Jabra – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 10 Jun 2026 08:51:33 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Jabra – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Produttività e costi: l’incognita da milioni di dollari che si nasconde nei calendari dei dipendenti https://www.datamanager.it/2026/06/produttivita-e-costi-lincognita-da-milioni-di-dollari-che-si-nasconde-nei-calendari-dei-dipendenti/ Wed, 10 Jun 2026 08:51:33 +0000 https://www.datamanager.it/?p=253367 In un’azienda di 5.000 persone, le riunioni inefficaci e i problemi tecnologici possono cancellare silenziosamente 130 milioni di dollari in produttività ogni anno Le riunioni improduttive non fanno solo sprecare tempo, ma generano anche la perdita di milioni e lavoro aggiuntivo. Il nuovo studio globale di Jabra, leader a livello mondiale nelle soluzioni audio, video […]

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In un’azienda di 5.000 persone, le riunioni inefficaci e i problemi tecnologici possono cancellare silenziosamente 130 milioni di dollari in produttività ogni anno

Le riunioni improduttive non fanno solo sprecare tempo, ma generano anche la perdita di milioni e lavoro aggiuntivo. Il nuovo studio globale di Jabra, leader a livello mondiale nelle soluzioni audio, video e di collaborazione, su oltre 2.300 professionisti dimostra che il vero costo dei meeting professionali va ben oltre il tempo trascorso nella stanza, incidendo profondamente sulla perdita di concentrazione, su risultati poco chiari e, come conseguenza, su un crescente “debito di riunioni” da svolgere.

I principali risultati dello studio:

  • Il tempo dedicato alle riunioni è elevato a fronte di un valore percepito basso: oltre la metà delle ore (58%) è considerata superflua nell’arco della settimana, l’equivalente di 26 giorni lavorativi di produttività persa all’anno per ciascuna persona.
  • I guasti tecnologici continuano a interrompere le riunioni, con il 75% dei meeting ibridi e il 52% di quelli completamente virtuali colpiti da problemi, e con tempo regolarmente perso a causa delle disfunzioni relative a qualità dell’audio, del video e della connettività.
  • L’equità da remoto rimane una sfida. Circa la metà dei partecipanti da remoto si sente dimenticata o interrotta nei meeting ibridi, con donne e dipendenti junior che si sentono colpiti in modo sproporzionato.
  • Le riunioni spesso non riescono a produrre risultati chiari, con il 59% che richiede discussioni di follow-up e lavoro aggiuntivo.
  • La stragrande maggioranza dei dipendenti (87%) sperimenta un certo livello di ansia: maggiore è il numero di riunioni, maggiore è l’ansia.
  • Il sovraccarico di sessioni influisce sulla partecipazione e sul contributo delle persone, con una diffusa stanchezza e chiari limiti rispetto alla durata dell’impegno.

Quando le riunioni improduttive diventano un problema a nove cifre

Le conseguenze delle riunioni improduttive e la tecnologia inaffidabile si sommano rapidamente fino a generare una problematica finanziaria sbalorditiva. In un’azienda con circa 5.000 dipendenti, la combinazione di meeting inutili e guasti tecnologici si traduce in una perdita stimata di 130 milioni di dollari in produttività ogni anno. Di questi, circa 120 milioni di dollari – equivalenti a 26 giorni lavorativi per lavoratore all’anno – sono legati direttamente al tempo sprecato in riunioni considerate non necessarie o di scarso valore, mentre altri 8,4 milioni di dollari – l’equivalente di 3-4 giorni lavorativi all’anno per dipendente – vanno persi a causa di problemi tecnici legati esclusivamente ai meeting ibridi.

Ma l’impatto non si ferma qui. Questi problemi spesso innescano una serie di soluzioni temporanee, necessità di follow-up e conversazioni ripetute che aggravano la disfunzione delle riunioni nel tempo. Le esperienze negative possono anche contribuire all’esclusione di chi lavora da remoto, ridurre la chiarezza al termine degli incontri e limitare l’efficacia degli strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale, che dipendono da conversazioni chiare e coerenti.

“Abbiamo trattato le riunioni improduttive come un fastidio, non come un rischio finanziario”, ha commentato Holger Reisinger, Senior Vice President Enterprise Video Business Unit di Jabra. “Se i vostri collaboratori temono le riunioni, state già pagando il prezzo, ed è un chiaro segnale che le imprese devono ripensare e reimmaginare completamente la propria cultura dei meeting, supportate da una tecnologia che consenta a tutti di essere visti e ascoltati chiaramente”.

Piccole interruzioni nelle riunioni costano giorni di lavoro persi

Questa ricerca mostra che ciò che può sembrare un ritardo di pochi minuti in una singola sessione, o l’abbandono del video, può trasformarsi su larga scala in un costo organizzativo molto più grande, rallentando il processo decisionale e minando lo scopo stesso di riunire le persone.

Le riunioni ibride fanno ormai parte della routine lavorativa, con più di un quarto delle medesime che coinvolge un mix di partecipanti in presenza e da remoto. Tre meeting su quattro – di questo tipo – presentano almeno una disfunzione tecnica: il 73% degli intervistati dichiara problemi a sentire gli altri partecipanti e il 68% difficoltà a vederli chiaramente. In media, le interruzioni tecniche costano quasi undici minuti in ogni sessione ibrida, accumulando tre giorni lavorativi di produttività persa per dipendente ogni anno.

Nelle grandi imprese l’impatto aumenta significativamente: le aziende con più di 1.000 dipendenti perdono l’82% di tempo in più rispetto a quelle con meno di 50 lavoratori. Per un totale di quasi quattro giorni lavorativi per lavoratore all’anno, poiché le società più grandi tengono più incontri in stanze attrezzate in modo meno coerente.

I guasti tecnologici durante gli incontri professionali possono anche raddoppiare la probabilità che sia necessaria un’attività di follow-up, trasformando brevi interruzioni in una perdita di produttività a lungo termine. In molti casi, le società iniziano ad adattarsi a questi disservizi prima ancora che le sessioni siano iniziate. Spegnere le telecamere, cambiare dispositivo o affidarsi a soluzioni di ripiego può far andare avanti le riunioni sul momento, ma rinunciare al collegamento video le rende per il 43% destinate a generare discussioni di follow-up e per il 30% più propense a concludersi senza azioni chiare da intraprendere.

Le carenze tecnologiche esacerbano una cultura disfunzionale delle riunioni

La ricerca di Jabra ha rilevato che la metà delle persone che partecipano a meeting ibridi da remoto riferisce di essere dimenticata, interrotta o esclusa dalle conversazioni. Molti riferiscono anche difficoltà a partecipare pienamente a causa della scarsa visibilità e dell’audio scadente.

I risultati suggeriscono che, sebbene la cultura delle riunioni giochi un ruolo importante nell’inclusione, una tecnologia inadeguata può amplificare significativamente le problematiche esistenti relative alla partecipazione e alla visibilità: le donne hanno il 16% di probabilità in più di riferire di sentirsi escluse quando partecipano da remoto, mentre i dipendenti junior hanno addirittura il 26% di possibilità in più di subire l’emarginazione.

Il costo di una riunione non finisce quando la medesima si conclude

L’impatto finanziario dei meeting non si limita al tempo fisicamente trascorso in esse. In molti casi, il vero costo diventa visibile solo in seguito.

I risultati mostrano che il 66% dei lavoratori lascia regolarmente le sessioni senza indicazioni chiare sulle azioni da intraprendere. Di conseguenza, il 59% richiede un incontro di follow-up per chiarire le decisioni. Questo effetto cumulativo è ulteriormente rafforzato dal modo in cui vengono vissuti i meeting. L’87% dei lavoratori dichiara un certo livello di ansia da riunione e questo sentimento è strettamente legato ai risultati. Chi vive gli incontri professionali con frequente apprensione ha una probabilità significativamente maggiore di concluderli senza idee chiare, rendendo necessari ulteriori approfondimenti.

