IS VIRTUAL EXPERIENCE

Una Total Art Experience che unisce realtà, realtà virtuale e realtà aumentata per conservare, valorizzare e promuovere le opere d’arte di tutti i tempi. Restauro virtuale, diagnostica, interattività reinventano in modo spettacolare la visione stimolando emozioni, nuove connessioni e interpretazioni

Costa Paolo
Twitteratura

Adoperare Twitter per leggere un libro, ma anche un dipinto, un film o un brano musicale: si chiama Twitteratura ed è una metodologia aperta a tutti. Le regole? Ricreare ciò che si legge, essere brevi e condividere tutto con la comunità. L’alternativa all’uso stupido e banale dei social network.

Franchina Giovanni
MUA
“MUA: Rinascimento 2.0

La piattaforma territoriale che integra tutti i servizi per la produzione artistica in città sostenendo e promuovendo una visione attiva e collettiva della cultura.

Milano United Artists è un modello di liberalizzazione, sviluppo e sostenibilità dell’arte

Mandressi Francesco
MeetMuseum

Meet Museum: il primo marketplace dove aziende e imprese possono trovare spazi, acquistare servizi e consulenze o organizzare attività ad alto valore aggiunto con i musei e le istituzioni culturali pubbliche e private italiane

Martinucci Roberta
Calembour

Cosa c’è di universale in una collezione museale? un respiro, una sfumatura, un ritmo.

Una storia, una regola, una tecnica.

Immaginiamo di invitare Caravaggio in una sala da tè, bere un caffè con Michelangelo o fare una passeggiata con Leonardo, potranno ispirare oggi giochi e giocattoli e seminare un po’ del loro genio e talento?

Il gioco comincia così.

Mastrorilli Vittorio
Myffy

myffy è il 1° TMS-theater management system, con toolset di servizi per l’audience development nelle sale: myffy on demand. Ed è il 1° film festival delle Rete per eleggere i migliori film dell’anno: myffy awards. E molto altro, per riempire le sale attraverso gli occhi degli spettatori

Moltrasio Edoardo
Gigaddicts

C’è chi ha qualcosa da dire, c’è chi ha voglia di ascoltare, c’è chi ha spazi da offrire per ospitarli. A GIgAddicts interessa incontrarli e farli incontrare. E dare l’opportunita’ di pagre le bollette facendo crescere la loro passione

Pagnini Francesca
Musicraft

MusiCraft è un hub dedicato alla musica dal vivo. Attraverso l’offerta di servizi, attività di mediazione con enti e istituzioni e supporto alla produzione di concerti, MusiCraft coinvolge attivamente musicisti, gestori di spazi, operatori culturali al fine di creare la prima rete musicale cittadina.

Pirovano Augusto
Urban Games Factory

Urban Games Factory: l’Hub dei game designer europei, dove progettare, realizzare, vendere ed acquisire licenze per la distribuzione di urban-game economicamente sostenibili.

Roccasalva Bruna
Peep-hole journeys
Contemporary Art as Destination

Agenzia che organizza itinerari esclusivi e “tailor-made” nell’arte contemporanea,

all’interno di spazi, luoghi e fasi della produzione artistica attuale difficilmente accessibili al grande pubblico. Uno strumento per conoscere e comprendere quello che l’arte è, fa e produce oggi.

Ruggiero Ilaria
Youcraft

YouCraft, la prima applicazione che permette la creazione e personalizzazione di prodotti artigianali e l’immediata commissione dell’opera da parte dell’utente all’artigiano. Nuove committenze e nuove tecnologie per valorizzare antiche tradizioni e promuovere la produzione orizzontale e sociale.

IC Innovazione culturale si presenta al pubblico, quindi, sottolineando ancora una volta l’impegno di Fondazione Cariplo a sostegno dei giovani. Un’occasione davvero unica per dare una chance a chi ha una buona e vincente idea nel settore artistico culturale. Per farlo occorre avere un approccio imprenditoriale, in grado di connettere competenze e professionalità in maniera interdisciplinare e realizzare. I Giovani, nella più ampia accezione di educazione, formazione capitale umano, e occupazione, sono infatti una delle tre parole chiave dei Bandi 2014 #dammitreparole. Insieme a Welfare di comunità, ovvero la partecipazione attiva dei cittadini e al Benessere della persona (nelle tre dimensioni: fisico, sociale e ambientale, con particolare riguardo alle persone anziane e fragili) i Giovani costituiscono i punti fermi su cui l’attività di Fondazione Cariplo si muoverà nei prossimi anni. Analogamente proseguirà anche l’impegno di Regione Lombardia nel promuovere iniziative a sostegno delle imprese culturali e creative lombarde, con un’attenzione particolare a quelle gestite da giovani.

