lavoro ICT – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 08 Jul 2026 13:05:09 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png lavoro ICT – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Lavoro, cresce il mismatch di competenze: AI e cybersecurity tra i profili più ricercati nel 2026 https://www.datamanager.it/2026/07/lavoro-cresce-il-mismatch-di-competenze-ai-e-cybersecurity-tra-i-profili-piu-ricercati-nel-2026/ Tue, 21 Jul 2026 14:02:45 +0000 https://www.datamanager.it/?p=254032 Le imprese italiane continuano ad assumere, ma trovare i professionisti giusti è sempre più difficile. A trainare il mercato sono soprattutto le competenze digitali, l’intelligenza artificiale, la cybersecurity e i ruoli finance orientati ai dati, mentre il semplice aumento delle retribuzioni non basta più ad attrarre e trattenere i talenti. È questo il quadro delineato […]

L'articolo Lavoro, cresce il mismatch di competenze: AI e cybersecurity tra i profili più ricercati nel 2026 proviene da Data Manager Online.

]]>
Le imprese italiane continuano ad assumere, ma trovare i professionisti giusti è sempre più difficile. A trainare il mercato sono soprattutto le competenze digitali, l’intelligenza artificiale, la cybersecurity e i ruoli finance orientati ai dati, mentre il semplice aumento delle retribuzioni non basta più ad attrarre e trattenere i talenti.

È questo il quadro delineato dalla Salary Guide 2026 di LHH, società del Gruppo Adecco specializzata nella consulenza HR e nella gestione del talento, che fotografa l’evoluzione del mercato del lavoro italiano attraverso l’analisi dei processi di selezione, dei benchmark retributivi e delle principali trasformazioni organizzative.

Il vero problema non è il numero di posti disponibili

Secondo il report, il mercato del lavoro italiano continua a mostrare segnali positivi sul fronte dell’occupazione: il tasso di occupazione ha ormai superato il 62% (fonte ISTAT). Parallelamente, però, cresce la difficoltà delle imprese nel reperire candidati con competenze adeguate.

Oltre il 45% delle aziende, infatti, segnala difficoltà nel trovare profili coerenti con le proprie esigenze (fonte Unioncamere-ANPAL, Excelsior 2025).

Il nodo non riguarda tanto la quantità di candidati disponibili quanto la qualità delle competenze. Le aziende ricercano professionisti capaci di combinare competenze tecniche, capacità di analisi dei dati e comprensione del business, mentre il mercato dell’offerta procede con un ritmo più lento rispetto all’evoluzione della domanda.

Il risultato è un mismatch di competenze destinato a diventare uno dei principali fattori competitivi per le organizzazioni.

L’intelligenza artificiale cambia il lavoro, ma servono nuove competenze

L’adozione dell’intelligenza artificiale sta accelerando la trasformazione delle professioni.

La Salary Guide evidenzia che il 55% dei lavoratori si aspetta un’integrazione dell’AI nelle attività quotidiane entro i prossimi dodici mesi. Tuttavia, soltanto il 41% afferma di essere coinvolto direttamente nella ridefinizione del proprio ruolo (fonte: The Adecco Group – Global Workforce of the Future 2025).

Questo dato suggerisce che la tecnologia, da sola, non basta a colmare il divario di competenze. Le organizzazioni dovranno accompagnare il cambiamento attraverso programmi di formazione, aggiornamento professionale e ridefinizione dei percorsi di carriera.

Retribuzioni ancora molto diverse tra Nord e Centro-Sud

Il report evidenzia come il mercato italiano continui a presentare un marcato divario territoriale sul fronte delle retribuzioni.

Per i ruoli manageriali e ad alta responsabilità, gli stipendi nelle principali aree del Nord risultano mediamente superiori rispetto al Centro-Sud, con differenze che possono superare il 15-20% a parità di posizione.

La distanza salariale riflette la maggiore concentrazione di grandi imprese, la complessità organizzativa e la competizione per i talenti presente nelle aree economicamente più sviluppate del Paese.

Anche la crescita retributiva appare sempre più selettiva: gli aumenti più significativi riguardano le figure con competenze rare o con forte impatto strategico, mentre le posizioni intermedie registrano incrementi più contenuti.

Le competenze diventano il vero valore del lavoro

La trasformazione digitale sta modificando anche il modo in cui vengono progettati i ruoli aziendali.

Le organizzazioni stanno progressivamente superando le tradizionali job description statiche per adottare modelli basati sulle competenze, premiando sempre di più capacità analitiche, interpretazione dei dati e supporto ai processi decisionali.

Di conseguenza cresce la domanda di professionisti in grado di muoversi tra tecnologia e business, contribuendo non soltanto all’operatività quotidiana ma anche ai processi di innovazione aziendale.

Le professioni più richieste nel 2026

Tra i profili destinati a registrare la domanda più elevata figurano:

  • AI e Machine Learning Engineer, con retribuzioni che nei profili junior-mid possono raggiungere i 55-60 mila euro;
  • AI Architect e Data Leader, figure senior che guidano i progetti di intelligenza artificiale, con stipendi superiori agli 80 mila euro;
  • Cybersecurity Specialist e Cybersecurity Manager, sempre più richiesti per proteggere dati e infrastrutture digitali;
  • Cloud e DevOps Engineer, fondamentali per la gestione di infrastrutture scalabili e resilienti;
  • Controller e professionisti FP&A, chiamati a supportare le decisioni strategiche attraverso analisi avanzate dei dati.

Lo stipendio non basta più

La Salary Guide 2026 sottolinea infine come la componente economica, pur restando importante, non rappresenti più l’unico elemento nella scelta di un datore di lavoro.

I professionisti qualificati valutano sempre più aspetti quali qualità della leadership, opportunità di crescita, chiarezza del ruolo, cultura aziendale e sostenibilità organizzativa.

