Gruppo TXT – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 11 May 2026 14:22:51 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Gruppo TXT – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 TXT Industrial: il PLM entra in una nuova fase evolutiva tra Digital Thread e Intelligenza Artificiale https://www.datamanager.it/2026/05/txt-industrial-il-plm-entra-in-una-nuova-fase-evolutiva-tra-digital-thread-e-intelligenza-artificiale/ Mon, 11 May 2026 14:22:51 +0000 https://www.datamanager.it/?p=252754 Il PLM sta vivendo una trasformazione che ha smesso da tempo di essere teorica. La crescente complessità dei prodotti, la frammentazione dei dati lungo le filiere e la necessità di decisioni sempre più rapide stanno ridefinendo il ruolo delle piattaforme di Product Lifecycle Management. In questo contesto, l’evoluzione di Aras Innovator, parte di TXT Industrial, […]

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Il PLM sta vivendo una trasformazione che ha smesso da tempo di essere teorica.

La crescente complessità dei prodotti, la frammentazione dei dati lungo le filiere e la necessità di decisioni sempre più rapide stanno ridefinendo il ruolo delle piattaforme di Product Lifecycle Management. In questo contesto, l’evoluzione di Aras Innovator, parte di TXT Industrial, rappresenta un segnale chiaro: il PLM non è più solo un sistema di gestione, ma una piattaforma che entra direttamente nei processi decisionali e operativi.

“Non siamo di fronte a un aggiornamento tecnologico incrementale, ma a un cambio di paradigma”, osserva Mirco Mariani, Managing Director di TXT Industrial. “Il PLM sta diventando sempre più un ambiente decisionale distribuito, dove i dati non vengono solo conservati o tracciati, ma attivati nel flusso operativo”.

Per anni il PLM ha garantito coerenza informativa, tracciabilità e integrazione tra domini ingegneristici. Un ruolo ancora centrale, ma non più sufficiente. La nuova sfida riguarda il modo in cui queste informazioni vengono rese accessibili e utilizzabili. L’ingresso dell’Intelligenza Artificiale nei sistemi PLM sta accelerando questa trasformazione, spostando il baricentro dall’archiviazione alla generazione di valore operativo.

“Il punto non è più avere accesso ai dati, ma trasformarli in decisioni contestuali”, aggiunge Mariani. “È qui che il PLM cambia natura: da sistema di controllo a sistema di supporto attivo alle decisioni”.

Si sta affermando così il modello di un PLM sempre più “AI-native”, in cui l’AI non è un’estensione, ma una componente strutturale dell’architettura. Query in linguaggio naturale, analisi delle modifiche ingegneristiche, gestione intelligente delle BOM e supporto ai requisiti stanno diventando funzionalità operative, integrate nei flussi quotidiani.

“L’AI non sostituisce il lavoro ingegneristico”, sottolinea Luigi Salerno, Sales Director di TXT Industrial, “ma lo rende più rapido, più consapevole e soprattutto più connesso. La vera trasformazione è nella capacità di mettere in relazione informazioni che prima restavano isolate”.

Alla base di questa evoluzione si colloca il concetto di Digital Thread, sempre più centrale nelle architetture PLM moderne. L’obiettivo non è soltanto connettere sistemi, ma garantire continuità informativa lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.

“Il Digital Thread è il vero abilitatore dell’AI industriale”, continua Salerno. “Senza continuità dei dati, l’intelligenza artificiale resta un esercizio teorico. Con una struttura coerente, diventa invece uno strumento operativo concreto”.

In questo scenario si inserisce il modello di Adaptive PLM, che rappresenta l’evoluzione naturale dei sistemi tradizionali. Non più piattaforme statiche, ma ambienti in grado di adattarsi nel tempo, integrarsi a livello enterprise e creare un flusso continuo tra dati, processi e utenti.

Un ruolo rilevante in questa trasformazione è giocato anche da soluzioni come Innovator Edge, che estendono il PLM oltre i suoi confini tradizionali. Attraverso questi layer, i dati diventano accessibili in contesti operativi come produzione, qualità e manutenzione, mantenendo coerenza e governance. Allo stesso tempo, queste estensioni permettono di introdurre logiche intelligenti e agenti AI nei processi, rendendo il PLM sempre più distribuito.

“Il valore non sta più solo nel sistema centrale”, osserva Mariani, “ma nella capacità di portare l’intelligenza del PLM dove il lavoro avviene realmente”.

