Idm Group – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 14:38:58 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Idm Group – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 IDM elimina la carta e ottimizza il processo del ciclo passivo https://www.datamanager.it/news/idm-elimina-la-carta-e-ottimizza-il-processo-del-ciclo-passivo-47370.html Wed, 29 May 2013 07:00:05 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/05/idm-elimina-la-carta-e-ottimizza-il-processo-del-ciclo-passivo/ Gli uffici della contabilità fornitori di molte aziende sono ancora sommersi dagli incartamenti e circondati da vecchi archivi disordinati, mentre è disponibile la soluzione che con pochi click visualizza l’immagine digitale del documento desiderato

L'articolo IDM elimina la carta e ottimizza il processo del ciclo passivo proviene da Data Manager Online.

]]>
Gli uffici della contabilità fornitori di molte aziende sono ancora sommersi dagli incartamenti e circondati da vecchi archivi disordinati, mentre è disponibile la soluzione che con pochi click visualizza l’immagine digitale del documento desiderato

Se vi capita che un fornitore telefoni per chiedere informazioni sulla situazione dei pagamenti scaduti, ma tra tutte le carte che invadono l’ufficio avete perso le fatture originali e sono introvabili anche le copie successivamente inviate tramite fax. Se tutto è bloccato perché sembra che prezzi e quantità indicati nelle fatture siano sbagliati. E se gli ordini che sono stati emessi si nascondono tra la documentazione lasciata da un vostro collega che si è dimesso. E se persino le bolle di consegna non sono mai arrivate dal magazzino. Allora – forse – è il momento di chiedere aiuto a Integra Document Management.

Infatti, da oltre dieci anni e con un fatturato che nel 2012 ha superato i 32 milioni di euro, IDM è specializzata nell’ambito della gestione documentale, con un’offerta completa di servizi per il business process outsourcing.

AMMINISTRAZIONE PAPERLESS

Per spiegare la valenza di questo approccio, IDM ha organizzato recentemente un seminario dal titolo “Il ciclo passivo paperless: servizi, soluzioni ed esperienze reali” per spiegare come gestire il ciclo passivo in modalità paperless.

«Se ragioniamo in termini di tecnologie, di soluzioni applicative e di funzionalità disponibili – ha spiegato Marco Donnamaria, sales & marketing director di IDM Group – eliminare la carta, digitalizzando documenti di tutti i tipi, è ormai facile e alla portata di tutti. Per ottenere i migliori risultati è necessario integrare i servizi di outsourcing, orientati a una puntuale gestione dei documenti, con l’organizzazione, i processi e i sistemi del cliente, grazie a un modello di connessione come quello da noi proposto».

Affidare la gestione documentale a un partner esterno risponde al bisogno delle aziende di migliorare la produttività e di ridurre i costi operativi, mantenendo internamente la struttura agile e focalizzata sul controllo e sulla gestione amministrativa e contabile. IDM ha consolidato un know-how approfondito, prendendo in carico tutti i processi documentali, legati all’amministrazione e alle customer operations, per grandi clienti in diversi settori, quali assicurazioni, banche, telco, media, multi utility, retail e GDO. In particolare, come ha sottolineato Marco Donnamaria, questi servizi rappresentano un contributo che facilita le attività del ciclo passivo dell’impresa in termini di maggior efficienza esecutiva, ma anche sotto il profilo di un rilevante risparmio economico, con una notevole riduzione delle attività a più basso livello e il recupero di spazi fisici.

«Nell’ambito dell’amministrazione – ha messo in evidenza Marco Donnamaria, durante la presentazione – è proprio il processo di gestione del ciclo passivo che rappresenta le maggiori difficoltà. La molteplicità dei canali tramite i quali possono giungere fatture e quant’altro, come – per esempio – posta normale, email, fax, PEC, ma anche le numerose tipologie di formato dei documenti stessi, come carta, file .doc e .pdf oppure immagini, rendono complessa la loro normalizzazione e il recupero delle informazioni essenziali».

Le testimonianze di RCS Media Group (www.rcsmediagroup.it) e Metro Italia Cash & Carry (www.metro.it) hanno evidenziato la validità della collaborazione con IDM, fondamentale per la dematerializzazione, tramite sofisticate soluzioni di data capture, per il recupero e la validazione delle informazioni contenute nei documenti, per l’archiviazione e la conservazione sostitutiva e, infine, per la distribuzione del formato digitale e l’integrazione applicativa con le piattaforme ERP dell’utente, con l’acquisizione diretta delle informazioni contabili.

«Il contributo proattivo di IDM – ha detto Emiliano Veronesi, CFO di Metro Italia Cash & Carry – oltre a permetterci notevoli risparmi di tempo, aderenza alle normative sulla compliance, qualità dei risultati e passaggio da costi fissi a costi variabili, ci ha permesso di sviluppare un portale veramente innovativo. Infatti, connettendo i nostri sistemi informativi con quelli di IDM, possiamo mantenere con tutti i nostri fornitori e clienti un contatto virtuale diretto supportato da tutta la documentazione digitale necessaria. In caso di errori, ciò favorisce – per esempio – la risoluzione in tempi brevissimi di eventuali dispute, con l’emissione automatica di note di credito oppure di piani di rientro per il recupero crediti».

