Gruppo E – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 11 Jun 2026 07:59:35 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Gruppo E – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 AI e cyber resilience https://www.datamanager.it/2026/06/ai-e-cyber-resilience/ Thu, 11 Jun 2026 07:59:35 +0000 https://www.datamanager.it/?p=253027 Dalla difesa dei sistemi alla governance dell’innovazione digitale L’intelligenza artificiale sta entrando nella fase più concreta della sua evoluzione: quella in cui smette di essere soltanto una prospettiva tecnologica e diventa parte integrante dei processi operativi delle organizzazioni. Oggi l’AI non è più confinata ai laboratori di ricerca o alle sperimentazioni, ma sta modificando il […]

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Dalla difesa dei sistemi alla governance dell’innovazione digitale

L’intelligenza artificiale sta entrando nella fase più concreta della sua evoluzione: quella in cui smette di essere soltanto una prospettiva tecnologica e diventa parte integrante dei processi operativi delle organizzazioni. Oggi l’AI non è più confinata ai laboratori di ricerca o alle sperimentazioni, ma sta modificando il modo in cui aziende e istituzioni gestiscono informazioni, infrastrutture digitali e soprattutto la sicurezza dei propri sistemi.

In questo scenario, il rapporto tra AI e cybersecurity è diventato un asse strategico. Le superfici di attacco si sono ampliate con la diffusione del cloud, dell’IoT e dei sistemi distribuiti, mentre le minacce sono sempre più automatizzate e difficili da intercettare con approcci tradizionali. Non si tratta più solo di difendere perimetri, ma di presidiare ecosistemi digitali dinamici, dove la capacità di rilevare anomalie in tempo reale è decisiva per prevenire incidenti e ridurre l’impatto degli attacchi.

L’intelligenza artificiale gioca un ruolo centrale nella difesa cyber. I sistemi di AI applicati alla sicurezza permettono di analizzare grandi volumi di dati, correlare eventi, riconoscere pattern sospetti e supportare il rilevamento precoce delle minacce. Nei SOC contribuisce a ridurre i tempi di detection, migliorare la qualità dell’analisi e automatizzare le attività più ripetitive, consentendo agli analisti di concentrarsi sugli aspetti a maggior valore aggiunto.

La cyber security con l’AI diventa più complessa da governare. Crescono le capacità difensive, ma anche i rischi legati ai modelli, alla qualità dei dati e all’emergere di nuove forme di attacco che sfruttano la stessa intelligenza artificiale, dal phishing evoluto ai malware adattivi fino agli attacchi contro i sistemi di machine learning.

È questa la prospettiva con cui il Gruppo E sviluppa progetti di innovazione attraverso la business unit Innovability, diretta da Stefano Zingoni, che integra AI, sostenibilità e trasformazione digitale in un approccio orientato a efficienza, gestione consapevole del rischio e resilienza dei sistemi.

In questo percorso si inserisce anche la partecipazione del Gruppo E in Memori, azienda italiana specializzata nello sviluppo di agenti AI e soluzioni di intelligenza artificiale applicata ai processi aziendali.

La cyber security non può più essere considerata una funzione isolata dell’IT. È parte strutturale della resilienza digitale delle organizzazioni, perché coinvolge architetture, processi, dati e persone. Ogni livello dell’ecosistema digitale richiede un approccio integrato, continuo e capace di adattarsi all’evoluzione delle minacce.

L’intelligenza artificiale rappresenta un acceleratore potente, ma non risolutivo: richiede governance, competenze e responsabilità chiare. È su questo equilibrio tra automazione e controllo umano che si costruisce la nuova cyber resilience.

Il Gruppo E si posiziona come interlocutore di riferimento per le organizzazioni che vogliono affrontare in modo strutturato questi temi, mettendo a sistema competenze di integrazione tecnologica, intelligenza artificiale e cybersecurity all’interno di percorsi concreti di trasformazione digitale.

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AI VIEWPOINT: nasce l’osservatorio partecipato sull’intelligenza artificiale nelle imprese italiane https://www.datamanager.it/2025/11/ai-viewpoint-nasce-losservatorio-partecipato-sullintelligenza-artificiale-nelle-imprese-italiane/ Wed, 19 Nov 2025 16:05:32 +0000 https://www.datamanager.it/?p=249313 Il Gruppo E, system integrator fiorentino specializzato in innovazione digitale e soluzioni di intelligenza artificiale, presenta AI VIEWPOINT, l’osservatorio partecipato sull’AI ideato per favorire un confronto diretto tra aziende italiane sull’adozione dell’intelligenza artificiale nei processi organizzativi, produttivi e decisionali L’evento si terrà lunedì 24 novembre 2025, dalle 9:00 alle 14:00, presso Spazio Botte 4 – […]

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Il Gruppo E, system integrator fiorentino specializzato in innovazione digitale e soluzioni di intelligenza artificiale, presenta AI VIEWPOINT, l’osservatorio partecipato sull’AI ideato per favorire un confronto diretto tra aziende italiane sull’adozione dell’intelligenza artificiale nei processi organizzativi, produttivi e decisionali

L’evento si terrà lunedì 24 novembre 2025, dalle 9:00 alle 14:00, presso Spazio Botte 4 – Tecnopolo DAMA di Bologna, e sarà patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna.
Rivolto a un numero selezionato di aziende, AI VIEWPOINT rappresenta un tavolo di confronto pensato per dare voce a chi ogni giorno porta l’intelligenza artificiale a contatto con il business delle proprie aziende.

