ITsMine – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Fri, 17 Feb 2023 14:46:05 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png ITsMine – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Ransomware: mitigazioni senza precedenti https://www.datamanager.it/2023/02/ransomware-mitigazioni-senza-precedenti/ Fri, 17 Feb 2023 14:46:05 +0000 https://www.datamanager.it/?p=225588 Con ITsMine e CrowdStrike Falcon oggi è possibile ottenere questo risultato, in modo anche facile. La collaborazione tra le due organizzazioni migliora significativamente la protezione dei file e la sicurezza dei dati ITsMine è da oggi disponibile nel CrowdStrike Store, il principale marketplace di app per la sicurezza informatica. La collaborazione tra CrowdStrike – leader […]

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Con ITsMine e CrowdStrike Falcon oggi è possibile ottenere questo risultato, in modo anche facile. La collaborazione tra le due organizzazioni migliora significativamente la protezione dei file e la sicurezza dei dati

ITsMine è da oggi disponibile nel CrowdStrike Store, il principale marketplace di app per la sicurezza informatica. La collaborazione tra CrowdStrike – leader nella protezione fornita dal cloud di endpoint, carichi di lavoro cloud, identità e dati – e ITsMine consente alle organizzazioni di tracciare e proteggere i file aziendali con maggiore visibilità e controllo dell’accesso ai dati sfruttando la tecnologia ITsMine SoftwareMines con telemetria di sicurezza avanzata integrata e risposta automatica dalla piattaforma CrowdStrike Falcon.

Dato il crescente accesso a informazioni, applicazioni e dati, l’implementazione di una sicurezza efficace sull’utilizzo e l’accesso ai file è diventata fondamentale per proteggere le aziende dalla perdita di dati e dalle violazioni. L’integrazione di ITsMine con la piattaforma CrowdStrike Falcon combina la visibilità dell’accesso ai dati di ITsMine con i dati di sicurezza arricchiti di CrowdStrike e le azioni di risposta per rilevare e bloccare comportamenti dannosi. L’integrazione consente ai team di sicurezza di ottenere una visione consolidata dell’accesso ai file e delle azioni correlate in tutta l’organizzazione, isolando automaticamente i dispositivi dannosi che tentano di danneggiare o rubare i file aziendali, educando al tempo stesso gli utenti sull’utilizzo sicuro dei dati e sulla condivisione attraverso la formazione sulla sicurezza in tempo reale.

ITsMine fornisce software di sicurezza unici che imitano i file che si trovano all’interno degli archivi per migliorare il rilevamento di minacce sfuggenti. Se ci sono utenti potenzialmente malintenzionati che accedono ai dati aziendali, ITsMine avviserà immediatamente la piattaforma CrowdStrike Falcon per attivare automaticamente la rete per una risposta rapida ed efficace. Inoltre, utilizzando un metodo simile alle campagne anti-phishing, ITsMine fornisce una formazione di sensibilizzazione intuitiva basata sui dati di sicurezza di CrowdStrike per influenzare positivamente il comportamento degli utenti mentre rafforza continuamente le migliori pratiche di sicurezza dei dati.

“Come estensione delle funzionalità di monitoraggio e protezione di ITsMine BeyondDLP, precisa Stefano Volpi,  VP Europe della società israeliana, la nostra partnership e integrazione con CrowdStrike consente il rilevamento e la mitigazione automatizzati del ransomware portando la nostra piattaforma ad essere efficacie nella difesa del dato a 360°. Oggi ITsMine è l’unica soluzione di Data Protection in grado di proteggere i dati da infiltrazioni esterne, ransomware, data breach e tracciare e proteggere i file anche quando i file lasciano l’azienda. Siamo quindi entusiasti di collaborare con CrowdStrike per fornire una soluzione che consenta ai team di sicurezza di ottenere visibilità e controllo della condivisione dei file tra unità aziendali, catena di fornitura e terze parti, proteggendo i loro file business-critical da ogni forma di attacco”.

