Informatici senza frontiere – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 23 Oct 2019 10:17:26 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Informatici senza frontiere – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Grande successo per la terza edizione del Festival di Informatici Senza Frontiere https://www.datamanager.it/2019/10/grande-successo-per-la-terza-edizione-del-festival-di-informatici-senza-frontiere/ Wed, 23 Oct 2019 10:17:26 +0000 http://www.datamanager.it/?p=192140 Si chiude la terza edizione con oltre 1.500 presenze e oltre 50 relatori 40 conferenze, 5 laboratori per ragazzi, 1 documentario in anteprima nazionale e una conferenza spettacolo hanno visto impegnati nei tre giorni di Festival di Informatici Senza Frontiere oltre 50 relatori (docenti, ricercatori, esperti, imprenditori, giornalisti e anche ragazzi) da tutta Italia e […]

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Si chiude la terza edizione con oltre 1.500 presenze e oltre 50 relatori

40 conferenze, 5 laboratori per ragazzi, 1 documentario in anteprima nazionale e una conferenza spettacolo hanno visto impegnati nei tre giorni di Festival di Informatici Senza Frontiere oltre 50 relatori (docenti, ricercatori, esperti, imprenditori, giornalisti e anche ragazzi) da tutta Italia e anche dagli Stati Uniti.

Sono state oltre 1.500 le persone che hanno partecipato agli incontri. Tra loro addetti ai lavori e curiosi, professionisti e anche numerosi studenti, con una decina di classi scolastiche coinvolte. Oltre a quelle della provincia, sono arrivate a Rovereto studenti da Reggio Emilia e un numeroso gruppo di universitari di Ferrara.

Un pubblico attento e partecipe che si è mostrato pronto a riflettere sull’impatto sociale delle nuove tecnologie, scopo principale del festival organizzato dall’associazione Informatici Senza Frontiere e dal Comune di Rovereto.

La formula di quest’anno, curata da Impact Hub Trentino, è stata all’insegna della commistione: quella tra linguaggi (spettacoli, film conferenze e spettacoli), quella tra professionalità dei relatori coinvolti e quella di pubblici diversi sia per età che per competenze.

«La rivoluzione digitale tocca ognuno di noi e c’è la necessità da parte di tutti, dai giovani ai meno giovani, di acquisire le conoscenze necessarie a un uso consapevole e sano delle nuove tecnologie. Ma la conoscenza non basta, è necessaria anche una cultura che aiuti a gestire i cambiamenti profondi che queste tecnologie introducono nella vita di tutti i giorni: cambia il rapporto di comunicare tra pubblico e privato, il modo con cui ci relazioniamo agli altri, la fiducia che abbiamo quando ci troviamo di fronte a una notizia, solo per fare alcuni esempi» spiega il presidente di ISF Dino Maurizio.

Dopo il film “Zero Days” – che parla del virus informatico creato da USA e Israele per sabotare il progetto nucleare iraniano – le conferenze si sono alternate ai laboratori e venerdì sera, in una coinvolgente conferenza spettacolo multimediale, l’antopologo Duccio Canestrini ha messo in scena sul palco del teatro Zandonai il rapporto d’intimità che sempre più unisce l’uomo e la macchina in “Human machine symbiosis”.

Tante le tematiche trattate: sicurezza, cyberbullismo, educazione alla tecnologia, informatica come strumento per superare le barriere e aiutare l’integrazione, collaborazione fra istituzioni e società, etica nell’utilizzo delle nuove tecnologie e evoluzione e utilizzi dell’intelligenza artificiale.

Importanti sono state le collaborazioni con Educa Immagine, FBK, AICA e l’Università di Trento. Prezioso il sostegno di Provincia Autonoma di Trento, Comunità della Vallagarina e Caritro e degli sponsor DedaGroup e Dolomiti Energia.

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Informatici Senza Frontiere dice no ai killer robot https://www.datamanager.it/2018/04/informatici-senza-frontiere-dice-no-ai-killer-robot/ Wed, 18 Apr 2018 14:34:21 +0000 http://www.datamanager.it/?p=146084 No deciso di Informatici Senza Frontiere all’utilizzo di robot e intelligenza artificiale a fini militari Informatici Senza Frontiere aderisce alla campagna Stop Killers Robot lanciata nel 2013 da una rete di dieci organizzazioni non governative internazionali: Human Rights Watch Article 36 Association for Aid and Relief Japan International Committee for Robot Arms Control Mines Action […]

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No deciso di Informatici Senza Frontiere all’utilizzo di robot e intelligenza artificiale a fini militari

Informatici Senza Frontiere aderisce alla campagna Stop Killers Robot lanciata nel 2013 da una rete di dieci organizzazioni non governative internazionali:

  1. Human Rights Watch
  2. Article 36
  3. Association for Aid and Relief Japan
  4. International Committee for Robot Arms Control
  5. Mines Action Canada
  6. Nobel Women’s Initiative
  7. PAX (formerly known as IKV Pax Christi)
  8. Pugwash Conferences on Science & World Affairs
  9. Seguridad Humana en América Latina y el Caribe (SEHLAC)
  10. Women’s International League for Peace and Freedom

“Il timore paventato da scrittori di fantascienza è purtroppo diventato realtà e si sta sviluppando a ritmi allarmanti. La scelta di Informatici Senza Frontiere di aderire alla campagna ha molteplici valenze:

  • promuovere un’informatica a servizio dell’uomo
  • opporsi in modo forte ed esplicito a ogni forma, soluzione o dispositivo di natura informatica lesivi del benessere e della vita dell’uomo
  • sostenere la già esistente rete internazionale nel suo impegno contro i robot killer
  • dare visibilità anche in Italia a una problematica che si evolve a ritmi preoccupanti

E’ necessario creare e diffondere una cultura informatica pulita, trasparente e giusta che ponga sempre al centro il rispetto dell’uomo”- commenta Dino Maurizio, Presidente di ISF.

A novembre si terrà l’incontro di una task force di esperti governativi in merito alla Convenzione sulle armi convenzionali. E’ fondamentale che in tale contesto vengano adottati severi strumenti legali internazionali per impedire l’uso a scopo bellico dei robot, killer robot chiamati in inglese LAWS (Lethal Autonomous Weapons Systems): sistemi di armi autonome letali, sigla e definizione che fanno rabbrividire.

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SAP, Informatici Senza Frontiere e IT Allianz promuovono l’informatizzazione dei giovani a Scampia https://www.datamanager.it/2015/12/sap-informatici-senza-frontiere-e-it-allianz-promuovono-linformatizzazione-dei-giovani-a-scampia/ Tue, 01 Dec 2015 16:23:25 +0000 http://www.datamanager.it/?p=90098 20 ragazzi saranno formati gratuitamente per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro  SAP annuncia un’importante iniziativa dedicata ai giovani di Scampia che si pone l’obiettivo di fornire competenze IT mirate e richieste dal mercato e facilitare l’accesso dei giovani nel mondo del lavoro. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Informatici Senza Frontiere, organizzazione […]

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20 ragazzi saranno formati gratuitamente per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro 

SAP annuncia un’importante iniziativa dedicata ai giovani di Scampia che si pone l’obiettivo di fornire competenze IT mirate e richieste dal mercato e facilitare l’accesso dei giovani nel mondo del lavoro. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Informatici Senza Frontiere, organizzazione non profit dedicata alla promozione di una tecnologia più intelligente, sostenibile e solidale, e IT Allianz, una delle più grandi società di consulenza SAP del Centro e Sud Italia attiva nel mercato della consulenza informatica di alto profilo.

Il progetto, che coinvolgerà 20 giovani diplomati presso istituti tecnici dell’area di Scampia (Napoli), prevede un corso approfondito di formazione su SAP Business One, software gestionale sviluppato specificamente per rispondere alle esigenze delle piccole e medie imprese (PMI) che vogliono integrare in un unico sistema i processi aziendali e accrescere il proprio business.

I corsi, organizzati presso il Centro Alberto Hurtado, luogo di formazione per i giovani del quartiere Scampia e dell’intera città di Napoli, saranno presieduti dai professionisti di Informatici senza Frontiere e consulenti di IT Allianz e avranno cadenza bisettimanale, per un totale di 60 ore (15 settimane), a partire dal 1 dicembre 2015.

Con oltre 50.000 clienti in tutto il mondo, SAP Business One rappresenta uno dei prodotti SAP più venduti nella sua storia. In Italia sono più di 2.000 le aziende di piccole e medie dimensioni che hanno scelto questa soluzione come proprio ERP per migliorare la gestione di ogni aspetto della vita aziendale, dalle vendite ai rapporti con i clienti, dalla contabilità alle attività operative. Una conoscenza approfondita di SAP Business One rappresenta quindi per i giovani di Scampia un’ottima opportunità di sbocco professionale sia presso divisioni IT di aziende che presso organizzazioni partner di SAP.

Il nuovo progetto a Scampia, ha visto SAP mettere a disposizione di Informatici Senza Frontiere servizi e soluzioni tecnologiche per offrire un aiuto concreto per il miglioramento della vita in ambienti e contesti difficili, con l’obiettivo di portare informatizzazione in chiave educativa, proponendo l’informatica come un’opportunità di crescita, di integrazione e socializzazione, nonché come un mezzo per valorizzare i talenti rispetto al mercato del lavoro.