Durante la mattinata, speech da parte di esperti si alterneranno a momenti di confronto attivo e partecipato con i presenti, in un format dinamico e interattivo che unisce divulgazione e ascolto, offrendo una visione reale e condivisa dello stato dell’AI nelle aziende italiane, delle sfide concrete affrontate e delle opportunità future.

Tra i temi chiave in programma:

– i livelli di maturità nell’adozione dell’AI;

– la formazione come elemento base per l’adozione dell’AI;

– le implicazioni dell’AI Act e le nuove esigenze formative;

– la modalità agente come evoluzione dell’AI generativa;

– il confronto tra ecosistemi open source e soluzioni proprietarie;

– esempi concreti di progetti AI in ambito industriale.

Interverranno:

Stefano Zingoni – Innovation & Marketing Director del Gruppo E
Maurizio Turci – Group General Manager Corporate di Italmatch Chemicals
Laura Turini – Attorney at Law e Founder of Turini Group
Luca Palma – AI Executive Evangelist
Nunzio Fiore – Founder e CEO di Memori

“Con AI VIEWPOINT vogliamo creare uno spazio di dialogo qualificato tra aziende che già utilizzano o intendono adottare soluzioni di intelligenza artificiale,” – dichiara Stefano Zingoni, Direttore della Business Unit Innovability del Gruppo E – “Solo attraverso il confronto e la collaborazione possiamo trasformare l’innovazione in valore concreto per il tessuto economico del Paese.”

Link per iscrizione e maggiori dettagli: https://www.gruppo-e.tech/ai-viewpoint

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Gruppo E, come integrare la GenAI in azienda https://www.datamanager.it/2025/10/gruppo-e-come-integrare-la-genai-in-azienda/ Tue, 07 Oct 2025 09:00:11 +0000 https://www.datamanager.it/?p=247598 Perché il 95% dei progetti di GenAI non produce valore? Servono strategia, formazione e integrazione per l’adozione graduale. La GenAI è un sistema di software, data center e cybersecurity Fuori dal trambusto, non sempre concreto ma spesso fumoso, creato dall’intelligenza artificiale generativa, molte aziende si chiedono cosa resti degli innovativi progetti di trasformazione digitale che […]

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Perché il 95% dei progetti di GenAI non produce valore? Servono strategia, formazione e integrazione per l’adozione graduale. La GenAI è un sistema di software, data center e cybersecurity

Fuori dal trambusto, non sempre concreto ma spesso fumoso, creato dall’intelligenza artificiale generativa, molte aziende si chiedono cosa resti degli innovativi progetti di trasformazione digitale che coinvolgono LLM, agenti e tanto altro. Come se la GenAI fosse di per sé motivo di successo imprenditoriale e non un “sistema” con cui abbracciare il futuro. «Questo è uno degli errori che vediamo ancora oggi» – ci spiega Stefano Zingoni, co-founder e Innovation & Marketing director di Gruppo E.

«L’AI generativa non deve essere il fine ma un mezzo per accelerare e orientare l’organizzazione verso un modo differente di lavorare. Una tecnologia come questa non è confinata in specifici ambiti ma interessa tutti, dalle piccole realtà ai soggetti enterprise». Serve consapevolezza, come ad agosto dicevano alcuni dati del Mit: il 95% dei progetti aziendali di GenAI non produce valore.

«E noi vogliamo inserirci in quel cinque per cento» – prosegue Zingoni. Come fare? Mettendo insieme le soluzioni tecnologiche, la formazione, l’upskilling continuo. Insomma, quanto serve non per “vendere” l’AI ma per integrarla all’interno dell’organizzazione, in maniera graduale. «È come un atleta che si prepara alla maratona e che ha bisogno di un allenamento personalizzato. Un progetto di GenAI deve partire dalle esigenze, capire dove puntare, in che modo coinvolgere le persone. A monte, analizzare se l’AI generativa è davvero la migliore strada da seguire. E quindi decidere se è il caso di affrontare la maratona».

DAI DATA CENTER ALLA GENAI

Il Gruppo E ha una genesi che parte da lontano, sin dal mondo dei data center. «Dal 2015 ci siamo avvicinati alla cybersecurity e, da qualche anno, all’intelligenza artificiale» – prosegue il manager. Il Gruppo E raggruppa un insieme di aziende IT con un approccio tecnologico a 360 gradi. Per organizzare le competenze e razionalizzare l’offerta, due anni fa sono state create tre business unit: Next Generation Infrastructures, Infosec, Innovability. Quest’ultima è focalizzata su sostenibilità, innovazione e AI. A guidarla c’è proprio Zingoni, che ha fatto tesoro della sua lungimiranza per porsi oggi in qualità di “AI system integrator”. Una mission nuova ma che ben descrive il compito che vuole assumere il Gruppo E.

«Nel 2023, abbiamo acquistato quote di capitale di una società chiamata Memori, che già prima di ChatGPT aveva puntato sull’AI generativa come strumenti per il trasferimento di conoscenza. Quello che stiamo facendo, come gruppo, è specializzare le nostre persone non solo sulla tecnologia fine a sé stessa ma su un nuovo tipo di organizzazione aziendale come presupposto della rivoluzione degli LLM».

Da un lato la tecnologia, dall’altro le reali necessità dei clienti. Ecco allora che nasce la partnership con WIIT, specialista del cloud e quotato nel segmento STAR con l’obiettivo di realizzare progetti aziendali di AI generativa “privata”, basata su una piattaforma secure cloud che tutela la proprietà intellettuale e l’elaborazione dei dati in territorio europeo, a garanzia della sovranità.


