infotainment – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 12:11:47 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png infotainment – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Vodafone e Lamborghini insieme per cambiare l’esperienza di guida con la connettività https://www.datamanager.it/2018/02/vodafone-lamborghini-insieme-cambiare-lesperienza-guida-la-connettivita/ Wed, 28 Feb 2018 11:46:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=142356 Vodafone è diventata il partner globale di “Automobili Lamborghini” per l’automobile connessa per fornire la migliore esperienza di sempre nel campo dell’infotainment in una vettura supersportiva. Le due società collaboreranno per inserire la connettività a livello globale nel marchio iconico delle quatto ruote,  che unisce il design autentico e una tecnologica meccanica all’avanguardia. Una partnership, […]

L'articolo Vodafone e Lamborghini insieme per cambiare l’esperienza di guida con la connettività proviene da Data Manager Online.

]]>
Vodafone è diventata il partner globale di “Automobili Lamborghini” per l’automobile connessa per fornire la migliore esperienza di sempre nel campo dell’infotainment in una vettura supersportiva.

Le due società collaboreranno per inserire la connettività a livello globale nel marchio iconico delle quatto ruote,  che unisce il design autentico e una tecnologica meccanica all’avanguardia. Una partnership, che permetterà a Lamborghini di plasmare il futuro dell’esperienza di guida tramite la connettività.

A partire dal 2019, i proprietari di una Lamborghini potranno migliorare la loro esperienza di viaggio grazie all’accesso al più vasto network di Internet of Things (IoT) a livello mondiale e fruire di una connettività senza rivali in più di 190 paesi.

Stefano Gastaut,  Global Director di IoT di Vodafone, ha dichiarato: “Questo è un esempio meraviglioso di come due leader nei rispettivi campi possano unire le forze per creare qualcosa che possa veramente cambiare l’esperienza per i clienti e contribuire a migliorare il servizio fornito dalla società.”

Nicola Porciani, il Responsabile di Connected Car di Lamborghini, ha aggiunto: “La rivoluzione della connettività in campo automobilistico è un settore entusiasmante. In Lamborghini ci impegniamo per creare un’esperienza innovative per i nostri clienti e assicurare loro l’accesso alle tecnologie più avanzate. Questo progetto con Vodafone ci garantirà il mantenimento della nostra tradizione di eccellenza e innovazione.”

L'articolo Vodafone e Lamborghini insieme per cambiare l’esperienza di guida con la connettività proviene da Data Manager Online.

]]>
Kaspersky Lab e AVL Software and Functions cooperano per lo sviluppo della cyber sicurezza in ambito automotive https://www.datamanager.it/2017/06/kaspersky-lab-avl-software-and-functions-cooperano-lo-sviluppo-della-cyber-sicurezza-ambito-automotive/ Mon, 05 Jun 2017 16:30:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=126029 Sono sempre di più le funzionalità delle auto – come il supporto diagnostico remoto, i servizi telematici e di infotainment – che usano canali di comunicazione tra i veicoli e il cloud o altre infrastrutture. Sebbene lo scambio di dati dalla – e verso la – macchina fornisca molte nuove opportunità tecnologiche, questi canali sono […]

L'articolo Kaspersky Lab e AVL Software and Functions cooperano per lo sviluppo della cyber sicurezza in ambito automotive proviene da Data Manager Online.

]]>
Sono sempre di più le funzionalità delle auto – come il supporto diagnostico remoto, i servizi telematici e di infotainment – che usano canali di comunicazione tra i veicoli e il cloud o altre infrastrutture.

Sebbene lo scambio di dati dalla – e verso la – macchina fornisca molte nuove opportunità tecnologiche, questi canali sono sempre più bersaglio dei cyber attacchi. Il rischio crescente di veicoli colpiti, con sicurezza, privacy e dati finanziari violati, richiede misure sistematiche, organizzative e tecniche che possano assicurare una protezione per tutte le componenti del veicolo.

Per far fronte alle sfide di sicurezza informatica dello sviluppo dei sistemi automotive di ultima generazione, Kaspersky Lab e AVL Software and Functions GmbH lavoreranno insieme per sviluppare tecnologie di sicurezza integrate avanzate attraverso un’ampia collaborazione.

Georg Schwab, MD di AVL Software and Functions GmbH, e Alex Moiseev, CSO di Kaspersky Lab, hanno firmato l’accordo di collaborazione a Regensburg il 1 giugno 2017. L’accordo prevede i seguenti punti:

  • Lo sviluppo congiunto di una soluzione software che garantirà una comunicazione sicura a prova di interferenza tra i componenti della macchina, la macchina stessa e la sua infrastruttura esterna connessa
  • Costruire un ponte tra lo sviluppo di tecnologie automotive embedded e le best practice e le soluzioni di cyber sicurezza
  • Collegare i prodotti di sicurezza alle componenti ingegneristiche della macchina e promuovere soluzioni di cyber security complete per il settore automobilistico
  • Creare un portfolio di formazione e coaching per la sicurezza automotive
  • Estendere il business, attraverso un portfolio completo, per fornire sicurezza e protezione alle macchine connesse e autonome del futuro

Uno degli obiettivi chiave è creare una piattaforma software affidabile e flessibile che permetterà ai produttori di automobili di sviluppare e implementare una Secure Communication Unit (SCU o Car Gateway) nelle loro macchine, usando hardware e componenti software addizionali in linea con i loro piani di produzione. Una volta sviluppata, la SCU proof-of-concept sarà testata attraverso metodi di verifica e validazione di sicurezza. Questo pacchetto di sviluppo completo non porterà solo alla realizzazione di soluzioni tecnologiche necessarie per il settore, ma anche allo sviluppo di nuove idee per rendere i software delle macchine sicuri by design.

Kaspersky Lab e il suo partner tecnologico AVL Software and Functions GmbH presenteranno il loro prototipo di piattaforma di comunicazione sicura al New Mobility World / IAA 2017, che si terrà a Francoforte dal 12 al 17 settembre.