L'articolo IDM elimina la carta e ottimizza il processo del ciclo passivo proviene da Data Manager Online.

]]>
IDM Group presenta il progetto “Digitalizzazione Archivio Corriere della Sera” all’IFLA Newspaper Conference 2012 https://www.datamanager.it/news/idm-group/idm-group-presenta-il-progetto-digitalizzazione-archivio-corriere-della-sera-all-ifla Tue, 03 Apr 2012 07:25:09 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/04/idm-group-presenta-il-progetto-digitalizzazione-archivio-corriere-della-sera-allifla-newspaper-conference-2012/ In Aprile verrà presentato il progetto di digitalizzazione dell’archivio storico della Fondazione Corriere della Sera

L'articolo IDM Group presenta il progetto “Digitalizzazione Archivio Corriere della Sera” all’IFLA Newspaper Conference 2012 proviene da Data Manager Online.

]]>
In Aprile verrà presentato il progetto di digitalizzazione dell’archivio storico della Fondazione Corriere della Sera

IDM Group, tra le prime realtà italiane attive nell’offerta di servizi di Document e Business Process Outsourcing, annuncia la sua partecipazione alla IFLA International Newspaper Conference 2012 che si terrà a Parigi dall’11 al 13 Aprile.

IFLA (International Federation of Library Associations and Institutions), con sede in Olanda, è l’associazione internazionale che unisce i professionisti informatici che lavorano per e nelle Biblioteche del mondo. Ad oggi conta oltre 1600 membri in 150 Paesi del mondo. Obiettivo dell’associazione è di promuovere elevati standard di qualità a livello di offerta di servizi bibliotecari informatizzati, nonché di condividere e rendere ripetibili i progetti informatici più validi all’interno del circolo delle biblioteche che essa rappresenta.

Dall’11 al 13 Aprile IFLA ha organizzato, congiuntamente alla Bibliothèque Nationale de France, la ‘IFLA Newspaper Conference 2012: Newspaper Digitalization and Preservation’. La conferenza ha l’obiettivo di illustrare i migliori progetti di digitalizzazione in Europa e nel mondo, avviati da biblioteche, archivi, editoria ecc.

IDM Group, insieme ad ISAKO, presenterà il progetto DACS: Digitalizzazione Archivio Corriere delle Sera. Il DACS, avviato nel 2010 a cura della Fondazione Corriere della Sera e tutt’ora in progress, è sicuramente uno dei più imponenti ed importanti progetti realizzati nel settore dell’editoria. Tutte le pagine del Corriere della Sera e del Corriere d’Informazione (edizioni dal 1876 al 2002) dovranno essere convertite da carta e bobine microfilm ad immagini tiff, jpg e pdf. Ogni singola pagina di queste edizioni e ogni singolo articolo (12 milioni di articoli) saranno disponibili in formato elettronico.

La gestione di questo importante progetto ha due fondamentali aspetti per IDM: da un lato, se si considerano i volumi gestiti, l’attività assume un carattere ‘industriale’; dall’altro, se si considera la singolarità della tipologia documentale gestita, assume un carattere ‘specialistico’.

Ad oggi IDM – che si occupa di tutta la struttura organizzativa coinvolta nel progetto DACS – ha un team dedicato di 40 persone, suddivise tra le sedi di Oradea (Romania) e Milano. I site manager coordinano le unità di scansione e di preprocessing, quest’ultima dedicata al miglioramento qualitativo delle immagini; esiste poi un team di supervisione e controllo che verifica la qualità delle immagini, classificandole; a seguire viene attivata una squadra specializzata nelle attività di clipping (basandosi su tecnologia ISAKO) per la definizione della struttura e dei contenuti degli articoli; infine, si attiva il team di verifica e validazione del testo: in modo del tutto automatico – attraverso il motore semantico fornito da Expert System – il testo viene riconosciuto dall’OCR e ne viene verificata la qualità. Il contenuto in formato elettronico viene salvato su supporti ad hoc che la Fondazione archivia nuovamente come ‘assicurazione’ sull’imperitura conservazione del patrimonio non solo suo ma dell’Italia intera.

 

L'articolo IDM Group presenta il progetto “Digitalizzazione Archivio Corriere della Sera” all’IFLA Newspaper Conference 2012 proviene da Data Manager Online.

]]>
IDM Group propone la firma biometrica https://www.datamanager.it/news/idm-group/idm-group-propone-la-firma-biometrica Tue, 22 Nov 2011 09:06:19 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2011/11/idm-group-propone-la-firma-biometrica/ Con la firma biometrica al via reali progetti paperless

L'articolo IDM Group propone la firma biometrica proviene da Data Manager Online.