Dal data center alla GenAI: il percorso di #GruppoE verso il ruolo di “AI system integrator”
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L’AI COME STRATEGIA

Zingoni torna sul “fattore AI”, che non è meramente un tecnicismo – «ma una porta che abilita l’accesso ad altri business». Uno scenario che non va approcciato con la proverbiale fretta ma, ancora una volta, con consapevolezza e conoscenza. «Una volta bisognava conoscere le basi di una tecnologia per diventare esperto di una soluzione. Oggi non è più così: chi conosce davvero le logiche di funzionamento di ChatGPT? L’AI è un treno in corsa su cui si può salire sempre, in qualsiasi punto. Se abbiamo perso GPT-3 non vuol dire non poter passare direttamente al 5. Le barriere di accesso sono molto basse, basta sapere dove quel treno sta andando».

Per Zingoni, anche in Italia, siamo in una fase successiva all’hype sulla GenAI e, per questo, ancora più decisiva. «Abbiamo dato le chiavi della tecnologia, in senso largo, ai reparti tecnici delle aziende. Va bene, se non fosse che nemmeno loro sanno sempre come integrare i software in maniera ottimale. Come Gruppo E, possiamo sopperire al gap di conoscenze strategiche sul tema, supportando gli IT manager». All’orizzonte emergono nuove figure ibride, professionisti che intrecciano competenze informatiche e umanistiche per ridisegnare la nuova relazione tra uomo e macchina.

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Il Gruppo E sigla un accordo con Araneum Group https://www.datamanager.it/2025/04/il-gruppo-e-sigla-un-accordo-con-araneum-group/ Tue, 08 Apr 2025 12:26:45 +0000 https://www.datamanager.it/?p=244513 L’accordo tra il Gruppo E, player toscano di information technology, e Araneum Group, software house romana specializzata nel training di modelli di AI, rafforza ulteriormente il posizionamento del gruppo nel panorama AI italiano Il Gruppo E, player IT toscano che affianca le aziende nella transizione digitale sostenibile, ha stretto un nuovo accordo strategico con la […]

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L’accordo tra il Gruppo E, player toscano di information technology, e Araneum Group, software house romana specializzata nel training di modelli di AI, rafforza ulteriormente il posizionamento del gruppo nel panorama AI italiano

Il Gruppo E, player IT toscano che affianca le aziende nella transizione digitale sostenibile, ha stretto un nuovo accordo strategico con la romana Araneum Group, azienda specializzata nello sviluppo software e nel training di modelli di intelligenza artificiale.

Il Gruppo E ha scelto Araneum Group non solo per la sua competenza nel training AI, ma soprattutto per la specializzazione nell’addestramento dei modelli sviluppati con AISURU, la soluzione proprietaria di Memori, azienda del Gruppo E. Questa partnership rappresenta quindi per il Gruppo E l’individuazione di un partner altamente qualificato nelle proprie tecnologie e perfettamente allineato alla propria visione sull’intelligenza artificiale. Gli esperti di Araneum Group, inoltre, collaborano già come docenti alla AISURU Academy, il programma di formazione del Gruppo E che supporta le aziende nell’uso dell’intelligenza artificiale responsabile e conforme all’AI Act.

Grazie all’accordo con Araneum Group, il Gruppo E rafforza il suo ruolo di partner strategico per le aziende, capace di accompagnarle lungo l’intero percorso di adozione dell’AI garantendo la massima competenza e professionalità in ogni fase, dalla consulenza iniziale alla definizione dell’infrastruttura, fino all’implementazione di una piattaforma di orchestrazione e al training dei modelli.

Questa alleanza consolida, inoltre, ulteriormente il posizionamento del Gruppo E in ambito AI, offrendo alle imprese un percorso strutturato per l’adozione consapevole e compliant dell’intelligenza artificiale.

Stefano Zingoni, Direttore della BU Innovability del Gruppo E, commenta così l’accordo: “Per raggiungere la piena maturità nell’adozione dell’intelligenza artificiale, un’azienda ha bisogno di infrastruttura, di una piattaforma di orchestrazione come AISURU e di bravi trainer. Grazie a questa alleanza con Araneum Group, i nostri clienti troveranno in noi tutte le componenti necessarie a sviluppare progetti AI di successo e avranno accesso a competenze elevate e sempre aggiornate in ambito AI”.

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WIIT e il Gruppo E insieme per una piattaforma di AI generativa privata su WIIT Cloud Native Platform https://www.datamanager.it/2025/02/wiit-e-il-gruppo-e-insieme-per-una-piattaforma-di-ai-generativa-privata-su-wiit-cloud-native-platform/ Wed, 26 Feb 2025 13:54:12 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243510 WIIT S.p.A., uno dei principali player europei nel mercato dei servizi Cloud Computing per le imprese focalizzato sull’erogazione di servizi continuativi di Private e Hybrid Cloud per le applicazioni critiche, e il Gruppo E, rete di player di information technology che affianca le aziende italiane nella transizione digitale sostenibile, annunciano una partnership strategica per lo […]

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WIIT S.p.A., uno dei principali player europei nel mercato dei servizi Cloud Computing per le imprese focalizzato sull’erogazione di servizi continuativi di Private e Hybrid Cloud per le applicazioni critiche, e il Gruppo E, rete di player di information technology che affianca le aziende italiane nella transizione digitale sostenibile, annunciano una partnership strategica per lo sviluppo di una piattaforma avanzata di intelligenza artificiale generativa.