“Siamo lieti di continuare la collaborazione con Informatici Senza Frontiere, associazione in prima linea nel promuovere progetti d’informatizzazione a favore dei più bisognosi, e IT Allianz, nostro importante partner”, ha commentato Carla Masperi, Chief Operating Officer SAP Italia. “Come SAP ci impegniamo a mettere la tecnologia al servizio delle persone e lavoriamo in tutto il mondo per offrire opportunità di educazione con lo scopo di colmare il divario digitale e favorire un processo di crescita che porti ciascuno a sviluppare le proprie potenzialità anche attraverso le conoscenze e le tecnologie informatiche”.

“Informatici Senza Frontiere – ISF- opera già da diversi anni a Scampia, aiutando bambini e giovani ad acquisire un minimo di competenze per comprendere ed usare le nuove tecnologie digitali”, ha dichiarato Dino Maurizio, Presidente di Informatici Senza Frontiere. “In tale contesto, abbiamo lavorato con entusiasmo assieme a SAP,  che gia’ da diversi anni collabora costruttivamente con noi, e ad IT Allianz per lanciare una importante iniziativa. Obiettivo del progetto , rivolto a giovani diplomati , e’ quello di dare una specifica preparazione informatica nell’area strategica dell’ERP, facilitando in tal modo un loro inserimento professionale nelle aziende italiane di piccole e medie dimensioni.”

“Questa iniziativa ci ha da subito entusiasmati e ci ha dato la possibilità di contribuire alla formazione di ragazzi che vivono in un quartiere difficile come quello di Scampia. Per loro è’ una vera opportunità in quanto, al termine del periodo di formazione, potranno affacciarsi al mercato del lavoro con una qualifica che viene richiesta sempre più frequentemente,” ha concluso Luigi Silipo, Direttore Operativo di IT Allianz.

Tutte le strumentazioni tecniche – personal computer, wifi, ecc. – utilizzate durante il corso rimarranno a disposizione dei giovani di Scampia presso il centro Centro Alberto Hurtado per utilizzo quotidiano e nuove attività di formazione.

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OpenHospital, è online la versione 1.8 https://www.datamanager.it/2015/02/openhospital-online-versione-1-8/ Wed, 11 Feb 2015 10:27:26 +0000 http://www.datamanager.it/?p=69465 Finalmente online la nuova versione del software open source di Informatici Senza Frontiere Nato per agevolare gli ospedali rurali nella loro gestione quotidiana, OpenHospital è un software open source gratuito e multiutente, sviluppato ed implementato da Informatici Senza Frontiere Onlus. Liberamente scaricabile da http://sourceforge.net/projects/openhospital/, il software semplifica la gestione di ospedali e centri di primo […]

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Finalmente online la nuova versione del software open source di Informatici Senza Frontiere

Nato per agevolare gli ospedali rurali nella loro gestione quotidiana, OpenHospital è un software open source gratuito e multiutente, sviluppato ed implementato da Informatici Senza Frontiere Onlus.

Liberamente scaricabile da http://sourceforge.net/projects/openhospital/, il software semplifica la gestione di ospedali e centri di primo soccorso e, negli anni, è stato impiegato in molte realtà ospedaliere in aree difficili, dall’Uganda al Kenya, dal Benin, al Congo, all’Etiopia, all’Afganistan, al Mozambico, mentre in Italia è diventato un Sistema Informativo Clinico utilizzato, ad esempio, per la gestione di una realtà particolare come il CEntro SAlute IMmigrati di Verona.

Creato ad hoc nel 2005 per l’Ospedale di Angal in Uganda OH è stato arricchito via via, nel corso degli anni, di tante funzionalità che permettono la gestione non solo dei dati dei pazienti ma anche dei laboratori e magazzini interni e la produzione automatica di parte della reportistica richiesta dai governi.

Da oggi però si presenta in versione 1.8 con parecchie novità.

OpenHospital 8.1: le novità

La prima riguarda l’interfaccia DICOM viewer, grazie alla quale è finalmente possibile aprire, conservare e manipolare immagini mediche in formato DICOM. La seconda, particolarmente significativa, riguarda il Passaporto del paziente con anagrafica paziente estesa (gruppo sanguigno, assicurazione, nomi dei parenti, note, foto) e storico paziente integrato, con OPD, ricoveri, esami di laboratorio, terapie prescritte e somministrazioni.