]]>
Con la firma biometrica al via reali progetti paperless

IDM Group, tra le prime realtà italiane attive nell’offerta di servizi di Document e Business Process Outsourcing, annuncia l’avvio di progetti basati sulle nuove tecnologie di tablet, penna ottica (o digitale) e firma biometrica.

E’ da tempo che nel settore del Document Management viene auspicata l’eliminazione della carta. Ad oggi però ci sono ancora dei passaggi che ne prevedono obbligatoriamente l’utilizzo, come ad esempio la sottoscrizione di contratti. Infatti, poiché un contratto sia valido, è necessario che questo sia firmato su carta, e solo in seguito potrà venire digitalizzato.

Ma IDM, adottando tecnologie di ultima generazione, consente di superare questa barriera. L’utilizzo infatti di speciali moduli elettronici (siano essi layout di contratti, di polizze, o altro), di un apposito tablet e di una penna ottica per sottoscrivere i contratti (e non solo) genera il contratto direttamente in formato digitale. Oltre a ciò viene catturata la firma del contraente e questa firma, detta ‘biometrica’, permette di rilevare immediatamente il grafo della firma olografa insieme alle componenti biometriche insite in essa, vale a dire pressione, accelerazione e ritmo. Questi parametri, insieme all’aspetto grafico della firma, la rendono assolutamente univoca.

Tutti i dati presenti nel modulo compilato digitalmente vengono immediatamente inviati via bluetooth al Data Center IDM, e i dati biometrici sono associati al certificato di firma e vengono impiegati quale sistema di Strong Authentication per attivare il certificato digitale e la relativa encrypting key per la sottoscrizione mediante Firma Digitale. Il processo di firma verrà così supportato in tutto, generando pdf sottoscritti con Firma Digitale.

Tale documentazione sarà inviata digitalmente a IDM, la quale provvederà ad effettuare tutte le validazioni e le operazioni di back office sul documento digitale. IDM inoltre conserverà presso i propri Data Center tutte queste informazioni, rendendone possibile la visualizzazione in ogni momento tramite il proprio documentale. Ovviamente copia della documentazione potrà essere stampata su richiesta.

“Il primo grande vanaggio è che il documento elettronico realizzato con l’uso della firma biometrica ed associao ad un processo di firma digitale risulta valido dal punto di vista legale ed equivalente a tutti gli effetti al documento caraceo, garantendone la validità legale in sede di eventuali contestazioni. A seguire poi, va considerata la disponibilità immediata del documento digitale in qualsiasi sede e la possibilità di invio di documentazione elettronica originale ai clienti”. Ha detto Marco Donnamaria, Sales & Marketing Director di IDM Group. “Ad oggi IDM ha avviato diversi progetti presso clienti di settori quali Banche, Istitutidi Credito ed Energy.”

Come per tutte le nuove tecnologie che cambiano le logiche di lavoro e che devono essere regolamentate da norme opportune, si è reso necessario mettere a punto una metodologia di ridefinizione dei processi organizzativi, motivo per cui IDM ha ritenuto opportuno avvalersi dell’esperienza di altri player partecipando al Tavolo di Lavoro sul Documento Elettronico di ABI Lab.

“Il GdL Documento Elettronico di ABI Lab rappresenta un ambito di conrono tra banche e partnerICT su tematiche legate alla dematerializzazione; nell’ambito del tavolo di lavoro si parla da tempo di questo tipo di soluzioni di firma; la sensibilità delle banche su tali tecnologie appare evidente e in diverse realtà sono in atto analisi, sperimentazioni e verifiche di fattibilità. In tal senso sarà importante anche valutare gli aspetti legati al trattamento e alla conservazione dei dati associati alla firma dell’utente” ha spiegato Giulio Murri, Research Analyst di Abi Lab.

L'articolo IDM Group propone la firma biometrica proviene da Data Manager Online.

]]>
IDM Group nomina un nuovo Human Resources Director https://www.datamanager.it/news/idm-group/idm-group-nomina-un-nuovo-human-resources-director Thu, 27 Oct 2011 08:25:12 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2011/10/idm-group-nomina-un-nuovo-human-resources-director/ IDM Group, tra le prime realtà italiane attive nell’offerta di servizi di Document e Business Process Outsourcing, annuncia l’ingresso in azienda del nuovo HR Director: Maria Cristina Mercatelli

L'articolo IDM Group nomina un nuovo Human Resources Director proviene da Data Manager Online.