Per le imprese diventa quindi fondamentale costruire una Employee Value Proposition credibile lungo tutto il percorso professionale del collaboratore, dalla selezione allo sviluppo delle competenze.

“Il 2026 evidenzia con chiarezza come il tema delle competenze sia ormai centrale nella competitività delle imprese. In un mercato sempre più selettivo, non è più sufficiente attrarre talenti: diventa fondamentale svilupparli e valorizzarli nel tempo, creando contesti in cui tecnologia, business e capitale umano evolvano in modo integrato”, ha commentato Luca Semeraro, Amministratore Delegato di LHH Italia. “L’introduzione di nuovi principi di trasparenza salariale contribuirà inoltre a rendere sempre più centrali coerenza, equità e chiarezza nelle politiche retributive. La vera sfida per le organizzazioni non è quindi inseguire il cambiamento, ma renderlo comprensibile e governabile, trasformandolo in un vantaggio competitivo concreto e sostenibile.”


L'articolo Lavoro, cresce il mismatch di competenze: AI e cybersecurity tra i profili più ricercati nel 2026 proviene da Data Manager Online.

]]>
I professionisti tech italiani guadagnano fino al 38% in meno dei colleghi europei https://www.datamanager.it/2026/07/i-professionisti-tech-italiani-guadagnano-fino-al-38-in-meno-dei-colleghi-europei/ Wed, 15 Jul 2026 13:15:58 +0000 https://www.datamanager.it/?p=253950 L’AI non sta cancellando i profili tech, ma li sta trasformando. In Italia, però, chi lavora nella tecnologia continua a guadagnare meno rispetto ai colleghi dei principali mercati europei. Secondo il Tech Talent Explorer 2026 di Hays, che analizza 20 ruoli tech in 34 Paesi, la retribuzione media dei professionisti tech italiani è pari a 41.590 […]

L'articolo I professionisti tech italiani guadagnano fino al 38% in meno dei colleghi europei proviene da Data Manager Online.

]]>
L’AI non sta cancellando i profili tech, ma li sta trasformando. In Italia, però, chi lavora nella tecnologia continua a guadagnare meno rispetto ai colleghi dei principali mercati europei. Secondo il Tech Talent Explorer 2026 di Hays, che analizza 20 ruoli tech in 34 Paesi, la retribuzione media dei professionisti tech italiani è pari a 41.590 euro: il 38% in meno rispetto al Regno Unito, il 37% in meno rispetto alla Germania e il 23,4% in meno rispetto alla Francia. I ruoli più esposti alla trasformazione guidata dall’AI sono quelli legati a sviluppo, automazione e testing, tra cui AI Engineer, RPA Engineer e Test Analyst. Ma la vera sfida per le aziende riguarda soprattutto la capacità di attrarre competenze specialistiche ancora poco diffuse, come DevOps, Cloud Engineer e RPA Engineer.

Quando si parla di IA e mondo del lavoro, il punto non è solo come stia impattando, ma quanto. Quali ruoli tech oggi sono più esposti all’IA e come si stanno adattando i professionisti? Secondo il Tech Talent Explorer di Hays, basato sull’analisi di 20 ruoli tecnologici in 34 Paesi, l’intelligenza artificiale non sta ancora avendo in Italia un impatto dirompente sui professionisti tech (punteggio complessivo pari a 46 su 100). Non si parla quindi, almeno per ora, di una trasformazione tale da far scomparire alcune figure, ma di un’evoluzione progressiva delle attività e delle competenze richieste. I ruoli come Network Engineer, Change Manager e Project Manager sembrano oggi meno interessati dalla trasformazione legata all’IA. L’impatto cresce invece per profili più legati a sviluppo, automazione e testing, come AI Engineer, RPA Engineer e Test Analyst, che registrano il livello più alto di esposizione tra i ruoli analizzati, con un punteggio pari a 56 su 100.

I profili più esposti sono quindi quelli in cui una parte delle attività può essere progressivamente supportata dall’automazione, soprattutto nei processi più operativi, ripetitivi o standardizzabili. Questo, però, non significa una perdita di centralità del talento umano. Al contrario, restano essenziali competenze come supervisione, progettazione, problem solving, controllo qualità e capacità di integrare le soluzioni tecnologiche nei processi aziendali. La trasformazione guidata dall’AI non riduce quindi il valore dei professionisti tech, ma ne ridefinisce il ruolo: accanto all’expertise tecnica diventano sempre più importanti capacità decisionale, visione strategica, comprensione del business e gestione del cambiamento.

Retribuzioni Tech: l’Italia nel confronto internazionale

Nel confronto con alcuni dei principali mercati europei, considerando la media delle fasce salariali dei 20 ruoli tech analizzati, l’Italia registra una retribuzione media pari a 41.590 euro, ovvero il 38% in meno del Regno Unito, dove la media raggiunge i 67.350 €, del 37% rispetto alla Germania (€ 66.100), del 23,4% rispetto alla Francia (€ 54.300) e del 13,9% rispetto alla Spagna (€ 48.300). Il Portogallo si colloca invece sotto il mercato italiano, con una media pari a 38.050 euro.

In questo scenario, il Change Manager rappresenta il ruolo italiano meglio posizionato nel confronto internazionale, con una retribuzione media pari a 72.270 €, ma che può raggiungere gli 84.960€. Un dato che conferma il valore crescente delle competenze legate alla gestione del cambiamento, alla trasformazione organizzativa e all’adozione di nuove tecnologie. In un contesto in cui l’AI sta ridefinendo processi, attività e modelli operativi, le aziende riconoscono sempre più rilevanza ai profili capaci di accompagnare l’evoluzione tecnologica e tradurla in cambiamento concreto.

Tra gli altri ruoli con le retribuzioni medie più elevate in Italia figurano anche gli AI Engineer, con 51.910 euro, i Solutions Architect, con 47.915 euro, i Project Manager, con 47.420 euro, e i Security Engineer, con 46.920 euro.