Nuovo anche il modulo dedicato alla gestione della Farmacia centrale e di reparto, con modulo di Pharmacy Management Control che permette di monitorare i costi, creare un indirizzario di fornitori ed archiviare le bolle di consegna dei farmaci acquistati.
Da sempre multiutente e multi gruppo, OpenHospital 1.8 diventa anche sempre più poliglotta ed aggiunge alle versioni inglese, italiana, araba e tedesca, quella spagnola, francese e swahili.

Infine da segnalare il modulo SMS Framework che permette l’invio di informazioni ai pazienti tramite SMS, tecnologia estremamente diffusa ed e accessibile anche nei Paesi in via di sviluppo.

Il progetto, uno dei fiori all’occhiello di Informatici Senza Frontiere, è tra l’altro in lizza per il WSIS Project Prizes 2015, premio delle Nazioni Unite per progetti meritevoli nell’ambito di e-health, inclusione sociale ed alfabetizzazione.

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Sensoltre: l’arte da vedere con il tatto e la tecnologia https://www.datamanager.it/2014/11/sensoltre-larte-vedere-tatto-tecnologia/ Wed, 26 Nov 2014 09:16:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=65675 Sarà visitabile dal 27 al 29 novembre prossimi presso l’Istituto Cavazza di Bologna la mostra Sensoltre, percorso multisensoriale per non vedenti nato dall’idea di Informatici Senza Frontiere, onlus che opera in Italia e all’estero utilizzando competenze e strumenti informatici per dare un aiuto concreto a chi vive in situazioni di emarginazione e difficoltà Attenta in […]

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Sarà visitabile dal 27 al 29 novembre prossimi presso l’Istituto Cavazza di Bologna la mostra Sensoltre, percorso multisensoriale per non vedenti nato dall’idea di Informatici Senza Frontiere, onlus che opera in Italia e all’estero utilizzando competenze e strumenti informatici per dare un aiuto concreto a chi vive in situazioni di emarginazione e difficoltà

Attenta in particolare ai problemi legati alla disabilità, l’associazione ha pensato di mettere la tecnologia a disposizione dell’arte per realizzare un percorso artistico alternativo, dedicato ai non vedenti, per avvicinarli al mondo dell’arte, ma molto coinvolgente per chiunque desideri accostarsi all’arte in modo diverso.
Nella realizzazione del percorso ha trovato la collaborazione di un artista pugliese, Giovanni Pedote, in arte GIOPE, specializzato in pitto­scultura, come lui stesso la definisce: un’arte fatta di immagini, colori e materia. Perfetta quindi per essere toccata e scoperta.

Chi lo dice, del resto, che un’opera debba essere soltanto vista per essere apprezzata?

La tecnologia è oggi più che mai trasversale e adatta a migliorare e semplificare la vita nella società. Apparentemente fredda e distante, è invece in grado anche di suggerirci delle strade alternative per sviluppare la nostra curiosità e la voglia di conoscere.

Da questa considerazione nasce il progetto Sensoltre che rende possibile l’accostamento all’arte da parte di persone ipovedenti o cieche grazie ad un nuovo approccio sinergico tra tecnologia, musica e arte da toccare ed ascoltare.

una giovane non vedente scopre le opere

Come funziona

Tutti i visitatori, vedenti e non vedenti, che sceglieranno di fare tappa all’Istituto Cavazza di Bologna nei giorni della mostra riceveranno uno smartphone con tecnologia NFC (near field communication) ed una cuffia con i quali potranno seguire, al buio, il percorso audio contenente una descrizione e musica selezionata per ciascun lavoro tattile, “guardando” ogni opera d’arte utilizzando i sensi dell’udito e del tatto, grazie al supporto di uno smartphone dotato di tecnologia NFC.

La near field communication, ovvero la comunicazione in prossimità, è una tecnologia che consente connettività wireless bidirezionale a corto raggio. In prossimità dell’opera, dotata di trasmettitore RFID (Radio Frequency Identification – Identificazione a Radio Frequenza), lo smartphone riceverà automaticamente la registrazione con le istruzioni che descrivono, attraverso voce e musica, come muovere le mani per comprendere la pitto­scultura. Le musiche scelte sono quelle di compositori vissuti tra fine Ottocento ed inizio Novecento: Wagner, Saint­Saëns, Fauré, Mahler, Debussy, Satie e Ravel.

Alcuni dei protagonisti del processo di modernizzazione nella musica, aiuteranno a rendere incredibilmente suggestiva l’atmosfera circostante.
Nei primi secondi partirà la musica con il titolo dell’opera ed un breve significato della stessa, mentre una voce inviterà a toccare l’opera nella sua interezza.
Successivamente seguirà la descrizione con le istruzioni per muovere le mani, passo dopo passo.
Questo percorso multisensoriale risulterà un’esperienza interessante anche per coloro che finora hanno inteso l’arte soltanto con la vista, trovando nuovi spunti e modi per sviluppare gli altri sensi e la propria immaginazione.