]]>
IDM Group, tra le prime realtà italiane attive nell’offerta di servizi di Document e Business Process Outsourcing, annuncia l’ingresso in azienda del nuovo HR Director: Maria Cristina Mercatelli

La Mercatelli – laureata in Scienze Politiche con indirizzo in Diritto del Lavoro e diplomata Counselor presso il Centro Berne – è entrata in IDM nel Maggio 2011 portando una ventata di aria nuova. La carriera lavorativa di Maria Cristina infatti si è principalmente sviluppata in ambito GDO (Metro Cash and Carry prima, IKEA in seguito), dove ha gestito – in qualità di HR Manager – selezioni ed assunzioni, formazione a più livelli, relazioni sindacali a livello nazionale, progetti di performance e change management, nonché il progetto di apertura del terzo punto vendita IKEA più grande d’Italia (San Giuliano Milanese).

Dopo anni di continua crescita (IDM conta ormai più di 500 dipendenti) e di estrema attenzione al business, IDM concentra ora la sua attenzione sull’attuazione di un’efficace e stimolante comunicazione interna volta ad aprire un dialogo costante e trasparente con le proprie risorse umane. Tutto questo seguendo criteri di efficienza, flessibilità e responsabilità.

“Per seguire questo obiettivo Maria Cristina lavorerà identificando ambitidi miglioramento e massimizzando il valore delle relazioni tra l’azienda e i dipendenti, con l’intento di far crescere il senso di appartenenza che non è facile mantenere quando un’organizzazione cresce in modoesponenziale come hafao IDM nell’ultimo periodo.” ha dichiarato il direttore generale Mario Calcagnini.

“La nuova sfida mi ha galvanizzato per la possibilità di declinare, in ambito diverso dalla GDO, differenti protocolli di comunicazione, progetti di customer satisfaction e percorsi di motivazione dei colleghi ad ogni livello. Il loro ruolo attivo infatti è indispensabile per far ottenere all’azienda eccellenti risultati in ambito business e per farla crescere armonicamente, magari riuscendo a farla annoveraretra i “best place to work”. ha detto Maria Cristina Mercatelli, HR Director di IDM Group.

Tra i nuovi progetti in divenire, si può citare – primo tra tutti – l’avvio di un articolato percorso di assessment, condivisione e formazione con CFMT, Centro Formazione Management del Terziario. Si tratta di un progetto mirato per approfondire tematiche relative al ruolo o allo specifico dipartimento aziendale di appartenenza. Ma non finisce qui.

“Poiché IDM è un’azienda decisamene caratterizzata dalla presenza femminile, vorremmo avviare per il 2012 alcuni progetti innovativi rivolti soprattuto alledonne che lavorano, come ad esempio l’avvio di percorsi di reinserimento per le lavoratrici che rientrano dalla maternità.” ha spiegato la Mercatelli. “Ovviamente poi, stiamo anche progettando iniziative di work life balance e di progettidi conciliazione rivolti a tutti i livelli aziendali, per fornire ai dipendenti i corretti strumenti per superare i contrasi che spesso si generano in azienda”.

L'articolo IDM Group nomina un nuovo Human Resources Director proviene da Data Manager Online.

]]>
IDM Group annuncia i risultati finanziari dell’esercizio 2010 https://www.datamanager.it/news/fatturato/idm-group-annuncia-i-risultati-finanziari-dell-esercizio-2010 Wed, 02 Mar 2011 08:58:59 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2011/03/idm-group-annuncia-i-risultati-finanziari-dellesercizio-2010/ IDM Group ha annunciato i risultati economico/finanziari relativi all’anno fiscale 2010, che si è concluso lo scorso 31 Dicembre.

L'articolo IDM Group annuncia i risultati finanziari dell’esercizio 2010 proviene da Data Manager Online.

]]>
IDM Group ha annunciato i risultati economico/finanziari relativi all’anno fiscale 2010, che si è concluso lo scorso 31 Dicembre.

I ricavi sono stati pari a 28,5 milioni di Euro, rispetto ai 26 milioni di Euro registrati nel 2009, con un EBITDA di 4,7 milioni di Euro, rispetto ai 4,5 milioni di Euro del 2009.

“Gli ottimi risultati finanziari registrati nel 2010 confermano le nostre scelte, il nostro impegno e i nostri investimenti a favore dell’innovazione,” ha commentato Fabio Risetti, amministratore delegato di IDM Group.

“L’attuale crisi economica porta le aziende a ricercare un unico interlocutore che sappia valorizzare il patrimonio documentale e che sia in grado di offrire garanzia di solidità operativa, risparmio economico e soluzioni che rendano più fluidi i processi di gestione della carta e dei documenti elettronici. L’ulteriore ampliamento del nostro portfolio clienti ci identifica come partner di riferimento nell’ambito della gestione dei processi di workflow in outsourcing.”

“Questi ultimi risultati finanziari comprovano una crescita costante di IDM Group in linea con gli obiettivi aziendali prefissati in termini di consolidamento del business, ampliamento dell’offerta di servizi e della copertura territoriale,” ha dichiarato il direttore generale Mario Calcagnini. “Tutto questo dimostra ancora una volta come IDM sia in grado di comprendere realmente le esigenze dei propri clienti per farle diventare standard del proprio modello di business.”

