Intesa Sanpaolo – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 06 Nov 2019 16:12:18 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Intesa Sanpaolo – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Intesa Sanpaolo e Mastercard presentano Tap on Phone https://www.datamanager.it/2019/11/intesa-sanpaolo-e-mastercard-presentano-tap-on-phone/ Wed, 06 Nov 2019 16:12:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=192756 La prima soluzione sperimentale in Italia per accettare i pagamenti con solo smartphone e un’unica app Intesa Sanpaolo e Mastercard hanno presentato al Salone dei Pagamenti di Milano Tap on Phone: si tratta della prima soluzione sperimentale “no hardware” realizzata in Italia, che consente agli esercenti di utilizzare direttamente lo smartphone per gestire e incassare […]

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La prima soluzione sperimentale in Italia per accettare i pagamenti con solo smartphone e un’unica app

Intesa Sanpaolo e Mastercard hanno presentato al Salone dei Pagamenti di Milano Tap on Phone: si tratta della prima soluzione sperimentale “no hardware” realizzata in Italia, che consente agli esercenti di utilizzare direttamente lo smartphone per gestire e incassare i pagamenti effettuati dai loro clienti con carte contactless e tramite digital wallet (es. Apple Pay, Samsung Pay, PAyGO). Tutto tramite un’unica app, XME Commerce, che consente anche di emettere la ricevuta, inviandola sempre digitalmente al cliente.

Nei tre giorni del Salone, i visitatori dello stand Intesa Sanpaolo potranno sperimentare la facilità della nuova soluzione di acceptance (al momento su smartphone Samsung S8 o modelli superiori) effettuando una donazione al Banco Alimentare, ente di charity scelto come “esercente” in favore del quale fare i pagamenti durante l’iniziativa: una volta scelto l’importo da devolvere – fino a 25 euro al massimo pagando con carta contactless, senza vincoli di importo con smartphone o wearable – per effettuare il pagamento basterà avvicinare carta/smartphone/wearable allo smartphone del Banco Alimentare.

Tap on Phone nasce dalla cosiddetta new digital acceptance, ovvero il percorso che Intesa Sanpaolo ha intrapreso negli ultimi anni per favorire la diffusione e l’utilizzo dei pagamenti digitali: non solo nuove soluzioni rivolte ai consumatori, ma anche nuove proposte per estendere la rete e le modalità di accettazione. Attraverso un’innovativa suite di servizi integrati – l’app che integra le soluzioni di incasso; il portale per gestire e monitorare le attività di acquiring; lo strumento di marketing analytics InfoVendite, che permette alle piccole e medie attività commerciali dotate di POS Intesa Sanpaolo, di analizzare informazioni su clientela, business e competitor; e anche il POS virtuale all’avanguardia, integrabile nei siti e-commerce in modalità “Plug and Pay” – gli esercenti possono disporre di una piattaforma completamente nuova: omni-payment, per garantire l’incasso di ogni forma di pagamento, tradizionale e innovativo; omni/cross canale, per offrire agli esercenti un’esperienza unica e senza soluzione di continuità su tutti i canali (instore, online, in mobilità), da qualunque tipo di device e in ottica globale.

Mastercard, azienda tecnologica leader nei pagamenti internazionali, sta collaborando con Intesa Sanpaolo nello sviluppo del progetto e del pilota della nuova soluzione, mettendo a disposizione il proprio know-how sul mondo dei pagamenti e in particolare sulle soluzioni innovative di acquiring. L’obiettivo è abilitare esercenti, aziende e liberi professionisti che operano in mobilità all’accettazione di carte e digital wallet attraverso una soluzione che non richieda un device aggiuntivo, oltre lo smartphone dell’esercente, e che consenta un’esperienza di pagamento ai clienti finali user friendly e sicura.

Il progetto è stato realizzato con il supporto di Mercury Payment Services e di Mobeewave, azienda specializzata nei pagamenti con dispositivi mobili, già parte di Mastercard Start Path, il programma di engagement per startup che dal 2014, anno della sua fondazione, ha coinvolto otre 200 aziende e startup tecnologiche più avanzate collegandole alle attività, ai prodotti e ai clienti globali di Mastercard, con una raccolta complessiva di 1.5 miliardi di dollari di investimento in capitale.

Raffaella Mastrofilippo, responsabile Prodotti Transazionali e Piattaforme di Payment Intesa Sanpaolo: “Il futuro era ieri, oggi c’è la nuova digital acceptance e l’app XME Commerce. Forti di questa convinzione, stiamo accelerando lo sviluppo di innovazioni funzionali a rendere il mobile il canale chiave nelle interazioni con i nostri clienti. Vogliamo eliminare la complessità, a favore di una user experience multicanale sempre più semplice, sicura, hardware free.”

Antonio Di Meo, Vice President Account Leader di Mastercard: “Come Mastercard, siamo vicini al mondo delle piccole e medie imprese con progetti dedicati e studiati su misura per facilitare i loro business. Crediamo molto nel valore che questa soluzione potrà dare in termini di facilità di accesso, stimolo all’utilizzo e sicurezza nell’accettazione dei pagamenti digitali. Infine, Tap on phone rappresenta uno degli esempi di come Mastercard, in qualità di network globale connette aziende e startup più innovative del sistema dei pagamenti al proprio bacino di attività e clienti internazionali per incentivare la digitalizzazione nei pagamenti.”