Alex Moiseev, Chief Sales Officer di Kaspersky Lab, ha commentato: “Gli esperti di sicurezza automotive di Kaspersky Lab hanno monitorato per molti anni le vulnerabilità delle auto connesse e la rapida crescita della relativa superficie di attacco e credono che l’unico modo per rendere sicuro l’intero ecosistema delle auto connesse sia tramite una stretta collaborazione tra esperti di cyber sicurezza e la nostra controparte nel settore automotive. La nostra partnership con AVL Software and Functions GmbH segna una tappa importante del nostro percorso, che parte dalla sicurezza a bordo dei veicoli e si estende alla comunicazione veicolo-veicolo e veicolo-infrastruttura”.

Georg Schwab, Managing Director di AVL Software and Functions GmbH, ha affermato: “AVL, in qualità di azienda automotive, comprende l’importanza di canali di comunicazione sicuri e affidabili tra le macchine e il loro ambiente. Per l’implementazione di soluzioni di sicurezza e per diventare il principale partner nella cyber security dei veicoli, AVL ha deciso di cooperare con Kaspersky Lab, azienda con una profonda expertise nella cyber sicurezza”.

L'articolo Kaspersky Lab e AVL Software and Functions cooperano per lo sviluppo della cyber sicurezza in ambito automotive proviene da Data Manager Online.

]]>
Ford investe 500 milioni di dollari per la R&S in Canada https://www.datamanager.it/2017/04/ford-investe-500-milioni-dollari-la-rs-canada/ Tue, 04 Apr 2017 13:00:50 +0000 http://www.datamanager.it/?p=122411 In Canada e negli Stati Uniti, Ford Motor Company ha assunto 400 ingegneri, 300 dei quali da impiegare presso il Research and Engineering Center, di prossima apertura a Ottawa, al fine di accelerare lo sviluppo nelle aree connettività e infotainment, nell’ambito del percorso dell’Ovale Blu verso la leadership in questo settore Ford Motor Company accelera […]

L'articolo Ford investe 500 milioni di dollari per la R&S in Canada proviene da Data Manager Online.

]]>
In Canada e negli Stati Uniti, Ford Motor Company ha assunto 400 ingegneri, 300 dei quali da impiegare presso il Research and Engineering Center, di prossima apertura a Ottawa, al fine di accelerare lo sviluppo nelle aree connettività e infotainment, nell’ambito del percorso dell’Ovale Blu verso la leadership in questo settore

Ford Motor Company accelera lo sviluppo nelle aree della connettività e dell’infotainment, nell’ambito del percorso dell’Ovale Blu verso la leadership in questo settore, investendo 500 milioni di dollari per la R&S e assumendo 400 ingegneri in Canada e negli USA, 300 dei quali presso il Research and Engineering Center, di prossima apertura a Ottawa.

Ford raddoppia così il team dedicato allo sviluppo di soluzioni legate alla connettività, accelerando il passo della R&S applicata ai software di connettività e ai servizi collegati ai veicoli connessi.

“La connettività è la componente fondamentale quando si pensa al futuro della mobilità”, ha commentato Raj Nair, Ford Executive Vice President, Global Product Development and Chief Technical Officer. “Che si tratti di sviluppare soluzioni per contribuire a ridurre la congestione del traffico nelle realtà urbane, o di permettere ai veicoli di comunicare con le infrastrutture per farci sentire più sicuri sulla strada o semplicemente per condividere le nostre impostazioni personali quando saliamo a bordo di un veicolo a guida autonoma, la connettività è la chiave di tutto. Aprendo un nuovo centro di ricerca e raddoppiando il personale all’opera su questi temi, saremo in grado di innovare più rapidamente e fornire più software e servizi per superare le aspettative dei nostri clienti”.

Il Research and Engineering Center, di prossima apertura a Ottawa, si concentrerà sulla R&S applicata ai software di connettività e ai servizi collegati ai veicoli connessi, ai modem integrati a bordo dei veicoli, ai moduli gateway, alle tecnologie di assistenza alla guida e ai veicoli a guida autonoma. Ulteriori laboratori saranno dislocati tra Waterloo e Oakville, Ontario, così come a Cary, North Carolina, e a Sunrise, Florida.

Secondo uno studio condotto dal Transparency Market Research, il mercato globale delle auto connesse raggiungerà i 132 miliardi di dollari entro il 2019, esprimendo una crescita annuale del 30%. Ford tiene il ritmo del mercato, grazie all’implementazione dei modem integrati FordPass Connect, con la previsione di equipaggiare di tali modem oltre 20 milioni di auto, nei prossimi 5 anni, a livello globale.

“Il Canada ha rafforzato la propria posizione nell’ambito delle attività globali di Ford, allineandosi alla trasformazione dell’Ovale Blu da cars and trucks company a mobility company”, ha dichiarato Joe Hinrichs, President of The Americas, Ford Motor Company. “Con questo impegno e il sostegno dei nostri partner, garantiremo un solido futuro per i dipendenti altamente qualificati e di talento, in tutti gli stabilimenti canadesi”.

Parte degli investimenti saranno impiegati per gli stabilimenti di Windsor e Oakville, dove Ford lavorerà alla R&S in tema di sostenibilità ed efficienza dei consumi. Il Windsor Powertrain Engineering Research e Development Center si occuperà dello sviluppo di tecnologie legate ai propulsori, combustibili alternativi e soluzioni per riduzione del peso, mentre il Fumes-to-Fuel Research Development presso l’Assembly Complex di Oakville si occuperà della ricerca sulla conversione di emissioni industriali in carburante utilizzabile.

Negli ultimi 6 mesi, Ford ha investito 1,2 miliardi di dollari in Canada; infatti, nel mese di novembre, Ford ha annunciato un investimento di 700 milioni di dollari per la trasformazione della Windsor Operations in un centro all’avanguardia dedicato allo sviluppo dei gruppi propulsori e per l’aggiornamento dell’Assemby Oakville Complex, che dovrà sostenere la produzione di uno dei modelli più importanti dell’Ovale Blu, il SUV ‘full size’ Edge, esportato dal Canada in oltre 100 paesi, Italia inclusa.