Allo stesso tempo, c’è un chiaro limite cognitivo al numero di sessioni a cui le persone possono partecipare in modo efficace. Il 42% dei professionisti raggiunge il proprio massimo di energia entro due ore di riunioni consecutive, quota che sale all’83% entro quattro ore. Con il calare della capacità diminuisce anche la qualità della partecipazione, aumentando la probabilità che le caratteristiche dei meeting debbano essere riconsiderate.

Nel loro insieme, questi fattori alimentano un circolo vizioso in cui una sessione improduttiva ne genera subito un’altra. Nel corso del tempo, questo “debito di riunioni” si accumula all’interno delle aziende, gravando silenziosamente su produttività, processi decisionali e benessere dei dipendenti.

L’IA può supportare le riunioni, ma non può risolvere le problematiche

Mentre le imprese guardano all’Intelligenza Artificiale per migliorare la produttività, le riunioni stanno diventando un’area di interesse chiave. Sebbene tre quarti dei lavoratori abbiano provato strumenti basati sull’IA, come trascrizioni e riassunti, meno di uno su tre li usa regolarmente.

I risultati suggeriscono che il limite non è la tecnologia in sé, ma le condizioni in cui viene utilizzata. Un audio scadente, conversazioni poco chiare ed esperienze incoerenti riducono l’accuratezza e l’utilità dei risultati dell’IA.

“L’IA può valorizzare una riunione ben gestita, ma non può sistemarne una fallimentare”, ha affermato Holger Reisinger. “Se le società vogliono sbloccare il valore dell’IA nei meeting, devono partire dalle basi, assicurandosi che le persone possano essere viste, ascoltate e comprese chiaramente”.

 

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La nuova Jabra PanaCast U30 semplifica la collaborazione nei piccoli spazi e nelle sale riunioni di dimensioni ridotte https://www.datamanager.it/2026/05/la-nuova-jabra-panacast-u30-semplifica-la-collaborazione-nei-piccoli-spazi-e-nelle-sale-riunioni-di-dimensioni-ridotte/ Tue, 12 May 2026 13:14:56 +0000 https://www.datamanager.it/?p=252787 La soluzione aiuta a trasformare facilmente i piccoli spazi in sale di collaborazione flessibili e completamente attrezzate, grazie al video grandangolare, all’audio integrato e alla connettività plug-and-play con un singolo cavo USB-C Jabra, leader nelle soluzioni audio e video professionali, annuncia PanaCast U30, la barra video USB progettata per la collaborazione BYOD (Bring Your Own […]

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La soluzione aiuta a trasformare facilmente i piccoli spazi in sale di collaborazione flessibili e completamente attrezzate, grazie al video grandangolare, all’audio integrato e alla connettività plug-and-play con un singolo cavo USB-C

Jabra, leader nelle soluzioni audio e video professionali, annuncia PanaCast U30, la barra video USB progettata per la collaborazione BYOD (Bring Your Own Device) in piccoli spazi e sale riunioni fino a 6 persone. Combinando tecnologia video intelligente, prestazioni audio professionali e un’installazione semplificata in un dispositivo compatto, PanaCast U30 offre un modo semplice ed economico per attrezzare un numero maggiore di piccoli ambienti per meeting ibridi di alta qualità.

Molte società desiderano supportare la collaborazione video in ogni spazio riunioni, ma attrezzare le sale più piccole può risultare difficile a causa dei costi e della complessità. Di conseguenza, molti ambienti mancano ancora della tecnologia necessaria per meeting ibridi davvero efficaci.

“I piccoli spazi riunioni sono il luogo in cui avvengono molte delle conversazioni più importanti”, afferma Holger Reisinger, Senior Vice President Jabra Video Business Unit. “Mentre i team cercano di supportare il lavoro ibrido, cresce l’esigenza di rendere queste aree pronte all’uso. Con Jabra PanaCast U30 offriamo una soluzione video intelligente e audio professionale in un sistema compatto e facile da implementare, che semplifica l’allestimento di ambienti contenuti per le riunioni in video”.

Sistema progettato per una semplice esperienza BYOD

Il sistema è studiato per offrire una migliore esperienza BYOD, consentendo agli utenti di entrare in una stanza, collegare il proprio dispositivo con un unico cavo USB-C e avviare la riunione utilizzando le piattaforme preferite, incluse Microsoft Teams e Zoom.

Ancora prima del collegamento, il display della sala mostra sfondi integrati con chiare istruzioni a schermo, guidando gli utenti affinché i meeting possano iniziare senza ritardi, riducendo le richieste di assistenza. In una versione futura, i clienti potranno creare e caricare i propri sfondi personalizzati nella schermata iniziale dei sistemi tramite Jabra Plus.

Ampia copertura e soluzione video intelligente per piccoli ambienti

Le prestazioni video sono ottimizzate per i piccoli spazi grazie a un ampio campo visivo di 120°, che assicura la piena visibilità dei partecipanti attorno al tavolo, anche nelle disposizioni più compatte.

Funzionalità come Intelligent Zoom, Virtual Director e Dynamic Composition seguono automaticamente la conversazione nella stanza, regolando l’inquadratura mentre le persone parlano per mantenerle chiaramente al centro della scena. Insieme all’altoparlante integrato e ai sei microfoni, il sistema offre l’audio full-duplex di Jabra che riempie l’ambiente, rendendo le conversazioni naturali e fluide, con ogni voce chiaramente udibile nella stanza durante la chiamata.

Progettata per ridurre la complessità e velocizzare l’installazione

L’implementazione della collaborazione video in molteplici piccoli spazi richiede soluzioni rapide da installare e facili da gestire. Le molteplici opzioni di montaggio –  tra cui quella a parete, tramite supporto VESA (Video Electronics Standards Association) e su base da tavolo – permettono al sistema di adattarsi a diverse configurazioni e necessità della stanza.

Il packaging permette di accedere alle componenti chiave e configurarle senza estrarre il dispositivo dalla scatola, mentre la gestione integrata dei cavi e la guida sul dispositivo aiutano a garantire installazioni efficaci e replicabili in tutte le sale.

Anche la gestione continua è altrettanto semplice. Con Jabra Plus, i team IT possono monitorare lo stato dei dispositivi, distribuire aggiornamenti e gestire più stanze da un’unica interfaccia. PanaCast U30 può essere gestita via rete o direttamente tramite USB, offrendo ai team IT un controllo flessibile in base all’ambiente. Per le impostazioni che richiedono un controllo offline, gli aggiornamenti del firmware possono essere eseguiti anche localmente, supportando le aziende attente alla sicurezza senza aggiungere complessità operativa.

Principali caratteristiche di Jabra PanaCast U30

  • Esperienza BYOD (Bring Your Own Device)
    La barra video collega qualsiasi dispositivo con un unico cavo USB-C e avvia le riunioni all’istante, eliminando la complessità dei cavi multipli.
  • Video grandangolare
    Il campo visivo di 120° assicura che tutti siano chiaramente visibili, anche in spazi per riunioni compatti.
  • Modalità Video Intelligenti
    Le funzioni video basate sull’Intelligenza Artificiale seguono automaticamente la conversazione, mantenendo i partecipanti perfettamente inquadrati.
  • Prestazioni audio professionali
    Offre un suono ricco e avvolgente, affinché ogni voce sia udita chiaramente.
  • Implementazione semplice e replicabile
    Il packaging è progettato per consentire una configurazione rapida, con opzioni di montaggio flessibili e una gestione ordinata dei cavi per un’installazione uniforme in più stanze.
  • Gestione sicura e semplificata
    PanaCast U30 è una soluzione basata sulla piattaforma MDEP (Microsoft Device Ecosystem Platform), che garantisce una sicurezza rinforzata e un’esperienza di riunione migliorata. Le istruzioni sullo schermo aiutano gli utenti a muovere i primi passi, mentre l’app Jabra Plus consente una semplice gestione da remoto, con opzioni di aggiornamento locale per ambienti sicuri.