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Giovani e lavoro: al via la nuova edizione di “Startup Revolutionary Road” https://www.datamanager.it/news/giovani-e-lavoro-al-la-nuova-edizione-di-startup-revolutionary-road-53349.html Mon, 03 Feb 2014 16:20:12 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/02/giovani-e-lavoro-al-via-la-nuova-edizione-di-startup-revolutionary-road/ Obiettivo: intercettare 22mila giovani e creare 900 posti di lavori

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Obiettivo: intercettare 22mila giovani e creare 900 posti di lavori

L’edizione 2014 si avvale del patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e mira a supportare sempre più giovani nella trasformazione di un’idea di business in una vera e propria startup, con una maggiore focalizzazione al Sud ed un maggior coinvolgimento delle ragazze.

Startup Revolutionary Road

Oltre 20.000 giovani raggiunti, più di 2.500 ragazzi formati durante le Startup School, oltre 400 business ideas presentate e 80 startup nate grazie a Startup Revolutionary Road nel corso del 2013: questi i numeri presentati oggi al lancio della seconda edizione dell’iniziativa, alla presenza di Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia e Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo.

Il progetto ha ricevuto per il secondo anno consecutivo il sostegno del programma YouthSpark, l’iniziativa globale di Microsoft per creare opportunità per i giovani nel campo della formazione, dell’occupazione e della nuova imprenditorialità.

In un momento sempre più difficile per l’occupazione giovanile, in cui il tasso di disoccupazione in Italia ha raggiunto il 41%, registrando un +5% rispetto allo scorso anno, Microsoft, Fondazione Cariplo e Fondazione Filarete hanno tenuto fede alle promesse della prima edizione, sostenendo concretamente i giovani, attraverso formazione mirata e reali opportunità lavorative. Si sta quindi avverando l’ambizioso obiettivo di supportare la strategia di occupazione del Paese.

Per l’edizione 2014, Microsoft, Fondazione Cariplo e Fondazione Filarete si sono posti l’obiettivo ambizioso di raggiungere ulteriori 22mila giovani, formarne ulteriori 2.600 durante le Startup School e creare 900 nuovi posti di lavoro. Rispetto alla prima edizione inoltre, che ha visto un coinvolgimento più attivo dei giovani del nord Italia, si stanno creando le basi per una maggiore collaborazione con le Università del Sud e per una maggiore partecipazione delle studentesse.

“Questa ambiziosa iniziativa, sviluppata grazie a Microsoft e Fondazione Filarete – ha detto il presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti – ha una forte valenza perché lega organizzazioni importanti che provengono da ambiti totalmente diversi: le istituzioni, le aziende, il pubblico si trovano oggi a dover affrontare gli stessi problemi visti da angolature diverse, come quelle del profit e del non profit. Lo sforzo è di guardare tutti nello stesso cannocchiale per vedere realizzato il futuro dei nostri ragazzi, tra le priorità delle attività di Fondazione Cariplo”.

Il gruppo di lavoro dedicato al progetto Startup Revolutionary Road si arricchisce infine quest’anno di un nuovo partner, Italia Camp, che affiancherà Fondazione Filarete, TechGarage, Fondazione Politecnico di Milano, I3P Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino e InnovAction Lab per aiutare gli startupper a creare imprese innovative e generare nuove opportunità di lavoro.

“Microsoft e Fondazione Cariplo hanno progettato Startup Revolutionary Road insieme a Fondazione Filarete per offrire a migliaia di giovani in Italia la possibilità di creare la propria startup attraverso programmi di formazione e mentorship gratuiti, sviluppati con la collaborazione di alcuni partner selezionati. I partecipanti possono così approfondire le proprie competenze informatiche e manageriali e sono affiancati nella definizione della propria idea di business: al termine del percorso sono in grado di avviare la propria startup e possono entrare a far parte del programma BizSpark attraverso il quale hanno accesso gratuito alle tecnologie più all’avanguardia, utili a far crescere la loro impresa” – ha dichiarato Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. “Startup Revolutionary Road è un tassello importantissimo all’interno di un impegno più ampio che Microsoft dedica alla creazione di nuova imprenditorialità giovanile, un impegno che prevede obiettivi ancora più sfidanti per il 2014: intendiamo formare 40mila giovani aspiranti imprenditori e supportare la nascita di 400 nuove startup in Italia”.