Disponibilità di talenti: profili tech e trasversali diffusi, competenze specialistiche ancora rare

I dati mostrano che, nel nostro Paese, la disponibilità di talenti si concentra soprattutto su figure ormai sempre più richieste dal mercato, come i Project Manager, che rappresentano circa il 9,7% dei profili disponibili, seguiti dai Software Developer con il 9,6%, dai Data Analyst con l’8,5% e dai Business Analyst con l’8,2%, confermando una maggiore maturità del mercato su ruoli legati alla gestione progettuale, allo sviluppo software e all’analisi dei dati. Al contrario, le figure più specialistiche e verticali risultano meno diffuse: profili come i DevOps Engineer, pari a circa lo 0,9%, gli RPA Engineer con lo 0,6%, i Cloud Engineer con lo 0,3% e gli Scrum Master con appena lo 0,2% evidenziano una disponibilità più limitata, suggerendo una possibile maggiore sfida tra aziende nell’attrarre competenze tecniche avanzate.

“Il Tech Talent Explorer mostra come l’AI stia cambiando il valore dei ruoli tech”, dichiara Fabiano Peveralli, Director di Hays. “Le competenze tecniche restano fondamentali, ma cresce il peso delle capacità che permettono di trasformare l’innovazione in risultati concreti: Per il mercato italiano, la sfida sarà valorizzare sempre di più i profili coinvolti nella trasformazione digitale, a partire dalle competenze più specialistiche e meno diffuse, e investire in upskilling, percorsi di crescita e strategie di attraction mirate”.

L'articolo I professionisti tech italiani guadagnano fino al 38% in meno dei colleghi europei proviene da Data Manager Online.

]]>
Luglio, i cambi di poltrona dell’ICT https://www.datamanager.it/2018/07/luglio-i-cambi-di-poltrona-dellict/ Tue, 10 Jul 2018 08:27:54 +0000 http://www.datamanager.it/?p=150977 GIUSEPPE D’AMELIO È in Canon dal 2015, a capo dello sviluppo del business information management, ed è stato adesso nominato direttore della divisione Business and Information Services (BIS) di Canon Italia e amministratore delegato di Integra Document Management (IDM), acquisita tre anni fa dalla multinazionale. Durante la sua ventennale carriera, D’Amelio ha ricoperto incarichi consulenziali […]

L'articolo Luglio, i cambi di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>
GIUSEPPE D’AMELIO

È in Canon dal 2015, a capo dello sviluppo del business information management, ed è stato adesso nominato direttore della divisione Business and Information Services (BIS) di Canon Italia e amministratore delegato di Integra Document Management (IDM), acquisita tre anni fa dalla multinazionale. Durante la sua ventennale carriera, D’Amelio ha ricoperto incarichi consulenziali e manageriali di responsabilità crescente, in società come HP, EDS, ATKearney ed Ernst & Young.

ISABELLA LAZZINI

Varesina, classe 1982, è la nuova marketing & retail director di Huawei Consumer Business Group Italia. Entrata in azienda nel settembre del 2016, in qualità di retail director, Isabella Lazzini ha studiato all’Università Bocconi di Milano, laureandosi in discipline economiche e sociali e conseguendo un Master of Science in Marketing Management. Ha maturato diversi anni di esperienza all’interno di società come Apple, LG, Miele e Whirpool.

FRANCESCO ISABELLI

Può vantare ruoli di primo piano, ricoperti nel corso di vent’anni in aziende multinazionali nel comparto del software enterprise. Un bagaglio professionale di cui può giovarsi, ora che ha fatto il suo ingresso in Datalabs, con l’incarico di partner, managing director. Isabelli ha alle spalle una consolidata esperienza nella gestione del dato, alla guida di team di vendita italiani e internazionali, in realtà del settore quali Dell EMC, Business Objects e SAS Institute.

SHAY MOWLEM

Senior vice president product & strategy. Questo il ruolo col quale è entrato in Rubrik, forte di un’esperienza di oltre 20 anni nell’ambito enterprise software e product development. In precedenza CMO di Mulesoft, Mowlem in passato ha lavorato in Splunk, ricoprendo diverse posizioni di marketing, mentre prima ancora è stato in realtà del calibro di CA Technologies, Opsware (acquisita da HP) e Portal Software (acquisita da Oracle), come responsabile di product e marketing leadership.

PATRIZIA FRUZZETTI

Suo il ruolo di head of sales in Fujitsu Italia (oltre che l’ingresso nel CDA della società), in virtù di una sua esperienza ventennale nel campo B2B dell’IT, settore nel quale ha ricoperto incarichi via via crescenti sia a livello italiano che internazionale. Entrata in azienda nel 2012 in qualità di sales director nella divisione enterprise sales e arrivata a gestire il team sales operations & strategy, Patrizia Fruzzetti ha in precedenza maturato una lunga esperienza in Oracle.

FEDERICO PROTTO

Amministratore delegato e direttore generale di Retelit, è divenuto socio dell’Associazione Quadrato della Radio, fondata nel 1975 per contribuire allo sviluppo e al progresso delle TLC in Italia. Un ingresso, quello di Protto, che rispecchia la sua più che ventennale esperienza nel comparto delle telecomunicazioni, con importanti ruoli ricoperti in T-Systems International (Deutsche Telekom), Worldcom (ora Verizon Business) e Telecom Italia (ora TIM).

ALESSANDRO COZZI

Extreme Networks gli ha affidato l’incarico di regional director per la regione EMEA South. Cozzi proviene da Huawei Italia, dove aveva fatto il suo ingresso nel 2012 come country director enterprise business group, e assumendo poi la carica di VP global partners and alliances, Western Europe. Ancor prima è stato per un decennio in Cable & Wireless, arrivando a ricoprire le cariche di amministratore delegato, presidente Italia e direttore vendite Europa per le unità carrier business e global enterprise.