Nell’ambito di questo progetto, WIIT ospiterà sulla propria piattaforma WIIT Cloud Native Platform (WCNP) la tecnologia AI generativa del Gruppo E, ideata e sviluppata dall’azienda Memori, una società del Gruppo.

L’obiettivo della partnership è di offrire alle aziende un sistema di AI generativa sicuro ed efficiente, basato su una piattaforma di knowledge base privata a tutela della proprietà intellettuale dei clienti e garantito dall’infrastruttura Secure Cloud di WIIT, che integra cloud e cybersecurity ai massimi livelli.

Le architetture di ultima generazione, progettate e gestite da WIIT, assicureranno un ambiente sicuro, scalabile e stabile per l’esecuzione della piattaforma AI del Gruppo E, con l’elaborazione dei dati all’interno del territorio Europeo, per garantire la massima conformità normativa. L’integrazione tra WCNP, piattaforma flessibile e innovativa basata su tecnologie Open Source, e la piattaforma AI del Gruppo E assicurerà i più elevati standard di scalabilità, sicurezza e business continuity disponibili sul mercato.

La tecnologia AI del Gruppo E, da oggi parte dell’offerta WIIT, offrirà ai clienti una piattaforma avanzata di intelligenza artificiale generativa conversazionale e document intelligence e l’ottimizzazione della conoscenza e dei processi informativi aziendali. Attraverso un’interfaccia intuitiva, gli utenti potranno ottenere informazioni precise e affidabili dal patrimonio informativo aziendale, interagendo con un linguaggio naturale, disponibile in italiano e in molte altre lingue. Inoltre, le funzionalità di document intelligence consentiranno di estrarre valore non solo dalle informazioni testuali, ma anche da documenti statici e database complessi, semplificando l’accesso a informazioni
tradizionalmente difficili da reperire, massimizzando il potenziale del patrimonio informativo aziendale.

“Come mai prima d’ora, l’AI sta giocando un ruolo decisivo, un cambiamento di paradigma che delinea in maniera netta il futuro e il potenziale dei nostri clienti. Grazie alla partnership con Gruppo E, vogliamo offrire loro la possibilità di costruire agenti basati su AI generativa in modo semplice, garantendo i massimi standard di sicurezza e resilienza, fattori che da sempre contraddistinguono l’offerta di WIIT.” commenta Alessandro Cozzi, CEO di WIIT.

“WIIT è il partner ideale per la diffusione della nostra tecnologia, un player altamente competente che ha colto appieno il valore dei nostri strumenti: la semplicità d’uso, lo sviluppo continuo in linea con l’evoluzione dell’AI e la capacità di abilitare le aziende a sfruttare al massimo il proprio capitale di conoscenza.” dichiara Stefano Davitti, Amministratore Delegato del Gruppo E.

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Shape Your Vision 2024: il futuro elevato alla potenza dell’AI https://www.datamanager.it/2024/11/shape-your-vision-2024-il-futuro-elevato-alla-potenza-dellai/ Wed, 20 Nov 2024 14:33:18 +0000 https://www.datamanager.it/?p=241227 Firenze si conferma capitale dell’innovazione responsabile con l’evento annuale di Gruppo E, top player della transizione digitale sostenibile. L’AI come moltiplicatore esponenziale del business Ancora una volta, Shape Your Vision si impone come fucina di innovazione. Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino come cornice dell’evento annuale di Gruppo E che ha saputo orchestrare una coinvolgente esperienza […]

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Firenze si conferma capitale dell’innovazione responsabile con l’evento annuale di Gruppo E, top player della transizione digitale sostenibile. L’AI come moltiplicatore esponenziale del business

Ancora una volta, Shape Your Vision si impone come fucina di innovazione. Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino come cornice dell’evento annuale di Gruppo E che ha saputo orchestrare una coinvolgente esperienza immersiva e multisensoriale, con la partecipazione di oltre 450 responsabili dell’innovazione in azienda, a ogni livello. Parola d’ordine di questa edizione: “Elevate”, un invito a utilizzare la tecnologia, ma anche a fare leva su atteggiamenti positivi, soft skill e sul giusto tempo da dedicare alle cose, per innescare crescita e miglioramento continuo nel business.

L’intelligenza artificiale è stata l’argomento centrale, trasversale a tutti gli interventi, ma anche lo strumento utilizzato per l’intrattenimento e la spettacolarizzazione, in forma di video, immagini e musica, al servizio di una live band, la Elevation Band, diretta dal musicista Daniele Vettori, e del prompt artist Carlo Munaretto.

L’evento è stato condotto da Rudy Bandiera, uno dei volti più noti nel panorama della divulgazione tecnologica e LinkedIn Top Voice. Gli ospiti hanno avuto l’onore di ascoltare Emanuele Frontoni, ordinario di Informatica dell’università degli Studi di Macerata ed esperto di AI e Computer Vision, Matteo Flora, personaggio autorevole sui temi della cybersecurity e delle nuove intelligenze, Fjona Çakalli, innovatrice digitale e influencer nel mondo dell’innovazione tecnologica.

Non sono mancati i top manager del Gruppo E: Stefano Zingoni, innovation and marketing director, direttore della BU Innovability, Matteo Franchi, direttore generale e direttore della BU Next Generation Datacenter, e Giovanni Stilli, direttore della BU Infosec. Hanno preso parte all’evento anche i rappresentanti di spicco di importanti brand IT, fra cui Check Point Software Technologies, NetApp, Palo Alto Networks, ICOS, SentinelOne, Trend Micro, Commvault, Forcepoint, CYBEROO ed ESET.