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Il grattacielo Intesa Sanpaolo campione di sostenibilità ambientale https://www.datamanager.it/2019/10/il-grattacielo-intesa-sanpaolo-campione-di-sostenibilita-ambientale/ Wed, 30 Oct 2019 13:27:51 +0000 http://www.datamanager.it/?p=192529 Anche grazie a Saint-Gobain, il grattacielo del Centro Direzionale Intesa Sanpaolo di Torino ottiene, unico in europa, la doppia certificazione LEED Platinum Il grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino, sede del Centro Direzionale del famoso istituto di credito, progettato da Renzo Piano, è campione di sostenibilità ambientale: di recente ha infatti ottenuto la seconda certificazione LEED […]

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Anche grazie a Saint-Gobain, il grattacielo del Centro Direzionale Intesa Sanpaolo di Torino ottiene, unico in europa, la doppia certificazione LEED Platinum

Il grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino, sede del Centro Direzionale del famoso istituto di credito, progettato da Renzo Piano, è campione di sostenibilità ambientale: di recente ha infatti ottenuto la seconda certificazione LEED Platinum per la categoria ‘gestione sostenibile dell’edificio’. Si tratta del livello più alto dello standard LEED, protocollo che valuta l’eccellenza energetico-ambientale delle costruzioni.

È l’unico in Europa ad avere ricevuto la doppia certificazione LEED Platinum (Leadership in Energy and Environmental Design), sia nella categoria “nuove costruzioni” sia nella categoria “gestione sostenibile dell’edificio”.

Il GBC – Green Building Council, l’organo internazionale più autorevole per l’eco-valutazione degli edifici, ha assegnato al grattacielo il riconoscimento per la continuità data alle soluzioni e alle buone pratiche adottate nella costruzione. La torre progettata da Renzo Piano ha ottenuto 85 punti, superando la soglia per raggiungere il livello più prestigioso.

La conquista di questo importante e difficile traguardo è stata resa possibile anche grazie all’utilizzo dei prodotti e sistemi Saint-Gobain, leader mondiale nell’edilizia sostenibile, che hanno contribuito ad accrescere il punteggio globale dell’edificio, intervenendo in sezioni chiave previste dal protocollo. La scelta dei materiali dell’involucro edilizio e dei materiali da costruzione in generale, in considerazione delle condizioni climatiche, è la base per l’ottenimento dell’efficienza energetica nei green building, in un’ottica di progettazione che riduca i consumi energetici globali.

In questo progetto sono stati utilizzati i sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc, progettati per assicurare maggiori prestazioni acustiche agli spazi interni, adeguata protezione dal fuoco, ottima resistenza meccanica ed una maggiore flessibilità di impiego, soprattutto per quanto riguarda il passaggio delle parti impiantistiche e tecnologiche, sempre più complesse e numerose negli edifici contemporanei adibiti ad uffici.

In base alle esigenze acustiche, meccaniche e di resistenza al fuoco, sono state installate diverse tipologie di sistemi a secco realizzati con i pannelli isolanti Isover PAR 4+ e le lastre Gyproc Wallboard per le pareti, Gyproc Hydro nei bagni e nei locali tecnici, Gyproc Rigidur per aumentare la resistenza meccanica, lastre antincendio Gyproc Fireline e Lisaflam in classe A1 nei corridoi e nelle vie di fuga.

Le lastre Gyproc Fireline costituite da gesso additivato con fibre di vetro e vermiculite sono state utilizzate anche per aumentare la resistenza al fuoco delle strutture portanti in ferro.

La protezione antincendio dei solai in lamiera e delle travi in ferro a tutti i piani è stata realizzata tramite l’applicazione di Gyproc Igniver, un intonaco isolante, leggero e performante, studiato ad hoc per la protezione passiva dal fuoco, a base di gesso e vermiculite.

Le balaustre dell’edificio sono in vetro Saint-Gobain Glass Diamant extrachiaro, il medesimo usato per la Piramide del Louvre a Parigi.

“Siamo orgogliosi di avere contribuito, con i nostri prodotti e le nostre soluzioni, a questo successo in termini di edilizia. Il grattacielo Intesa Sanpaolo è un edificio estremamente performante che pone al centro il comfort delle persone, il risparmio energetico e la tutela dell’ambiente. – ha dichiarato Gaetano Terrasini, Amministratore Delegato di Saint-Gobain PPC Italia, cui appartengono i marchi Gyproc e Isover. – In Saint-Gobain dedichiamo massimo impegno ed investiamo tante risorse nella continua ricerca di soluzioni in grado di offrire il miglior comfort termico, acustico e visivo e un’ottima qualità dell’aria interna negli edifici, al fine di salvaguardare la salute e garantire il benessere degli occupanti”.

Il Centro Direzionale Intesa Sanpaolo, inaugurato nel 2015, è un avveniristico edificio in acciaio e vetro alto 166 metri, situato nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Porta Susa.

I 44 piani della torre sono per la maggior parte occupati dagli uffici open-space della banca, collegati tra loro nella facciata sud da una scenografica scala vetrata che ha anche funzione di “giardino d’inverno”.