I visitatori vedenti utilizzeranno delle bende, per seguire il percorso al buio. Chi lo desidera potrà anche prenotare una vista guidata da persone non vedenti, a disposizione per spiegare le proprie sensazioni toccando insieme al visitatore ogni singola opera. Luci abbassate e musica di sottofondo serviranno ad immergersi in un’atmosfera emozionate ed unica sia per la guida che per il visitatore.

Gli appuntamenti

• Conferenza stampa: 27 novembre 2014, ore 10 – Sala convegni – Istituto per i ciechi F. Cavazza via Castiglione, 71 – Bologna
• La mostra: dal 27 al 29 novembre – Giovedì e venerdì: 9:00 – 12:30 ; 14:30 – 19:00 Sabato: 9:00 – 17.00. Ingresso gratuito, Istituto per i ciechi F. Cavazza – via Castiglione 71 Bologna

 

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Informatici Senza Frontiere: Finale al Premio Mondiale WSIS (ONU) per Strillone/Paperboy https://www.datamanager.it/news/informatici-senza-frontiere-finale-al-premio-mondiale-wsis-onu-strillonepaperboy-55599.html Wed, 16 Apr 2014 09:21:12 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/04/informatici-senza-frontiere-finale-al-premio-mondiale-wsis-onu-per-strillonepaperboy/ La app per ipovedenti e non vedenti dell’onlus Informatici Senza Frontiere unica finalista italiana al prestigioso Premio dell’ITU. Continua fino al prossimo 18 aprile la fase di voto aperta a tutti che può portare alla vittoria Rappresenta l’Italia dell’eccellenza e si chiama Strillone/Paperboy, la app creata da Informatici Senza Frontiere e dedicata all’audiolettura di giornali […]

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La app per ipovedenti e non vedenti dell’onlus Informatici Senza Frontiere unica finalista italiana al prestigioso Premio dell’ITU. Continua fino al prossimo 18 aprile la fase di voto aperta a tutti che può portare alla vittoria

Rappresenta l’Italia dell’eccellenza e si chiama Strillone/Paperboy, la app creata da Informatici Senza Frontiere e dedicata all’audiolettura di giornali e contenuti testuali per ipovedenti e non vedenti, oggi unica finalista italiana nel Premio Mondiale WSIS 2014 dell’ITU, agenzia per le telecomunicazioni delle Nazioni Unite.

La sua strada però ancora non è finita, visto che c’è tempo fino al 18 aprile per partecipare online alle votazioni aperte a tutti attraverso questo link offrendo l’occasione al Premio Mondiale di vestire tricolore in un momento difficile per il nostro Paese, a patto di votare per tutte le 17 sezioni del Premio (Strillone è nella 3^).

Un bel centro messo a segno dell’associazione Informatici Senza Frontiere, nata appena nel 2005 da un gruppo di manager italiani del settore con l’obiettivo di combattere il digital divide e creare una forte liaison tra le nuove tecnologie ed il sociale attraverso un uso intelligente ed innovativo dell’IT.

Strillone, ribattezzato per l’occasione con il nome più internazionale di Paperboy, è risultato geniale proprio per la sua immediatezza e semplicità che lo distingue dalle tante applicazioni che, mediante la sintesi vocale, consentono a persone non vedenti di ascoltare cosa “accade” sullo schermo. Strillone sfrutta, infatti, la cosa più immediata che può avere a propria disposizione un non vedente che utilizza uno schermo touch di smartphones, tablet o PC desktop: GLI ANGOLI.

Anche per chi ha problemi visivi è infatti facile, tenendo in mano il telefono, il tablet o il PC desktop, identificarne i quattro angoli dello schermo. Ad ognuno di essi è associata un’azione: scegliere uno dei giornali associati, sfogliarne le sezioni principali, scorrerne gli articoli, scegliere quello di proprio interesse e “leggerlo” con l’ausilio di una guida vocale. Si può però anche, con estrema facilità, cambiare idea e tornare indietro, risentire i titoli principali, passare ad altra sezione oppure cambiare giornale, tutto unicamente sfruttando gli angoli dello schermo.

Facile anche per tutti i redattori di  giornali cartacei o online aggiungere la propria testata a Strillone: basta scrivere a dino.maurizio@informaticisenzafrontiere.org.