“Lavorare insieme ai sindacati ci ha permesso di creare un valido pacchetto, che ci ha messo nelle condizioni di fare un investimento significativo presso il sito di Windsor”, ha commentato Bruce Hettle, Group Vice President, Manufacturing and Labour Affairs, Ford Motor Company. “Questo progetto porterà i nostri stabilimenti canadesi agli ultimi livelli di innovazione nel campo dei propulsori e di flessibilità tecnologica”.

Gli investimenti di Ford sono supportati sia dai governi federali che provinciali, oltre che dai negoziati con il sindacato Unifor, portati a termine con successo lo scorso novembre. Gli investimenti nella produzione automobilistica gioveranno direttamente all’economia canadese; si prevede, infatti, che ogni nuovo impiego nella filiera automotive garantirà fino a 9 nuovi posti di lavoro nella comunità.

L'articolo Ford investe 500 milioni di dollari per la R&S in Canada proviene da Data Manager Online.

]]>
Volkswagen Group Future Center Europe: team interdisciplinare per la mobilità del futuro https://www.datamanager.it/2017/03/volkswagen-group-future-center-europe-team-interdisciplinare-la-mobilita-del-futuro/ Mon, 06 Mar 2017 17:30:08 +0000 http://www.datamanager.it/?p=120479 Nuova collaborazione focalizzata sull’utente: design dei veicoli e user experience (UX) lavorano fianco a fianco su concept per il futuro della mobilità Con l’apertura del Future Center Europe a Potsdam, Germania, il Gruppo Volkswagen ha fatto un ulteriore importante passo avanti con la strategia di digitalizzazione per creare la mobilità del futuro. Annunciato al Geneva […]

L'articolo Volkswagen Group Future Center Europe: team interdisciplinare per la mobilità del futuro proviene da Data Manager Online.

]]>
Nuova collaborazione focalizzata sull’utente: design dei veicoli e user experience (UX) lavorano fianco a fianco su concept per il futuro della mobilità

Con l’apertura del Future Center Europe a Potsdam, Germania, il Gruppo Volkswagen ha fatto un ulteriore importante passo avanti con la strategia di digitalizzazione per creare la mobilità del futuro. Annunciato al Geneva Motor Show 2016, il Centro lavora in strutture di team innovative e ha già fornito importanti stimoli e concept.

Matthias Müller, CEO del Gruppo Volkswagen, Johann Jungwirth, Chief Digital Officer, hanno mandato un forte segnale riguardo alla mobilità del futuro al Geneva Motor Show 2016. Volkswagen intende collegare il mondo digitale e l’automotive in modo che i Clienti, la società e l’economia ne beneficino, e promuovere il Gruppo Volkswagen nel diventare un provider di mobilità leader entro il 2025.

Le funzioni del Future Center perciò vanno oltre lo sviluppo di prodotti standard. Il Centro unisce le forze con i Future Center di California e Asia per portare i veicoli del Gruppo Volkswagen al top per quanto riguarda customer experience, design dell’interfaccia, logica di funzionamento, concept degli interni, infotainment e entertainment. “Con i nostri team interdisciplinari di designer ed esperti di digitalizzazione, stiamo sviluppando la mobilità del futuro e stiamo reinventando l’automobile in stretta collaborazione con le nostre forti Marche. Da Azienda che produce hardware, vogliamo diventare un’Azienda integrata che fornisce hardware, software e servizi,” ha affermato Johann Jungwirth, Chief Digital Officer del Gruppo Volkswagen.

Volkswagen Group Future Center Europe: team interdisciplinare per la mobilità del futuro

La guida completamente automatizzata cambierà sostanzialmente le aspettative delle persone sulla mobilità e l’uso e le funzioni dei loro veicoli. “Se i passeggeri non dovranno più concentrarsi sulla guida, ci sarà spazio per concept di vetture completamente nuove. Ogni sviluppo comincia con una user-story. Ci chiediamo: che tipo di vita fanno le persone per cui costruiamo le auto? Quali sono i loro requisiti per la mobilità e come possiamo soddisfare le loro aspettative nel miglior modo possibile?” Michael Mauer, Chief Designer del Gruppo, descrive il lavoro nel Future Center. Le offerte di design dell’interfaccia, di logica di funzionamento, di concept degli interni, di infotainment e di entertainment cambieranno radicalmente quando guidare un’automobile non sarà più al centro dell’attenzione. “L’esperienza delle persone ora è il punto focale dei Future Center nello sviluppo di nuovi concept. La nostra mentalità, le nostre azioni e decisioni mettono sempre l’utente al centro dell’attenzione”, ha commentato Ulrike Müller, Responsabile del Future Center Europe, User Experience (UX) Design. “Volkswagen sta quindi costruendo sulla collaborazione sistematica fra design dei veicoli e UX design”, ha aggiunto Peter Wouda, Responsabile del Future Center Europe, Vehicle Design. Team interdisciplinari lavorano fianco a fianco per sviluppare il nuovo design attorno all’utente.

Anche l’interno del Future Center mostra immediatamente come nuove strade siano state esplorate durante il suo sviluppo. Simulatori forniti di occhiali per la realtà virtuale sono stati installati nella grande hall. Sedute che ricordano vagamente sedili e abitacolo di un’automobile sono posizionate tra le scrivanie. Gli schermi e i sensori installati permettono ai Collaboratori di testare i nuovi progetti. “Nel Future Center, strutture organizzative piatte e una cultura di squadra pragmatica si riflettono anche negli uffici aperti, negli spazi di co-working e nel design trasparente. Abbiamo una squadra forte ed eccezionalmente creativa, che integra come mai prima d’ora Clienti e utenti nel suo modus operandi. In breve, creiamo deliberatamente un’atmosfera creativa da start-up. Questo attrae le persone giuste ed è un approccio che ci rende apripista per l’intera impresa”, ha affermato Jungwirth.

Operando in tutto il mondo come Azienda globale, il Gruppo Volkswagen vanta 37 centri di competenza e IT lab in Europa, Nord America e Asia. Più di 2.000 esperti assicurano l’implementazione agile della strategia corporate concentrandosi su intelligenza artificiale, interconnettività, realtà virtuale e mobilità on demand.

