Interroll Italia – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Fri, 30 Jan 2026 11:05:26 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Interroll Italia – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 L’intralogistica in Italia accelera anche nel 2026 https://www.datamanager.it/2026/01/lintralogistica-in-italia-accelera-anche-nel-2026/ Fri, 30 Jan 2026 11:05:26 +0000 https://www.datamanager.it/?p=250628 Secondo Claudio Carnino, managing director di Interroll Italia, il mercato italiano dell’intralogistica si avvia ad una nuova fase di consolidamento e crescita selettiva, spinta soprattutto da tre fattori convergenti: l’evoluzione dell’e-commerce e dell’omnicanalità, l’aumento della complessità nei flussi di magazzino e la necessità di rendere più resilienti le filiere produttive “In questo scenario,” – commenta […]

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Secondo Claudio Carnino, managing director di Interroll Italia, il mercato italiano dell’intralogistica si avvia ad una nuova fase di consolidamento e crescita selettiva, spinta soprattutto da tre fattori convergenti: l’evoluzione dell’e-commerce e dell’omnicanalità, l’aumento della complessità nei flussi di magazzino e la necessità di rendere più resilienti le filiere produttive

“In questo scenario,” – commenta Carnino – “il segmento dei sorter e quello della movimentazione produttiva e distributiva nel food emergono, per la nostra società, come i principali motori di investimento nel breve-medio periodo, con una crescente preferenza per soluzioni modulari, scalabili e ad alta disponibilità.”

Interroll Italia interpreta questa traiettoria attraverso un posizionamento focalizzato su soluzioni per la movimentazione dei materiali e sull’integrazione con i principali attori dell’automazione, con un’attenzione particolare alle applicazioni che richiedono velocità, precisione, igienicità e riduzione dei fermi.

Sorter – nuove capacità, rinnovata flessibilità e aumentate performance che diventano requisiti standard

Secondo le analisi e le indicazioni raccolte dal settore, la domanda di sistemi di smistamento in Italia sta migrando da progetti “spot” a programmi di modernizzazione più continui.

Claudio Carnino spiega come “Interroll Italia sarà, anche grazie alla recente acquisizione del nostro gruppo di Sortteq e delle sue innovative tecnologie, orientata ad aumentare la capacità oraria senza espandere le superfici, a ridurre errori e rilavorazioni tramite tracciabilità e controllo di flusso e a gestire mix merceologici più variabili con modularità e riconfigurabilità.”

In parole povere, Interroll Italia sarà impegnata a garantire affidabilità 24/7 con manutenzione semplificata e componentistica robusta.

“Siamo convinti che in questo contesto e momento industriale, i sorter si confermeranno un asset strategico sia nei centri distributivi sia nelle piattaforme di preparazione ordini, con particolare dinamismo nel largo consumo, nella logistica del freddo e nelle reti regionali di distribuzione”, afferma Carnino.

Food – movimentazione sempre più automatizzata tra produzione e distribuzione

Nel comparto alimentare, la spinta all’automazione è sostenuta da requisiti normativi e di qualità (igiene, sicurezza, controllo), dall’esigenza di proteggere i margini in un contesto di costi variabili e dalla crescente richiesta di continuità operativa.

Ancora Carnino: “Il 2026 è l’anno della manifestazione fieristica CibusTech e ipotizziamo una certa ripresa degli investimenti in movimentazione in area produttiva (linee e collegamenti tra reparti, buffer e accumuli, trasporto delicato del prodotto) e nell’intralogistica di stabilimento in generale, magari integrata con WMS/MES e sistemi di tracciabilità. Riteniamo che i flussi distributivi ad alta rotazione (picking, smistamento, consolidamento, spedizioni) si focalizzeranno sempre di più su rapidità e precisione.”

Interroll Italia parteciperà alla manifestazione fieristica di Parma con le sue soluzioni tecnologiche adatte a ambienti con vincoli specifici (umidità, lavaggi, temperature controllate), dove la disponibilità e la stabilità del sistema sono decisive.

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Quale sviluppo per la moderna movimentazione intralogistica? https://www.datamanager.it/2025/02/quale-sviluppo-per-la-moderna-movimentazione-intralogistica/ Mon, 24 Feb 2025 13:25:20 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243457 Claudio Carnino, managing director di Interroll Italia, riflette sul percorso evolutivo delle soluzioni per la moderna intralogistica e quanto vi abbia inciso il processo di digitalizzazione. A un mese da LogiMAT, che cosa ci si attende? La digitalizzazione sta trasformando l’intralogistica, rendendo i processi interni più efficienti, scalabili e sostenibili. Non si tratta solo di […]

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Claudio Carnino, managing director di Interroll Italia, riflette sul percorso evolutivo delle soluzioni per la moderna intralogistica e quanto vi abbia inciso il processo di digitalizzazione. A un mese da LogiMAT, che cosa ci si attende?

La digitalizzazione sta trasformando l’intralogistica, rendendo i processi interni più efficienti, scalabili e sostenibili. Non si tratta solo di automazione fisica, ma soprattutto di una gestione più intelligente e integrata dei dati, dei flussi operativi e delle risorse.