Molti spazi sono, però, aperti alla fruizione pubblica come, ad esempio, l’auditorium da 364 posti con sedie a scomparsa posto alla base dell’edificio, e la spettacolare serra bioclimatica – con annessi ristorante, caffetteria ed una sala polivalente – che occupa gli ultimi tre piani della torre e che permette di godere di una vista a 360 gradi sulla città.

LEED è lo standard di certificazione delle prestazioni energetiche e di sostenibilità degli edifici su base volontaria più diffuso a livello internazionale, attualmente applicato in più di 150 Paesi in tutto il mondo. LEED orienta le fasi di progettazione, costruzione e gestione degli edifici verso un approccio di sostenibilità globale, valutando le prestazioni energetiche ed ambientali degli edifici stessi in settori chiave quali il risparmio idrico ed energetico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità degli ambienti interni, i materiali utilizzati, l’accessibilità del sito.

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Intesa Sanpaolo: Elisabetta Pagnini nominata Group General Counsel https://www.datamanager.it/2019/10/intesa-sanpaolo-elisabetta-pagnini-nominata-group-general-counsel/ Wed, 23 Oct 2019 14:45:11 +0000 http://www.datamanager.it/?p=192180 Intesa Sanpaolo rende nota la nomina di Elisabetta Pagnini a Group General Counsel. Elisabetta Pagnini entra in Intesa Sanpaolo nel 2013 in qualità di Responsabile Legale e Compliance di Intesa Sanpaolo Reoco, seguendo anche progetti strategici, e diventa responsabile della Consulenza Legale Bancaria e Nuovi Servizi all’interno della Direzione Legale e Contenzioso della capogruppo nel […]

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Intesa Sanpaolo rende nota la nomina di Elisabetta Pagnini a Group General Counsel.

Elisabetta Pagnini entra in Intesa Sanpaolo nel 2013 in qualità di Responsabile Legale e Compliance di Intesa Sanpaolo Reoco, seguendo anche progetti strategici, e diventa responsabile della Consulenza Legale Bancaria e Nuovi Servizi all’interno della Direzione Legale e Contenzioso della capogruppo nel 2017.

Napoletana, laureata in legge, Fulbright Scholar e master alla Harvard Law School, con abilitazione alla professione di avvocato anche a New York ed esperienza maturata presso affermati studi legali come Freshfields Bruckhaus Deringer. Prima di entrare in Intesa Sanpaolo ha ricoperto crescenti incarichi nel Gruppo Allianz Italia, anche in ambito internazionale, fino a raggiungere la responsabilità della Direzione Legale e Relazioni Istituzionali.

È Group General Counsel dal 1º ottobre 2019, in sostituzione di Elisabetta Lunati, rientrata nel piano di avvicendamenti previsti per il progressivo rinnovamento generazionale, a cui va il più sincero ringraziamento per l’alto contributo professionale garantito al Gruppo in oltre venti anni di attività.

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Carta contactless biometrica: il progetto pilota di Intesa Sanpaolo e Mastercard https://www.datamanager.it/2018/11/carta-di-pagamento-contactless-biometrica-il-progetto-pilota-di-intesa-sanpaolo-e-mastercard/ Thu, 08 Nov 2018 10:32:02 +0000 http://www.datamanager.it/?p=178472 E’ primo progetto pilota di carte di pagamento contactless con tecnologia biometrica realizzato in Italia Intesa Sanpaolo e Mastercard hanno presentato il primo progetto pilota di carta di pagamento contactless con tecnologia biometrica realizzato in Italia. Un test che coinvolge utenti nelle città di Torino, Milano e Roma per un periodo di 16 settimane. La nuova […]

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E’ primo progetto pilota di carte di pagamento contactless con tecnologia biometrica realizzato in Italia

Intesa Sanpaolo e Mastercard hanno presentato il primo progetto pilota di carta di pagamento contactless con tecnologia biometrica realizzato in Italia. Un test che coinvolge utenti nelle città di Torino, Milano e Roma per un periodo di 16 settimane.

La nuova carta biometrica consente di combinare i vantaggi della tecnologia con chip a quelli della biometria per verificare in modo comodo e sicuro l’identità del titolare. In questo caso la tecnologia biometrica utilizzata si basa sul riconoscimento delle impronte digitali, come già avviene per alcuni sistemi di pagamento con il cellulare.

La fase di test messa a punto da Intesa Sanpaolo e Mastercard consente inoltre di sperimentare per la prima volta in Europa l’utilizzo di una carta biometrica contemporaneamente dotata anche di tecnologia contactless, grazie alla quale è sufficiente avvicinare la carta al terminale POS per dare il via alla transazione. Il chip biometrico della carta funziona grazie all’energia del terminale POS. Velocità e facilità di utilizzo si sommano quindi a un sistema avanzato di identificazione del consumatore, aprendo la strada ai pagamenti del futuro.

I dati biometrici del titolare vengono rilevati in filiale tramite un’apposita apparecchiatura in grado di memorizzare e conservare in sicurezza l’impronta digitale sulla carta. Per pagare è poi sufficiente avvicinarla al terminale POS tenendo il pollice sul sensore della carta. Si attiverà in questo modo il processo di verifica dell’impronta, al termine del quale l’acquisto sarà autorizzato. Un sistema che accresce notevolmente il livello di sicurezza e di protezione da possibili frodi e furti di identità.

