Juniper Networks – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 07 Jul 2025 14:30:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Juniper Networks – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Hewlett Packard Enterprise completa l’acquisizione di Juniper Networks per offrire un portfolio completo, cloud-native e AI-driven leader nel settore https://www.datamanager.it/2025/07/hewlett-packard-enterprise-completa-lacquisizione-di-juniper-networks-per-offrire-un-portfolio-completo-cloud-native-e-ai-driven-leader-nel-settore/ Mon, 07 Jul 2025 14:30:13 +0000 https://www.datamanager.it/?p=246389 L’unione accelera l’offerta strategica di HPE con uno stack IP di rete completo e sicuro HPE annuncia il completamento dell’acquisizione di Juniper Networks, leader nelle reti AI-native. Questa unione permette a HPE di cogliere le crescenti opportunità nel mercato dell’AI e del cloud ibrido, creando un portfolio IT leader nel settore, cloud-native e basato sull’intelligenza […]

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L’unione accelera l’offerta strategica di HPE con uno stack IP di rete completo e sicuro

HPE annuncia il completamento dell’acquisizione di Juniper Networks, leader nelle reti AI-native. Questa unione permette a HPE di cogliere le crescenti opportunità nel mercato dell’AI e del cloud ibrido, creando un portfolio IT leader nel settore, cloud-native e basato sull’intelligenza artificiale, comprensivo di uno stack di rete completo e moderno.

L’operazione raddoppia la dimensione della business unit networking di HPE proponendo ai clienti un’offerta completa di soluzioni di rete. Inoltre, accelera la transizione verso aree a maggiore margine e crescita, posizionando l’azienda al meglio per uno sviluppo profittevole e sostenibile nel lungo periodo.

“Oggi inizia una nuova era per HPE: siamo al centro della trasformazione dell’IT, dove AI e networking convergono”, ha dichiarato Antonio Neri, presidente e CEO di HPE. “Oltre a permetterci di offrire ai nostri clienti un’architettura di rete moderna e un portfolio ancora più differenziato e completo per cloud ibrido, AI e networking, questa combinazione accelera la nostra strategia di crescita, rafforzando la nostra rilevanza presso i clienti ed espandendo il nostro mercato potenziale verso aree adiacenti ad alto potenziale. Siamo lieti di dare il benvenuto in HPE al team Juniper”.

“HPE e Juniper hanno un’opportunità unica per rivoluzionare l’industria delle reti nel momento più importante e rilevante”, ha commentato Rami Rahim, precedente CEO di Juniper Networks, che ora guiderà la business unit combinata denominata “HPE Networking”. “Insieme saremo in grado di offrire a clienti e partner una rete sicura, progettata con e per l’AI”.

Vantaggi strategici e finanziari

  • Una spinta all’evoluzione strategica di HPE

L’acquisizione accelera la capacità strategica di HPE grazie a uno stack IP di rete completo: dal silicio, all’hardware, al sistema operativo, alla sicurezza, al software e ai servizi, con un approccio cloud-native e AI-driven. Questa integrazione consentirà ai clienti di implementare e adottare più velocemente sia il cloud ibrido che l’intelligenza artificiale.

  • HPE rafforza la propria posizione di leader nel networking

L’acquisizione raddoppia le dimensioni del business networking di HPE, ampliandone in modo significativo il raggio d’azione e il mercato potenziale. L’unione permetterà di raggiungere mercati adiacenti di grandi dimensioni, come data center, firewall e router, sommando la forza globale di HPE nel networking di fascia enterprise con funzionalità “security-first” e nella sicurezza con approccio SASE, alla posizione di Juniper nei data center, tra i service provider e nelle soluzioni native AI.

  • Una piattaforma AI-native leader a disposizione dei clienti per le esigenze di rete end-to-end
    L’operazione unisce le capacità di HPE e Juniper per offrire ai clienti di ogni dimensione un’architettura di rete moderna, in grado di gestire e semplificare esigenze di connettività sempre più complesse — in particolare quelle generate da carichi di lavoro AI ibridi e ad alta intensità di dati. Una maggiore capacità di ricerca e sviluppo permetterà un’innovazione più rapida su silicio, sistemi e software per il networking.
  • Accesso per i clienti al portfolio completo di HPE, dal networking, al cloud ibrido, all’AI
    I clienti networking potranno beneficiare dell’innovazione HPE in tutta la sua offerta completa, che include soluzioni di cloud ibrido, storage, elaborazione e software, per accelerare e semplificare le loro trasformazioni AI.
  • Nuove opportunità grazie alla portata commerciale di HPE

L’operazione crea opportunità di crescita dei ricavi, poiché le soluzioni Juniper potranno beneficiare del vasto modello commerciale globale e del team di HPE. L’unione offrirà soluzioni sicure e AI-native, in grado di raccogliere, analizzare e agire sui dati di rete in modo intelligente su una base installata più ampia.

  • Profilo finanziario ad alto potenziale, con l’obiettivo di generare forte valore per gli azionisti di HPE

Si prevede che l’acquisizione dell’attività ad alto margine di Juniper generi valore aggiunto a breve e lungo termine. L’operazione avrà un effetto positivo sull’utile per azione (EPS) non-GAAP già dal primo anno successivo al completamento, con il business del networking che contribuirà a oltre il 50% del reddito operativo complessivo.

L’acquisizione era stata originariamente annunciata il 9 gennaio 2024 ed è stata approvata dagli azionisti di Juniper il 2 aprile 2024. Con il completamento dell’operazione, le azioni ordinarie di Juniper, che erano negoziate al NYSE con il simbolo “JNPR,” cesseranno di essere scambiate e non saranno più quotate al NYSE.

 

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Juniper Networks rafforza il networking dei data center con una serie di innovazioni AI native https://www.datamanager.it/2025/06/juniper-networks-rafforza-il-networking-dei-data-center-con-una-serie-di-innovazioni-ai-native/ Thu, 19 Jun 2025 09:01:44 +0000 https://www.datamanager.it/?p=246062 L’azienda specializzata nelle reti sicure AI native potenzia AIOps per la gestione della rete con nuove funzionalità predittive, visualizzazioni avanzate e un’esperienza utente migliorata In un contesto in cui affidabilità, visibilità e automazione sono fondamentali per garantire la continuità del business, Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, rafforza ulteriormente il proprio impegno […]

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L’azienda specializzata nelle reti sicure AI native potenzia AIOps per la gestione della rete con nuove funzionalità predittive, visualizzazioni avanzate e un’esperienza utente migliorata


In un contesto in cui affidabilità, visibilità e automazione sono fondamentali per garantire la continuità del business, Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, rafforza ulteriormente il proprio impegno nell’evoluzione del data center networking AI nativo con una serie di novità. Con le ultime innovazioni, Juniper punta a offrire una gestione della rete ancora più proattiva, intelligente e semplificata, permettendo di anticipare criticità, accelerare la risoluzione dei problemi e allineare in modo ancora più efficace le attivitá di rete con le esigenze strategiche del business.

Le ultime innovazioni riguardano:

1. L’introduzione di Predictive Insights, una nuova funzionalità che consente agli operatori di individuare e risolvere problemi e anomalie prima ancora che queste possano causare un’interruzione del business. Le prime tre applicazioni di Predictive Insights sono System Health, Capacity e Optics, che rispondono ad alcune delle sfide più diffuse negli ambienti di rete dinamici. Grazie a queste applicazioni, i team che si occupano delle operation possono prevedere, ad esempio, il malfunzionamento di uno switch a causa di un problema di processore o di memoria, quando sarà necessaria un’espansione del fabric a seguito dell’aumento del traffico o quando un modulo ottico sta per subire un danno che rischia di interrompere un collegamento nel fabric. Queste informazioni consentono di intraprendere azioni proattive, come l’aggiunta di switch leaf, il reindirizzamento del traffico o la sostituzione di un modulo ottico, al fine di garantire la disponibilità continua e le prestazioni elevate delle applicazioni.