 

L'articolo Luglio, i cambi di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>
Giugno, i giri di poltrona dell’ICT https://www.datamanager.it/2018/06/giugno-i-giri-di-poltrona-dellict-2/ Mon, 11 Jun 2018 09:07:12 +0000 http://www.datamanager.it/?p=149302 PHILIPPE CARLIER Specialista della supply chain in ambito internazionale, è entrato a far parte di Exclusive Group in qualità di VP global operations. Con più di 25 anni di esperienza manageriale nel campo della distribuzione IT, Carlier proviene da Westcon-Comstor, dove ricopriva il ruolo di director of global supply chain services, mentre in passato ha […]

L'articolo Giugno, i giri di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>
PHILIPPE CARLIER

Specialista della supply chain in ambito internazionale, è entrato a far parte di Exclusive Group in qualità di VP global operations. Con più di 25 anni di esperienza manageriale nel campo della distribuzione IT, Carlier proviene da Westcon-Comstor, dove ricopriva il ruolo di director of global supply chain services, mentre in passato ha operato in Ingram Micro e US Robotics con ruoli strategici a livello senior sia in Europa che in Nord America.

DAVE RUSSEL

Vice president of enterprise strategy. È con questo ruolo che ha fatto il suo ingresso in Veeam Software, proveniente da Gartner, dove era VP e distinguished analyst. Forte di quasi 30 anni di esperienza, Russell in particolare ha passato 15 anni in IBM, presso l’area sviluppo prodotti storage, in qualità di software engineer e manager dei team product development, architecture and strategy per le soluzioni storage per sistemi distribuiti.

HELMUT REISINGER

È il nuovo chief executive officer di Orange Business Services, nonché membro del comitato esecutivo del gruppo Orange, subentrando a Thierry Bonhomme, diventato consigliere speciale del presidente e CEO di Orange. In società dal 2007, prima del nuovo incarico era vicepresidente esecutivo international, responsabile delle attività commerciali internazionali fuori dalla Francia. Reisinger vanta oltre 20 anni di presenza nel comparto enterprise.

SAVORELLI, R. CAMPANIELLO, M. VALLE

A loro sono stati attribuiti nuovi incarichi in HP Italy. Classe 1969, Giampiero Savorelli lascia il ruolo di personal systems business director, per assumere quello di print business group director. La sua precedente posizione di consumer channel manager è ora appannaggio di Rossella Campaniello, in azienda dal 1999. Il suo ruolo è andato a Massimo Valle, in HP dal 2001, che prima del nuovo incarico è stato consumer pc sales lead e retail account manager.

MAURIZIO ROTA

Classe 1957, ha preso il posto di Francesco Monti come presidente del gruppo Esprinet. Fondatore e presidente di Micromax nel 1986, Rota si è occupato di consolidare e sviluppare la società sino al 1999, finché, con la fusione di Celo, Comprel e della stessa Micromax nel 2000, e conseguente nascita di Esprinet, ha assunto in quest’ultima il ruolo di consigliere delegato e successivamente di vicepresidente e amministratore delegato.

ROBERT VRČON

Teorema Engineering annuncia la nomina di Robert Vrčon a direttore generale. Vrčon arriva a questa posizione chiave dopo aver consolidato una carriera importante all’interno dell’azienda di origine triestina, passando da funzioni tecniche a quelle di sviluppo del business sul piano internazionale. A fianco del fondatore Michele Balbi, Robert Vrčon è, infatti, una delle persone che ha seguito e accompagnato la crescita di Teorema in vent’anni fino a renderla l’azienda di oggi.

EMILIANO RANTUCCI

Laureato in economia e commercio all’Università di Bergamo, 45 anni, è entrato in Avanade Italia come executive e responsabile delle market units digital, modern IT e business application. Con solide competenze professionali a livello consulenziale e nella system integration relativa all’ambito Microsoft in vari mercati e contesti industriali, Rantucci ha operato da manager e da imprenditore, occupando infine dal 2016 la carica di vicepresidente di Capgemini.

L'articolo Giugno, i giri di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>
Maggio, i giri di poltrona dell’ICT https://www.datamanager.it/2018/05/maggio-i-giri-di-poltrona-dellict-2/ Tue, 15 May 2018 10:43:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=147596 YUICHI ISHIZUKA Gli è stato attribuito il nuovo incarico di presidente e chief executive officer di Canon EMEA, in sostituzione di Rokus van Iperen. Già presidente e chief operating officer di Canon USA, Ishizuka, che è anche un managing executive officer di Canon Inc., può vantare posizioni di alto livello sia in Giappone che negli […]

L'articolo Maggio, i giri di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>
YUICHI ISHIZUKA

Gli è stato attribuito il nuovo incarico di presidente e chief executive officer di Canon EMEA, in sostituzione di Rokus van Iperen. Già presidente e chief operating officer di Canon USA, Ishizuka, che è anche un managing executive officer di Canon Inc., può vantare posizioni di alto livello sia in Giappone che negli Stati Uniti, così come un considerevole background internazionale e una profonda conoscenza dell’universo della multinazionale nipponica.

HILA MELLER 

VP security per l’Europa. Questo l’incarico attribuitole da BT, con sede lavorativa a Milano. Proveniente da DXC Technology (prima HP Enterprise), in cui ha avuto vari incarichi di responsabilità a livello di region nella BU Sicurezza, Hila Meller, laureata in matematica e informatica, con un master in business administration, in passato è stata in CA Technologies, responsabile della strategia di sicurezza per il contesto EMEA, e in Avnet Information Security, con ruoli dirigenziali.

PIETRO SCOTT JOVANE 

Classe 1968, vanta un lungo percorso professionale in diversi ambiti settoriali, tra cui media, tecnologia ed e-commerce. Un percorso che lo vede ora approdare a TIM, col ruolo di chief commercial officer del gruppo. Nel passato di Scott Jovane, laureato in economia e commercio, risaltano incarichi di primo piano, quali quello di group controller in Seat Pagine Gialle e quelli di CEO prima in Microsoft Italia, poi in RCS MediaGroup e infine in ePrice.