 

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Ritrovare in ufficio la serenità di casa: una nuova priorità per i professionisti https://www.datamanager.it/2026/04/ritrovare-in-ufficio-la-serenita-di-casa-una-nuova-priorita-per-i-professionisti/ Wed, 29 Apr 2026 09:25:15 +0000 https://www.datamanager.it/?p=252435 A cura di Jean Baptiste Pain, Managing director – Vice President South Europe & North West Africa di Jabra Per molto tempo l’ufficio è stato sinonimo di produttività, collaborazione e ritmi serrati. Poi è arrivato il boom dello smart working da remoto e, con esso, una scoperta inaspettata per molti professionisti: quella di una quotidianità più […]

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A cura di Jean Baptiste Pain, Managing director – Vice President South Europe & North West Africa di Jabra

Per molto tempo l’ufficio è stato sinonimo di produttività, collaborazione e ritmi serrati. Poi è arrivato il boom dello smart working da remoto e, con esso, una scoperta inaspettata per molti professionisti: quella di una quotidianità più calma, fluida e serena.

Meno interruzioni, meno rumore, più autonomia… A casa, in molti hanno ritrovato una forma di comfort mentale che credevano incompatibile con il mondo professionale.

Mentre le aziende richiamano progressivamente i propri team in presenza, sorge spontanea una domanda: come riportare questa serenità domestica all’interno degli uffici? Perché non si tratta più di scegliere tra performance e benessere, ma di conciliarli in modo duraturo.

Quando l’ufficio diventa fonte di stress e distrazione

Per molti, il rientro in ufficio coincide con il ritorno a un ambiente rumoroso, frammentato e eccessivamente stimolante. In spazi di lavoro sempre più aperti, le fonti di disturbo si moltiplicano: suonerie, notifiche, conversazioni ad alta voce, riunioni a ripetizione… Un’indagine di Jabra, leader nelle soluzioni audio e video professionali, rivela che il 47% dei dipendenti si dichiara stressato e deconcentrato dal rumore sul luogo di lavoro. Non si tratta di semplici disagi, ma di fattori di affaticamento sensoriale e cognitivo che danneggiano la concentrazione e il benessere.

Questo contesto spiega il persistente successo dello smart working, che permette di gestire meglio il proprio ambiente, i propri orari e le interazioni. A casa è possibile scegliere i propri momenti di silenzio, il proprio ritmo di lavoro e ritrovare una forma di controllo, essenziale per l’equilibrio psicologico.

Tuttavia, contrapporre l’ufficio al domicilio sarebbe un errore. L’ufficio resta un luogo indispensabile per alimentare il confronto, la creatività condivisa e il legame umano. Secondo lo studio People at Work 2025, i professionisti in modalità ibrida si dicono più coinvolti (25%) rispetto a chi lavora esclusivamente in sede (21%) o da remoto (11%). La sfida, dunque, non è scegliere tra due mondi, ma portare le virtù dell’uno all’interno dell’altro.

Serenità fa rima con strumenti adeguati

Per raggiungere questo obiettivo, gli accorgimenti fisici sono importanti ma non bastano. Ripensare gli uffici, introdurre zone silenziose, postazioni per la concentrazione e spazi flessibili è solo il primo passo. È altrettanto fondamentale che gli strumenti tecnologici siano all’altezza.

Oggi gran parte delle riunioni si svolge in modalità ibrida. Secondo il barometro Phygital Workplace (2023) 3, gli strumenti digitali messi a disposizione sono la prima risorsa citata dai dipendenti per adattarsi a questo nuovo modo di lavorare. Senza attrezzature adeguate, le riunioni diventano fonte di attrito: qualità audio scadente, affaticamento cognitivo, difficoltà a interagire efficacemente…

Tuttavia, questi ostacoli non sono inevitabili. Dispositivi ben progettati che integrano tecnologie come la riduzione del rumore ambientale, una captazione della voce nitida e una buona qualità video permettono scambi più fluidi, naturali e quindi meno stancanti. Inoltre, i progressi dell’Intelligenza Artificiale offrono strumenti concreti per ridurre il carico mentale: trascrizione automatica degli appunti, sintesi delle riunioni, gestione intelligente dell’agenda… Soluzioni che liberano tempo cognitivo e permettono di ricentrarsi sull’essenziale.

Creare un clima di calma condivisa

Riportare in ufficio la serenità tipica della casa non è un’utopia. È un nuovo parametro della qualità della vita sul lavoro, un’aspettativa crescente dei collaboratori e una leva di impegno duraturo. In quest’ottica, la tecnologia non deve essere percepita come un accessorio superfluo, ma come un’infrastruttura invisibile al servizio del comfort mentale e della qualità delle relazioni.

Un ufficio sereno non è necessariamente un luogo silenzioso, ma uno spazio in cui ognuno può lavorare senza sentirsi aggredito dall’ambiente circostante, dove la chiarezza prevale sul rumore e dove la tecnologia supporta senza distrarre.

 

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Le nuove soluzioni Jabra per le sale riunioni offrono a ogni professionista un’esperienza in prima fila https://www.datamanager.it/2026/02/le-nuove-soluzioni-jabra-per-le-sale-riunioni-offrono-a-ogni-professionista-unesperienza-in-prima-fila/ Tue, 03 Feb 2026 11:53:29 +0000 https://www.datamanager.it/?p=250668 La Jabra PanaCast 55 VBS, il Jabra PanaCast SpeakerMic e i Jabra PanaCast Room Kits formano un nuovo portafoglio di soluzioni espandibili per sale riunioni che offre un sistema di collaborazione video unificato e scalabile in grado di adattarsi alle esigenze dei meeting professionali Jabra, leader nelle soluzioni audio e video professionali, annuncia una nuova gamma di […]

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La Jabra PanaCast 55 VBS, il Jabra PanaCast SpeakerMic e i Jabra PanaCast Room Kits formano un nuovo portafoglio di soluzioni espandibili per sale riunioni che offre un sistema di collaborazione video unificato e scalabile in grado di adattarsi alle esigenze dei meeting professionali

Jabra, leader nelle soluzioni audio e video professionali, annuncia una nuova gamma di soluzioni per sale riunioni progettate per offrire una copertura video e audio completa in spazi di medie e grandi dimensioni. Realizzati per favorire un’interazione chiara e naturale, i nuovi Room Kits combinano video intelligente, audio avvolgente ed espandibilità flessibile per aiutare le società a creare ambienti in cui ogni partecipante possa prendere parte alla conversazione in modo equo, indipendentemente dalla posizione nella stanza.

I Jabra PanaCast Room Kits sono disponibili in configurazioni con una, tre o cinque telecamere, offrendo alle aziende la flessibilità di scegliere l’impostazione giusta per il proprio spazio, mantenendo al contempo un’esperienza coerente in tutte le sale. Ogni kit è progettato per funzionare come un sistema unificato, consentendo ai team di iniziare con una solida configurazione di base e di espanderla in base all’evoluzione delle proprie esigenze.

Al centro dell’operatività dei Room Kits si trova la nuova Jabra PanaCast 55 VBS, abbinata al nuovo Jabra PanaCast SpeakerMic e alla tecnologia multi-telecamera di Jabra. Insieme, formano una soluzione basata su Android facile da implementare, semplice da gestire e progettata per essere scalabile senza complessità.