A testimonianza del progetto svolto, sono intervenute 5 startup nate nel corso del 2013, che hanno condiviso quanto appreso grazie a Startup Revolutionary Road:

· Garoo (selezionata dal partner PoliHUB, Fondazione Politecnico di Milano)

· Actions (selezionata dal partner I3P Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino)

· B10nix (selezionata dal partner Fondazione Filarete)

· Leevia  (selezionata dal partner Innovation Lab)

· Jamyourself (selezionata dal partner TechGarage)

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Nasce la quotazione di Borsa solidale https://www.datamanager.it/news/nasce-la-quotazione-di-borsa-solidale-46220.html Sun, 21 Apr 2013 19:12:34 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/04/nasce-la-quotazione-di-borsa-solidale/ Fondazione Cariplo, Borsa Italiana e Fondazione London Stock Exchange Group lanciano l’IPO solidale. Una novita’ assoluta destinata a coinvolgere le aziende che si quotano

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Fondazione Cariplo, Borsa Italiana e Fondazione London Stock Exchange Group lanciano l’IPO solidale. Una novita’ assoluta destinata a coinvolgere le aziende che si quotano

Fondazione Cariplo, Borsa Italiana e London Stock Exchange Group Foundation lanciano l’IPO solidale, una nuova forma di sostegno a progetti sociali e culturali attenti all’occupazione giovanile e di persone fragili, promossi da enti non profit. Una novità assoluta nel panorama europeo. Ciascuna società che d’ora in avanti si quoterà in Borsa potrà decidere di supportare uno dei progetti selezionati dalle due Fondazioni. Una moderna forma di filantropia unisce in perfetta sintesi due mondi, connotando con un gesto simbolico e significativo il momento in cui le aziende si rivolgono al mercato per chiedere risorse ai nuovi sottoscrittori.

Si tratta di una sperimentale collaborazione per il sostegno congiunto di progetti ad alto valore sociale e culturale, con particolare attenzione verso le giovani generazioni e le categorie più fragili, promossi da realtà non profit anche piccole ma con potenziali di crescita, un po’ come per le aziende nel momento della quotazione. Non si tratta solo di un programma di Matching Fund tra diverse realtà filantropiche; il programma può essere considerato il primo passo volto a creare relazioni durature tra storie di successo.

Il meccanismo di Matching Fund contenuto nell’accordo prevede il seguente iter: i progetti sono proposti da Fondazione Cariplo e selezionati congiuntamente da entrambe le Fondazioni, che delibereranno un primo contributo di pari ammontare; saranno poi proposti da Borsa Italiana alle IPO, che potranno decidere se aderire al programma scegliendo il progetto da sostenere. In caso di “Matching” tra ente non profit e IPO, Fondazione Cariplo donerà alla non profit un ulteriore contributo di pari ammontare.

In questa prima fase si punta a sostenere 5-6 progetti con un budget iniziale complessivo di 800 mila euro; di questi, 400 mila euro sono stati stanziati da Fondazione Cariplo, il restante 50% sarà sostenuto da LSEG Foundation e dalle IPO che aderiranno al programma.

Sono tre i progetti attualmente nel “catalogo” del programma, per i quali le due Fondazioni hanno deliberato un sostegno per la fase di avvio; per la fase di sviluppo, potrebbe essere decisivo il matching con una IPO.

Progetto Cangiari to change

Sostegno all’avvio del percorso di internazionalizzazione di Cangiari in Europa. Cangiari è il primo marchio italiano di moda etica di fascia alta, promosso nel 2009 dal Gruppo Cooperativo GOEL attraverso la propria cooperativa sociale Made in Goel. Tutta la filiera di Cangiari, dai tessuti a mano fino alla comunicazione, è composta da imprese sociali. La promozione avviene attraverso uno showroom realizzato a Milano in un bene confiscato alla mafia. Cangiari, attraverso il recupero delle tradizioni tessili della Calabria, mira a promuovere l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e il riscatto sociale ed economico di un territorio conosciuto per i gravi problemi di cui è vittima. In questa prima fase, Fondazione Cariplo e LSEG Foundation hanno deliberato ciascuno 30.000 euro per sostenere Cangiari nell’ingresso in un paese europeo.