System Health è disponibile da subito, mentre Capacity e Optics lo saranno nel corso del terzo trimestre 2025.

2. L’estensione delle funzionalità di Application Awareness, lanciato nel 2024, che ora include:

– Un’integrazione ampliata con i prodotti VMware, che fornisce visibilità sulle VM (Virtual Machine) e, più importante, sulle applicazioni in esecuzione su di esse e integra gli avvisi provenienti dal vCenter VMware. L’aggiunta di queste informazioni al potente graph database di Juniper Networks, che già comprende la visibilità multilivello del network fabric e dei flussi delle applicazioni, consente di ottenere maggiori insight e una risoluzione più rapida dei problemi. Gli avvisi a livello delle applicazioni possono essere correlati agli eventi e agli avvisi di rete, migliorando così la capacità dei team NetOps e DevOps di individuare e risolvere rapidamente la root cause di qualsiasi problema a livello di rete o di applicazione.

– Un grafico sunburst come nuovo strumento di visualizzazione che sintetizza tutte le informazioni relative alle anomalie di rete in un’unica rappresentazione visiva. La root cause di un problema è identificata al centro, i segnali sulla rete sono disposti in cerchi concentrici intorno a essa, mentre i relativi impatti delle applicazioni sono posti sull’anello esterno. Questa visualizzazione, resa possibile dal graph database di Juniper e dall’inferenza della root cause AI nativa, fornisce importanti informazioni che consentono agli operatori di determinare rapidamente l’impatto di qualsiasi problema e le azioni correttive necessarie per ripristinare il normale funzionamento della rete e delle applicazioni. Questa nuova aggiunta consente di individuare la causa radice e la relativa soluzione in pochi secondi sulla base della comprensione del contesto completo delle operazioni data center e delle relazioni tra i nodi.

Le novità relative ad Application Awareness sono disponibili come parte della licenza Premium di Apstra Data Center Director.

3. La disponibilità delle dashboard Service Level Expectations (SLE), che forniscono una panoramica sintetica dello stato di salute della rete e delle applicazioni nel corso del tempo. Inoltre, possono rivelarsi estremamente utili per verificare in che misura il team di rete stia soddisfacendo le aspettative dei proprietari delle applicazioni e degli utenti finali in termini di performance e disponibilità. Nello specifico, le dashboard SLE che rilevano lo stato di salute dei collegamenti, del sistema e del fabric sintetizzano decine di parametri di rete in qualsiasi periodo scelto ed elaborano una valutazione sintetica e un’analisi drill-down dei tipi di problemi che hanno determinato lo stato di salute rilevato durante quel determinato periodo. Questo aiuta i responsabili delle operazioni di rete a farsi un’idea chiara di quanto siano in linea con le esigenze di business e delle aree di miglioramento più importanti che potrebbero dover essere affrontate attraverso la formazione, il personale, eventuali modifiche ai processi o investimenti in strumenti e tecnologie.

Le nuove dashboard SLE sono già disponibili.

4. L’estensione di Marvis AI Assistant for Data Center, introdotto all’inizio del 2024 e a oggi ancora l’unico assistente AI del settore per le operazioni di rete dei data center. Marvis si espande per includere potenti funzionalità genAI che rivoluzionano l’esperienza di interazione dell’operatore di rete con la gestione e l’assurance del fabric di Juniper. Gli operatori di rete possono ora utilizzare l’interfaccia di interrogazione in linguaggio naturale di Marvis, guidata da un LLM AI, per porre una gamma molto più vasta di domande e svolgere una serie ancora più ampia di attività. L’assistente AI Marvis dispone ora di un contesto più profondo sul sistema del data center e di una knowledge base aggiornata dinamicamente per risultati significativamente più accurati e pertinenti.

Entrambe le versioni di Marvis AI Assistant for Data Center, cloud-based e on-premise, saranno disponibili entro il quarto trimestre 2025.

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Cinque tattiche essenziali per una gestione piú sostenibile dei data center https://www.datamanager.it/2025/06/cinque-tattiche-essenziali-per-una-gestione-piu-sostenibile-dei-data-center/ Wed, 11 Jun 2025 14:52:38 +0000 https://www.datamanager.it/?p=245860 Le nuove tecnologie, come l’AI con i suoi workload senza precedenti, stanno facendo aumentare il consumo di energia dei data center. Ciò vale anche per l’Italia dove, secondo quanto riporta il Boston Consulting Group, questo mercato sta vivendo una fase di forte espansione: proprio in Italia si trova infatti il 13% dei data center europei […]

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Le nuove tecnologie, come l’AI con i suoi workload senza precedenti, stanno facendo aumentare il consumo di energia dei data center.

Ciò vale anche per l’Italia dove, secondo quanto riporta il Boston Consulting Group, questo mercato sta vivendo una fase di forte espansione: proprio in Italia si trova infatti il 13% dei data center europei ed è stata registrata una crescita annua superiore all’8%, con un ritmo di sviluppo significativamente più alto rispetto a hub storici come Germania e Olanda. Questa crescita così importante pone molti interrogativi, inclusi quelli relativi al tema della sostenibilità delle infrastrutture e della gestione dei data center.

Come superare gli ostacoli che rallentano l’adozione di pratiche sostenibili

I data center richiedono un’enorme quantità di energia continua per far funzionare la loro infrastruttura. Con l’incremento della domanda di dati, la loro impronta energetica cresce, con conseguente aumento delle emissioni. Da qui la necessità di un approccio più proattivo e innovativo per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. Per far sì che ciò accada, gli esperti di Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, hanno individuato cinque strategie chiave che è possibile adottare per una gestione più sostenibile:

1. Sistemi di raffreddamento più efficienti. Le tecnologie di raffreddamento ad acqua e a liquido possono ridurre al minimo il consumo di energia e migliorare l’efficienza energetica. Le organizzazioni stanno costruendo i loro data center in aree geografiche con un clima più freddo (ad esempio, in Scandinavia) proprio per ridurre in modo naturale le esigenze di raffreddamento. Il raffreddamento diretto a liquido, che utilizza canali liquidi per allontanare il calore da componenti specifici, sta guadagnando terreno per la sua precisione ed efficienza. Anche l’immersione in liquido sta diventando un’opzione: in questo caso, i server vengono immersi completamente o parzialmente in un fluido dielettrico per abbassarne la temperatura.

2. Gestione dinamica dell’energia. Regolando il consumo energetico in base alla domanda in tempo reale, i data center possono migliorare significativamente la loro efficienza operativa. Ad esempio, durante i periodi di bassa attività, è possibile conservare l’energia riducendo gli sprechi senza compromettere le prestazioni. Questo può essere fatto grazie a tecnologie di gestione dinamica dell’energia nei sistemi di switch e router, come lo spegnimento delle linecard o delle porte inutilizzate e il controllo della velocità delle ventole per ottimizzare l’uso energetico in base alle esigenze del momento.

3. Cattura e redistribuzione del calore. Il calore generato dalle attività dei data center può essere catturato e riutilizzato per fornire riscaldamento a strutture e abitazioni vicine, trasformando uno scarto in una risorsa preziosa. Questo approccio promuove un modello energetico circolare, in cui il calore in eccesso viene reindirizzato anziché disperso, riducendo l’impatto ambientale. L’integrazione dei data center nei sistemi energetici locali migliora la sostenibilità e offre benefici concreti alle aree e alle comunità circostanti, contribuendo al contempo al raggiungimento di più ampi obiettivi di efficienza energetica.

4. Apparecchiature modulari e riciclabili. Le apparecchiature dovrebbero essere progettate a moduli per facilitare gli aggiornamenti e il riciclo dei materiali e consentire la sostituzione o il potenziamento di alcune parti senza dover dismettere interi sistemi. Prolungare il ciclo di vita delle apparecchiature riduce inoltre in maniera significativa i rifiuti elettronici: l’utilizzo delle risorse è così massimizzato e la frequenza delle sostituzioni diminuita.