Per anni, Jabra ha fornito ai professionisti soluzioni video intelligenti che rendono la comunicazione naturale in qualsiasi spazio. I Jabra PanaCast Room Kits si basano su questa esperienza e assicurano un’esperienza coerente e inclusiva in ogni stanza.

Questa soluzione riflette l’impegno di Jabra nel creare tecnologia di collaborazione che supporti il flusso naturale delle conversazioni nelle sale riunioni. Combinando video panoramico con copertura multi-telecamera, audio avvolgente e inquadratura intelligente, la soluzione offre un’esperienza più equilibrata che mantiene i partecipanti coinvolti da qualsiasi posizione si trovino nella stanza.

Progettati per ridurre la complessità e velocizzare l’implementazione

Molti sistemi multi-telecamera richiedono una configurazione estesa e regolazioni continue per funzionare al meglio. I Jabra PanaCast Room Kits adottano un approccio differente, con un design plug-and-play che semplifica l’installazione e riduce al minimo l’impegno necessario per il supporto e la manutenzione delle sale nel tempo. Le aziende possono integrare esperienze multi-telecamera avanzate nei propri spazi senza necessità di programmazioni complesse o calibrazioni specialistiche.

Cosa includono le soluzioni espandibili di Jabra per sale riunioni

  • Jabra PanaCast 55 VBS

Evoluzione del portfolio della Video Bar di Jabra, la PanaCast 55 VBS aggiunge connettività espansa per supportare l’audio di estensione e configurazioni multi-telecamera. Offre un video panoramico a 180 gradi con inquadratura intelligente e funzionalità all’avanguardia con l’Intelligenza Artificiale che migliorano la chiarezza e il coinvolgimento, catturando l’intera stanza in modo naturale ed equilibrato.

  • Jabra PanaCast SpeakerMic

Un nuovo dispositivo di estensione audio progettato per portare il suono professionale di Jabra più in profondità nella stanza. Il Jabra PanaCast SpeakerMic cattura le voci uniformemente in tutte le posizioni di seduta e aggiunge controlli per la sala riunioni, contribuendo a rendere le conversazioni chiare, naturali ed equilibrate in tutto l’ambiente.

  • Jabra Cams

Un sistema multi-telecamera basato sull’Intelligenza Artificiale e alimentato da Huddly Crew è ora parte del portfolio Jabra. Utilizzando molteplici punti di osservazione, le telecamere tracciano chi sta parlando e catturano l’ambiente in modo più completo, creando un’esperienza visiva più chiara e immersiva. Le modalità di regia intelligente permettono di focalizzare l’attenzione su chi parla o di mettere in risalto l’interazione del gruppo, adattandosi dinamicamente all’evolversi della conversazione.

Insieme, queste componenti formano una soluzione unificata per sale riunioni che può essere scalabile e configurata per soddisfare le esigenze di diversi contesti. Le aziende possono aggiungere telecamere o estendere la copertura audio nel tempo senza dover sostituire il sistema principale o riprogettare l’intera stanza.

Progettati per garantire semplicità, dall’installazione all’uso quotidiano

I Jabra PanaCast Room Kits riflettono l’approccio di Jabra alla semplicità e all’ingegneria accurata. Questa filosofia di design si estende alla confezione stessa, che consente ai team IT di accedere direttamente alla configurazione delle componenti chiave senza dover disimballare l’intero kit prima di spostare il sistema nella sua posizione finale.

La configurazione plug-and-play semplifica l’attivazione e, grazie al supporto della piattaforma Microsoft Device Ecosystem, la soluzione garantisce prestazioni basate su Android affidabili e sicure in ogni ambiente. L’accesso facilitato ai componenti, la gestione semplificata dei cavi e le opzioni di montaggio flessibili favoriscono un processo di installazione fluido e risultati costanti in ogni installazione.

Un portafoglio caratterizzato da fiducia, partnership e 150 anni di innovazione

Oltre trenta milioni di professionisti si affidano alle soluzioni Jabra e questa comunità è pronta a usufruire anche del prossimo capitolo della video collaborazione. Le consolidate collaborazioni di Jabra con Microsoft, Zoom e altre piattaforme leader garantiscono certificazione, compatibilità ed esperienze di riunione senza interruzioni. Queste partnership offrono alle aziende la certezza che i propri spazi di collaborazione siano pronti per oggi e efficaci in ottica futura.

“Gli spazi per le riunioni professionali oggi hanno bisogno di una tecnologia che supporti le persone in modo naturale e discreto. Con i Jabra PanaCast Room Kits, ci siamo concentrati sulla creazione di esperienze che risultino equilibrate e inclusive da ogni postazione della sala. Combinando video intelligente e audio di alta qualità, aiutiamo le aziende a costruire spazi che favoriscano un’interazione più naturale e una partecipazione senza problemi e sicura”, ha dichiarato Holger Reisinger, Senior Vice President della Jabra Video Business Unit.

Con i Jabra PanaCast Room Kits, le imprese godono ora di un percorso flessibile per creare spazi di riunione che evolvono con le loro esigenze. Una solida base, un’espansione modulare e un’implementazione semplificata si uniscono per creare esperienze di collaborazione coerente in ogni ambiente.

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Jabra rafforza la leadership nel settore delle cuffie con la nuova serie Evolve3 https://www.datamanager.it/2026/01/jabra-rafforza-la-leadership-nel-settore-delle-cuffie-con-la-nuova-serie-evolve3/ Fri, 23 Jan 2026 12:40:03 +0000 https://www.datamanager.it/?p=250441 Le nuove cuffie offrono una chiarezza vocale di livello professionale grazie a Jabra ClearVoice con nuova tecnologia di deep learning, cancellazione attiva del rumore adattiva e suono di alto livello per conversazioni chiare in qualsiasi ambiente senza il tradizionale archetto microfonico Jabra, leader nelle soluzioni audio e video professionali, annuncia il lancio della serie Jabra […]

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Le nuove cuffie offrono una chiarezza vocale di livello professionale grazie a Jabra ClearVoice con nuova tecnologia di deep learning, cancellazione attiva del rumore adattiva e suono di alto livello per conversazioni chiare in qualsiasi ambiente senza il tradizionale archetto microfonico

Jabra, leader nelle soluzioni audio e video professionali, annuncia il lancio della serie Jabra Evolve3, la nuova generazione della sua linea di cuffie leader di mercato. Basata sul successo delle Evolve ed Evolve2, quest’ultima evoluzione introduce un design con microfono senza archetto, un comfort e una portabilità ai vertici della categoria, l’accesso vocale predisposto per l’Intelligenza Artificiale e la cancellazione del rumore adattiva in tempo reale.

Le Evolve3 85 (Over-the-Ear) e le Evolve3 75 (On-the-Ear) offrono una chiarezza vocale di livello professionale e un comfort che dura tutto il giorno, e sono rese peculiari da un moderno design. Sia che si passi da una riunione all’altra, sia che ci si concentri su progetti complessi o si utilizzi la voce per attivare strumenti di Intelligenza Artificiale, le Evolve3 sono realizzate per essere le prime vere cuffie crossover, realizzate per soddisfare le esigenze dei lavoratori digitali di oggi e pensate per l’uso personale quotidiano.

La scarsa qualità del suono rimane una delle principali preoccupazioni per i professionisti di oggi: il 99% riferisce che l’audio scadente influisce sulle riunioni online, e la qualità delle chiamate si classifica al primo posto tra i problemi nell’uso delle cuffie.