Le carte biometriche possono essere utilizzate in tutto il mondo e sono riconoscibili da qualsiasi terminale POS e ATM con certificazione EMV.

“Siamo entusiasti di presentare oggi insieme ad Intesa Sanpaolo questo progetto innovativo, il primo in Italia e in Europa. In Mastercard, in qualità di abilitatori di nuove tecnologie, lavoriamo costantemente con i nostri partner, per abilitare tecnologie all’avanguardia, come la biometria, perché possano migliorare la vita quotidiana dei consumatori, arricchendo la loro esperienza di pagamento e garantendo semplicità e sicurezza ad ogni transazione.” ha dichiarato Antonio Di Meo, Vice President Account Leader di Mastercard.

“Siamo fieri di aver compiuto il primo passo per introdurre in Italia una carta la cui tecnologia offre all’utilizzatore evidenti vantaggi concreti, in linea con la nostra scelta di anticipare e agevolare la diffusione di innovazioni davvero funzionali all’everyday banking delle persone. Il progetto pilota Intesa Sanpaolo-Mastercard, realizzato con il supporto di Mercury Payment System, si avvale altresì del contributo di Gemalto, operatore mondiale che ha fornito la tecnologia per la realizzazione delle nuove carte biometriche e gli strumenti necessari per la memorizzazione dell’impronta digitale sul chip”, ha dichiarato Cinzia Bruzzone, responsabile Retail di Intesa Sanpaolo.

I vantaggi della biometria

La tecnologia biometrica consente un’esperienza di autenticazione veloce e conveniente al punto vendita e garantisce un livello di sicurezza aggiuntivo.

All’esercente non è richiesto alcun adeguamento tecnologico: la carta è infatti compatibile con le infrastrutture dei terminali EMV esistenti e non comporta ulteriori aggiornamenti hardware o software.

La tecnologia biometrica, infine, permette agli emittenti di rilevare e prevenire le frodi, di aumentare i tassi di approvazione, di ridurre i costi operativi e di incoraggiare la fidelizzazione da parte dei clienti.

 

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Instant Payments: MyBank integra il pagamento istantaneo https://www.datamanager.it/2017/11/instant-payments-mybank-integra-pagamento-istantaneo/ Thu, 23 Nov 2017 14:09:35 +0000 http://www.datamanager.it/?p=135833 All’autorizzazione real time si aggiungerà la possibilità per imprese e consumatori di incassare e pagare online con bonifico istantaneo tramite gli sviluppi effettuati da Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banca Sella, i primi istituti di credito ad offrire gli Instant Payments ai propri clienti MyBank, il metodo di pagamento europeo che permette di acquistare online attraverso […]

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All’autorizzazione real time si aggiungerà la possibilità per imprese e consumatori di incassare e pagare online con bonifico istantaneo tramite gli sviluppi effettuati da Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banca Sella, i primi istituti di credito ad offrire gli Instant Payments ai propri clienti

MyBank, il metodo di pagamento europeo che permette di acquistare online attraverso un bonifico bancario immediato e irrevocabile, si prepara ad integrare il pagamento con il bonifico istantaneo tramite Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banca Sella, i principali istituti italiani che dal 21 novembre già offrono il servizio di pagamenti istantanei ai propri clienti.

Il mercato digitale evolve rapidamente e le esperienze di acquisto e vendita diventano sempre più “real time”, da qui l’offerta a consumatori, imprese e PA di soluzioni di pagamento digitali in grado di abbattere i tempi delle operazioni. Secondo uno studio di Deloitte, infatti, entro i prossimi cinque anni in Italia sono previsti 300 milioni di instant payment, che diventeranno 500 milioni entro sette anni.

Ad oggi la disponibilità di MyBank 24/7/365, la sua conferma real-time dell’avvenuto pagamento e l’irrevocabilità del bonifico MyBank permettono di considerare la transazione conclusa sin dal momento in cui il merchant riceve la conferma immediata del pagamento da parte della sua banca, velocizzando in questo modo l’evasione dei vari ordinativi.

Con la disponibilità degli Instant Payments, ai servizi già in essere di informazione immediata si aggiungerà il vantaggio dell’accredito istantaneo dei fondi sul conto del merchant. MyBank intende quindi abilitare l’Instant Payment consentendo di finalizzare un pagamento istantaneo sul sito di un merchant con l’esperienza di acquisto online abituale.

“L’introduzione dei bonifici istantanei rappresenta una grande opportunità di ulteriore crescita per noi. Infatti, grazie a MyBank, le banche potranno sfruttare il rinnovamento infrastrutturale in atto ed essere parte attiva nel mondo della digitalizzazione della vita quotidiana offrendo vantaggi effettivi e incrementali sia alle aziende sia ai privati, favorendo la percezione di immediatezza da parte della clientela in quello che viene definito “l’ultimo miglio” del servizio” commenta Giorgio Ferrero, CEO di PRETA, società del gruppo EBA CLEARING che ha sviluppato la soluzione MyBank.