5. Tecnologie ottiche avanzate. Un ruolo importante nella riduzione del consumo energetico nei data center è giocato dalle tecnologie ottiche. Soluzioni come le Linear Drive Pluggable Optics (LPO), le Linear Receive Optics (LRO) e le Co-Packaged Optics (CPO) ottimizzano infatti le prestazioni degli interconnettori ottici, riducendone significativamente il fabbisogno energetico.

“Le fonti di energia rinnovabile sono destinate a diventare un pilastro nella gestione dei data center, passando da obiettivo ambizioso a standard del settore”, dichiara Davide Bianchini, data center e AI cluster sales manager South Europe di Juniper Networks. “Le innovazioni e le pratiche adottate, dai sistemi di raffreddamento efficienti e gestione dinamica dell’energia fino al recupero del calore e alla neutralità in termini di emissioni di carbonio, sono fondamentali per allinearsi agli obiettivi ambientali globali. Pertanto, integrando tecnologie avanzate, rispettando l’obiettivo di zero emissioni nette e promuovendo soluzioni più sostenibili, i data center sono pronti a guidare il cambiamento verso un futuro digitale più green, continuando a supportare l’innovazione e la connettività a livello globale.”

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Juniper Networks continua a crescere e innovare: forte slancio nelle reti data center AI native https://www.datamanager.it/2025/05/juniper-networks-continua-a-crescere-e-innovare-forte-slancio-nelle-reti-data-center-ai-native/ Fri, 16 May 2025 08:59:40 +0000 https://www.datamanager.it/?p=245319 L’azienda specializzata in reti sicure AI native è Leader nel Magic Quadrant 2025 di Gartner per il Data Center switching. Primo posto nell’Enterprise Data Center Network Build-Out e ai vertici nello switching OEM 800GbE Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, annuncia la sua forte crescita nel mercato del networking dei data center. […]

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L’azienda specializzata in reti sicure AI native è Leader nel Magic Quadrant 2025 di Gartner per il Data Center switching. Primo posto nell’Enterprise Data Center Network Build-Out e ai vertici nello switching OEM 800GbE

Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, annuncia la sua forte crescita nel mercato del networking dei data center. Il riconoscimento di questo forte slancio arriva anche dall’intero settore: l’azienda si conferma infatti alla guida nel mercato dello switching OEM 800GbE nel 2024*, ricevendo la nomina di Leader nell’ultimo Magic Quadrant 2025 di Gartner per il Data Center Switching. Nel report Gartner Critical Capabilities for Data Center Switching del 2025, Juniper si è classificata al primo posto nella categoria Enterprise Data Center Network Build-Out e al secondo posto nella categoria AI Ethernet Fabric Build-Out. L’innovazione di Juniper nel networking dei data center continua anche con le nuove funzionalità recentemente annunciate che migliorano significativamente prestazioni e costi per i clienti nell’era dell’AI.

“La posizione di Juniper nell’ultimo report di Gartner sottolinea la forza della nostra value proposition in ambito data center, che comprende semplificazione delle operation con la soluzione AI native, architettura standard che evita il vendor lock-in, prestazioni da leader del settore e affidabilità senza pari, il tutto per garantire esperienze eccezionali ai clienti”, dichiara Praveen Jain, Senior Vice President & General Manager, Data Center & AI di Juniper Networks. “Il nostro team data center sta lavorando a pieno ritmo con innovazioni che supportano le esigenze di business di una vasta gamma di clienti, aziende, AI e cloud provider a livello globale”.

Juniper Leader nel Magic Quadrant 2025 di Gartner per il Data Center Switching

Il nuovo report di Gartner analizza il settore del data center networking attraverso una lente moderna, che include le capacità di gestione dei nuovi carichi di lavoro AI. Gartner valuta i vendor in base a diverse funzionalità, tra cui il fabric management, la facilità di amministrazione e l’integrazione della piattaforma. Il report Critical Capabilities for Data Center Switching è parte del Magic Quadrant che valuta e classifica le soluzioni dei vendor in base a caratteristiche, tecnologie e capacità complessive. In questo report, Juniper ha ottenuto il punteggio più alto nella categoria Enterprise Data Center Network Build-Out e il secondo più alto sia nella categoria AI Ethernet Fabric Build-Out sia nella categoria SONiC-Based Data Center Network Build-out Use Cases.

Juniper ai vertici nel mercato degli switch OEM 800GbE nel 2024

*Secondo il revenue shipment report 2024 di 650 Group, pubblicato a marzo 2025, Juniper detiene una quota del 44% nel mercato degli switch OEM 800GbE, abilitatore strategico per l’infrastruttura data center AI. L’800GbE è fondamentale per i cluster GPU per training, inferenza e archiviazione dell’AI e per altri ambienti di high performance computing (HPC). Juniper è stata la prima a presentare piattaforme di routing e switching 800GbE, dimostrando un potere innovativo e un’agilità eccezionali.

Rivoluzionare il networking per l’AI con innovazioni in ambito data center

La soluzione per data center di Juniper, che è una parte fondamentale della Mist AI-native networking platform, continua a distinguersi su vari fronti, tra cui la facilità delle operation, le prestazioni, l’affidabilità e l’utilizzo di standard open. Più nello specifico, ciò significa: esclusive funzionalità AIOps per una migliore comprensione dei comportamenti delle applicazioni, networking intent-based multivendor per una gestione semplificata della fabric e l’assistente AI Marvis che identifica proattivamente le anomalie e suggerisce le azioni necessarie alla risoluzione dei problemi.

Juniper continua a introdurre funzionalità di ottimizzazione delle prestazioni e dell’energia specifiche per i workload AI, per ridurre i job completion time, diminuire il consumo energetico e aumentare il ROI. Ad esempio, Juniper ha introdotto tecniche innovative di AI Load Balancing (AI-LB), come il Dynamic Load Balancing (DLB) e il Global Load Balancing (GLB), per rispondere alle esigenze di networking in continua evoluzione dei carichi di lavoro dell’AI. Juniper porta innovazione anche con l’introduzione di RDMA-aware Load Balancing (RLB), che migliora ulteriormente le prestazioni della rete Ethernet, assegnando in modo esclusivo i flussi RDMA a percorsi deterministici per bilanciare in modo prevedibile il traffico sulla rete. Riducendo drasticamente la congestione, raggiungendo costantemente prestazioni vicine al massimo teorico e fornendo pacchetti nel corretto ordine, si elimina la necessità di SmartNIC (Smart Network Interface Cards) specializzate e di costose architetture fabric predefinite.

Juniper ha inoltre recentemente lanciato le ottiche LPO (Linear Pluggable Optics) per le piattaforme Juniper Networks della serie QFX, che riducono il consumo energetico delle ottiche fino al 50%, consentendo una maggiore scalabilità delle GPU e un ROI più elevato. Gli investimenti di Juniper nella tecnologia Co-Packaged Optics (CPO) aumenteranno ulteriormente la densità di banda e ridurranno il consumo energetico nei data center, soprattutto per applicazioni critiche come AI e HPC.

“Il costo e la scalabilità dei nostri servizi di intelligenza artificiale dipendono dalle prestazioni e dall’efficienza della nostra infrastruttura AI”, afferma Daniele Cesarini, Head of AI/HPC Architecture di CINECA. “La soluzione AI-LB (AI Load Balancing) di Juniper è la tecnologia giusta per ottenere il massimo throughput della network fabric AI e, di conseguenza, il massimo utilizzo delle GPU e le massime prestazioni dall’infrastruttura AI”.