L'articolo Volkswagen Group Future Center Europe: team interdisciplinare per la mobilità del futuro proviene da Data Manager Online.

]]>
ŠKODA Octavia: nuove dotazioni per un comfort di livello superiore https://www.datamanager.it/2016/11/skoda-octavia-nuove-dotazioni-un-comfort-livello-superiore/ Tue, 08 Nov 2016 18:00:05 +0000 http://www.datamanager.it/?p=112995 Nuovi rivestimenti, nuova strumentazione e rinnovati controlli. Nuove soluzioni “Simply Clever”. In opzione l’illuminazione d’ambiente in tecnologia LED con 10 colori a scelta, il volante riscaldato e la chiave d’accesso personalizzabile La rinnovata ŠKODA Octavia, bestseller del brand, avrà un equipaggiamento ancora più ricco per un miglior comfort di marcia. La generale rivisitazione del modello porterà nuovi […]

L'articolo ŠKODA Octavia: nuove dotazioni per un comfort di livello superiore proviene da Data Manager Online.

]]>
Nuovi rivestimenti, nuova strumentazione e rinnovati controlli. Nuove soluzioni “Simply Clever”. In opzione l’illuminazione d’ambiente in tecnologia LED con 10 colori a scelta, il volante riscaldato e la chiave d’accesso personalizzabile

La rinnovata ŠKODA Octavia, bestseller del brand, avrà un equipaggiamento ancora più ricco per un miglior comfort di marcia. La generale rivisitazione del modello porterà nuovi elementi di design e rinnovati sistemi di infotainment con schermi touchscreen fino a 9,2”.

Gli interni di ŠKODA Octavia sono caratterizzati da un’abitabilità eccezionale e da uno stile semplicemente elegante. Lo sviluppo orizzontale delle linee amplifica la sensazione di spazio, mentre superfici e volumi hanno geometrie precise. Nel quadro strumenti, le nuove grafiche migliorano l’impatto estetico senza incidere sulla facilità di lettura.

Sono numerose le novità in fatto di materiali e colori per gli interni: la versione Ambition è caratterizzata da una nuova combinazione di colore nero/marrone, con quadro strumenti nero. Anche gli inserti sono stati rinnovati, per le versioni Style sarà di serie il sistema di illuminazione d’ambiente in cui sottili elementi in tecnologia LED possono illuminare l’abitacolo in dieci differenti colori a scelta.

Nel proprio segmento, Octavia continua a essere il riferimento in fatto di spazio interno: berlina e Wagon offrono 73 millimetri di spazio per le ginocchia di chi siede dietro, un valore tipico dei segmenti superiori. Il volume del vano bagagli è rispettivamente di 590/1.580 litri e 610/1.740 litri. Se si opta per il sedile del passeggero anteriore con schienale abbattibile, è possibile caricare a bordo oggetti lunghi fino a 2,92 metri.

A richiesta è disponile il portellone ad apertura elettrica, a cui si aggiungono numerose soluzioni “Simply Clever” dedicate al vano bagagli. Tra queste figurano il piano di carico variabile, la cappelliera con portaoggetti e la rete ferma carico. Di serie sono presenti quattro ganci portaborse.

Numerose le soluzioni Simply Clever anche all’interno dell’abitacolo, tra cui i portabottiglie che consentono di aprire le bottiglie con una sola mano, la luce LED nel vano bagagli che si trasforma in una torce elettrica portatile e magnetica e i ripiani integrati negli schienali dei sedili anteriori.

skoda-octavia-int

Il volante riscaldabile insieme alle chiavi personalizzabili migliorano il comfort a bordo. Grazie alla chiave personalizzabile, fino a 3 conducenti posso settare il proprio profilo di guida preferito, la temperatura interna, il sistema di infotainment e i sedili elettrici e ritrovarli nelle impostazioni preferite ogni volta che salgono in auto.

I sistemi di infotainment includono le radio Swing e Bolero e i sistemi di navigazione Amundsen e Columbus, tutti di ultima generazione e dotati di sistemi operativi veloci e semplici da gestire. A partire da Bolero, i nuovi touchscreen con design cristallino rendono più immediata la ricerca e la selezione delle informazioni desiderate.

La radio Swing include la funzione di connettività estesa Smartlink+, compatibile con gli standard MirrorLik, Apple CarPlay e Android Auto. In questo modo è possibile connettere al sistema di bordo la maggior parte degli smartphone sul mercato.

Il sistema SmartGate, inoltre, mette a disposizioni numerosi dati sul veicolo, che possono essere utilizzati tramite specifiche App. La Radio Bolero è dotata di schermo touchscreen da 8” ad alta risoluzione con sensore di prossimità: all’avvicinarsi della mano di conducente o passeggero il sistema operativo rende disponibili automaticamente le funzioni di scroll e inserimento caratteri.

Il sistema di navigazione Amundsen si può trasformare in hotspot WI-FI dando libero accesso a internet ai passeggeri tramite i propri smartphone o tablet. Il navigatore top di gamma Columbus integra l’hotspot WI-FI ed è dotato di monitor da 9,2” con risoluzione 1.280×640 pixel. Su richiesta, è disponibile un modulo LTE che permette l’accesso a Internet ad alta velocità, fino a 150 Mbit al secondo.

Su richiesta sono disponibili il Phonebox che permette la ricarica wireless dello smartphone, il sistema sound system CANTON che integra 8 speaker e include il subwoofer nel vano bagagli e le prese 230 V e USB per i passeggeri posteriori.

L'articolo ŠKODA Octavia: nuove dotazioni per un comfort di livello superiore proviene da Data Manager Online.

]]>
La nuova Audi Q5 debutta sul mercato italiano https://www.datamanager.it/2016/11/la-nuova-audi-q5-debutta-sul-mercato-italiano/ Tue, 01 Nov 2016 14:00:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=112570 The perfect „Q“: Q design, trazione quattro ultra, infotainment e sistemi di assistenza alla guida d’avanguardia Dopo l’anteprima mondiale  a Parigi inizia in Italia la prevendita della nuova generazione di Q5, il SUV dei quattro anelli che, fin dal lancio nel 2007, si è da subito affermato come nuovo standard di riferimento nel segmento di […]

L'articolo La nuova Audi Q5 debutta sul mercato italiano proviene da Data Manager Online.