 

 

 

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La cassaforte dei file di ITsMine https://www.datamanager.it/2023/01/la-cassaforte-dei-file-di-itsmine/ Tue, 17 Jan 2023 11:38:39 +0000 https://www.datamanager.it/?p=224576 Una soluzione per il controllo continuo dei file dentro ma anche fuori dell’organizzazione che li ha generati La protezione dei file è oggi un imperativo categorico, sia che si operi on site che online. E con la maggiore sicurezza anche la loro tracciabilità diventa più semplice. Sono questi due degli ingredienti che hanno ispirato  “Virtual […]

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Una soluzione per il controllo continuo dei file dentro ma anche fuori dell’organizzazione che li ha generati

La protezione dei file è oggi un imperativo categorico, sia che si operi on site che online. E con la maggiore sicurezza anche la loro tracciabilità diventa più semplice. Sono questi due degli ingredienti che hanno ispirato  “Virtual Vault On-Demand”, la cassaforte creata da ITsMine per una gestione efficace, sicura e completa dei files. “Questa nuova soluzione, dice Stefano Volpi – country manager della filiale italiana della società israeliana – rappresenta un cambiamento radicale rispetto a quanto normalmente avviene. Un vero e proprio nuovo paradigma sul fronte della protezione dei file: dal blocco del file si passa a un modello di protezione continua e garantita del file. Nella nostra visione il dato deve essere protetto, ma non bloccato, cosi da renderlo maggiormente condiviso dentro e fuori l’organizzazione”.

ITsMine è una azienda che fornisce sicurezza e conformità normativa all’ambiente di lavoro condiviso e distribuito. La sua tecnologia supera le maggiori complessità delle attuali soluzioni di sicurezza dei dati costruendo automaticamente zone sicure di sicurezza per la condivisione e la collaborazione. “Al di là di queste zone sicure, aggiunge Volpi, i dati vengono tracciati e controllati per prevenire l’uso improprio intenzionale e non intenzionale dei tuoi dati sensibili. Con il giusto approccio per proteggere i dati all’interno degli ambienti cloud Microsoft 365 e Google Workspace, i dipendenti possono condividere le informazioni in modo semplice e sicuro mentre si previene la perdita di dati, le violazioni dei dati, soddisfacendo in pari tempo i requisiti normativi”.

Ma vediamo come opera questa “cassaforte”o Virtual Vault.

File sempre sotto controllo, anche fuori dall’organizzazione

I depositi virtuali di ITsMine utilizzano funzionalità uniche e avanzate: tutti i file di maggiore importanza delle cartelle sono protetti ovunque proprio come un deposito di vita reale, nulla si lascia caso o è accessibile senza che lo si sappia. A differenza di quanto succede nella vita reale, una volta che il file ha lasciato la Vault, è ancora protetto ovunque si trovi, garantendo di avere sempre il controllo dei dati sensibili.  Se un file protetto da File-GPS™ viene aperto al di fuori dei confini aziendali , la soluzione  “chiamerà a casa”, permettendo immediatamente di sapere esattamente dove si trova il file, chi lo ha aperto, quando è stato tolto dalla Vault,  da chi e quali risorse aggiuntive sono state eventualmente tolte.

“Una particolare funzione, chiamata timebombs, precisa Volpi,  offre un controllo senza precedenti sui dati, consentendo di impostare in pochi clic le date di scadenza dei  dati : ciò significa che tali dati esisteranno solo per un periodo di tempo limitato al di fuori de deposito virtuale; una volta raggiunta la data di scadenza, i file al di fuori del ‘deposito virtuale’ dell’ azienda saranno bloccati e diventeranno inutilizzabili, anche  oltre i confini aziendali e su qualsiasi dispositivo. Il file stesso, invece, rimarrà valido e visibile all’interno della cassaforte”.