Nonostante ciò, solo il 20% si affida a cuffie professionali, il 46% si affida ancora a cuffie consumer, che spesso mancano della chiarezza, del comfort e della compatibilità, vale a dire le caratteristiche chiave per la comunicazione professionale3. Le Evolve3 affrontano queste sfide e offrono conversazioni chiare in qualsiasi ambiente, anche all’aperto; il che rappresenta un significativo miglioramento delle prestazioni rispetto ai precedenti prodotti con archetto microfonico (Jabra Evolve2 85 e 75).

Conversazioni senza distrazioni in qualsiasi ambiente

Le Evolve3 sono dotate di Jabra ClearVoice, una combinazione di tecnologia di rete neurale profonda (Deep Neural Network – DNN) e algoritmi multi-microfono di Jabra. Ispirato al modo in cui il cervello umano filtra il rumore in una stanza affollata, e sfruttando la tecnologia della divisione GN Hearing, il modello DNN elabora strati di dati sonori per distinguere la voce dell’utente dal rumore circostante senza la necessità di un archetto microfonico visibile. Ciò significa che ora si può essere sempre percepiti chiaramente durante una chiamata con tutti i rumori di sottofondo eliminati.

La cancellazione attiva del rumore adattiva (ANC) risponde in tempo reale sia all’ambiente circostante, sia a come la cuffia si adatta. A differenza di quanto succede per la maggior parte delle cuffie, l’ANC sulle Evolve3 85 e 75 continua a bloccare i rumori esterni anche durante le chiamate, non solo tra una e l’altra. Che si tratti di una riunione o dell’ascolto di musica, le Jabra Evolve3 aiutano gli utenti a rimanere concentrati con meno interruzioni.

Progettate sia per il lavoro, che per il tempo libero

A differenza delle tradizionali cuffie professionali, le Jabra Evolve3 85 e le Evolve3 75 sono caratterizzate da un design minimalista che si adatta alla flessibilità dei moderni scenari lavorativi, rispondendo al desiderio della maggior parte degli utenti di sfoggiare un look professionale. Questo rende la gamma una vera “cross-over”: vale a dire adatta sia all’uso professionale, che al tempo libero. Le Evolve3 85 sono cuffie over-ear, progettate per un isolamento totale e una concentrazione immersiva, mentre la Evolve3 75 offrono una vestibilità on-ear per una maggiore leggerezza e una migliore consapevolezza dell’ambiente circostante. Entrambi i modelli sono i più compatti della loro categoria, con un design leggero, e stabiliscono nuovi standard in termini di comfort e portabilità.

Predisposte per la voce nel futuro del lavoro

La serie Evolve3 supporta l’interazione vocale attraverso un accesso fluido e accurato all’IA, consentendo ai professionisti di utilizzare l’input vocale in scenari mobili o in assenza di schermo. Basato sulla tecnologia Jabra ClearVoice, questo sistema utilizza il deep learning guidato dall’Intelligenza Artificiale — addestrato su oltre 60 milioni di frasi del mondo reale — per isolare il parlato dal rumore di fondo con elevata precisione. In contesti reali, offre prestazioni ottimizzate per l’intelligenza artificiale, catturando con precisione il 96% delle parole in tutti gli ambienti testati (99% in uffici open space4), anche senza un microfono ad archetto visibile. Ciò aiuta gli utenti a completare attività, impartire comandi o dettare messaggi mentre sono in movimento. L’inserimento vocale è fino a tre volte più veloce della digitazione, rendendolo un’opzione pratica per mantenere la produttività in situazioni di mobilità o senza l’ausilio di schermi.

Intelligente, sicura e scalabile

La serie Evolve3 è certificata per le principali piattaforme di Unified Communications e include un adattatore Bluetooth pre-associato per una connettività istantanea e sicura. Inoltre, supporta il Bluetooth Nativo per il collegamento diretto ai dispositivi. Grazie al software di gestione Jabra Plus, i team IT possono gestire i dispositivi da remoto, inviare aggiornamenti firmware e configurare le impostazioni tramite una dashboard centralizzata. Allo stesso tempo gli utenti finali possono beneficiare della nuova app mobile Jabra Plus, che offre opzioni di personalizzazione come i controlli dell’equalizzatore, la riduzione del rumore del vento e aggiornamenti rapidi del firmware direttamente dallo smartphone. Una versione desktop dell’app Jabra Plus sarà disponibile nel corso del 2026.

Entrambe le cuffie sono inoltre dotate di batterie sostituibili per estendere la durata del prodotto, in conformità con le normative sul diritto alla riparazione dei prodotti. Con un’autonomia fino a 25 ore di chiamate e 120 ore di musica, ricarica wireless e quella rapida (che garantisce fino a 10 ore di autonomia in soli 10 minuti), la serie Evolve3 è progettata per mantenere i professionisti sempre connessi e operativi durante tutta la giornata.

Calum MacDougall, Presidente di Jabra, ha così commentato: “Con le nuove Jabra Evolve3, continuiamo la nostra missione di plasmare il futuro dell’audio professionale per la forza lavoro ibrida. Questa serie combina una tecnologia vocale leader del settore, un design piacevole da indossare e una perfetta integrazione con gli strumenti e le piattaforme su cui i professionisti fanno affidamento ogni giorno sia dal punto di vista lavorativo che personale”.

 

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Il potere della “voce”: come prepararsi alla prossima rivoluzione dell’IA nell’ambito del lavoro https://www.datamanager.it/2025/12/il-potere-della-voce-come-prepararsi-alla-prossima-rivoluzione-dellia-nellambito-del-lavoro/ Tue, 09 Dec 2025 12:46:41 +0000 https://www.datamanager.it/?p=249753 Viviamo in un’era di modalità di comunicazioni senza precedenti. Dalle riunioni video alle app di messaggistica, alle piattaforme di collaborazione e alle e-mail, il numero di soluzioni per connettersi si è moltiplicato. Sebbene gli strumenti siano aumentati, una collaborazione efficace spesso sembra più difficile da raggiungere. I professionisti segnalano un “debito digitale”, vale a dire […]

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Viviamo in un’era di modalità di comunicazioni senza precedenti. Dalle riunioni video alle app di messaggistica, alle piattaforme di collaborazione e alle e-mail, il numero di soluzioni per connettersi si è moltiplicato.

Sebbene gli strumenti siano aumentati, una collaborazione efficace spesso sembra più difficile da raggiungere. I professionisti segnalano un “debito digitale”, vale a dire un arretrato infinito di messaggi e notifiche da leggere che ruba tempo ed energia alle attività lavorative più significative.

Con l’Intelligenza Artificiale che sta rimodellando ogni aspetto del lavoro, oggi la “voce” si propone, in prospettiva, come la prossima principale interfaccia. Ecco perché in Jabra ha collaborato con la London School of Economics (LSE) per capire come i professionisti la stanno già utilizzando e come le imprese possono prepararsi a ciò che verrà di conseguenza.

Cosa mostra la ricerca

Insieme al Behavioural Research Lab della LSE, Jabra ha studiato come i professionisti interagiscono con l’IA generativa quando usano la “voce” rispetto al testo. I risultati rivelano che la “voce” sta emergendo come qualcosa di più di una semplice comodità e sta rapidamente diventando una delle modalità principali in cui i lavoratori interagiscono con l’IA.

Lo studio ha rivelato modelli chiari nel modo in cui le persone interagiscono con l’IA tramite la “voce” rispetto al testo. I partecipanti hanno descritto il modo di parlare con l’IA come più veloce e naturale, definendolo un mezzo intuitivo per esprimere idee senza pensarci troppo.

Anche la fiducia nell’IA è migliorata quando le persone hanno usato la “voce”. Parlare anziché digitare ha aumentato di un terzo la fiducia nelle risposte dell’IA, e molti partecipanti hanno riferito che la modalità ha reso la tecnologia più collaborativa e connessa.