Claudio Carnino, managing director di Interroll Italia, è coinvolto quotidianamente nell’applicazione di tecnologie di movimentazione che consentono ai system integrator e ai clienti finali di ottenere impianti produttivi più dotati ed equipaggiati per sostenere l’efficienza e l’efficacia in modo sostenibile.

“Anche l’intralogistica ha aperto le porte alla digitalizzazione. L’obiettivo dei system integrator e dei loro clienti finali è quello di sviluppare impianti più performanti, più sicuri, flessibili e sostenibili. L’impegno di Interroll è proprio quello di assistere i system integrator con soluzioni e proposte appropriate” afferma Claudio Carnino.

Digitalizzazione e interconnessione

In definitiva la digitalizzazione in intralogistica va ben oltre il concetto spesso usato di robotica mobile, ma coinvolge una rete complessa di tecnologie interconnesse che migliorano visibilità, controllo e capacità decisionale.

L’integrazione di queste soluzioni non solo ottimizza i processi, ma consente alle aziende di adattarsi rapidamente alle esigenze di un mercato sempre più dinamico e competitivo.

“Dobbiamo considerare la dinamica della digitalizzazione come un processo che sempre più velocemente pervade la progettualità dei system integrator e di conseguenza dei loro partner. L’obiettivo è quello di affiancare i nostri clienti con soluzioni che favoriscano sempre più e meglio la costruzione di impianti che devono mettere il cliente finale in condizioni di competere in modo flessibile e sostenibile sia ambientalmente sia economicamente. Dunque più produttività, maggiore economicità e migliore impatto ambientale” sottolinea Carnino.

Intelligenza diffusa

Nel mondo dell’intralogistica odierna vengono sempre più considerate le soluzioni che automatizzano le operazioni di stoccaggio e recupero delle merci, che, anche grazie a sistemi e scaffalature intelligenti, ottimizzano lo spazio e migliorano l’accesso ai materiali.

I sensori intelligenti, anche collegati a formare soluzioni IoT (Internet of Things), contribuiscono a raccogliere dati in tempo reale su inventario, condizioni ambientali (temperatura, umidità) e stato dei macchinari, che vengono analizzati per migliorare la gestione operativa.

L’armonizzazione e l’inclusione delle tecnologie digitali nei moderni sistemi di gestione del magazzino (WMS) o comunque dei flussi intralogistici consentono una visione integrata delle operazioni logistiche, migliorando la pianificazione e riducendo gli sprechi.

Il futuro della movimentazione dei materiali è già qui?

Claudio Carnino conclude la sua riflessione: “Potremmo proseguire parlando di sistemi di tracciabilità, di digital twins, di cloud computing e di big data. Potremmo immaginare una sempre maggiore integrazione di tecnologie digitali a supporto di quello che è la sintesi dell’intralogistica: il movimento. Interroll ha da sempre dedicato ampie risorse alla ricerca e sviluppo di soluzioni avanzate con l’obiettivo di evolvere la tradizionale movimentazione. Un obiettivo fondamentale è quello di continuare ad affiancare la nostra clientela e l’utenza finale con soluzioni che mirino ai vantaggi dati dal digitale per, ad esempio, migliorare la gestione dinamica del flusso dei materiali, per aumentare modularità e scalabilità delle soluzioni, per ottimizzare i tempi, per aumentare la sicurezza, per ridurre i costi operativi e per favorirne la flessibilità. In poche parole la digitalizzazione deve apportare intelligenza ai sistemi e alle soluzioni di movimento. Deve integrarsi nei sistemi di Industria 4.0 e deve essere parte integrante di una comunicazione continua con altre tecnologie digitali del magazzino, diventando l’asse portante di un ecosistema logistico interconnesso. Molto è già stato fatto in questa direzione, ma ovviamente la nostra ricerca e sviluppo non si ferma mai.”

La fiera di Stoccarda LogiMAT (Stand Interroll K41 – Padiglione 1) è alle porte e magari ci accompagnerà nel futuro della movimentazione intralogistica digitale.

 

 

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Tecnologie e qualità per l’intralogistica che guarda al futuro https://www.datamanager.it/2024/10/tecnologie-e-qualita-per-lintralogistica-che-guarda-al-futuro/ Tue, 08 Oct 2024 14:54:14 +0000 https://www.datamanager.it/?p=240168 Interroll Italia, nell’affrontare l’ultimo trimestre del 2024, guarda con fiducia all’anno venturo. Il consolidamento delle tecnologie, un mercato che ritroverà una certa vivacità e appuntamenti dedicati sono concomitanze positive. Claudio Carnino, managing director della società italiana del Gruppo svizzero, guarda alla qualità e alle tecnologie che l’azienda può offrire al mercato “La ciclicità del nostro […]

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Interroll Italia, nell’affrontare l’ultimo trimestre del 2024, guarda con fiducia all’anno venturo. Il consolidamento delle tecnologie, un mercato che ritroverà una certa vivacità e appuntamenti dedicati sono concomitanze positive. Claudio Carnino, managing director della società italiana del Gruppo svizzero, guarda alla qualità e alle tecnologie che l’azienda può offrire al mercato

“La ciclicità del nostro comparto è un dato di fatto.” Claudio Carnino, managing director di Interroll Italia, è testimone diretto della crescita della società poiché ne fa parte sin dalla sua fondazione 11 anni fa.