I vantaggi offerti  del File-GPS sono numerosi, indipendentemente dal modo in cui i file vengono condivisi, tramite MS Teams, SharePoint Online, Google Drive, DropBox o qualsiasi altro sistema di archiviazione di file di terze parti.Ogni file, quando utilizzato, fornirà un identificatore univoco che consentirà all’azienda di sapere: da dove è stato prelevato il file? Quando è stata scattata? Da chi? Quali file aggiuntivi ha preso la stessa persona?

Un’arma potente anche per gli MSP

In questo modo anche gli MSP (Managed Service Provider) si trovano tra le mani una valida soluzione da usare nello svolgimento della loro attività, in una fase di forte criticità della stessa. Le cifre sono preoccupanti: 9 MSP su 10 dichiarano di avere subito un attacco informatico andato a segno dall’inizio della pandemia. Significa che gli MSP stanno diventando un bersaglio ancora più ambito degli utenti finali per malware, ransomware, phishing e altre minacce. Gli attacchi DDoS e il ransomware sono fra i più diffusi fra i provider di sicurezza informatica. Il phishing è tuttavia ancora la tecnica principale utilizzata dagli autori delle minacce.

Oltre la metà degli MSP interessati dichiara altresì di avere subito perdite finanziarie e interruzioni dell’attività dopo un attacco informatico andato a segno. Le ragioni di tanto accanimento verso questi soggetti da parte degli attaccanti sono parecchie. In primo luogo gli MSP hanno una base clienti estesa e questo offre la possibilità di accedere a molti endpoint con un solo attacco. Poi è stato rilevato che la struttura di rete degli MSP può lasciare spazio ad attacchi diffusi: oltre al maggior numero di endpoint, le reti degli MSP sono vulnerabili anche alle minacce generalizzate e distribuite. La soluzione di ITsMine si propone quindi come un fattore di lancio o rilancio.

“Ma c’è di più, osserva Volpi. La nostra soluzione ben si presta ad essere usata dagli MSSP (Managed Security Service Provider) nei confronti dei loro clienti. Questi soggetti stanno affrontando diverse sfide: tra cui un elevato tasso di turnover dei clienti e una cronica mancanza di personale skillato e preparato. La nostra soluzione aiuta anche a fronteggiare meglio questi problemi consentendo agli MSSP di offrire ai propri clienti un MDP (ManagedData Protection) come servizio, fornendo la massima protezione e richiedendo il minimo sforzo. I riscontri che abbiamo avuto dal mercato italiano in questa prima fase di proposition della soluzione sono alquanto positivi”.

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ITsMine, la prevenzione del dato passa per IA e SoftwareMines https://www.datamanager.it/2020/05/tsmine-la-prevenzione-del-dato-passa-per-ia-e-softwaremines/ Wed, 13 May 2020 14:56:08 +0000 http://www.datamanager.it/?p=199398 Si chiama Beyond DLP la soluzione dell’azienda con sede in Israele che mira al mercato italiano con una piattaforma integrata e proattiva ITsMine è stata fondata nel 2017 da un gruppo di esperti IT, con l’obiettivo di offrire un nuovo approccio unico e proattivo alla prevenzione della perdita di dati, in gergo conosciuta come Data […]

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Si chiama Beyond DLP la soluzione dell’azienda con sede in Israele che mira al mercato italiano con una piattaforma integrata e proattiva

ITsMine è stata fondata nel 2017 da un gruppo di esperti IT, con l’obiettivo di offrire un nuovo approccio unico e proattivo alla prevenzione della perdita di dati, in gergo conosciuta come Data Loss Prevention (DLP). Nell’ottica dell’azienda, con sede in Israele, l’attuale approccio alla DLP è passivo e dunque inefficace. Per rendere proattivo questo ambito particolarmente delicato e sensibile, forse quello ancora in gran parte irrisolto all’interno di aziende più o meno grandi a livello globale, c’era bisogno del supporto essenziale dell’Intelligenza Artificiale. Per capire meglio il funzionamento di Beyond DLP, la soluzione casalinga che è la somma delle premesse appena fatte, abbiamo intervistato Kfir Kimhi, CEO di ITsMine.