Come evidenziato da Rob McAveney, CTO di Aras, questa evoluzione implica anche un cambiamento nei modelli di collaborazione tra team e sistemi. Il PLM diventa un punto di connessione tra attori diversi del ciclo di vita del prodotto, abilitando quello che viene sempre più definito un “system of guidance”: un sistema che non si limita a registrare, ma supporta attivamente le decisioni senza sostituire il giudizio umano.

In questo quadro si inseriscono anche le evidenze emerse nel confronto internazionale dell’ecosistema Aras, tra cui ACE Miami 2026, che ha offerto una conferma ulteriore di una trasformazione già in corso. Tuttavia, il punto centrale non è l’evento in sé, quanto la maturità di un’evoluzione ormai strutturale del PLM.

Il contributo di TXT Industrial e Aerea S.p.A.

“Quello che vediamo nei progetti è che la trasformazione non è più sperimentale”, afferma Luigi Salerno. “Le aziende stanno cercando continuità digitale reale, non prototipi. E questo cambia completamente il modo in cui si progetta e si implementa il PLM”.

Come TXT Industrial, il focus è proprio su questa continuità: estendere il Digital Thread lungo tutto il ciclo di vita del prodotto e portare l’AI nei domini dove può generare valore concreto, dall’ingegneria alle operations. Un esempio significativo è il lavoro svolto insieme ad Aerea S.p.A., con Andrea Guastella (Program & Contract Manager MRO e Project Manager del progetto PLM) e il contributo “Bridging Engineering, Manufacturing, and Maintenance through Digitalization”. Il progetto descrive un percorso di digitalizzazione progressivo che sta estendendo la continuità digitale verso la produzione e le attività operative.

“È qui che il PLM dimostra la sua evoluzione più concreta”, conclude Salerno. “Quando smette di essere un sistema a supporto dell’ingegneria e diventa un’infrastruttura che connette davvero ingegneria, manutenzione e operations”.

In definitiva, il PLM sta cambiando natura. La convergenza tra PLM, Digital Thread e Intelligenza Artificiale è già in atto. La sfida, oggi, non è immaginarla, ma industrializzarla in modo progressivo, sostenibile e scalabile.

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Gruppo TXT e Politecnico di Torino: nasce oggi Futura Innovation Lab https://www.datamanager.it/2026/03/gruppo-txt-e-politecnico-di-torino-nasce-oggi-futura-innovation-lab/ Wed, 25 Mar 2026 15:50:09 +0000 https://www.datamanager.it/?p=251800 Tra Torino e Milano nasce un ecosistema condiviso tra industria e accademia con laboratori altamente avanzati dedicati alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni tecnologiche e digitali innovative Il Gruppo TXT annuncia l’inaugurazione di Futura Innovation Lab, il nuovo ecosistema del Gruppo dedicato all’innovazione tecnologica e digitale, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Torino […]

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Tra Torino e Milano nasce un ecosistema condiviso tra industria e accademia con laboratori altamente avanzati dedicati alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni tecnologiche e digitali innovative

Il Gruppo TXT annuncia l’inaugurazione di Futura Innovation Lab, il nuovo ecosistema del Gruppo dedicato all’innovazione tecnologica e digitale, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Torino grazie ad un investimento del valore di 4 milioni di euro dedicato al Progetto ISM4Italy, Infrastruttura Tecnologica di Innovazione finanziata dal PNRR (Missione 4 Componente 2), coordinato dall’Ateneo.

Futura Innovation Lab è concepito per promuovere contaminazione interdisciplinare, collaborazione strutturata e crescita condivisa, rendendo accessibili a tutti gli stakeholder – dipendenti, ricercatori, studenti, partner e clienti – il patrimonio tecnologico, le competenze e l’avviata attività di ricerca del Gruppo TXT e del Politecnico, che hanno ufficializzato oggi la propria collaborazione con la firma dell’Accordo di partnership.

Con un forte orientamento alla ricerca e grazie alle tecnologie digitali di ultima generazione di cui è dotato, il Lab crea un ambiente integrato in cui mondo accademico e industria possono mettere a fattor comune i rispettivi expertise per ideare, sviluppare e testare nuove soluzioni in ottica di co-creazione. Futura Innovation Lab è a disposizione per la progettazione e la sperimentazione di soluzioni innovative su misura per clienti attivi nei settori aeronautico, difesa, governativo, industriale e manifatturiero, logistica e trasporti, nonché in altri ambiti ad alta complessità tecnologica.