Secondo Carnino sono molte le componenti che incidono sull’andamento del comparto che quest’anno ha dato segni positivi in alcuni ambiti specifici e più riflessivi in altri.

“Partiamo dal presupposto che in qualunque situazione di mercato le merci devono muoversi dal produttore al distributore e al consumatore e dai produttori di materie prime ai fabbricanti. Un movimento che non si può fermare ma solo eventualmente rallentare o accelerare. Questo significa che i nuovi progetti e i progetti di ammodernamento che i nostri clienti, i system integrator, sviluppano per i clienti finali devono avere innanzi tutto caratteristiche di grande flessibilità” commenta Carnino.

Nelle dinamiche di mercato giocano un ruolo fondamentale le influenze di una serie di trend che hanno iniziato a plasmare l’evoluzione del settore.

“Automazione e digitalizzazione giocano un ruolo sempre più importante anche nell’intralogistica. La sostenibilità è un’altra area attenzionata sia dai nuovi progetti sia da quelli di retrofit. Soluzioni eco-friendly, l’utilizzo di energie rinnovabili e l’ottimizzazione di spazi e delle logiche di immagazzinamento e movimentazione sono fondamentali oggi per ridurre l’impatto ambientale. Anche la relativa carenza di manodopera e la pressione per ridurre i tempi di consegna, specialmente nel contesto dell’e-commerce e di alcune specifiche aree produttive, rimangono sfide importanti “elenca Claudio Carnino.

Il 2024 ha iniziato a vedere anche una crescente attenzione verso la logistica urbana, con lo sviluppo di city hubs per rispondere alla domanda di consegne rapide, soprattutto nelle grandi città. Questi trend, unitamente ad un continuo focus sull’innovazione tecnologica e l’efficienza operativa, stanno orientando l’intralogistica in Italia verso una sempre maggiore automazione e sostenibilità.

“La nostra società si è da subito organizzata per riuscire a rispondere in modo flessibile e tempestivo alle esigenze del mercato, ma vorrei sottolineare come l’organizzazione Interroll sia da considerarsi in costante evoluzione per adeguarsi all’andamento della domanda e all’evoluzione tecnologica delle nostre soluzioni e tecnologie.” Claudio Carnino di fatto sottolinea come un’azienda efficiente non possa mai considerare definitiva e immota un’organizzazione.

“Le esigenze dei nostri clienti e partner system integrator vanno soddisfatte con tempestività e anche con capacità risolutive creative. Interroll ha sviluppato anni fa il concetto di piattaforma con il quale offrire soluzioni si standardizzate ma sempre perfettamente aderenti alle esigenze del cliente finale, che sono per la maggior parte uniche” ricorda Carnino.

Interroll ha sviluppato un’innovativa serie di soluzioni di movimentazione basate su piattaforme, che forniscono risposte concrete anche al mondo dell’Industria 4.0, a partire dall’innovativa piattaforma DC (Rollerdrive, Multicontrol, Power supply).

DC Platform costituisce il «cuore» della piattaforma modulare di trasporto (MCP) alla quale è seguito lo sviluppo e l’introduzione della MPP (Modular Conveyor Pallet Platform), della HPP (High Performance Conveyor Platform), della SHC (Special Hygienic Conveyor Platform) e della LCP (Light Conveyor Platform).

“Proprio grazie alla Interroll DC Platform e al concetto di piattaforma i System Integrator e gli OEM possono progettare sistemi tecnologici a 24 e 48 Volt in tutta sicurezza e versatilità in ogni settore produttivo. La piattaforma in corrente continua, con l’innovativo RollerDrive EC5000, aumenta la flessibilità anche nella potenza di uscita meccanica. I rulli motorizzati, da 20 W a 50 W, soddisfano le più diverse esigenze di trasporto, leggere e pesanti. La nostra piattaforma EC5000 è disponibile anche con interfaccia Bus basata sullo standard CANOpen. In connessione con la scheda Interroll Multicontrol, che gestisce i protocolli di comunicazione PROFINET, EtherNet/IP e EtherCat, si visualizzeranno sullo schermo infinite informazioni e funzionalità tramite PLC o piattaforma Web. L’interfaccia Bus del RollerDrive EC5000 consente la realizzazione di funzioni di comando specifiche per l’automazione” mette in evidenza Carnino.

Piattaforme per le diverse esigenze e componentistica tecnologica di altissima efficienza e qualità consentono ad Interroll di rispondere in modo efficace ai trend del mercato dell’intralogistica.

“Le richieste di sempre maggiore integrazione delle tecnologie, il crescente focus sulla sostenibilità, l’assoluta necessità di flessibilità e di scalabilità, l’impatto dell’automazione sempre più presente negli impianti di movimentazione dei materiali necessitano di risposte concrete. L’impegno di Interroll è quello di dare proprio queste risposte” conclude Carnino.

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