«Beyond DLP usa l’IA per proteggere i dati più sensibili dei clienti. Alla base vi è un agente artificiale che “controlla” e aggiunge un livello di protezione superiore alla rete professionale, per consentire alla piattaforma di riconoscere tutte le attività non abitudinarie dei collaboratori e prevenire perdite dei dati, volute o meno». Nella pratica, Beyond DLP utilizza una soluzione completamente automatizzata, che non influisce sulla produttività dei dipendenti, come strumento di protezione dalle minacce interne ed esterne, differenziando i vettori di attacco e gestendoli automaticamente.

«Beyond DLP inserisce migliaia di cosiddetti SoftwareMines sugli archivi di file dell’organizzazione, sia on-premise che cloud. Quando un SoftwareMine viene aperto al di fuori della rete aziendale, l’amministratore riceve immediatamente informazioni critiche su chi, quando e in che modo è stato aperto, modificato, copiato o eliminato un file. Queste informazioni possono essere utilizzate per comprendere esattamente cosa è successo e migliorare le misure di sicurezza dei dati, rimettendone il controllo nelle mani dei dipartimenti IT».

Pensiamo ai mines come agli autovelox in strada, o meglio, ai cartelli elettronici che ci avvisano della velocità che stiamo avendo in un determinato momento. Il guidatore, a quel punto, riceve un monito immaginario, che lo invita a decelerare. In maniera simile, l’utente che sta operando con un certo file, precedentemente seguito da un SoftwareMine, si vedrà comparire un messaggio che, idealmente, chiede di pensarci bene due volte prima di portare a termine l’operazione in essere.

«Quando un attaccante esterno ha sfruttato l’endpoint di un dipendente al fine di danneggiare o rubare i dati, il software blocca e isola automaticamente l’endpoint compromesso e fornisce importanti informazioni forensi al dipartimento di sicurezza anche dopo che le stesse informazioni sono state prelevate. Mentre, nel caso in cui qualcuno all’interno dell’organizzazione, intenzionalmente o involontariamente, usa in modo improprio, espone o danneggia dei dati aziendali, la piattaforma analizza i comportamenti anomali e calcola i livelli di rischio per bloccare automaticamente l’attività o educare e autorizzare i dipendenti a gestire i dati critici con la cura adeguata».

I vantaggi sono molteplici e non solo tecnici. Essendo completamente trasparente, migliora la produttività dei dipendenti e ne aumenta la consapevolezza sulle informazioni gestite. Poi evita che si incorra in quei problemi di violazione delle norme internazionali, come GDPR, CCPA, PCI e Hipaa, che rappresentano sempre un costo non irrisorio per le compagnie. «Il nostro fine è permettere alle aziende di capire dove sono i loro dati e in che modo viaggiano all’interno dell’etere digitale. Lo facciamo proteggendo i tre livelli che entrano in gioco: quando i dati sono archiviati, quando sono in uso e quando vengono trasferiti da un dispositivo all’altro. Ognuno di questi flussi viene protetto e analizzato, in qualsiasi momento».

Interessante è capire in che modo ITsMine si propone sul mercato italiano e a quale tipologia di soggetti. A risponderci è, in questo caso, Stefano Volpi, Regional Manager per l’Europa di ITsMine. «Il go-to-market è attivo e si rivolge alle aziende enterprise, che raggiungiamo con i system integrator e distributori (come S2E e Ingram) e attraverso gli MSP, che possono fare un white labeling delle soluzioni e rivenderle come servizio integrato. Questa è la chiave di volta per approcciare un mercato che per noi è importante almeno quanto sfidante, visto che di solito i progetti DLP sono complessi e difficili da implementare ma agiamo rendendo tutto più semplice. Riuscire a creare un deterrente al furto e perdita di dati, per dipendenti e hacker, è già una grande vittoria anche verso quelle imprese che pagano ancora un prezzo molto alto, sia a livello economico che di proprietà intellettuale, quando incorrono in incidenti del genere». Per maggiori informazioni è possibile dare un occhio al sito web di ITsMine.

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