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WindTre sceglie Juniper Networks per potenziare la capacità di rete e i servizi 5G https://www.datamanager.it/2025/04/windtre-sceglie-juniper-networks-per-potenziare-la-capacita-di-rete-e-i-servizi-5g/ Mon, 14 Apr 2025 13:06:26 +0000 https://www.datamanager.it/?p=244694 L’ampio aggiornamento della rete di WINDTRE con Juniper consente di soddisfare le esigenze dei clienti su larga scala e di garantire un’esperienza Internet e 5G stabile, fluida e sicura Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, annuncia un progetto con WINDTRE, l’operatore italiano che offre connessioni, energia e prodotti assicurativi, per implementare l’infrastruttura […]

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L’ampio aggiornamento della rete di WINDTRE con Juniper consente di soddisfare le esigenze dei clienti su larga scala e di garantire un’esperienza Internet e 5G stabile, fluida e sicura

Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, annuncia un progetto con WINDTRE, l’operatore italiano che offre connessioni, energia e prodotti assicurativi, per implementare l’infrastruttura di rete e offrire servizi 5G avanzati ai clienti. Juniper, insieme al suo partner Sirti Digital Solutions, sta supportando WINDTRE nella migrazione verso un’architettura di servizi distribuiti per il suo IP edge e nell’aggiornamento del backbone IP per garantire una maggiore capacità di rete per i servizi WINDTRE e una resilienza superiore.

WINDTRE assicura che il 97% dei suoi clienti in Italia sia coperto da servizi mobili 4G/5G, fornendo al contempo rete fissa e Internet tramite 20.000 Point of Presence (PoP). A fronte di una digitalizzazione sempre più avanzata, WINDTRE ha riscontrato un notevole aumento del traffico, che ha reso necessario un aggiornamento per potenziare ulteriormente le sue capacità 5G. In Italia, negli ultimi quattro anni, il traffico mobile medio giornaliero tra tutti i carrier è aumentato in media del 28% l’anno e anche quello sulle reti fisse è cresciuto tra l’8,5% e il 19,9% l’anno. L’aumento dell’utilizzo di servizi di streaming da parte dei clienti di telefonia mobile e Internet ha comportato la necessità per WINDTRE di creare un’infrastruttura core ed edge affidabile, ad alte prestazioni e scalabile per soddisfare le richieste dei clienti e garantire un’esperienza Internet e 5G stabile e fluida.

La trasformazione della rete IP edge in un’architettura di servizi distribuiti è la prima fase del piano di rinnovamento della rete e ha l’obiettivo di fornire una maggiore capacità, supportando così più clienti, dispositivi e traffico mobile. In seguito, WINDTRE prevede di aggiornare la rete core IP, i gateway Internet e i punti di terminazione della rete a partire dalla metà del 2025. Le soluzioni Juniper saranno utilizzate per favorire una crescita scalabile, l’agilità multiservizio e la sicurezza, con predisposizione alla tecnologia 400 GbE.

Elementi principali del progetto:

  • I router PTX Series Packet Transport di Juniper Networks sono utilizzati come nodi di gateway e spine per consentire una facile scalabilità dell’intera architettura PoP.
  • I router Juniper MX960 e MX10004 sono implementati come nodi del Broadband Network Gateway (BNG), consentendo l’evoluzione verso un approccio disaggregato con un piano di controllo separato eseguito come applicazione cloud nativa e la componente del piano dati eseguita su Junos OS per mezzo di una piattaforma hardware dedicata, utilizzando l’architettura Broadband Network Gateway Control and User Plane Separation (BNG CUPS).
  • Oltre ai router MX Series, i router ACX Series sono utilizzati per l’aggregazione delle connessioni a bassa velocità del PoP.
  • I firewall SRX Series di Juniper Networks, che integrano networking e sicurezza in un’unica piattaforma, sono utilizzati per eseguire la Carrier Grade Network Address Translation (CGNAT) nella rete WINDTRE, al fine di preservare gli indirizzi IPv4 e supportare in modo efficiente un maggior numero di abbonati e dispositivi.
  • WINDTRE sta aggiornando i router Juniper MX960 con nuove linecard per supportare i maggiori volumi di traffico e i requisiti di sicurezza, preservando al contempo l’investimento nelle soluzioni Juniper e l’esperienza operativa.

“WINDTRE si impegna a migliorare la qualità della sua rete per offrire ai clienti esperienze senza eguali”, afferma Carlo Melis, CTO di WINDTRE. “Quest’ultima collaborazione con Juniper consente a WINDTRE di rendere la nostra infrastruttura scalabile e dinamica, garantendo al contempo le performance elevate che i clienti si aspettano. Questo importante aggiornamento è un passo fondamentale verso i nostri obiettivi strategici per quest’anno e per il futuro, poiché ci prepara a integrare armonicamente le funzionalità avanzate abilitate dalla rete 5G standalone”.

“Juniper Networks è orgogliosa di sostenere WINDTRE in questo progetto di trasformazione”, commenta Stefano Andreucci, Head of Service Provider Italy & South Europe di Juniper Networks. “La tecnologia di Juniper è concepita per favorire un’efficace scalabilità e per soddisfare le esigenze dell’ampia base di abbonati di WINDTRE, ma anche per anticipare la crescita futura e le nuove esigenze in termini di servizi. Questo progetto rappresenta perfettamente la nostra missione, ossia fornire un’infrastruttura di rete solida, dotata dei più recenti progressi nel networking per favorire una maggiore sicurezza ed efficienza, dando così valore a ogni connessione”.

“Supportare WINDTRE è motivo di orgoglio per noi di Sirti Digital Solutions e siamo lieti che la collaborazione con Juniper Networks abbia portato a questo risultato”, dichiara Massimiliano De Carolis, CEO di Sirti Digital Solutions. “Come azienda, crediamo nella creazione di partnership di successo con i principali player del mercato per fornire servizi digitali all’avanguardia.”

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Juniper Networks supporta Saudi Telecom Company nell’espansione dei servizi 5G https://www.datamanager.it/2025/03/juniper-networks-supporta-saudi-telecom-company-nellespansione-dei-servizi-5g/ Tue, 18 Mar 2025 10:16:46 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243958 Juniper Networks supporta Saudi Telecom Company nel processo di modernizzazione della rete core, aumentando di 864 porte la capacità 400G per spazio rack e riducendo il consumo energetico del 43% Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, annuncia che Saudi Telecom Company (stc), il più grande operatore di telecomunicazioni dell’Arabia Saudita, sta espandendo […]

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Juniper Networks supporta Saudi Telecom Company nel processo di modernizzazione della rete core, aumentando di 864 porte la capacità 400G per spazio rack e riducendo il consumo energetico del 43%

Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, annuncia che Saudi Telecom Company (stc), il più grande operatore di telecomunicazioni dell’Arabia Saudita, sta espandendo i suoi servizi 5G per raggiungere un totale di 75 città e regioni. Sfruttando i router Juniper 400G nella sua rete Converged Supercore e nei principali data center, Saudi Telecom è in grado di migliorare fortemente la capacità, le prestazioni e la scalabilità della rete, riducendo al contempo il consumo energetico, il tutto in piena sintonia con il programma di trasformazione digitale in corso. Inoltre, l’integrazione dell’automazione nell’infrastruttura semplifica ulteriormente le operazioni e ottimizza l’efficienza, garantendo un’esperienza utente senza interruzioni.

Saudi Telecom promuove la trasformazione digitale con l’aggiornamento dei data center e della rete core

Nel pianificare l’espansione dei servizi 5G, Saudi Telecom aveva bisogno di aumentare la capacità della rete di trasporto e dei data center principali che alimentano i sistemi di supporto aziendali e operativi per i servizi mobili, a banda larga, residenziali e B2B. L’obiettivo era quello di creare un fabric elastico e dalle prestazioni affidabili, in grado di snellire le operazioni e semplificare la rete con la crescita e l’evoluzione dei servizi. Saudi Telecom Company ha dato priorità all’adozione di tecnologie ad alta efficienza energetica, sottolineando il suo impegno per la sostenibilità ambientale e implementando una soluzione di routing 400G in grado di soddisfare i requisiti di potenza e spazio ottimizzati a sostegno dei suoi obiettivi.