]]>
The perfect „Q“: Q design, trazione quattro ultra, infotainment e sistemi di assistenza alla guida d’avanguardia

Dopo l’anteprima mondiale  a Parigi inizia in Italia la prevendita della nuova generazione di Q5, il SUV dei quattro anelli che, fin dal lancio nel 2007, si è da subito affermato come nuovo standard di riferimento nel segmento di appartenenza.  Il nuovo modello coniuga le caratteristiche distintive della gamma Q con innovazioni quali la trazione quattro con tecnologia ultra, i nuovi motori ad alta efficienza, le sospensioni pneumatiche con regolazione degli ammortizzatori e avanzati sistemi di infotainment e di assistenza alla guida.

La gamma motori disponibile al lancio comprende tre diverse motorizzazioni: 2.0 TFSI e due motori 2.0 TDI. Le potenze vanno da 163 CV a 252 CV, con consumi ed emissioni sensibilmente ridotti, sia in termini di consumo di carburante sia di emissioni di CO2  (fino a 10 g/km in meno rispetto alla generazione precedente). Il 2.0 TFSI quattro S tronic 252 CV  è disponibile da 53.950 euro, mentre il 2.0 TDI quattro S tronic è a listino 48.450 euro nella versione 163 CV e a 49.250 euro nella versione 190 CV. Tutte le motorizzazioni sono Euro 6 e accoppiate al  cambio S tronic a 7 rapporti. Inoltre il nuovo sistema di trazione quattro, di serie per tutte le motorizzazioni a 4 cilindri, adotta un sistema predittivo nella gestione della trazione integrale. Il risultato è una trazione integrale intelligente, che entra in funzione in base alle esigenze di guida.

Più leggera fino a 90 kg rispetto alla generazione precedente, la nuova Q5 è dotata di tecnologie di ultima generazione  come Audi virtual cockpit con la nuova interfaccia MMI, e di sistemi di assistenza alla guida all’avanguardia, quali l’adaptive cruise control plus, il  pacchetto assistenza city e per il parcheggio. La nuova Q5 si distingue anche per  l’aumentata spaziosità degli interni: le nuove misure migliorano l’abitabilità in termini di lunghezza interna (+12mm), spazio per la testa in zona anteriore (+16mm) e capienza del bagagliaio (+10l) .

Esternamente Audi Q5  conferma il “DNA Q”:  linee scolpite  si fondono  con gli elementi stilistici tipici del “look quattro”, enfatizzati dalla linea di spalla con effetto “onda”, dai passaruota più pronunciati, dalle linee posteriori a sviluppo orizzontale e dal nuovo single frame.

Novità assoluta rispetto alla generazione precedente sono i proiettori anteriori a scarica di gas Xenon plus disponibili di serie.

La seconda generazione di Q5 è disponibile in quattro versioni, oltre alla versione base: design, sport, business e business  sport.

La versione design offre single frame e griglie radiatore laterali in nero titanio con listelli cromati, verniciatura in contrasto, pacchetto esterno lucido, cerchi da 18” a 5 razze doppie, pacchetto luci e rivestimento interni specifici. Caratteristiche della versione sport sono invece single frame in grigio twilight e griglie radiatore laterali in nero titanio, entrambi con listelli in look alluminio opaco, cerchi da 18” a 5 razze a stella e sedili e rivestimenti sportivi. La versione business presenta invece equipaggiamenti funzionali come il pacchetto di navigazione, il regolatore di velocità e il sistema di ausilio al parcheggio posteriore. Infine la versione business sport unisce la sportività degli equipaggiamenti caratteristici della versione Sport alle funzionalità tipiche della versione business.

Il lancio commerciale è previsto per gennaio 2017.

L'articolo La nuova Audi Q5 debutta sul mercato italiano proviene da Data Manager Online.

]]>
Nuance Dragon Drive porta in Italia nuove opportunità di in-car infotainment https://www.datamanager.it/2016/08/nuance-dragon-drive-porta-italia-nuove-opportunita-car-infotainment/ Sat, 27 Aug 2016 13:00:39 +0000 http://www.datamanager.it/?p=106688 Il Gruppo BMW integra le tecnologie Hybrid Voice e Natural Language di Nuance su reti Deep Neural per offrire accesso più semplice e sicuro ad applicazioni e servizi senza distrarre il conducente Nuance Communications annuncia che la soluzione di riconoscimento vocale per auto Dragon Drive è stata scelta per l’integrazione con i sistemi di infotainment […]

L'articolo Nuance Dragon Drive porta in Italia nuove opportunità di in-car infotainment proviene da Data Manager Online.

]]>
Il Gruppo BMW integra le tecnologie Hybrid Voice e Natural Language di Nuance su reti Deep Neural per offrire accesso più semplice e sicuro ad applicazioni e servizi senza distrarre il conducente

Nuance Communications annuncia che la soluzione di riconoscimento vocale per auto Dragon Drive è stata scelta per l’integrazione con i sistemi di infotainment dei modelli BMW della Serie 7, e dispone ora di un’interfaccia conversazionale avanzata in lingua italiana. Dragon Drive si basa sulle soluzioni di riconoscimento vocale ibride con cloud integrato, quelle di comprensione del linguaggio naturale (NLU – Natural Language Understanding), barge-in e text-to-speech, capaci insieme di abilitare un accesso intuitivo alle funzionalità e ai servizi connessi disponibili sul veicolo, riducendo al minimo le distrazioni.