BARBARA COMINELLI

Le è stato affidato il ruolo di direttore marketing & operations in Microsoft Italia, al posto di Paola Cavallero, divenuta direttore della divisione Consumer & Device Sales dell’Area Mediterranea. Barbara Cominelli, entrata anche nel leadership team dell’azienda, in precedenza era direttore commerciale operations & digital di Vodafone Italia, nonché membro del suo comitato esecutivo, e possiede una notevole esperienza internazionale alla guida di team multiculturali in vari settori.

FABIO PASCALI 

Veritas Technologies lo ha scelto per conferirgli l’incarico di country manager per l’Italia, riconoscendogli così i suoi 25 anni di esperienza nel settore tecnologico. Esperienza che Pascali ha accumulato in diverse entità, da ultimo in Dell EMC, dove ha ricoperto svariati ruoli di responsabilità, compreso quello di director of enterprise per il Nord Italia e responsabile dei top account nei comparti manifatturiero, energetico, bancario e delle telecomunicazioni.

YOUMNA MALAK

Ha dalla sua, oltre che una laurea all’ISC di Parigi, una consolidata esperienza nel campo delle vendite e nel marketing digitale, e altresì in passato anni di operatività presso realtà delle TLC. Qualità che le sono valse la nomina a vice president marketing group di Data4, nonché l’appartenenza al comitato esecutivo allargato della società. In quest’ultima Youmna Malak è entrata proveniente da Kwanko, dov’era marketing & communication director.

ROBERTA LOIACONO

È entrata a far parte di Avanade Italy, con il ruolo di direttrice marketing e comunicazione. Forte di una laurea in economia e di un master in marketing e comunicazione all’Università Bocconi di Milano, Roberta Loiacono proviene da Vodafone Global Enterprise, dove ha operato come marketing lead Southern Europe. A inizio carriera, è stata invece in Microsoft, ricoprendo vari ruoli in ambito marketing, fra i quali SMB marketing manager e responsabile marketing dell’insieme dei partner.

L'articolo Maggio, i giri di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>
Aprile, i giri di poltrona dell’ICT https://www.datamanager.it/2018/04/aprile-i-giri-di-poltrona-dellict-2/ Thu, 12 Apr 2018 12:33:31 +0000 http://www.datamanager.it/?p=145607 Le carriere in ambito ICT nel mese di Aprile 2018 MIKE CAPONE Affidandogli l’incarico di CEO, Qlik gli riconosce un’esperienza di lungo corso entro strutture in crescita nel contesto SaaS, oltre che specifiche competenze nello sfruttamento dei dati tramite gli analytics per trasformare il business. COO di Medidata Solutions prima di questa nomina, Capone ha […]

L'articolo Aprile, i giri di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>
Le carriere in ambito ICT nel mese di Aprile 2018

MIKE CAPONE

Affidandogli l’incarico di CEO, Qlik gli riconosce un’esperienza di lungo corso entro strutture in crescita nel contesto SaaS, oltre che specifiche competenze nello sfruttamento dei dati tramite gli analytics per trasformare il business. COO di Medidata Solutions prima di questa nomina, Capone ha in passato ricoperto svariate posizioni di senior leadership in ADP. Questi ruoli comprendono CIO, corporate VP of product development e SVP e general manager del business globale di outsourcing della società.

[amazon_link asins=’6202083018,B00GDEYB3E,B018QURBHU,B07399QPP1,B00OYT3ADW,B009NQX004′ template=’ProductCarousel’ store=’dmo0e-21′ marketplace=’IT’ link_id=’70229dbb-3e51-11e8-acaf-634e3160095d’]

DEKLERCK, M. MURPHY

A loro fanno capo due incarichi di vicepresidente senior in Tech Data. Forte di una lunga carriera nella distribuzione IT, con oltre 25 anni di operatività e varie posizioni di dirigente senior in Ingram Micro, Dominique Deklerck è l’SVP per Benelux, Penisola iberica e Italia. Come dirigente esecutivo per l’area del Benelux è subentrato a Miriam Murphy, divenuta l’SVP della divisione Advanced Solutions Europe dell’azienda, di cui è anche nel comitato esecutivo europeo.

DIRK SCHWINDLING

Membro del nuovo consiglio di amministrazione di TCPOS (realtà del gruppo Zucchetti operante nelle soluzioni POS per l’hospitality e il retail), costituito anche dal presidente Giacomo Knechtli e da Enrico Itri, Massimo Nespoli e Angelo Guaragni, è stato scelto quale CEO della società stessa. Una nomina che per Schwindling fa seguito ai ruoli direttivi ricoperti nell’azienda dal 2001, ovvero la direzione della filiale tedesca, austriaca ed est europea del gruppo.

MARCO URCIUOLI 

È lui il nuovo country manager per l’Italia di Check Point Software Technologies, al posto di Roberto Pozzi, regional director Southern Europe, che aveva ricoperto la carica ad interim. Urciuoli, che dalla sua può vantare 20 anni di esperienza nella cybersecurity, è entrato in azienda nel 2011, occupandovi dapprima l’incarico di major account manager e dal 2014, quello di head of sales. In precedenza ha invece lavorato per primarie realtà IT, fra cui Reply e Trend Micro.

BARBARA PARMIGIANI 

Laureata in economia aziendale, con specializzazione in marketing, all’Università Bocconi di Milano, ha assunto l’incarico di marketing manager per l’Italia di Software AG. All’inizio della sua carriera nella divisione marketing di J.Soft, Barbara Parmigiani è poi passata dal 2001 in IBM, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità nel marketing di prodotto e nell’event marketing per più di quindici anni, sin quando nel 2016 è entrata nel team marketing di HPE.