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Da Monclick una raccolta fondi di oltre 35.000 € per Informatici Senza Frontiere https://www.datamanager.it/news/i-speak-again/da-monclick-una-raccolta-fondi-di-oltre-35000-informatici-senza-frontiere Tue, 09 Oct 2012 10:04:36 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/10/da-monclick-una-raccolta-fondi-di-oltre-35-000-e-per-informatici-senza-frontiere/ Superando ogni più ottimistica previsione, la promozione autunnale Monclick ha raccolto ben 35.131 euro, che permetteranno a ISF di realizzare altri progetti oltre a quello previsto, aiutando non solo il Madagascar ma anche l’Eritrea e le persone affette da malattie gravi

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Superando ogni più ottimistica previsione, la promozione autunnale Monclick ha raccolto ben 35.131 euro, che permetteranno a ISF di realizzare altri progetti oltre a quello previsto, aiutando non solo il Madagascar ma anche l’Eritrea e le persone affette da malattie gravi

Si è conclusa con successo e soddisfazione l’iniziativa benefica che ha visto coinvolti Monclick, il protagonista dell’e-commerce di elettronica di consumo, e Informatici Senza Frontiere (ISF), la Onlus dedicata alla lotta contro il digital divide.

In occasione della tradizionale attività denominata Back To School e Back To Work, che Monclick riserva ai propri clienti per accoglierli al rientro dalle vacanze, è stato destinato il 4% di ogni acquisto per sostenere il progetto a favore della realizzazione di un’aula informatica presso la Missione Salesiana di Bemaneviky, in Madagascar.

La partecipazione degli utenti di Monclick ha superato di gran lunga le aspettative di entrambi i partner, poiché è stata raggiunta la considerevole cifra di 35.131 euro. Con questa somma, ISF potrà creare l’aula didattica già attrezzata con 15 notebook e relativi mouse, una stampante multifunzione con la necessaria scorta di materiali consumabili ed un videoproiettore. Saranno coperte, inoltre, le spese di viaggio dei volontari che si recheranno in Madagascar a fine dicembre in veste di docenti.

“Sin dal primo momento abbiamo creduto fortemente nell’iniziativa con ISF” – commenta Federica Ronchi, Sales & Marketing Director di Monclick – “confidando nella comune vocazione informatica, ma questo importante risultato ci ha sicuramente sorpresi. Ringraziamo sinceramente sia i produttori che, con noi, hanno sostenuto economicamente questa campagna, sia i nostri clienti che hanno aderito con tanto entusiasmo. Siamo lieti di contribuire alla lotta contro il digital divide e siamo certi che la collaborazione con ISF proseguirà nel tempo, riservandoci nuove ed ulteriori soddisfazioni”.

L’eccezionale risultato consentirà a ISF di far ben più di quanto aveva programmato: Infatti la Onlus ha già previsto una seconda missione a Bemaneviky per la realizzazione della rete locale, della configurazione della connessione Internet e di un corso di informatica avanzato.

Inoltre, verranno sostenuti altri due importanti progetti: Open Hospital in Eritrea e I.S.A. (I Speak Again). Il primo prevede l’informatizzazione del sistema sanitario eritreo a partire dall’introduzione di “Open Hospital”, un software gestionale open source sviluppato da ISF appositamente per le esigenze degli ospedali.

I.S.A., invece, consiste nello sviluppo di una soluzione di comunicazione assistita per coloro che sono colpiti da malattie gravi, come ad esempio la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). Per realizzarla, verrà creato un sistema open source a costi accessibili che, tramite tastiere virtuali, dispositivi di puntamento sulla base del movimento della pupilla o del viso e sintetizzatori vocali, ridarà a questi pazienti gravissimi la possibilità di comunicare.

“Un risultato che ha colpito noi per primi, quello conseguito da Monclick con la campagna autunnale”, è il commento di Girolamo Botter, Presidente di ISF. “Un risultato che dimostra più di mille discorsi che – quando un progetto e un impegno sono concreti e utili – anche nei momenti economicamente più difficili si può trovare un punto d’incontro fra l’innato spirito di solidarietà degli italiani e gli obiettivi di efficienza economica perseguiti dalle aziende. Quello è il punto in cui la CSR diventa un’iniziativa win-win per tutti i soggetti coinvolti, ossia esattamente la direzione in cui ci proponiamo di procedere per il sostegno alle iniziative di ISF”.