Principali evidenze finanziarie

• Il free cashflow si è attestato oltre i 3 milioni di Euro per l’esercizio 2010.

• Gli investimenti in infrastrutture tecnologiche e logistiche nel 2010 sono stati pari a 1,1 milioni di Euro.

Principali evidenze di business

• IDM Group ha registrato un aumento significativo di progetti e servizi che utilizzano le tecnologie di workflow e BPM.

• IDM Group ha consolidato la propria partnership all’interno del mercato assicurativo.

• IDM Group ha rilevato un sensibile incremento dei servizi di BPO in diversi settori quali assicurativo, bancario e finanziario, delle utilities e dei media e delle telecomunicazioni.

Nuovi clienti

Alcuni dei maggiori clienti acquisiti durante il 2010:

• EDISON: fondata nel 1884, è la più antica società europea nel settore dell’energia. Oggi è un’azienda leader in Italia nei settori dell’approvvigionamento, produzione e commercializzazione di energia elettrica, gas e olio grezzo. Edison ha recentemente scelto IDM per il trasferimento dell’archivio pregresso, formato da disegni tecnici, libri rilegati, susta, documenti amministrativi. IDM si occuperà inoltre di ritirare e stoccare tutta la documentazione corrente prodotta nella storica sede di Foro Bonaparte.

• GROUPAMA ASSICURAZIONI: è la filiale Italiana di Groupama, prima mutua assicuratrice francese, e si distingue per la sua storica presenza in Italia, anche per la solidità derivante dal peso internazionale del Gruppo al quale appartiene. Con una rete di più di 1.000 agenti, capillarmente diffusi su tutto il territorio, garantisce al cliente vicinanza ed è il primo mercato del Gruppo all’estero. Groupama ha deciso di avvalersi di IDM per la gestione delle richieste clienti e delle informazioni in arrivo sulle caselle mail del gruppo con il successivo inserimento nel loro sistema di workflow aziendale; IDM inoltre fornisce un servizio di consulenza mailroom, analizzando i processi in entrata dell’attuale ufficio posta del cliente.

 

L'articolo IDM Group annuncia i risultati finanziari dell’esercizio 2010 proviene da Data Manager Online.

]]>
RCS: l’editoria multimediale gestisce il ciclo passivo con IDM Group https://www.datamanager.it/news/idm-group/rcs-l-editoria-multimediale-gestisce-il-ciclo-passivo-con-idm-group Thu, 25 Nov 2010 09:15:15 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2010/11/rcs-leditoria-multimediale-gestisce-il-ciclo-passivo-con-idm-group/ IDM Group ha recentemente annunciato di essere stata scelta da RCS Media Group, gruppo editoriale internazionale multimediale attivo nel settore dei quotidiani, dei periodici e dei libri, nel comparto della radiofonia, dei new media e della tv digitale e satellitare, per gestire il ciclo passivo.

L'articolo RCS: l’editoria multimediale gestisce il ciclo passivo con IDM Group proviene da Data Manager Online.

]]>
IDM Group ha recentemente annunciato di essere stata scelta da RCS Media Group, gruppo editoriale internazionale multimediale attivo nel settore dei quotidiani, dei periodici e dei libri, nel comparto della radiofonia, dei new media e della tv digitale e satellitare, per gestire il ciclo passivo.

Tra i principali editori europei a livello internazionale, il gruppo RCS, con un fatturato generato per il 40% circa dal comparto estero, è significativamente presente in particolare in Spagna, Portogallo, Francia, UK, USA e Cina.

STRUTTURA DELLA GESTIONE DEI COSTI IN RCS

All’interno della più ampia Direzione Amministrativa si posiziona l’area della gestione dei costi e del ciclo passivo. A sua volta questo dipartimento si suddivide in due macro-sezioni di intervento:

• Sezione gestione fornitori, costi industriali, materie prime e spese generali gestita dal Dott. Quattrocchi, responsabile contabilità fornitori, di RCS;

• Sezione contabilità, gestita dal Dott. Tagliaferri, responsabile contabilità agenti-autori-redazionale di RCS, così articolata:

o Contabilità autori, traduttori e correttori di bozze: tutti i costi implicati nella redazione e pubblicazione di un libro dal punto di vista del costo umano di chi lavora al libro stesso.

o Contabilità per la rete di agenti e agenzie (venditori di spazi pubblicitari, propagandisti, ecc.).

o Contabilità periodici e quotidiani, cioè i costi relativi alle prestazioni di giornalisti e fotografi.

Le due sezioni gestite dal Dott. Tagliaferri e dal Dott. Quatrocchi sono quelle che forniscono ad IDM Group i documenti da trattare. La tipologia di documenti che vengono gestiti è molto simile per entrambe le aree. Si tratta infatti di fatture, allegati vari (ad esempio contratti, buoni di consegna, lettere, accordi privati ecc.) e note di collaborazione.