I tre principali istituti italiani:

“L’innovazione tecnologica è uno dei pilastri di Intesa Sanpaolo, proprio come lo sono i nostri clienti, siano essi privati o merchant, e offrire soluzioni sempre al passo con i tempi ci permette di supportarli realmente con un concreto beneficio per entrambe le parti. Con l’uso di MyBank come abilitatore di Instant Payments” afferma Stefano Favale, responsabile della Direzione Global Transaction banking di Intesa Sanpaolo “gli utenti potranno usufruire del servizio senza alcuna limitazione temporale ed effettuare bonifici con un massimale pari a €15.000 per singola operazione e soprattutto entro 10 secondi il bonifico verrà accreditato sul conto del beneficiario e le somme saranno immediatamente rispendibili”.

“MyBank permette che le informazioni corrette giungano direttamente al beneficiario per un processo di riconciliazione più efficiente e immeditato. Oltre alla conferma immediata e al bonifico irrevocabile” prosegue Cedric Derras, Head of Cash Management  – GTB Unicredit “l’accredito che segnala l’arrivo di instant cash sul conto dell’esercente diventerà istantaneo. Il mercato digitale è una realtà imprescindibile per i merchant e per i consumatori che acquistano sempre di più online e con importi sempre più elevati. Per questo motivo la nostra volontà è quella di facilitarli in questo processo, costantemente garantendo loro sicurezza e affidabilità” conclude Cedric Derras, Head of Cash Management  – GTB Unicredit.

“Il settore dei pagamenti digitali vive un momento di fermento incredibile, per questa ragione è fondamentale affidarsi a soluzioni solide, semplici e che garantiscano la totale sicurezza delle informazioni trattate. MyBank risponde perfettamente a queste richieste e ci permette di sfruttare al meglio la tecnologia per velocizzare gli incassi legati ai pagamenti online anche a livello europeo, non solo italiano a favore dei nostri merchant” conclude Alberto Bordiga, Responsabile Banking e Sistemi di pagamento di Banca Sella.

Ad oggi MyBank, che transa 8 milioni di euro di bonifici al giorno, è già integrato in oltre 250 banche e molti brand hanno scelto di utilizzare questo metodo di pagamento tra cui: Enel, Acea, Zurich, Quixa, Q8, ENI, Trenitalia, Moby Lines, Eden Viaggi, Twinset, Supermedia e tanti altri.

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Engineering e Intesa Sanpaolo: accordo per la compravendita di Infogroup https://www.datamanager.it/2017/07/engineering-intesa-sanpaolo-accordo-la-compravendita-infogroup/ Fri, 28 Jul 2017 15:30:46 +0000 http://www.datamanager.it/?p=129633 Engineering e Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto un accordo per la compravendita del 100% del capitale di Infogroup, detenuto dal gruppo bancario. L’accordo prevede, tra l’altro, la costituzione di un accordo commerciale tra la stessa Infogroup e il Gruppo Intesa Sanpaolo e il mantenimento dei livelli occupazionali. Il perfezionamento dell’operazione è atteso entro la fine dell’anno […]

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Engineering e Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto un accordo per la compravendita del 100% del capitale di Infogroup, detenuto dal gruppo bancario.

L’accordo prevede, tra l’altro, la costituzione di un accordo commerciale tra la stessa Infogroup e il Gruppo Intesa Sanpaolo e il mantenimento dei livelli occupazionali.

Il perfezionamento dell’operazione è atteso entro la fine dell’anno ed è subordinato unicamente all’ottenimento delle consuete autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

Con un fatturato complessivo pari a circa 70 milioni di Euro, Infogroup ha sedi a Firenze e Moncalieri. Il core business della società – pari a circa il 70% del valore della produzione – è rappresentato da servizi IT per il settore finanziario, che concentra la maggior parte del fatturato, il petrol, la grande distribuzione, l’ICT e la pubblica amministrazione. Infogroup serve le società del Gruppo ISP nell’ambito dell’offerta di servizi di transaction banking, assistenza alla clientela corporate, competence center, soluzioni e servizi gestionali, bancassicurazione, compliance e document management.

Il fatturato no captive, che copre il restante 30% del valore della produzione, è distribuito principalmente tra servizi per banche e assicurazioni, loyalty/e-commerce e servizi informativi di tipo finanziario. Intesa Sanpaolo è stata assistita nell’operazione da EY e da Pedersoli Studio Legale.

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Cisco e Intesa Sanpaolo insieme per una edizione di Startup Initiative dedicata a industry 4.0 https://www.datamanager.it/2017/07/cisco-intesa-sanpaolo-insieme-edizione-startup-initiative-dedicata-industry-4-0/ Fri, 28 Jul 2017 12:42:42 +0000 http://www.datamanager.it/?p=129599 Fino al 10 settembre per candidarsi alla call focalizzata sulle applicazioni per l’industria del futuro Intesa Sanpaolo e Cisco hanno lanciato una nuova call per le startup dedicate all’industria 4.0, nel quadro del progetto StartUp Initiative. L’invito è rivolto a startup in cerca di investimenti che stiano lavorando su progetti legati al tema della fabbrica […]

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Fino al 10 settembre per candidarsi alla call focalizzata sulle applicazioni per l’industria del futuro

Intesa Sanpaolo e Cisco hanno lanciato una nuova call per le startup dedicate all’industria 4.0, nel quadro del progetto StartUp Initiative. L’invito è rivolto a startup in cerca di investimenti che stiano lavorando su progetti legati al tema della fabbrica digitale, in tutte le sue declinazioni: internet delle cose, digitale, sicurezza in ambito industriale, gestione e tracciamento degli asset, collaborazione, realtà virtuale e aumentata applicate in ambito manifatturiero, connected machine, supply chain integrata.