PUNTARE PIÙ IN ALTO

Ad aprire i lavori, Stefano Zingoni che ha conquistato il pubblico con un keynote brillante e incisivo, illustrando le ultime novità del Gruppo E, tra cui una fusione interna e una strategia di specializzazione in pieno sviluppo. «Il tempo per innovare c’è sempre. L’AI, sapendo fare una cosa meglio e più in fretta di noi, ci porterà a concentrarci su ciò che conta davvero, a contribuire su aspetti nuovi, a spostare l’asticella del nostro lavoro più in alto, a elevarci. Così è stato per ogni nuova tecnologia. L’AI non fa eccezione».

L’evento si è sviluppato in tre blocchi tematici. Il primo è stato dedicato al concetto di serendipità, associato proprio all’intelligenza artificiale e alla sostenibilità, due perfetti esempi di serendipity: la prima perché può essere fonte creativa e fornire risposte, sulla base dei dati, ai quali non avevamo pensato; la seconda perché, dapprima vissuta come un’imposizione, si è rivelata un’enorme opportunità per le aziende e per le persone e ha portato, in ultima istanza, ad aziende e società migliori.

Il secondo blocco tematico, incentrato sul legame tra teamwork e sicurezza IT, ha offerto l’occasione perfetta per presentare la business unit Infosec di Gruppo E. «L’obiettivo è una gestione unificata e armonica di tutte le competenze in information security presenti nel gruppo, supportati dal nostro team, molto valido e disponibile» – spiega Giovanni Stilli.

GUARDARE OLTRE I LIMITI

Il terzo e ultimo blocco, dedicato al concetto di oltrepassare i limiti in associazione con il tema delle infrastrutture IT, ha visto la partecipazione di Matteo Franchi:  «Le infrastrutture IT moderne, grazie all’AI, corredate di strumenti come l’observability avanzata, sono estremamente automatizzate e in grado di prendere decisioni autonome, liberando risorse umane perché svolgano attività di maggior valore». A seguire Alessandro Colombo, direttore generale di AD Education, ha raccontato la partnership in corso con il Gruppo E che ha sostenuto la formazione di giovani talenti dell’Istituto di Arti Applicate e Design (IAAD) con sede a Bologna e Torino, su un tema di frontiera: la creazione di video con l’intelligenza artificiale. Questa iniziativa fa parte di “Shape Your Talent”, un programma targato Gruppo E, che già da anni recluta e valorizza i giovani talenti dell’IT. In conclusione, il messaggio che arriva da Shape Your Vision guarda a un futuro che va «oltre i limiti» – che per Zingoni significa – «allenare la mente a immaginare ciò che oggi non esiste, riconoscendo che c’è sempre qualcosa da migliorare».

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Shape Your Vision 2024: il futuro è elevato https://www.datamanager.it/2024/11/shape-your-vision-2024-il-futuro-e-elevato-2/ Wed, 06 Nov 2024 16:02:14 +0000 https://www.datamanager.it/?p=240779 L’evento annuale su innovazione e futuro organizzato dal Gruppo E, top player della transizione digitale sostenibile, si terrà il 13 novembre 2024 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, a Firenze Il 13 novembre 2024, nello splendido Teatro del Maggio Musicale Fiorentino a Firenze, si terrà SHAPE YOUR VISION 2024, l’evento annuale del Gruppo E dedicato […]

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L’evento annuale su innovazione e futuro organizzato dal Gruppo E, top player della transizione digitale sostenibile, si terrà il 13 novembre 2024 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, a Firenze

Il 13 novembre 2024, nello splendido Teatro del Maggio Musicale Fiorentino a Firenze, si terrà SHAPE YOUR VISION 2024, l’evento annuale del Gruppo E dedicato all’innovazione. Tema dell’edizione di quest’anno è ELEVATE, un invito a utilizzare la tecnologia, ma anche a fare leva su atteggiamenti positivi e soft skill, per innescare crescita e miglioramento continuo nel business. L’intelligenza artificiale, elemento trasversale a tutti gli interventi, sarà anche lo strumento utilizzato per l’intrattenimento e la spettacolarizzazione, in forma di video, immagini e musica.

Come ogni anno, l’information technology è il filo conduttore degli interventi: il tema digitale sarà affrontato in tre blocchi tematici che offriranno lo spunto per interpretare il tema ELEVATE da angolazioni diverse. Il primo blocco è dedicato a intelligenza artificiale, etica e sostenibilità, il secondo a sicurezza informatica e governance, il terzo alle infrastrutture di nuova generazione.

Ma la tecnologia non è tutto: per crescere, innovarsi e trovare soluzioni creative, migliorando se stessi e il mondo che ci circonda, servono atteggiamenti come la collaborazione, l’apertura mentale e il giusto tempo dedicato alle cose. Ecco perché ogni blocco sarà accompagnato da riflessioni specifiche proprio su ciascuna di queste soft skill.

L’evento sarà presentato da Rudy Bandiera, uno dei volti più noti nel panorama della divulgazione tecnologica e Linkedin Top voice. Gli ospiti avranno l’onore di ascoltare e la possibilità di interagire direttamente con Emanuele Frontoni e Benedetta Giovanola, professori ordinari dell’Università degli Studi di Macerata ed esperti nei temi di AI, Computer Vision ed Etica delle informazioni, Matteo Flora, personaggio autorevole sui temi della cybersecurity e delle nuove intelligenze, Fjona Çakalli, innovatrice digitale e influencer nel mondo dell’innovazione tecnologica. Non mancheranno i top manager del Gruppo E: Stefano Zingoni, Innovation and Marketing Director e Direttore della Business Unit Innovability, Matteo Franchi, Direttore Generale e Direttore della Business Unit Next Generation Datacenter, e Giovanni Stilli, Direttore della Business Unit Infosec.