La convergenza della rete Supercore supportata dai router PTX10008

Saudi Telecom utilizza i router PTX10008 Packet Transport di Juniper Networks per trasformare la sua rete Supercore convergente. Il router PTX10008 offre una capacità di 115,2 Tbps con un ingombro compatto di 13U ed è predisposto per supportare anche l’800G. L’aggiornamento della rete core si traduce in un notevole aumento del 1.340% (14,4 volte) della capacità 100G e in un incremento di 864 porte della capacità 400G per spazio rack, con una riduzione del 43% del consumo energetico in watt/gig grazie a un’innovazione rivoluzionaria del silicio.

Aggiornamento data center grazie ai router MX10008

Il data center modernizzato di Saudi Telecom, alimentato dai router MX10008, offre una capacità di 76,8 Tbps in un fattore di forma di 13 RU ed è predisposto al 400G. Questo ammodernamento, consentito dai router universali della serie MX di Juniper Networks, fornisce un aumento di 384 porte della capacità 400G per sito, ottenendo al contempo una riduzione del 90% dello spazio fisico necessario per sito e una diminuzione dell’87% del consumo energetico in watt/gig rispetto ai precedenti design multistrato.

Automazione model-driven

Integrando le piattaforme PTX e MX altamente programmabili di Juniper, Saudi Telecom può accelerare l’automazione model-driven per ottimizzare le operazioni. Queste piattaforme sono dotate di servizi gRPC, OpenConfig, NETCONF/Yang e modelli di dati nativi, a dimostrazione della semplicità e della flessibilità delle soluzioni.

“Saudi Telecom offre già le esperienze mobili più veloci in Arabia Saudita. Questa espansione ci permette di portare servizi 5G trasformativi a milioni di persone e aziende in più”, dichiara Bader Allhieb, Infrastructure VP di Saudi Telecom Company. “Con il routing di Juniper alla base della nostra rete core e dei principali data center operativi, Saudi Telecom può continuare ad attrarre e fidelizzare clienti mobili su ampia scala. Siamo entusiasti anche delle potenzialità dei router PTX 800GE di Juniper, che incarnano sostenibilità e versatilità, offrendo performance superiori e un’esperienza utente senza interruzioni, riducendo al contempo l’impronta di carbonio e le spese operative”.

“Un maggiore accesso al 5G è fondamentale per accelerare la rapida trasformazione digitale dell’Arabia Saudita in vista del programma Vision 2030 e degli obiettivi futuri, sostenendo al contempo la crescita delle imprese in tutto il paese”, afferma Yarob Sakhnini, Sales VP META di Juniper Networks. “Juniper fornisce a Saudi Telecom solide basi per trasformare i propri servizi e migliorare in modo significativo le esperienze degli utenti finali”.

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Juniper e IBM semplificano le operazioni di rete aziendali accelerando l’innovazione dell’AI generativa https://www.datamanager.it/2025/03/juniper-e-ibm-semplificano-le-operazioni-di-rete-aziendali-accelerando-linnovazione-dellai-generativa/ Tue, 11 Mar 2025 11:44:11 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243781 Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, e IBM annunciano di voler ampliare la loro collaborazione nelle attività congiunte di vendita, marketing e integrazione dei prodotti. Le due aziende prevedono di integrare Mist AI di Juniper e IBM watsonx con l’obiettivo di risolvere le complessità della gestione delle reti IT, contribuendo a migliorare […]

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Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, e IBM annunciano di voler ampliare la loro collaborazione nelle attività congiunte di vendita, marketing e integrazione dei prodotti.

Le due aziende prevedono di integrare Mist AI di Juniper e IBM watsonx con l’obiettivo di risolvere le complessità della gestione delle reti IT, contribuendo a migliorare l’esperienza degli utenti e a ridurre i costi operativi.

Mist AI, parte fondamentale dell’AI-Native Networking Platform di Juniper, utilizza l’AI per ottimizzare l’esperienza E2E client-to-cloud con funzionalità wireless, wired, SD-WAN, data center e di sicurezza. IBM watsonx, è invece il portfolio di prodotti AI di IBM, progettato per accelerare l’impatto dell’AI generativa e aumentare la produttività nei flussi di lavoro aziendali core.

IBM e Juniper lavoreranno insieme per sviluppare due progetti interni di IBM:

  • IBM Guest Services: un progetto che integra Mist AI con IBM watsonx Orchestrate per automatizzare il supporto alla rete IT e ridurre al minimo l’intervento manuale nella gestione delle richieste di assistenza Wi-Fi, al fine di risolvere i problemi delle reti guest.
  • IBM AskNetwork: uno strumento interno in fase di sviluppo da parte del team CIO di IBM, che utilizza IBM watsonx Orchestrate insieme ad altri strumenti come Mist AI di Juniper per contribuire a risolvere le criticità dell’infrastruttura di rete e diagnosticare i problemi per gli utenti finali. AskNetwork semplificherà i dati tecnici complessi e li renderà informazioni fruibili, aiutando le aziende a ottimizzare le prestazioni della rete.

Juniper e IBM hanno inoltre in programma di esplorare ulteriori funzionalità, come gli insight e la diagnostica basati sulla localizzazione, che possono servire a creare ulteriore valore nella gestione delle strutture e nell’esperienza utente del paziente/cliente in settori quali la sanità e il retail.

“La nostra collaborazione con IBM rappresenta un significativo passo avanti nell’AI-Native Networking”, afferma Bob Friday, Group Vice President e Chief AI Officer di Juniper Networks. “L’unione di due potenti visioni per il cloud AIOps in azienda con Mist AI e IBM watsonx ci consente di offrire ai clienti maggiore efficienza, agilità e sicurezza”.

“IBM si impegna a sfruttare la potenza di un’AI affidabile per aiutare le aziende a raggiungere nuovi livelli di innovazione ed efficienza”, sottolinea Ayal Steinberg, General Manager Technical Sales and Client Engineering di IBM. “La nostra collaborazione con Juniper mostra come le partnership in questo ecosistema possano contribuire ad accelerare l’adozione dell’AI per casi d’uso aziendali critici come la gestione della rete, offrendo un valore aggiunto ai clienti del settore enterprise.”

 

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Juniper Networks porta la prossima era di innovazione AI nativa sostenibile verso l’accesso wired e wireless https://www.datamanager.it/2025/02/juniper-networks-porta-la-prossima-era-di-innovazione-ai-nativa-sostenibile-verso-laccesso-wired-e-wireless/ Wed, 12 Feb 2025 15:41:14 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243226 I nuovi switch della serie EX4000 basati su Mist AI massimizzano i tempi di attività, supportano l’approccio di sicurezza Zero Trust e offrono le performance e la scalabilità necessarie per il Wi-Fi 7 per aziende di ogni dimensione e budget Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, annuncia le novità del suo portfolio […]

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I nuovi switch della serie EX4000 basati su Mist AI massimizzano i tempi di attività, supportano l’approccio di sicurezza Zero Trust e offrono le performance e la scalabilità necessarie per il Wi-Fi 7 per aziende di ogni dimensione e budget

Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, annuncia le novità del suo portfolio di accessi wired per consentire alle aziende di tutte le dimensioni di rendere le proprie operazioni IT scalabili, mitigare proattivamente i rischi e facilitare le iniziative strategiche di trasformazione digitale. Progettata da zero per supportare in modo sostenibile le moderne esigenze di accesso wired e wireless, la nuova serie di switch EX4000 di Juniper Networks sfrutta un’architettura AI e cloud nativa all’avanguardia per offrire esperienze Day 0/1/2+ eccezionali, tra cui una rapida implementazione, uptime massimizzato, sicurezza Zero Trust, riduzione dei costi operativi e migrazione al Wi-Fi 7 senza interruzioni.