LOPARCO, D. COLLA

Rese note da Juniper Networks due nomine nella sede italiana della società, ambedue relative ai mercati di Italia, Grecia, Cipro e Malta. Entrato in azienda nel 2012 quale partner account manager, dopo essere stato sales team leader in Alcatel Lucent, Dario Loparco è il responsabile del canale per gli ambiti territoriali citati. Ambiti per cui Damiano Colla, precedentemente sales engineer in Forcepoint, è a sua volta diventato regional security systems engineer specialist.

FLAVIO POLATO

Samsung Electronics Italia gli ha affidato il ruolo di head of professional channels & services del team IT B2B. Un ruolo in cui si deve occupare delle attività commerciali per i canali specialistici (Pro AV, ICT e Hospitality) e delle fasi di sviluppo del mercato, di pre-vendita e di post-vendita. Polato, che in passato è stato in Lexmark, Datasys e RTC, è in società dal 2007, ricoprendo incarichi di responsabilità crescente sia in ambito vendite che business development.

[amazon_link asins=’889175160X,8823834368,3319310259,B009NOYTIS’ template=’ProductCarousel’ store=’dmo0e-21′ marketplace=’IT’ link_id=’8a08902a-3e51-11e8-9c59-9d30111d3faa’]

L'articolo Aprile, i giri di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>
Marzo, i giri di poltrona dell’ICT https://www.datamanager.it/2018/03/marzo-giri-poltrona-dellict-3/ Tue, 13 Mar 2018 15:03:41 +0000 http://www.datamanager.it/?p=143477 THOMAS MIAO Classe 1977, laureato in ingegneria informatica alla Zhejiang University of Technology di Hangzhou in Cina, è il nuovo CEO di Huawei Italia (in sostituzione di Edward Chan, passato a un incarico europeo). Quindici anni di carriera nella multinazionale hanno visto Miao ricoprire incarichi di crescente responsabilità in diversi ambiti settoriali e scenari territoriali, […]

L'articolo Marzo, i giri di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>
THOMAS MIAO

Classe 1977, laureato in ingegneria informatica alla Zhejiang University of Technology di Hangzhou in Cina, è il nuovo CEO di Huawei Italia (in sostituzione di Edward Chan, passato a un incarico europeo). Quindici anni di carriera nella multinazionale hanno visto Miao ricoprire incarichi di crescente responsabilità in diversi ambiti settoriali e scenari territoriali, sino all’ingresso in Italia nel 2016 con il ruolo di deputy general manager.

PAOLO MASSELLI

Gli è stato affidato l’incarico di COO go-to-market del gruppo Dimension Data, con base operativa nel nuovo e strategico hub office di Londra, da dove si occuperà di sviluppare e attuare la GTM strategy della società. Masselli, che nel precedente ruolo è stato CEO di Britehouse, uno dei brand del gruppo in Sud Africa, può vantare una grande esperienza nella trasformazione e gestione di realtà aziendali.

ERIC JOHNSON 

Ha dalla sua più di due decenni di presenza e di leadership nell’ambito dell’information technology, e in particolare una consolidata esperienza nella scalabilità delle infrastrutture IT. Qualità che gli sono valse la nomina a chief information officer di Talend. Precedentemente, Johnson è stato CIO di DocuSign e per oltre un decennio ha lavorato in Informatica, dov’è giunto a svolgere il ruolo di vicepresidente senior e CIO.

EUGENIO BONOMI

CRIF, società globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie e soluzioni per la gestione del credito, ha scelto Bonomi come amministratore delegato. Laureato in ingegneria, Bonomi è forte di 30 anni di esperienza in Accenture, dove ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità fino a diventare senior managing director e a far parte del Global Leadership Council.

WOLF, E. CASSIANO

Due nuove posizioni in casa SAP. Nato nel 1981 e in società dal 2002, Sven Wolf è il CFO di SAP Italia e Grecia con la responsabilità di gestire e sviluppare le attività e i processi finance. A sua volta, Eugenio Cassiano, in azienda dal 2011, è il chief innovation officer di SAP Hybris. Nel suo ruolo ha la responsabilità di SAP Hybris Innovation Hub, che include Hybris Labs e l’unità Research & Experience.

AMY O’CONNOR 

Conduce il team di senior management di Cloudera come chief data e information officer. Entrata in azienda nel 2013, leader della squadra di esperti del settore e consulenti per creare valore aziendale, Amy O’Connor proveniente da Nokia, ha diretto i team di marketing e ingegneria di Sun Microsystems in qualità di vicepresidente del marketing dei servizi e responsabile della strategia software e storage.

MARCO ROMAGNOLI 

Con un bagaglio di esperienza ventennale nel comparto vendite di società ICT, è entrato in Fujitsu Italia quale head of direct sales product, operante all’interno della struttura product business della filiale. Laureato in ingegneria aeronautica, Romagnoli in precedenza ha ricoperto il ruolo di head of sale in Citrix. Inoltre, in passato ha lavorato per aziende come Exprivia e Siemens.

L'articolo Marzo, i giri di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>
Gennaio-Febbraio, i giri di poltrona dell’ICT https://www.datamanager.it/2018/02/gennaio-febbraio-giri-poltrona-dellict-2/ Tue, 06 Feb 2018 16:07:31 +0000 http://www.datamanager.it/?p=140575 CRISTIANO R. AMON  Qualcomm Incorporated lo ha designato quale nuovo presidente. EVP di Qualcomm Technologies e president di QCT (di cui continua a condurre il business), Amon è entrato in azienda come ingegnere nel 1995, ricoprendo vari ruoli di leadership a livello tecnico e di business. È stato responsabile del business dei semiconduttori negli ultimi […]

L'articolo Gennaio-Febbraio, i giri di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>
CRISTIANO R. AMON 

Qualcomm Incorporated lo ha designato quale nuovo presidente. EVP di Qualcomm Technologies e president di QCT (di cui continua a condurre il business), Amon è entrato in azienda come ingegnere nel 1995, ricoprendo vari ruoli di leadership a livello tecnico e di business. È stato responsabile del business dei semiconduttori negli ultimi cinque anni, prima come co-presidente di QCT e membro dell’EC della società, e poi alla guida della stessa di QCT negli ultimi due anni.