Prenderanno parte all’evento anche i rappresentanti di spicco dei più importanti brand IT, dalla sicurezza al data management, sponsor dell’evento: Check Point Software Technologies, NetApp e Palo Alto Networks in qualità di Platinum Sponsor, SentinelOne e Trend Micro come Gold Sponsor, Commvault e Forcepoint come Silver Sponsor, CYBEROO ed ESET come Bronze Sponsor. Non mancheranno naturalmente le persone di riferimento del Gruppo E, nello specifico i direttori di ogni Business Unit, che condivideranno punti di vista, esperienze e strategie per elevare il business delle proprie aziende e quello delle persone in sala.

Elevatissimo anche il livello di intrattenimento: The Elevation Band, una live band diretta dal musicista Daniele Vettori, e il live prompter Carlo Munaretto, che con l’improvvisazione musicale e le immagini generate dall’AI in tempo reale arricchiranno e forniranno un commento in diretta ai discorsi che si terranno sul palco.

I destinatari dell’evento sono i responsabili dell’innovazione in azienda, a ogni livello: dai CIO (Chief Information Officer), ai CISO (Chief Information Security Officer), ai manager di ogni ambito dell’IT, fino agli appassionati di tecnologia e innovazione.

Ogni informazione sull’evento può essere ottenuta anche dialogando con VISIONARIA, la gemella digitale dell’evento, interrogabile a questo link

Data: 13 novembre 2024

Luogo: Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Firenze

Per informazioni e iscrizioni: shapeyourvision2024.eventbrite.it

Per parlare con il digital twin dell’evento: https://www.gruppo-e.tech/shape-your-vision

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SHAPE YOUR VISION 2024: il futuro è elevato https://www.datamanager.it/2024/10/shape-your-vision-2024-il-futuro-e-elevato/ Mon, 21 Oct 2024 12:01:14 +0000 https://www.datamanager.it/?p=240413 L’evento annuale su innovazione e futuro organizzato dal gruppo e, top player della transizione digitale sostenibile, si terrà il 13 novembre 2024 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, a Firenze Il 13 novembre 2024, nello splendido Teatro del Maggio Musicale Fiorentino a Firenze, si terrà SHAPE YOUR VISION 2024, l’evento annuale del Gruppo E dedicato […]

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L’evento annuale su innovazione e futuro organizzato dal gruppo e, top player della transizione digitale sostenibile, si terrà il 13 novembre 2024 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, a Firenze

Il 13 novembre 2024, nello splendido Teatro del Maggio Musicale Fiorentino a Firenze, si terrà SHAPE YOUR VISION 2024, l’evento annuale del Gruppo E dedicato all’innovazione. Tema dell’edizione di quest’anno è ELEVATE, un invito a utilizzare la tecnologia, ma anche a fare leva su atteggiamenti positivi e soft skill, per innescare crescita e miglioramento continuo nel business. L’intelligenza artificiale, elemento trasversale a tutti gli interventi, sarà anche lo strumento utilizzato per l’intrattenimento e la spettacolarizzazione, in forma di video, immagini e musica.

Come ogni anno, l’information technology è il filo conduttore degli interventi: il tema digitale sarà affrontato in tre blocchi tematici che offriranno lo spunto per interpretare il tema ELEVATE da angolazioni diverse. Il primo blocco è dedicato a intelligenza artificiale, etica e sostenibilità, il secondo a sicurezza informatica e governance, il terzo alle infrastrutture di nuova generazione.

Ma la tecnologia non è tutto: per crescere, innovarsi e trovare soluzioni creative, migliorando se stessi e il mondo che ci circonda, servono atteggiamenti come la collaborazione, l’apertura mentale e il giusto tempo dedicato alle cose. Ecco perché ogni blocco sarà accompagnato da riflessioni specifiche proprio su ciascuna di queste soft skill.

L’evento sarà presentato da Rudy Bandiera, uno dei volti più noti nel panorama della divulgazione tecnologica e Linkedin Top voice. Gli ospiti avranno l’onore di ascoltare e la possibilità di interagire direttamente con Emanuele Frontoni e Benedetta Giovanola, professori ordinari dell’Università degli Studi di Macerata ed esperti nei temi di AI, Computer Vision ed Etica delle informazioni, Matteo Flora, personaggio autorevole sui temi della cybersecurity e delle nuove intelligenze, Fjona Cakalli, innovatrice digitale e influencer nel mondo dell’innovazione tecnologica.

Prenderanno parte all’evento anche i rappresentanti di spicco dei più importanti brand IT, dalla sicurezza al data management, sponsor dell’evento: NetApp e Palo Alto Networks in qualità di Platinum Sponsor, SentinelOne e Trend Micro come Gold Sponsor, Commvault e Forcepoint come Silver Sponsor, CYBEROO ed ESET come Bronze Sponsor. Non mancheranno naturalmente le persone di riferimento del Gruppo E, nello specifico i direttori di ogni Business Unit, che condivideranno punti di vista, esperienze e strategie per elevare il business delle proprie aziende e quello delle persone in sala.

Elevatissimo anche il livello di intrattenimento: The Elevation Band, una live band diretta dal musicista Daniele Vettori, e il live prompter Carlo Munaretto, che con l’improvvisazione musicale e le immagini generate dall’AI in tempo reale arricchiranno e forniranno un commento in diretta ai discorsi che si terranno sul palco.