In particolare, sono invitate a candidarsi startup che cerchino investimenti compresi fra i 200.000 e i 5 milioni di euro, in grado di presentare per la prima selezione un business plan o un executive summary del progetto. Le candidature sono aperte fino al 10 settembre: dopo la selezione iniziale, le start up ammesse accederanno a due giorni di formazione che si svolgeranno a Torino (7 e 8 ottobre) con un bootcamp dedicato, tenuto da un angel investor di grande esperienza proveniente dal mercato californiano.

Da questo momento in poi le startup potranno lavorare ancora per affinare il loro progetto e presentarlo il 25 ottobre ad un panel di esperti che forniranno dei feedback strutturati e selezioneranno le finaliste che proseguiranno nel programma. Infine, le startup potranno presentare il loro pitch sempre a Milano il 23 novembre in un Investor Arena Meeting, ad una platea di circa 150 tra investitori, aziende e player dell’ecosistema dell’innovazione.

L’opportunità per le startup è di grande valore, se si considera che in 104 edizioni StartUp Initiative ha fatto incontrare già oltre 1.000 startup con 9.000 investitori, in sette paesi diversi, su nove tecnologie e mercati.

“La collaborazione con Cisco sull’Industry 4.0, tema centrale per il rinnovamento del nostro Paese, – afferma Andrea Contri, responsabile Startup Initiative del Gruppo Intesa Sanpaolo –, rappresenta un esempio ideale della nostra strategia di Open Innovation: da anni lavoriamo con startup e grandi aziende per creare occasioni di business e crescita reciproca, perché crediamo che l’innovazione rappresenti sempre di più una leva competitiva imprescindibile per le imprese nostre clienti”

“Con la digitalizzazione abbiamo l’opportunità di rinnovare la nostra forza come paese manifatturiero per essere fra i leader anche nel nuovo mondo dell’Industria 4.0” commenta Enrico Mercadante, Responsabile per l’Innovazione, le Architetture e la Digital Transformation di Cisco Italia. “Per avere successo in questa transizione è essenziale offrire a chi ha progetti innovativi di valore la possibilità di crescere, per entrare in contatto con i grandi player del settore e per acquistare la struttura e la capacità di diventare partner delle aziende italiane che intraprendono la trasformazione digitale”.

Per Cisco, aderire a questa iniziativa è una nuova azione concreta avviata nel quadro del suo programma di investimenti Digitaliani, che punta ad accelerare la digitalizzazione del nostro Paese con una particolare attenzione allo sviluppo di opportunità e crescita nell’ecosistema dell’innovazione.

 

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Digitalizzazione delle PMI: le imprese puntano su big data, contaminazione con le startup ed e-commerce https://www.datamanager.it/2017/05/digitalizzazione-delle-pmi-le-imprese-puntano-big-data-contaminazione-le-startup-ed-commerce/ Fri, 19 May 2017 12:12:45 +0000 http://www.datamanager.it/?p=125143 È quanto emerge da una ricerca su circa 550 aziende, svolta da TAG Innovation School, la scuola dell’innovazione di Talent Garden, in collaborazione con Cisco Italia e Intesa Sanpaolo Utilizzare i big data (39%), farsi contaminare dalle startup (39%) e potenziare la vendita online (37%) sono le attività in ambito digitale su cui hanno intenzione […]

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È quanto emerge da una ricerca su circa 550 aziende, svolta da TAG Innovation School, la scuola dell’innovazione di Talent Garden, in collaborazione con Cisco Italia e Intesa Sanpaolo

Utilizzare i big data (39%), farsi contaminare dalle startup (39%) e potenziare la vendita online (37%) sono le attività in ambito digitale su cui hanno intenzione di puntare di più le PMI italiane nei prossimi 3 anni. È quanto emerge da un questionario svolto su quasi 550 aziende e realizzato da TAG Innovation School, Cisco Italia e Intesa Sanpaolo, con il supporto dei ricercatori del Master in Digital Transformation per il Made in Italy, il Master creato per formare consulenti che supportino le aziende nel processo di digitalizzazione del proprio business.

La ricerca

Le figure professionali di cui le PMI ritengono di aver maggiormente bisogno nei prossimi 3 anni sono: esperti di strategie di marketing digitale (Digital Marketing Specialist, 60%), specialisti nell’analisi di dati (Data Analyst, 50%), consulenti per l’attuazione della “digital transformation” (Digital Officer, 32%) e sviluppatori di soluzioni mobile (Mobile Developer, 31%). Secondo il campione intervistato, la stragrande maggioranza delle PMI italiane vede l’innovazione digitale come una risorsa per ridurre i costi aziendali (78%) e crede che l’automazione e i servizi in cloud porteranno grandi aumenti in termini di produttività (74%). Tra i maggiori vantaggi indicati dalle imprese intervistate in relazione alla Digital Transformation troviamo il miglioramento della relazione con i clienti (80%) e dell’organizzazione interna (74%).