Progetto ”Dona Valore”

Il progetto si inserisce all’interno del percorso di sviluppo della cooperativa sociale Vesti Solidale, tra le realtà lombarde leader nella raccolta e riutilizzo di abiti usati, impegnata nel reinserimento lavorativo di persone fragili. Vesti Solidale onlus intende lanciare un nuovo sperimentale canale di vendita di vestiti usati di alta qualità, una catena di “boutique dell’usato” a partire da Milano. In questa prima fase, Fondazione Cariplo e LSEG Foundation hanno deliberato ciascuno 20.000 euro a favore del progetto.

Progetto HUB2HUB

Presentato dall’associazione The HUB Milano e finalizzato a identificare idee culturali di successo da replicare in altri paesi europei. The HUB selezionerà imprese che hanno sperimentato e avviato importanti azioni culturali in alcune città europee e, attraverso un percorso di accompagnamento, faciliterà la trasmissione di competenze a team di giovani di altre città europee che ne replicheranno e diffonderanno l’attività. In questa prima fase il progetto punta allo scambio tra Londra e Milano; Fondazione Cariplo e LSEG Foundation hanno deliberato ciascuno 30.000 euro a favore dell’iniziativa.

 

Dichiarazione di Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo: “E’ il risultato di
una collaborazione nata qualche mese fa. Un percorso che ci ha visto lavorare insieme
per unire due mondi apparentemente lontanissimi, quello del profit e quello del non
profit. Consapevoli del fatto che la filantropia moderna debba far leva su
collaborazioni per riuscire a fare massa critica con risorse economiche e strategie
comuni, sintesi del dialogo con operatori di diversa natura che condividono gli stessi
obiettivi. L’obiettivo è sperimentare modelli nuovi ed efficaci, in grado di rispondere
alla crescente necessità di risorse da destinare ad iniziative ad alto valore sociale e
culturale con particolare attenzione verso le giovani generazioni e le categorie più
fragili”
Dichiarazione di Raffaele Jerusalmi, Amministratore Delegato Borsa Italiana: “Siamo
molto lieti di presentare oggi questa partnership con Fondazione Cariplo. Borsa
Italiana, con la Fondazione del London Stock Exchange Group, promuove questa
innovativa iniziativa benefica che costituisce una novità assoluta a livello
internazionale e posiziona Borsa Italiana all’avanguardia anche in quest’ambito. In tal
modo ci auguriamo che le IPO possano generare valore per tutti gli stakeholder”
Dichiarazione di Marina Famiglietti, LSEG Foundation Secretary: “Per la LSEG Foundation
la partnership con Fondazione Cariplo rappresenta un’importante opportunità per dare
forza alla filantropia all’interno del settore finanziario, con il coinvolgimento dei nostri
clienti. Si tratta di creare cultura della solidarietà “intelligente”, al di là del sicuro
valore dei progetti proposti. Fondazione Cariplo è un partner di eccellenza alla cui
expertise vogliamo sommare il nostro ruolo centrale nei mercati finanziari”.
Il triangolo virtuoso è generato dagli attori al centro dell’accordo. Fondazione Cariplo ha
come mission la filantropia, la solidarietà sociale e la promozione dello sviluppo
economico; Borsa Italiana Spa si occupa dell’organizzazione, della gestione e del
funzionamento dei mercati finanziari e in quest’ambito segue il processo di ammissione
alla quotazione delle società ; LSEG Foundation persegue scopi di solidarietà sociale, in
particolare a sostegno dello sviluppo delle potenzialità di giovani in difficoltà.

Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo: “E’ il risultato diuna collaborazione nata qualche mese fa. Un percorso che ci ha visto lavorare insiemeper unire due mondi apparentemente lontanissimi, quello del profit e quello del nonprofit. Consapevoli del fatto che la filantropia moderna debba far leva sucollaborazioni per riuscire a fare massa critica con risorse economiche e strategiecomuni, sintesi del dialogo con operatori di diversa natura che condividono gli stessiobiettivi. L’obiettivo è sperimentare modelli nuovi ed efficaci, in grado di risponderealla crescente necessità di risorse da destinare ad iniziative ad alto valore sociale eculturale con particolare attenzione verso le giovani generazioni e le categorie piùfragili”.