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Informatici Senza Frontiere e Monclick uniti per il Madagascar https://www.datamanager.it/news/informatici-senza-frontiere/informatici-senza-frontiere-e-monclick-uniti-il-madagascar Tue, 18 Sep 2012 09:28:23 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/09/informatici-senza-frontiere-e-monclick-uniti-per-il-madagascar/ Già raccolti 16.600 Euro per la creazione di un’aula informatica presso la Missione Salesiana di Bevaneviky in Madagascar. Ancora tre settimane per partecipare all’attività benefica

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Già raccolti 16.600 Euro per la creazione di un’aula informatica presso la Missione Salesiana di Bevaneviky in Madagascar. Ancora tre settimane per partecipare all’attività benefica

Informatici Senza Frontiere (ISF) – la Onlus formata da volontari professionisti dell’IT, dedita a colmare il digital divide in aree e comunità svantaggiate – e Monclick, uno dei principali store online di prodotti di tecnologia (Informatica,Elettronica, Elettrodomestici, Giochi e Telefonia), stanno ottenendo brillanti risultati da una nuovaforma di collaborazione profit-no profit.

Monclick ha infatti deciso di devolvere ad un’iniziativa di solidarietà una parte dei proventi della propria campagna autunnale “Back to School” e “Back to Work”. Tra le categorie selezionate da Monclick per affrontare la ripresa della vita lavorativa o scolastica dopo le vacanze, quelle che stanno contribuendo maggiormente alla raccolta fondi sono i notebook ed i PC, seguiti dai software e dai prodotti per l’ufficio come stampanti – in particolare le multifunzione laser – ed i monitor. Si registra, inoltre, un grande successo nella vendita dei tablet.

La campagna prevede che Monclick destini il 4% delle vendite dei prodotti inclusi nell’iniziativa autunnale in corso. Lanciato il 21 agosto, il progetto ha riscontrato un grande interesse tra gli utenti del sito, registrando nei primi 10 giorni di attività, oltre 12.000 visite sulla pagina dedicata.

Ad oggi, l’azienda ha già raccolto la ragguardevole somma di oltre 16.600 Euro, superando ogni aspettativa e, soprattutto, l’obiettivo del progetto Bevaneviky. La raccolta fondi di Monclick a favore di ISF sarà valida fino al 30 settembre, quindi la cifra è destinata a salire ulteriormente.

“Siamo estremamente soddisfatti dei risultati che la campagna sta ottenendo”, afferma Federica Ronchi, Sales & Marketing Director di Monclick. “Il grande interesse e consenso che sia i nostri fornitori che i nostri clienti stanno mostrando ci gratifica e ci motiva nel nostro lavoro quotidiano, confermandoci che questa prima attività rappresenti solo l’inizio di una collaborazione stabile con ISF”.

La somma raccolta servirà a sostenere la realizzazione di un’aula informatica e alla formazione dei relativi docenti a Bemaneviky, in Madagascar. Il progetto è infatti destinato alla Missione Salesiana del luogo, che gestisce o collabora con scuole elementari, medie e superiori per un bacino totale di 3.200 allievi. Il progetto mira ad un forte impatto su una zona particolarmente disagiata: come testimoniano i volontari presenti sul luogo, infatti, quest’area del Madagascar è notevolmente colpita dall’uso su larga scala del khat, una droga sottovalutata ma socialmente devastante. Per i Salesiani, l’informatica potrebbe essere non solo un veicolo di formazione degli studenti, ma anche un mezzo di informazione sugli effetti nocivi di questa droga.

“Una collaborazione di grande valore simbolico, oltre che pratico, quella con Monclick”, commenta Girolamo Botter, Presidente di ISF. “Perché dimostra come le società commerciali possano contribuire alla nostra missione di ridurre il digital divide nelle zone più disagiate del pianeta senza perciò venir meno alla propria mission di profitto. In questo modo lo fanno coinvolgendo nell’operazione implicitamente anche i consumatori finali che faranno i propri acquisti sul loro sito.Ci auguriamo che questo modello di collaborazione profit-no profit possa presto prendere piede nella nostra società e alimentare nuovi progetti, ancora più ambiziosi”.

Tutti coloro che desiderano fare acquisti contribuendo contemporaneamente a una buona causa riconosceranno immediatamente i prodotti che partecipano all’iniziativa grazie al banner “Back to School” o “Back to Work” riportato sul sito nelle relative schede prodotto.

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Donare il 5 per mille ad Informatici senza Frontiere https://www.datamanager.it/news/isf/donare-il-5-mille-ad-informatici-senza-frontiere Mon, 23 Apr 2012 08:34:20 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/04/donare-il-5-per-mille-ad-informatici-senza-frontiere/ Informatici Senza Frontiere (ISF) anche grazie ai versamenti per il 5per1000 raccolti nel 2011, ha potuto portare avanti nuovi progetti e nuove iniziative

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Informatici Senza Frontiere (ISF), la più grande associazione di volontariato informatico in Italia con 11 sezioni regionali, 300 soci e decine di progetti di informatica solidale in Italia e all’estero con le principali organizzazioni umanitarie, anche grazie ai versamenti per il 5per1000 raccolti nel 2011, ha potuto portare avanti nuovi progetti e nuove iniziative.