I destinatari dell’evento sono i responsabili dell’innovazione in azienda, a ogni livello: dai CIO (Chief Information Officer), ai CISO (Chief Information Security Officer), ai manager di ogni ambito dell’IT, fino agli appassionati di tecnologia e innovazione.

Ogni informazione sull’evento può essere ottenuta anche dialogando con VISIONARIA, la gemella digitale dell’evento, interrogabile a questo link

Data: 13 novembre 2024
Luogo: Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Firenze
Per informazioni e iscrizioni: shapeyourvision2024.eventbrite.it

Per parlare con il digital twin dell’evento: https://www.gruppo-e.tech/shape-your-vision

 

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AISURU, soluzione AI del Gruppo E, si allea con Docuverse per integrare nell’AI dati destrutturati https://www.datamanager.it/2024/06/aisuru-soluzione-ai-del-gruppo-e-si-allea-con-docuverse-per-integrare-nellai-dati-destrutturati/ Fri, 28 Jun 2024 07:44:30 +0000 https://www.datamanager.it/?p=238511 L’accordo tra Memori, proprietaria della soluzione di conversational intelligence AISURU, e Sepma, proprietaria della soluzione di data intelligence Docuverse.ai, consentirà al Gruppo e, partecipante di Memori, di offrire uno strumento unico per la gestione della conoscenza in azienda, rafforzando il proprio posizionamento con player di riferimento per l’AI nel panorama italiano Il Gruppo E, player […]

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L’accordo tra Memori, proprietaria della soluzione di conversational intelligence AISURU, e Sepma, proprietaria della soluzione di data intelligence Docuverse.ai, consentirà al Gruppo e, partecipante di Memori, di offrire uno strumento unico per la gestione della conoscenza in azienda, rafforzando il proprio posizionamento con player di riferimento per l’AI nel panorama italiano

Il Gruppo E, player IT toscano che affianca le aziende nella transizione digitale sostenibile, rafforza il proprio posizionamento come realtà di riferimento nell’intelligenza artificiale conversazionale.

Grazie a un accordo tra la partecipata Memori, azienda italiana specializzata nello sviluppo di esperienze e interfacce conversazionali potenziate dall’intelligenza artificiale, e Sepma, società verticalizzata in intelligent document processing proprietaria della soluzione Docuverse.ai, il Gruppo E ha integrato funzionalità di document intelligence all’interno della soluzione proprietaria di intelligenza artificiale conversazionale AISURU.

AISURU da oggi è quindi in grado di offrire, in maniera integrata e attraverso un’unica interfaccia conversazionale, feature di gestione della conoscenza aziendale non solo a partire da informazioni testuali discorsive, ma anche da documenti e database, dai quali è tipicamente complesso e oneroso estrarre informazioni di valore.

Questo significa che con AISURU qualsiasi utente potrà ottenere informazioni assolutamente precise e attendibili interrogando il sistema in linguaggio naturale (in italiano o molte altre lingue) anche rispetto a query analitiche, che mettono in estrema difficoltà i sistemi di AI conversazionali tradizionali. Si potranno ad esempio ricevere risposte affidabili a domande complesse relativamente a qualsiasi ambito aziendale, quali: “Crea un elenco dei fornitori in base agli articoli ricevuti e le non conformità aperte”, “In quali date e quali sono i stati i componenti di tubisteria acquistati negli ultimi tre mesi?”, “Quali dipendenti hanno avuto esperienza nella costruzione di ponti all’estero negli ultimi cinque anni?”, “Quali sono le coperture assicurative aziendali e cosa coprono?”. Di fatto, oggi, AISURU libera il potere dei dati aziendali, prima imprigionati in documenti eterogenei e di difficile e onerosa consultazione.

nuova partnership tecnologica tra Memori e Sepma permette al Gruppo E di offrire al mercato una soluzione unica, posta alla frontiera dell’AI a livello di usabilità e attendibilità delle informazioni.

“Poter estrarre istantaneamente da qualsiasi tipo di documento tutto il suo valore è un enorme innalzamento di livello nell’operatività di qualsiasi azienda e la dimostrazione tangibile di come l’intelligenza artificiale stia cambiando per sempre il nostro modo di lavorare”, dichiara Stefano Zingoni, Direttore della Business Unit Innovability del Gruppo E, responsabile di veicolare AISURU sul mercato.

Nunzio Fiore, CEO di Memori commenta: ”Le feature di document intelligence sono un valore enorme per AISURU, da oggi capace di estrarre informazioni affidabili in modo trasversale dall’intero patrimonio informativo aziendale, quindi anche da documenti non espressi in linguaggio naturale, e di restituire dunque risposte affidabili anche rispetto a interrogazioni analitiche. Oggi AISURU è veramente un tool di frontiera per la gestione della conoscenza in azienda”.

Giacomo Gianello, CEO di Docuverse: “AISURU è il veicolo perfetto per permettere ai nostri sistemi di document intelligence di esprimere il loro massimo potenziale. Qualsiasi utente, esprimendosi come nei confronti di un essere umano, potrà acquisire informazioni da qualsiasi documento in azienda a tempo zero. La nostra partnership tecnologica con Memori e il Gruppo E determina un salto qualitativo senza precedenti nell’ambito delle applicazioni basate su intelligenza artificiale, traducendosi in benefici concreti e misurabili per gli utenti”.