Raffaele Jerusalmi, Amministratore Delegato Borsa Italiana ha dichiarato: “Siamomolto lieti di presentare oggi questa partnership con Fondazione Cariplo. BorsaItaliana, con la Fondazione del London Stock Exchange Group, promuove questainnovativa iniziativa benefica che costituisce una novità assoluta a livellointernazionale e posiziona Borsa Italiana all’avanguardia anche in quest’ambito. In talmodo ci auguriamo che le IPO possano generare valore per tutti gli stakeholder”

Dichiarazione di Marina Famiglietti, LSEG Foundation Secretary: “Per la LSEG Foundationla partnership con Fondazione Cariplo rappresenta un’importante opportunità per dareforza alla filantropia all’interno del settore finanziario, con il coinvolgimento dei nostriclienti. Si tratta di creare cultura della solidarietà “intelligente”, al di là del sicurovalore dei progetti proposti. Fondazione Cariplo è un partner di eccellenza alla cuiexpertise vogliamo sommare il nostro ruolo centrale nei mercati finanziari”.Il triangolo virtuoso è generato dagli attori al centro dell’accordo. Fondazione Cariplo hacome mission la filantropia, la solidarietà sociale e la promozione dello sviluppoeconomico; Borsa Italiana Spa si occupa dell’organizzazione, della gestione e delfunzionamento dei mercati finanziari e in quest’ambito segue il processo di ammissionealla quotazione delle società ; LSEG Foundation persegue scopi di solidarietà sociale, inparticolare a sostegno dello sviluppo delle potenzialità di giovani in difficoltà.

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Startup Revolutionary Road: Microsoft e Fondazione Cariplo insieme per le start up https://www.datamanager.it/news/startup-revolutionary-road-microsoft-e-fondazione-cariplo-insieme-le-start-43899.html Wed, 30 Jan 2013 16:30:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/01/startup-revolutionary-road-microsoft-e-fondazione-cariplo-insieme-per-le-start-up/ Il progetto – realizzato all’interno del programma globale di Microsoft “YouthSpark” – segue i giovani dalla fase di ideazione fino alla concreta realizzazione della startup

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Il progetto – realizzato all’interno del programma globale di Microsoft “YouthSpark” – segue i giovani dalla fase di ideazione fino alla concreta realizzazione della startup

Aiutare 17mila giovani italiani nel 2013 a sviluppare le proprie idee e a farle diventare un lavoro: questo è l’obiettivo del progetto Startup Revolutionary Road, presentato ieri da Fondazione Cariplo, Microsoft e Fondazione Filarete.

Obiettivo: creare opportunità per i giovani

Startup Revolutionary Road è uno dei progetti che ha ricevuto il sostegno del programma YouthSpark, l’iniziativa globale lanciata lo scorso settembre da Microsoft per creare opportunità per i giovani nel campo della formazione, dell’occupazione e della nuova imprenditorialità. La presentazione si è svolta alla presenza di Lori Harnick, General Manager Microsoft Corporation per l’area Citizenship & Public Affairs e di Mariella Enoc, Vice Presidente di Fondazione Cariplo e Presidente di Fondazione Filarete.

In un momento sempre più difficile per l’occupazione giovanile, in cui il tasso di disoccupazione in Italia ha raggiunto il 37,1%, ed in cui le prospettive non accennano a migliorare, Fondazione Cariplo, Microsoft e Fondazione Filarete hanno scelto di investire quindi nei giovani, per far sì che continuino a guardare con fiducia al futuro, attraverso strumenti e competenze per aiutarli ad entrare nel mondo del lavoro ed un progetto concreto che ha l’ambizioso obiettivo di supportare la strategia di occupazione del Paese.

“In Microsoft sentiamo la responsabilita’ di mettere a disposizione le nostre risorse aziendali ed il nostro know how tecnologico per dare fiducia alle nuove generazioni: con il programma YouthSpark abbiamo l’obiettivo di aiutare 300 milioni di giovani di tutto il mondo a realizzare i propri sogni, offrendo opportunità di formazione, occupazione e imprenditorialità – ha dichiarato Lori Harnick, General Manager Microsoft Corporation per l’area Citizenship & Public Affairs. “Fornendo ai giovani gli strumenti per avviare un percorso imprenditoriale possiamo concretamente partecipare al rilancio dei Paesi in cui operiamo” – ha concluso Harnick.