Il Gruppo BMW è stata la prima casa automobilistica a scegliere le più recenti tecnologie di riconoscimento vocale e NLU di Nuance in ambito automotive sviluppate su reti Deep Neural, per raggiungere risultati più rapidi e accurati, oltre a offrire agli utenti una migliore esperienza. Questa soluzione automotive completamente integrata consente di accedere in modo rapido e veloce ad app e servizi, tra cui navigazione, musica, dettatura di messaggi, calendario, meteo, social network e molto altro tramite un’interfaccia vocale conversazionale accessibile dal menu principale. Il risultato è una user experience che non ha paragoni rispetto a quella offerta da altre soluzioni mobile. Dragon Drive consente ai conducenti di pronunciare comandi in una frase come “Invia un SMS ad Andrea, sono bloccato nel traffico e arriverò con 15 minuti di ritardo” o “Indicami la strada per l’aeroporto di Linate”. Inoltre, i conducenti possono anche parlare sovrapponendosi al sistema o interromperlo per completare le attività più velocemente.

Le esclusive funzionalità vocali ibride di Nuance offrono al conducente modalità di accesso ad app e servizi più sicure e smart, anche quando non è disponibile la connessione a Internet. Inoltre, un avanzato algoritmo di arbitrazione è in grado di fornire i migliori risultati dal cloud o dal sistema integrato.

Nell’ultimo decennio, Nuance e il Gruppo BMW hanno collaborato per sviluppare soluzioni innovative sia vocali che touch da integrare sui veicoli in Nord America, Europa ed Asia.

[blockquote style=”4″]“Siamo da sempre impegnati a mostrare quanto l’esperienza di guida delle auto connesse possa essere straordinaria e potente grazie alle tecnologie vocali integrate e basate sul cloud per abilitare interazioni conversazionali sempre più umane” commenta Arnd Weil, Senior Vice President e General Manager di Nuance Automotive. “Dragon Drive offre un’esperienza completamente personalizzata senza compromettere l’unicità del brand e favorendo la sua differenziazione nel mercato.”[/blockquote]

L'articolo Nuance Dragon Drive porta in Italia nuove opportunità di in-car infotainment proviene da Data Manager Online.

]]>
Toyota, QNX e UIEvolution scelgono Ford SmartDeviceLink https://www.datamanager.it/2016/01/toyota-qnx-uievolution-scelgono-ford-smartdevicelink/ Thu, 07 Jan 2016 17:30:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=91854 La piattaforma SmartDeviceLink permette di utilizzare le app supportate, come Spotify, Glympse e Pandora, tramite comandi vocali Toyota Motor Corporation, QNX e UIEvolution hanno dato il via all’implementazione di SmartDeviceLink, la piattaforma di connettività con le app per gli smartphone sviluppata e resa open source da Ford, all’interno dei propri sistemi. QNX Software Systems, una […]

L'articolo Toyota, QNX e UIEvolution scelgono Ford SmartDeviceLink proviene da Data Manager Online.

]]>
La piattaforma SmartDeviceLink permette di utilizzare le app supportate, come Spotify, Glympse e Pandora, tramite comandi vocali

Toyota Motor Corporation, QNX e UIEvolution hanno dato il via all’implementazione di SmartDeviceLink, la piattaforma di connettività con le app per gli smartphone sviluppata e resa open source da Ford, all’interno dei propri sistemi.

QNX Software Systems, una società controllata da Blackberry, sviluppa sistemi di infotainment, sicurezza e connettività che oggi sono presenti a bordo di oltre 60 milioni di veicoli di oltre 40 tra costruttori e fornitori. UIEvolution crea soluzioni di convergenza digitale e servizi cloud per applicazioni nei settori automotive, healthcare e retail.

Altri costruttori come il Gruppo PSA Peugeot Citroen, Honda, Subaru e Mazda stanno prendendo in considerazione la possibilità di adottare SmartDeviceLink a bordo dei propri sistemi, accelerando la diffusione di un nuovo standard per l’accesso alle app a bordo delle auto. La diffusione di SmartDeviceLink offrirà ai clienti di più brand la possibilità di accedere a sempre più servizi e app in sicurezza durante la guida.

La piattaforma SmartDeviceLink, simile all’AppLink già disponibile a bordo dei veicoli Ford, permette di utilizzare le app supportate, come Spotify, Glympse e Pandora,  tramite comandi vocali, mantenendo sempre gli occhi sulla strada e le mani sul volante.

AppLink è una funzione del sistema di connettività e comandi vocali SYNC ed è disponibile in tutto il mondo a bordo di oltre 5 milioni di veicoli Ford, numero che, secondo le stime, raggiungerà quota 28 milioni entro il 2020.

“Il vantaggio di una piattaforma aperta e condivisa di interfacciamento con le app è che la creazione di uno standard per l’industria migliora l’esperienza per i clienti lasciando alle diverse aziende la possibilità di personalizzarla”, ha dichiarato Don Butler, Direttore Esecutivo Veicoli e Servizi Connessi, di Ford. “Abbiamo reso la nostra piattaforma open source perché questo processo è più efficace quando tutti parlano la stessa lingua”.

La diffusione della piattaforma SmartDeviceLink permetterà di coinvolgere un numero sempre maggiore di sviluppatori di app, che potranno contare su un numero sempre maggiore di utilizzatori in auto dei propri servizi, a tutto vantaggio dell’esperienza dei clienti, che potranno portare a bordo sempre più elementi del proprio stile di vita digitale.

La piattaforma SmartDeviceLink e la funzionalità AppLink sono state sviluppate nell’ambito dello Smart Mobility Plan, la strategia dell’Ovale Blu per trasformare l’esperienza di trasporto del domani grazie alle tecnologie di connettività, all’analisi degli scenari di mobilità e alle tecnologie ‘big data’ che in futuro saranno alla base dello sviluppo della guida autonoma.

Tramite la società controllata Livio Inc., Ford gestisce il progetto open source mettendo a disposizione di chi intende avvalersi di SmartDeviceLink tutto il supporto necessario a costruire un ambiente SDL all’interno dei propri prodotti.

“Sviluppare un servizio di connettività più sicuro, e in grado di adattarsi meglio alle caratteristiche dell’auto, è esattamente il tipo di vantaggio e valore aggiunto che un Costruttore può offrire ai suoi clienti”, ha dichiarato Shigeki Terashi, Vice Presidente Esecutivo di Toyota Motor Corporation. “Ci aspettiamo che molte aziende condividano questa visione e partecipino alla collaborazione per il suo sviluppo“.