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Memori e Gruppo E, il potere creativo dell’AI https://www.datamanager.it/2024/02/memori-e-gruppo-e-il-potere-creativo-dellai/ Fri, 23 Feb 2024 08:15:42 +0000 https://www.datamanager.it/?p=235011 Come creare la tua intelligenza artificiale trasparente, su misura e che conosce la tua azienda. In scena al Viola Park di Firenze, i nuovi orizzonti dell’AI personalizzata In un continuo slancio creativo, Gruppo E prosegue nella sua missione di stimolare l’innovazione e la crescita delle aziende. Con la capofila Ergon, negli ultimi tre anni ha registrato […]

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Come creare la tua intelligenza artificiale trasparente, su misura e che conosce la tua azienda. In scena al Viola Park di Firenze, i nuovi orizzonti dell’AI personalizzata

In un continuo slancio creativo, Gruppo E prosegue nella sua missione di stimolare l’innovazione e la crescita delle aziende. Con la capofila Ergon, negli ultimi tre anni ha registrato una rapida espansione su tutto il territorio italiano. Dopo il successo ottenuto con l’evento “Shape your Vision”, giunto ormai alla terza edizione, è stata la volta di “Create your AI”, un’entusiasmante avventura che si propone di aprire nuovi orizzonti nel campo dell’intelligenza artificiale. L’evento si è svolto il 22 febbraio presso il nuovissimo Rocco B. Commisso Viola Park di Bagno di Ripoli, alle porte di Firenze, ed è stato il frutto della collaborazione tra il Gruppo E, una delle più grandi realtà toscane nel settore dell’IT, e Memori, startup di cui il Gruppo E detiene il 26% delle quote e che è specializzata proprio sull’intelligenza artificiale.

L’iniziativa è stata riservata ai manager incaricati di portare innovazione in azienda, ciascuno nel proprio ambito. I 150 posti messi a disposizione per partecipare all’evento in presenza sono andati subito esauriti. Alla fine dei lavori della mattinata, gli ospiti hanno avuto infatti la possibilità di visitare il Viola Park, opportunità che ha aggiunto un ulteriore “appeal” al format dell’iniziativa: è stato proprio il Gruppo E a implementare le tecnologie Cisco più avanzate nel centro sportivo del Club Fiorentina, inaugurato l’11 ottobre 2023.

VERSO IL FUTURO CON L’AI

L’evento è stato aperto da Stefano Zingoni, innovation e marketing director di Gruppo E, responsabile di Innovability, la business unit del gruppo dedicata a innovazione e sostenibilità. «La nostra missione è accompagnare le aziende nel futuro della tecnologia» – dichiara Zingoni «Da sempre, ci impegniamo a essere parte attiva di questo viaggio e di questa trasformazione. Esiste un gap tecnologico e di posizionamento tra chi si è già messo in cammino verso l’adozione di soluzioni di intelligenza artificiale e chi no. Un divario destinato ad aumentare: le aziende che continueranno a ignorare l’AI saranno sempre più distanti da quelle all’avanguardia. Gruppo E – insieme a Memori – si propone come catalizzatore per le aziende che hanno bisogno di una guida nell’adozione dell’AI e di identificare le aree dalle quali iniziare».

Memori e Gruppo E, il potere creativo dell’AI
Stefano Zingoni, innovation e marketing director di Gruppo E

La parola è poi passata a Nunzio Fiore, CEO e founder di Memori e host della giornata che, dopo la presentazione di un video che ha trasportato i presenti in un futuro già possibile oggi, ha raccontato la sua visione di un mondo migliore grazie all’AI. Molto apprezzati dal pubblico gli interventi di Febo Leondini, presidente di AFDB, Jacopo Thun di Tailoor, Miriam De Luca e Anna Sganzerla di Tecne Autostrade, Giangiacomo Galliani di Soul-K, Stefano Baraldi e Luca Lusuardi di Simula, che hanno presentato le loro esperienze in tema di AI.

TUTTE LE NOVITÀ DI AISURU

A seguire, Marco Giammetti, 3D artist di Memori ha trasportato tutti i presenti in uno stadio virtuale, grazie a un’applicazione costruita in meno di un mese, sfruttando la funzionalità “spazi virtuali” di AISURU, la suite di intelligenza artificiale sviluppata da Memori. Nunzio Fiore ha spiegato in anteprima diverse nuove funzionalità: “Pensiero Profondo”, che permette di usare le AI per fare clusterizzazione nel linguaggio naturale della propria community; “Board of Experts” che consente di creare un’interfaccia dove ospitare diverse AI che operano su diversi Large Language Model; “Open Badge”, lo strumento per assegnare certificazioni tramite l’interazione con le AI; “Spazi Virtuali”, il tool utilizzato per creare lo stadio virtuale.

A conclusione della mattinata, Nunzio Fiore e Stefano Zingoni hanno parlato di “AI Advisor”, il servizio congiunto di Memori e Gruppo E realizzato per affiancare le aziende nel viaggio verso l’AI. «L’evento è nato grazie all’effervescenza del Gruppo E che si sposa perfettamente con il nostro approccio» – afferma Fiore. «L’obiettivo è stato quello di trovare un modo per facilitare le imprese nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Per noi è importante chiarire che non bisogna avere paura dell’AI. Non sarà infatti l’intelligenza artificiale a ridurre i posti di lavoro o a rimpiazzare i lavoratori, il rischio è più quello che professionisti esperti di intelligenza artificiale vadano a sostituirne altri che l’intelligenza artificiale non sanno come gestirla. In altre parole, l’AI può essere paragonata alla scoperta del fuoco, che ha permesso all’uomo di riscaldarsi, difendersi dai predatori e cuocere il proprio cibo. Ma proprio come il fuoco può essere una forza creatrice o distruttiva».

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