LA SCELTA DI GESTIRE IN MODO AUTOMATIZZATO IL CICLO PASSIVO

“Le nostre due aree,” raccontano Tagliaferri e Quatrocchi, “hanno manifestato all’ufficio acquisti di RCS l’esigenza di esternalizzare quanto prima l’immane mole di carta relativa alla gestione della contabilità e dei fornitori di tutte le diverse società del gruppo.” Purtroppo, oltre al problema della quantità di carta da gestire, l’ufficio contabilità/fornitori di RCS si è trovato a non avere più nessuna risorsa interna che si occupasse in modo appropriato delle procedure di archiviazione.

Sino a qualche anno fa infatti queste attività erano assegnate a risorse specifiche, che però a poco a poco hanno cessato il rapporto di lavoro in quanto oggetto di pensionamento. RCS dunque si avvaleva di uno staff dedicato esclusivamente alla protocollazione e all’archiviazione manuale di questa documentazione, seguendo regole e criteri precisi.

“Dunque, a fronte di una nostra richiesta, l’ufficio acquisiti ha avviato un’attenta analisi dei potenziali fornitori di servizi di gestione documentale presenti in Italia, comparandone servizi offerti, costi e solidità dell’organizzazione sul mercato. La ricerca ha portato ad identificare IDM Group come il migliore player del mercato documentale. Una volta individuato il fornitore, l’ufficio acquisti ci ha coinvolto per organizzare e gestire il progetto.” Racconta Tagliaferri.

COMPLESSI CRITERI DI CATALOGAZIONE E REGISTRAZIONE

“Le aree di competenza mie e del Dott. Quattrocchi trattano tipologie documentali assolutamente simili tra loro ma, nonostante questo, i criteri di registrazione/protocollazione sono molto diversi da area ad area. Infatti, all’interno delle diverse aree, documenti simili vengono registrati con dei tipi di protocollo/lettere identificative differenti che fanno però riferimento alla specifica area coinvolta (ad es. are della gestione fornitori, oppure area della contabilità autori ecc.).” ha spiegato Tagliaferri.

Prendiamo ad esempio il documento “fattura iva”. Questo documento non viene protocollato con una sigla univoca per tutta l’area amministrativa ma, a seconda del dipartimento di appartenenza, si ritroverà ad avere sigle diverse – se la fattura appartiene alla contabilità agenti avrà una sigla, se appartiene alla contabilità autori ne avrà un’altra, se fa parte della contabilità costi redazionali periodici ne avrà un’altra ancora. Oltre a diversificarsi per “area di appartenenza”, le sigle – selezionate ad hoc – variano anche in base alla tipologia del documento: la fattura iva ha una sigla, la nota credito un’altra, la nota di collaborazione un’altra ancora. All’interno della sigla i range di numerazione cambiano.

La difficoltà iniziale all’avvio della partnership con IDM è proprio stata quella di trasferire queste regole al personale IDM che aveva in carico la gestione di questi documenti, in modo che poi il fornitore potesse inserire le regole stesse nel portale che RCS utilizza per la consultazione e la stampa dei documenti quando servono.

Queste regole/criteri sono stati mantenuti per non stravolgere la gestione interna di RCS e quindi non dover essere costretti – per un problema di archiviazione – a cambiare delle logiche consolidate e che hanno delle forti motivazioni interne per esistere. Quindi, le regole per la protocollazione seguono prima di tutto la definizione dell’area in cui si va ad archiviare e poi si dividono per tipo documentale presente all’interno di quell’area specifica. Tutte le regole che RCS si è data precedentemente sono state riprese e inserite come criteri di catalogazione per il sistema documentale che IDM ha sviluppato per il cliente.

IL PROCESSO DI GESTIONE DEL CICLO PASSIVO

RCS processa da subito il documento: lo riceve in cartaceo, lo registra e lo archivia temporaneamente in un locale “dedicato”, dove l’azienda dispone di “contenitori” ad hoc e identificati da targhe specifiche per raccogliere i documenti in entrata dalle diverse società del gruppo: rcs periodici, rcs quotidiani ecc. Settimanalmente lo staff di RCS si occupa di inserire tutti i documenti presenti nei contenitori all’interno delle scatole fornite da IDM. Generalmente ogni scatola identifica una società del gruppo (grazie ad un apposito testa pacco) e raggruppa tutti i documenti inerenti ad essa.

Vengono generate diverse scatole a settimana che sono poi ritirate da un incaricato IDM. Sempre periodicamente RCS invia ad IDM un file elettronico di spunta, contenente l’elenco di tutti i documenti registrati nell’intervallo tra un periodo e l’altro. Questo consente ad IDM di abbinare con sicurezza il documento cartaceo ai dati di registrazione presenti in questi file. Quando questo abbinamento non si rende possibile, IDM rende direttamente a RCS i documenti che non rispondono al match con il file di spunta. A questo punto la palla passa allo staff RCS, che dovrà trovare e capire il motivo della discrepanza dati/carta.