L'articolo Toyota, QNX e UIEvolution scelgono Ford SmartDeviceLink proviene da Data Manager Online.

]]>
Le nuove frontiere dei veicoli connessi: il futuro va in scena all’Autodromo di Monza https://www.datamanager.it/2015/10/le-nuove-frontiere-dei-veicoli-connessi-il-futuro-va-in-scena-allautodromo-di-monza/ Fri, 30 Oct 2015 09:14:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=87245 Internet of Things, Machine to Machine, connettività e droni aprono una nuova era nel nostro lifestyle Nell’ambito dello Smart Mobility World, la più grande manifestazione europea sulla smart mobility all’Autodromo Nazionale di Monza, si è tenuto l’incontro sulle “Nuove frontiere telematiche e tecnologiche dei veicoli connessi”, con un focus sulla sensoristica e le soluzioni di […]

L'articolo Le nuove frontiere dei veicoli connessi: il futuro va in scena all’Autodromo di Monza proviene da Data Manager Online.

]]>
Internet of Things, Machine to Machine, connettività e droni aprono una nuova era nel nostro lifestyle

Nell’ambito dello Smart Mobility World, la più grande manifestazione europea sulla smart mobility all’Autodromo Nazionale di Monza, si è tenuto l’incontro sulle “Nuove frontiere telematiche e tecnologiche dei veicoli connessi”, con un focus sulla sensoristica e le soluzioni di bordo, il monitoraggio e la gestione dei veicoli, i nuovi servizi telematici, di mobilità e di infotainment. Coordinato da Agostino Fornaroli, Mobility Management Consultant e European Master Logician EMLog Certified, l’evento è stato introdotto da interventi sulla telematica, la connettività e previsioni del mercato futuro. Gli interventi più centrati su argomenti tecnologici hanno messo a fuoco la connected car, l’IoT – Internet of Things e il monitoraggio del traffico attraverso l’uso dei droni.

Per Giampiero Carocci Silvagni, Responsabile Offerta e Partner M2M Italia di Vodafone, “le aziende sono chiamate in misura sempre maggiore a garantire al mercato efficienza, automazione dei processi, customer experience migliorata e decision making più rapido. Tutti questi cambiamenti sono abilitati dalle tecnologie M2M, fornite da operatori di telefonia mobile, per cui Vodafone gioca un ruolo essenziale in questo scenario”. Secondo le stime di Gartner, entro il 2020 ci saranno 25 miliardi di device connessi in rete. Trasporti, mobilità e fleet management sono solo alcuni esempi di applicazione del paradigma M2M, mentre anche Porsche sta equipaggiando le sue auto con tecnologie e sensori intelligenti, proprio in partnership con Vodafone. “Nel 2017 la connected car sarà una realtà quotidiana”, ha sottolineato Claudio Fasce, VP Sales&Marketing di Azcom Technology. “Le automobili avranno un network di sensori a bordo, connettività seamless e applicazioni cloud abilitate dai sistemi 4G/LTE e 5G”.

ferrari

Nel 2020 invece, grazie all’IoT, ci saranno miliardi di auto connesse, disporremo di controllo remoto dell’auto in tempo reale e di macchine che si guideranno da sole. La comunicazione in rete avverrà tra i veicoli e poi con il network delle infrastrutture esterne, mentre le auto saranno in grado di riconoscere ed evitare i pedoni. Mario Virginio Costamagna, IoT Sales Manager di Telecom Italia Digital Solutions ha invece spiegato che “la mobility è sempre stata tra i top 3 trends negli scorsi 4 anni”, e che la connected mobility viene favorita da fenomeni come la guida autonoma, l’infotainment e l’integrazione con lo smartphone e i nuovi modi di visualizzare i contenuti su differenti display. “Si potrebbe quasi pensare la nuova auto digitale o elettrica come un’estensione della casa o dell’ufficio dell’utente. Per offrire reale valore, le aziende dovranno ulteriormente evolvere il paradigma dell’IoT e passare all’Internet of Behaviour, cioè analizzare i dati comportamentali degli utenti per offrire loro ciò che essi probabilmente si aspettano, ancor prima che lo chiedano”.

moto

Per Marco Federzoni, Sales Director Italia di Tom Tom Telematics la guida predittiva è “a portata di tutti, perché le tecnologie per migliorare l’uso che si fa della macchina a livello di consumo di carburante, tempo impiegato negli spostamenti e aumento della sicurezza anche nello stile di guida, sono già disponibili e pronte per le aziende”. In chiusura, si è parlato di droni. Luca Masali, Direttore Responsabile di Dronezine – la prima rivista italiana di droni – ha spiegato alcuni dei problemi che derivano dal loro utilizzo, specie per la sicurezza fisica delle persone in caso di caduta dei droni da decine di metri di altezza. “Google e la Nasa stanno sviluppando sistemi sempre più sofisticati per il loro controllo. Resta il problema del volo automatico, ma i droni sono una grande promessa per il futuro. Tra non molti anni, potremmo vederne volare a sciami, ognuno con un compito specifico per decifrare l’ambiente intorno a loro e servire in modi diversi la comunità degli esseri umani…”.

L'articolo Le nuove frontiere dei veicoli connessi: il futuro va in scena all’Autodromo di Monza proviene da Data Manager Online.

]]>
Panasonic: nuova Divisione European Transport Solutions https://www.datamanager.it/2015/08/panasonic-nuova-divisione-european-transport-solutions/ Thu, 13 Aug 2015 09:00:12 +0000 http://www.datamanager.it/?p=81888 Il primo aprile 2015 è nata la nuova divisione European Transport Solutions all’interno del settore Security di PSCEU La recente apertura di una nuova divisione europea specializzata nella ricerca e sviluppo di soluzioni per i mercati del settore trasporti, con focus primario sul Rail, deriva da un preciso modello di business che vede al centro […]

L'articolo Panasonic: nuova Divisione European Transport Solutions proviene da Data Manager Online.