Nel 2011 ha insegnato ad usare il PC, in diverse forme, a centinaia di persone in tutta Italia: ospiti di case di reclusione (Roma, Treviso), ex tossicodipendenti (Roma, Bari, Firenze), bimbi di strada (Napoli), rifugiati (Bari), migranti (Saronno), anziani (Trento) e genitori (Firenze) e non solo in Italia, ma anche a Mamurras (Albania), e a Gulu (Uganda). La formazione, da sempre una delle aree nelle quali Informatici senza Frontiere si è impegnata maggiormente, si è ulteriormente sviluppata grazie ad un importante e lungimirante nuovo progetto “Navigare insieme!” con Telecom Italia, con la quale sta attivando vere e proprie palestre di formazione informatica in tante città italiane, per permettere la riduzione del digital divide anche nel nostro Paese.

Ha poi installato computer e sistemi informativi, creato siti web, offerto assistenza a enti, associazioni e singoli in Italia, a Bollate, Milano, Bari, Venezia, e all’estero, con il Progetto Open Hospital, in Uganda (Angal), a Kimbau, in Congo, a Malindi, in Kenya; nella scuola di Shashamane, in Etiopia, e in diverse altre strutture, ha portato reti informatiche per connettere le persone tra loro e al mondo circostante. Il progetto “Bambini al pc”, che permette ai bambini ricoverati nei reparti di lungodegenza è proseguito inoltre con successo non solo nelle sedi di prima realizzazione, Brescia e Trieste, ma anche a Monza e al Policlinico di Napoli. Si è poi messo a punto e reso funzionante un collegamento “scolastico” fra una classe elementare ed un bambino costretto per malattia all’isolamento totale (Forli’). Adesso può seguire le lezioni assieme ai suoi compagni, fare compiti ed esercizi come fosse in classe, e parlare con la maestra e i compagni.

Sul versante dello sviluppo software, ISF ha realizzato nuove funzioni per la applicazione software open source “Open Hospital (OH)”, attualmente installato in una decina di ospedali africani e non, ed ha formato tecnici locali che ne garantiscano l’utilizzo, garantendo il servizio di helpdesk a distanza, per dare supporto agli ospedali che utilizzano OH nelle quotidiane operazioni. Infine, Informatici Senza Frontiere è stata invitata a partecipare a numerosi eventi e convegni sulla democrazia, l’alfabetizzazione e sulla inclusione digitale, a riconoscimento che l’esperienza maturata nel settore in questi anni ne fanno oggi un’autorevole voce nel campo ed è promotore degli Stati Generali dell’Innovazione, nati per iniziativa di circa cento tra associazioni, movimenti, aziende e cittadini convinti che le migliori opportunità di crescita per il nostro Paese sono offerte dalla creatività dei giovani, dal riconoscimento del merito, dall’abbattimento del digital divide, dal rinnovamento dello Stato attraverso l’Open Government, e sta collaborando attivamente alla proposte per l’Agenda Digitale Italiana soprattutto nell’area della Alfabetizzazione Informatica. Per realizzare i tanti sogni e progetti che ancora non sono riusciti a prendere forma, ma che sono in cantiere, ISF ha bisogno del contributo e del sostegno di tutti.

Per sostenere Informatici Senza Frontiere, basterà apporre la propria firma nella casella riservata al “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, …“, ed indicare con precisione il codice fiscale: 94106980264

 

 

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Video intervista: Informatici Senza Frontiere https://www.datamanager.it/news/informatici-senza-frontiere/video-intervista-informatici-senza-frontiere Thu, 30 Dec 2010 11:31:55 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2010/12/video-intervista-informatici-senza-frontiere/ Data Manager Online intervista il Presidente di Informatici Senza Frontiere Girolamo BotterData Manager Online intervista il Presidente di Informatici Senza Frontiere Girolamo Botter

Informatici Senza Frontiere è una ONLUS che promuove progetti di solidarietà attraverso un uso sostenibile delle tecnologie, per maggiori informazioni o per sostenere l'operato dell'associazione clicca qui http://www.informaticisenzafrontiere.org/

 

 

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Data Manager Online intervista il Presidente di Informatici Senza Frontiere Girolamo BotterData Manager Online intervista il Presidente di Informatici Senza Frontiere Girolamo Botter

Informatici Senza Frontiere è una ONLUS che promuove progetti di solidarietà attraverso un uso sostenibile delle tecnologie, per maggiori informazioni o per sostenere l’operato dell’associazione clicca qui http://www.informaticisenzafrontiere.org/

 

 

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