La serie EX4000 amplia la portata delle operazioni AI native con diverse proposte a prezzi competitivi, che includono anche modelli silenziosi. Ciò consente a un maggior numero di realtà, quali negozi, cliniche, campus e branch aziendali, di sperimentare i benefici dell’AI per il networking, tra cui la riduzione dei costi operativi fino all’85%, una diminuzione del 90% delle richieste di assistenza per problemi di rete e un calo dell’85% degli interventi dei tecnici in loco per la risoluzione dei problemi.

Implementazioni e configurazioni rapide con zero touch provisioning (ZTP) e automazione. Juniper sfrutta lo ZTP per la configurazione automatica degli switch EX, grazie a template di configurazione flessibili che consentono di implementare rapidamente, su larga scala,  centinaia o migliaia di switch con un numero di errori minimi. L’applicazione mobile Mist AI accelera ulteriormente l’installazione, consentendo al personale IT di scansionare semplicemente i codici QR per richiedere, nominare e assegnare gli switch ai relativi siti in pochi minuti.

Operazioni semplificate grazie a Mist AI. Gli switch della serie EX supportano tutte le funzionalità AIOps proprie del portfolio Mist AI, tra cui Marvis Virtual Network Assistant con capacità conversazionali, self-driving operation e un’esperienza digitale gemellata con Marvis Minis per identificare e risolvere proattivamente i problemi. Inoltre, la cattura dinamica dei pacchetti (dynamic packet capture, dPCAP) individua e risolve rapidamente alcuni problemi wired/wireless senza la necessità di interventi tecnici in loco. Anche i livelli di servizio personalizzabili con workflow automatizzati permettono di individuare e correggere rapidamente le anomalie di rete.

Massima continuità operativa con Power over Ethernet perpetuo (PPoE) e tempi di avvio rapidi. La serie EX4000 offre PPoE su tutte le porte, fornendo alimentazione ininterrotta agli access point Wi-Fi 7, ai dispositivi IoT e ad altri sistemi mission critical. Gli switch EX4000 vantano tempi di avvio eccezionalmente rapidi e si accendono in pochi minuti, accelerando il rollout a livello dell’intera rete aziendale e fornendo un rapido ripristino in caso di interruzioni o guasti. L’architettura a microservizi integrata nel cloud Juniper Mist supporta inoltre il rollout rapido e frequente di nuove funzionalità senza interruzioni pianificate del servizio, migliorando l’agilità e la resilienza delle operazioni wired/wireless.

Connettività scalabile ed efficiente, appositamente studiata per il Wi-Fi 7. La serie EX4000 offre opzioni per la connettività multigigabit a 12, 24 o 48 porte, 802.3bt POE++ (fino a 60W) e un innovativo design di chassis virtuale che evita costose riconfigurazioni quando i clienti aggiungono dispositivi di nuova generazione alle loro reti.  Questo rende la piattaforma ideale per gli ambienti ad alta densità, con una migrazione al Wi-Fi 7 senza interruzioni. Se abbinata agli access point ad alte prestazioni AP47 di Juniper e a Mist AI, consente ai clienti di sfruttare tutte le potenzialità del Wi-Fi 7 e permette al contempo una efficiente transizione alla tecnologia wireless più recente.

Sicurezza integrata Zero Trust. Juniper Mist Access Assurance può essere utilizzato con il nuovo EX4000 per fornire un’identificazione, autenticazione e autorizzazione always-on per ogni dispositivo in ogni punto di connessione, garantendo l’accesso alla rete ai soli utenti e dispositivi autorizzati. Automatizzando l’applicazione delle policy e la convalida degli accessi, Access Assurance evita la complessità operativa tradizionalmente associata alle architetture Zero Trust, facilitando l’implementazione di questo modello su larga scala in un maggior numero di sedi.

Efficienza energetica per soddisfare gli obiettivi di sostenibilità. La serie EX4000 incorpora caratteristiche di efficienza energetica, come la regolazione intelligente della velocità della ventola e la disattivazione automatica del Power over Ethernet (PoE) quando le porte non sono in uso, consentendo alle organizzazioni di raggiungere gli obiettivi ambientali e ottimizzare l’efficienza della rete.

Migliori risultati grazie ai servizi professionali AI Advanced Care. I servizi professionali AI Advanced Care di Juniper consentono ai clienti che introducono la serie EX4000 di accelerare la progettazione, l’implementazione e le operazioni, compresa la migrazione senza interruzioni da soluzioni di altri vendor.

La migliore soluzione di rete AI nativa wired e wireless

Juniper è stato nominato come il vendor con la vision più avanzata e la maggiore capacità di esecuzione (Furthest in Vision and Highest in Ability to Execute) nel Gartner Magic Quadrant 2024 per l’infrastruttura LAN wired e wireless aziendale. Ha inoltre ricevuto il punteggio più alto in tutti e cinque i casi d’uso wired e wireless nel report Gartner Critical Capabilities for Enterprise Wired and Wireless LAN Infrastructure.

Con gli AP e gli switch migliori della categoria e gli esclusivi servizi di subscription cloud-hosted AI nativi, la soluzione LAN wired e wireless di Juniper offre alle aziende l’implementazione più rapida e gli strumenti per gestire nel modo più semplice esperienze wired e wireless personalizzate.

“Il rilascio degli switch della serie EX4000, alimentati dall’AI-Native Networking Platform, segna un importante miglioramento per la famiglia di switch Ethernet per campus e branch di Juniper”, commenta Brandon Butler, Senior Research Manager Enterprise Networks di IDC. “Combinata con i progressi di questo switch Wi-Fi 7 con nuovi livelli di accesso, la serie EX4000 supporta una perfetta integrazione tra le soluzioni wired e wireless di Juniper per esperienze coerenti e affidabili. Inoltre, le funzionalità delle porte Zero Trust di Juniper dimostrano un approccio alla sicurezza proattivo per far convergere networking e sicurezza, senza aggiungere complessità”.

“EX4000 è molto più di un semplice switch: è un elemento chiave per le organizzazioni che stanno affrontando la trasformazione digitale nell’era dell’AI-Native Networking. Progettati sulla base degli input dei nostri clienti per preparare al meglio le aziende alle reti di oggi, questi switch rappresentano l’impegno di Juniper nel semplificare le operazioni di rete per migliorare le esperienze degli utenti attraverso soluzioni AI e cloud native, grazie alla loro agilità, resilienza e sicurezza”, puntualizza Sanjoy Dey, Vice President, Product Management, Campus and Branch di Juniper Networks. “Che si tratti di consentire esperienze immersive in classe o di promuovere iniziative di assistenza sanitaria all’avanguardia, la serie EX4000 consente alle aziende di tutte le dimensioni di accedere facilmente all’AIOps migliore della categoria e di adattarsi senza problemi al panorama della connettività in continua evoluzione”

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Intelligenza artificiale: le previsioni di Juniper Networks per il 2025 https://www.datamanager.it/2025/02/intelligenza-artificiale-le-previsioni-di-juniper-networks-per-il-2025/ Tue, 04 Feb 2025 10:56:54 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242995 L’intelligenza artificiale ha visto un’evoluzione straordinaria negli ultimi anni, passando da semplici algoritmi di calcolo a sistemi complessi che hanno rivoluzionato il vasto mondo della tecnologia, comprese le infrastrutture di rete. Di seguito, Bob Friday, Chief AI Officer di Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, analizza lo scenario attuale dell’AI e tratteggia […]

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L’intelligenza artificiale ha visto un’evoluzione straordinaria negli ultimi anni, passando da semplici algoritmi di calcolo a sistemi complessi che hanno rivoluzionato il vasto mondo della tecnologia, comprese le infrastrutture di rete.

Di seguito, Bob Friday, Chief AI Officer di Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, analizza lo scenario attuale dell’AI e tratteggia alcune previsioni per il 2025.