“Alle aziende italiane – dichiara Alessandro Rimassa, Direttore di TAG Innovation School – è chiaro che per affrontare al meglio il mercato attuale è necessario ripensare i modelli di business e l’organizzazione della produzione e sviluppare strategie basate sul digitale. Questo dimostra l’intuizione dalla quale, in collaborazione con Cisco Italia e Intesa Sanpaolo, sono nati questa ricerca e questo Master: lo stato di digitalizzazione delle nostre aziende è ancora lontano dagli standard internazionali, dobbiamo aiutare aziende e persone a orientarsi e intraprendere con decisione la strada del digitale, così aiutiamo il sistema economico del Paese”.

“Innovazione, formazione e trasformazione digitale sono gli elementi irrinunciabili e improrogabili per la crescita delle imprese del nostro Paese, come conferma anche l’indagine condotta dai ricercatori del Master in Digital Transformation – dichiara Vittorio Meloni, direttore Relazioni Esterne di Intesa Sanpaolo. – Il nostro Gruppo propone a giovani, startup e PMI che devono imparare a gestire i nuovi strumenti digitali l’esplorazione di nuove soluzioni finanziarie, tecnologiche e di formazione anche attraverso figure e percorsi professionali inediti. L’alto numero di richieste di partecipazione alla prima edizione di questo Master, quasi duemila a fronte di venti posti, dimostra l’utilità e l’attualità del percorso e dei contenuti. Alcuni dei quali, da oggi, saranno disponibili online anche per gli altri aspiranti studenti secondo il principio della condivisione, uno dei principali valori del Gruppo Intesa Sanpaolo”.

“Le aziende sono consapevoli che la digitalizzazione è strategica per la crescita, perché permette davvero di trasformare un modello di business e la relazione con i clienti – commenta Enrico Mercadante, Responsabile per l’Innovazione, le Architetture e la Digital Transformation di Cisco Italia. – È interessante che siano sensibili all’uso del digitale per cambiare organizzazione e processi interni, così da diventare più efficienti, rafforzare la collaborazione, attrarre talenti; ed è importante che molte non perdano di vista il tema della sicurezza. Allo stesso tempo, stanno capendo che la digitalizzazione non si fa da soli, ma creando alleanze, come dimostra il grande interesse per le startup, in un approccio di innovazione aperta. Non è facile comporre un puzzle così complesso: i digital officer che il Master sta formando aiuteranno ad accelerare la trasformazione”.

Kit di strumenti per la trasformazione digitale. TAG Innovation School ha anche sviluppato un kit di strumenti (Digital Transformation Toolkit) per testare il grado di innovazione digitale di un’azienda e accelerarne lo sviluppo in modo semplice e intuitivo. Il Digital Transformation Toolkit rende immediatamente spendibili e applicabili nella propria azienda una serie di strumenti, metodologie e canvas, per progettare la strategia digitale e analizzarne i risultati.

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Prende vita l’iniziativa gpi di SWIFT: le maggiori banche mondiali iniziano a utilizzare il servizio https://www.datamanager.it/2017/02/prende-vita-liniziativa-gpi-swift-le-maggiori-banche-mondiali-iniziano-utilizzare-servizio/ Fri, 17 Feb 2017 14:15:40 +0000 http://www.datamanager.it/?p=119468 Da oggi attivo il servizio che rivoluziona la gestione dei pagamenti cross-border per le imprese. Intesa Sanpaolo e Unicredit tra gli istituti bancari che partecipano al progetto sin dalla fase pilota SWIFT annuncia che le principali banche commerciali mondiali utilizzano attivamente il servizio gpi per l’innovazione dei pagamenti globali, avviato lo scorso gennaio. Gli istituti bancari […]

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Da oggi attivo il servizio che rivoluziona la gestione dei pagamenti cross-border per le imprese. Intesa Sanpaolo e Unicredit tra gli istituti bancari che partecipano al progetto sin dalla fase pilota

SWIFT annuncia che le principali banche commerciali mondiali utilizzano attivamente il servizio gpi per l’innovazione dei pagamenti globali, avviato lo scorso gennaio. Gli istituti bancari che hanno iniziato a scambiare pagamenti gpi tra 60 corridoi valutari sono: ABN AMRO, Bank of China, BBVAr, Citi, Danske Bank, DBS Bank, Industrial and Commercial Bank of China, ING Bank, Intesa Sanpaolo, Nordea Bank, Standard Chartered Bank e UniCredit. Numerose altre banche aderiranno nei prossimi mesi.

“Siamo soddisfatti dell’avvio del servizio SWIFT gpi, che sta già concretamente migliorando l’esperienza dei tesorieri d’impresa nella gestione dei pagamenti cross-border – afferma Christian Sarafidis, Chief Marketing Officer di SWIFT. – “Un anno fa la comunità finanziaria globale si è impegnata al fine di migliorare in modo sostanziale l’esecuzione dei pagamenti transfrontalieri e quella di oggi è una tappa fondamentale del percorso. L’avvio del servizio è una ulteriore testimonianza della capacità di SWIFT e dell’industria finanziaria di collaborare per innovare e creare in tempi contenuti nuove soluzioni per il mercato.”

Stefano Favale – Head of GTB, Intesa Sanpaolo: “L’iniziativa gpi di SWIFT è la prima soluzione concreta che si occupa di migliorare i pagamenti internazionali rendendoli più veloci senza aumentare rischi e incertezze; in questo caso, innovazione e solidità del servizio crescono assieme!”