“Poiché in RCS ogni documento viene protocollato a mano dall’operatore, è possibile che si verifichino degli errori o delle discrepanze nei dati che poi vengono trasmessi ad IDM.” Ha detto Quattrocchi. “Ovviamente RCS ha un buon margine di tolleranza verso questi casi, che vengono però celermente risolti dagli operatori che poi rispediscono i documenti ad IDM per chiudere il giro”. I documenti che arrivano ad IDM vengono stoccati nei magazzini e forniti in originale ad RCS – in tempi davvero brevi – solo se appositamente richiesti.

STEP FUTURI

“RCS è da tempo orientata all’idea di dematerializzare. Nonostante si tratti di un’azienda che ha sempre lavorato con la carta, RCS è davvero all’avanguardia nell’avvicinarsi a progetti di dematerializzazione” Ha affermato Tagliaferri. “A livello operativo – per altre attività dell’amministrazione – stiamo spingendo ad automatizzare una serie di processi. L’eliminazione della carta ci sta a cuore, perché ormai la strada è quella ed è anche supportata dalla legislazione.

Solo che dobbiamo tener presente che RCS è una realtà complessa, strutturata in varie aree e ogni area ha le sue problematiche, quindi non esiste uno schema definito da applicare a tutta l’azienda in modo rigido. Il nostro sforzo sarà quello di cercare sempre il modo migliore e maggiormente flessibile da applicare ad ogni area di intervento, magari affidandoci alla guida di fornitori validi come IDM Group.”

L'articolo RCS: l’editoria multimediale gestisce il ciclo passivo con IDM Group proviene da Data Manager Online.

]]>
IDM Group annuncia i risultati economico/finanziari del primo semestre fiscale 2010 https://www.datamanager.it/news/idm-group/idm-group-annuncia-i-risultati-economicofinanziari-del-primo-semestre-fiscale-2010 Thu, 23 Sep 2010 10:13:55 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2010/09/idm-group-annuncia-i-risultati-economicofinanziari-del-primo-semestre-fiscale-2010/ IDM Group, tra le prime realtà italiane attive nell’offerta di soluzioni per il Business Process Outsourcing e il Document Management, ha annunciato i risultati economico/finanziari relativi al primo semestre (chiuso il 30 Giugno) dell’anno fiscale 2010.

L'articolo IDM Group annuncia i risultati economico/finanziari del primo semestre fiscale 2010 proviene da Data Manager Online.

]]>
IDM Group, tra le prime realtà italiane attive nell’offerta di soluzioni per il Business Process Outsourcing e il Document Management, ha annunciato i risultati economico/finanziari relativi al primo semestre (chiuso il 30 Giugno) dell’anno fiscale 2010.

I ricavi sono stati pari a 14,5 milioni di euro, con un EBTIDA di 2,7 milioni di euro.

“Pur dedicando – a tutto il 2009 – gran parte degli sforzi aziendali a supportare e completare il processo di integrazione della neo acquisita Anacomp Italia, e nonostante la situazione di crisi che perdura, siamo davvero orgogliosi di poter dire che i risultati dei primi sei mesi dell’esercizio 2010 sono in linea con i piani industriali.” ha commentato Fabio Risetti, amministratore delegato di IDM Group.

“Comparando i dati economico-finanziari dei primi sei mesi 2009/2010, siamo contenti di evidenziare la costanza di IDM nel crescere e rafforzarsi in vista delle nuove sfide che la seconda metà del 2010 porterà con sé.”

“Mantenere il buon posizionamento di IDM nel 2010 per chiudere l’anno nel migliore dei modi significa anche, oltre ad investire in infrastrutture e in tecnologia, investire sulle persone. Per questo non solo IDM ha aumentato notevolmente il proprio numero di risorse, ma ha anche dato il via ad un progetto interno di formazione e riqualificazione del personale a tutti i livelli.” ha dichiarato il direttore generale Mario Calcagnini.

“I risultati positivi conseguiti sino ad oggi sono dovuti anche al personale qualificato ed estremamente flessibile di IDM. Mi piace pensare a tutti loro come ad un elemento fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi economici dell’azienda e dell’eccellenza nel delivery dei nostri servizi”.

Principali evidenze finanziarie

• Il free cashflow si è attestato a €900 mila per il primo semestre 2010.

• Gli investimenti in infrastrutture tecnologiche e logistiche nel primo semestre 2010 sono stati pari a ca €500 mila.

Principali evidenze di business

• Identificazione, da parte di IDM, di alcune aziende che presentano notevoli complementarietà e sinergie industriali interessanti per operazioni di M&A.

• IDM ha realizzato una campagna di adesione ad una serie di iniziative benefiche e di sponsorizzazioni sportive senza fine di lucro.

• IDM Group si è consorziata ad ABI Lab divenendo parte attiva del tavolo sul Documento Elettronico.