Da buzzword a realtà: l’implementazione pratica dell’AI

Con l’introduzione di ChatGPT e delle auto a guida autonoma, ci si è resi conto che l’AI non è solo un fenomeno di marketing e che le soluzioni completamente autonome sono ora una realtà possibile. Le aziende diventeranno sempre più abili nel distinguere le soluzioni di AI più significative dal semplice marketing, concentrandosi sui risultati pratici e misurabili. Un numero sempre maggiore di organizzazioni passerà dallo scetticismo nei confronti di questa tecnologia alla fiducia nelle sue potenzialità, cercando di identificarne i reali benefici nelle applicazioni specifiche.

Infatti, man mano che il dibattito sull’AI diventa più strutturato, le aziende imparano a discernere tra promesse ottimistiche e risultati concreti e sono sempre più alla ricerca di soluzioni AI che dimostrino vantaggi chiari e quantificabili, come la riduzione dei costi operativi e il miglioramento dell’affidabilità dei servizi.

I consigli pratici per le aziende includono spesso l’identificazione degli indicatori prioritari delle prestazioni di rete e la valutazione dell’impatto dell’AI su tali obiettivi. Gli indicatori comprendono i tempi di risoluzione dei problemi, i livelli di soddisfazione dei clienti e qualsiasi parametro che abbia un impatto significativo sul business. Queste metriche guideranno gli investimenti concentrandosi su applicazioni di AI comprovate piuttosto che su mere promesse tecnologiche.

Dal Machine Learning al Deep Learning

Il passaggio dal Machine Learning (ML) tradizionale ai modelli avanzati di Deep Learning porterà ad applicazioni AI più sofisticate nelle reti enterprise.

Mentre il ML è stato un punto fermo della tecnologia per decenni, la rapida evoluzione delle capacità del Deep Learning sta trasformando le modalità di applicazione dell’AI in diversi settori. La capacità dei modelli di Deep Learning di elaborare ampi set di dati offre insight predittivi e garantisce efficienza operativa, in particolare in ambienti complessi come le reti. Sempre più spesso si consiglia ai clienti di chiedere ai vendor chiarimenti sulle specifiche dei modelli di AI che implementano, per garantire il più alto livello di trasparenza possibile nell’architettura e, dunque, l’allineamento con gli obiettivi di business. Ciò indica una crescente domanda di soluzioni AI che non si limitino all’automazione, ma che siano anche in grado di supportare capacità decisionali strategiche.

Proof of Concept: una tappa essenziale per validare l’impatto dell’AI prima dell’implementazione su larga scala

Per le aziende sarà sempre più essenziale effettuare test POC (Proof of Concept) approfonditi per verificare l’efficacia delle soluzioni AI prima di implementarle su larga scala.

Con la diffusione capillare dell’intelligenza artificiale, chi opera in ambito enterprise è incoraggiato ad analizzare e validare qualsiasi affermazione fatta dai vendor attraverso trial POC in ambienti complessi. Questa fase è fondamentale per garantire che la tecnologia sia davvero in grado di risolvere problemi di rete specifici al di là delle funzioni tradizionali e dimostrare risultati tangibili che corrispondano alle promesse iniziali.

Un aspetto chiave di questo processo è l’utilizzo dell’AI da parte del vendor stesso, che servirà come prova della sua reale praticità ed efficacia. I trial POC consentono alle aziende di misurare l’impatto dell’intelligenza artificiale (e il tempo necessario per ottenerlo) in contesti reali, fornendo la certezza che la tecnologia creerà dei reali vantaggi quando sarà implementata nel flusso delle operation.

 

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Le previsioni di Juniper Networks per i Service Provider nel 2025 https://www.datamanager.it/2025/01/le-previsioni-di-juniper-networks-per-i-service-provider-nel-2025/ Tue, 21 Jan 2025 14:15:15 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242711 In questo inizio di 2025, gli esperti di Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, hanno analizzato i fenomeni più rilevanti in ambito Service Provider e delineato i trend che caratterizzeranno i prossimi mesi. Di seguito, l’analisi di Jai Thattil, Senior Marketing Director, Industry and Sustainability Marketing di Juniper Networks L’impennata di Open […]

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In questo inizio di 2025, gli esperti di Juniper Networks, azienda specializzata nelle reti sicure AI native, hanno analizzato i fenomeni più rilevanti in ambito Service Provider e delineato i trend che caratterizzeranno i prossimi mesi.

Di seguito, l’analisi di Jai Thattil, Senior Marketing Director, Industry and Sustainability Marketing di Juniper Networks

  • L’impennata di Open RAN: AI, automazione, collaborazione e sostenibilità

Nel 2025 Open RAN (O-RAN) guadagnerà terreno. Il supporto normativo specifico e le richieste del mercato in aree come il Nord America, l’Europa e parte dell’Asia potrebbero accelerarne ulteriormente l’adozione. L’ondata sarà alimentata da una crescente focalizzazione sull’automazione di O-RAN, con particolare attenzione alle applicazioni iniziali Non-Real-Time RIC (Non-RT RIC) e Near-Real-Time RIC (Near-RT RIC) volte a migliorare la qualità del servizio e a ottimizzare le prestazioni della rete, riducendo al contempo l’utilizzo di energia (il che significa modelli di business più sostenibili e conformità ai programmi di riduzione delle emissioni di carbonio).

Con l’evoluzione degli standard O-RAN e l’introduzione di nuove funzionalità da parte del più ampio ecosistema O-RAN, si assisterà a un probabile aumento della diffusione di applicazioni collaborative abilitate dall’AI sulle reti supportate da più fornitori.

  • La scalata delle reti quantum-safe

Secondo Qureca la spesa globale per la scienza e la tecnologia quantistica crescerà fino a 106 miliardi di dollari nel 2040. Una volta mature, queste nuove risorse di calcolo ad alta potenza rappresenteranno una minaccia per la sicurezza delle reti. Sebbene nessuno possa dire con certezza quando ciò accadrà, i governi, le agenzie regolatorie e gli enti che si occupano di promuovere standard e linee guida internazionali sono già passati all’azione. Così, ad esempio, nell’agosto del 2024, il NIST ha formalizzato i primi tre standard di crittografia post-quantistica (Post Quantum Cryptography, PQC), mentre a settembre la Banca d’Italia ha ospitato un workshop del G7 sulla costruzione di un sistema finanziario quantum-safe. Nel 2025 aumenterà non solo l’attività legislativa, normativa e degli organismi promotori di standard internazionali, ma anche l’interesse da parte delle imprese e dei service provider per le soluzioni di sicurezza quantistica. L’annuncio degli standard di crittografia post-quantistica del NIST aumenterà sicuramente l’attenzione e le richieste di PQC. Si prevede anche una domanda costante di soluzioni simmetriche come QKD (Quantum Key Distribution) e DSKE (Distributed Symmetric Key Establishment), talvolta impiegate in soluzioni ibride congiuntamente con PQC in determinati settori che necessitano di livelli di sicurezza più elevati, come quello finanziario, sanitario e governativo. Non è dunque escluso che si possa presto assistere alla prima violazione di una rete quantum-safe ad opera di criminali informatici che si contendono il primato di decifrare questi nuovi sistemi apparentemente impenetrabili. Molto probabilmente, ciò avverrà attaccando le vulnerabilità nelle implementazioni degli early adopter, piuttosto che decodificando gli algoritmi stessi.

  • Green AI ed economia circolare trasformeranno la sostenibilità in ambito tech

Sempre più vendor e operatori si concentreranno su soluzioni di Green AI per ridurre l’impatto ambientale dei sistemi di intelligenza artificiale. Ci saranno anche innovazioni nelle tecniche di ottimizzazione dei modelli di AI, come le innovazioni nella progettazione degli algoritmi per ridurre le risorse computazionali necessarie per l’addestramento e l’esecuzione di questi modelli. Tali progressi contribuiranno ad abbassare il consumo energetico utilizzando strategie come il pruning dei modelli, la quantizzazione e l’utilizzo di hardware ad alta efficienza energetica. Applicando i principi dell’economia circolare ai processi di aggiornamento della rete e dell’hardware, i service provider potranno estendere il ciclo di vita dei prodotti, promuovere il ricondizionamento e il riutilizzo delle apparecchiature, dare priorità al riciclo e allo smaltimento responsabile, implementare pratiche di circular procurement e ottimizzare l’efficienza delle risorse.