CRISTIANO VIGANÒ

Su di lui è caduta la scelta di Ingenico per l’incarico di country director Italy (mentre il presidente della filiale italiana Luciano Cavazzana si dedica soprattutto al nuovo ruolo di EVP EMEA & Global Sales, Banks & Acquirers Business Unit di Ingenico Group). In società dal 2007, Viganò è stato finance & HR director Italia, chief business operation, Italy & Eastern Europe, e negli ultimi tre anni da Parigi ha svolto il ruolo di CFO Europe & Africa e VP of Finance, Banks & Acquirers.

MANUELA CHINZI 

È la nuova head of channel di Fujitsu Italia, operativa nella struttura product business della società. Una realtà, dove Manuela Chinzi, laureata in statistica all’Università Statale di Milano e con un passato in IBM e Lenovo, ha fatto ingresso nel 2006, con l’incarico di partner account manager. Nella filiale italiana della multinazionale, ha svolto vari ruoli gestionali all’interno dell’area canale, sino a quello di sales area manager Italy North e, per ultimo, di sales out manager.

PAOLO BAGNOLI

Dopo due anni in Microsoft Italia, durante i quali è stato attivo nella struttura Consumer Channel Group, torna a far parte di Samsung Electronics Italia per ricoprire il ruolo di head of marketing B2B della divisione telefonia. Durante i nove anni precedenti, Bagnoli ha ricoperto in Samsung ruoli di sempre crescente responsabilità, arrivando nel tempo a definire la strategia di marketing dell’azienda nel settore mobile.

POMPILI, L. BORRELLI

Due nuovi incarichi in Sopra Steria Group. In società dal 2016, quale direttore della divisione PA, Energy e Telco, e divenuta nel 2017 direttore generale, la frusinate Stefania Pompili, grazie alla sua pluriennale esperienza nell’IT, è stata nominata CEO per l’Italia. A dirigere la citata divisione PA, Energy e Telco è stato chiamato Luigi Borrelli, forte di una lunga carriera in Enel, da ultimo come responsabile ICT strategy e transformation.

CARLA TARGA 

Entra a far parte di Nutanix, in qualità di field marketing manager per l’Italia, dopo aver trascorso più di nove anni in Trend Micro Italy, nella quale è giunta a occupare il ruolo di senior marketing & communication manager. Carla Targa ha dalla sua circa vent’anni di operatività nel comparto del marketing e della comunicazione, sia consumer sia B2B, e incarichi di crescente responsabilità in Italia e a livello internazionale in realtà come D-Link e Apple Computer Italia.

SALVATORE MACCARONE

Ha assunto la presidenza del Consorzio CBI, su designazione del comitato esecutivo dell’ABI. Già docente di diritto del mercato finanziario presso l’Università La Sapienza di Roma, oltre ad altre prestigiose cattedre ricoperte in precedenza, Maccarone è presidente del Fondo interbancario di tutela dei depositi, collabora con la Banca d’Italia, per cui ha svolto vari incarichi in procedure amministrate, e sin dalla metà degli anni Sessanta è consulente legale dell’ABI.

L'articolo Gennaio-Febbraio, i giri di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>
Dicembre, i giri di poltrona dell’ICT https://www.datamanager.it/2017/12/dicembre-giri-poltrona-dellict-3/ Tue, 12 Dec 2017 15:52:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=137270 PENNY BALDWIN Ha fatto ingresso in Qualcomm con il ruolo di senior vice president e chief marketing officer. Penny Baldwin ha alle spalle più di 35 anni di esperienza in team di marketing e comunicazione di svariate realtà Fortune 500, incluse Microsoft, Intel, Oracle, AMD, NetApp e Hewlett-Packard. Prima di entrare nella società californiana, è […]

L'articolo Dicembre, i giri di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>
PENNY BALDWIN

Ha fatto ingresso in Qualcomm con il ruolo di senior vice president e chief marketing officer. Penny Baldwin ha alle spalle più di 35 anni di esperienza in team di marketing e comunicazione di svariate realtà Fortune 500, incluse Microsoft, Intel, Oracle, AMD, NetApp e Hewlett-Packard. Prima di entrare nella società californiana, è stata vice president e general manager del global brand management di Intel e precedentemente EVP e CMO di McAfee. Ha anche ricoperto diverse posizioni senior in Yahoo!, Young & Rubicam, Arnold Worldwide, McCann-Erickson e Ogilvy & Mather.

DENNIE K. KAWAHARA

Va a occupare il ruolo di managing director di OKI Europe (al posto di Terry Kawashima, ora general manager, overseas banking terminals sales a Tokyo), forte di 25 anni di permanenza nella multinazionale. Entrato in OKI Electric Industry nel 1992, Kawahara è stato da ultimo managing director di OKI Data Australia dal 2012. Kawahara ha ricoperto vari incarichi all’interno del Gruppo OKI, inclusi nove anni in OKI America. Ha lavorato inoltre nel dipartimento marketing di OKI Europe come product planning and delivery manager tra il 2007 e il 2010.

ELLIS, A. GASS

Fanno entrambi capo a Tech Data. Grazie all’esperienza maturata in realtà come Exclusive Group, Arrow ECS, Computer Links e Unipalm, nel nuovo ruolo di director of Security Solutions per l’Europa, David Ellis seguirà l’espansione delle soluzioni di sicurezza e gli investimenti nei paesi europei. Andy Gass, in azienda già dal 1993 con vari ruoli, tra cui quello di SVP della divisione Enterprise e SVP regionale per l’Europa occidentale, va ad aggiungere alla sua attuale carica di SVP, Regno Unito e Irlanda, quella di vicepresidente senior, digital, Europa.