Nuovi clienti

Alcuni dei maggiori clienti acquisiti durante il 2010 (primo semestre):

• British Telecom Italia, controllata da British Telecommunications (BT), è il principale fornitore in Italia di servizi e soluzioni integrate di comunicazione e IT interamente dedicato alle imprese e alla pubblica amministrazione. BT Italia, dall’inizio del 2010, ha attivato con IDM processi di conservazione ottica e sostitutiva per i libri contabili e i registri IVA, mandando in conservazione milioni di pagine.

• Johnson & Johnson Medical Spa, società del Gruppo Johnson & Johnson attiva nella distribuzione e commercializzazione dei dispositivi medici, ha scelto IDM Group per la gestione del ciclo attivo.

• Harley Davidson, azienda che costruisce e vende oltre 330.000 motociclette in tutto il mondo, dalla metà del 2010 é entrata nella famiglia IDM per l’archiviazione fisica dei propri archivi (che racchiudono diverse tipologie di documenti).

• UBS (Italia), istituto leader che offre servizi finanziari a clienti privati, corporate e istituzionali, ha recentemente attivato con IDM i servizi di gestione archivio storico e gestione archivio dinamico dei documenti critici per il business bancario, con elevatissimi livelli di sicurezza e protezione . IDM gestisce per conto della banca diverse migliaia di documenti.

 

L'articolo IDM Group annuncia i risultati economico/finanziari del primo semestre fiscale 2010 proviene da Data Manager Online.

]]>
Non solo business: il volto “umano” di IDM di Group https://www.datamanager.it/news/idm-group/non-solo-business-il-volto-umano-di-idm-di-group Thu, 08 Jul 2010 11:01:06 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2010/07/non-solo-business-il-volto-umano-di-idm-di-group/ Non esiste solo la tecnologia e l'ambito ristretto in cui un'azienda opera, ma esistono anche iniziative culturali, sportive e sociali che contribuiscono a dare un “volto umano” a realtà abituate a comunicare solo per fare business.

L'articolo Non solo business: il volto “umano” di IDM di Group proviene da Data Manager Online.

]]>
Non esiste solo la tecnologia e l’ambito ristretto in cui un’azienda opera, ma esistono anche iniziative culturali, sportive e sociali che contribuiscono a dare un “volto umano” a realtà abituate a comunicare solo per fare business.

Ed è il caso di IDM Group, che si è fatta promotrice di importanti progetti in diversi ambiti: lo sport, gli aiuti umanitari e la conservazione di beni culturali.

L’azienda è infatti partner della società bolognese FORTITUDO Baseball per il campionato IBL e, in occasione della settimana di Coppa dei Campioni (fase di qualificazione nella Repubblica Ceca), IDM Group ha sponsorizzato l’avventura della squadra bolognese a Brno.

Dal baseball si passa alla barca vela, ma questa volta con uno scopo beneficio e non sportivo. IDM Group ha infatti avviato una sponsorizzazione della Barca a vela MOANA60 che a febbraio 2011 porterà aiuti umanitari ad Haiti. L’iniziativa di Moana 60 nasce dalla volontà degli ideatori di questo progetto di portare un messaggio di solidarietà a tutte quelle popolazioni che essi visiteranno durante il loro viaggio intorno al mondo.

L’idea è quella di organizzare una raccolta fondi durante il periodo di rodaggio di ca 18 mesi durante il quale l’imbarcazione toccherà varie località del Mediterraneo. La barca è di un’associazione formata da volontari che lavorano gratuitamente per farla navigare quindi non di armatori privati con potenziali economici di un certo livello. Tutta l’operazione è in collaborazione con il Cesvi (www.cesvi.org), un’organizzazione umanitaria indipendente.

Infine, IDM Group ha recentemente reso noto di aver messo in campo risorse e competenze per la realizzazione di uno dei progetti a più alto valore storico e culturale mai realizzato nel campo della dematerializzazione: l’acquisizione in digitale di tutti i disegni, le foto e le diapositive relativi agli oggetti premiati e segnalati in oltre cinquant’anni di vita del premio Compasso D’Oro e delle sue Manifestazioni.

Il progetto, partito a Marzo 2010, prevede la scansione, l’indicizzazione e la messa online delle schede fotografiche dei prodotti (corredate da didascalia indicante azienda e designer) relative alla Collezione Compasso D’Oro e alle immagini delle manifestazioni del Premio Compasso D’Oro (dal 1954 ad oggi).

Verrà dunque creato – sulla piattaforma documentale di IDM – un archivio digitale a cui tutti i soci ADI, la stampa ed utenti esterni potranno accedere tramite il sito web di ADI stessa, con diverse opzioni di accesso. Questo database sarà per sempre disponibile alla consultazione, in qualsiasi momento vi si acceda.

 

L'articolo Non solo business: il volto “umano” di IDM di Group proviene da Data Manager Online.

]]>