I risultati hanno mostrato che il contesto conta più dell’età. I professionisti più anziani sono spesso più aperti all’uso della “voce” per le attività lavorative una volta testato, mentre quelli più giovani, che usano assistenti digitali come Siri o Alexa nella loro vita personale, sono meno propensi a fare affidamento su di essa in contesti professionali.

Aspetto forse ancora più importante, l’adozione della “voce” sta accelerando. Il 14% dei partecipanti preferiva già parlare con l’IA: un punto di svolta che suggerisce che la “voce” si sta muovendo verso un utilizzo mainstream. Se questa tendenza continua, il modo in cui lavoriamo con l’IA potrebbe apparire molto diverso in soli tre anni. E la domanda che ci poniamo, dunque, è se siamo pronti per iniziare a parlare con l’IA.

Perché è importante

Questi risultati evidenziano sia la promessa, che la sfida della “voce” per utilizzare l’IA. La promessa è data da interazioni più veloci e naturali che creano fiducia e riducono la digitazione. La “voce” potrebbe persino aiutare a ridurre il “debito digitale” – in termini di messaggi e notifiche – che lascia molti dipendenti esausti.

Questo cambiamento di mentalità non avverrà automaticamente. Affinché la “voce” realizzi il suo potenziale, le imprese devono preparare le persone, comunicare una specifica cultura dell’utilizzo e individuare la corretta tecnologia.

Cosa devono fare i leader ora

Lo studio chiarisce che il raggiungimento del pieno potenziale della “voce” richiederà intenzionalità. Affinché la “voce” connessa all’IA abbia successo, le aziende devono pensare oltre la tecnologia e concentrarsi sulla progettazione. Ciò include la preparazione dei professionisti, la corretta configurazione degli spazi di lavoro e la diffusione di una cultura aziendale per un nuovo modo di interagire con l’IA.

Questo significa creare ambienti in cui parlare con la tecnologia sembri naturale e sicuro, dove i problemi di privacy siano affrontati in anticipo e dove i dipendenti capiscano quando la “voce” aggiunge valore e quando altri strumenti possono supportarli meglio. L’accuratezza della trascrizione e la chiarezza della “voce” catturata saranno anche fondamentali per quanto bene l’IA possa interpretare e agire sui comandi, rendendo gli strumenti audio di alta qualità una parte essenziale dell’ecosistema. I leader che intraprendono questi passi non solo aiuteranno i loro team ad adattarsi, ma plasmeranno anche lo scenario della prossima era del lavoro.

Un modo più umano per progredire

Secondo lo studio, la “voce” è sulla buona strada per diventare centrale nel modo in cui ci rapportiamo con l’IA entro il 2028. Ma se avrà successo o meno dipenderà dalle scelte che i leader faranno ora. Le imprese che investono in un audio affidabile, creando politiche di supporto e aiutando i dipendenti ad abbracciare il potere della loro “voce”, saranno quelle che sbloccheranno il futuro del lavoro rendendolo più produttivo e più umano. Lo studio suggerisce un orizzonte di tre anni prima che la “voce” si integri nel modo in cui svolgiamo una professione. Ciò che accadrà da qui ad allora determinerà quali società saranno pronte a guidare il cambiamento, e quali dovranno invece cercare di recuperare.

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Jabra Scheduler: il nuovo pannello di programmazione per sale riunioni sempre più produttive e organizzate https://www.datamanager.it/2025/11/jabra-scheduler-il-nuovo-pannello-di-programmazione-per-sale-riunioni-sempre-piu-produttive-e-organizzate/ Wed, 05 Nov 2025 14:13:29 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248904 Il nuovo pannello di programmazione aiuta a ridurre i conflitti tra le prenotazioni, ottimizzare lo spazio per le riunioni e a creare un’esperienza consistente in tutte le sale dotate di apparecchiature Jabra Jabra, leader mondiale nelle soluzioni audio e video professionali, ha annunciato il lancio di Jabra Scheduler, un pannello di programmazione touchscreen che mostra […]

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Il nuovo pannello di programmazione aiuta a ridurre i conflitti tra le prenotazioni, ottimizzare lo spazio per le riunioni e a creare un’esperienza consistente in tutte le sale dotate di apparecchiature Jabra

Jabra, leader mondiale nelle soluzioni audio e video professionali, ha annunciato il lancio di Jabra Scheduler, un pannello di programmazione touchscreen che mostra la disponibilità delle sale riunioni e consente agli utenti di prenotare gli spazi direttamente e anche tramite i calendari digitali. Il pannello semplifica la pianificazione rendendo più facile trovare spazi disponibili, evitare doppie prenotazioni e offrire un’esperienza senza interruzioni con tutte le soluzioni per riunioni di Jabra. Realizzato con oltre il 50% di materiali riciclati, il pannello supporta anche pratiche di produzione più sostenibili. Jabra Scheduler sarà disponibile a livello globale il 17 novembre 2025.

Una soluzione completa end-to-end

Jabra Scheduler funziona perfettamente sia con Microsoft Teams Rooms, che con Zoom Rooms, semplificando la prenotazione anticipata delle riunioni tramite un calendario digitale o la prenotazione diretta di uno spazio nella sala. Una volta sincronizzate, le riunioni più imminenti vengono visualizzate in tempo reale sul display touchscreen interattivo, mostrando esattamente per quanto tempo ogni sala rimarrà disponibile. Gli indicatori LED segnalano chiaramente se uno spazio è libero o occupato, contribuendo a ridurre le interruzioni e a garantire il regolare svolgimento dei meeting.

Oltre a completare il portafoglio di prodotti audio e video di Jabra, il pannello può essere utilizzato anche in ambienti e sale che attualmente non dispongono di dispositivi Jabra. Questa flessibilità consente alle imprese di standardizzare la loro esperienza di pianificazione in tutti gli spazi di riunione, continuando a beneficiare dell’elevata qualità del design hardware Jabra e dell’integrazione con le piattaforme leader.

La sala giusta per ogni riunione

Jabra Scheduler consente ai dipendenti di trovare rapidamente lo spazio più adatto alle loro esigenze di riunione. Il suo chiaro display touchscreen mostra la disponibilità delle sale in tempo reale, aiutando gli utenti a vedere se una sala è libera e per quanto tempo, riducendo le interruzioni e la confusione dell’ultimo minuto.

Prenotazione ad hoc in tutta sicurezza: è possibile verificare immediatamente se una sala è disponibile per l’intera durata della riunione.

Visualizza la disponibilità a colpo d’occhio: il display ad alto contrasto e gli indicatori LED consentono di individuare facilmente le sale libere.

Semplifica i flussi di lavoro quotidiani: è possibile prenotare in anticipo per risparmiare tempo e rispettare gli orari delle riunioni.

Implementazione rapida e affidabile

Jabra Scheduler è progettato per una configurazione rapida su larga scala. Grazie alla gestione dei cavi integrata, il pannello si collega direttamente tramite uno specifico attacco, rendendo agile l’installazione una volta che l’alimentazione è stata attivata. Offre inoltre diverse opzioni di montaggio flessibili, tra cui quello piatto a parete, angolare a parete, e su montante o su vetro. Tutto l’hardware necessario è incluso nella confezione per semplificare l’implementazione e ridurre al minimo la complessità.

I dispositivi possono essere gestiti centralmente tramite Jabra+, consentendo alle aziende di fornire, monitorare e aggiornare le prenotazioni in più sedi.