Le fasi del progetto

Il progetto si divide in due fasi di training: con “Youth to Startup” i giovani accederanno ad una serie di programmi dedicati a loro tra cui DreamSpark e ImagineCup ed al termine realizzeranno il proprio Business Plan; con “Startup School” invece sono previsti training più approfonditi di natura business e tecnica e accesso a programmi come BizSpark e StudentToBusiness, che offriranno ai ragazzi la possibilità di trasformare la loro idea in una vera impresa grazie anche al supporto prezioso di trainers e amministratori delegati di famose startup. ”Microsoft è impegnata nel supportare in modo concreto i più giovani durante il loro percorso accademico grazie all’accesso gratuito al software con Dreamspark e a competizioni basate su idee innovative come Imagine Cup; la nostra aspirazione è creare per loro nuove opportunità lavorative grazie a programmi come StudentToBusiness, per trovare lavoro, o BizSpark con accesso gratuito al software e ad un insieme di risorse legate alla tecnologia cloud per creare nuove startup” – ha dichiarato Anders Nilsson, Direttore Divisione Developer di Microsoft Italia.

“Attraverso YouthSpark, Microsoft Italia ha deciso di unire le sue forze a quelle di Fondazione Cariplo per fare in modo che 17mila giovani italiani abbiano tutti gli strumenti che si rendono necessari per affrontare un mondo del lavoro sempre piu’ sfidante e per aiutarli a sviluppare nuove competenze, nuove idee e opportunità di lavoro attraverso la tecnologia” – ha dichiarato Roberta Cocco, Direttore Responsabilità Sociale di Microsoft Italia.

“Per creare valore per il Paese ed uscire da questo periodo di congiuntura economica che ci attanaglia occorre investire su due fattori chiave: sulle giovani generazioni – che rappresentano il nostro futuro – e sulle imprese innovative, ad elevata intensità di ricerca, in grado di sviluppare nuovi paradigmi tecnologici. Credo fortemente che questa iniziativa – condivisa e cofinanziata dalla Fondazione Cariplo insieme ad un partner autorevole come Microsoft – agisca in questa direzione, rappresentando una vera opportunità per rafforzare le competenze tecnologiche per i molti giovani coinvolti nel progetto e per incentivare l’imprenditorialità e la creazione di startup di successo” – ha dichiarato Mariella Enoc, Vice Presidente di Fondazione Cariplo e Presidente di Fondazione Filarete.

“La decisione di Microsoft Italia e Fondazione Cariplo di sostenere Startup Revolutionary Road è una grande opportunità per gli studenti universitari in tutta Italia. Fondazione Filarete coordina il progetto ed ha al suo fianco partner riconosciuti come eccellenze nel mondo delle startup: Associazione Techgarage, Fondazione Politecnico di Milano, I3P, Innovaction Lab. Insieme daremo vita a moltissime iniziative lungo tutto il 2013, raggiungendo migliaia di ragazze e ragazzi in tutta Italia con eventi, seminari, startup school e attività di mentoring. Il nostro obiettivo è mostrare a questi studenti quali possibilità e strumenti hanno a disposizione per realizzare le proprie idee, mettendosi in gioco, portando innovazione sul mercato e creando lavoro per sé e per molte altre persone.” – ha dichiarato Mario Salerno, Responsabile Business Development di Fondazione Filarete.

Il gruppo di lavoro dedicato al progetto Startup Revolutionary Road:

· Fondazione Filarete, che nasce nel 2008 come centro di eccellenza per il trasferimento tecnologico verso le PMI e per la creazione ed il sostegno di startup innovative nei campi delle Scienze della Vita, delle Biotecnologie e della Salute.

· TechGarage, un’associazione non profit nata nel 2008 volta a valorizzare il talento imprenditoriale e l’innovazione promuovendo la conversione di idee e tecnologie in startup di successo ed introducendo i neo-imprenditori al mondo degli investitori Italiani.

· Fondazione Politecnico di Milano, fondazione universitaria dell’ateneo milanese che gestisce POLIHUB, l’evoluzione dell’Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano, incubatore universitario dedicato alle migliori startup hi-tech italiane e internazionali.

· I3P Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, che e’ stato fondato nel 1999 e situato nella Cittadella Politecnica di Torino ed è il principale incubatore universitario italiano e uno dei maggiori a livello europeo con l’obiettivo di favorire la nascita di nuove imprese science-based con validata potenzialità di crescita.

· InnovAction Lab, che e’ un’associazione non-profit nata nel 2010 nel contesto dell’Università di Roma Tre3 che ambisce ad insegnare a chi è nel mondo universitario quali siano gli elementi che devono essere considerati per comprendere il potenziale di mercato di un progetto innovativo e come presentare tale progetto in modo efficace ad investitori e fondi di venture capital.

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