Con l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche e digitali avanzate a supporto della ricerca e dell’innovazione potenziate dall’Intelligenza Artificiale, il nuovo ecosistema si articola in due sedi: una a Torino, in prossimità del Politecnico e una presso l’headquarter di TXT a Milano. Due poli che, per storia e vocazione industriale, rappresentano un riferimento per l’innovazione tecnologica in Italia.

«Siamo felici di poter dare ufficialmente il via a un progetto così importante per la ricerca nel campo dell’innovazione digitale in Italia, con applicazioni che spaziano dall’aerospazio alla difesa fino all’industria, al fianco di un’eccellenza tecnologica come il Politecnico di Torino», afferma Daniele Misani – CEO Gruppo TXT. «Il nostro impegno nell’intraprendere questo nuovo percorso sarà sempre orientato a rafforzare la collaborazione tra il mondo dell’industria e quello dell’accademia. Solo con il contributo congiunto di tutti gli stakeholder è possibile generare risultati concreti e accelerare la trasformazione digitale del Paese. Per questo mettiamo a disposizione una struttura di ricerca all’avanguardia e le nostre competenze di Digital Enabler, con la consapevolezza che, in uno scenario in continua evoluzione e di crescente complessità tecnologica, TXT ha tutte le capacità per trasformare visione e ricerca in soluzioni pronte per il mercato».

«Per il nostro Ateneo – commenta la Vicerettrice per l’Innovazione scientifico-tecnologica del Politecnico di Torino, professoressa Giuliana Mattiazzo – il modello delle Infrastrutture di ricerca e di innovazione rappresenta un elemento importante anche per il trasferimento della conoscenza dall’accademia al sistema produttivo. In questo contesto si inserisce l’Accordo di partnership recentemente siglato tra il Politecnico di Torino e TXT, che si configura come uno strumento fondamentale per rafforzare il dialogo tra università e imprese, attivare sinergie efficaci e generare ricadute concrete attraverso lo sviluppo, la valorizzazione e l’applicazione di nuove attività di ricerca e innovazione. La collaborazione con TXT si colloca inoltre in un ambito di particolare rilevanza, quello della filiera aeronautica, che rappresenta per Torino e il Piemonte un settore cruciale per lo sviluppo economico del territorio».

«Il Progetto PNRR ISM4Italy integra iniziative industriali e progetti di ricerca, puntando a promuovere una solida coesione tra università, aziende e centri di ricerca in particolare su progetti ad alto livello di maturità tecnologica, una novità assoluta per il panorama nazionale», aggiunge Giorgio Guglieri, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale del Politecnico di Torino e coordinatore di ISM4Italy.

Nel dettaglio, Futura Innovation Lab si compone di tre laboratori specializzati, integrati tra loro e dotati delle tecnologie chiave per le attività di ricerca e sviluppo. In questo contesto, XRLab è dedicato alla sperimentazione di applicazioni basate sulla Realtà Estesa (XR), con particolare attenzione ai sistemi di addestramento avanzato attraverso postazioni immersive, visori per simulazioni interattive e spazi condivisi multiutente che consentono di progettare e testare nuovi modelli formativi per contesti operativi complessi.

SimLab si concentra, invece, sulle soluzioni di Modelling & Simulation-as-a-Service, monitoraggio e valutazione delle performance umane, applicazioni di Intelligenza Artificiale, training adaptation ed evidence-based training per costruire percorsi formativi personalizzati e monitorare in tempo reale le prestazioni. In particolare, saranno presenti soluzioni sulla simulazione di volo e sull’analisi dell’interazione tra piloti e tecnologie avanzate.

Completa l’ecosistema il DroneLab per il settore aerospazio e difesa, dedicato allo sviluppo e alla sperimentazione di tecnologie per il volo autonomo dei droni. La possibilità di accedere a soluzioni di bordo, come computer vision e avionica avanzata e a stazioni di controllo a terra, rende possibile sviluppare sistemi per la gestione sicura ed efficiente dello spazio aereo e delle comunicazioni tra velivoli.

Futura Innovation Lab è già pienamente operativo e pronto ad avviare progetti di ricerca, sviluppo e sperimentazione avanzata in collaborazione con Imprese, università e partner industriali. Il laboratorio ci permetterà di attrarre i talenti e sviluppare quelle che sono le competenze del futuro.

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