Holger Reisinger, SVP Enterprise Video Business Unit di Jabra, ha dichiarato: “Jabra Scheduler segna un’importante espansione del nostro portafoglio di prodotti per la collaborazione e la videoconferenza, introducendo una nuova categoria di prodotto che completa la nostra offerta per le sale riunioni. Con soluzioni video leader del settore, audio professionale, e ora anche un sistema intuitivo di prenotazione delle sale, Jabra, in qualità di unico e affidabile fornitore, offre un’esperienza di riunione completa, rendendo semplici per le società l’implementazione, la gestione e la collaborazione senza soluzione di continuità in ogni spazio”.

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L’uso della “voce” rivoluzionerà il modo in cui lavoriamo con l’Intelligenza Artificiale https://www.datamanager.it/2025/10/luso-della-voce-rivoluzionera-il-modo-in-cui-lavoriamo-con-lintelligenza-artificiale/ Wed, 15 Oct 2025 08:55:33 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248291 Un nuovo studio condotto da Jabra e dalla London School of Economics and Political Science prevede che entro il 2028 la modalità “voce” diventerà mainstream grazie all’adozione dell’IA generativa Jabra, leader dell’audio-video professionale, ha rilasciato i risultati di un nuovo studio globale, condotto in collaborazione con la London School of Economics and Political Science (LSE), […]

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Un nuovo studio condotto da Jabra e dalla London School of Economics and Political Science prevede che entro il 2028 la modalità “voce” diventerà mainstream grazie all’adozione dell’IA generativa

Jabra, leader dell’audio-video professionale, ha rilasciato i risultati di un nuovo studio globale, condotto in collaborazione con la London School of Economics and Political Science (LSE), che esplora come l’interazione vocale con l’Intelligenza Artificiale generativa plasmerà il futuro del lavoro. Realizzato presso il Behavioural Lab for Teaching and Research della LSE, lo studio prevede che entro il 2028 la “voce” sarà il metodo principale di interazione con l’IA generativa. I primi utenti stanno già dimostrando una chiara preferenza e una maggiore fiducia quando parlano con l’IA, ma la ricerca avverte anche che questo cambiamento avrà successo solo se le aziende colmeranno subito le lacune critiche.

I risultati dello studio arrivano in un momento in cui i lavoratori hanno più strumenti che mai per connettersi, ma molti continuano ad avere difficoltà a collaborare in modo efficace. Il lavoro ibrido, la globalizzazione e le modalità della comunicazione online hanno creato livelli crescenti di “debito digitale”, lasciando i dipendenti con più messaggi ma meno tempo per lavorare in modo produttivo. Lo studio ha esaminato come si presenta il lavoro quando è alimentato dall’IA generativa vocale e come questa potrebbe cambiare la dinamica del contesto.

I principali risultati dello studio includono:

  • Il 14% dei partecipanti ha preferito l’uso della “voce” rispetto alla digitazione nell’interazione con l’IA generativa. Se confrontato con le curve di adozione tecnologica consolidate, questo dato rappresenta un punto di svolta e suggerisce che siamo sull’orlo di un utilizzo mainstream, come ampiamente previsto dagli esperti di tecnologia per il 2025. Ciò colloca l’adozione appena oltre la soglia degli “early adopter”, segnalando un’accelerazione verso l’uso mainstream.
  • La fiducia nell’IA è aumentata del 33% quando i partecipanti hanno interagito tramite “voce” anziché testo. Molti hanno riferito che parlare con l’IA generativa li ha fatti sentire più connessi, posizionando la “voce” come un’interfaccia più collaborativa.
  • Alcuni compiti sono più adatti all’Intelligenza Artificiale vocale. I partecipanti hanno osservato che l’interazione vocale era ideale per domande rapide, generazione di idee e momenti in cui la velocità era fondamentale. Tuttavia, nei compiti che richiedevano persuasione, le prestazioni sono diminuite di quasi il 20% quando si utilizzava la “voce” rispetto al testo.
  • L’adozione è determinata più dal contesto che dall’età: i professionisti più anziani sono spesso più propensi a utilizzare la “voce” per le attività lavorative una volta testata; mentre i lavoratori più giovani (della Generazione Z), che utilizzano comunemente sistemi a comando vocale come Siri o Alexa nella loro vita privata, sono meno propensi ad affidarsi ad essa in contesti professionali.

Paul Sephton, Global Head of Brand Communication di Jabra, ha dichiarato: “L’IA generativa sta ridefinendo il modo in cui viene svolto il lavoro, ma solo se le persone sono in grado di interagire con essa in modo naturale ed efficace. Questa ricerca conferma che la voce è destinata a diventare l’interfaccia principale con l’IA. In Jabra, la nostra esperienza nel campo dell’audio professionale ci consente di rendere possibile questo futuro del lavoro, garantendo che – sia che ci si trovi alla propria scrivania, in una sala riunioni o in viaggio – la voce venga catturata con la chiarezza e la precisione richieste dall’IA generativa”.

Il professor Michael Muthukrishna, della London School of Economics and Political Science, ha affermato: “I dati sono in linea con quanto previsto da molti amministratori delegati e esperti di tecnologia: il passaggio al conversational computing, ambito in cui parlare e ascoltare sono attività che iniziano a integrare o addirittura a sostituire la digitazione e la lettura. Il futuro non sarà plasmato da un’unica IA, valida per tutto. Sarà invece definito da un team di sistemi specializzati, tutti coordinati attraverso un’unica interfaccia in grado di comprendere al meglio”.

Essendo il primo studio di questo tipo, i risultati rivelano che la tecnologia voice-to-AI non è una visione lontana, ma una realtà emergente.

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Jabra annuncia nuove certificazioni Zoom per supportare i professionisti in prima linea o in modalità ibrida https://www.datamanager.it/2025/10/jabra-annuncia-nuove-certificazioni-zoom-per-supportare-i-professionisti-in-prima-linea-o-in-modalita-ibrida/ Wed, 08 Oct 2025 11:50:08 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248122 Jabra Perform 75: cuffie certificate per Zoom Workplace for Frontline. Jabra Evolve2 75: cuffie certificate come cuffie Bluetooth integrate nel sistema Zoom Jabra, leader dell’audio-video professionale, annuncia di aver ottenuto nuove certificazioni Zoom per le sue cuffie professionali, sottolineando un impegno comune nel fornire ai professionisti – anche a quelli che lavorano in modalità ibrida […]

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Jabra Perform 75: cuffie certificate per Zoom Workplace for Frontline. Jabra Evolve2 75: cuffie certificate come cuffie Bluetooth integrate nel sistema Zoom

Jabra, leader dell’audio-video professionale, annuncia di aver ottenuto nuove certificazioni Zoom per le sue cuffie professionali, sottolineando un impegno comune nel fornire ai professionisti – anche a quelli che lavorano in modalità ibrida – strumenti di comunicazione che li aiutino a rimanere connessi e produttivi in qualsiasi ambiente.

Jabra Perform 75: certificate per Zoom Workplace for Frontline

Zoom ha annunciato la sua nuova piattaforma Workplace for Frontline nell’aprile 2025 per servire meglio l’80% della forza lavoro globale che opera in prima linea. Le cuffie mono Jabra Perform 75 sono ora il primo dispositivo audio certificato per la soluzione di Zoom. Progettate per i professionisti che trascorrono le loro giornate lavorative in movimento, le Jabra Perform 75 si integrano con Zoom Workplace per mantenere i team connessi, a mani libere e più concentrati durante ogni turno.

Zoom Workplace for Frontline fornisce strumenti per chat, chiamate e push-to-talk (PTT), pianificazione dei turni e reportistica. In combinazione con le Jabra Perform 75, i professionisti ottengono un accesso più facile a questi strumenti, rimanendo concentrati e comodi durante tutto il turno, mentre i manager beneficiano di panoramiche delle attività e approfondimenti sulle presenze. Dati che garantiscono il regolare svolgimento delle operazioni.