]]>
Il primo aprile 2015 è nata la nuova divisione European Transport Solutions all’interno del settore Security di PSCEU

La recente apertura di una nuova divisione europea specializzata nella ricerca e sviluppo di soluzioni per i mercati del settore trasporti, con focus primario sul Rail, deriva da un preciso modello di business che vede al centro del processo la relazione diretta con i key customer, con l’obiettivo di riduzione del rischio e di ottimizzazione del tempo e delle risorse.

John Boyle, Capo della nuova Divisione European Transport Solutions, descrive in questo modo la nuova vision dell’azienda, che non si pone come semplice fornitore di sistemi, bensì di soluzioni complete e integrate, che includono hardware, software, R&S e supporto post installazione: “E’ l’engineering dietro ai nostri sistemi ciò che ci contraddistingue come brand. Il 1 aprile scorso abbiamo lanciato una nuova divisione focalizzata sullo sviluppo di soluzioni end-to-end per vari segmenti (Rail, Road e Marittimo). Dall’apertura della nuova divisione ad oggi ben 500 ingegneri e system integrator si dedicano esclusivamente alla ricerca e all’analisi delle richieste e sfide del mercato per sviluppare soluzioni customizzate e di reale impatto sugli obiettivi aziendali. Stiamo lavorando con i nostri clienti per progettare, sviluppare ed implementare soluzioni dal valore aggiunto, utilizzando prodotti b2b di Panasonic integrati ad altri di terze parti. La vocazione globale di Panasonic di lavorare in stretta collaborazione con i clienti porterà senza dubbio reali benefici a questo mercato. Inizialmente ci focalizzeremo su safety e security, per poi migliorare la nostra tecnologia di analytics, che siamo certi sarà di notevole beneficio per imprese ed operatori del settore”.

Per quanto riguarda le soluzioni già presenti nella gamma professionale Panasonic, al mercato ferroviario l’azienda ha già dedicato una telecamera di videosorveglianza a 360°, perfetta per l’utilizzo all’interno delle stazioni. La WV-SFV481 non solo garantisce immagini di qualità 4K per un’ampia area di visuale grazie alle lenti fish eye, ma è anche perfetta per le installazioni out-door grazie al design antivandalo. Il grande vantaggio è che sono sufficienti meno telecamere per sorvegliare efficacemente ampie zone. Anche in presenza di luce bassa, la telecamera garantisce infatti immagini chiare e nitide.

Inoltre, continua Boyle – “La partnership che l’azienda ha stretto lo scorso anno con Bravida, il fornitore scandinavo leader nell’installazione tecnica e nei servizi, ha permesso la piena integrazione dei sistemi di rilevamento accessi e antiintrusione con i sistemi di sicurezza. Ogni situazione, ogni movimento, viene reso sicuro anche dal punto di vista visivo grazie alle telecamere ed il sistema di controllo è in grado di assicurare un numero quasi illimitato di punti di accesso. In aggiunta, Panasonic ha fatto un enorme passo avanti nella fornitura di soluzioni di total security, sviluppando sistemi di allarme antincendio per il mercato europeo”.

Attraverso la nuova divisione Panasonic persegue l’obiettivo di fornire sistemi tecnologicamente avanzati, che permettano una gestione razionale dei flussi di passeggeri a terra e a bordo dei treni, e che forniscano alle aziende strumenti efficaci per adeguare concretamente la propria offerta di servizi. Si tratta di sistemi di tipo “non tradizionale”, che rispettano ovviamente la normativa in materia di privacy degli utenti.

Gli obiettivi che la nuova divisione persegue in termini di R&S di soluzioni, sono principalmente i seguenti:

Informazioni più accurate sulla “capacità di carico” e sui passeggeri

Mentre il treno è in movimento, le telecamere di videosorveglianza di Panasonic possono monitorare gli afflussi, in modo da fornire dati precisi al personale della stazione successiva.

Obiettivo: riduzione dei ritardi nelle partenze e miglioramento della customer satisfaction. Inoltre, attraverso il monitoraggio e l’analisi di genere ed età dei passeggeri, i sistemi di infotainment posizionati sui treni possono fornire messaggi di marketing customizzati.

Barriere virtuali sui binari

Utilizzando il software di analytics integrato nelle telecamere di videosorveglianza è possibile attivare un allarme che informi il personale di stazione nel caso in cui ci siano persone pericolosamente vicine al bordo del binario. Può trattarsi di un avviso sonoro automatico, che informi l’utenza della necessità di allontanarsi dal linea di sicurezza. Nel momento stesso in cui viene registrato un movimento che supera la barriera virtuale sul binario, al treno che sta arrivando in stazione viene inviato un allarme.

Obiettivo: ridurre gli incidenti mortali.

Sicurezza dei passaggi a livello non custoditi

Soluzioni integrate progettate combinando tecnologia sensoristica, impianti fotovoltaici, telecamere termiche e connettività cloud e utilizzando la rete machine to machine per situazioni di location remota.

Obiettivo: riduzione degli investimenti in infrastrutture e ambiente totalmente sicuro.

Prevenzione dei fenomeni di vagabondaggio nelle stazioni

Potendo monitorare le aree con telecamere, restringendo e predefinendo aree critiche utilizzando il software di analytics integrato, è possibile scoprire la presenza di zone pericolose.

Prevenzione antiterrorismo

In caso di situazioni di emergenza nazionale, è possibile monitorare grandi aree affollate, quali appunto le stazioni ferroviarie. Inoltre, il sistema di analytics integrato nelle telecamere può essere predisposto per far partire un allarme qualora un pacco o bagaglio sospetto venga abbandonato nell’area della stazione.

Controllo folle

Durante i momenti di maggior affluenza della giornata è possibile monitorare la densità di persone presenti per garantire la sicurezza di tutti i passeggeri. In caso di allarme, il personale di stazione è in grado di bloccare gli accessi o dirottare le persone verso aree meno affollate. E’ possibile impostare allarmi in modo da evidenziare aree critiche.

L'articolo Panasonic: nuova Divisione European Transport Solutions proviene da Data Manager Online.

]]>