 

L’iniziativa SWIFT gpi permette alle banche di offrire alla propria clientela corporate un servizio che aumenta velocità, trasparenza e tracciabilità dei pagamenti transfrontalieri. L’innovativo servizio Tracker di gpi permette alle banche di offrire ai tesorieri d’azienda la tracciabilità end-to-end e in real time dei loro pagamenti, con una conferma al momento dell’accredito sui conti beneficiari oltre alla certezza che le informazioni sul trasferimento, come ad esempio il riferimento della fattura, non abbiano subito alcuna alterazione. SWIFT introdurrà anche l’Observer gpi, uno strumento che monitorerà il rispetto dei partecipanti alle regole dell’iniziativa gpi.

SWIFT è già al lavoro per delineare la prossima fase dell’iniziativa gpi, che includerà nuovi servizi digitali per continuare sulla via della trasformazione della customer experience nei pagamenti cross border, come un servizio di trasferimento di dati aggiuntivi sui pagamenti processati.

Wim Raymaekers, Head of SWIFT gpi di SWIFT aggiunge: “I clienti finali richiedono sempre più certezza, trasparenza e tracciabilità dei loro pagamenti internazionali e l’iniziativa gpi di SWIFT risponde a queste esigenze. Quasi 100 banche transazionali, a livello mondiale, hanno già aderito all’iniziativa e gpi, che è già pronta ad espandersi rapidamente, con più banche, nuovi strumenti e servizi.”

In parallelo, SWIFT ha lanciato a gennaio una fase di test per sperimentare l’utilizzo della Distributed Ledger Technology all’interno di gpi per la riconciliazione dei conti Nostro in tempo reale.

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Carte contactless o smartphone NFC per viaggiare sul Malpensa Express https://www.datamanager.it/2016/12/carte-contactless-smartphone-nfc-viaggiare-sul-malpensa-express/ Fri, 23 Dec 2016 17:00:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=116587 L’innovativo servizio per la prima volta in Italia grazie alla partnership tra Trenord e Mastercard. SIA, Intesa Sanpaolo, Mercury Payment Services, Ingenico Italia, NordCom gli altri partner tecnologici dell’iniziativa Facile, veloce, sicuro. È l’innovativo servizio sviluppato da Trenord e Mastercard per i clienti del Malpensa Express che consente di pagare il biglietto del collegamento aeroportuale semplicemente […]

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L’innovativo servizio per la prima volta in Italia grazie alla partnership tra Trenord e Mastercard. SIA, Intesa Sanpaolo, Mercury Payment Services, Ingenico Italia, NordCom gli altri partner tecnologici dell’iniziativa

Facile, veloce, sicuro. È l’innovativo servizio sviluppato da Trenord e Mastercard per i clienti del Malpensa Express che consente di pagare il biglietto del collegamento aeroportuale semplicemente avvicinando la carta contactless (di credito, di debito, prepagata) o lo smartphone con tecnologia NFC (Near Field Communication) a uno degli 8 tra tornelli e totem dedicati presenti nelle stazioni di Milano Cadorna, Centrale, Porta Garibaldi e di Malpensa T1 e T2.

Addio biglietto di carta: i controllori verificheranno l’avvenuto pagamento semplicemente ‘passando’ la carta o lo smartphone NFC su un lettore elettronico in loro dotazione. Con il servizio contactless, si potrà acquistare solo un biglietto di corsa singola in treno da Milano ai Terminal 1 e 2 di Malpensa o viceversa per una sola persona. Il sistema garantisce pagamenti sicuri. Le transazioni contactless, infatti, utilizzano le stesse tecniche di sicurezza adoperate per gestire i pagamenti con tutte le carte tradizionali.
Con la tecnologia contactless nessun pagamento può essere effettuato se il POS non viene attivato; la carta funziona solo se avvicinata al POS a meno di 4 centimetri di distanza e non si corre alcun rischio di doppio addebito. Anche qualora si sfiorasse più di una volta il POS con la carta, sarà registrata una sola transazione.

Attualmente, in Europa, solo Bratislava, Bucarest, Londra, Madrid e San Pietroburgo hanno lanciato pagamenti contactless nell’area dei trasporti metropolitani. Mentre in Italia è il primo esempio in assoluto con carte contactless.
La tecnologia contactless è stata introdotta da dieci anni ed è ampiamente diffusa in ben 77 paesi, 49 dei quali sono europei.
Oltre a Trenord e Mastercard, gli altri partner del progetto contactless sono Intesa Sanpaolo, Mercury Payment Services, Ingenico Italia, NordCom e SIA.

Come funziona il servizio contactless Malpensa Express

Sono abilitate al servizio le carte di credito, di debito e prepagate “contactless” dei circuiti Mastercard, Maestro e Visa. Hanno la possibilità di usufruire del servizio contactless anche coloro che possiedono uno smartphone dotato di tecnologia Near Field Communication (NFC), che permette di utilizzarlo come carta di pagamento.
Per usufruire del servizio contactless sono disponibili due totem nella stazione Malpensa Terminal 1, due a Terminal 2, uno nella stazione di Milano Porta Garibaldi in prossimità del binario 13 e un totem a Milano Centrale nei pressi del binario 3. Quattro invece i tornelli dedicati nella stazione di Milano Cadorna (due in entrata e due in uscita).

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