FLORIANO MASOERO

Arricchisce il suo percorso in Eaton, con la nomina a managing director Italia. Masoero inizia la sua carriera nella società nel 2014, ricoprendo ruoli di responsabilità crescente in vari settori, tra i quali il ferroviario e il machine building, sino a ricoprire il ruolo di direttore marketing West Europe, dal 2016 ad oggi. In precedenza, ha maturato un’esperienza quasi decennale, che lo ha visto occuparsi di sviluppo di prodotto e del business, in vari comparti, fra cui quello dei veicoli elettrici e Human Machine Interface.

GIACOMO ROCCHI

Il suo consolidato bagaglio di esperienze nel marketing e nel business development gli è valso la nomina a sales and marketing manager di BenQ Italy, con il compito di condurre i team di marketing e vendite della società. Il percorso professionale di Rocchi, 51enne, laureato in economia internazionale, comprende importanti esperienze di marketing e sales management, sia in Italia che all’estero, presso alcuni tra i più importanti player del settore dell’imaging e dell’office automation, quali Samsung, Xerox, Canon e Konica Minolta.

FEDERICO PROTTO

Si deve all’assemblea di OWL la nomina di Protto – amministratore delegato e direttore generale di Retelit – a membro del Consiglio di amministrazione della holding alla quale fanno capo varie società, tra le quali in particolare TAS. Quest’ultima è una realtà specializzata in soluzioni software per la monetica, i pagamenti e i mercati finanziari, operante nel nostro Paese nel campo dei sistemi di card management, accesso alle reti di pagamento e gestione degli ordini di borsa.

L'articolo Dicembre, i giri di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>
Novembre, i giri di poltrona dell’ICT https://www.datamanager.it/2017/11/novembre-giri-poltrona-dellict/ Tue, 21 Nov 2017 10:23:16 +0000 http://www.datamanager.it/?p=135662 DAVIDE SUPPIA Country manager e vice president sales per l’Italia. È questo il suo nuovo incarico in DATA4, dopo quello di business development manager della società, che a sua volta ha fatto seguito al ruolo di sales director in Supernap Italia. Dalla sua, Suppia può vantare 28 anni di esperienza nelle telecomunicazioni, durante i quali […]

L'articolo Novembre, i giri di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>
DAVIDE SUPPIA

Country manager e vice president sales per l’Italia. È questo il suo nuovo incarico in DATA4, dopo quello di business development manager della società, che a sua volta ha fatto seguito al ruolo di sales director in Supernap Italia. Dalla sua, Suppia può vantare 28 anni di esperienza nelle telecomunicazioni, durante i quali in particolare ha curato la strategia di sviluppo del business e la vendita di servizi di rete nella divisione Network services di Colt Italia.

PAOLO ARDEMAGNI

Con un lungo background nell’universo IT alle spalle, è approdato adesso in Forcepoint, in qualità di regional director per l’Italia. Nel suo ruolo riporterà a Emiliano Massa, area vice president South EMEA. Dopo due anni in BackBox, dove ha coordinato le attività internazionali dell’azienda, Ardemagni possiede specifiche competenze nel campo della security, in virtù di oltre 25 anni trascorsi all’interno delle principali realtà di settore, fra cui spiccano Symantec, Verisign e Check Point Software Technologies.

ALBERTO DOSI 

Fujitsu Italia l’ha posto a capo dei managed infrastructure services, quale responsabile del business dei servizi, inserendolo anche nel management leadership team italiano. Incarico che per il 54enne Dosi fa seguito al percorso in HP, dove dal 2006 ha ricoperto ruoli a responsabilità via via crescente nel contesto dei servizi per aziende telco e media, nonché agli incarichi precedenti in società come Omnitel Pronto Italia (ora Vodafone Italia) e H3G Italia.

RAJIV DATTA 

È il nuovo chief operating officer (COO) di Colt Technology Services, dopo aver occupato per 18 mesi il ruolo di CTO della medesima multinazionale. In questo periodo, ha avuto la responsabilità di sviluppare la strategia tecnologica della rete societaria e di creare prodotti e servizi di nuova generazione, fra cui l’evoluzione della rete fondata su tecnologia SDN. Nel passato, Datta ha altresì svolto incarichi di rilievo nelle TLC, compreso quello di COO in AboveNet Communications.

STEFANO DE CAPITANI

Suo il ruolo di presidente e general manager di Municipia, società del gruppo Engineering con focus su Comuni e Città metropolitane. Ciò grazie al proprio bagaglio di esperienze manageriali, accumulato operando nella digitalizzaziona delle PA e nella gestione di servizi pubblici locali. Da citare per De Capitani gli incarichi ricoperti negli ultimi tre anni in ANCI, tra cui quelli di presidente della Fondazione per la finanza locale IFEL e di amministratore delegato di Ancitel.

CLAUDIO ARTUSI

Ha visto il parere unanime del nuovo CdA dell’ente la sua nomina a presidente del CSI Piemonte. Laureato in ingegneria al Politecnico di Torino, Artusi ha a proprio favore un percorso professionale di responsabilità in progettazione e realizzazione di infrastrutture e sistemi complessi. Tra i diversi ruoli ricoperti in passato,  da evidenziare quello di coordinatore di “Expo in città”, progetto del Comune e della Camera di Commercio di Milano per l’Expo 2015.

ANTONGIULIO DONÀ 

È entrato in Talend come nuovo vice president delle vendite in Italia. Donà porta in azienda i suoi oltre 25 anni di esperienza nel campo delle vendite e del management, maturati in aziende IT leader di settore: dall’ambito hardware come Unisys, Olivetti, Northern Telecom, Sun Micro, EMC, a quello dei servizi come Sixtel (Northern Telecom), Systeam e Capgemini e in ambito software per BEA, IONA, Vignette, DataMirror e IBM.

 

L'articolo Novembre, i giri di poltrona dell’ICT proviene da Data Manager Online.

]]>