L’Intelligenza Artificiale al centro della collaborazione

Zoom AI Companion è un assistente digitale basato sull’Intelligenza Artificiale generativa che offre potenti funzionalità in tempo reale per aiutare gli utenti a migliorare la produttività e collaborare in modo più efficace. Grazie alle nuove certificazioni, Jabra svolge un ruolo fondamentale nel garantire che i professionisti possano interagire con le funzionalità dell’Intelligenza Artificiale di Zoom attraverso un input vocale chiaro e accurato, e prestazioni audio affidabili. Questa collaborazione contribuisce a rendere la comunicazione basata sull’IA pratica ed efficace, in ambienti reali e complessi.

Jabra Evolve2 75: certificate come cuffie Bluetooth integrate nel sistema Zoom

Le cuffie professionali Jabra Evolve2 75 sono state certificate come cuffie Bluetooth integrate nel sistema Zoom. Queste cuffie consentono ai professionisti di godere appieno dell’esperienza di collaborazione Zoom senza bisogno di altri dispositivi. Il risultato è una maggiore flessibilità e prestazioni costanti per i team che ora possono contare su agili strumenti per rimanere in contatto.

Janne Jakobsen, SVP della divisione Enterprise Headsets di Jabra, ha commentato: “Queste certificazioni rappresentano una pietra miliare nella nostra collaborazione con Zoom. Gli utenti possono stare certi che le nostre cuffie offrono non solo un suono e un comfort eccellenti, ma anche la piena compatibilità con Zoom, la piattaforma su cui fanno affidamento ogni giorno. Insieme, stiamo offrendo un’esperienza ancora migliore ai professionisti in mobilità di tutto il mondo”.

Eric Yu, Head of Hardware Partnerships di Zoom, ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è fornire agli utenti gli strumenti migliori possibili per il loro lavoro quotidiano. Certificando le cuffie Jabra, rendiamo più facile per i professionisti in modalità mobile che utilizzano questi prodotti di godere di una connettività senza interruzioni e della sicurezza delle prestazioni di Zoom Workspace”.

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Jabra e Huddly collaborano per portare la semplicità plug-and-play nelle grandi sale riunioni https://www.datamanager.it/2025/09/jabra-e-huddly-collaborano-per-portare-la-semplicita-plug-and-play-nelle-grandi-sale-riunioni/ Mon, 29 Sep 2025 11:19:49 +0000 https://www.datamanager.it/?p=247874 Nell’ambito di una nuova collaborazione strategica, Jabra e Huddly uniranno tecnologie audio e video multicamera scalabili, combinando le potenti soluzioni Android di Jabra con le soluzioni di videocamere basate sull’intelligenza artificiale di Huddly per supportare videoconferenze senza interruzioni in ambienti con sale di grandi dimensioni Jabra, leader mondiale nelle soluzioni audio e video professionali, annuncia […]

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Nell’ambito di una nuova collaborazione strategica, Jabra e Huddly uniranno tecnologie audio e video multicamera scalabili, combinando le potenti soluzioni Android di Jabra con le soluzioni di videocamere basate sull’intelligenza artificiale di Huddly per supportare videoconferenze senza interruzioni in ambienti con sale di grandi dimensioni

Jabra, leader mondiale nelle soluzioni audio e video professionali, annuncia oggi una collaborazione senza precedenti nel settore con Huddly, azienda norvegese specializzata in tecnologie video. Grazie ai loro portafogli di prodotti complementari, i due marchi scandinavi lavoreranno insieme per portare sul mercato una soluzione unificata, progettata per risolvere le principali sfide dei grandi spazi di riunione, in particolare sui sistemi Android. Poiché entrambe le aziende offrono già tecnologie avanzate e collaudate sul campo, la collaborazione consentirà un accesso più rapido al mercato, aiutando i clienti ad accedere a soluzioni complete senza ritardi o complessità.

Questa nuova collaborazione si basa su un obiettivo comune: fornire soluzioni scalabili e plug-and-play che semplificano l’implementazione in sale riunioni di qualsiasi dimensione. Jabra offre soluzioni audio e video integrate per sale riunioni di piccole e medie dimensioni, progettate per un’implementazione semplice e prestazioni affidabili. Huddly, con Huddly Crew, offre una tecnologia multi-camera pensata per spazi di riunione più ampi, che utilizza l’intelligenza artificiale per automatizzare il tracciamento dei relatori e regolare l’inquadratura in tempo reale. Grazie alla combinazione delle tecnologie Jabra e Huddly, le aziende avranno ora accesso a un pacchetto completo che estende la copertura e le prestazioni a sale più grandi e complesse.

“Ci stiamo lanciando in un mercato in rapida espansione per riunioni intelligenti con un potenziale inesplorato nelle sale di grandi dimensioni”, afferma Holger Reisinger, Senior Vicepresidente per le soluzioni video di Jabra. “Questa collaborazione risponde a un’esigenza reale del mercato e ci consente di unire le nostre forze per supportare sistemi sicuri basati su MDEP e grandi spazi per riunioni, con l’obiettivo chiaro di fornire soluzioni integrate ai clienti di tutto il mondo”.

Perché questa partnership è importante

I clienti sono sempre più alla ricerca di un’unica soluzione scalabile che copra tutti gli spazi di riunione senza aggiungere complessità. Le sale di formazione grandi e polivalenti, in particolare quelle basate su sistemi Android, hanno storicamente richiesto configurazioni aggiuntive o soluzioni alternative. Questa partnership elimina tale ostacolo offrendo:

  • Compatibilità end-to-end su ambienti Android, Windows e BYOD
  • Video multi-camera integrato basato su intelligenza artificiale con tracciamento automatico dei parlanti
  • Audio professionale Jabra, compreso l’audio di estensione
  • Configurazione semplice via cavo senza necessità di programmazione o configurazione manuale
  • Sicurezza rafforzata con la piattaforma Microsoft Device Ecosystem (MDEP)
  • L’integrazione perfetta consente di realizzare sistemi scalabili per sale di tutte le dimensioni, creando un pacchetto completo con assistenza completa su prodotti e servizi tramite Jabra+

Grazie a questa partnership, la tecnologia video di Huddly sarà disponibile per i sistemi per sale riunioni basati su Android come parte dell’ecosistema Jabra.

Soluzioni su larga scala

Jabra continua a supportare soluzioni per sale di piccole e medie dimensioni attraverso le sue consolidate linee di prodotti PanaCast e Speak. La collaborazione con Huddly è incentrata in particolare sulle sale di grandi dimensioni, dove sono essenziali una maggiore copertura video e una maggiore flessibilità audio. La soluzione congiunta è progettata per essere scalabile, consentendo alle aziende di estendere prestazioni costanti e un’implementazione semplificata anche negli ambienti di riunione più complessi.

“Noi di Huddly siamo entusiasti di collaborare con Jabra per portare tecnologia Huddly Crew™ multi-camera basata sull’intelligenza artificiale sui sistemi Android per sale riunioni di grandi dimensioni”, commenta Fraser Park, Chief Commercial Officer di Huddly. “Questa partnership ci consente di estendere la semplicità e la flessibilità che i clienti apprezzano a spazi più complessi, garantendo esperienze video e audio coerenti e di alta qualità in tutti i tipi di sale”.

Guardando al futuro

La partnership tra Jabra e Huddly sarà implementata a livello globale in più fasi, con l’integrazione completa prevista per l’inizio del 2026. Al momento del lancio, i clienti avranno a disposizione una soluzione Android completamente integrata, progettata per offrire la migliore esperienza possibile in spazi di grandi dimensioni. Entrambe le aziende sono impegnate a fornire un’assistenza tecnica costante, un’installazione semplificata e un’esperienza di riunione senza interruzioni in sale di tutte le dimensioni.

 

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