Con l’aumento della domanda di pratiche sostenibili e soluzioni efficienti dal punto di vista energetico, i service provider adotteranno sempre più approcci guidati dall’AI per ottimizzare le operazioni di rete e ridurre al minimo l’impatto ambientale. L’implementazione dello sleep mode sarà un altro progresso fondamentale guidato dall’AI e dall’automazione e avrà un impatto sui livelli di consumo energetico grazie all’attivazione di stati di basso consumo per i vari componenti della rete.

Infine, AI e automazione faciliteranno il monitoraggio delle emissioni di carbonio, della dissipazione di calore e di altri dati rilevanti ai fini di una sempre maggiore sostenibilità delle infrastrutture grazie a insight trasparenti e puntuali in grado di restituire una comprensione completa dell’impronta carbonica e identificare quelle aree che richiedono interventi migliorativi.

Sotto le riflessioni di Julius Francis, Senior Director of Product Marketing di Juniper Networks 

  • AIOps guiderà l’automazione 

Nel 2025 è prevista una maggiore adozione di soluzioni di automazione intent-based e closed-loop in tutti i segmenti del networking: enterprise, cloud e service provider. Questa adozione sarà guidata da AIOps significativamente migliorato, compresi i modelli di inferenza AI, l’AI generativa e i digital twin. I modelli di inferenza dell’AI sfrutteranno i dati di rete in tempo reale per fornire agli operatori informazioni maggiori e più puntuali sul comportamento della rete nel passato, nel presente e anche nel futuro. Gli insight forniti dall’analisi predittiva guidata dall’AI permetteranno di ridurre il MTTI/MTTR, anche per problematiche complesse, come ad esempio la perdita random di pacchetti. Inoltre, abiliteranno nuove funzionalità, tra cui la gestione adattiva dell’energia, la root cause analysis automatizzata e il rilevamento delle minacce alla sicurezza.

Gli assistenti virtuali di AI Generativa aiuteranno poi gli operatori a comprendere meglio le reti, semplificando al contempo lo sviluppo degli script e supportando i processi di creazione, registrazione e monitoraggio delle richieste di assistenza con interfacce di elaborazione in linguaggio naturale. L’adozione dei digital twin accelererà il time-to-value di questi investimenti, consentendo una sperimentazione significativa nel campo della pianificazione, convalida dei servizi e identificazione/risoluzione dei problemi guidata da AIOps, senza impattare sulla rete in funzione. La velocità di adozione dell’AI potrà potenzialmente spingere gli operatori di rete a passare da un approccio incentrato sulla tecnologia a uno che dia priorità agli investimenti orientati ai risultati, allo scopo di garantire che quanto speso sia allineato agli obiettivi strategici aziendali e produca risultati misurabili.

  • La rete 800G continuerà a crescere

Nei prossimi mesi si assisterà a una notevole implementazione delle reti 800G, guidata dalla crescente esigenza dell’industria globale di una maggiore larghezza di banda e una minore latenza. La tecnologia 800G rappresenterà una risposta strategica per soddisfare la crescente disponibilità di applicazioni e servizi ad alta intensità di dati che richiedono esperienze ultraveloci e di qualità sempre più elevata. I cloud provider, gli operatori di telecomunicazioni e i data center guideranno questa evoluzione, rafforzando le loro capacità di elaborare in modo efficiente dati complessi e su larga scala. Anche nel 2025, le applicazioni principali della rete 800G riguarderanno funzioni come core, peering, data center interconnect, data center edge, edge aggregation e AI data center networking.

  • Al via ai cicli di refresh per edge e reti metro

Nel 2025 si assisterà a una trasformazione significativa anche nel panorama di reti metro, edge e degli accessi come conseguenza della continua crescita delle reti di accesso per l’ultimo miglio, dell’espansione del 5G, della richiesta delle aziende per applicazioni a bassa latenza e maggiore larghezza di banda, dell’inarrestabile domanda di video in streaming e del crescente utilizzo di nuovi servizi e applicazioni AI. Le richieste di servizi a bassa latenza e maggiore larghezza di banda spingeranno la domanda di 100G a livello di accesso e 400G all’edge, grazie alle nuove ottiche ZR in grado di supportare connessioni a medio e lungo raggio.
In molti casi, l’introduzione di interfacce a maggiore capacità innescherà un ciclo di refresh per le reti metro, offrendo agli operatori di rete l’opportunità di valutare e implementare nuove architetture scale-out metro distribuite in grado di integrare in modo più efficiente le soluzioni di routing, switching e sicurezza con un piano utente distribuito. Queste nuove reti metro saranno regolate da funzionalità di automazione intent-based AI native che consentiranno una gestione proattiva della rete, un’automazione closed-loop e un’orchestrazione end-to-end.

Di seguito, alcuni insight di Kireeti Kompella, Senior Vice President and Chief Engineer, Automated WAN Business Unit di Juniper Networks

  • Il 2025 sarà l’anno dei digital twin?

Se si indossasse un visore per la realtà aumentata in grado di far vedere l’intera rete in modo immersivo, si potrebbero visualizzare diversi aspetti chiave e toccare con mano un qualsiasi componente della rete: un dispositivo, un percorso, un livello, un servizio fino a uno specifico pacchetto. Inoltre, con un semplice tocco si potrebbero recuperare dettagli su un problema o un determinato evento (non solo in corso, ma anche passato o futuro).

Tutte queste capacità potrebbero essere abilitate dalla tecnologia avanzata dei digital twin, che da oltre un decennio è utilizzata in diversi settori industriali per replicare interi sistemi, non necessariamente le reti dei service provider ma sistemi complessi simili (come ad esempio i razzi spaziali). Oggi sono diversi i vendor che stanno lavorando allo sviluppo e all’implementazione di gemelli digitali per le reti IP, tra cui Juniper Networks. La creazione di gemelli digitali per le reti dei service provider su larga scala è una grande sfida. Tuttavia, molti degli elementi costitutivi per la loro realizzazione sono già stati accolti con entusiasmo dai service provider e perciò ci si aspetta un aumento degli investimenti nella costruzione di modelli in grado di replicare un livello, una funzionalità, un servizio e persino una sezione specifici della rete. I gemelli digitali di rete sono il prossimo passo nell’evoluzione verso delle vere e proprie Self-Driving Networks, completamente automatizzate e autonome.

Per concludere, una riflessione di David Noguer Bau, Senior Director, Global Service Provider Marketing di Juniper Networks 

  • I servizi di networking si sposteranno verso soluzioni automatizzate, predittive e basate sull’AI

L’evoluzione dei servizi e del supporto clienti anche nel settore del networking sta accelerando verso un’esperienza sempre più guidata dall’AI, automatizzata e self-service. Ci si sta muovendo per fornire soluzioni end-to-end dal Day 1 al Day N, che includano anche servizi di assistenza completa di consulenza e implementazione per sfruttare a pieno il potenziale delle tecnologie abilitate dall’AI. I servizi di assistenza al cliente stanno abbracciando modelli guidati da AIOps, passando da un supporto proattivo a uno predittivo con capacità di rilevamento automatico degli incidenti e funzionalità di self-healing (in grado di auto-riparare eventuali danni provocati dagli incidenti stessi). Questa evoluzione è destinata a rimodellare le esperienze e le interazioni con i clienti, offrendo servizi semplificati, resilienti e altamente reattivi grazie all’uso dell’intelligenza artificiale.

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